venerdì 11 luglio 2008

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Sabina Guzzanti

Le polemiche di questi giorni che riguardano il suo intervento durante la manifestazione dell'8 luglio possono essere "lette" in una duplice chiave. Quella che e' stata data dalla stampa, dalla televisione, e dai vari comunicati dei partiti di governo ed opposizione, e quella che invece non e' stata data da alcuno. Mi pare giusto dare spazio anche a questa seconda chiave di lettura. Non dico che sia quella giusta, non mi esprimo neppure su quanto io condivida le sue idee, ma dato che il suo sito web e' da qualche giorno spento (alcuni avevano addirittura ipotizzato un attacco hacker per impedirle di diffondere le sue idee), e dato che credo di essere una persona che rispetta, prima ancora che le idee, la liberta' individuale di ciascuno/a, soprattutto quella di pensiero e di parola, ritengo che la diffusione capillare del suo messaggio le sia piu' che dovuto. Cosi' la gente potra' farsi, senza troppe interferenze subliminali, un'idea chiara su quanto e' avvenuto.

Critico chi voglio. E la gente applaude

"Caro Direttore, per tutti quelli scioccati dalla stampa di questi giorni, voglio rassicurare: non siete impazziti e non sono nemmeno impazziti i giornali. La questione è molto semplice, questo sistema fradicio e corrotto vede nell'eliminazione del dissenso l'unica possibilità di salvezza. Scrive Filippo Ceccarelli su Repubblica in relazione al mio intervento a piazza Navona: «Nulla del genere si era mai visto e ascoltato a memoria di osservatore». Questa cosa, Ceccarelli, si chiama libertà. Non hai mai visto una persona che chiama le cose col suo nome, anche quelle di cui tutti convengono sia assolutamente vietato parlare, come l'ingerenza inaccettabile del Vaticano nella vita politica del Paese e nelle vite private dei cittadini italiani. Caro Ceccarelli, hai fatto un'esperienza straordinaria. Col tempo apprezzerai la fortuna di esserti trovato lì l'8 luglio.

Quello che hanno visto i presenti e gli utenti di internet è una piazza ricolma di gente, che è stata in piedi per tre ore ad ascoltare e ad applaudire entusiasta. Gli interventi più criticati dai media sono quelli che hanno avuto indiscutibilmente più successo. Nel mio intervento, al contrario di quello che tanti bugiardoni hanno scritto, gli applausi più forti sono stati sulle critiche alla politica del Vaticano e le frasi più forti fra quelle sono state applaudite ancora di più. Questa manifestazione è stata il giorno dopo descritta come un fallimento, un errore, un autogol. Stampa e tv hanno tirato fuori il manganello e con i mezzi della diffamazione, della menzogna e dell'insulto stanno cercando di scoraggiare chi ha partecipato, a continuare. Alcune ovvie piccole verità: — A sinistra si lamentano del fallimento della manifestazione quando l'unico elemento di insuccesso è costituito dai loro stessi interventi. Se non avessero parlato in tanti di insuccesso a dispetto dei fatti, la manifestazione sarebbe stata percepita per quello che è stata: un successone. — Berlusconi e i suoi sono furiosi per quanto è accaduto e il sondaggio che direbbe che Berlusconi ci ha guadagnato lo ha visto solo Berlusconi.

Quello che dice potrebbe non essere vero. — L'intenzione di espellere Di Pietro era già evidente da parte del Pd e non è per me e Grillo che i due si sono separati. Pare che Veltroni gli preferisca Casini. Non è una battuta. — Le parlamentari che hanno difeso la Carfagna sostenendo che io in quanto donna non posso attaccare un'altra donna, insultando me sono cadute in contraddizione. — Pari opportunità e Carfagna sono due concetti incompatibili come Previti e giustizia. — È falso che non si possa criticare il presidente della Repubblica. Si può e ci sono buone ragioni per farlo ad esempio impugnando il parere dei cento costituzionalisti sul Lodo Alfano. — È falso che non si possa criticare e attaccare il Papa. Si può e ci sono buone ragioni per farlo. Ho letto un po' dappertutto che il Papa sarebbe una figura super partes. Super partes non è uno che si schiera con tutte le sue forze su ogni tema, dalla scuola ai candidati alle elezioni, alla moda e alla cucina, con interventi spesso molto al di sotto delle parti, cosa su cui anche la Littizzetto, esimia collega, ha efficacemente ironizzato. — La reazione furibonda di tutto il mondo politico alle parole di alcuni liberi pensatori, dimostra che gli interventi fatti sono stati importanti ed efficaci. La repressione dei media rivela la debolezza politica di una classe dirigente che in entrambi i poli è nata a tavolino. Gli unici elementi che hanno una oggettiva radice popolare e sono rappresentati in Parlamento allo stato attuale, sono Lega e Di Pietro.

E crescono. Berlusconi e Pd calano vertiginosamente. — C'è un partito finto, il Pd, nato senza idee, tranne quella di fondere due partiti per ingrandirsi con lo stesso criterio con cui si accorpano le banche per essere più forti. Questo partito votato controvoglia dalla maggioranza dei suoi elettori si è rivelato fin dai primi passi un soggetto politico artificiale, che somiglia più a un «corpo diplomatico» che altro. Molti dei vip che lo hanno sostenuto ora sono colti da attacchi isterici constatando che non sta in piedi. Dall'altra parte ci sono delle idee che vogliono essere rappresentate e discusse. Idee davvero alternative a quelle del centrodestra. La qual cosa, nel momento in cui si cerca di costruire un'alternativa, ha la sua porca importanza e fa sì che queste idee vengano considerate oggettivamente interessanti dall'opinione pubblica. Per quanto riguarda l'annosa questione: «Può un comico fare politica?», si tratta anche qui di una domanda che non esiste in natura. È ovvio e tutti sanno che chiunque parli a un pubblico fa politica. È ovvio che la politica in una democrazia la fanno tutti. Ma la vera domanda che si pone è: può un comico ottenere molto più consenso politico di un politico? Può il discorso di un comico essere molto più politico di quello di un politico? I fatti dicono di sì e tocca abbozzare. Potete anche continuare a menare le mani, ma sarebbe meglio fare uno sforzo di comprensione. D'altra parte parlo per me ma credo anche a nome degli altri, le nostre idee sono lì e si possono usare gratuitamente. Approfittatene."


Sabina Guzzanti
11 luglio 2008

22 commenti :

illustre1966 ha detto...

Come ho scritto nel mio blog che tu "non leggi": speriamo che "la sinistra" torni a far politica con i politici e non col clown di turno.

Almeno una volta c'era Moretti: adesso sono scesi a Grillo e Guzzanti.

Sempre più giùùùùùù......

Di pari passo col consenso politico!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Bell'intervento il tuo illustre. Pieno di contenuti e privo di slogan.
Grazie per il contributo.
Cio' che mi chiedo e': chi ha gia' il controllo su quasi tutta la televisione nazionale, chi e' ormai al di sopra della legge e siede alla destra del Padre, chi puo' annoverare fra i suoi sostenitori dei politologi del tuo calibro, con il tuo fantastico e seguitissimo blog (ma anche facci e fede non sono male), ha proprio bisogno che una che non capisce nulla come me, una zingara sporca e puzzolente, una che ormai e' inutile anche come femmina perche' ha pure smesso di far pompini in cambio di regalini supporti la sua causa?
Suvvia... un po' di umana pieta' :-)

PS: quand'e' che certa gente capira' che la politica non c'entra nulla col discorso che io faccio sulla liberta'?

Bibi ha detto...

Posso fare una domanda stupida? Una sola e poi vado via..
Si parla sempre e solo di chi siede alla "destra" del Padre ed io mi chiedo:
ma chi siede alla sinistra del Padre?
Nessuno ..n'a monnezza..un sinistroide..un vigilato speciale..un'appestato..
Chi avesse notizie certe può scrivermi per darmi conforto.
Grazie.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mi dispiace illustre. Ho rifiutato il tuo commento non per toglierti la liberta' di parola, ma perche' lo scopo dei tuoi commenti non e' quello di "commentare", ma quello di pubblicizzare e propagandare.

Dato che questo blog non e' uno SPOT (anche perche' altrimenti (il tuo padrone insegna) dovresti pagare, se vuoi discutere puoi farlo, ma se il vuoi solo propagandare, allora cambia blog o paga lo spazio pubblicitario. Grazie.

D'ora in poi cassero' ogni tuo commento in cui tu sia in palese conflitto d'interessi, ed in cui siano indicati siti web o blog che io non leggo perche' non li condivido.

Se non li leggo e non li condivido ci sara' un motivo o no? :-)

Grazie comunque per i tuoi interventi SEMPRE costruttivi e privi di slogan, ma ripeto il tuo "padrone" non ha certo bisogno di questo mio diario per farsi propaganda.

Fra l'altro non sono neppure gnocca come la Carfagna, quindi completamente inutile anche dal punto di vista "gnoccabile".

Al massimo potrebbe prendere le impronte digitali ai miei figli :-)

A proposito, spero che un giorno qualcuno voti una legge per tatuare i tuoi, di figli. Solo quelli di Illustre... una legge ad personam tutta per te :-)

State insegnando alla societa' civile come fare a governare ma ricorda, nessun governo e' eterno. Prima o poi ci vanno anche gli altri (di riffa o di raffa) e se negli anni precedenti hanno imparato bene come si fa, possono fare dei tatuaggi assai carini.

Ma tanto so che non riuscirai a capire. Per te e' una questione di razza, di "livello sociale", di casta. Per me solo una questione di Umanita'. Esiste una bella differenza fra noi due Illustre ed allo stato dei fatti ritengo il non averti conosciuto come tempo rispamiato. Non abbiamo piu' nulla da dirci.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Si parla sempre e solo di chi siede alla "destra" del Padre ed io mi chiedo:
ma chi siede alla sinistra del Padre?
Nessuno ..n'a monnezza..un sinistroide..un vigilato speciale..un'appestato..


No quello non siede. Sta in piedi oppure riverisce.

Caro Bibi, io spero che si sia capito che non ne sto facendo una questione di destra o sinistra, ma non e' colpa mia se chi difende la liberta' come la intendo io sta solo da una parte.

Su questo fatto qualcuno dovrebbe interrogarsi.

Poi posso anche sbagliare. Non ritengo di essere quella che puo' insegnare come vivere. Pero' CAVOLO, voglio sentirmi a posto con me stessa. Coerente, giusta, per quanto possa essere giusta la mia idea di giustizia.

Invece pare che ci sia chi NON VUOL PERMETTERMI neppure questo. Pare che la mia liberta' gli dia fastidio. Vorrebbe togliermi la capacita' di pensare e di dire cio' che penso. Addirittura mi insulta oppure mi da' dell'idiota che non capisce nulla se non mi adeguo alla sua visione del mondo. Una visione del mondo che NON POSSO ACCETTARE.

Che devo fare? Non la posso accettare. SONO IDIOTA!

CHE MI BRUCINO... che devo dire?

Oppure che mi si lasci delirare in pace.

Kamavirya ha detto...

Buongiorno, Chiara
più volte abbiamo discusso di come spesso, in mancanza di idee e di opinioni valide, ci sia chi si rifugia nell'insulto, nella volgarità> e nel turpiloquio (sciorinati quasi sempre gratuitamente).

Ritengo che dissentire sia cosa assolutamente LECITA ed il diritto di esprimersi di TUTTI debba essere salvaguardato ad ogni costo.

Credo però che sia anche doveroso saper gestire il proprio DISSENSO, evitando che si trasformi tristemente in....DISSENTERIA...

KAM

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Credo però che sia anche doveroso saper gestire il proprio DISSENSO, evitando che si trasformi tristemente in....DISSENTERIA...

Il problema e', caro Kam, che non tutti/e attribuiscono lo stesso significato alla stessa parola.

Come per la bellezza. Per qualcuno potrei essere bellissima, per qualcun altro potrei far cagare.

Il discorso qui, pero', riguarda il diritto si esprimere il proprio aspetto (sia esso bello o brutto) senza censure per chi e' brutto (che' poi, come ho detto e' del tutto soggettivo).

Io ho il diritto di uscire "conciata" come mi pare e tu hai il diritto di dire che faccio cagare. E tutto resta all'interno di un sano vivere civile.

Ma quando tu, giudicando secondo il tuo gusto che faccio cagare, mi chiudi in casa, eserciti su di me un diritto che non hai.

Comprendi qual e' il mio discorso?

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""dato che ritengo di essere una persona che rispetta, prima ancora che le idee, la liberta' individuale di ciascuno/a, soprattutto quella di pensiero e di parola, ritengo che la diffusione capillare del suo messaggio le sia piu' che dovuto""

Non so cosa sia successo al blog della Guzzanti, ma di sicuro nessuno attenta alla libertà di espressione in Italia.

Che poi qualcuno si sia lamentato per gli attacchi della Guzzanti al Capo dello Stato e al Papa non significa certo che qualcuno vuol far tacere la Guzzanti.

Per il resto ci sarà Emilio Fede che loda Berlusconi (tra il resto il TG4 è il meno visto dei grandi telegiornale) ma non mi si dica che gli altri telegiornali (per non parlare della grande maggioranza dei giornali) sono teneri con Berlusconi.

Quanto alla querela della Carfagna sarà il giudice a dirci come sono andate le cose.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma di sicuro nessuno attenta alla libertà di espressione in Italia.


Di questo sei convinto tu. Ma le tue convinzioni potrebbero non essere coerenti con la realta'.

Mai avuto il dubbio che invece tu possa avere torto?

Ricorda su certe cose non ci si deve mai rilassare.

Quello che (secondo me che non capisco nulla) si sta cercando di realizzare in Italia e' quanto di piu' vicino al modello eltsin-putin possa esistere.

Alla fine gli estremi si toccano ed ottieni quello che non avresti mai desiderato.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Mai avuto il dubbio che invece tu possa avere torto?
Ricorda su certe cose non ci si deve mai rilassare.""

Io non mi rilasso e non abbasso l'attenzione su certe cose.

Io leggo molti giornali (in maggioranza di sinistra) e guardo i telegiornali e non vedo nessuna minaccia alla libertà di espressione.

Se non è così vorrei che mi fornissi delle spiegazioni o degli esempi di attacchi alla libertà d'espressione.

Torno a ripetere che niente è più pericoloso che gridare al lupo al lupo quando il lupo non c'è.

Comunque se mi porti anche la più piccola prova di una minaccia alla libertà di stampa, sarò il primo a scendere in piazza.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Torno a ripetere che niente è più pericoloso che gridare al lupo al lupo quando il lupo non c'è.

Ciascuno/a vede i propri "lupi".

Ma c'e' chi contro i suoi lupi si puo' fare delle leggi tutte sue.

Altri/e non hanno questa facolta'.

Mica hai chiesto al berlusca la PROVA del complotto nei suoi confronti da parte della magistratura. Ci sono prove?

NO.

Comunque ti ricordo il famoso EDITTO BULGARO con il quale il nano non dette certo prova di grande rispetto della liberta' d'opinione.

Poi c'e' la questione di Rete 4 che occupa frequenze non sue, e tante altre MANIPOLAZIONI che ho notato nei modi in cui i giornali a lui vicini danno le notizie.

Ovviamente ciascuno/a poi legge queste notizie secondo la propria sensibilita', forse non obiettivamente, ed e' questo il grande problema che oggi ci affligge: nonostante esistano innumerevoli modi per comunicare in realta NON COMUNICHIAMO. Parliamo e basta... quasi sempre non ascoltiamo.

Purtroppo conosco assai bene la Storia, e la conosco letta da una prospettiva che non e' la tua. E cio' che vedo accadere NON MI RENDE tranquilla come invece lo sei tu.

Comunque non mi pare di essere la sola a crearmi "paranoie" di questo tipo. Qualche altro milione di persone la pensa come me, fra le quali illustri personaggi della cultura.

Solo il tempo ci dira' se ho ragione a preoccuparmi oppure no. Ovviamente sara' comunque troppo tardi, e ognuno/a di noi avra' una sua GIUSTIFICAZIONE da addurre in caso di errore.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Solo il tempo ci dira' se ho ragione a preoccuparmi oppure no. Ovviamente sara' comunque troppo tardi, e ognuno/a di noi avra' una sua GIUSTIFICAZIONE da addurre in caso di errore.""

Per quanto gli esempi che hai citato sopra avrei tantissimo da dire ma poichè, come dice l'amico Bibi, sono ospite non voglio farti perdere tempo.

Però non mi dire che sotto il precedente governo Berlusconi non c'era liberta di stampa. Magari Santoro se ne andato dalla RAI, però al suo posto è venuto Floris che è molto più a sinistra di Santoro. L'unica differenza è che Santoro ammetteva (dimostrando grande onestà intellettuale e professionale) di essere di sinistra mentre Floris si fingeva imparziale.

Quanto a leggi che limitano la libertà d'espressione io non ne ho viste. Ammeterai che fino a questo momento il tuo è un processo alle intenzioni. Il governo avrà anche fatto cose assurde a proposito dei ROM, ma non dire che ha minacciato la libertà di informazione.

Comunque non è vero che non si può comunicare perchè si parla senza ascoltare: basta rispettare le idee degli altri.


""Poi c'e' la questione di Rete 4 che occupa frequenze non sue, e tante altre MANIPOLAZIONI che ho notato nei modi in cui i giornali a lui vicini danno le notizie.""

Su questo puoi aver ragione, però i giornali a lui vicini rappresentano il 15% dell'informazione: prova a leggere cosa dicono del Berlusca il restante 85% dei giornali.

Non entro nel merito dei processi a Berlusconi perchè dovremmo discutere per ore.

Tanti saluti dal tuo Davide

gullich ha detto...

"Quanto a leggi che limitano la libertà d'espressione io non ne ho viste. Ammeterai che fino a questo momento il tuo è un processo alle intenzioni."

apprezzo l'ennesimo tentativo di banalizzazione, che è il modo migliore per far sprofondare nel nulla qualsiasi argomento.

è la stessa straordinaria tecnica dei tuoi amici.

Non si fanno leggi, non si imbavaglia. QUello sarebbe pericoloso,perchè stimolerebbe ribellione. Semplicmente si svuota di contenuto e significato ogni cosa e si lascia un simulacro che serve solo i propri interessi.

segnalo, ovviamente non per "il tuo caro davide", un testo interessante a tal proposito.

http://www.lascomparsadeifatti.com/home_lascomparsadeifatti.php?l=it

gullich ha detto...

poi, caro davidino,già che sei da quelle parti leggi anche questo....

http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=85820

vedrai che non è difficilissimo riprendere contatto con la realtà, senza intermediazione degli emilifedi.

Alex ha detto...

Vedi Chiara è semplice offendere quando i propri argomenti non sono più sostenibili, il non rispondere alle offese forse dimostra più classe......

comunque, dopo tanta democrazia può succedere che arrivi la dittatura certo che la cazzata delle impronte ai bambini rom non sò chi la possa aver inventata, ma come c.... si fà a venire fuori con min...... del genere? siamo proprio bravi a far figure con il mondo intero. Vogliono esser seri? dovrebbero prenderle a tutti nessuno escluso e comunque tutti gli uomini italiani fino al 1986, ultimo hanno di leva, dovrebbero essere stati "schedati" con impronte digitali ed altro, che ovviamente, staranno marcendo in qualche archivio. Sarebbe ora di scannerizzare mani e iride e un piccolo problema sarebbe risoltoe poi applicare la pena in carcere non nei villaggi turistici.
Hai ragione quando parli di stato di dittatura tra qualche anno, daccordo anch io e insieme alla dittatura grande delinquenza perchè una segue sembra l'altra.

Kameo ha detto...

Alex said... comunque, dopo tanta democrazia può succedere che arrivi la dittatura


Lo diceva anche un filosofo greco che l'eccesso di democrazia porta alla tirannide.
Temo sia questa l'ineluttabile via.
Cicli e ricicli storici.

davide ha detto...

Caro amico Gullich,

premmesso che tu vedi la banalità anche dentro la minestra, devo riconoscere che hai un fine senso dell'umorismo: avevo chiesto una prova delle minaccie alla libertà d'informazione e tu tiri in ballo quel provolino di Travaglio che è sempre in televisione, sia sulle televisioni pubbliche, sia su quelle private (nazionali e locali: io quardo i dibattiti sulle televisioni di Panto e il provolino non manca mai).

Quanto a quello che dice la Guzzanti del Capo dello Stato o del Papa non me ne frega niente, però ti ricordo che i primi a lamentarsi sono stati i tuoi amici del PD.

Saluti Davide

gullich ha detto...

"i tuoi amici del PD"

vedi, caro banalizzatore, tu hai sempre fatto professione di fede politica,e quindi ti sei da solo collocato in uno schieramento.

L'unico schieramento in cui mi riconosco è quello del senso civico, che è lontano da qualsiasi connotazione politica. Quindi non sei autorizzato a fare affermazioni di tal genere su di me.

Ma,notoriamente, chi ha un'idea "alta" di democrazia e convivenza civile deve etichettare, schedare, classificare e muoversi per schemi.

solo un idiota oggi può pensare ancora che destra e sinistra identifichino idee in questo paese. Identificano modi diversi, ma uguali nell'arroganza, di accapparamento del potere.

quanto a travaglio... forse non te ne sei accorto, ma prevalentemente scrive (assai bene).

davide ha detto...

Caro amico Gullich,

""vedi, caro banalizzatore, tu hai sempre fatto professione di fede politica,e quindi ti sei da solo collocato in uno schieramento.""

Non ho detto che sei schieraro, ma che hai degli amici: pure io ho degli amici nel PD.

Per il resto io ho detto che il centro destra è la merda che puzza di meno: non mi sembra una grande professione di fede politica. In ogni caso può fare un pochino meno disastri della sinistra.


""solo un idiota oggi può pensare ancora che destra e sinistra identifichino idee in questo paese. Identificano modi diversi, ma uguali nell'arroganza, di accapparamento del potere.""

Su questo sono d'accordo con te. Però quando ci sono le elezioni una scelta va fatta: se non voti votano i banali al posto tuo e ti ritrovi governato dai banali.

""quanto a travaglio... forse non te ne sei accorto, ma prevalentemente scrive (assai bene).""

Su questo non c'è dubbio. Io ho solo detto che parla di limitazioni alla libertà d'espressione e poi è sempre su tutte le televisioni.

Saluti Davide

gullich ha detto...

"Non ho detto che sei schieraro, ma che hai degli amici: pure io ho degli amici nel PD."

e con questo chiudo, perchè chiara non merita diatribe tanto sciocche.

Banalizzare è stupido, scrivere simili cose è delinquenziale.

Le parole in questo paese hanno un senso, anche se qualcuno sta cercando di sottraglielo ogni giorno. E quello che hai scritto tu lo aveva ben preciso.

quello che ora fai è una operazione di retorica sciocca, banale e senza alcun fondamento.

dimostrando, se ancora ve ne fosse stato bisogno, che non sei affatto banale.

ma solo dolosamente e mellifluamente pericoloso.

P.T.A.A.F.F.

reagards

wgul

davide ha detto...

Caro amico Gullich,

""dimostrando, se ancora ve ne fosse stato bisogno, che non sei affatto banale.
ma solo dolosamente e mellifluamente pericoloso.""

Non so, ma trovo quanto hai scritto quasi come un complimento.

Ti ringrazio tantissimo, ma credo che mi stai sopravvalutando.

Saluti Davide

Kamavirya ha detto...

@Chiara ->...Il discorso qui, pero', riguarda il diritto si esprimere il proprio aspetto (sia esso bello o brutto) senza censure per chi e' brutto (che' poi, come ho detto e' del tutto soggettivo).

Io ho il diritto di uscire "conciata" come mi pare e tu hai il diritto di dire che faccio cagare. E tutto resta all'interno di un sano vivere civile.

Ma quando tu, giudicando secondo il tuo gusto che faccio cagare, mi chiudi in casa, eserciti su di me un diritto che non hai.

Comprendi qual e' il mio discorso?


Posso semplicemente dire invece che PERSONALMENTE non gradisco come ti vesti o come ti atteggi, piuttosto che dire mi fai cagare, senza peraltro voler limitare la tua libertà o la tua artistica creatività???

La domanda di fondo è: che bisogno c'è di ricorrere alla più becera volgarità per esprimere il proprio dissenso?

Certo, fa più presa sulla massa degli italioti (di destra, di centro, di sinistra, di nessuna-parte) usare questi termini rispetto ad esprimere GLI STESSI CONCETTI in maniera più civile.

E' proprio necessario dire che: "...all'inferno deve andare Benedetto XVI, insieme a due diavoloni FROCIONI..."???
Ah si...dimenticavo che questo in realtà è un grande esempio di libertà di parola, di dissenso e di satira socio-politica!!!

Sai benissimo che non sono certo un moralista, cara Chiara, ma di questo passo si arriverà a giustificare cose BEN PEGGIORI di queste, partendo dall'apologia dell'insulto e terminando con fatti ben più tristi!

Sinceramente resto un po' frastornato da questa tua posizione...mi domando allora se in questo modo tu non stia riabilitando o giustificando il famoso "COPROBLOG"... :-O

KAM

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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