domenica 6 luglio 2008

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La politica del dollaro forte

In una conferenza stampa congiunta con il premier giapponese Yasuo Fukuda, Bush ha spiegato che l'economia degli Usa non sta crescendo in modo cosi' robusto come lui per primo desiderebbe, ma HA DETTO di continuare a credere "in una politica del dollaro forte".

Cio' e' stato detto da Bush, la prima volta, anche nel 2001. Ogni anno, ad ogni riunione del G8, Bush ha sempre continuato a dire che lui crede "in una politica del dollaro forte".
Nel 2001 la valuta americana valeva il 20% in piu' di quella europea. Oggi vale il 30% in meno. In otto anni ha perso ben il 50% del valore rispetto all'euro!

I casi sono tre: o tale affermazione contiene una specie di "codice", una "parola d'ordine" con la quale Bush ha inteso, anno dopo anno, indirizzare le "mani forti" a vendere dollari in grande quantita' (e qui si tratterebbe di insider trading), oppure non capisce una beata fava di economia (e qui ci sarebbe da pensare seriamente su quanto siano stati astuti gli americani a rieleggere un incompetente per due volte), oppure porta sfiga. :-)

Fortunatamente per la valuta americana (ed anche per il mondo), dal prossimo anno ci sara' qualcun altro a parlare del dollaro al G8. Ma lui (Bush) potrebbe essere riciclato come "arma di distruzione di massa" contro Iran e Russia, facendogli emettere previsioni sul prezzo del petrolio.

33 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

quando il dollaro era forte molti analisti si lamentavano sostenendo che questo danneggiava le economie europee, perchè comportava un aumento del costo delle materie prime pagate in dollari. Adesso che il dollaro è debole bisognerebbe fare i complimenti agli americani in base al ragionamento fatto sopra. Il fatto che ci si lamenti sia quando il dollaro è forte sia quando è debole lo trovo molto contradditorio.

Bush avrà fatto degli errori in politaca estera, ma sta di fatto che l'economia americana sotto la sua presidenza è cresciuta di più della media delle economie europee.

Se ultimamente l'economia americana sta rallentando la colpa è nell'aumento del prezzo del petrolio. Ricordo che gli Stati Uniti sono il massimo importatore di petrolio al mondo.
Per il signor Bush e famiglia questo non è un problema perchè, essendo un grosso petroliere, ha fatto gusdagni d'oro con l'aumento del petrolio.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per il signor Bush e famiglia questo non è un problema perchè, essendo un grosso petroliere, ha fatto gusdagni d'oro con l'aumento del petrolio.

Non lo metto in dubbio. Ma cio' che forse i profani non sanno, e' che prezzo del petrolio e valore del dollaro sono legati fra loro. Se si analizzano i grafici, sia del valore del dollaro che del prezzo del petrolio, non dico di questi ultimi 8 anni ma degli ultimi 30, ci si accorge di come l'andamento dell'uno sia l'opposto dell'altro.
Cio' significa che piu' cresce il prezzo del petrolio piu' scende il valore del dollaro. E viceversa.

Questo la famiglia Bush lo sa bene essendo avendo governato per 3 mandati (1 del padre piu' 2 del figlio), ed e' per questo motivo che, come ho scritto nel post, il sig. Bush da 8 anni da' da bere a tutti che "crede in una politica del dollaro forte" :-)))

Sembra quasi una burla, ma non lo e' :-))

Adesso, a Tokyo, ha detto che ANCORA CI CREDE, quindi la previsione (dati i presupposti) e' che il petrolio arrivera' a 250$ mentre il dollaro sfiorera' il cambio con l'euro di 1.70...

A meno che non si non inizi a capire come stanno le cose, ma dubito... la grande epidemia di questo secolo (in Usa, come in Europa) pare sia l'idiozia della gente.

Ma tu dirai, Davide, che e' sempre stato cosi' e che a questa malattia (l'idiozia) non c'e' rimedio.

Inizio a crederci anche io, ahime, guardando la faccia del ministro Alfano (e qui vado OT), pensando al livello cerebrale a coloro che (pur non facendo parte della casta) hanno fatto si' che potesse essere eletto :-)))

Sta gia' ventilando un'immunita' totale per tutti i parlamentari (quella che con mani pulite fu abolita). Tecnicamente cio' significa (non essendoci piu' il voto di preferenza) che chiunque, anche Toto' Rina, potra' essere eletto in parlamento (nominato dal capo del proprio partito) e godere di tale immunita'. Oppure che un qualsiasi parlamentare potra' fare qualsiasi reato, finanche una strage, senza dover subire un processo. :-)

Bella l'Italia! :-))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ma tu dirai, Davide, che e' sempre stato cosi' e che a questa malattia (l'idiozia) non c'e' rimedio.""

Le finanze della famiglia Bush sono gestite dai collaboratori di Bush padre, perchè se fossero gestite da Bush figlio sarebbero alla bancarotta.

Per quanto riguarda l'economia pesano sull'economia americana le guerre che deve sostenere in Afganistam e Irak. Mentre io condivido la Guerra in Afganistam ritengo un errore gravissimo la guerra all'Irak.

Comunque se si escudono gli ultimissimi anni il governo dell'economia di Bush non è stato poi così male.

Però mi piacerebbe farti una domanda: quale candidato americano speri che diventi presidente, quello democratico e quello repubblicano?

Non mi dire che è indifferente per te, perchè una piccola simpatia per l'uno o per l'altro non puoi non provarla.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Gentile Chiara,


""Inizio a crederci anche io, ahime, guardando la faccia del ministro Alfano (e qui vado OT), pensando al livello cerebrale a coloro che (pur non facendo parte della casta) hanno fatto si' che potesse essere eletto :-)))""


So che Berlusconi ed Alfano non ti piacciono. Però se Berlusconi ha le sue colpe i magistrati non sono da meno.

Ti riporto qui sotto un articolo tratto dall'Espresso, giornale di sinistra, che mette in evidenza che le colpe in Italia sono ben ripartite fra tutti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Articolo di Gianpaolo Pansa.


""Scherzare col fuoco
Nel Paese è in atto una guerra civile strisciante tra poteri e istituzioni che cercano di distruggersi Giorgio NapolitanoC'è troppa gente che scherza col fuoco, sulla pelle dell'Italia. Il primo è Silvio Berlusconi, lo cito subito perché milioni di elettori gli hanno affidato la responsabilità più grande: quella di guidare il paese. E come si diceva un tempo: a grandi onori corrispondono grandi oneri.

Se fossi al posto suo, mi lascerei processare dalla signora Gandus e accetterei qualunque sentenza. Dico di più: anche di fronte a una condanna pesante, lascerei il da fare ai miei avvocati e mi dedicherei anima e corpo al lavoro di premier. Un lavoro ogni giorno più gravoso perché l'Italia è nei guai sino al collo per quel che accade nel mondo. Non serve aprire altri conflitti con il potere giudiziario mentre l'inflazione sale, i prezzi si arroventano e il petrolio rischia di arrivare ai 150 dollari al barile. Il Cavaliere dia retta alla saggezza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, quando chiede alla politica e alle istituzioni un clima più sereno e costruttivo.

Ma a scherzare col fuoco sono anche molti magistrati. Non parlo della totalità dei giudici. Anche tra loro accade quel che avviene, per esempio, tra i giornalisti: non siamo tutti uguali, all'interno della stessa corporazione le differenze sono molte. Ho citato questi due poteri perché sono quelli di cui la gente, oggi, si fida di meno. Tuttavia, la sfiducia verso i giornalisti non conta molto. Al più, può spingere i lettori ad abbandonare i giornali, come inizia ad accadere. Per i magistrati la faccenda è assai più grave dal momento che sono loro a decidere la libertà o meno di quanti gli capitano sotto le mani.

C'è molta inquietudine per quel che accade in una parte importante della magistratura. Non è il Cavaliere o il Caimano a dirlo. Sono gli stessi giudici, come dimostrano le secche parole di un magistrato, Felice Casson, oggi senatore del Partito Democratico. Il suo rimprovero più duro agli ex colleghi è di essere
"un mondo ormai autoreferenziale", ossia che parla soltanto con se stesso. Ma l'uomo della strada è ben più aspro di Casson. Vede molte toghe diventare un attore politico e la loro associazione muoversi come un partito.

Troppi si esprimono su tutto, persino sui loro possibili imputati, correndo il rischio della ricusazione. Vede giudici onnipresenti nei talk-show televisivi, travolti dalla smania di apparire neanche fossero veline in cerca di contratto. Ne vede altri che parlano a congressi di partito, per poi difendersi con la formula infantile del 'Mi hanno invitato'. Altri ancora partecipano da protagonisti al Vaffa Day di Beppe Grillo. Tanti firmano appelli contro leggi dello Stato che poi saranno chiamati ad applicare. E non sto a fare nomi perché compaiono ogni giorno nella cronache dell'attivismo politico.

Conosco parecchi dei giudici che si muovono così. E alcuni di loro, i più anziani, li incontrai tanti anni fa, quando erano all'inizio della loro magistratura e si comportavano in modo assai diverso. Apparivano restii persino a dirti il loro nome, mentre oggi dilagano sui media. Quando mi capita di ritrovarli nella trincea della battaglia politica mi domando perché lo facciano. Senza rendersi conto di scavare la fossa anche a se stessi. E senza avvertire la sfiducia che li circonda. Non dovuta soltanto al cattivo funzionamento dell'apparato giudiziario, alla sua lentezza, ai rinvii continui anche delle cause più elementari, ma soprattutto al sospetto che inquieta ogni cittadino si trovi a fare l'imputato. Un sospetto racchiuso nella domanda: il magistrato che ho di fronte sarà imparziale o si lascerà guidare dalla propria faziosità politica?

Non so che cosa accada in altri paesi europei. Ma vivo in Italia e per me conta quel che avviene qui. Sempre più spesso mi capita di essere spaventato del futuro che ci aspetta. E di interrogarmi sulla sorte del nostro paese,alle prese con una guerra civile strisciante tra poteri e istituzioni che si avversano e cercano di distruggersi. Per anni la lettura dei quotidiani, ogni mattina, è stato il rito professionale che dava inizio alla mia giornata e mi spalancava una finestra sul mondo. Oggi la mazzetta di carta stampata mi dà ansia, non vorrei aprirla per non provare nuovi terrori. Poi mi decido e vado alla scoperta di chi altri stia scherzando col fuoco. In questi giorni è di turno Antonio Di Pietro, capo partito e capo popolo. Per come si muove e per come parla, lo trovo nauseante. Sono tra quelli che l'hanno sostenuto, anche dopo Mani Pulite. Ma adesso mi dico che ho sbagliato a farlo.""

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non mi dire che è indifferente per te, perchè una piccola simpatia per l'uno o per l'altro non puoi non provarla.


Come hai ben immaginato per me e' indifferente. Non credo che la politica dell'uno o dell'altro (chiunque sia il presidente) sara' molto diversa nei prossimi 4 anni (in termini di rapporti internazionali che sono quelli poi che interessano al popolo tzigano).
Bush ha preparato tutto perche' per un certo numero di mosse sulla scacchiera, queste siano obbligate.

Pero', se mi parli di simpatia, se Avorio parteggia per uno, per riequilibrare mi sembra giusto che Ebano parteggi per l'altro :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

So che Berlusconi ed Alfano non ti piacciono

Beh... fisicamente permetti che sono due mostriciattoli che sembrano usciti dal film il Signore degli Anelli. Non saprei a chi affidare il ruolo di Gollum , ma di sicuro gli orchetti potevano recitarli benissimo.

Ma tu sai che al lato fisico io non guardo. Guardo a cio' che "sento" rispetto a cio' che dicono e COME lo dicono. Quindi intendevi dire che "non mi piacciono politicamente, giusto?

Beh, anche qui seguo gli insegnamenti di mia nonna che (come Gandalf) mi diceva: "guardati da chi sorride troppo mostrando 32000 denti e da chi ha gli occhi a bue".

Con tutto il rispetto per i buoi. :-)))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Pero', se mi parli di simpatia, se Avorio parteggia per uno, per riequilibrare mi sembra giusto che Ebano parteggi per l'altro :-)""

Capisco il tuo ragionamento. Però devo dire che Avorio con Obama è sempre stata abbastanza imparziale. Mentre ha sempre sparato a zero sulla povera Hillary ha sempre mostrato un certo rispetto per Obama.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Però devo dire che Avorio con Obama è sempre stata abbastanza imparziale. Mentre ha sempre sparato a zero sulla povera Hillary ha sempre mostrato un certo rispetto per Obama.

Ok, ma questo che sillogismo e'?

Anche io provo rispetto. :-)

Ho solo sparato a zero (se mai) su Bush. Ma Bush non e' in discussione. Il suo destino e' quello di essere "arma di distruzione di massa": lo invieranno in Iran e poi denunceranno all'ONU la sua presenza. Cosi' avranno una scusa per bombardare :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ma tu sai che al lato fisico io non guardo. Guardo a cio' che "sento" rispetto a cio' che dicono e COME lo dicono. Quindi intendevi dire che "non mi piacciono politicamente, giusto?
Beh, anche qui seguo gli insegnamenti di mia nonna che (come Gandalf) mi diceva: "guardati da chi sorride troppo mostrando 32000 denti e da chi ha gli occhi a bue".""

Come ti ho detto tante volte non è che Berlusconi mi piaccia molto, ma sono ancora convinto che rappresenti il male minore. Ma su questo noi due abbiamo opinioni diverse.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma su questo noi due abbiamo opinioni diverse.

Essi'. Fortunatamente per uno/a di noi due :-)))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ho solo sparato a zero (se mai) su Bush. Ma Bush non e' in discussione. Il suo destino e' quello di essere "arma di distruzione di massa": lo invieranno in Iran e poi denunceranno all'ONU la sua presenza. Cosi' avranno una scusa per bombardare :-)""

Francamente a me Bush non è mai piaciuto (non ho mai negato i suoi errori), ma trovo ingiusto questo dipingerlo come un'arma di distruzione di massa.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Gentile Chiara,


""Essi'. Fortunatamente per uno/a di noi due""

Ti sembrerò pessimista, ma ho come un presentimento che se cadesse Berlusconi l'Italia rischierebbe di cadere in una dittatura di estrema destra (qualcosa di simile ad un governo di Generali), anche perchè la sinistra in Italia è alla frutta.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma trovo ingiusto questo dipingerlo come un'arma di distruzione di massa.


Perche' ancora non sai che disastri puo' combinare dicendo "prevedo pace e prosperita'" :-)

Inizia a toccarti :-))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Perche' ancora non sai che disastri puo' combinare dicendo "prevedo pace e prosperita'" :-)
Inizia a toccarti :-))""

Io credo che se non ci fosse stato l'attacco dell'11 settembre (in cui Bush e la spectre o altre balordaggini simili non c'entrano niente) la presidenza Bush non sarebbe stata poi male. In fondo lui era contrario ad ogni intervento fuori dell'America.

Tanti saluti dal tuo Davide

A-Woman A-Man ha detto...

Gli USA (principale e più criminale stato canaglia, v. la dimostrazione di Noam Chomsky) hanno usato il dollaro_di_carta per sostenere un'economia ultrapompata, basata sullo sfruttamento del resto del pianeta, hanno un debito col resto del mondo semplicemente colossale.
L'unico che ha proposto di sostituire il dolalro farlocco con l'euro (tale Saddam Hussein) è stato appeso velocemente al collo.

Il dollaro è una moneta di plastica, finta, come quella società parassitaria nei confronti del resto del pianeta
(parlo per i mumeri della massa, essendoci nelgi USA anche delle minoranze eccellenti che cercano di combatter quella società e di migliorarla dall'interno).
Prendono le tue risorse, con esse sostengono le guerre con cui ti impongono il loro sfruttamento e ti pagano con dei pezzi di carta rettangolare colorati di verde e stampati in quantità senza alcun controllo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Incredibile la gaffe di oggi da parte dell'amministrazione americana nei confronti di Berlusconi. Ma piu' che di gaffe parlerei di LAPSUS! :-))

ROMA - Una gaffe senza precedenti al G8. Tanto che George W. Bush è stato costretto a porgere le sue scuse a Berlusconi e al popolo italiano. Per quale motivo? Per capirlo, basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel 'press kit' che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano.

LA BIOGRAFIA - «Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio - si legge nel profilo -. Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». La biografia pubblicata sul 'press kit' non si ferma qui: «Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà - afferma la biografia - Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». La biografia di Berlusconi, che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso», ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi». La Casa Bianca avrebbe prelevato la biografia di Berlusconi dalla 'Encyclopedia of World Biography' che risulta aggiornata al mese scorso.

LE SCUSE - In serata, il portavoce della Casa Bianca, Tony Fratto, ha inviato una lettera nella quale si scusa a nome della Casa Bianca: «Scrivo - si legge nella lettera - in relazione a certi documenti di background che sono stati distribuiti ai giornalisti in viaggio sull'Air Force One per il vertice del G8 che si tiene in Giappone. Una biografia non ufficiale del primo ministro italiano Berlusconi, inclusa nel materiale stampa, utilizza un linguaggio insultante sia nei confronti del primo ministro Berlusconi che del popolo italiano. I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush, del governo americano e degli americani. Ci scusiamo con l'Italia e con il primo ministro per questo errore davvero sfortunato. Come tutti coloro che hanno seguito il presidente Bush, il presidente ha per il premier Berlusconi e per tutti gli italiani la più alta stima e riguardo».


http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_07/materiale_insultante_bush_berlusconi_bb112d28-4c53-11dd-85a4-00144f02aabc.shtml

Accattone ha detto...

I soliti Komunisti, nascosti anche sull'AirOne :)))

Il dollaro è deboluccio perchè va bene così. Bugiardino è il primo a non credere a quello che dice.
I bond sono debolucci forse perchè anche Cinesi e Giapponesi si sono stancati di vedere la Epson stampare da più di vent'anni sempre le solite montagne di banconote.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""«Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio ...""

La corruzione in Italia non la ha certo inventata Berlusconi.

Berlusconi avrà i suoi difetti ma neanche gli altri capi di governo mi sembrano dei geni.

Oriana Fallaci ha intervistato quasi tutti i potenti del Mondo ed ha constatato che nel 90% dei casi si trattava di nullità.


""Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali..""

Berlusconi non ha vinto le elezioni grazie ai "media" che in maggioranza gli erano contro, ma perchè ha interpretato bene i desideri dei suoi elettori.

A dirlo non sono io ma un uomo di sinistra come Paolo Villaggio.

Riporto sotto l'intervista a Paolo Villaggio (FANTOZZI) che vale molto più di tutte le analisi politologiche dei vari intellettualoidi.

"""Roma, 6 lug. (Ign) - Il ragionier Ugo Fantozzi svolta a destra? ‘’No, resta qualunquista e soprattutto profondamente realista. Attende i provvedimenti promessi da Berlusconi, per avere in tasca più soldi alla fine del mese’’. Lo scrive il ‘Secolo d’Italia’ oggi in edicola, presentando un’intervista a Paolo Villaggio (nella foto), popolare attore genovese che presto tornerà su grandi schermi in due film, di Francesca Archibugi e Massimo Venier, oltre che con Maurizio Costanzo sul palcoscenico del Parioli e del Brancaccio.

Immaginiamo Fantozzi davanti ad internet, mentre cerca sul web informazioni sull’Italia. Sembra di vederlo il ‘ragioniere’ più sfigato dello Stivale in una delle sue mimiche imbarazzate: ‘’In giro c’è molta depressione – dice - Finiremo a fare i finti gondolieri a Roma… O i ciceroni nelle città per i turisti orientali’’.

E a chi gli ricorda che Fantozzi guardava con ostilità i padroni, una figura a tratti con simpatie uliviste, Villaggio replica: ‘’Ugo è soltanto un qualunquista. Ed è felice di ascoltare le promesse dei politici. Ora è entusiasta di Berlusconi: avrà meno tasse, non pagherà più l’Ici. Si sentirà più sicuro perché rom ed extracomunitari saranno mandati via. Quando c’è un’invasione di immigrati, sente la difficoltà di vivere accanto a chi ha una cultura diversa. E vuole solo vivere una esistenza senza preoccupazioni. Anche se ricorda la sofferenza che hanno provato gli immigrati italiani in America, trattati come bestie’’.

Veltroni o D’Alema, Bertinotti e Diliberto non le dicono niente? ‘’Fantozzi non sa nemmeno chi sono. E non si fida più della sinistra’’. E se ‘’i valori sono tutti americanizzati: il successo a tutti i costi’’, ecco che ‘’dal governo di destra Ugo –una talpa assalita come molti cittadini- si attende maggiore stabilità e magari di guadagnare di più. E la Lega…’’ fa breccia anche nell’azienda di Fantozzi.

‘’Calderoli e i suoi parlano un italiano rozzo –rimarca Villaggio- ma si fanno capire dagli elettori, perché ne interpretano gli istinti più bassi’’. Quanto al Cavaliere, ‘’fa promesse geniali, come quella di cancellare la monnezza da Napoli nel mese di luglio. E’ difficile crederci realmente, perché il caso partenopeo è il risultato della corruzione e del malcostume diffuso nel paese’’.

Quanto ai “girotondi”, Fantozzi scuote la testa: ‘’Non serviranno a nulla. Sono solo una forma di esibizionismo politico promossa da chi ritiene di essere migliore dei nostri politici’’. E invece? ‘’La classe politica è lo specchio del popolo italiano, la nostra proiezione più vera. Per questo Fantozzi preferisce il calcio, per scendere in piazza e festeggiare, dimenticandosi i suoi guai quotidiani’’. Senza dimenticare le partite a tennis e il flirt con la signorina Silvani. ‘Venghi ragioniere’, ‘com’è umano lei…’’.""

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ehi Davide, mica le hanno scritte i "comunisti" tutte quelle cosisine sul nanetto. Le ha scritte lo staff di Bush...

Il discorso era se trattavasi di una gaffe oppure di un lapsus :-)

PS: scommetto che E.Fede non ha dato notizia della "gaffe" :-)))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ehi Davide, mica le hanno scritte i "comunisti" tutte quelle cosisine sul nanetto. Le ha scritte lo staff di Bush...""

Non mi risulta che ciò che scrive lo staff di Bush sia il Vangelo.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non mi risulta che ciò che scrive lo staff di Bush sia il Vangelo.

Infatti. Di cose false ne hanno scritte assai. Come ad esempio sul conto delle armi di distruzione di massa.

Certo che sono proprio dei gran bugiardi a mentire cosi' sul VOSTRO (nostro non lo posso dire, non sono italica) Silvio.

Chissa' se hanno mentito anche su Osama Bin Laden e su come sono andate le cose alle Torri Gemelle.

Essendo cosi' bugiardi e' probabile di si' :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Certo che sono proprio dei gran bugiardi a mentire cosi' sul VOSTRO (nostro non lo posso dire, non sono italica) Silvio.""

Quello che hanno scritto su Berlusconi di per se non sono bugie ma delle opinioni. Probabilmente gli intellettuali di sinistra troveranno condivisibili gli scritti dello staff di Bush.

""Chissa' se hanno mentito anche su Osama Bin Laden e su come sono andate le cose alle Torri Gemelle.""

Ti faccio notare che tutte le volte che un potente americano ha detto delle bugie è stato quasi sempre smascherato e sbugiardato dalla stampa americana.

Quanti politici in America hanno dovuto lasciare la politica perchè trovati a dir bugie.

Prima della guerra all'Irak la Casa bianca aveva creato delle false prove di legami fra Saddam i i terroristi di ALCAIDA.

Ebbene la stampa americana ha sbugiardato chi ha detto queste bugie, tanto che il segretario di stato americano ha dovuto scusarsi pubblicamente per aver mentito.

Nel caso delle armi di distruzione di massa di Saddam l'esercito americano avrebbe facilmente potuto portare in Irak dei bidoni di gas nervino e dare la colpa agli irakeni. Però sapeva benissimo che la stampa americana avrebbe prima o poi scoperto la bugia e demolito gli autori.

Figurati se l'Amministrazione americana si arrischiasse a mentire sulla strage delle torri gemelle.

In ogni caso vorrei che chi vaneggia su complotti al riguardo producesse un briciolo di prove.
Invece in televisione io vedo quel pulcinella di Giulitto Chiesa che spara cazzate sull'11 settembre che non stanno nè in cielo nè in terra.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In ogni caso vorrei che chi vaneggia su complotti al riguardo producesse un briciolo di prove.
Invece in televisione io vedo quel pulcinella di Giulitto Chiesa che spara cazzate sull'11 settembre che non stanno nè in cielo nè in terra.
[...]
Ebbene la stampa americana ha sbugiardato chi ha detto queste bugie, tanto che il segretario di stato americano ha dovuto scusarsi pubblicamente per aver mentito.


Vorra' dire che si scusera' anche lui. :-)))

Ti faccio notare che tutte le volte che un potente americano ha detto delle bugie è stato quasi sempre smascherato e sbugiardato dalla stampa americana.

Allora la stampa americana SBUGIARDERA' lo staff di Bush per aver scritto tutte quelle cose assurde sul nano, spero! :-)))


PS: se vuoi torno seria, ma per cortesia, cerca di essere serio anche tu altrimenti trasformiamo questo blog in un cabaret :-)

Clinton e' stato costretto a dimettersi per AVER MENTITO su un pompino. BUSH E' STATO RIELETTO nonostante tutti sapessero delle menzogne perpetrate dal suo staff. Menzogne che lui NON poteva non conoscere.

E Bush ha fatto scuola...

Oggi l'illegalita' a livello di alte cariche, (illegalita' intesa come propensione alla MENZOGNA nei confronti degli elettori SOVRANI) pare sia una regola condivisa da molti governanti.

Non sono piu' i tempi in cui per un pompino un presidente si doveva dimettere. Oggi si elegge la "pompinara" in parlamento e tutti sono felici. :-)

Beh, che devo dire: c'e' chi e' stata assai piu' abile di me. E neanche passa per essere una prostituta. Un po' la invidio :-)))

Ma Irina aveva ragione: OLTRE UN CERTO LIMITE DI RATE non si tratta piu' di marchette. MA DI AFFARI!!!

davide ha detto...

Gentile Chiara

""Clinton e' stato costretto a dimettersi per AVER MENTITO su un pompino. BUSH E' STATO RIELETTO nonostante tutti sapessero delle menzogne perpetrate dal suo staff. Menzogne che lui NON poteva non conoscere.""

Colin Power quando si scusò di fronte alla stampa disse che il presidente Bush era all'oscuro di quella macchinazione: personalmente stento a crederci che fosse vero.

Comunque nel caso di Bush la rielezione è stata dovuta al fatto che è riuscito a presentarsi all'America profonda (molto conservatrice) come il difensore dei valori cristiani minacciati da sinistrodi e omosessuali.

Per il resto l'America avrà tutti i difetti che vuoi, ma ha una stampa che non si fa nessun riguardo di sbugiardare i politici, anche il presidente Bush.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A volte Davide mi chiedo: ma che mondo e' un mondo in cui si giustificano gli assassini di massa?

Che persone sono (dentro) coloro che dicono "era una bugietta... lo fanno tutti".

Una bugietta che e' costata la vita di 200.000 iracheni fra cui donne, vecchi e bambini.
Certo certo... alla fine LA STAMPA AMERICANA sbugiarda chi ha mentito, ma comunque quelli sbugiardati sono ancora li' ai loro posti a comandare, e chi, per effetto delle loro bugie e' morto, adesso si trova sotto terra.

Non ti pare tutta un'assurdita', Davide?

NON TI FA SCHIFO?

A me si'. Sono profondamente disgustata, e non solo da chi gestisce in questo modo la politica mondiale, ma anche da chi va loro dietro, assecondandoli e giustificandoli.

Perche' i primi hanno un interesse plausibile. I secondi sono solo STRONZI.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Non ti pare tutta un'assurdita', Davide?
NON TI FA SCHIFO?""

Sì, mi fa schifo. Comunque io ho sempre ritenuto la guerra all'Irak un grave errore.

Quello che non mi piace, non mi riferisco certo a te, è la protesta a senso unico solo verso l'America.

Per farti un esempio, non ho visto manifestazioni in piazza quando i russi hanno bombardato la Cecenia.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per farti un esempio, non ho visto manifestazioni in piazza quando i russi hanno bombardato la Cecenia.

E' vero. Neanche Berlusconi ha protestato dato che Putin e' suo grande amico. Veramente sfigati i Ceceni... quasi come i Curdi.

Ma qui non si parla di ripicchine da bimbetti isterici su chi ha fatto prima a chi... mi pare che io e te parliamo due lingue diverse.

Nonostante tutta la mia capacita' linguistica, ti assicuro che la tua non riesco a comprenderla.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Nonostante tutta la mia capacita' linguistica, ti assicuro che la tua non riesco a comprenderla.""

In realtà è molto semplice: io detesto, non mi riferisco assolutamente a te, chi vede il male solo da una parte, in genere sempre gli americani.

Se uno condanna gli americani ma anche le altre nazioni che commettono crimini, come fai tu, io lo apprezzo: putroppo tanti vedono il male sempre e solo da una parte.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

io detesto, non mi riferisco assolutamente a te, chi vede il male solo da una parte

Quindi detesti anche il nanetto. :-))

Posso almeno sapere chi apprezzi? A parte me naturalmente :-))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

"Quindi detesti anche il nanetto."

Il nanetto lo ho sempre visto come un male minore, ma non ho mai provato simpatia nei suoi confronti.


"Posso almeno sapere chi apprezzi? A parte me naturalmente :-))"

Le persone obiettive o almeno che provano ad esserlo.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tu prima dici:
io detesto, non mi riferisco assolutamente a te, chi vede il male solo da una parte

Il nanetto lo fa... mi pare.

Pero' nei suoi confronti dici:
Il nanetto lo ho sempre visto come un male minore, ma non ho mai provato simpatia nei suoi confronti.

Mentre dovresti (a rigor di logica) detestarlo ESATTAMENTE come gli altri. Anzi, di piu' perche' TRADISCE le tue idee, mentre i "biechi comunisti" non tradiscono in quanto gia sapevi che erano "biechi".

Vedi Davide... dicendo cosi' dimostri anche tu di essere fra coloro che: "vedono il male sempre e solo da una parte."

Allora ti ho chiesto: "fammi un nome. Dimmi chi non vede il male solo da una parte.

E tu non hai saputo rispondere.

Il fatto e' che voi italici, spesso, anche di fronte all'evidenza dei fatti negate. Per questo motivo vi chiamo italici. Trattate tutto come se fosse una partita di calcio: i goal vostri sono sempre fatti bene e meritati, quelli degli altri NO.

Permetti che io mi discosti da questa logica?

Io non sono comunista... del resto non sono neppure negra, ma se vedessi che qualcuno completamente in mala fede accusa arbitrariamwente i negri di aver compiuto misfatti, beh, allora direi cio' che penso.

Ed in tal caso diverrei anche io negra.

Saranno solo macerie, Davide. Macerie Morali, etiche, economiche, sociali.

Ma voi italici volete questo. L'avete sempre voluto. Non avete mai fatto i conti con la storia, Siete stati divisi ideologicamente per 50 anni ed adesso volete saldare i conti. Avete il rancore che vi attanaglia da mezzo secolo.

L'Europa, il mondo andranno avanti e voi sarete sempre li' a risolvere le vostre beghe condominiali.

Forse e' cio' che veramente vi meritate.

Qui chiudo la discussione con te Davide. Almeno fino a che non dirai qualcosa di nuovo.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

"Vedi Davide... dicendo cosi' dimostri anche tu di essere fra coloro che: "vedono il male sempre e solo da una parte.""

Probabilmente mi sono spiegato male. Per me il nanetto non significa niente. Però dovevo sceglire, il non voto lo considero uno sbaglio, ed ho votato il nanetto perchè lo considero il male minore. Tutto qui.

Per il resto non è vero che io vedo il male sempre e solo da una parte, però ritengo che la sinistra porti le responsabilità maggiori per il disastro in cui si trova l'Italia. Se un giorno mi dedicherai 20 o 30 ore potrei spiegarti il perchè.


""Allora ti ho chiesto: "fammi un nome. Dimmi chi non vede il male solo da una parte.
E tu non hai saputo rispondere.""

Per me Alberto Ronckey, Giampaolo Pansa o Mario Pirani sono persone che non vedono il male solo da una parte. Ti ho fatto tre nomi ma potrei fartene a centinaia.

Tanti saluti dal tuo Davide

michail tal ha detto...

"Il dollaro è una moneta di plastica, finta, come quella società parassitaria nei confronti del resto del pianeta
(parlo per i mumeri della massa, essendoci nelgi USA anche delle minoranze eccellenti che cercano di combatter quella società e di migliorarla dall'interno).
Prendono le tue risorse, con esse sostengono le guerre con cui ti impongono il loro sfruttamento e ti pagano con dei pezzi di carta rettangolare colorati di verde e stampati in quantità senza alcun controllo.
"

@a woman a man

Interessato anche tu alla questione del signoraggio?
Quello che dici è abbastanza corretto, ma incompleto. Detto cosi sembrerebbe una magia.
Se il gioco funziona da anni è per due ragioni:

1) l'economia USA attira piu' di qualsiasi altro paese del mondo investimenti esteri, in asset reali o sottoforma di capitale finanziario. E questo NONSTANTE la discesa del dollaro.

2) Il biglietto verde è l'unità di conto dell'economia mondiale. Serve cio' a regolare i pagamenti internazionali. Finchè prevarrà questa regola permarrà anche il privilegio del "signoraggio".
Come ai tempi dei re e delle regine, in cui il monarca adulterava la quantità di oro delle monete a seconda delle SUE necessità.

Non entro nelle discussioni politiche, penso che sull'impresentabilità della cricca al governo non si dovrebbero sprecare nemmeno due minuti su un blog (anche se per qualcuno questo blog è IL blog), vi sottopongo giusto questo articoletto;
per chi non si fosse fatto ancora un idea di quale arrapato brutale sia Berlusconi (oltre a tutto il resto).

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/berlusconi-intercetta-2/caso-sanjust/caso-sanjust.html


Ecco lui si' che sarebbe proprio un candidato ideale per uno dei racconti di Chiara, quelli dove gli uomini ne escono bene bene per intenderci :-)


bye

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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