giovedì 31 luglio 2008

4
comments
La parte piu' privata

Il virtuale ha definitivamente modificato la scala dei valori che vengono attribuiti a cio' che riteniamo sia il nostro privato. Fuori dal virtuale la gente non ha grossi problemi a dire il nome, l'eta', oppure a parlare di dove trascorre le vacanze. La riservatezza c'e', caso mai, nel raccontare la propria intimita' e gli aspetti piu' personali della propria vita familiare, sentimentale, sessuale.

Appena si entra nel virtuale, pero', tutto si capovolge.

Allora si descrivono nei minimi particolari i vizi, le scopate, le beghe familiari, i problemi psicologici, i dubbi, le speranze, i sogni, e tutta una serie di notizie che, nel reale, chiunque eviterebbe di esporre.

D'altro canto cose normalissime come il nome, l'eta', e dove si va in vacanza, restano spesso un mistero, e se viene mostrato il proprio corpo, magari senza veli, il volto diventa la parte piu' privata, riservata solo a pochi intimi.


PS: Questo post programmato per la pubblicazione prima della mia partenza. Buona giornata.

4 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

trovo giusto che una persona mantenga una certa riservatezza su ciò che riguarda gli aspetti privati della sua vita: non ho mai apprezzato quelli "buttano" le loro cose personali in piazza.

Il virtuale da questo punto di vista è un vantaggio, perchè delle persone, mantenendo la loro riservatezza, possono parlare liberamente delle loro cose più intime.

Tanti saluti dal tuo Davide

P.S. Ti confesso che quando sei in Russia provo sempre un po' di apprensione, perchè ho paura che ti capiti qualcosa di brutto come è successo al mio amico poliglotta.

Anonimo ha detto...

Un grande augurio di buone vacanze.....
Luka

Alex ha detto...

Buone vacanze.

Ale

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Grazie. Anche se un po' in ritardo.
Mi sorprende il post di Luka. Cosa e' accaduto che io non so?

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics