venerdì 4 luglio 2008

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Impegni e promesse

Contro la blocca-processi, e contro il lodo Alfano, un gruppo di cento costituzionalisti ha firmato un appello sottolineando che "l'immunita' temporanea per reati comuni e' prevista solo nelle Costituzioni greca, portoghese, israeliana e francese, con riferimento pero' al solo Presidente della Repubblica, mentre analoga immunita' non e' prevista per il Presidente del Consiglio e per i Ministri in alcun ordinamento di democrazia parlamentare analogo a quello italiano, tanto meno nell’ordinamento spagnolo piu' volte evocato, ma sempre inesattamente".

Comunque, nel corso della conferenza stampa di oggi a Palazzo Chigi, il presidente del consiglio ha fatto intendere che non si avvarra' della norma che blocca i processi per le piu' alte cariche dello Stato.
"Il premier non ha bisogno di essere salvato, si salva da solo - ha detto Berlusconi - ha un'autorevolezza che va oltre i magistrati militarizzati e militanti. Rinuncio a ogni vantaggio, non ho bisogno di nuove norme giudiziarie".
Pero' la norma blocca-processi in ogni caso resta una priorita', ha confermato al suo fianco il Guardasigilli Alfano. :-)

Il presidente del Consiglio ha anche fatto riferimento all'emergenza rifiuti in Campania, promettendo che "nei prossimi 15 giorni saranno rimossi interamente i rifiuti da tutte le strade della Campania, di Napoli e provincia. Entro il 20 luglio non ci saranno piu' giacenze in strada".
Emilio Fede e' stato il primo, fra i direttori di reti televisive, ad aver cancellato dal palinsesto ogni servizio sui rifiuti di Napoli, essendo il problema risolto. :-)

Per quanto riguarda Alitalia, invece, il governo ha solo l'imbarazzo della scelta su quale sia la cordata giusta.

10 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

penso che questo continuo demonizzare Berlusconi (non mi rifersco a te ma a certa sinistra e a certi magistrati), finisca solo per rafforzare Berlusconi.

La gente sapeva che Berlusconi non è un santo, ma lo ha votato a grande maggioranza. Possiamo non essere d'accordo con i rusultati elettorali, ma chi ha vinto le elezioni ha il diritto di governare per 5 anni. Del resto la nostra costituzione non prevede che i giudici critichino le leggi, ma che le applichino.

Poi che Berlusconi abbia fatto degli errori è vero, ma dipingerlo come una minaccia per la democrazia è ingiusto.

Per quanto riguarda Napoli il governo sta facendo il suo dovere (ci vuole comunque del tempo per rimediare ai disastri della coppia Bassolino Iervolino).
Invece ho visto esponenti del governo precedente (Izzo, Pecoraro, Diliberto ecc.) partecipare alle marce contro le discariche: secondo loro le immondizie di Napoli è meglio portarle con il treno (a costi altissimi) nel nord della Germania.

Sull'Alitalia devo riconoscere che fino a questo momento il governo ha fatto solo guai.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma chi ha vinto le elezioni ha il diritto di governare per 5 anni.

Il diritto allora ce l'aveva anche il governo Prodi. Solo che non ce l'ha fatta perche' ha deluso (prima di tutto) i suoi elettori.
Prima ancora di perdere la maggioranza parlamentare il precedente governo l'aveva gia' persa nel paese perche gli elettori (per quanto siano trattati da idioti) alla fine fanno i conti e se vedono che questi non tornano iniziano a "rumoreggiare".
Nessun governo resiste al malcontento della folla quando questa si sente presa per il culo.
E sai quando si sente presa per il culo? Quando vede che, nonostante il suo voto pieno di speranze i problemi della gente non vengono risolti mentre vengono risolti quelli di coloro che sono stati eletti.
E' vero che chi ha avuto la maggioranza ha diritto di governare, ma deve innanzitutto RISPETTARE la Costituzione, e continuare ad avere la maggioranza dei consensi nel Paese.

Non e' detto che questo governo, al pari di quello di Prodi, ce la faccia a rispettare le due cose.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Non e' detto che questo governo, al pari di quello di Prodi, ce la faccia a rispettare le due cose.""

Non vorrei essere ripetitivo ma per dare un giudizio su un governo bisogna aspettare un po' di tempo.

Naturalmente può darsi che il governo abbia fatto degli errori, ma non bastano pochi mesi per valutare in concreto le scelte di un governo.

Per il resto la nostra Costituzione prevede che un governo sta in carica fino a che ha una maggioranza in Parlamento.

Il Governo Prodi è caduto solo perchè l'UDEUR di Mastella è uscito dalla maggioranza e al Senato il Governo si erara trovato in minoranza. Tra il resto devo riconoscere che Prodi con una coalizione così composita è riuscito a fare più di quanto immaginassi; in fondo è stato il primo governo che ha fatto delle liberalizzazioni: saranno anche state limitate, ma in Italia riuscire a fare anche solo un pochino di buono è una cosa straordinaria.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Naturalmente può darsi che il governo abbia fatto degli errori, ma non bastano pochi mesi per valutare in concreto le scelte di un governo.

Una cosa che mi hanno sempre detto gli italici e' che "il buon giorno si vede dal mattino".

I primi provvedimenti CONCRETI (non quelli annunciati dalle promesse che sono TUTTI DA FARE, ma quelli veri io li ho visti fare su temi che con i problemi della GENTE non c'entrano nulla.
Sara' pure una mia impressione, ma temo che questa mia impressione si stia lentamente "allargando" anche a coloro che hanno sostenuto con il loro voto l'attuale maggioranza parlamentare.

Per il resto la nostra Costituzione prevede che un governo sta in carica fino a che ha una maggioranza in Parlamento.


Certo...
Ma ipotizziamo che (in un Paese ipotetico) a causa d'intercettazioni o comunque indagini i cittadini vengano a scoprire che chi e' al governo e' una banda di farabutti e che i sondaggi diano che la maggioranza parlamentare non rispecchia piu' quella nel Paese... non dico di pochi punti ma di 20-30 punti... credi che un Governo Democratico vorrebbe avvalersi del SUO DIRITTO di restare in carica?

Cio' accadeva in altri Paesi che tu stesso contesti ed accade tuttora laddove le dittature (coministe o fasciste) ancora vigono.

Ma per quanto la RDT fosse, fra i paesi del blocco sovietico, quella piu' intransigente (insieme alla Romania) e piu' propensa a reprimere nel sangue eventuali moti di ribellione, poi, di fatto, fu quella che di fronte a quasi 100.000 berlinesi accalcatisi quella famosa notte del 1989 davanti alla Porta di Brandeburgo ed ai check point che conducevano nella parte occidentale della citta', dovette piegare la testa ed assecondare la volonta' del popolo.
Chi e' "immune" dal lato giudiziario, chi detiene un grosso potere economico ed allo stesso tempo gestisce anche quello mediatico, anche se tu dirai di no, diventa un dittatore a tutti gli effetti.
Slobodan Milosevic docet. Anche lui aveva televisioni, soldi ed immune a qualsiasi giudizio.

La liberta', caro Davide, e' una cosa preziosa. Non fatevela mai togliere da nessuno. Neppure se lo avere votato per farlo governare 5 anni.
Perche' per riacquisirla potrebbero volerci molti anni, e sempre a costo di molte vite.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""La liberta', caro Davide, e' una cosa preziosa. Non fatevela mai togliere da nessuno. Neppure se lo avere votato per farlo governare 5 anni.
Perche' per riacquisirla potrebbero volerci molti anni, e sempre a costo di molte vite.""

Francamente mi sembra che le tue preccupazioni siano eccessive e che la libertà non sia minacciata da nessuno.

Durante i 5 anni del governo Berlusconi (dal 2001 al 2006) certa sinistra continuava a parlare di democrazia minacciata da Berlusconi: mi sembra che la realtà era un altra.

Sia ben chiaro che se ci fossero pericoli reali alla libertà sarei il primo a scendere in piazza, ma io non vedo niente di tutto ciò. Anzi credo che gridare al lupo al lupo immotivatamente sia un errore, perchè se poi il lupo arriva veramente nessuno se ne accorge.

Quanto ai guai giudiziari di Berlusconi la gente li conosce bene. Però sa benissimo che Berlusconi non è nè migliore nè peggiore di tutti gli altri.
Il fatto che la magistratura dedichi tutta questa attenzione a Berlusconi e sorvoli su tanti altri alla gente appare sospetto.
In ogni caso la gente non dimentica che durante tangentopoli la magistratura ha massacrato i socialisti e i democristiani mentre ha tratto con i guanti bianchi i comunisti che prendevano le tangenti come tutti gli altri.
Per questo la gente nutre diffidenza verso la casta arrogante dei giudici.

Tanti saluti dal tuo Davide

picangi ha detto...

La gente che nutre pregiudizi verso la casta arrogante dei giudici, come la definisci, dovrebbe ricordarsi di giudici come Falcone, Borsellino, Livatino e ancora altri che hanno dato la loro vita per la giustizia, mentre gli italici (come li chiama Chiara) che sproloquiano di persecuzione non hanno dato nulla. Mentre Berlusconi si riempiva di denaro molti magistrati (giudici e non giudici) combattevano contro il terrorismo e la mafia e, nel frattempo, i politici democristiani e socialisti intascavano tangenti (dimenticate?)e i comunisti si dovevano arrangiare con il denaro in arrivo dalla Russia (di meno non c'è che dire). Berlusconi era, ricordiamolo, alleato e cliente di quel Bettino Craxi che si è dato alla fuga inseguito dai mandati di cattura di quella Repubblica che governò. Decenza vorrebbe che chi governa si sottoponga alle medesime leggi che vuole imporre a chi lo ha eletto. In questo Berlusconi assomiglia sempre di più a Bettino Craxi e alla sua arroganza. La fine della storia è arcinota. Adesso si vogliono proibire le inchieste sugli uomini politici, ma in nome di cosa? Degli interessi di pochi? Una legge per i rom e le prostitute e una legge per i ricchi e i potenti. Questo volete?

davide ha detto...

Caro Picangi,

""i comunisti si dovevano arrangiare con il denaro in arrivo dalla Russia (di meno non c'è che dire).""

Questo non è vero. I comunisti prendevano tangenti come tutti gli altri (ci sono vari studi che l'hanno dimostrato).

Comunque se anche avessero rubato meno dei socialisti come dici tu, ciò non toglie che il reato è lo stesso (che rubi un milione o che ne rubi due non cambia la pena).

Ti chiedo se secondo te i giudici hanno trattato allo stesso modo i socialisti e i comunisti?

Poi so benissimo che ci sono tanti giudici per bene, ma purtroppo ce ne sono anche tanti arroganti e parziali (mai generalizzare).

Saluti Davide

picangi ha detto...

Le tangenti, specie nelle regioni rosse, se le sono prese. Le inchieste in quelle regioni non ci sono state. Questa è una vergogna. Con questo però non me la sento di votare per l'immunità di qualunque carica dello Stato, sia pur elettiva. Se non ci vanno i magistrati cambiamoli con le leggi oppure rendiamo il CSM elettivo così la chiudiamo una volta per tutte, ma non cambiamo le leggi per creare scudi a qualcuno.

davide ha detto...

Caro Picangi,

""Se non ci vanno i magistrati cambiamoli con le leggi oppure rendiamo il CSM elettivo così la chiudiamo una volta per tutte, ma non cambiamo le leggi per creare scudi a qualcuno.""

Per la Costituzione i magistrati devono applicare le leggi, mentre in Italia passano gran parte del tempo a criticare le leggi che dovranno applicare.

Io credo che Berlusconi stia sbagliando a fare certe leggi sulla giustizia, però è un fatto che la magistratura negli ultimi anni si sia dimostrata parziale.

Alcuni sondaggi danno, secondo i cittadini, la credibilità dei giudici ai minimi storici.

Napolitano non è certo un berlusconiano eppure è intervenuto per censurare il comportamento del CSM che voleva dare giudizi sulle leggi, ricordandogli che la Costituzione non prevede questo potere per CSM.

Saluti Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Intanto, da questo blog, dato che siamo arrivati al 21 luglio, seguiamo attentamente gli sviluppi della situazione, riguardo all'immondizia di Napoli.

http://blog.neminis.org/napoli/caro-silvio/#comment-24204

Sembra che qualcuno stia facendo i giochi di prestigio, facendola sparire da una strada, per poi farla riapparire nell'altra. Ma noi non ci crediamo. :-)

Vedremo nei prossimi giorni.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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