«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

venerdì 20 giugno 2008

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Stupro: crimine di guerra


Non esprimo alcun commento se non due semplici parole: "Era ora!"

"Non piu' reato minore, ma crimine di guerra: il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha riconosciuto la violenza carnale tra i piu' terribili abusi che si possano compiere in un conflitto. I quindici membri dell'esecutivo Onu hanno approvato nella notte all'unanimita' la risoluzione 1820 nella quale si stabilisce che "lo stupro e le altre forme di violenza sessuale possono rappresentare un crimine di guerra, un crimine contro l'umanita' o un elemento del genocidio".
Nel documento si chiede alle parti coinvolte in un conflitto "l'immediata e completa cessazione" di "tutti gli atti di violenza sessuale contro i civili" e "l'adozione immediata di misure per proteggere i civili, comprese donne e bambine, da tutte le forme di violenza sessuale". La risoluzione, poi, minaccia indirettamente per i sospettati di stupro durante una guerra un processo davanti al Tribunale penale internazionale dell'Aja. Il voto sul documento e' arrivato alla fine di una giornata di discussione moderata dal segretario di Stato americano Condoleezza Rice, presidente di turno del Consiglio. "Lo stupro e' un reato che non puo' mai essere condonato", ha sottolineato la Rice. "In tutto il mondo donne e bambine in situazioni di conflitto sono state vittime di diffusi e deliberati atti di violenza", ha insistito, ma "la risoluzione di oggi fissa un meccanismo per far venire alla luce quelle atrocita'". La Rice non ha mancato di fare esempi: in Birmania, ha ricordato, i militari violentano regolarmente donne e bambine anche di otto anni. Gli stupri sono la regola spesso anche nella Repubblica Democratica del Congo o in Sudan. Il capo della diplomazia Usa ha pero' sorvolato sui tanti casi che hanno visto coinvolti militari americani in missione all'estero."

Notizia tratta da QUI

12 commenti:

davide ha detto...

Gentile Chiara,

è una cosa assolutamente positiva questa risoluzione dell'ONU.

Il probelama è che le risoluzioni dell'ONU rimangono quasi sempre inattuate.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Si', hai ragione Davide.

Dici che ci prendono per i fondelli e che in fondo l'ONU e' solo un organismo burocratico mangiasoldi?

Come si e' visto, nonostante tutte le buone intenzioni, l'ONU non e' in grado di fare molto. Le nazioni DISATTENDONO le sue risoluzioni costantemente. I fatti del medio oriente lo dimostrano: ha emesso decine di risoluzioni contro Israele che ovviamente non sono state attuate per il veto degli Stati Uniti. Un VETO che contraddice la REGOLA DEMOCRATICA per cui la MAGGIORANZA VINCE.
Altresi' non ha dato il suo beneplacido all'attacco all'IRAQ che invece e' stato DISFATTO. Ovviamente anche qui e' bastato che 3-4 dicessero che Saddam era da attaccare (fregandosene delle prove che dimostravano che lui con Bin Laden non c'entrava e non possedeva armi tali da minacciare il mondo) e cio' e' bastato. :-)

Allora a questo punto che la teniamo a fare l'ONU?

Diamola A BUSH (o al suo successore) e finiamola con la farsa delle risoluzioni. Stabiliamo una volta per tutte che NON Solo la corea del nord vive in un sistema totalitario, e che l'Umanita' tutta, indipendentemente dai discorsi, vive in un sistema in cui a decidere e' una minoranza e che quindi NON E' Democrazia.

Comunque e' il GESTO POLITICO che conta.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Come si e' visto, nonostante tutte le buone intenzioni, l'ONU non e' in grado di fare molto. Le nazioni DISATTENDONO le sue risoluzioni costantemente. I fatti del medio oriente lo dimostrano: ha emesso decine di risoluzioni contro Israele che ovviamente non sono state attuate per il veto degli Stati Uniti. Un VETO che contraddice la REGOLA DEMOCRATICA per cui la MAGGIORANZA VINCE.""

Per quanto riguarda Israele non posso che ammirare il coraggio americano.

Ti ricordo che pochi milioni di ebrei in Israele sono circondati da centinaia di milioni di mussulmani che non fanno altro che proclamare e finanziare la distruzione di Israele.

Gli stati arabi e mussulmani possiedono richezze grandissime (detengono 80% del petrolio mondiale) e mettersi contro Israele rende tantissimo economicamente.

In tanti anni io non ho mai conosciuto un arabo (quando facevo l'università ne conoscevo molti) che abbia mai ammesso la possibilità di esistere allo stato d'Israele.

Israle non ha mai attaccato per prima ma ha sempre risposto agli attacchi che ha ricevuto.

Quindi ora e sempre viva l'America.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quindi ora e sempre viva l'America.

Certo certo...

ALEEEE OH OH!! ALEEEE OH OH!!

Certo...

Ma della regola democratica, che pochi giorni fa mi spiegavi, per cui la maggioranza decide, non hai risposto, mi pare :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ma della regola democratica, che pochi giorni fa mi spiegavi, per cui la maggioranza decide, non hai risposto, mi pare :-)""

La regola democratica riguarda il voto delle persone non degli stati.

A parte che la maggior parte degli stati che fanno parte dell'ONU sono stati autoritari, ma che senso ha mettere sullo stesso piano il voto dell'India (che ha un miliardo di abitanti) con il voto di San Marino che nè ha 30.000 di abitanti.

Senza contare che all'ONU ci sono stati di serie A che sono nel Consiglio di sicurezza(USA, Cina, Francia .....) e stai di serie B (gli altri).

Tanti sdaluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma che senso ha mettere sullo stesso piano il voto dell'India (che ha un miliardo di abitanti) con il voto di San Marino che nè ha 30.000 di abitanti.

Senza contare che all'ONU ci sono stati di serie A che sono nel Consiglio di sicurezza(USA, Cina, Francia .....)

Si' adesso mi sono chiare le regole della democrazia :-)

Solo mi chiedevo... che senso ha (dato che sono due stati di serie A) mettere sullo stesso piano gli Stati Uniti, che hanno 300 milioni di abitanti, con la Cina che ne ha 1 miliardo e 300 milioni? :-)

Davvero c'e' qualcosa che non mi torna in questa strana democrazia :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Solo mi chiedevo... che senso ha (dato che sono due stati di serie A) mettere sullo stesso piano gli Stati Uniti, che hanno 300 milioni di abitanti, con la Cina che ne ha 1 miliardo e 300 milioni? :-)
Davvero c'e' qualcosa che non mi torna in questa strana democrazia :-)""

In realtà l'ONU non è mai stato un organismo veramente democratico. Di fatto l'ONU è servito più che altro come cassa di risonanza per gli stati che di volta in volta avevano la maggioranza. In ogni caso l'apporto dell'ONU non è mai stato significativo.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In realtà l'ONU non è mai stato un organismo veramente democratico.

Ah, capisco... come tanta gente che conosco anche io... predica bene ma poi razzola male :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ah, capisco... come tanta gente che conosco anche io... predica bene ma poi razzola male :-)""

De Andre diceva che quando la gente non riesce più a dare il cattivo esempio, dà giudizi moralisti sugli altri.

Comunque il problema dell'ONU è un grosso problema, perchè in un mondo pericoloso (proliferazioni delle armi atomiche) un'autorità internazionale sarebbe necessaria.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

in un mondo pericoloso (proliferazioni delle armi atomiche) un'autorità internazionale sarebbe necessaria.

Giusto!

E che sia guidata in modo democratico ed affidata a chi ha la capacita', non solo di esportare la democrazia, e cioe' un sistema di governo in cui IL VOTO DELL'INDIA HA PIU' VALORE DEL VOTO DI S.MARINO, ma soprattutto sa convincere le nazioni guidate dai "cattivi" del mondo a non costruire le armi nucleari che fanno tanto male... a costo di convincerli bombardando le loro citta' con i missili nucleari! :-))

picangi ha detto...

L'ONU e la democrazia non c'entrano niente. La democrazia è il governo di una polis (di un o Stato) e la società internazionale non è, ancora, uno Stato. Quando forse un giorno si realizzerà il sogno di Kant, illustrato nel suo "Per la pace perpetua", di una repubblica mondiale allora, e solo allora, si parlerà di una democrazia: una testa un voto. Per ora gli Stati rimangono i veri signori della pace e delle guerra e valgono per armi che possiedono. Speriamo, piuttosto, che la risoluzione adottata dalle Nazioni Unite diventi legge anche in Italia e che le condanne per stupro siano serie ed eseguite. Inoltre vorrei segnalare che il decreto "salva processi" che Berlusconi vuole adottare ritarderebbe di un anno i processi anche per questo odioso reato.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Inoltre vorrei segnalare che il decreto "salva processi" che Berlusconi vuole adottare ritarderebbe di un anno i processi anche per questo odioso reato.


Ma dai... non mi dire... ma davvero?
Comunque gli stupri non lo riguardano. Che vuoi che gli freghi?
La sua famiglia ha un ESERCITO intorno che la protegge :-)

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