sabato 28 giugno 2008

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Quando non si ha nulla da dire

A volte sono anche troppo paziente con chi non e’ in grado di recepire le mie puttanate, ma che volete farci? Sono fatta cosi’. E' tutta colpa del mio carattere un po'... Orientale.
A proposito di orientale... Chissa’ se qualcuno le conosce. Sono sicura di si'. :-)

Sono due sfere cave, riempite di altre sfere piu' pesanti, collegate tra loro da un cordoncino. Si introducono nella vagina e provocano piacere con le vibrazioni causate dal loro movimento. Non c’e’ bisogno di fare niente per essere eccitate, basta tenerle dentro.

Gli uomini non hanno di questi giocattoli cosi’ sofisticati. Ecco un'ulteriore differenza nel modo in cui noi agiamo la nostra sessualita' diversamente da loro. Se potessi usare dei termini militari, direi che noi possiamo usare materiale “stealth”, non rilevabile da alcun radar, mentre loro devono per forza provvedere all’apertura dei silos per lanciare i missili :-)

Da quando le ho comprate, le indosso spesso. Se esco per far shopping, per andare al cinema, quando sono costretta a lunghi viaggi in auto, in treno, in aereo, oppure, ed e’ questa l’occasione piu’ divertente, quando sono invitata al ristorante da qualcuno.

Sapeste cosa non si prova a starci seduta sopra mentre guardo negli occhi colui che ho di fronte, e lui (blablabla) racconta tante cose di se' e della sua incredibile vita. :-)

Posso tranquillamente discutere di tutto, durante la cena, senza che il mio interlocutore si accorga di niente. Anzi, in realta' posso solo ascoltare cio' che lui dice, perche' non ho mai argomenti interessanti. Sono una donna semplice, poco istruita, incompetente su tutto, non so mai come rapportarmi di fronte ai discorsi impegnati che la mia mente non riesce a metabolizzare, e non ho mai nulla da dire. Pero' sono consapevole dei miei limiti.

Qualche volta, se mi va, se lui con i suoi discorsi e' riuscito a stimolare l'unico neurone che vaga nel vuoto cosmico della mia scatola cranica, ad un certo punto, mentre sta (blablabla) spiegandomi il senso della vita ed i grandi valori dell’Universo, dei quali, come sapete, non capisco una beata fava, glielo comunico.

Ed allora avviene una cosa stranissima. Una specie di miracolo: su ogni discorso che stiamo facendo cade il silenzio siderale…

Fossero anche discorsi (blablabla) incredibilmente, coinvolgenti, (blablabla) contorti e (blablabla) originali, si stesse parlando persino dell’ultima partita della sua squadra del cuore, in quell’istante tutto assume un valore subordinato rispetto a cio’ che sta accadendo, invece, all’interno del mio luogo piu’ intimo.

Quasi sempre lui borbotta qualcosa tipo: “Ma dici sul serio o mi stai prendendo in giro?”

Se mi va (solo se mi va), dico che posso dargli la prova. Allora mi reco in bagno, mi tolgo le palline e, tornata al tavolo da lui, con naturalezza le faccio scivolare nel suo bicchiere.

Lui, se e’ un tipo di quelli che nella vita hanno visto di tutto, e che non si lascia intimidire dalla mia banale impudenza, sta al gioco. Versa nei nostri calici del vino, e mi invita ad un brindisi. Altrimenti, se resta interdetto, imbarazzato, o addirittura disgustato, io capisco che, fra lui e le palline, le seconde, come amanti, sono comunque le piu’ interessanti. :-)

Una volta e’ avvenuto che, mentre le stavo togliendo (ero nel bagno del ristorante), mi siano cadute dentro la tazza del cesso. Le ho recuperate in qualche modo, poi ho cercato di pulirle lavandole con l’acqua, e lui, bevendo poi il vino, pare non si sia accorto di nulla. Almeno spero.

Ma dopo non me la sono sentita di riusarle. Le ho gettate via e ne ho comprate altre.

19 commenti :

Duval ha detto...

Sono d'accordo con te su quasi tutto, ma sul Milan no, non c'è alcuna possibilità.
Se io stessi parlando dei rossoneri con te, le tue palline potrebbero pure ballare la samba nella figa, ma si dovrebbero mettere in fila e aspettare il loro turno.

A proposito tu la farfallina l'hai mai provata (in viaggio intendo)?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A proposito tu la farfallina l'hai mai provata (in viaggio intendo)?

Secondo te? :-)

Anche se e' un po' obsoleta...

Adesso esiste questo:
http://www.thetoy.co.uk/

Immagina che cosa intrigante mentre sto facendo parapendio. :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

ti confesso che le "palline cinesi" è una delle cose che invidio di più alle donne.

Quando un'amica mi dice che ha le palline cinesi in quel posto magico provo tanta invidia e rabbia.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quando un'amica mi dice che ha le palline cinesi in quel posto magico provo tanta invidia e rabbia.

Ma scusa Davide... puoi farlo anche tu...

Tanto voi italici siete abituati ad averlo "in quel posto" :-)))
Si Ok, non e' lo stesso posto, ma come dice Tremonti: piuttosto che niente, meglio "piuttosto" :-)))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ma scusa Davide... puoi farlo anche tu...
Tanto voi italici siete abituati ad averlo "in quel posto" :-)))
Si Ok, non e' lo stesso posto, ma come dice Tremonti: piuttosto che niente, meglio "piuttosto" :-)""

Il fatto che non sia lo stesso "posto" non è irrilevante.

E poi l'altro posto non è magico ma schifosetto.

Tanti saluti dal tuo Davide

gatsby ha detto...

Questo tuo post è perfetto per scrivere cosa mi è successo il 26 a Milano.
Mi riprometto di farlo domani o dopodomani.
Per adesso mi limito a dire che, dall'alto della mia ignoranza, non conoscevo le palline cinesi.
Per la verità sono una sorta di autodidatta.
Poichè non so nulla del corpo femminile, una volta, tra gli scaffali di una libreria, ho trovato "La caverna" di Saramago.
Avevo fretta e mi sono limitato al titolo senza approfondire.
Alla cassa dovevo certamente avere l'espressione sognante di chi sta per accedere al "Giardino segreto" :-)))
Quante cose da imparare e così poco tempo...

Kamavirya ha detto...

Si narra che un tempo erano parzialmente riempite di mercurio, che con la temperatura ed il movimento delle sferette lungo un'asticella (al posto del cordoncino) regalavano sublimi piaceri...

Oggi, come hai fatto notare, la sofisticata tecnologia fornisce gadget più in linea con i tempi e le tendenze modaiole.

Oltre a The Toy, modello al top della gamma con le sue funzionalità bluetooth, esiste una versione più economica: questo che, stando ai racconti di chi lo utilizza, è di uguale efficacia! ;-)

KAM

A-Woman A-Man ha detto...

Che birbaccia! :)
Mah, a volte mi chiedo come tu possa essere scesa al livello di certi energumenoidi o certi rozzi o tronfi portati in giro dal loro pisello.
Certo, la tua era professione e per soldi è necessario fare talvolta (spesso?) anche ciò che non piace.
Esther Perel descrive la sessualità femminile come diffusa e quella è la chiave per esaltarla, portarla all'eccesso e far si che ci incontri con quella.... "concentrata".
Se va bene sono scintille e fuochi d'artificio per entrambi. Oh yeah.
:)

AMan

gatsby ha detto...

QUANDO NON SI HA NIENTE DA DIRE

Allora, vediamo..
Ho finalmente appagato una mia curiosità il 26 a Milano.
E ho capito, una volta di più, quanto possono essere furbe le donne.
Come ti avevo raccontato tempo addietro, in maggio una escort mi tirò un bel bidone che mi fece perdere quasi tutta la giornata.
Ero andato ad attenderla a Malpensa.
L'aereo era arrivato puntuale, ma senza il suo prezioso carico :(
Senza sms di scuse da parte sua, senza telefonate.
E con il suo telefono bello spento.
Il giorno dopo me la presi con l'agenzia e riuscì a mandare all'escort un sms nel quale esprimevo tutto il mio disappunto e cosa pensassi di un simile comportamento.
Sostanzialmente rimarcai la totale mancanza di rispetto da lei mostrata.
Le dissi anche che mi era passata la voglia di vederla ( non era vero del tutto, ma così scrissi).
Qualche giorno dopo, con una certa sorpresa, mi invitò ad incontrarla a Milano gratuitamente, a titolo di riparazione.
Non capivo dove stava l'inghippo.
Non poteva essere l'agenzia, perchè un solo incontro non ti rende un buon cliente.
Non potevano esseci altri fattori, semplicemente perchè questa non mi conosceva.
Ricordo che ti chiesi un parere, viste le mie "perplessità", e che tu mi dicesti di non pensare troppo e limitarmi a scoparla.
Bene. Il 26 ho fatto esattamente questo.
Sono andato a prenderla alle 08.40.
Bellissima, quasi devastante.
Le ho detto quasi subito, che pirla, che la camera dell' albergo sarebbe stata pronta intorno alle 14.00.
Lei mi ha gelato dicendo che non c'era nessuna fretta, che avremmo avuto l'intera giornata per farlo.
"Non sto lavorando. Ti sto dando il mio tempo, comportati di conseguenza".
Non sapevo esistessero le escort podiste, mi sono quasi sentito al suo guinzaglio girando freneticamente per le vie di Milano.
Nel pomeriggio, quasi per caso, siamo finiti al Castello Sforzesco.
Durante la passeggiata dentro il parco, ho capito che non vi era intellettualmente grande affinità.
Non legge libri, non ha tempo per il cinema.
Le piace il sesso, per il suo piacere e per lavoro.
E' completamente bisessuale.
Le piacciono molto gli incontri a tre ( due donne, un uomo).
Si è stupita che io non ne avessi mai fatti.
" E' il sogno di ogni uomo" - mi ha detto.
Di sera siamo finiti a mangiare in un bel ristorante.
Scelto da lei.
Poi, finalmente, ritornati in albergo, abbiamo scopato.
In un letto king, illuminato solo dagli squarci di luce improvvisi di Fashion tv.
Senza chiudere le tende, per suo desiderio.
Questa non è del tutto giusta..
Abbiamo scopato per tre ore.
Io non sono venuto, direi come al solito.
Sorprendentemente non mi ha fatto troppe domande sulla cosa.
Alla fine, intorno alle 02.00, ha cominciato a baciarmi in modo diverso, più naturale.
La cosa è andata avanti per un certo periodo, senza che io ne avessi la cognizione.
Poi, alla fine, ecco che cala l'asso: "Sei in debito con me, ricordalo".
Frase ripetuta la mattina dopo all'aeroporto, con lo sguardo di chi sa benissimo che difficilmente un uomo è in grado di resisterle.
Uno dei corpi più belli d'europa, un viso stile Herzigova.
Con nulla da dire, anche se non se ne sente la mancanza.
Ed io che ho sempre pensato che per scopare servissero Puskin e Philip Roth..che idiota.
E' orribile pensare, ma è così vero, quanto sia una qualità la bellezza..
Povere ragazze normali, quanto dovete soffrire a volte per colpa di una così..
Mi chiedo se valga la pena pubblicare questa mia nota, probabilmente no.
Forse non avrei nemmeno dovuto scriverla.
Fai te, il blog è tuo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gatsby: Non ho problemi a pubblicare. Non vedo niente di particolarmente "impubblicabile".

Povere ragazze normali, quanto dovete soffrire a volte per colpa di una così..

Stai usando un modo di rivolgerti che (magari) qualche ragazza potrebbe non gradire. Io che "normale" non sono (neanche di testa) non ho alcun problema a recepire il tuo messaggio, pero' un "devono" al posto di "dovete" sarebbe stato piu' idoneo, visto che non sai come si presentino esteticamente le ragazze che ti leggono.

Ma non stai dicendo niente di nuovo o di sconvolgente. E' una cosa che ho sempre affermato anche io. Chi vuol fare la modella deve avere un corpo armonioso che rispetti dei canoni di bellezza precisi: volto con lineamenti dolci, fisico armonioso, gambe lunghe ed affusolate, seno ben fatto, mancanza di inestetismi come capillari o cellulite, eccetera), e difficilmente, chi non e' bella, riuscira' ad avere successo in un lavoro "d'immagine".

Per cui la soddisfazione del senso estetico e la bramosia di poter far sesso con una bella ragazza, e', in chi richiede una escort, la prima cosa per cui paga.
Ovvio che i gusti possono variare da persona a persona (c'e' chi gradira maggiormente la ragazza alta e chi la gradira' meno alta, chi bionda e chi mora, chi con il seno molto abbondante e chi con il seno adolescenziale), ma sara' solo una minoranza esigua di clienti quella che non badera' al fattore estetico.

Poi, se la ragazza ha anche altre doti, come la simpatia, ed un buon modo di relazionare (che significa avere anche molti argomenti di cui parlare), sono "accessori" che ne alzano il livello, e quindi possono aumentare il rate che lei va a chiedere per i suoi servizi, ma alla base di tutto ci sta la sua "bellezza'.

Un discorso a parte va fatto per quanto riguarda la carica erotica, e la capacita' di saper intrigare il cliente. Se non si tratta di un servizio "escorting" limitato al solo accompagnamento (dove l'estetica ha comunque la sua importanza), anche il grado di disibinizione della ragazza entra in gioco, ma alla base di tutto resta sempre il fattore "involucro".

gullich ha detto...

grande gatsby! :o))))))

evvai....colpo da maestro, more solito.

In culo roth, kafka, kundera neruda (e che palle, 'sto lentamente.... ) e rachmaninov.

per trombare serve una cosa sola, la gnocca di qualità. Sembra una cosa tanto ovvia che non vi sarebbe motivo di travisamento, eppure sempre tutti a pontificare su quanto conti lo charme, il fascino, la cultura, la sintonia.

invece, diciamolo una volta per tutte: l'unica cosa che conta per una scopata stellare è la chimica! (ora, potrei avvitarmi come una autofilettante se dicessi che la chimica comporta anche un certo grado di empatia, etc etc etc, ma non lo farò e rimarrò sul mero piano dei ferormoni...)

Condivido con Chiara l'osservazione che tuttavia il Tuo modo di esprimerti sia meno grande del nick che porti... via, non si può affossare con un sol colpo un'intera genia di "normali". Se buttiamo le normali, quelle mezze-cesse dove le mettiamo? Avranno pur diritto, semel in anno, ad una SS (Scopata Sfrenata oppure stellare, vedi tu) anche loro?

epperò ciò che più mi colpisce non è il senso del Tuo ragionare sull'essere figa o meno e sull'essenzialità di tale caratteristica per una adeguata copula (ti renderai conto anche da solo che l'osservazione è ai limiti dell'ovvio, in bilico sul banale...) quanto il contorno.

Ciò che mi colpisce è il quadro del racconto, è la smagliante personalità che il grande gatsby, in modo quasi subliminale, suggerisce. Una delle più belle donne dell'emisfero settentrionale un giorno si alza e chiama uno sconosciuto in qualche parte del mondo per offrirle gratis la scopata del secolo, tutto per un mancato appuntamento rectius la giornata perfetta del secolo (pensa che il mio barbiere - avolte - neanche mi chiede scusa per il ritardo).

Unico, piccolissimo, neo una scarsa affinità culturale... ma bsta star zitti e tirare fuori il membro e tutto passa...

mattina, turismo, arte, pranzo, pomeriggio, cena e ... finalemnte... sesso. (ma scusa, se le lenzuola erano rassettate alle due, che minchia avevate da dire sino alle ventidue...?)

tuttavia il grande gatsby non eiacula (un mio amico caro diceva che alle donne bisogna dire "non meriti neanche ti venga dentro...", magari avete studiato insieme.... :o).

LA herzigova in incognito, che parte da tblisi per lui, lo sollazza un'intera giornata, lo scopa selvaggiamente alla luce della luna e di fashion tv (minchia, che romanticismo...io con la similherzi sarei venuto già da solo in aereporto a vederla, ma è noto che non duro moooolto, tuttavia riconosco che fashion tv possa essere una adeguato ritardante... lo proverò :o).

Infine, costei, cala l'asso: ti ho dato tutto di me stessa, anche quello che non vendo, e ti ho avvinto in un patto d'amore e sangue.

Bella storia, gatsby.

Se non fosse adattissima al blog di una sedicente bellissima ex escort semimagiara, la vedrei bene nell'ultima pagina di novella2000 o donna moderna, volta a briatoreggiare nei confronti di pseudo gregoraci con i bigodini sotto il casco.

e se fossi un pò più giovane, la vedrei bene anche come allegoria lustrinata di quando, cazzuto istruttore di un plotone di fucilieri assaltatori, giocavo a chi ce l'aveva più lungo con i miei commilitoni.

ma sono assolutamente certo della Tua buona fede, per pensare anche un solo secondo che queste briatorate - lungi dall'essere spaccati di vita vissuta intensamente - siano volte ad impressionare chi impressionabile non è....

regards

wgul

davide ha detto...

Caro Gullich,

""e se fossi un pò più giovane, la vedrei bene anche come allegoria lustrinata di quando, cazzuto istruttore di un plotone di fucilieri assaltatori, giocavo a chi ce l'aveva più lungo con i miei commilitoni.""

Ha eri tu (come è piccolo il mondo) quel minchia di istruttore del plotone? Comunque ricordo che ce lo avevo più lungo di te!

Saluti Davide

gatsby ha detto...

Solo alcune precisazioni
@Chiara: Ho usato il dovete e non il devono, ma non a titolo di riferimento, ed eventualmente di offesa, nei confronti delle tue utenti.
Pensavo alle donne normali in generale, carine, colte, sensibili, intelligenti, argute, che però spesso soccombono di fronte a una donna che ha il pregio di una sola qualità portata però all'estremo.
E sulla quale il 95% degli uomini cala letteralmente i pantaloni..
@Gullich: Sarebbe meraviglioso poter pensare che il mio modo di esprimermi possa rivaleggiare con l'autore del nick che porto.
Capirai anche tu, che l'impresa è impossibile :-)
Non ho potuto portare in camera la suddetta prima delle 22.00 perchè ha condotto lei le danze.
Non potevo permettermi di rovinare tutto.
Certo, l'sms che le scrissi in un certo qual modo l'ha toccata, spingendola a fare una cosa assolutamente inusuale.
Nonostante i suoi limiti, ha fatto una cosa molto bella.
Ha riparato a un suo errore.
E' stata generosa in questo.
Ma quello che le scrissi non poteva lasciarla indifferente, se si possiede un briciolo di umanità.
E quella dannata sa benissimo che io un giorno la richiamero'. Pagandola.
Sarebbe originale riuscire a sorprenderla, ma è vero che mi sento passato dalla parte di chi è in debito.
Vedi Gullich, io non mi ritengo una persona normale, e con questo non intendo riferirmi al fatto se sono meglio o peggio della media..
Semplicemente sono diverso.
Lo sono sempre stato, anche a livello emotivo.
A 23 anni qualcosa mi si è rotto dentro.
Non serbo rancore per il genere femminile, anzi, lo adoro :-)
Ma da quel giorno niente è stato più lo stesso, neppure sessualmente.
Non è divertente non riuscire a venire con una donna.
Non è divertente soprattutto per lei.
Nel mio privato sono spesso stato accusato, alla fine di una relazione con una donna, di non "esserci mai stato veramente".
Ti sembrerà strano, ma spesso, se sento che un'escort ha una sensibilità particolare o una con la quale c'è stato un approccio non asettico, mi sento in dovere di spiegare che non è colpa loro.
Da qui a pensare a briatorismi e altri bestiari ce ne passa.
Non ci sono motivi di vanto in questo, almeno non in chi si limita ad esprimere un semplice dato di fatto.
Pensa che quelli affetti dall'eiaculatio praecox, che durano poco, che non reggono alla marea emotiva che li travolge, mi fanno davvero tenerezza.
Hanno forse qualcosa dentro che li rende migliori di me.
Esiste in un uomo una sessualità quasi femminile, attenta ai tempi, inevitabilmente diversi, cerebrale oltre che fisica, in cui la ricerca del proprio piacere è meno importante del bisogno di dare piacere.
I lettori eterosessuali si tranquillizzino.
Gli uomini nudi mi fanno abbastanza schifo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gatsby: Non entro nel merito della questione "fisiologica" se non dicendo che la mancanza dell'orgasmo in un partner, tanto puo' essere indifferente per una escort che lavora, quanto puo' essere frustrante per una donna, invece, che fa sesso per il proprio e per l'altrui piacere.

Ma una cosa mi ha incuriosita ed e' stata questa frase:

Ma quello che le scrissi non poteva lasciarla indifferente, se si possiede un briciolo di umanità.

Ecco qui mi domando cosa esserci di cosi' "toccante" da stimolare il briciolo di umanita' in una escort che non ti conosceva.

Le hai forse detto che per pagare il suo rate ti eri venduto un rene? Oppure che per incontrarla avevi rinunciato a partire come missionario in Africa?

Sinceramente, Gatsby, e senza polemica: ma sei sicuro di parlare "seriamente"?

Dopotutto si trattava di un incontro in cui in ballo c'era uno SFIZIO e non una cosa VITALE. Perche' parlare di "toccanti rigurgiti di umanita'" in una situazione del genere?

gatsby ha detto...

@Chiara
In un certo senso mi meraviglio che tu ti meravigli.
Ma forse è colpa mia, nel senso che non mi sono espresso perfettamente o tralasciando alcuni particolari.
Quando le mandai l'sms le raccontai la mia giornata.
Le dissi che mi ero svegliato all'alba,che avevo fatto centinaia di chilometri per vederla -naturalmente omettendo che il giorno dopo sarei stato in ogni caso a Milano per lavoro, che ero rimasto all'aeroporto più di tre ore dopo l'arrivo dell'aereo, provando ad immaginare ogni possibile strampalata forma di contrattempo, perchè mi sembrava impossibile non aver ricevuto nemmeno un semplice messaggio di cancellazione.
Le dissi che avevo contattato l'agenzia e che questa era ancora più stupita di me.
Le dissi che pur nell'ambito di un incontro a pagamento dovrebbe sussistere quantomeno una elementare forma di rispetto.
E che forse lei è abituata a trattare meglio i cani delle persone.
Ma che forse aveva ragione a considerare i clienti come bestie, che ero io in errore quando penso che in fondo un'Escort è esattamente una donna come tutte le altre.
Una persona da trattare con il dovuto rispetto.
Perchè in realtà un'escort è esattamente come lei, una persona che dà un senso di nausea, una persona che non vale niente e per cui forse non vale la pena nemmeno arrabbiarsi troppo, come stavo facendo, una persona che ti passa completamente la voglia di rivedere.
Quest'ultima affermazione non era del tutto vera, ma in parte sì.

Capito adesso, Chiara?
Forse ho usato un termine improprio, UMANITA'.
Ma hai certamente capito adesso ciò che volevo esprimere.
Ti confesso che le scrissi perchè ero furibondo. Desideravo una sua reazione.
Quantomeno una risposta, una scusa, una giustificazione neanche troppo plausibile.
Ha fatto di meglio, e soprattutto l'ha fatto verso una persona che non aveva mai visto prima.
Mi ha confessato poi che il giorno dopo il nostro incontro sarebbe volata a Parigi, dove era stata prenotata da un facoltoso avvocato, e che Milano le veniva quasi comodo..
A pensarci bene, pranzo,cena, e camera d'albergo gratis.
Mi auguro non sia stata così meschina :-)
Ma no, in fondo, credo proprio di no.
Non leggerà libri e non andrà al cinema, ma questo non fa di lei una brutta persona, giudicando dai fatti.

Non vale neppure la pena di chiederti, Chiara, come ti saresti comportata in una situazione analoga.
Certamente mi risponderesti che avresti certamente trovato il tempo di avvisarmi del contrattempo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Capito adesso, Chiara?


Si' ho capito...
Veramente un SMS toccante :-)
Immagino quanto lei sia rimasta costernata nel leggerlo.
E' un miracolo che non sia caduta in depressione e che abbia potuto riparare al male che aveva fatto incontrandoti di passsaggio fra un VERO cliente e l'ALTRO. :-)

Provo a mettermi nei tuoi panni... No no, non avrei potuto. Non conosci la gente dell'est. Ti racconto un aneddoto. Una volta, nel mio privato, ero vestita semplice ed in un ristorante ordinai un vino un po' costoso. Il cameriere (ignorante e cafone) mi fece notare quanto costava. Sai cosa gli dissi?
Me ne porti allora due bottiglie! :-)
Io sono fatta cosi'. Ma sono certa che non riuscirai a comprendermi. :-)
Con il mio carattere non avrei mai accettato una situazione di ripiego. L'avrei percepita come ELEMOSINA fatta al poveretto deluso.

Mi ha confessato poi che il giorno dopo il nostro incontro sarebbe volata a Parigi, dove era stata prenotata da un facoltoso avvocato, e che Milano le veniva quasi comodo..
A pensarci bene, pranzo,cena, e camera d'albergo gratis.


Solo pranzo, cena e albergo? :-)
Suvvia, a me puoi dirlo :-)
Comunque lei ha risparmiato un bel po'...

Non leggerà libri e non andrà al cinema, ma questo non fa di lei una brutta persona, giudicando dai fatti. Non vale neppure la pena di chiederti, Chiara, come ti saresti comportata in una situazione analoga.
Certamente mi risponderesti che avresti certamente trovato il tempo di avvisarmi del contrattempo.


Non leggere i libri e non andare al cinema e del tutto comprensibile per chi ha scelto di ottimizzare l'incasso nel piu' breve tempo possibile.
Solo che mi sorprende che una che non legge i libri (perche' non ha tempo dovendo correre da un appuntamento all'altro), poi parta da Tallinn per incontrare un anonimo scrittore di SMS toccanti che avrebbe potuto avere l'eta' di suo padre, oppure essere un orripilante ed unto grassone.
Io, notoriamente avida di denaro, non avrei mai donato gratis il mio tempo solo in base ad un SMS. E proprio per non essere "toccata" avrei avvertito in anticipo del mio contrattempo.
Non lo dico perche' tu l'hai ipotizzato ma perche' in ogni azienda cio' che realmente importa e' lo sviluppo del business. E trattare male un cliente non e' mai positivo.
Ogni personaggio era CLASSIFICATO il base alla sua capacita' di spesa. Non quella percepita in base alle BUFALE da lui raccontate, ma quella effettivamente comprovata dai fatti. Ad ogni cliente attribuivo una classificazione (talvolta utilizzando termini che credo non ti piacerebbero), che andavano da AMORE-TESORO (quello che poteva spendere di piu'), a POVERO SFIGATIELLO (che era quello che rompeva il salvadanaio di nonna, oppure rubava i soldi alla moglie piu' ricca per potersi permettere l'uscita), a CLIENTE PESANTE E ROMPICOGLIONI (che era quello che chiedeva tanto, pretendeva sconti, e poi assillava di telefonate) :-)

Troppo cinica? Embe'... che ci posso fare... Gli affari ERANO affari ! :-)))

Il tutto era conservato in un'agendina.
Chissa' se anche la "Herzi" ne possiede una! :-)

gatsby ha detto...

Non so se possa attribuirmi la benevolenza del Fato, ma ammetto che nella mia breve esperienza vi siano state, a volte, situazioni fuori dall'ordinario.
Ed è la stravaganza a conferire la magia a uno spettacolo che dovrebbe essere recitato quasi a memoria.
Certo, le mie scelte mi portano probabilmente a trovare con maggiore facilità donne un po' pazze (il termine crazy che in inglese non va inteso in maniera letterale credo renda l'idea).
Ma bisogna saper anche cavalcare l'onda della "pazzia".
E lasciarsene cullare.
Naturalmente si è portati a pensare di vivere una sorta di dannazione.
Perchè donne così sono come le Furie.
Non potrai mai scacciarle.
Ti restano conficcate dentro.
E forse te le porterai dentro per sempre.
Non credo che tu sia cinica, Chiara, sei semplicemente realista.
Ed è la cosa che apprezzo pi più in te.
Non è cinismo ribadire che il cliente, proprio in quanto cliente, perde sempre e comunque.
Anche quando hai vinto una notte in una partita a scacchi, anche quando hai fatto l'amore fino alle sei del mattino con una puttana che ti aveva concesso il suo tempo dalle 9 alle 11 di sera, anche quando due escort pazzesche ti dicono ormai di consuetudine "metti quello che vuoi", e ti concedono una serata che non ti dimenticherai e di cui sei tu a stabilire il limite temporale.
Anche quando una escort conosciuta in un forum, di una sensibilità particolare, ti invita a un'improbabile aperitivo conoscitivo per non si sa quale sorta di timore o insicurezza.
Perchè teme di essere inadeguata e ti fa quasi tenerezza.
Anche quando per un breve istante hai la consapevolezza di essere stato trattato alla pari.
Hai comunque perso.
Ed è giusto che sia così.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Hai comunque perso.
Ed è giusto che sia così.


Ben strano e' colui che attribuisce i suoi successi, o i suoi insuccessi, ai risultati ottenuti in un incontro con una puttana.

Se a Disneyland uscissi indenne (come avviene sempre, a meno che non ci sia un incidente tecnico) dal padiglione dei pirati, sarei certamente da terapia psicanalitica se pensassi di attribuire quella mia "sopravvivenza" ai miei meriti.

Cio' che critichero' sempre ai puttanieri, e' questo voler valutare la propria forza, la propria statura morale, la propria capacita' sentimentale, la propria abilita' amatoria sui risultati (fittizi) ottenuti in un incontro con chi esige il pagamento di un biglietto d'entrata al proprio spettacolo.

Realista?

Molto di piu': sincera.

Sai, Gatsby, qual'e' la cosa che (nonostante la mia acclarata saccenteria) ho sempre fatto difficolta' a comprendere completamente? Perche' un uomo pagasse tanti soldi per un'illusione. Per l'elisir del dottor Dulcamara.

Ho provato a compenetrarmi nella personalita' mascolina (credevo che la mia bisessualita' potesse aiutarmi). Ho provato ad immaginarmi uomo non gradevole d'aspetto, eppure sentivo comunque di avere dentro una carica comunicativa che riusciva ad offuscare la superficialita' dell'involucro.

Ed e' il motivo per il quale alcuni degli uomini che non mi hanno mai pagata (che quindi non sono stati clienti) sono riusciti a creare in me sensazioni e desideri che andavano oltre il loro aspetto.

Non so se riesco a spiegarmi.

Per questo motivo, pur essendo bisex, non pagherei mai ne' un uomo ne' una donna. E se fossi uomo men che meno, in quanto saprei di avere capacita' di poter ottenere ugualmente cio' che desidero senza esborso di un solo centesimo a titolo di "rate da prestazione".

Jakala ha detto...

Dopo aver letto le mirabolanti avventure del gatsby (direi che la minuscola ci sta tutta) mi sono venute in mente le seguenti riflessioni:

1-Vorrei stringere la mano all'escort lituana in segno di stima ed ammirazione, da una situazione in cui doveva riparare ad un torto è riuscit a ad ottenere, oltre ad una base logistica per un cliente pagante (il francese), la fidelizzazione di un pirla che pagherà in futuro i suoi servigi e gli farà una pubblicità positiva il classico word-of-mouth

2-che gatsby è il classico pirla che ha ereditato, un che è cosi ricco da ordinare una escort dall'estero non può essere cosi pirla.
Come io ordino i dvd su internet, lui ha sfogliato un catalogo di donne ed ha ordinato a domicilio una che venisse a succhiargli il cazzo. Che per lui sia un oggetto e non una persona lo si capisce dall'altra parte del racconto in cui la definisce il "pacco".
Secondo te solo perché è straniera non lo capisce che per te è una merce alla stessa stregua di un vino raro. E gli mandi un sms carico di umanità, quando sai benissimo che la userei per toglierti uno sfizio? E sopratutto sei convinto che sia stato lo sms toccante a farle cambiare idea?
Hai idea che durezza mentale deve avere quella donna? Figurati se si sente toccata da un sms inviato da uno a cui è stata affittata per un periodo?

3-siccome i pirla sono pirla e lo devono dimostrare ci propina una morale sulla lotteria del DNA.

4-Non mi è chiaro la metafora sulle palline? Il senso potrebbe essere l'uomo è un pirla in balia dei suoi ormoni?
Per la cronaca io non so se avrei brindato con un vino aromatizzato dalle palline, sono malfidente e sicuramente nel tuo caso sarei un amante peggiore delle palline.

PS Mi scuso per le volgarità.

Jak

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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