sabato 7 giugno 2008

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Per chi mi invia i complimenti in privato

 
Ho gia' spiegato quanto non riesca a sopportare questo tipo di complimenti, Chi ha letto qualche mio post sa bene di questa mia avversione.
E' una conseguenza di un certo tipo di "educazione" ricevuta, oppure (se fa piacere pensarlo), di un condizionamento al quale sono stata sottoposta, oppure di un semplice e puro spirito emulativo nei confronti di chi ho molto ammirato, e che aveva (appunto) questa filosofia che ho fatto mia.

Nessun intento offensivo nella mia idiosincrasia per i complimenti, solo che non li gradisco, come non gradisco i fiori, oppure le scatole di cioccolatini e tutte quelle cose che (forse) potranno far felice qualche altra donna, ma non me.

Io ammiro chi sa dare i fatti e non i discorsi. Che ci volete fare? Sono fatta cosi' e cosi' mi tenete. Se non vi vado bene sapete dove sta la porta.

I complimenti li gradisco solo da chi mi conosce bene. Chi non mi conosce non puo' sapere che genere di animalaccio si annida in questo corpo... anzi, in questa mente.

Non me ne vogliate dunque se risulto strana, bizzarra, stronza. Giuro che non lo faccio per anticonformismo. E' che proprio non riesco a concepire come si possano fare dei complimenti sinceri nel virtuale.

Qui tutti potremmo mentire, millantare, apparire come non siamo. La mia capacita' dialettica potrebbe essere il risultato della mia abilita' con Wikipedia, l'immagine che do' di me stessa potrebbe essere completamente sballata, e subliminata attraverso le immagini di questo blog.

Per questo motivo trovo i complimenti che mi giungono in privato, se non fatti da persone con le quali si e' gia' creato un certo grado di confidenza e di stima reciproca, spesso artificiosi, privi di fondamento, e (forse a causa della mia nota diffidenza) finalizzati solo ad "acchiappare" un po' di quella fiducia che io raramente concedo.

Posso sbagliare, posso generalizzare, posso colpire malamente la sensibilita' di chi e' realmente sincero/a, ma troppo spesso mi sono dovuta cimentare con atteggiamenti mutevoli, oscillanti, contraddittori. Atteggiamenti e comportamenti in cui ci sono state dimostrazioni assolute di stima nei miei confronti, poi tramutati in antipatia ed insofferenza per la mia persona.

Colpa mia? Colpa di chi ha fretta e non sa aspettare a valutarmi?

Non lo so, e sinceramente neanche mi frega di saperlo.

Pero', dato che non amo questo genere di rapporti nevrotici (anche se virtuali), preferisco far notare subito il mio pessimo carattere, cosi' da non ingannare chi mi legge, cosicche', chi vuole, possa andarsene subito e non perdere il suo prezioso tempo.

Quando dico che alcuni di coloro che scrivono e commentano qui non mi paiono sinceri e' perche' so che io stessa, a molti, posso apparire non sincera. La sincerita' e' un concetto astratto che non ha basi solide di fondamento se non si conosce intimamente la persona e, a causa dell'ambiente virtuale, e' qui assai penalizzata.

Se privatamente mi si inviano mielosi complimenti per come appaio, per le idee che esprimo, per come le esprimo, eccetera, e poi pubblicamente mi si da' prova di non aver capito nulla di me, e mi si etichetta come un'omofoba che criminalizza tutti gli uomini, qualcosa di sbagliato in tutto questo c'e'.

Se la disistima pubblica e' sincera, allora quella privata e' solo ipocrisia. Se la stima privata e' sincera, allora la disistima pubblica e' artificiosa e finalizzata solo ad una narcisistica espressione di personalita' oppositiva. Quasi fosse questo il segreto per attirare la mia attenzione ed il mio interesse.

Un'ultima cosa: ho perso molto tempo per risolvere i problemi che tutti sanno. Ho chiesto l'aiuto e la collaborazione di chiunque fosse stato disposto/a. Da qualche parte questo aiuto e' giunto, vero, concreto, utile, mentre da altre parti, invece, c'e' chi si e' limitato/a solo alle parole.

Poco importa, non era un obbligo e, ovviamente, ciascuno/a ha dato cio' che era in grado di dare, pero' sapere adesso, a cose risolte, che fra coloro che si sono limitati alle sole parole c'era chi poteva fare assai di piu' di quanto ha fatto, ed era al corrente di molte cose che potevano risultarmi utili, mi fa pensare ad una grave scorrettezza, oppure ad una presa per il culo, oppure all'ennesima millanteria.

Se io, ad una persona alla quale e' stata rubata l'auto, e che dopo aver chiesto aiuto inutilmente l'ha ritrovata per conto suo, dico "Sapevo molte cose sulla tua auto ma non ho detto niente perche' avresti travisato e mi avresti presa per complice dei ladri"... beh questa persona avrebbe tutto il diritto di sputarmi in faccia.

Pero' non porto rancore alle persone. Mi pace essere sempre chiara e corretta e posso ammettere che nel virtuale possa essersi creato un malinteso.

4 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

appena ho letto questo post mi sono un po' spaventato perchè credevo che ti riferissi a me. Poi ho letto un certo commento che ti ho inviato e non ho trovato nessun complimento nei ruoi confronti. Pertanto credo in buona fede che non ti riferissi a me.

Tanti saluti dal tuo Davide

Anonimo ha detto...

ORA TI DO LA FINE DEL TUO GIOCHETTO COGLIONE...
LUKA-CHARUN...
A LUNEDI'

Alex ha detto...

Prima che troppi si sentano tirati in ballo, e gli animi si scaldino, la signora se la stava prendendo con me, a seguito di una mia risposta privata.
Ma dopo la sua uscita credo ci sia ben poco da dire.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Un pisquano (domenica mattina alle ore 6.45) scrive: ORA TI DO LA FINE DEL TUO GIOCHETTO COGLIONE...
LUKA-CHARUN...
A LUNEDI'


A lunedi' quando?

A lunedi' 7 giugno 2038? :-)))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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