sabato 10 maggio 2008

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Il tesoretto


Per una volta tanto voglio occuparmi anche io, sul blog, di politica e di economia italica. Leggo QUESTA NOTIZA e resto oltremodo perplessa. Sono piu' di due anni che in Italia, sui giornali ed in TV, non si fa altro che parlare del famoso "tesoretto", cioe' dell'extra gettito fiscale sulla cui destinazione si sono piu' volte scornati i leader dei partiti che formavano la precedente maggioranza parlamentare, ed oggi si scopre che questi soldi non ci sono piu'... o forse non ci sono mai stati.

Se l'Italia fosse una banca in cui fossero depositati i miei risparmi, e sull'ultimo estratto conto ricevuto avessi avuto un saldo positivo che adesso fosse scomparso, quanto meno, vorrei avere spiegazioni dai funzionari della banca.

Poco m'interesserebbe il cambio del direttore o del CdA. Se quei soldi erano presenti sul mio conto, ed adesso non ci fossero piu', da qualche parte dovrebbero essere finiti, oppure non avrebbero dovuto inviarmi un estratto conto con un saldo in cui fossero conteggiati.

E' possibile che dalle casse di uno Stato possano sparire miliardi di euro senza che nessuno finisca sotto inchiesta? Ma, di questo tesoretto, se c'era, ci saranno state prove contabili oltre alle parole dei ministri, oppue no? Ci saranno state persone adibite al controllo dei dati? Documenti, prove...

Insomma, l'apparato statale non e' composto solo di ministri che cambiano ad ogni nuovo governo, ma e' soprattutto composto di funzionari che rimangono al loro posto anche se le maggioranze parlamentari mutano di assetto, e sono queste persone che dovrebbero rispondere ai cittadini su quali dati si basava (prima) l'esistenza di quel tesoretto che (adesso) sarebbe scomparso.

5 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

la questine del tesoretto è abbastanza semplice. In questi due anni il governo Prodi ha potuto usufruire di un extra gettito dovuto alla ripresa economica mondiale e ad un aumento della pressione fiscale. Tieni conto che quell'aumento di gettito (il famoso tesoretto) era una cosa ridicola in rapporto all'enorme debito pubblico italiano, colpa di tutti i governi precedenti: sia di centrodestra che di centrosinistra .

Poichè da alcuni mesi la ripresa internazionale si è bloccata è venuto meno l'extra gettito: poi alcune misure del governo Prodi, in particolare la sciagurata controrifoma delle pensioni (mentre in tutta Europa si alzava l'età pensionabile il governo Prodi la ha invece abbassata) hanno fatto il resto.

A pesare negativamente sull'economia italiana è soprattutto il forte aumento del prezzo del petrolio. Devi capire che l'Italia è il paese più danneggiato dall'aumento del prezzo del petrolio perchè mentre negli altri paesi si sono fatte le centrali atomiche, a carbone ecc. in Italia, grazie soprattutto ai verdi, non si è fatto niente.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non entro nel merito delle ragioni, della questione politica, dei perche', eccetera.

La mia domanda riguarda la trasparenza: come in banca, chi di dovere deve dare spiegazioni ai correntisti, cosi' lo Stato (chiunque sia chi lo dirige in quel momento) deve darle ai contribuenti.

Ed a farlo non devono essere i politici (che spesso sono persone incompetenti messe li' per ragioni diverse dalla loro capacita' specifica), ma devono essere i CONTABILI, coloro che MATERIALMENTE hanno appurato che in un certo momento esisteva il tesoretto e che adesso (per voce di Tremonti) dicono che non c'e' piu'.

Ok, dicano agli italiani ed alle italiane che fine ha fatto, diano giustificazioni contabili. Non credo che basti una semplice diatriba dialettica (che poi si risolvera' a tarallucci e vino) fra Tremonti e Bersani per soddisfare la sete di verita' che la gente (tutta la gente sia di destra, di centro e di sinistra) ha.

Altrimenti si ha l'impressione, veramente, di una "situazione argentina" in cui gli amministratori, mentre la nazione va allo sfascio, fanno le valige e le riempiono di dollari.

I funzionari, i contabili, gli organi di controllo, lo stesso governo uscente PRIMA DI LASCIARE IL MANDATO ai nuovi amministratori devono farsi firmare una ricevuta MOSTRANDO I SOLDI che lasciano in cassa, altrimenti CHI ARRIVA potrebbe anche "succhiare tutto" e dire che gli altri non avevano lasciato nulla.

Credo che la situazione sia meno complessa di quanto si creda, e che presto emergeranno fatti ai quali un po' tutti, maggioranza ed opposizione, saranno chiamati a rispondere.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

un saggio diceva che ci sono più modi di falsificare un bilancio che di cuocere le uova: figurati poi cosa succede se non si sa se sono uova di gallina o di serpente.

Comunque non aspettarti tante risposte al riguardo: i contabli (ragioneria dello stato) che dovrebbero fare i controlli sono scelti dai politici che dovrebbero controllare. Quanto alle relazioni della Corte dei Conti sono 40 anni che ripetono che lo stato italiano è sgangherato e non può andare avanti.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""I funzionari, i contabili, gli organi di controllo, lo stesso governo uscente PRIMA DI LASCIARE IL MANDATO ai nuovi amministratori devono farsi firmare una ricevuta MOSTRANDO I SOLDI che lasciano in cassa, altrimenti CHI ARRIVA potrebbe anche "succhiare tutto" e dire che gli altri non avevano lasciato nulla.""

In realtà il bilancio dello stato, i documenti contabili e le relazioni di parificazione della corte dei conti forniscono tutti i dati al riguardo: il problema è che questi dati possono essere letti in più modi.

Comunque in democrazia i funzionari e i contabili sono alle dipendenze dei governi ai quali soli spetta la responsabilità (politica) della gestione dello Stato.

Poi in Italia (ma vale anche in tanti altri paesi) ogni governo scarica le responsabilità sui governi precedenti.

Tanti saluti dal tuo Davide

alex ha detto...

chiara said:
I funzionari, i contabili, gli organi di controllo, lo stesso governo uscente PRIMA DI LASCIARE IL MANDATO ai nuovi amministratori devono farsi firmare una ricevuta MOSTRANDO I SOLDI che lasciano in cassa, altrimenti CHI ARRIVA potrebbe anche "succhiare tutto" e dire che gli altri non avevano lasciato nulla

potrebbero avere sospeso i pagamenti da Novembre e i conti sono apposto:-)

secondo me potrebbero aver fatto così.......
sono INCREDIBILI per come riescono a metterselo in quel posto a vicenda.....

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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