venerdì 16 maggio 2008

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Bambini rapiti dai Rom, bufala senza appello


Riporto fedelmente un post tratto dal Blog Accattone per forza, in cui si esprime a chiare lettere quella che e' una faccia della verita' riguardo ad un problema che in questi giorni sta riempiendo pagine dei giornali, notiziari televisivi e Consigli dei Ministri vari. Pacchetti sicurezza, repressione della criminalita' e caccia al Rom rapitore di bimbi, nell'opinione pubblica, sembrano ormai essere la stessa cosa. Pare addirittura non ci sia neppure piu' differenza fra le varie etnie che compongono il variegato universo multiraziale che (per responsabilita' diretta di TUTTI i governi che da 20 anni a questa parte si sono succeduti in Italia) non da oggi risente di una mancata o errata regolamentazione.

Rumeni, senegalesi, magrebini, rom sembrano quindi accomunati in un'unica etnia. Si salvano (forse) solo i latino americani, a causa dei canali che da sempre si occupano della loro immigrazione, e che sono legati agli ambienti ecclesiastici.

A questo punto mi viene da pensare, malignamente e secondo la classica domanda che tutti dovrebbero farsi, cioe' "cui prodest?", che tutto cio' non sia avvenuto in modo casuale, e che l'obiettivo reale di chi gestisce i poteri forti, l'economia, la politica e l'informazione, sia quello di scaricare le tensioni sociali (che in un clima meno accecato dall'odio si riverserebbero verso i reali responsabili del palese disastro socio-economico italico), in una guerra fra poveri in cui il razzismo e l'intolleranza diventino il catalizzatore di tutta quella violenza incamerata da chi ha visto degradare in modo esponenziale il suo tenore di vita.

Dal blog di Accattone per forza:

"Siamo in mobilitazione, ogni fatto diviene cronaca eclatante, l'ultima è quella del sospetto rapimento di una ragazza Rom a Napoli - Ponticelli. Può essere, ma quel che si sa è che la ragazzina è penetrata in casa e la madre l'ha trovata il piccolo in braccio sul pianerottolo. Giustamente si è allarmata parecchio. Non si entra in casa altrui, ma vai a sapere se davvero voleva rapire. Però è scattato il sospetto della mamma a cui son seguiti la rappresaglia nel quartiere e titoli grossi cosi' sui quotidiani. Ma a rigore vai a sapere nel caso come fosse.

I Rom sono troppi e certo si arrangiano parecchio, da sempre. Un nomade un tempo si sfamava, forse, cacciando, ma non è che in una metropoli oggi è possibile cacciare gli storni o i piccioni. Ma molti rom sono stanziali ormai da decenni e lavorano. Poi anche si mendica e rubacchia e giustamente il cittadino alla lunga si incazza. E' la tragedia dei rom, della loro morale distante anni luce dalla nostra. Talmente distante che la germania nazista penso' di friggerne un quarto di milione nei campi di sterminio.

Negli anni '70 si attrezzarono molti campi rom nelle periferie italiane, ma gli zingari avevano nel sangue quel loro incessante muoversi che gli è rimasto e che cozza contro il nostro essere stanziali.

Stanno sulle balle gli Zingari, per quella loro supposta libertà, ma anche per quel tanto di infingardaggine che spesso attribuiamo ai nostri simili del sud che rubacchiano nell'istituzione pubblica, giusto per sopravvivere, ma anche per arricchirsi con quella boria mafiosa e guappa dei nullafacenti. Ci sono leggi europee sul nomadismo, ma in Italia l'applicazione, già difficile per ogni legge si voglia applicare, è andata in tilt con la pressione recente dell'immigrazione.

I Rom sono rumeni quanto ungheresi, bulgari, jugoslavi, ma qui Rom ormai e l'abbreviazione di Romeno, quindi il peggio del peggio, ma solo perchè son troppi i Rumeni e troppi ad essere entrati irregolarmente anche nel passato meno recente.

Le donne rumene sono bellissime, spesso disinibite e giovani, rampanti. Venivano qui clandestinamente fin dai secondi anni'90 e insidiavano a pagamento i cuori di giovani e meno giovani stanchi del tran tran. Li hanno spezzati alcuni cuori, qualcuna ha fatto matrimonio d'interesse, qualcuna ha solo salassato tasche per qualche ora d'amore. Nessuno si lamentava, la prestazione era buona.

Molti italiani sono andati anche in Romania. Ci hanno piantato fabbriche han comprato terreni, case, hanno fatto l'amore con le belle rumene spaccacuori, con pochi spiccioli spesso. Con molte e diverse.

I rom non sono sinonimo di Rumeno dunque e rumeno non è sinomimo di puttana, ma ora si fa di ogni erba un fascio e tutti i rumeni sono considerati alla stregua di un rom delinquente.

I bambini scomparsi, rubati, rapiti, in Italia esistono davvero e quanti sono ? A leggere i quotidiani e resoconti di eminenti Onlus parrebbero un esercito di migliaia e chi mai li rapirebbe ?

Ovviamente i Rom, per farne mendicanti: vivono di mendacio o no? vengono dalla Romania, o no? A Bucarest lasciavano i bambini nelle fogne, o no? Insomma il solito parafulmine, fa niente se poi, come già è accaduto la nefandezza viene immediatamente cancellata. Chi se lo ricorda !

E invece no, quella dei bimbi scomparsi ( e rapiti) è una bufala micidiale, dura a morire, gonfiata a dismisura per cospargere l'Italia di angosce, quasi non ve ne fossero abbastanza, per lucrare su vendite di copie e audience o menare campagne per professionisti dell'emergenza sociale. I Rom sono troppi, i rumeni sono arrivati troppo alla svelta, certo, ma i bimbi rapiti in Italia restano e sono una palla colossale.

Lo dice qui questo sito della Polizia, che nessuno consulta mai, ma lo dice anche Carlo Bonini, ottimo, se non il migliore, cronista giudiziario che abbiamo. Uno che le chiappe le alza e va alla fonte e controlla scrupolosamente, che scrive con ben poca retorica e che non si fa prendere dalle beghe delle prime donne sue colleghe sul caso Schifani-Travaglio alla caccia di scoop (ma anche di fatti veri).

Se ne sta muto il Bonini, poco televisivo, e scrive le sue indagini. Ogni paragrafo è levigato e piano come accade alle persone che meditano parecchio, per questo spesso sfugge alla lettura. Non urla. Nel bel mezzo del suo articolo riporta l'elenco dei minori (notate, minori non solo bambini) scomparsi dal 1983 ad oggi. Li riporta nome per nome e la cosa è facile e non ruba tanto spazio alle 4 cartelle dedicate a tutti gli scomparsi di ogni età. Scomparsi nel nulla, spariti, di cui non si sa alcunchè fino ad oggi, 2008. Forse tutti rapiti, chissà.

Tredici scomparsi in 25 anni, un numero maledetto come 1000 e non più mille per le singole famiglie angosciate , ma pur sempre un numero socialmente infinitesimale come l'unico neo di un elefante albino. Sono gli scomparsi, ma non si puo' escludere che tra le denunce di scomparsa qualcuno sia stato ritrovato dopo un ratto, ma è lecito dedurre che il problema non esiste, che sia tutta una esagerazione governata da ansie e senza riscontri.

Torniamo ai Rom. Si' sono antipatici, trasandati, per nulla tranquillizzanti, spesso rubacchiano ma davvero rapiscono bambini italiani ? No, i dati non autorizzano a crederlo nemmeno lontanamente. Ma rapiscono altri bambini in altri paesi, per farli mendicare ? Si sa poco ma è improbabile, invece è probabilissimo che, non si sa per quale morale per noi inaccettabile, alcuni se li passino tra loro o che ci sia un traffico dai paesi d'origine.

La forte cultura familiare dei Rom non esclude che i bimbi siano utilizzati per l'economia del clan familistico, se vogliamo li sfrutta, ma non contempla il rapimento. Come nelle vecchie economie contadine i minori lavorano, anche se a volte il lavoro dei piccoli Rom è illegale. Ne più ne meno come i minori delinquenti di Napoli (e quelli sono parecchi). Per mendacio, furtarelli, scippi, anche davanti alla stazione di Milano. Ma che rapiscano bimbi italiani per farne traffico, i Rom no.

Cose risapute da chiunque abbia la voglia di fare un' inchiestina; non occorre essere un bravo Carlo Bonini, ma siamo tutti pigri e quando la televisione ci mostra una finestrella per 180 secondi o un quotidiano un titolone ci beviamo queste bufale sconsiderate come fossero acqua fresca e, peggio, ci accontentiamo di quattro cifre sparacchiate da organizzazioni assai dubbie ancor prima che seriamente impegnate.

E come la mettiamo con Ponticelli, a Napoli, per quella bimba in braccio alla Rom sedicenne ? E chi lo sa: forse è il primo caso, forse l'anticamera di una tendenza. Forse, forse, forse...

Forse anche è un riflesso condizionato di una mamma, una bufala che è stata utilizzata per un pogrom , per incendiare baracche, per dare la stura una insensatezza totale e, questo si', frutto di un razzismo crescente ed esasperto ad arte, crescente con tutto il senso di insicurezza che abbiamo addosso.

Tutto è possibile, ma il quartiere di Ponticelli è una suburra da decenni, una camorria da mezzo secolo che mai è stata debellata. Questo sì è assolutamente assodato.

Dei truffatori siedono in parlamento, anche dei mafiosi condannati, ma di questi ladroni pontificanti non si incendiano le case per fortuna, ma nemmeno han fatto un giorno di galera. Gli hanno riverniciato addosso una credibilità, spacciandola per nobiltà politica. Non sappiamo far piazza pulita di simili scarafaggi, ma sappiamo crocifiggere i problematici. E' facile la pulizia etnica, è facile tentare di bruciarla come spazzatura. E poi a chi toccherà ?

No, i Rom non rubano bambini italiani, nulla autorizza a crederlo, nessuna prova esiste che sotto quelle gonne zingare larghe, dietro quei volti di donna invecchiata presto, e ingravidata presto, che muoino presto, che spesso sono in Italia da una vita, si nasconda un ladro di bambini.

Nulla abbiamo, tranne opinioni senza alcun riscontro e tanto, troppo odio e semplificazioni comode.

Dirlo non servirà a nulla, Una bufala colossale si alimenta proprio di quello che non c'è, ma che si spera o teme esista. Esattamente come per gli oggetti volanti non identificati, esattamente come per gli ebrei durante il nazismo."

27 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

più o meno condivido quasi tutto qello che scrive l'amico accattone in questo post. Tempo fa avevamo già parlato di questo argomento e qualcuno mi aveva accusato, ingiustamente, di scarsa solidarietà. In realtà io avevo solo detto che certe problematiche vanno affrontate con realismo senza fare demagogia: sia a destra che a sinistra.

Da parte nostra ci deve essere il massimo di solidarietà e comprensione, ma anche i rom devono fare qualche cosa in più per integrarsi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Da parte nostra ci deve essere il massimo di solidarietà e comprensione, ma anche i rom devono fare qualche cosa in più per integrarsi.


La ritengo un'analisi assai superficiale.

La mancata integrazione degli zingari non e' una loro responsabilita', ma lo e' del Paese in cui questa non si e' realizzata.

Come mai in Russia sono stati integrati?
Come mai in Ungheria e nelle repubbliche Ceca e Slovacca sono stati integrati?
Come mai in Spagna sono stati integrati?
Perche' in questi Paesi sono state realizzate delle politiche specifiche atte ad integrare le minoranze etniche, in questo caso di quella romana. Sono stati stanziati fondi, create regole di autonomie locali, non ne e' stata fagocitata la cultura... insomma una serie di cose che hanno funzionato bene.

Laddove invece non ha funzionato la politica d'integrazione (un esempio eclatante e' la popolazione amerinda negli Stati Uniti poiche' in Canada e' gia' cosa diversa) il tutto e' stato risolto confinando gli straccioni in riserve, in campi di concentramento, in luoghi invivibili, lasciati a se stessi, divorati, fagocitati dall'alcol e da una cultura che non ha mai saputo farsi amare.

Perche' se si vuole integrare qualcuno ci si deve comportare come facevano i Romani dei tempi imperiali. Creavano le condizioni perche' le popolazioni scegliessero di essere Romane.

Certe popolazioni devono essere educate, come i bimbi, ad integrarsi, a capire, ad accettare, ma ai bimbi vengono costruite scuole, forniti insegnanti, strutture di supporto... mica vengono lasciati a vivere da soli in una baraccopoli e costretti a sbarcare il lunario ed a cavarsela come meglio possono.

Certo, all'inizio tutto e' difficile. Gli anziani tendono a mantenere intatta la tradizione, ma in una generazione, se le politiche sociali sono state adeguate, il tutto si risolve.

Altrimenti la soluzione prospettata e' quella di aizzare la folla, favorire i linciaggi, le deportazioni e (perche no), i campi di sterminio.

Davide, non ho mai fatto mistero delle mie origini. So che il mio popolo e' grande e non omogeneo (io stessa appartengo ad un piccolissimo gruppo) e so che esistono tanti, tantissimi rom che vivono di furti e di piccole illegalita', ma indicarli come dei rapitori di bimbi questo no... non posso escludere che alcuni trafficanti di esseri umani possano essere rom, come possano essere siciliani e finanche svizzeri, ma indicare un intero popolo geneticamente o culturalmente predisposto al rapimento questo no.

A meno che, come dice Accattone, non sia una tendenza in espansione dovuta alla precarieta' del momento e del contesto sociale. Un sintomo di una malattia che, finora, mi e' stata sconosciuta.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Davide, non ho mai fatto mistero delle mie origini. So che il mio popolo e' grande e non omogeneo (io stessa appartengo ad un piccolissimo gruppo) e so che esistono tanti, tantissimi rom che vivono di furti e di piccole illegalita', ma indicarli come dei rapitori di bimbi questo no... non posso escludere che alcuni trafficanti di esseri umani possano essere rom, come possano essere siciliani e finanche svizzeri, ma indicare un intero popolo geneticamente o culturalmente predisposto al rapimento questo no.""

Probabilmente mi sono spiegato male, perchè per me integrazione non vuol dire non vuol dire cancellare la cultura di nessuno. Ho solo detto che questa integrazione deve essere fatta con realismo e tantissimo buon senso.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ho solo detto che questa integrazione deve essere fatta con realismo e tantissimo buon senso.


Belle parole, sicuramente vere, ma oltre alle parole devono seguire i fatti, le strategie, le politiche sociali.

Che significa "buon senso"?

Per un nazista dell'era hitleriana il termine buon senso significava qualcosa di totalmente diverso da quello che gli attribuisco io...

Intendo dire che "il buon senso" e' sempre arbitrario e si rischia di discutere per secoli sul suo significato.

Una cosa che invece ha un significato univoco e' il denaro.

Ecco, per le politiche d'integrazione occorre TANTO denaro, ed e' ovvio che con la fame di benessere che c'e' oggi (soprattutto nelle alte sfere in cui i virus ormai si fagocitano a vicenda), ove pare non basti piu' neppure aver raschiato a fondo il barile ed aver indebitato la popolazione italica per i prossimi 500 anni, sia molto piu semplice (e meno dispendioso) riempire le molotov e lanciarle su delle baracche...

Anche se, con il prezzo del petrolio alle stelle, fra poco potrebbe essere piu' conveniente usare il metodo utilizzato con le foche... a bastonate.

Alex ha detto...

Cara Chiara,

Non è una questione di razzismo ma di politica.

la camorra con l’azione di questi giorni ha legittimato il suo potere, rinforzandosi e dimostrando di potersi sostituire allo stato e in questo modo reclutare manovalanza.

Se poi si vuol parlare di altro più del 50 per cento della popolazione carceraria e composta da stranieri nonostante la percentuale in Italia sia molto bassa e quando si parla di microcriminalità, quindi furti, scippi , rapine con annesse e connesse violenze sulle persone, che è quello che preoccupa l’italiano medio, il pensiero cade sulle etnie che difendi, romene in primis, non puoi cercare di difendere a spada tratta, proprio tu che fai crociate per la tutele dei diritti dei bambini e delle donne chi del delinquere fa la propria vita e in questi campi una gran percentuale vive nell’illegalità e l’altra gran percentuale di elemosina ma difende/nasconde i primi, che cerca in tutti i modi di evitare il documento d identità, e si parla d integrazione? Forse conosci una realtà diversa che mi sfugge…..

Chiara di Notte - Klára ha detto...

il pensiero cade sulle etnie che difendi, romene in primis, non puoi cercare di difendere a spada tratta, proprio tu che fai crociate per la tutele dei diritti dei bambini e delle donne

Il pensiero cade sulle etnie che difendo?

Ma io le difendo tutte.

I rom non c'entrano nulla con i rumeni. Come lo devo scrivere in cirillico?

I rom sono un'etnia nomade e sono sparsi ovunque in Europa e nel mondo, persino negli Stati Uniti, in Sud america, in Australia.

I affermo che sia stato creato un caso, montata una notizia, usato un pretesto per qualcosa che non sta ne' in cielo ne' in terra.

I rom non sono rapitori di bimbi e sono i fatti che lo dimostrano non io: 13 scomparsi in 25 anni non indicano un fenomeno sociale in cui sono coinvolti i rom come etnia. Non piu' di quanto possa essere coinvolta qualunque altra etnia.

Ed i fatti relativi alla ragazzina accusata di voler rapire un bimbo mi ricordano tanto un episodio simile a quello scritto qui:
http://chiara-di-notte.blogspot.com/2008/04/11-settembre.html

Nerone si servi' degli stratagemmi mediatici del tempo per iniziare le persecuzioni dei cristiani accusandoli di aver incendiato Roma.

Insomma, la criminalita' e' una cosa e non ha nazionalita' (conosco dei milanesi che sono piu' balordi degli zingari e connosco zingari laureati che sono piu' preparati di accademici milanesi.

Che c'entra la criminalita' con il problema dei rom?

Credi che se verranno buttati fuori tutti i rom che sono in Italia non ci sara' piu' criminalita'?

Tu dirai "ce ne sara' di meno"...

Ecco, allora sono certa che se anche si buttano fuori tutti i siciliani ce ne sara' di meno, ed anche se si espellono tutti i magrebini ce ne sara' di meno, e forse se si buttano fuori anche tutti gli americani ce ne sara' di meno.

Con questo non voglio dire che nell'ignoranza e nell'abbrutimento non prolifichino malaffare e delinquenza, ma certi sobborghi di Napoli, pur essendo abitati da italici, non hanno niente ad invidiare ai sobborghi del Bronx o di certe zone della capitale Ucraina o di Dakar.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Ecco, per le politiche d'integrazione occorre TANTO denaro, ed e' ovvio che con la fame di benessere che c'e' oggi (soprattutto nelle alte sfere in cui i virus ormai si fagocitano a vicenda), ove pare non basti piu' neppure aver raschiato a fondo il barile ed aver indebitato la popolazione italica per i prossimi 500 anni, sia molto piu semplice (e meno dispendioso) riempire le molotov e lanciarle su delle baracche...""

Il denaro non è più un problema, perchè il governo Berlusconi ha annunciato che spremerà come dei limoni i petrolieri e i grandi banchieri. Massimo Moratti ha già annunciato che per pagare le tasse venderà l'Inter al mercatino delle pulci.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Daccordo con te su quasi tutto, sulla delinquenza senza frontiera, sugli italiani, americani, cinesi etc, ma si parla di rom, sei mai entrata in un loro campo? a me è successo e di legalità o voglia di legalità ne ho vista poca, questi se ne fottono e scusa la parola , degli assistenti sociali, del magistrato e pure dell'uomo in divisa e vogliono imporre solo quello che interessa a loro, si parla di legalità e chi non vuole stare alle regole è giusto che sia invitato a lasciare non solo il Comune dove ha il campo ma la nazione e di tornare da dove arriva. Cosa fai se trovi una in casa che ti porta via le due anfore adorate? lquelle che vuoi puoi rompere solo tu? lo inviti a bere qualcosa? purtroppo tutti hanno capito che le leggi italiche tutelano i delinquenti e non le persone "perbene" se si vogliono chiamare così.....
Ti è mai successo di rimanere vittima di qualche atto che hai giudicato mentre guidavi il tuo macchinone che qualcuno ti venisse adosso e ti dicesse "va in giudicato" tipo pappone con catena d oro e 4 a bordo pronte a battere? cosa fai?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma si parla di rom, sei mai entrata in un loro campo? a me è successo e di legalità o voglia di legalità ne ho vista poca, questi se ne fottono e scusa la parola , degli assistenti sociali, del magistrato e pure dell'uomo in divisa e vogliono imporre solo quello che interessa a loro, si parla di legalità e chi non vuole stare alle regole è giusto che sia invitato a lasciare non solo il Comune dove ha il campo ma la nazione e di tornare da dove arriva.

Si' ok, ma che c'entra?
Io sono anche entrata nei carrugi di Genova, oppure nei quartieri malfamati di Napoli, ma non per questo ho detto che i genovesi o i napoletani sono rapitori di bimbi.

La questione e': i rom rapiscono bimbi oppure no?

Per tutto il resto non posso dire nulla, la mappa della criminalita' e' variegata, cosi' come lo e' quella del popolo rom (sul quale ho scritto piu' di un articolo).

La mia famiglia materna, per esempio fa parte di un gruppo molto integrato, stanziale in Ungheria fin dagli anni '20, rispettoso delle regole.

I poliziotti del mio paese sono di etnia tzigana.

Puoi accomunarmi a coloro che vivono nelle baracche?

E puoi accomunare l'italico Alex (faccio un esempio per spiegare meglio il concetto) con i paracadutisti italiani che in Somalia sono stati fotografati mentre stupravano una ragazza?

Puoi accomunare un siciliano o un napoletano ad un mafioso o ad un camorrista?

La delinquenza non e' specifica di un'appartenenza culturale o etnica, ed e' questo messaggio orribile che deve essere stroncato sul nascere.

Che poi i rom siano sporchi, laidi, schifosi, puzzolenti, vivano di furtarelli, se ne freghino delle regole e' un'altra questione che va risolta in modo appropriato e non certo scatenando la folla contro i campi rom.

Ho ascoltato una dichiarazione di un Ministro della Repubblica che ha detto: ""la gente fa cio' che lo Stato non puo' fare"...

Eccheccazzo! Addirittura vorrebbe che fosse lo Stato a lanciare le molotov?

Ma dico, fino a l'altro ieri il suddetto Ministro invocava i fucili contro Roma... ora (dato che a Roma c'e' andato lui) invoca il fuoco contro qualcun altro... tanto per non restare con le mani in mano.

Ecco, a me fa orrore questo sentimento d'odio che viene fatto filtrare, e credo che sia un modo studiato per ALLONTANARE la gente dai reali problemi... anzi per allontanare la rabbia della gente dai RESPONSABILI VERI dei reali problemi.

Alex ha detto...

Mi son perso un pezzo mentre scrivevo.
Volevo dire se ti è mai successo di rimanere vittima di un fatto che ti ha turbato e che hai pensato che le leggi fossero ingiuste ed inadeguate e come hai reagito alla violenza subita?
Ho visto una donna aggredita da un uomo dopo che questo la aveva tamponata e se ne era andato, la legge del più forte, la violenza che aumenta e la poca tutela dello stato porta e porterà sempre più ad episodi come quelli di Napoli a meno che, lo stato, non prenda in mano la situazione anche con provvedimenti antipatici.
Se poi qualcuno ha delle idee diverse che possono risolvere o migliorare la situazione le esponga....
Di fatto chi ha i soldi istalla allarmi, prende la vigilanza e si blinda in casa, gli altri sperano che mentre dormono nessuno approfitti della loro inerme indifesa etc etc o sbaglio?

Alex ha detto...

Non parlvavo delle realta rom fuori dall'Italia, ma di quelle che ci sono qui e le uniche che conosco, non dico che Chiara o anche la singola persona che vive nel campo rom a milano o napoli sia un delinquente dico solo che in quella realtà, purtroppo, i buoni sono assogettati dai cattivi e devono tutelarli.
Chi viene trovato a delinquere deve avere una pena certa e si deve trovare un modo per farla scontare. Sono convinto anch io che il gioco politico è quello di far venir fuori un problema più di un altro, ci sono politici che sanno vendere meglio e chi peggio e i giornali vendono di più.
Credo non sia stato solo un problema di Somalia, purtroppo anche i militari sono uomini, puttanieri ed altro, credono che le ragazze sulle strade vanno con loro per piacere anche se pagano, ma se si comportano male vanno punitipiù severamente deglli altri perchè rappresentano lo stato che è qualcosa di più, stessa cosa vale per chi esercita in Italia come forza dell'ordine.
IL fatto è che si deve iniziare a far scontare le pene, se esiste reato ci deve essere una pena certa per tutti dai rom ai magrebini agli italici. Non mi sono mai interessato a statistiche di rapimenti però quando vedo bambini ai semafori chiedere l'elemosina il pensiero ci cade e credo di non essere il solo....
Buona serata

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non mi sono mai interessato a statistiche di rapimenti però quando vedo bambini ai semafori chiedere l'elemosina il pensiero ci cade e credo di non essere il solo....


Che il pensiero ci cada posso capirlo...

Che il pensiero sia completamente sballato forse fai difficolta' tu a capirlo.

Le statistiche non sono pere appese ad un albero. Significano qualcosa.

Tu stesso quando parli di carceri italiane dici che la meta' dei detenuti e' straniera.

Non e' una statistica questa?

Ebbene allora le statistiche dicono che i bimbi scomparsi in Italia in 25 anni (diconsi venticinque) sono solo 13.

Sono molti? Pochi?

Per me sarebbero comunque molti anche se fosse 1 solo, ma questo numero (13) comparato con gli anni (25) indica che il problema bambini scomparsi in Italia NON ESISTE in dimensioni tali da essere allarmante al punto di uccidere gente innocente a seguito di un rigurgito d'intolleranza razzista.

Allora SE IL PROBLEMA NON ESISTE, perche' affibbiare ai rom la responsabilita' di quel problema (che non esiste)?

Guarda che la china che sta prendendo l'Italia non e' bella e gli effetti di tutto questo, se la gente non si ravvede ed inizia a pensare con la propria testa invece di credere a tutte le cazzate che raccontano i giornali ed i politici, saranno devastanti a livello sociale, ed invece di avere una condizione di sicurezza maggiore si avra' una situazione molto simile a quella che viene vissuta in certi paesi del terzo mondo.

Perche' l'Italia non e' LA SVIZZERA... L'Italia non ha i soldi da investire in sicurezza...
A Milano il 90% della gente non ha mai visto i poliziotti di quartiere istituiti 7 anni fa (diconsi SETTE) dal governo di centro destra... sono piu' rari dei quadrifogli.

Pero' se ne possono trovare 10 (diconsi dieci), tutti riuniti, in Montenapoleone, cioe' nel cosiddetto "triangolo d'oro".

Per quanto riguarda i bimbi ai semafori hai forse prova che siano stati rapiti, o la tua e' solo un'impressione?

Io dico che e' difficile, quasi impossibile, che quei bimbi siano stati rapiti. Le donne rom non hanno problemi a partorirne dei loro ed in ogni clan esiste una regola (forse non compresa o non approvata dalla cultura occidentale) di condivisione della maternita'.

Esistono (come dice anche Accattone nel suo articolo che ho riportato) delle regole (strane per le culture occidentali) in cui si scambiano figli all'interno delle medesime famiglie, ma resta una cosa del tutto interna al clan e nessuno di quei bimbi e' "rapito".

Puo' essere aberrante, puoi batterti perche' cio' non avvenga, puoi cercare di insegnare a queste popolazioni che non si fa, che la regola morale e' un'altra, che devono evolvere, ma assolutamente non puoi dire (anche se lo pensi ai semafori) che i rom rapiscono i bambini.

Perche' non e' vero.

Ed i giornalisti ed i politici che soffiano sul fuoco lo sanno benissimo che non e' vero.

Come non e' vero che i somali non dovrebbero considerare gli italici degli stupratori solo perche' 3 dei loro militari d'elite sono stati fotografati a violentare una ragazza.

Ma di una cosa invece si ha certezza: delle condanne passate in giudicato che tanti esponenti politici che siedono nel parlamento italiano, e sui banchi del Governo, hanno sulle loro spalle.

Ma se si parla di bimbi rapiti e di rom sporchi e puzzolenti, e' ovvio che certe questioni di poco conto passano in secondo piano.

Ma credo stiamo uscendo dal seminato. Questo mio post era solo per condividere quanto scritto da Accattone che, mi pare, persona assai meglio informata sui fatti di tanti Ministri "sedicenti" esperti del problema immigrazione.

Che gli italici debbano affidare i Ministeri agli accattoni?

Accattone ha detto...

Un processo (agli italiani) dura dai 4 ai 12 anni. Casi di 20 anni non sono rari, anche tra parlamentari condannati pesantemente. La giustizia civile poi è la peggiore.
A Treviso nel 1977 c'erano 240 avvocati, nel 2007 erano 1614.
I magistrati in tutta Italia sono 8.500. Delle cause si è perso il conto , anche perchè ci sono 200.000 leggi. Ma è indubbio che spesso le cause aumentano anche per via dell'aumento del della professione forense (Bossi negli anni '90 incitava a intraprendere questa strada).

Non ho mai ben capito cose fosse la Giustizia, tant'è che me ne sto su una panchina, ma che nessuno (dico nessuno) abbia messo mano è evidente. Tirarla lunga è spesso un sotterfugio ben conosciuto a chi in certe zone, non rispetta mica tanto i contratti (Veneto, Napoli tanto per citare regioni virtuosamente opposte)
Sarà il buon senso, poco razionare per Klara, ma mi chiedo: che sistema è mai questo che aumenta ogni incertezza piuttosto che diminuirla ?
In quanto ai Rom , sono tanti quanti gli avvocati in italia oggi, ma ho il sospetto che, se gratti un po', non commettano piu' reati dei legulei iscritti all'Albo.
Mai provato a farti rilasciare una parcella . A me due volte nella vita, non ci sono mai riuscito ad averla integrale la parcella.

Poi lessi di Previti ed ho capito come funziona, temo quasi ovunque. Noi complici.
Saluti

davide ha detto...

Caro Accattone,

""In quanto ai Rom , sono tanti quanti gli avvocati in italia oggi, ma ho il sospetto che, se gratti un po', non commettano piu' reati dei legulei iscritti all'Albo.
Mai provato a farti rilasciare una parcella . A me due volte nella vita, non ci sono mai riuscito ad averla integrale la parcella.""

Oltre a commettere più reati dei Rom quelli commesi dai principi del foro sono anche peggiori. Per motivi di lavoro ho spesso avuto a che fare con gli avvocati. Se ti raccontassi tutto quello che ho visto ti verrebbero i capelli verdi.

Saluti Davide

Alex ha detto...

Chiara said:
Che il pensiero sia completamente sballato forse fai difficolta' tu a capirlo.


Il pensiero è nei confronti di quei bambini che sono obbligati a chiedere l’elemosina, di quei bambini che se non portano una certa cifra vengono picchiati, di quei bambini che al posto di avere una vita da bambini sono costretti a mendicare mentre altri bambini che sono a bordo di una macchina chiedono ai loro genitori spiegazioni e li guardano, in molti modi, attraverso un vetro e allora spero che la loro vita non sia di sofferenze, forse non mi hai capito.....
In una situazione come quella di Napoli è stata la scintilla che ha fatto traboccare il vaso, di fatto, lo può sapere solo quella bambina cosa voleva fare, ne io ne te e poi ci vuol poco ad aizzare la popolazione soprattutto quando non vi è stabilità e una situazione di degrado.
Il poliziotto di quartiere esiste, esce tutti i giorni e tu li vedi solo lì perchè frequenti via Montenapoleone

un sorriso

ma ci sono anche in stazione centrale come in via Ripamonti.
Qui in Italia non serve a niente, anzi, esce una persona da sola, che non può fare niente se non chiedere supporto alle volanti, che a loro volta intervengono, se possono, senza nessuna tutela. Stessa situazione succede ad un poliziotto di quartiere inglese, arrivano immediatamente, ti prendono e buttano via la chiave.
Ci lamentiamo che non esiste sicurezza, abbiamo tre volte la polizia degli inglesi (intendo compresi CC e GdF) ma poveracci non sono tutelati e quindi ci pensano 10 volte prima di fare qualcosa e questo è lo stato che vogliamo noi.

Sul fatto che le comunità rom si scambiano i figli e se li gestiscono in comunità, anzi, in caso di mancanza di genitori, sicuramente soffrirebbero meno e si sentono più protetti e non solo, ma anche più figli, sotto un certo aspetto lo condivido questo, non condivido quando non permettono ai figli di studiare e li instradano nella via dei piccoli furti etc....

I militari italiani, come quelli di tutti i paesi dove sono andati per missione di pace o di guerra, come le vuoi chiamare, ne hanno sempre combinate e sono solo da condannare... poi quando scrivi d’elite un po’ sorrido, perché la mia idea è che in queste missioni ci vanno in primis i raccomandati d’ufficio con relativa pancia e che non sanno manco come si usano le armi (drammatico), ovvio che parlo in generale e vi sono anche quelli in gmba, in secundis chi deve comprarsi la macchina nuova perché ormai la sua ha 15 anni o il dentista da pagare e non riesce ad arrivare a fine mese, etc etc, e la conferma è stata la guerra in Iraq che dopo Nassirya, dove i terroristi sono entrati senza essere fermati, grave colpa anche alla logistica, e questi non hanno manco capito cosa succedeva, sono un pò cattivo, ma la penso così, la conseguenza, secondo me è stata che non volevano più uscire di servizio, molti chiedevano di essere ricoverati in infermeria e vi è stato un nuovo invio di personale, ora penserai da dove le tira fuori queste cazzate, però è il mio libero pensiero e lo esprimo anche se altre persone non possono concordare, voglio dire se mandi personale non motivato, non è motivato neanche a far bene e poi succedono le cose successe in Somalia e la stessa cosa vale per i Ns politici una volta presa la sedia non gliene frega più niente di far bene tanto è loro. Allora ci vorrebbe veramente gente nuova e motivata che rimane fino a quando si dimostra così e votiamo “Accatttone” se vuol far bene il mio voto è suo, il nome non è importante la sostanza si.


Stanno preparando un pacchetto sicurezza?

perché non inserire degli accordi bilaterali sul rimpatrio e lo sconto della pena nel paese d’origine con applicata la pena più severa? fare un azione di forza negando aiuti gli stati che non aderiscono, tolti i finanziamenti e gli appoggi vedi come si adeguano.

Perché non inserire per l’extracomunitario che denuncia l’imprenditore che lo assume in nero un permesso di soggiorno, non mi sembra difficile, non ci sarebbero più assunzioni.

Perché non inserire la riapertura delle case chiuse e la libera professione con degli adeguati controlli di tutela delle persone che la esercitano, finirebbe il racket della prostituzione e
scomparirebbero la maggior parte dei reati.

Buona domenica

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Alex said...
Il pensiero è nei confronti di quei bambini che sono obbligati a chiedere l’elemosina, di quei bambini che se non portano una certa cifra vengono picchiati, di quei bambini che al posto di avere una vita da bambini sono costretti a mendicare mentre altri bambini che sono a bordo di una macchina chiedono ai loro genitori spiegazioni e li guardano, in molti modi, attraverso un vetro e allora spero che la loro vita non sia di sofferenze, forse non mi hai capito.....


Enno'... mi pare di aver capito, ma qui il discorso e' un altro. Un Ministro della Repubblica, riferendosi alle moltov, ha affermato che "la gente fa cio' che lo stato non ha il coraggio di fare"... ed e' riferito al fatto che i rom sono, non una piaga sociale come ce ne sono tante, ma LA PIAGA SOCIALE perche' rapiscono i bimbi.

La mia obiezione (e prima della mia quella di Accattone, e' che cio' sia FALSO, ARTEFATTO, CAPZIOSO, E FINALIZZATO AD AIZZARE LO SCONTRO SOCIALE FRA POVERI.

Tu hai scritto che l'impressione che danno quei bambini rom quando li vedi a mendicare ai semafori e' quella di essere infelici, rapiti, schiavizzati.

Posso essere d'accordo sulla prima (infelici), ma assolutamente rifiuto di accettare le ultime due. almeno non le accetto se riferite ad un sistema in uso fra i rom e cioe' che sia REGOLA quella di rapire e schiavizzare bambini.

Cavolo, i rom non sono orchi. Gli orchi stanno altrove e spesso sono piu' presenti dentro le mura domestiche in case apparentemente abitate da PERSONE PER BENE (il caro padre/nonno austriaco non e' certo un rom e molti degli stupratori di bimbi e bimbe sono all'interno delle loro stesse famiglie).

Se poi tu mi parli di "tutela dei diritti dei bambini" (che con i rapimenti, con le molotov e con le dichiarazionbi dei Ministri non c'entra nulla anche perche ai cari Ministri dei bambini rom interessa meno di una cacca secca), qui mi trovi d'accordo. Pur avendo una parte di sangue tzigano sarei pronta, e sono pronta, anzi gia' l'ho fatto, a battermi, anche contro gli usi tribali, le tradizioni aberranti, e tutto cio' che puo' rendere infelice la vita non solo di un bimbo, ma di una persona. Dovessi anche scontrarmi con tutti i capi clan del pianeta... non solo rom.

Il poliziotto di quartiere esiste, esce tutti i giorni e tu li vedi solo lì perchè frequenti via Montenapoleone

Beh, purtroppo non abito in Montenapo, e nella zona in cui a Milano (a volte) risiedo il poliziotto di quartiere (anzi erano due) io, in 6 anni, l'ho incontrati solo 1 volta; era appena stato istituito dal Governo di centrodestra, era una novita', mi hanno fermata presentandosi come i "poliziotti di quartiere". Da quella volta mai piu visti, ne' loro ne' i loro particolari berrettini che facevano tanto "milizia".

Invece, passeggiando in certe zone di Milano, quelle in cui c'e' molto bisogno di loro (ad esempio di fronte a Cova, ove, si sa, la concentrazione di spacciatori rumeni, scippatori rom, puttane albanesi ed altro e' altissima), se ne puo' trovare un intero drappello...
Con questo non voglio dire che i poliziotti non facciano il loro dovere. Fanno solo cio' che viene loro ordinato di fare e se gli ordini sono quelli di proteggere la legalita' di fronte ai negozi di "Re Giorgio" e di "Santo e Donatella", loro lo fanno.
Epperbacco... gli stranieri che arrivano nella citta' della "Madunina" mica possono tornare ai loro Paesi e raccontare di aver visto scippi e rapine. Quindi proteggono lo "shopping" delle varie signore, preservano le loro borse rigorosamente firmate gucci, impediscono che qualche marocchino scippi i loro preziosi bracciali di Cartier, controllano che alle lussuose auto in sosta non venga fatto alcun graffio.

Per carita', niente da dire, tutto giusto, fanno bene... ma...

Purtroppo non ci sono i soldi per pagare piu' di un tot di poliziotti di quartiere e devono essere fatte delle scelte.
Ovviamente una di queste scelte e' (per forza di cose, ma piu' per un discorso legato al terrorismo che all'emergenza immigrati) il controllo di un nodo strategico della citta', come la stazione ferroviaria, ma posso supporre ci siano poliziotti anche di fronte alle sedi Rai e Mediaset, Alle centrali elettriche e telefoniche, alle ambasciate, alle banche, alle sedi dei partiti e, SOPRATTUTTO, di fronte alle residenti dei cari parlamentari ed amministratori di aziende pubbliche varie, che ogni giorno rischiano la vita nell'esercizio del loro dovere...

Ma non e' abbastanza.

Come ho detto, il discorso integrazione, piu' che con il buon senso, si risolve con i soldi (che non ci sono, ahime). Piu' soldi, piu' strutture, ed anche maggiore controllo.

non condivido quando non permettono ai figli di studiare e li instradano nella via dei piccoli furti etc....

Secondo te, qui fra noi, c'e' qualcuno che lo condivide?
Ma da non permettere ai figli di studiare, e RAPIRE i bimbi altrui c'e' una sottile differenza, no?
Comunque non si possono giudicare cosi' superficialmente le culture.
Per esempio un aspetto culturale di un'etnia (minoranza quasi in estinzione) presente sul territorio russo (quella dei chukcha o, come vengono chiamati in Italia, esquimesi), e' quella di OFFRIRE la propria moglie per riscaldare il sonno degli ospiti.
In Italia una cosa di questo genere sarebbe aberrante, inconcepibile, eccetera... ma se la moglie del chukcha fosse una bella gnocca credo che molti si presenterebbero alla sua porta.

Voglio dire che su questo pianeta NON TUTTO E' OCCIDENTE, ed un grosso difetto che gli occidentali hanno e' quella di VOLER PIEGARE TUTTO SECONDO LA LORO CULTURA...
Salvo lamentarsi se poi gli altri (vedi i musulmani o i cinesi) vogliono fare altrettanto.
Insomma, quando si parla d'integralismo e di fanatismo, non sempre e' quello che ci viene raccontato in TV da quei robot programmati stile Emilio Fede. Il mondo e' piu' grande dell'orticello che l'italico uomo comune e' abituato a vedere.

Ma, si sa, la prosopopea della gente e' quella che spinge molti a dire "IO SO TUTTO", quando in realta' cio' che sanno lo hanno imparato leggendo la settimana enigmistica.

Ed il brutto e' che tutto questo GRANDE SAPERE, lo tramandano ai loro figli, che poi (anche loro) credono di SAPERE TUTTO.

Una raccolta infinita di settimane enigmistiche nei loro scaffali... ma neanche un libro.

Neppure Pinocchio!

Ultima cosa: non e' mia intenzione criticare ne' le forze dell'ordine (che eseguono appunto solo ORDINI e difficilmente, dati i mezzi a disposizione riescono a mantenere l'ordine), ne' i militari italiani. Il mio discorso sui paracadutisti in Somalia a proposito dei fatti avvenuti tanti anni fa, riguardava solo un esempio per far comprendere che il male e' molto piu' vicino di quanto ci si aspetti e spesso si annida anche laddove NON DOVREBBE ANNIDARSI.

I problemi sono l'educazione alla CIVILTA' ed il RISPETTO DELLA LEGALITA', che in molta parte della societa' (italica non rom) MANCA.

Se chi guida il Paese non da', lui per primo, il buon esempio, i cittadini iniziano a credere che COMPORTARSI DA FURBI PAGHI.

E poi, una volta che TUTTI FANNO I FURBI, si da' la colpa di tutto ad uno sparuto gruppo di rom che vive fra stracci e polvere.

gatsby ha detto...

Cara Chiara
Ci sono opere, nella letteratura come nel cinema, cosiddette profetiche.
Da una di queste: " .....la stampa scandalistica fa circolare la voce di campi di concentramento per i malati di Aids. I nuovi poliziotti anti-sommossa indossano visiere nere, come i loro cavalli, e sui tetti dei furgoni hanno telecamere rotanti. Il Governo ha espresso il desiderio di estirpare l'omosessualità persino come concetto astratto, e non possiamo far altro che domandarci CONTRO QUALE MINORANZA sarà promulgata la prossima legge. Sto pensando che un giorno o l'altro, abbandonero' questo paese insieme alla mia famiglia. E' freddo, meschino, e non mi piace più vivere qui".

La paura nasce dall'ignoranza.
E sull'ignoranza qualcuno prospera....
E a rimetterci sono spesso, se non sempre, i più deboli.

gullich ha detto...

ogni generalizzazione è sintomo di scarsa intelligenza e fonte di oppio per le menti.

e quindi, come la relgione, fa comodo a chi governa.

se si somma a disinformazione e le si usano in maniera strumentale e facilona sono anche un bel segno di idiozia: qui sopra ne vedo due di idioti.

peccato che uno, che ha fatto un bel post sui rom, giri l'angolo e affoghi nei luoghi comuni sulla giustizia sparando sentenze su materie che evidentemente non conosce.

la giustiza italiana non funziona perchè si ha interesse a non farla funzionare. I magistrati lavorano, mediamente, poco e male. Sono una casta eletta, inamovibile, intoccabile, il cui operato non può essere sottoposto a valutazione altrimenti si rischia di condizionare la loro "libertà" di giudizio.

Oggi una causa civile matura per la decisione (ovvero dopo un iter, mediamente, di quattro cinque anni) viene rinviata a sentenza a fine 2011.
perchè? non certo per l'avvocato.

nel penale, mutatis mutandis, la situazione è ancor peggiore.

se colui che ha voglia di ciurlare nel manico sapesse che la pena o la condanna arriveranno sempre nell'arco di sei mesi, molti furbi e i loro avvocati (razza in cui hanno prosperato negli ultimi anni i figuri più loschi proprio per tali ragioni) si estinguerebbero naturalemnte come i dodo.

Ma fa comodo che sia così. e fa comodo soprattutto all'oligarchia che ci governa, a cui fa comodo farci credere che siamo ancora in democrazia, che le donne son tutte troie, che i rom rubano i bimbi, che i negri sono cattivi, che i rumeni son stronzi, che gli avvocati sono tutti uomini di malaffare, e via generalizzando, che la qualità di una persona si valuta dai soldi che ha, che se qualcosa non va bene si armano le proprie armate nordiche...

perchè non hai chiesto la parcella al tuo avvocato, esigendola?
perchè non hai chiesto al tuo giudice un rinvio breve?

ehh... caro accattone... brutta bestia la voglia di pontificare non conscendo la raltà.

Gli avvocati sono sicuramente troppi e pessimi,ma è una conseguenza... non una causa.

in tutta la francia ce ne sono meno che a milano. vorrà dire qualcosa?

è solo l'altra faccia di una società che ha perso di vista i pilastri su cui si fonda il vivere civile, e se per i rom confonde (dolosamente) integrazione con colonizzazione, per i problemi interni non si rende conto che i diritti costituzionali sono stati bellamente bypassati da una (in)cultura che li ha lasciati come meri precetti scritti sulla carta, mentre nel quotidiano prospera lasopraffazione del più forte sulpiù debole.

E il più forte ha sempre interesse a far credere che il rpobelma vero siano di volta in volta, gli ebrei, i rom, i cinesi, i marocchini, binladen o saddam...


regards

max

Alex ha detto...

Non m i ricordo di aver scritto che i bambini sono rapiti e schiavizzati ma solo che:"Il pensiero è nei confronti di quei bambini che sono obbligati a chiedere l’elemosina, di quei bambini che se non portano una certa cifra vengono picchiati, di quei bambini che al posto di avere una vita da bambini sono costretti a mendicare mentre altri bambini che sono a bordo di una macchina chiedono ai loro genitori spiegazioni e li guardano, in molti modi, attraverso un vetro e allora spero che la loro vita non sia di sofferenze, forse non mi hai capito....." non ho detto che i rom sono orchi ma solo che non condivido come trattano i bambini e penso che chiunque venga in Italia deve rispettare la ns cultura come è giusto che noi rispettiamo usanze e costume dei paesi dove andiamo..... tutto qui.......
Ps vedi a cosa servono i poliziotti di quartiere? a fermare le ragazza carine:-)

Accattone ha detto...

beh, se leggessi gullich, sapresti che l'ho chiesta. Non c'e' stato verso di averla. Dovevo aprire una causa ?... e non sono il solo.

Mai venuto il dubbio che 20 avvocati per giudice siano un po' troppi ? (decidi tu se abbassare numeratore o denominatore). Non so di chi sia la colpa, sebbene condivida l'idea che che la giustizia sia in mano ad una casta: mica da adesso, da sempre.

Willyco ha detto...

"più del 50 per cento della popolazione carceraria e composta da stranieri"

Se io, con un appalto truccato, faccio mettere 100 nuove panchine nei parchi e mi faccio anche regalare la nuova BMW, e se poi un rumeno si sdraia sulla panchina e si addormenta, allora le forze dell'ordine, la magistratura ed i giornali si interessano solo del rumeno che ha creato allarmismo sociale.
Ed io, la prossima volta, non mi accontenterò di una BMW, e, nel frattempo, preparo un bel discorso da fare questa sera sul problema dell'immigrazione più o meno clandestina (nel senso che è clandestino chi non serve a me).

Alex ha detto...

Se il ragionamento è: “quello ruba e noi ci interessiamo al rumeno che fa un piccolo reato” hai ragione ma è anche vero che l’allarmismo sociale, anche se sbagliato, è che io vado al parco e non mi siedo sulla panchina perché vedo il marocchino, la mia preoccupazione è quella, cioè quella che tocca da vicino l’italiano, cioè la microcriminalità. Mi preoccupa più uno scippo che il Fiorani di turno che ruba 1000 milioni, perché è reale e la vedo, e i nostri politici ci giocano e i giornalisti vendono.

duval ha detto...

Non intervengo mai in questo genere di discussioni per la loro assoluta inutilità e povertà di substrato culturale.

Vorrei fare una eccezione, scusandomene preventivamente.

E' significativo un passaggio di Chiara (vado a memoria):

"Bisognerebbe ragionare con la propria testa e non con quella dei giornalisti o politici cazzoni".

Bene, come ho scritto altre volte esistono Fatti e Argomenti.

Se non leggo alcun giornale, non guardo la TV, non abito a Napoli e non ho parenti o amici napoletani, non posso sapere cosa là è successo nel campo ROM.

Ma tutti guardiamo almeno la TV ed abbiamo visto un Fatto, un semplice Fatto: alcune persone (napoletane) si sono incazzate ed hanno agito in maniera violenta contro un campo ROM. Punto.

Un secondo Fatto, il tentativo di rapimento di una bimba da parte di una giovane ROM e probabile causa del primo, non lo abbiamo visto, ci è stato raccontato.

Poi sono iniziati i commenti (gli Argomenti); su RAI3 in modo differente che su RETE4, su Repubblica in modo differente che su Libero, a Porta a Porta in modo differente che su Anno Zero, e così via ...

Ed ognuno ha portato a sostegno delle proprie convinzioni (vere o di comodo, non ha qui rilevanza) propensioni politiche, attitudini religiose, citazioni filosofiche, estrapolazioni storiche, ..., in breve tutto il consueto apparato "culturale".

Poi, dagli Argomenti di giornalisti e politici cazzoni, siamo passati agli Argomenti della Gente comune, del Popolo sovrano, in ufficio, al bar, in treno, al mercato, sui forum e sui blog (anche noi cazzoni?).

"I ROM sono tutti delinquenti"
"E' un modo di ragionare razzista"
"I napoletani sono incazzati"
"Sono manovrati dalla camorra"
"Anche la Spagna ci condanna"
"Si facessero i cazzi loro"
"Ci vogliono leggi ad hoc"
"Ci sono già troppe leggi"
"Occorre la certezza della pena"
"I magistrati sono comunisti"
"Accoglienza e Solidarietà"
"E i soldi?"
"........."

Ma, francamente, non vi fanno e non vi fate un pò ridere?

Il Fatto sciolto negli Argomenti a proprio uso e consumo.

Io non mi pronuncio nè sul Fatto nè sugli Argomenti conscio della assoluta mancanza di dati certi, necessari e sufficienti a sostenere uno straccio di processo mentale.

Qui, dove i filosofi abbondano, mi pare che scarseggi, non poco, l’organizzazione sistematica al proprio pensiero (Hegel, Platone ed Aristotele): tesi, antitesi, sintesi.

L'unica eccezione intuita si palesa, come spesso, dalle parti di Willyco.

davide ha detto...

Caro amico Gullich,


""I magistrati lavorano, mediamente, poco e male. Sono una casta eletta, inamovibile, intoccabile, il cui operato non può essere sottoposto a valutazione altrimenti si rischia di condizionare la loro "libertà" di giudizio.""

Condivido il 100% di questa tua affermazione. Probabilmente hai avuto modo di seguire da vicino le vicende della giustizia (chiamiamola così) italiana per fare una sintesi così precisa e puntuale dello stato della mala giustizia in Italia.

Saluti Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma, francamente, non vi fanno e non vi fate un pò ridere?


Io molto...

Tu mai? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque non capisco di cosa si continui a discutere. Ognuno va (come dicono spesso i politici) per la sua tangente :-)

Innanzi tutto, mi spiegate che cavolo c'entrano i rumeni con i rom?

Se un wasp del Nuovo Messico, un po' drogato, molto psicotico, entra in una scuola e fa una strage con un fucile a pompa, cio' mi autorizza a dire che gli amerindi Chirihaua sono dei pazzi assassini? O viceversa?

Inoltre: e' vero o non e' vero che i rom rapiscono i bambini?

Se si' vorrei cortesemente vedere i dati in cui si danno notizie di bande di rom che razziano intere citta' dei loro infanti...

Altrimenti si condanni chi sparge questa merda in giro.

Anonimo ha detto...

@Chiara " Esattamente come per gli oggetti volanti non identificati "

ma quelli esistono

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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