giovedì 17 aprile 2008

12
comments
Il libro di oggi


Non so come, ma quando mi metto d'impegno riesco a "farmi fuori": se desidero dolcezza, un vasetto di nutella in 15 minuti; se mi commuovo, una confezione di kleenex in 5 minuti; se voglio farmi un regalo, 800 euro in lingerie; se mi va di leggere, un libro in 2 giorni.
L'ultimo che ho letto e' QUESTO; lo avevo acquistato da un paio di settimane, scovandolo per caso in uno scaffale di una libreria in centro, e l'avevo lasciato da una parte, presa da altre cose. Poi, due giorni fa, mi e' capitato fra le mani ed ho iniziato a leggerlo, piu' per capire come veniva affrontata la questione dall'autore che per scoprire aspetti di un popolo che conosco assai bene.

L'ho portato con me ieri al parco dove, come al solito, mi metto a leggere ( o faccio finta di leggere) su una panchina, e poiche' nessuno mi ha, distratta, disturbata, importunata, tentato l'aggancio, insomma tutto cio' che una donna in eterna contraddizione come me gradisce ma, allo stesso tempo, secca maledettamente, l'ho terminato.

Lo consiglio vivamente all'amica Kameo ed a coloro che provano curiosita', e non intendono cadere nelle solite banalizzazioni e luoghi comuni che, ormai, in Italia rappresentano un po' la norma quando si parla di Zingari.

12 commenti :

Kameo ha detto...

Grazie Chiara,
già inserito nel carrello della spesa ;)
anche se dovrò metterlo in coda ad altri libri che ho sul comodino, i quali mi interessano ma che riesco a leggere solo la sera prima di addormentarmi (sig)

duval ha detto...

A proposito di letture beccatevi questa, anche se Fuori Tema.

Per chi è del ramo è indicativa della vergogna del giornalismo (secondo giornale italiano).

Domani sul Venerdì di Repubblica:

Quelli che comprano sesso anche se possono averlo gratis

"Per abolire la prostituzione bisognerebbe abolire gli uomini": Maria Teresa d'Asburgo era stata definitiva, in proposito. Poteva, ma non è bastato a chiudere un dibattito secolare che le cronache rilanciano puntuali ad ogni scandalo: da quello di John Profumo, ministro della difesa britannico anni 60, passando per Ted Kennedy, fino al governatore di New York Eliot Spitzer e alle ultime orge in stile nazista di Max Mosley, il boss della Formula Uno.

La sindacalista delle prostitute romane, Maria Ornella Serpa, dice "senza i politici noi moriremmo di fame". Chi è del ramo, come una delle top escort italiane Milena Cavalli, non si stupisce più di tanto delle performance alla Mosley: "Mi è capitato anche di mascherarmi da Cappuccetto rosso mentre il cliente stava a letto vestito da nonna. Come facevo a non ridere? Il lavoro è lavoro. E in fondo meglio uno che si sfoga così di chi magari finisce per fare cose brutte davvero". Luana, escort romana part-time, ha rifiutato duemila euro da un impresario di onoranze funebri che voleva farlo in una bara. Però ha accontentato un altro che, prima, l'ha addobbata con un gambaletto di gesso: altro che reggicalze. Barbara Grimaldi, top class milanese, racconta invece del proprietario di un supermercato che l'ha voluta tra scaffali di detersivi e surgelati.

Milena, 28enne bionda milanese laureata in Scienze delle Comunicazioni, di situazioni particolari ne ha vissute varie: "Un industriale mi ha portato in crociera con la moglie sul suo yacht, spacciandomi per segretaria. Dopo poco, però, la signora mi ha tranquillizzato: so benissimo chi sei, mi ha detto, ma intrattienilo pure il più a lungo possibile, ché nel frattempo io mi intrattengo col mio amante. Mi pareva d'essere finita in un film di Lino Banfi". Nel formulario di prenotazione del suo sito web tra le prestazioni offerte c'è anche la visita ai musei. Questa sì che è perversione: "Non creda. Recentemente un cliente mi ha portata a vedere la mostra di Tamara de Lempicka. E alla prima della Scala non manco mai. Quasi sempre sono io che propongo un museo: perlopiù acconsentono sperando di creare un'atmosfera più amichevole, anche se mentre io ammiro i quadri loro ammirano la mia scollatura e in realtà non vedono l'ora di chiudersi in albergo col secchiello dello champagne". Il tariffario di Milena va dai 350 euro per un'ora fino a qualche migliaio di euro per un week end (fatturato annuo sui 200 mila...). La sua clientela è di alto livello: imprenditori, sportivi, manager, attori, politici ("e anche giornalisti"). "Presentarmi in un'occasione pubblica come compagna è un servizio molto richiesto: fa parte del marketing esibire una bella ragazza in grado anche di tenere una conversazione brillante. Addirittura le segretarie o le pr del cliente mi mandano in anticipo il copione per imparare la "parte": di recente ne ho dovuto studiarne uno di 24 pagine per assumere la falsa identità. Si deve recitare più fuori dal letto che dentro, a volte".

Si fa presto a dire porco. Una ricerca dell'associazione italiana per la ricerca in sessuologia calcola un sei per cento di sessodipendenti su tutta la popolazione italiana. Ma gli altri? Perché compra sesso "normale" - lasciamo stare trans e depravazioni assortite - anche chi può averne gratis, rischiando oltrettutto di giocarsi faccia, carriera e famiglia? Da Maradona a Rooney, Hugh Grant, Mick Jagger, Michael Douglas: l'elenco di testimonial è sterminato. Un sondaggio on line tra i clienti "comuni" ha dato questi risultati: esigenze fisiche 35%, impossibilità di fare altrimenti esperienze trasgressive 27 %, insoddisfazione del proprio rapporto 25%. E, infine, uno su quattro ha risposto: per risparmiare.

Max, 36 anni, consulente finanziario di Rimini, laureato in economia, sposato, due figli, gestisce www. punterforumitalia. com: punter è il cliente, colui che scommette, fiuta la preda, la punta, svuota il bancomat e va. Una visione avventurosa di se stessi un po' autoindulgente. Max nella sua comunità virtuale si chiama Big Gun ed è una specie di guru. Fuori, da due anni cerca di risolvere questo problema facendo analisi. E anche il sito fa parte dell'autoterapia: "Frequento escort da dieci anni. In un mese vado circa cinque volte, ma ero arrivato anche a diciotto. Non ho mai resistito più di tre settimane. Spendo dai 500 agli 800 euro al mese. La mia analista dice che ho una forma di sdoppiamento della personalità: una specie di dottor Jekyll e mister Hyde. Il blog rientra in un percorso di autocritica per arrivare all'accettazione di me stesso. Mi aiuta a sublimare il mister Hyde, prendere consapevolezza della sua esistenza e della sua forza: conosci il tuo nemico. Vale anche per gli altri: il forum è una coscienza collettiva. Io non lo vivo più come un problema perché ci ho lavorato su, mentre altri sono ancora lì che sbattono la testa e non sanno come fare. Il fatto stesso di volere fare parte di una comunità dimostra che si vuole assumere una propria identità rifiutata dal mondo. Perché pago? Nel letto di casa ci sono ancora molti tabù. Quanti uomini vanno con la moglie pensando ai sederini delle veline? Noi ci prendiamo ciò che gli altri desiderano: non stiamo lì a sognare e sbavare. Esiste un aspetto compulsivo, certo: siamo un po' come i tossici, i fumatori, i bulimici o gli anoressici".

Barbara Grimaldi , 29 anni milanese, lavora tra Milano, Costa Azzurra e anche Dubai, ed è laureata in psicologia: "A parte l'aspetto economico, ho pensato che questa breve esperienza mi avrebbe consentito di studiare in modo più approfondito il genere umano, specie quello maschile: so che fa ridere, ma è la verità. I miei clienti sono prevalentemente imprenditori, dirigenti d'azienda, medici, avvocati, commercialisti. E qualche personaggio molto noto. Le loro motivazioni sono quasi sempre le stesse: solitudine e stanchezza della routine familiare, voglia di un'emozione nuova. I miei habitué cercano una compagnia poco impegnativa, ma sempre disponibile per presenziare in occasioni particolari. Non creda che siano tanto trasgressivi: partono magari con quell'idea ma poi spesso si bloccano di fronte alle loro stesse richieste, con un certo imbarazzo. Si parla comunque sempre tanto. L'amicizia vera è ovvio che non potrà mai esserci, e credo ne siano consapevoli. Il più delle volte al sesso non si arriva proprio: non sempre il finale è scontato". "Tantissimi hanno bisogno di una confidente" racconta la sua collega Milena Cavalli: "una psicanalista cui raccontare i tradimenti della moglie e i guai dei figli. Addirittura c'è gente che, ho scoperto, finge di avere i problemi e le sofferenze che mi racconta: sono quelle ore con i depressi che davvero non passano mai. Ma il 70 per cento ha una vita assolutamente normale, felice e sana: in fondo una bionda 1,80 con la quarta che ti porta in paradiso è il sogno di tutti, e c'è chi può. Chi ha potere e visibilità è impaurito da una relazione vera. Prendi i calciatori, che pur avendo migliaia di ragazzine a disposizione, scelgono la escort. Eppoi - provoca - io sono convinta che non esista donna che non si paghi: quante mie compagne universitarie stavano con gente più adulta per avere abiti e gioielli. Quante amanti si fanno la casa o l'auto nuova. Sono più escort loro di me...".


Adesso, ditemi voi, si possono scrivere tante stronzate in un colpo solo?
E chi non è del ramo magari ci crede; questo è il giornalismo:

Milena Cavalli = una delle top escort italiane (con tariffario di 350 all’ora !!! una vera top escort!!!)
Qualcuno di voi l’avrà incontrata, ogni commento è superfluo.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Adesso, ditemi voi, si possono scrivere tante stronzate in un colpo solo?


Credo di no...

Io ci ho messo 8 anni :-))))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

domani durante la pausa pranzo vado in libreria e compro questo libro che parla degli zingari. Però anch'io come Kameo dovrò metterlo in coda ad altri libri che ho sul comodino: il mio problema è che compro tanti libri ma dopo aver letto una parte tante volte non riesco a finire di leggerli. Non so come fai a leggere un libro in due giorni: probabilmente devi essere una persona che sa organizzare bene il tempo libero e non un casinista confusionario come me.

Quanto all'amico Duval devo dire che io ho degli amici che hanno mogli molto belle, ma a volte sentono il bisogno di andare con delle escort che spesso sono meno belle delle loro mogli.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Non so come fai a leggere un libro in due giorni: probabilmente devi essere una persona che sa organizzare bene il tempo libero e non un casinista confusionario come me.

Perche' se mi ci metto non sono soddisfatta fino a quando non ho finito di leggere il libro.
Inoltre sono molto veloce a leggere, come lo sono a scrivere. Questa e' una dote che ho, come quella di poter fare piu' cose contemporaneamente senza perdere il filo ne' dell'una, ne' dell'altra :-)

devo dire che io ho degli amici che hanno mogli molto belle, ma a volte sentono il bisogno di andare con delle escort che spesso sono meno belle delle loro mogli.

Mancanza di nuovi sapori, forse...
O forse qualcosa di compulsivo che esorcizzi la morte, come diceva qualcuna che non mi ricordo in un 3D nell'immondezzaio.

Sarebbe interessante che ciascuno qui esponesse le sue motivazioni (solo le sue e non quelle degli amici, o quelle che avrebbe se dovesse scegliere di andare con una prostituta).

davide ha detto...

Gentile Chiara,

"Sarebbe interessante che ciascuno qui esponesse le sue motivazioni (solo le sue e non quelle degli amici, o quelle che avrebbe se dovesse scegliere di andare con una prostituta)."

Per quel che mi riguarda sono le motivazioni più banali che esistono: quando non ho un legame con una compagna, mi sento libero di andare con le escort.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

quando non ho un legame con una compagna, mi sento libero di andare con le escort.

Mi pare una motivazione piu' che coerente. Gestisci la tua liberta' e non hai preso impegni con alcuno per cui non sei costretto a mentire.
La cosa piu' tremenda in una coppia, secondo me, e' mentire alla persona alla quale si dice di voler bene. Ma lo sai che se ci penso mi prende un senso di fastidio?

Pero' per un single non vedo problemi, anche se andare sempre e solo al ristorante (perche' non ha voglia o tempo di prepararsi da solo a casa), potrebbe abituarlo ad uno stile di vite per cui (qualora non avesse piu' possibilita' di andarci) rischerebbe di morire di fame :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Pero' per un single non vedo problemi, anche se andare sempre e solo al ristorante (perche' non ha voglia o tempo di prepararsi da solo a casa), potrebbe abituarlo ad uno stile di vite per cui (qualora non avesse piu' possibilita' di andarci) rischerebbe di morire di fame :-)""

Beh se finisco in miseria divento comunista e faccio gli espropri ploretari.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide Beh se finisco in miseria divento comunista e faccio gli espropri ploretari.

Secondo la parabola dei talenti, se finisci in miseria e' perche' non ti meriti la ricchezza e quindi sara' giusto cosi'. Per cui ti sara' tolto anche quel poco che ti sara' rimasto... qualsiasi cosa... fino a spogliarti del tutto ed a privarti di ogni organo che servira' (invece) come "pezzo di ricambio" per chi merita ed al quale dovra' essere data l'abbomdanza, il sur plus... anche cio' di cui non avra' MAI bisogno e non utilizzera' ne' lui, ne' i suoi discendenti.

Quindi niente esproprio proletario, sei sfigato... zitto e scava :-)))

@ Alex (dalla falangetta tronca): purtroppo non posso postare un commento a meta', quindi non posso estrapolare la parte pubblica da quella privata. O lo pubblico com'e' oppure lo cestino.

davide ha detto...

Gentile Chiara,


"Secondo la parabola dei talenti, se finisci in miseria e' perche' non ti meriti la ricchezza e quindi sara' giusto cosi'. Per cui ti sara' tolto anche quel poco che ti sara' rimasto... qualsiasi cosa... fino a spogliarti del tutto ed a privarti di ogni organo che servira' (invece) come "pezzo di ricambio" per chi merita ed al quale dovra' essere data l'abbomdanza, il sur plus... anche cio' di cui non avra' MAI bisogno e non utilizzera' ne' lui, ne' i suoi discendenti.
Quindi niente esproprio proletario, sei sfigato... zitto e scava :-)))"

Oltre alla parabola dei talenti nella Bibbia c'è anche la storia di Giobbe, che ha conclusioni che sembrano dire l'opposto delle conclusioni che tu hai tratto dalla parabola dei talenti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide: Il bello delle parabole e delle storie contenute nella Bibbia e nei Vangeli e' che dicono tutto ed il contrario di tutto.

Ma questo credo sia un limite di ogni pensiero filosofico in generale poiche' viene utilizzato per fini a volte opposti a seconda del momento e della necessita'.

... Zitto e scava! :-))

davide ha detto...

Gentile Chiara,


"Ma questo credo sia un limite di ogni pensiero filosofico in generale poiche' viene utilizzato per fini a volte opposti a seconda del momento e della necessita'."

Pietro il grande motivava le tutte sue guerre citando qualche verso della Bibbia.

"... Zitto e scava! :-))"

Beh non sono ancora in miseria. Comunque un bel esproprio ploretario io lo farei passare come un talento: in fondo anche rubare è un'arte (chiedi ai nostri governanti).


Tanti saluti dal tuo Davide

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics