sabato 29 marzo 2008

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Svetlana's Journey


Basato su una storia vera, Svetlana's Journey (2004) e’ il debutto da regista del ventiseienne attore americano Michael Cory Davis.
Il tema del film tratta di un’innocenza rubata. La storia e’ un macabro sguardo nella vita di Svetlana (interpretata dalla giovane Gergana Djikelova) una ragazzina bulgara che diventa schiava-prostituta.

Svetlana e’ una delle tante ragazze abbandonate negli orfanotrofi, che, tredicenne, viene adottata. S’illude che la sua condizione possa mutare in qualcosa che ha sempre sognato, ma le sue speranze di una vita felice s’infrangono contro una triste realta’: i genitori adottivi sono dei trafficanti di esseri umani e la vendono a degli individui che gestiscono un giro di prostituzione minorile fuori dai confini bulgari.

La sua vita diventa un incubo, ogni giorno viene picchiata, subisce torture e manipolazioni di ogni genere fino a che il suo spirito si rompe, diventa un guscio vuoto che viene utilizzato quindici volte al giorno da chi, pagando, abusa di lei.

La sua dignita’, i sogni e le speranze le vengono strappati, e di fronte alla consapevolezza di dover lavorare molti anni per potersi riscattare, rinuncia a concepire la possibilita’ di liberarsi da quelle forze oscure che sono entrate nella sua vita, fino alla tragica decisione di scegliere la morte come unica forma di liberta’.

Svetlana's Journey e’ un film breve, dura appena 40 minuti; e’ stato proiettato in Bulgaria su Nova Televisione ed e' stato premiato all'Hollywood Film Festival nel 2005. Non esiste una versione cinematografica ma e’ reperibile in DVD.

Molta gente, ancora oggi, non e’ al corrente del fatto che esista la prostituzione forzata e pensa che certe ragazze abbiano scelto liberamente. Cio’ che non sanno e’ che il metodo dei trafficanti non e’ certo quello di dire direttamente “ehi, voglio farti diventare una prostituta!”

Normalmente le vittime provengono dalle regioni piu’ povere, sono sedotte dall’opportunita’ di lavorare come segretarie, modelle, cameriere, dietro l’offerta di ricevere un’educazione all’estero, ma ci sono anche ragazze che hanno alle spalle famiglie non povere, che diventano vittime per il desiderio di avere vestiti costosi, gioielli, auto di lusso e s’illudono che un giorno troveranno qualcuno che realizzera’ i loro sogni. Tutte queste ragazze credono di poter migliorare la loro vita senza rendersi conto a cosa stanno andando incontro.

Le ragazze dell’est, soprattutto bulgare, rumene, ucraine, moldave e macedoni, che provengono dagli orfanotrofi o dai piccoli villaggi, sono estremamente vulnerabili ad essere ingannate dagli sfruttatori a causa della loro bellezza unita alla loro estrema poverta’ e ad una profonda ignoranza.

Credo che il problema possa essere risolto solo educando gli adulti, i fruitori innanzi tutto, indicando un percorso etico avulso dal moralismo, ma nel quale non ci sia spazio solo per l’istinto.

38 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

purtroppo storie simili a quelle che hai riportato nella mia esperienza ne ho sentite parecchie.

Non credo che la soluzione che tu hai proposto sia fattibile. Il fatto è che in Italia (ma è così anche in altri paesi) certi adulti non hanno nessuna voglia di farsi educare, ne su questi temi ne su altri. Inoltre per un cliente è difficile capire se una ragazza è sfrutta, perchè fra le stradali (sempre sfruttate) e le libere top escort ci sono tante posizioni non chiare.

La mia soluzione (le note pistolettate) è fare una legge seria che legalizzi la prostituzione. Poi si potrebbero adottare severe misure verso i clienti che vanno con prostitute che non esercitano legalmente (che con buona probabilità sono sfruttate da qualcuno).

Queste misure se applicate severamente potrebbero ridurre notevolmente i fenomeni che hai citato.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Queste misure se applicate severamente potrebbero ridurre notevolmente i fenomeni che hai citato.


Una cosa non esclude l'altra e cio' non toglie che si possano seguire entrambe le vie: quella repressiva e quella educativa.

Innanzi tutto togliere l'alone di torbido e di peccato intorno a tutto cio' che e' "sesso". Scrostare quindi i sedimenti che generano la "morbosita'" alla quale molte persone sono vulnerabili.

Se si riesce a far filtrare il messaggio che il sesso e' limpido, pulito e soprattutto e' bello solo se LIBERO, credo che alcune manifestazioni patologiche si autoeliminerebbero.

La via repressiva e' la piu' veloce e diretta, ma tende ad ingenerare ancora piu' morbosita'. Tutto cio' che e' stato represso ed osteggiato (vedi il proibizionismo) non hanno assolutamente risolto i problemi, anzi in certi casi lo hanno addirittura acuito.

La liberalizzazione MENTALE), invece, tende a far comprendere che non deve esserci parossismo, ed alla lunga si inizia a dare la giusta importanza a tutto cio' che fino a ieri attraeva per l'aura di peccato che c'era intorno.

Credo che, se si escludono i veri malati, la compagine dei fruitori sia formata per lo piu' di uomini che possono tranquillamente capire che fra una probabile ragazzina schiavizzata ed una palese donna libera, con la seconda ci sia molta piu' occasione di divertimento e di partecipazione.

davide ha detto...

Cara Chiara,

condivido tutto quello che hai detto sopra, però credo che più che gli adulti (difficili da educare) bisognerebbe educare i giovani.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

condivido tutto quello che hai detto sopra, però credo che più che gli adulti (difficili da educare) bisognerebbe educare i giovani.

Degli adulti diseducati non posso educare nessuno. tanto meno i giovani. :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Degli adulti diseducati non posso educare nessuno. tanto meno i giovani. :-)"

Per fortuna ci sono anche gli educati.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Per fortuna ci sono anche gli educati.

Sta agli educati educare i diseducati ma chi stabilisce chi siano gli educati e chi i diseducati? Ciascuno in cuor suo crede di essere educato e pensa di essere educatore di chi educato non e' :-)

Difficile vero?

Vuoi che te lo ripeta? :-)

Comunque, caro Davide, togliere la morbosita' da tutto cio' che riguarda l'atto sessuale mi pare uno dei traguardi educativi di maggiore rilevanza.

A volte do l'impressione di prendermela con tutti i puttanieri del mondo, ma non e' cosi'. Io ce l'ho solo con chi e' violento oppure non ha rispetto dell'altra persona. Sono pronta a ripagare costui con la stessa moneta tenendo conto che violenza e non rispetto e' anche considerare l'altra persona un mero "oggetto" da infilare al fine di profanare la sua dignita'.

Mi piacerebbe che chi usufruisce dei servizi, invece di raccontare tante storielle e cantici, si ponesse il problema di come divertirsi con le prostitute libere, certo, ma anche di aiutare quelle che (forse) libere non sono.

Per questo ho consigliato di osservare gli occhi di chi incontrano e giudicare se dentro leggono tristezza oppure felicita'.

davide ha detto...

Cara Chiara,

""Comunque, caro Davide, togliere la morbosita' da tutto cio' che riguarda l'atto sessuale mi pare uno dei traguardi educativi di maggiore rilevanza.""

Quello che dici è vero, però mi sembra che da parecchio tempo non ci sia molta morbosità al riguardo. Anche se l'Italia è un paese cattolico in realtà le chiese sono quasi sempre vuote.

I cinema, le televisioni e i giornali non mi sembra trattino il sesso con morbosità. Credo che il problema sia quello dell'educazione, anche se stabilire chi sia educato sia un po' soggettivo.

""Mi piacerebbe che chi usufruisce dei servizi, invece di raccontare tante storielle e cantici, si ponesse il problema di come divertirsi con le prostitute libere, certo, ma anche di aiutare quelle che (forse) libere non sono.
Per questo ho consigliato di osservare gli occhi di chi incontrano e giudicare se dentro leggono tristezza oppure felicita'.""

Sono d'accordissimo con quanto hai detto sopra. Anzi credo che questo discorso andrebbe fatto a difesa di tutti quelli che subiscono ingiustizie e violenze indipendentemente dal loro sesso.

Per quanto riguarda le ragazze sfruttate credo che le modifiche legislative che ho detto sopra renderebbero più facile poter aiutare queste poverette.

Tanti saluti dal tuo Davide

Flyingboy ha detto...

Welcome to Italy
http://www.youtube.com/watch?v=EbN1SfcfcyU&feature=related

Anche se in Inglese, per quelli che non lo capiscono, consiglio di guardare questo documentario che descrive in mille lingue cosa sta succedendo sulle strade Italiane:

http://www.youtube.com/watch?v=do9KXid5vT0&feature=related

Per i lettori con il "debole" per le ragazze di colore consiglio il libro “Le ragazze di Benin City” di Isoke Aikpitanyi e Laura Maragnani.

http://www.youtube.com/watch?v=MzSvJM5BDhY

É difficile arrivare in fondo alla lettura senza provare la sensazione fisica di un pugno nello stomaco, senza avere la pelle d’oca per le atrocità che queste povere donne dagli occhi così tristi devono sopportare. Solo perché sono nate in una terra più povera della nostra. Solo perché lo stato italiano, e i suoi cittadini, non sono in grado di proteggerle e di estirpare questo cancro che si nutre delle speranze e della giovinezza di donne per nulla diverse da noi.

PS: Suggerisco di guardare i tre video in sequenza

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Grazie per il contributo Flyingboy.
Purtroppo non credo che molta gente riesca ancora a comprendere che la prostituzione non e' un fenomeno omogeneo ma assai variegato in cui vi si possono trovare schiave e donne, come me, come Alexia e come molte altre sorelle, che lo hanno deciso liberamente.

Leggendo qua e la', nei vari forum immondezzai, s'intuisce un pensiero univoco che e' il seguente: "se la dai per soldi allora sei una puttana"...

Allora in tal caso IO SONO STATA UNA PUTTANA...
Ma quelle ragazze ingannate, trasportate in Italia come merce e vendute per le strade (o negli appartamenti talvolta) come "oggetti di piacere" per laidi individui che non si pongono un minimo di problema etico, non sono PUTTANE...loro non lo fanno per soldi, ma solo per per la loro liberta'.

davide ha detto...

Cara Chiara,

""come "oggetti di piacere" per laidi individui che non si pongono un minimo di problema etico""

So che dirai che sono ripetitivo e che continuo a smenarla con le pistolettatte della legalizzazione, ma se non si cambia la legge sperare in un ravvedimento dei "laidi individui" mi sembra vano. Comunque anche le persone normali, che ogni tanto vanno con le prostitute, se anche si accorgessere che sono sfruttate dubito che si metterebbero nei guai per questo. In genere è gente che ha famiglia e sanno che per salvare una ragazza rischierebbero la vendetta dei papponi. So che dirai che sono dei vigliacchi ma gente disposta a fare gli eroi ne ho vista poca nella mia vita. Loro in fondo non fanno niente di male è la legge che è sbagliata. In fondo anche tu non hai mai pagato le tasse dicendo che la colpa era della legge sbagliata. Finchè la legge rimane così gli episodi che hai citato continueranno, perchè la gente non rischia la vita per gli altri.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ davide: ma gente disposta a fare gli eroi ne ho vista poca nella mia vita. Loro in fondo non fanno niente di male è la legge che è sbagliata. In fondo anche tu non hai mai pagato le tasse dicendo che la colpa era della legge sbagliata

Enno'... cosi' non va, Davide.

Innanzitutto io non ho mai affermato di non aver mai pagato le tasse. Che stai dicendo?
Io ho solo detto che le prostitute non sono tenute a pagarle perche' MANCA LA LEGGE e non che io non le ho mai pagate.
Per quanto ne sai io potrei essere stata una di quelle che, magari, sui proventi derivanti da tale attivita' le tasse le ha pagate, anche se tu dirai a questo punto che sarei stata scema e che quindi sono bugiarda. Pero' sappi che per "poter spendere" si deve anche dmostrare di aver guadagnato, quindi e' un'ipotesi che non cancellerei del tutto quella che una prostituta "accorta" abbia dichiarato tanto da poter giustificare un tenore di vita e determinati acquisti.

Comunque non sono le tasse pagate da me in discussione, quanto la GIUSTIFICAZIONE che tu adduci per la quale i LAIDI INDIVIDUI hanno tutto il diritto di NON SAPERE.

Sai che la legge NON AMMETTE L'IGNORANZA DELLA NORMA?

Ecco, cosi' non l'ammetto io.

Un laido individuo e' ancora piu' laido se adduce questa scusa cioe': "Io non sono tenuto a sapere".

Enno' caro mio, TU SEI TENUTO ECCOME A SAPERE perche' con il tuo operato tu puoi favorire ed incrementare il mercato che c'e' dietro a certi traffici.

E questo e' un potivo per il quale io non acquisto prodotti che provengono da paesi o aziende in cui ci sia il sospetto di sfruttamento dei bambini.

Preferisco pagare di piu' ma essere a posto con la mia cosscienza, per quanto mi e' possibile.

Non mi meraviglio che il mondo, l'umanita' sia arrivata ai punti di abiezione in cui si trova. Se il tuo e' il PENSIERO MASCHILE RICORRENTE allora auspico un bel cataclisma, anzi no, una bella epidemia che colpisca solo chi ha il cromosoma Y.

Non mi piace questo tuo ultimo commento e cio' mi fa comprendere ancor meglio i motivi per i quali inseguo la mia utopia. Cioe' la VOSTRA DISTROPIA.

Sul fatto che poi "la gente non e' disposta a fare gli eroi" sorvolo, ed annovero questa frase insieme a quella del "votare turandosi il naso", che' da soli questi due concetti bastano a descrivere la societa' in cui si vive.

davide ha detto...

Cara Chiara,

""Innanzitutto io non ho mai affermato di non aver mai pagato le tasse. Che stai dicendo?
Io ho solo detto che le prostitute non sono tenute a pagarle perche' MANCA LA LEGGE e non che io non le ho mai pagate.
Per quanto ne sai io potrei essere stata una di quelle che, magari, sui proventi derivanti da tale attivita' le tasse le ha pagate, anche se tu dirai a questo punto che sarei stata scema e che quindi sono bugiarda. Pero' sappi che per "poter spendere" si deve anche dmostrare di aver guadagnato, quindi e' un'ipotesi che non cancellerei del tutto quella che una prostituta "accorta" abbia dichiarato tanto da poter giustificare un tenore di vita e determinati acquisti.""

Per le tasse ti chiedo scusa, ma mi sembrava che tempo fa avessi detto qualcosa di simile. Comunque le tasse non c'entravano niente con il discorso in oggetto, perchè era solo un modo di far capire quanto è sbagliata la legge italiana in materia.


""Sai che la legge NON AMMETTE L'IGNORANZA DELLA NORMA?
Ecco, cosi' non l'ammetto io.
Un laido individuo e' ancora piu' laido se adduce questa scusa cioe': "Io non sono tenuto a sapere".
Enno' caro mio, TU SEI TENUTO ECCOME A SAPERE perche' con il tuo operato tu puoi favorire ed incrementare il mercato che c'e' dietro a certi traffici.""

Che la legge italiana non ammetta ignoranza è vero, ma dire che uno che va con una escort sa di preciso ciò che c'è dietro è impossibile dimostrarlo dal punto di vista giudiziario. In tribunale contano solo le prove certe e non i non poteva sapere: altrimenti tutti gli italiani sarebbero in prigione. Tra il resto a volte è oggettivamente difficile sapere se una donna è sfruttata o no.

""Non mi piace questo tuo ultimo commento e cio' mi fa comprendere ancor meglio i motivi per i quali inseguo la mia utopia. Cioe' la VOSTRA DISTROPIA.""

Nell'ultimo commento non ho insultato nessuno (tranne il richiamo alle tasse per cui ti ho chiesto scusa), ma ho solo detto che se non cambia la legge è difficile combattere certi fenomeni. Non capisco il tuo atteggiamento così talebano nei miei confronti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

ma dire che uno che va con una escort sa di preciso ciò che c'è dietro è impossibile dimostrarlo dal punto di vista giudiziario. In tribunale contano solo le prove certe e non i non poteva sapere

Come puoi dire una cosa simile Davide?
Che c'entra il tribunale giudiziario?
Io parlo di coscienza che dovrebbe essere un tribunale assai piu' rigido, ma che a quanto pare NON LO E'.

Non e' assolutamente vero CHE NON SANNO...

IL NON SAPERE e' la giustificazione che certi laidi individui usano per continuare imperterriti con i loro laidi vizi.

Oggigiorno, se frequenti internet lo sai, TUTTI SANNO TUTTO, TUTTI SONO ESPERTI DI TUTTO... GUAI se osi contraddire la LORO SAPIENZA, eppure...

Eppure, su degli argomenti che vogliono loro, NON SANNO.

Troppo comodo!

davide ha detto...

Cara Chiara,

""IL NON SAPERE e' la giustificazione che certi laidi individui usano per continuare imperterriti con i loro laidi vizi.""

Non capisco perchè non riusciamo a capirci. Io ho cercato di proprorre un rimedio pragmatico a questo problema.

Ma se tu vuoi appellarti ai sentimenti dei "laidi", dubito che questi crimini cesseranno.

Comunque continuo a non comprendere la tua ostilità nei miei confronti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Comunque continuo a non comprendere la tua ostilità nei miei confronti.

Se tu fai affermazioni del tipo: "Loro in fondo non fanno niente di male è la legge che è sbagliata", allora non posso che metterti dallo LORO parte.

La legge sbagliata non presuppone che un individuo (sapendo che la legge e' sbagliata) se ne approfitti per non tener conto delle sua coscienza.

davide ha detto...

Cara Chiara,

""Se tu fai affermazioni del tipo: "Loro in fondo non fanno niente di male è la legge che è sbagliata", allora non posso che metterti dallo LORO parte.
La legge sbagliata non presuppone che un individuo (sapendo che la legge e' sbagliata) se ne approfitti per non tener conto delle sua coscienza.""

Probabilmente mi sono spiegato male. Volevo solo dire che loro (almeno la maggioranza) vogliono un normale rapporto denaro sesso. In questo non c'è niente di male. Se la prostituzione fosse legalizzata andrebbero con donne tutelate e lo sfruttamento sarebbe molto diffivile. Che colpa ne hanno loro se a causa del proibizionismo prosperano i papponi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Flyingboy ha detto...

Che colpa ne hanno loro se a causa del proibizionismo prosperano i papponi.

La colpa di ESISTERE e di usufruire della disgrazia altrui per i loro piaceri istantanei chiudendo i occhi e tappando le orecchie.

I PAPONNI esistono per LORO.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Che colpa ne hanno loro se a causa del proibizionismo prosperano i papponi.


Ecco un'altra affermazione del c.... cavolo!

I papponi non prosperano per il proibizionismo ma per un vizio in cui c'e' l'assoluta mancanza di coscienza per quanto riguarda la sua soddisfazione.

Come se soddisfare quel vizio "a basso costo" fosse piu' importante di tutto cio' che sta dietro.

Piu' volte ho visto scrivere frasi come queste: "E se uno non ha i soldi per potersi permettere le escort libere (e che magari pagano le tasse - ndr) come deve fare?"

Allora un imprenditore puo' dire "e se non ho soldi per la paga sindacale e per pagare i contributi e le tasse ai dipendenti come devo fare? Sfrutto i disgraziati!"

NO! Smetti di fare l'imprenditore!

Non ti poni sullo stesso piano della Cina... che fra l'altro molti dei benpensanti che poi vanno a stradali criticano.

Ebbene io dico che andare a puttane e' un vizio di lusso, non un bisogno primario. Se non si hanno i soldi si rinuncia; non si chiudono gli occhi di fronte a tutto cio' che SI SA CHE ESISTE ma si fa finta che non esista.

davide ha detto...

Cara Chiara,

""Ebbene io dico che andare a puttane e' un vizio di lusso, non un bisogno primario. Se non si hanno i soldi si rinuncia; non si chiudono gli occhi di fronte a tutto cio' che SI SA CHE ESISTE ma si fa finta che non esista.""

Quindi con il tuo ragionamento un mettalmeccanico sfigato che deve pagare l'affitto (che potrebbe permettersi solo delle stradali) non potrebbe fare queste cose, mentre il ricco sì.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Caro Flyingboy,


"La colpa di ESISTERE e di usufruire della disgrazia altrui per i loro piaceri istantanei chiudendo i occhi e tappando le orecchie.
I PAPONNI esistono per LORO."

Su questo sono d'accordo. Però io ho dato una risposta (la legalizzazione) per combattere queste cose. Fare appello alla coscienza di certa gente non credo che serva a molto.

Saluti Davide

Flyingboy ha detto...

@Davide

Buongiorno Davide

Donne sfruttate (minacciate fisicamente, ricattate e non libere di abbandonare la “professione” per loro scelta) <–> Escort (donne libere, escort per scelta e piena liberta di esercitare e smettere di esercitare quando e come vogliono )

Heloooooooooo Davide!

Vuoi fare il Robin Hood dell “povero” “mettalmeccanico sfigato che deve pagare l'affitto (che potrebbe permettersi solo delle stradali) non potrebbe fare queste cose, mentre il ricco sì. sulle spale delle Donne sopra descritte?

Ti rispondo io Davide. Nel Mondo giusto la risposta e SI. Il “povero metalmeccanico” a la compagna, moglie, amiche ho semplicemente due manine robuste e barratolo di NIVEA.

Il Mondo giusto funziona cossi. NON devono essere le Donne minacciate, violentate, ricattate e sfruttate ad pagare per il piacere di “povero metalmeccanico”.

davide ha detto...

Caro Flyingboy,

condivido quello che hai detto. Però secondo te quanto interessa al "metalmeccanico" che quello che fa è ingiusto. Credi forse che i soggetti che vanno con le stradali se gli diciamo che è ingiusto andare con ragazze sfruttate non ci vadano più?
Io ho forti dubbi al riguardo.

Saluti Davide

Flyingboy ha detto...

Scusa Davide permettimi una domanda “tonta”, perro’ ti pregho di rispondere (anche se so che lo farai).

A te perche’ interessano quali sono i siti fake e possibili “fregature” prima di decidere come spendere i tuoi soldini?
Se faciamo il caso che tu non avresti gli modi di sapere quali, ma avendo una certezza che 90% se non di piu’ dei siti in internet sono fake, tu cosa faresti?

davide ha detto...

Caro Flyingboy,

"A te perche’ interessano quali sono i siti fake e possibili “fregature” prima di decidere come spendere i tuoi soldini?
Se faciamo il caso che tu non avresti gli modi di sapere quali, ma avendo una certezza che 90% se non di piu’ dei siti in internet sono fake, tu cosa faresti?"

I siti fake di cui parlo io sono siti che chiedono forti anticipi (dai 500 ai 1.000 euro e anche di più) per incontrare ragazze che non esistono.

Probabilmente tu intendi siti in cui le foto delle ragazze non corrispondono al vero. In questi casi io non ho mai protestato con le ragazze e ho sempre fatto finta di niente.

Comunque l'unica cosa certa è che nel mondo dell'escortismo non devi anticipare i soldi, perchè sei sicuro di perderli.

Saluti Davide

Saluti Davide

davide ha detto...

Caro Flyingboy,

"Vuoi fare il Robin Hood dell “povero” “mettalmeccanico sfigato che deve pagare l'affitto (che potrebbe permettersi solo delle stradali) non potrebbe fare queste cose, mentre il ricco sì. sulle spale delle Donne sopra descritte?"

Io non volevo fare assolutamente il Robin Hood di nessuno, ma solo capire pienamente le idee di Chiara al riguardo.

Saluti Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Io non volevo fare assolutamente il Robin Hood di nessuno, ma solo capire pienamente le idee di Chiara al riguardo.

Mi pare che le idee di Chiara siano alquanto chiare.

Le tue, piuttosto, non mi sembrano tali.

Ispirandomi a Flyingboy ti chiedo:

Ipotizziamo un mondo in cui l'unico modo per avere sesso a pagamento sia quello di rivolgersi a quei siti che chiedono i soldi in anticipo... Sei sintonizzato Davide?

Ecco, nel caso tu non avessi modo di sapere se i siti sono fake, oppure se le foto delle modelle sono vere o false, anzi, ben sapendo che al 90% sono false, cosa faresti?

Invieresti ugualmente i soldi perche' hai voglia di scopare a pagamento?

Mi pare che la domanda di Flyingboy debba essere intesa in questo modo.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Le tue, piuttosto, non mi sembrano tali."

Non capisco cosa ci sia di non chiaro nelle mie idee al rigurdo. Io condivido quelo che hai detto, ma denunciare un problema non è per sufficiente risolverlo: io almeno ho fatto una proposta concreta al riguardo.


""Ecco, nel caso tu non avessi modo di sapere se i siti sono fake, oppure se le foto delle modelle sono vere o false, anzi, ben sapendo che al 90% sono false, cosa faresti?
Invieresti ugualmente i soldi perche' hai voglia di scopare a pagamento?""

Non invierei un centesimo di anticipo neppure nel caso che avessi la lingua che tocca la terra. Piuttosto che inviare un centesimo di anticipo mi taglierei il passerotto.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Non invierei un centesimo di anticipo neppure nel caso che avessi la lingua che tocca la terra. Piuttosto che inviare un centesimo di anticipo mi taglierei il passerotto.

Come vedi, dunque, quando riguarda "le proprie tasche", si puo' benissimo fare a meno di scopare...

Adesso prova a sostituire alle "tasche" la coscienza. :-)

Non so se ti sia chiaro il ragionamento, Davide. Spero di si'.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Non so se ti sia chiaro il ragionamento, Davide. Spero di si'."

Il ragionamento mi è chiaro. Però dubito che questo ragionamento spingerà qualcuno che va con le stradali a smettere di andarci.

Di fatto chi può andare con le stradali continuerà ad andarci, indipendentemente da quello che diciamo noi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Di fatto chi può andare con le stradali continuerà ad andarci, indipendentemente da quello che diciamo noi.

C'e' un momento molto bello nel film Schindler's list, in cui gli ebrei salvati da Schindler fanno dono al loro salvatore di un anello su cui e' incisa una frase: "Chi salva una vita salva il mondo".

Ricordo di aver visto piu' volte quel film, ed ogni volta, arrivata a quel punto dovevo distogliere lo sguardo perche' sentivo un'oppressione al petto...

Lo so perfettamente che NON SIAMO NESSUNO, ne' io, ne' te ne' tanta gente che legge qui o altrove.

Ciascuno/a e' preso dalle proprie cose, dai propri problemi, che sono tanti...
C'e' anche chi ha quello di non avere abbastanza soldi per le puttane... capisco...
Capisco che chi ha questo problema non sopporti l'idea che qualcun altro, piu' ricco di lui, possa scoparsi le top escort modelle quando lui e' costretto a "digiunare"...
E' un grave problema, capisco...
A volte e' talmente grave che queste persone non ce la fanno piu', ed invece di agire, tramite una loro azione sociale e politica, affinche' il mondo possa diventare migliore e quindi ci siano meno ingiustizie e disuguaglianze, che tutti possano avere la loro razione di nutella, che non esistano le schiave del sesso, ma neanche i ricchi che possono permettersi le top escort modelle che tanto creano invidia, cosa fanno?
Danno un calcio alla loro coscienza, fanno finta di non sapere, se ne fregano e dopo essersi riabbottonati i pantaloni, dato che nessuno li ha visti, continuano a mantenere di fronte a tutti, l'atteggiamento di persone degne...

Ripeto: lo so di non essere nessuno, di essere solo una contadina magiara che per un periodo della sua vita ha toccato con mano un certo mondo, lo so...
Ma si possono fare grandi cose anche se si hanno mani piccole.
Una filastrocca da bambini ad un certo punto dice:
"Si può salvare un uccellino ferito.
Si può adottare un gattino perduto,
oppure anche un cane."

davide ha detto...

Cara Chiara,

per restare in tema sulla "coscienza", ho visto che l'amico Flyingboy ha pubblicato sull'immondezzaio il materiale di cui sopra contro lo sfruttamento delle stradali. Questo è stato il primo commento che è arrrivato:
"le stradali...le mie preferite "

Qundo si dice la "coscienza".

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Cara Chiara,

"A volte e' talmente grave che queste persone non ce la fanno piu', ed invece di agire, tramite una loro azione sociale e politica, affinche' il mondo possa diventare migliore e quindi ci siano meno ingiustizie e disuguaglianze, che tutti possano avere la loro razione di nutella, che non esistano le schiave del sesso, ma neanche i ricchi che possono permettersi le top escort modelle che tanto creano invidia, cosa fanno?
Danno un calcio alla loro coscienza, fanno finta di non sapere, se ne fregano e dopo essersi riabbottonati i pantaloni, dato che nessuno li ha visti, continuano a mantenere di fronte a tutti, l'atteggiamento di persone degne..."

Sono d'accordo con quello che hai scritto. Probabilmente continuo a spiegarmi male. Non ho dubbio che fare appello alla coscienza sia importante, però ho forti dubbi che tanta gente si faccia problemi di cascienza. Con la legalizzazione sarebbe più facile contrastare certe cose. E' solo un problema pratico che pongo, perchè certa gente della coscienza (purtroppo) se ne infischia.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

ho forti dubbi che tanta gente si faccia problemi di cascienza. Con la legalizzazione sarebbe più facile contrastare certe cose

Dici bene: SAREBBE

E' un condizionale e significa che: dopo che i cittadini si saranno messi d'accordo a chi affidare la guida del governo che dovrebbe risolvere il problema, dopo che i partiti si saranno messi d'accordo su come risolvere il problema, dopo che la chiesa avra' detto la sua, i sindacati la loro, gli industriali la loro, i banchieri la loro, Bush o chi per lui avra' parlato, Berlusconi pure ed anche Casini, senza dimenticare la Bonino, la Santache', Bertinotti, Veltroni, il partito dei pensionati, quello delle casalinghe, Vittorio Sgarbi e Fabrizio Corona... alla fine FORSE, potrebbe esserci una legge... FORSE.

Nel frattempo lascia che io, con le mie piccole mani, tenti di infondere coscienza in almeno UNO (solo UNO) dei 9.000.000 di puttanieri italici.

Forse arriverei a salvare almeno UNA ragazza dal suo pappone... FORSE...

Lo so, e' un'utopia, lo so...

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Forse arriverei a salvare almeno UNA ragazza dal suo pappone... FORSE...
Lo so, e' un'utopia, lo so..."

Non è un'utopia, solo che salvando una ragazza (cosa importantissima) ne resterebbero comunque schiave tantissime altre.

La cosa migliore è battersi per scuotere la coscienza dei clienti e nello stesso tempo battersi per una legge seria che regolarizzi la prostituzione come in Austria o in Svizzera.

Il problema è che in Italia non si riesce a fare niente, ma non ostante questo è giusto impegnarsi per salvare, nel frattempo, almeno una ragazza.

Tanti saluti dal tuo Davide

Flyingboy ha detto...

Chiara ha capito perfettamente il concetto del discorso dove volevo arrivare. E ci siamo arrivati. SPERO.

Andiamo avanti.

Vedi Davide, quando muore un operaio in cantiere, si alzano in piedi i sindacati, si manifesta per le piazze, i TIR bloccano le autostrade, ce sciopero in ogni fabbrica del settore. Perche’?
Perche’ una morte di un operaio per via di mancante sicurezza sul lavoro riguarda tutti i lavoratori. Quando una stradale cede alle botte del suo sfruttatore, questo e solo un altra notizia di 4 righe nel giornale. Tanto lei era Rumena, e lui Albanese. E questo non riguarda i Italiani. Questo succede al profondo est. E solo gentaglia penseranno le mogli Italiane mentre i loro mariti sbadiglieranno al lavoro quel giorno perche’ la sera prima tornando a casa tardi, si sono fermati per strada a caricare in machina una di queste ragazze.
Vedi Davide, questa e Italia. Questo non succede in Albania, Romania o Nigeria. Queste succede in Italia.

Hai notato che i due documentari di quali ho riportato i link sopra sono in inglese? Parlano di queste cose che succedono in Italia. Ho cercato disperatamente qualcosa di simile in italiano ma a parte i due servizi delle GRANDI “Iene” non ho trovato nulla. Ma questi servizi non erano esattamente in linea del argomento di sfruttamento e non descrivevano le storie scioccanti che ci sono dietro le quinte delle strade, locali e certi appartamenti italiani.

LA COSCIENZA va risvegliata ed e un obbligo morale di ognuno di noi di individuare e giudicare con tutto il disgusto certi fenomeni senza nessuna giustificazione. Se sei al contrario della guerra e uccidere altre persone, non puoi essere indifferente alle immagini dal Iraq o qualsiasi parte del mondo. Ma la IPOCRISIA non ha limiti. Finche succede lontano dalla nostra porta, e come se non esistesse.

Ma quando un Italiano apre la porta di fronte si troverà:

50.000: prostitute in Italia
48: % prostitute provenienti da paesi dell'Est, in Italia
22: % prostitute provenienti dall'Africa, in Italia
10: % prostitute provenienti dall'America del Sud, in Italia
400: prostitute uccise in Italia nel 2000
9.000.000: clienti delle prostitute i Italia
50.000.000.000.000: (cinquantamilamiliardidilire) giro d'affari della prostituzione in Italia
12.000.000: $ valore di una prostituta nigeriana a Milano
12: ore di lavoro quotidiano cui sono costrette le prostitutte a Milano in mano al racket albanese
500.000: prostitute in Europa

[Fonti: Don Oreste Benzi (Comunità PAPA GIOVANNI XXIII DI RIMINI) relazione al GSF del 16 luglio 2001; Walden Bello]


Per quelle 400 prostitute NESUNNO ha fatto il sciopero, nessun TIR a bloccato la autostrada, nessuno e sceso in piazza. 9.000.000 di bocche sono state mute, 9.000.000 di sguardi si sono girati in altra direzione, 9.000.000 di macchine si sonno fermate al semaforo per caricare una ragazza e fare mangiare il suo sfruttatore, 9.000.000 dei “poveri metalmeccanici” si lamenteranno dei politici e delle paghe basse.

Davide said…Però dubito che questo ragionamento spingerà qualcuno che va con le stradali a smettere di andarci.

Finche le veline e i Totti riempiranno il spazio dei telegiornali come le notizie esenziali, finche il scandalo del giorno sara‘ come era vestita la Bruni quando si presento davanti alla Camilla in Inghilterra ripresentando “vergognosamente” la moda Italiana, finche andare a puttane (anche stradali) sara’ la dimostrazione di virilità del macho Italico, le avventure raccontatesi per riempire le giornate tra domenica e domenica, finche il problema del sfruttamento non riguarderà i 9.000.000 dei fruitori che non si rendono conto che sono loro e i loro vizzi che alimentano il sfruttamento e che e il loro vizio e la ignoranza VOLUTA che seppellisce la COSIENZA, 400 donne moriranno ogni anno in Italia e almeno 25.000 sarano picchiate, molestate, ricattate e se si oppongono uccise.

Tante di quelle ragazze sono le figlie di un padre che non riesce a dormire di notte pensando alla sua figlia di quale non ha notizie da mesi, anni. Tante di quelle ragazze saliranno in machina di un padre di una figlia di quale il sogno e diventare velina. Tanti di quei padri mentre aprono il portafoglio per pagare le prestazioni lanceranno un sguardo veloce alla foto delle loro figlie che portano nel portafoglio e penseranno “grazie a Dio, mia figlia non dovrà mai fare questa vita”.

Sembra che per risvegliare certa COSIENZA l’unico modo di farlo e prenderla a schiaffi.

Anche il diluvio inizia con una goccia e non e niente altro che 9.000.000 e molte di piu’ delle gocce.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide: Questo è stato il primo commento che è arrrivato:
"le stradali...le mie preferite "


Certa gente dovrebbero lobotomizzarla... se gia' non lo fosse.
Hayet450: un uomo una garanzia... di monnezza.
D'altronde cosa ti attendevi da uno dei piu' assidui frequentatori di un immondezzaio?
Noto, inoltre, che tutti EVITANO accuratamente di commentare il post di flyingboy, e sono certa che se dei commenti arriveranno saranno degli insulti.

A-Woman A-Man ha detto...

Klara, nom posso che sostenere a plaudire alla tua conclusioe.
Ci deve essere un'etica anche nella fruizione del sesso a pagamento. Come in ogni aspetto del vivere.
Con sfrutttori e schiavisti usare la mano pesante e pure coi clienti complici o violenti. D'altra parte gartantire che coloro che vogliono essere lavoratrici del sesso lo possano fare con tutte diritti e dovere del caso, in completa liceità e legalità.
Senza alcun catto moralismo del cazzo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per non dimenticare cio' che accade a tante ragazze.

http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080506/tit-torino-minorenne-segregata-perche-no-afde0ec.html

Solo pochi casi vengono alla luce ma il fenomeno e' assai piu' diffuso di quanto si creda.

Purtroppo la TV ed i giornali danno poco risalto a fatti come questi, se non con veloci notizie che la gente subito dimentica.

Molto piu' importanti i cazzi e gli stramazzi dei calciatori e delle veline.

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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