mercoledì 19 marzo 2008

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The mission of Face to Face Bulgaria is to fight against, prevent and reduce the cases of child and forced prostitution in Bulgaria and outside its borders via developing numerous projects and programs. Face to Face Bulgaria understands the importance of educating and informing under-aged girls who are the main target group of the pimps. We believe no girl deserves such experience to enter the world of grown-ups.

Face to Face Bulgaria works mainly in direction of prevention; works actively among the potential victims of child and forced prostitution. Vulnerable groups include all girls who because of their innocence, ignorance, credibility, regular psychical attacks or impasse fall into pimps hands, are forced into human traffic and are forced into prostitution. Victims are usually involved by being deceived, kidnapped and physically abused.

The poor economy of a country is the main factor that makes these girls potential victims. They are trying to run away from poverty and to have a better future for them and for their families by accepting shady offers from unknown people and agencies. Once they choose this road, they rarely escape from this trap alive. It is proven that girls from orphanages and small towns and villages are most vulnerable because of uneducation and desire for quick earnings.

In Albania, Moldova, southern Bulgaria and Romania, entire towns have been robbed of their young female populations, the British newspaper Guardian announced in April 2002. While some victims are kidnapped at gunpoint, others are lured by promises of marriage, jobs and better living conditions.



La missione di Face to Face Bulgaria e’ quella di combattere, prevenire e ridurre i casi di prostituzione forzata, sia in Bulgaria che al di fuori dai suoi confini, attraverso lo sviluppo di numerosi progetti e programmi. Face to Face Bulgaria capisce l'importanza di educare ed informare le ragazze in eta’ non ancora adulta, che sono il principale bersaglio di sfruttatori. Crediamo che nessuna ragazza debba maturare tale esperienza per entrare nel mondo degli adulti.

Face to Face Bulgaria opera principalmente in direzione della prevenzione; lavora attivamente tra le potenziali vittime della prostituzione forzata. I soggetti a rischio includono tutte le ragazze che a causa della loro innocenza, ignoranza, e debolezza di fronte a sistematici attacchi di tipo psicologico cadono nelle mani di sfruttatori trafficanti di esseri umani e sono costrette a prostituirsi. Le vittime sono di solito irretite con l’inganno, rapite e violentate fisicamente.

L’economia povera di un paese e’ il principale fattore che rende queste ragazze vittime potenziali. Esse cercano di fuggire dalla poverta’ per avere un futuro migliore per loro e per le loro famiglie, ed accettano offerte ambigue da persone ed agenzie sconosciute. Una volta che hanno scelto questa strada, raramente riescono ad uscire vive da questa trappola. E’ dimostrato che le ragazze degli orfanotrofi, delle piccole citta’ e dei villaggi sono le piu’ vulnerabili a causa della loro ignoranza e per il desiderio di veloci guadagni.

Il quotidiano britannico Guardian ha scritto, nel mese di aprile 2002, che in Albania, Moldavia, Bulgaria meridionale e Romania, intere citta’ sono state depredate della loro popolazione giovanile di sesso femminile. Anche se alcune vittime vengono rapite con le armi, molte altre vengono attirate da promesse di matrimonio, di posti di lavoro e migliori condizioni di vita.

10 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

rispetto la tua decisione di vietare i commenti nel post sui bambini iracheni, ma non la condivido.

Tanti suluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide: rispetto la tua decisione di vietare i commenti nel post sui bambini iracheni, ma non la condivido.

Bravo!

Guarda piuttosto cosa ho trovato qui; magari ci da' qualche spunto per continuare con quegli argomenti che tanto mi stanno a cuore e che manifestano quella che molti chiamano la mia "avversione"...

(AGI) - Parma, 19 mar. - Padri di famiglia tra i 50 e i 60 anni, per lo piu' commercianti, insospettabili. Ma con un vizietto inconfessabile: le ragazzine. E' questo l'identikit dei sei uomini per cui il gip di Parma ha firmato un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Pesantissime le accuse: violenza sessuale di gruppo anche nei confronti di minorenni, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I sei, un rappresentante di vini, uno di cancelleria, un idraulico e tre pensionati, organizzavano festini a luci rosse con giovani parmigiane, anche minorenni, alle quali veniva fatta assumere eroina. I sei uomini sono finiti agli arresti nell'ambito dell'inchiesta della procura di Parma che ha portato all'arresto l'anno scorso dell'idraulico Franco Livraga, che gestiva in tre appartamenti lo squallido giro di ragazzine, trattate come schiave e costrette a prostituirsi. L'uomo infatti, a quanto hanno appurato i pm, ricattava le giovanissime, per lo piu' studentesse, con i filmini dei loro rapporti, minacciando di mostrarli ad amici e genitori. I sei uomini arrestati erano "clienti" delle ragazzine di Livraga: per gli appuntamenti pagavano fino a 150 euro la prima volta, poi soltanto 25-30 euro. E proprio per estorsione un giovane marocchino che tormentava una delle ragazze, chiedendo soldi in cambio del suo silenzio, era gia' stato condannato in abbreviato a 4 anni. -


http://it.notizie.yahoo.com/agixml/20080319/tit-sesso-e-droga-con-minorenni-in-sei-a-8968993.html

Certo lo so che si tratta solo di episodi sporadici (insomma... sporadici mica tanto dato che OGNI giorno si legge qualcosa di simile) e che gli uomini non sono fatti in quel modo. Quelli rappresentano solo una parte degli uomini: I MALATI... o forse i DELINQUENTI DEPRAVATI o forse i MALATI DELINQUENTI DEPRAVATI.

Sai, ogni volta che leggo una notizia del genere, e questa ti assicuro e' solo la punta di un iceberg perche' il fenomeno e' ASSAI PIU' ESTESO e tende ad aumentare perche', in fondo, delle sorti delle ragazzine alla gente interessa una BEATA FAVA, in quanto sono molto piu' sentiti i problemi del calcio (basta vedere come la gente si incazza e spacca intere citta' per questioni di tifoseria), oppure i problemi relativi a chi e' comunista, piuttosto che maomettano, piuttosto che fancazzista... ecco, ogni volta che leggo una notizia del genere mi piacerebbe scrivere un racconto fantastico in cui, in una ipotetica societa' del futuro, venisse applicata la pena della castrazione chimica per gli stupratori e che, in aggiunta, venisse loro tagliata chirurgicamente una falange (prima delle dita delle mani, poi di quelle dei piedi se non bastano le prime) per ogni anno di differenza esistente fra lo stupratore e la stuprata.

Troppo islamico il concetto di pena?

Forse, ma sarebbe comunque un racconto di fantasia.

A-Woman A-Man ha detto...

Quando andai a Cuba, da maschio, subii, i prini giorni, una sorta di stupefacenza: donne bellissime, creole, mulatte, indio, bianche, veneri, statuarie, ti approcciano, entri nella realtà di una sorta di preamboli di film porno di cui sei protagonista per le calle della città vecchia. Jineteras stupefacenti.
Non puoi pensare all'amore ma neppure ad un'avventura tra pari, quando il tuo reddito, di te europeo medio, piccolo borghese si diceva una volta, non di milionario, è 150, 200, 300 volte superiore al loro.
Ti fa girare la testa, i corpi sono lì, i sorrisi ti ammaliano. Ma non sai... sei tu? o la loro illusione di vita di arrivare qui, a consumare ed essere molto più infelici?
Diventa tutto triste.

Alex ha detto...

Solo leggere mi fa alzare la pressione, non li chiamerei uomini, non li chiamerei proprio, forse vermi, vigliacchi o m.... (questa non si può scrivere), anche se si addice di più x chi può approfittare solo di persone deboli e indifese, prima o poi il conto lo pagano, purtroppo è sempre poco, ma non pensano alle loro figlie, sorelle e madri?
Presto arriveremo alla castrazione chimica ne sono convinto e comunque, come ogni cosa, qualche legge islamica non farebbe male.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Guarda piuttosto cosa ho trovato qui; magari ci da' qualche spunto per continuare con quegli argomenti che tanto mi stanno a cuore e che manifestano quella che molti chiamano la mia "avversione"..."

Purtroppo simili bastardi sono sempre esistiti e sempre esisteranno. Poi, come dici, che questi fenomeni siano più frequenti di quel che sembra è vero, ma generalizzare a tutti gli uomini è sbagliato.

Quanto alle pene islamiche sarebbe già sufficiente se i giudici applicassero almeno quelle italiane. Troppi malfattori in questi casi la fanno sempre franca.

Ti ricordo che il capo dei violentatori del Circeo, Angelo Izzo, che ha ucciso una donna (un'altra è riuscita a salvarsi fingendosi morta) dopo averle terribilmente violentate e torturate è stato fatto uscire di prigione e mandato a fare L'ASSISTENTE SOCIALE. Questo gli ha permesso di violentare e di uccidere altre due donne.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide: Purtroppo simili bastardi sono sempre esistiti e sempre esisteranno. Poi, come dici, che questi fenomeni siano più frequenti di quel che sembra è vero, ma generalizzare a tutti gli uomini è sbagliato.

Non dobbiamo farci ingannare da queste figure meschine (che sono solo mosche bianche) che impercettibilmente agiscono senza che cio' provochi alcun particolare turbamento.
Dopotutto questi "stronzetti" (come giustamente dici) sono sempre esistiti e sempre esisteranno, cio' significa che la natura li ha prodotti perche' debbano avere una loro funzione, no? Altrimenti perche' esisterebbero DA SEMPRE ed esisteranno PER SEMPRE?
Dico giusto?

Invece vorrei soffermarmi su quanto gli uomini (TUTTI GLI UOMINI A PARTE QUEI POCHI STRONZETTI) siano meravigliosi, comprensivi, onesti, sinceri, pieni di buone intenzioni, altruisti e soprattutto dei gran scopatori che riescono a soddisfare ogni donna. :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Invece vorrei soffermarmi su quanto gli uomini (TUTTI GLI UOMINI A PARTE QUEI POCHI STRONZETTI) siano meravigliosi, comprensivi, onesti, sinceri, pieni di buone intenzioni, altruisti e soprattutto dei gran scopatori che riescono a soddisfare ogni donna. :-)"

Quello che dici è vero, però hai dimenticato di dire che non tutti gli uomini sono bravi a leccare la patina: per fortuna siamo solo in pochi eletti a particare in maniera sublime questa nobile arte (mai fare di tutta l'erba un fascio).

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Quello che dici è vero, però hai dimenticato di dire che non tutti gli uomini sono bravi a leccare la patina

Infatti ho dimenticato di dirlo, si'...
Ma... forse perche' non ho ben capito cosa sia la "Patina"...
Non sara' per caso la PaTAtina?

Me l'hanno chiamata in moltissimi modi:

Azzittapreti, Bernarda, Bignola, Böcc, Cecca, Cestunia, Chella che guarda 'n terra, Chitara, Chitarrina, Cianno, Cionna, Ciunna, Ciunno, Ciomma, Ciuccia, Conchiglia, Cocchia, Connu, Cunno, Cunnu, Faddacca, Fagiana, Farfalla, Farfallina, Fessa, Fissa, Ferita, Fica, Figa, Filippa, Figazza, Fiorellino, Foca, Fodero, Folaga, Fregna, Fresca, Frice, Fritola, Fuinera, Fiora, Fungia, Lallera, Galleria, Gnacchera, Gnagna, Gnocca, Gnugna; Guersa, Grotta, Mona, Monazza, Mussa, L'origine del mondo, Passera, Passerina, Patacca, Patata, Patatina, Patonza, Pelo, Pelosa, Pertuso, Piccione, Pilu, Pisella, Potta, Po'ta, Purchiacca, Sgnacchera, Sguersa, Sorca, Sorcia Sticchio, Tana, Topa, Udda, Vagina, Vergogna, Vulva...

MA PATINA, MAI!!!

davide ha detto...

Cara Chiara,

"MA PATINA, MAI!!!"

Scusami, ma mi riferivo alla divina PATATINA, che come ben sai non uomini vi invidiamo.

Però ritornando a quanto hai detto sopra non sono mai riuscito a capire se tu credi veramente alle generalizzazioni che fai su noi maschi, oppure se dici queste cose a modo di provocazione per vedere come reagiamo noi maschietti. Personalmente io non credo che tu sia sincera (almeno del tutto) quandi parli male di noi poveri maschietti. Probabilmente tu ci consideri tutti come dei tuoi figlioli e ci bacchetti perchè dai tuoi bimbi tu voi solo il meglio del meglio.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ A-Woman A-Man:
Non c'entra nulla col post, ma ho dato un'occhiata al vostro blog e non ho capito una cosa: di chi e' questo?

http://unuomoincammino.splinder.com

Mi pareva che il vostro blog fosse un esperimento in cui s'incrociavano i pensieri di un uomo e di una donna, ma quel blog spariglia un po' le carte...

A meno che anche A-Woman abbia il suo blog individuale.

Buona giornata. :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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