martedì 25 marzo 2008

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Il buon cliente


E’ colui che ogni devochka gradisce incontrare. Il significato di “buon cliente” differisce da ragazza a ragazza. Per alcune e’ quello che non ha molte pretese e si accontenta, per altre quello che e’ disposto a fare dei regalini aggiuntivi, per altre ancora quello che le fa divertire.

In base alla mia esperienza posso affermare che un buon cliente e’ chi mostra rispetto, chi non e’ arrogante, chi sa comportarsi e non crea problemi.

Un buon cliente sa che la escort e’ una persona.

E dunque si rende conto del fatto che quella compagna occasionale, anche se pagata, e’ comunque una donna e come tale va rispettata. Cio’ richiede di solito un certo grado di maturita’ che non tutti hanno. Significa conoscere un po’ l’universo femminile ed aver avuto solide relazioni con donne.

La mancanza di maturita’ e’ il motivo per il quale molte le ragazze preferiscono non incontrare uomini al di sotto dei 30 anni. Spesso, chi non ha mai avuto esperienze con donne non lo capisce; tende a considerare la escort al pari di un oggetto, una bambola sessuale vivente, e non si rende conto che, in fondo, anche un incontro mercenario e’ pur sempre un rapporto fra persone.

Un buon cliente sa che incontrare una escort, e’ come avere un appuntamento con qualsiasi altra ragazza, un appuntamento al buio con una sconosciuta e non come se si trattasse di andare ad acquistare una lavastoviglie.

Un buon cliente non mercanteggia e paga quanto richiesto.

Le tariffe di una escort rappresentano il valore che ella stessa si attribuisce. Quasi sempre sono indicate sul sito web oppure vengono comunicate prima dell’appuntamento, quindi sono ben conosciute da chi intende usufruire dei suoi servizi. Mettersi a mercanteggiare significa non rispettare la ragazza e disconoscere il suo valore.

Una escort offre un servizio di lusso, non una necessita’ fondamentale per vivere. Chi sa riconoscere il valore di cio’ che sta ottenendo, che e’ sempre un’esperienza fuori dall’ordinario, non si mette a discutere sul prezzo.

Solitamente il pagamento viene richiesto in anticipo. Un buon cliente accetta le regole stabilite e le segue alla lettera. Un suo comportamento corretto fin da subito crea nella ragazza quella fiducia che poi significa piu' relax e quindi miglior servizio.

Un buon cliente si presenta pulito.

Cio’ puo’ non essere sempre possibile, per esempio se un cliente proviene direttamente dall’ufficio o ha appena volato su un aereo. In tal caso deve preoccuparsi di fare una doccia e lavarsi i denti appena ne ha l’opportunita’. E’ solo una questione di educazione.

Non e’ difficile essere un buon cliente. Talvolta l’atteggiamento scontroso della ragazza e la sua scarsa partecipazione a letto, della quale molti si lamentano, sono conseguenza di un cattivo feeling che si crea fin dal primo istante. Seguire poche, semplici regole spesso stimola la escort ad una maggiore “partecipazione” e quindi a fornire un trattamento migliore che si traduce in una piu’ grande soddisfazione per il cliente stesso.

60 commenti :

siggy ha detto...

per altre ancora quello che le fa divertire.

Cavolo... non ti riconosco più...

Certo, spieghiamo a Davide che non intendevi "divertire" sessualmente.

Ma in ogni caso questa è un'apertura epocale.

Mi dispiace ma io mi ci riconosco, in questo cliente... anche se... devo dire che in inglese sono molto meno divertente di quando mi esprimo nella madrelingua...

Azz... mi hai fatto venire un dubbio...

il tuo dubbioso Humbert Humbert Siggy

davide ha detto...

Caro amico Siggy,

"Certo, spieghiamo a Davide che non intendevi "divertire" sessualmente."

Guarda che il divertimento sessuale è, in genere, complementare al divertimento in senso lato. E' risaputo che chi sa leccare la patatina con arte ed amore è anche dotato di una carica di forte simpatia. In ogni caso io ho sempre constatato che le escort sono fra le persone più squisite che ho incontrato. Con mè si sono sempre comportate benissimo, anche se non so se ciò sia dovuto al fatto che leccavo bene la patatina o, invece, al fatto che ero molto generoso coi regalini.

Saluti Davide

lucenera ha detto...

Se uno è un cesso e i suoi umori o le sue mucose hanno quell'odore o quel sapore un pò così, un pò cosà.....me lo spieghi Chiara come fa a diventare educato???
eheheheh qua ti voglio.......il dentrificio lustra scafandri non lo hanno ancora inventato..... :)

per Siggy: volemose bene si, grazie per averlo scritto, mi hai resa un pò più contenta del solito, e sai bene che sono un'acidona maledetta che prima di darla ci pensa mille volte...e che du maroni!!!!
Un abbraccio.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

lucenera said...
Se uno è un cesso e i suoi umori o le sue mucose hanno quell'odore o quel sapore un pò così, un pò cosà.....me lo spieghi Chiara come fa a diventare educato???


Educazione e aspetto fisico non sono correlati. Fra i due preferisco l'educazione e la pulizia ad avere un porco arrogante nel mio letto. Sia che si tratti di professione, sia che si tratti di puro diletto.
E' questione di gusti.

Inoltre gli odori ed i sapori non sono caratteristiche oggettive, ma soggettive ed ciascuna le percepisce in modo diverso. Io so che qualsiasi persona appena lavata non puo' avere un cattivo odore, ed anche se (sudando nel corso della sessione) dovesse iniziare ad avere un cattivo odore... beh, la doccia e' sempre li' a disposizione.

Essere professionista significa FARE SESSO PER SOLDI. Ogni uomo che paga, che rispetta le regole e che non rientra in quei 7 punti indicati nel mio post "DIRE DI NO' e' un cliente, e quindi va soddisfatto come qualsiasi professionista deve fare nei confronti di un qualsiasi cliente.

Chi ha le paturnie oppure inizia a fare "cernite" in base ad altri dettagli o caratteristiche che niente hanno a che vedere con il business, non e' una professionista, ma solo una donna che ama vivere la sua vita in modo trasgessivo.

Io credo di essere stata entrambe le cose :-)

Per cui facevo il mio lavoro al meglio (e credo di averlo fatto) con chiunque pagasse il mio rate e rispondesse ai requisiti che ho esposto.

Far bene il mio lavoro mi ha permesso di ritirarmi molto presto, e adesso posso stare qui a perseguitare i poveri puttanieri :-)))

lucenera ha detto...

"Far bene il mio lavoro mi ha permesso di ritirarmi molto presto, e adesso posso stare qui a perseguitare i poveri puttanieri :-)))"

e non sai che spasso per noi ragazze leggerti mentre strapazzi i poveri puttanieri!!!!! ( compreso Davide, che saluto ) :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

e non sai che spasso per noi ragazze leggerti mentre strapazzi i poveri puttanieri!!!!!

Ma per caso...
Voi ragazze...
Non e' che odiate i puttanieri come dice Siggy? :-))))

davide ha detto...

Cara Lucenera,

"e non sai che spasso per noi ragazze leggerti mentre strapazzi i poveri puttanieri!!!!! ( compreso Davide, che saluto ) :-)"

Ti ringrazio tantissimo per il tuo saluto. Comunque Chiara finge di strapazzare noi poveri puttanieri, perchè sotto sotto ci vuole bene.

Saluti Davide

gatsby ha detto...

Ciao Chiara.
Ho come la sensazione che tu senta la primavera...
Le tue "aperture" sono assolutamente ragionevoli.
Senza perdere troppo tempo diciamo che il riconoscere l'altro come "persona" è il passo fondamentale.
E dev' essere biunivoco.
Senza queste condizioni l'incontro è destinato a fare schifo.
E' difficile che mi accada.
Non è la buona educazione a mancarmi, oltre a tante altre cose.
Per Siggy... o dovrei chiamarti Lolito :-)
Non ho anticipazioni da darti sul pranzo del 9 aprile.
Potrei anche pensare di affidarmi alla tua esperienza.. tanto il conto lo pago io.
Sono sicuro che non sei un tipo che si approfitta.. Ti mando una mail il 6 per metterci d'accordo.
Ti chiedo solo di non presentarti con una gonna succinta... Sono piu' minimalista di quanto tu possa credere :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Senza perdere troppo tempo diciamo che il riconoscere l'altro come "persona" è il passo fondamentale.
E dev' essere biunivoco.


Non c'e' niente che "DEVE"... al limite "PUO'"...

Dal punto di vista di chi offre il servizio, basta ANCHE la RECITAZIONE. Mi spiego meglio.

Dato che la escort, quindi una professionista (e non una donna in cerca di conferme per mezzo della trasgressione), non e' tenuta ad agire SINCERAMENTE, sia nel sesso sia in cio' che dice, in quanto e' pagata per RECITARE una parte, con la recitazione PUO' far credere al cliente di reputarlo una PERSONA; che lei lo reputi VERAMENTE una persona non e' fondamentale per la riuscita dell'incontro in quanto tutto il "succo" sta nella recitazione.
Se il trattare una escort da PERSONA equivale ad avere in cambio da lei "maggiore disponibilita'", la stessa cosa non vale all'opposto, e cioe' il trattare un cliente non si traduce in maggiore disponibilita' (quella c'e' sempre e comunque da parte ma si puo' tradurre in un maggior corrispettivo economico.

Cio' che cerca il cliente (rapporto personale) e' completamente inverso a cio' che cerca la ragazza (denaro).
E non esiste biunivocita'.

Comprendi Gatsby?

Si' lo so, ci sei rimasto male, ma devi fartene una ragione. :-)))

Flyingboy ha detto...

E dunque si rende conto del fatto che quella compagna occasionale, anche se pagata, e’ comunque una donna e come tale va rispettata. Cio’ richiede di solito un certo grado di maturita’ che non tutti hanno. Significa conoscere un po’ l’universo femminile ed aver avuto solide relazioni con donne.

La mancanza di maturita’ e’ il motivo per il quale molte le ragazze preferiscono non incontrare uomini al di sotto dei 30 anni. Spesso, chi non ha mai avuto esperienze con donne non lo capisce; tende a considerare la escort al pari di un oggetto, una bambola sessuale vivente, e non si rende conto che, in fondo, anche un incontro mercenario e’ pur sempre un rapporto fra persone.


Scusa Chiara, IO non riesco a comprendere quanto sopra scritto:

Allora tutti quelli over40 (magari con la moglie e bimbi a casa), che girano per EF con i soliti scritti onirici e Gli Cantici dei Cantici sui incontri con le escort, 10000 scuse e 20000 “baci e abbracci” per ogni nick femminile che si affaccia, ma anche quelli maschili purche’ i “brothers in arms”, quelli fanno parte di questo gruppo “maturo”? Per TE come dici sopra, loro conoscono l’universo femminile? E soprattutto loro hanno avuto SOLIDE relazioni con le donne che li hanno dato questa “maturità”?

Certo, e solo un gioco mercenario, ma pur sempre un rapporto fra persone.

Ma io mi chiedo, a quel punto siamo sicuri che solo la ragazza fa la parte della RECITA?
Non ti sei mai chiesta che anche questo uomo “maturo” durante la sua danza del pavone in un ristorante doc, e poi durante il dopocena, sta recitando una parte che magari non a ne voglia (a casa con la moglie o compagna per esempio) ne e nella sua natura di farlo, ma semplicemente essendo una parte di un “bon-ton” escortistico, fa parte del gioco.

Ma in quel momento, giustamente dirai non ha nessuna importanza. Finche ognuno ha ottenuto quello che voleva, TUTTI possono RECITARE di TUTTO.
E solo che IO non potrei mai chiamarlo conoscere il universo femminile ed essere maturo.

Ma alla fine… puo’ essere il mio italiano e allora come non detto…

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Allora tutti quelli over40 (magari con la moglie e bimbi a casa), che girano per EF con i soliti scritti onirici e Gli Cantici dei Cantici sui incontri con le escort, 10000 scuse e 20000 “baci e abbracci” per ogni nick femminile che si affaccia, ma anche quelli maschili purche’ i “brothers in arms”, quelli fanno parte di questo gruppo “maturo”? Per TE come dici sopra, loro conoscono l’universo femminile? E soprattutto loro hanno avuto SOLIDE relazioni con le donne che li hanno dato questa “maturità”?


Giusta osservazione Flyingboy, ma io volevo dire che e' piu' probabile che ad avere una minima conoscenza della sensibilita' femminile siano le persone piu' mature.
E qui si ritorna al quesito che tu hai esposto anche altrove: Maturita' -> eta'?

La mia esperienza escort ha radicato in me il convincimento che l'eta' e' sicuramente un fattore della maturita', come lo e' anche una maggiore esperienza di vita ed aver avuto possibilita' di sperimentare piu' rapporti con l'altro sesso... ed anche con il proprio :-)))

E' ovvio che parlare di maturita' fra i "puttanieri" e' un po' un ossimoro poiche' il fatto stesso che accettino e vivano la RECITA come vera, dimostra che la loro "maturita" e' relativa.

D'altronde parlare di maturita' diventa difficile in un contesto ed in un ambiente (come il virtuale) in cui, persino millantando, OGNUNO/A puo' credersi maturo/a rispetto a tutti/e gli/le altri/e.

Non ti sei mai chiesta che anche questo uomo “maturo” durante la sua danza del pavone in un ristorante doc, e poi durante il dopocena, sta recitando una parte che magari non a ne voglia (a casa con la moglie o compagna per esempio) ne e nella sua natura di farlo, ma semplicemente essendo una parte di un “bon-ton” escortistico, fa parte del gioco.

E' proprio cosi'. Non solo vogliono assistere al film, ma vogliono anche esserne protagonisti. In effetti cio' che loro stanno pagando e' un set cinematografico comprensivo di scenografie, prima attrice, eccetera in cui loro credono di essere sceneggiatori, registi e primi attori.

Ma cosa vuoi che freghi ad una devochka?
Una volta incassato il rate, come si presta a fare un pompino, puo' benissimo prestarsi alla "finta" scena di chi ascolta il suo DIO che descrive la propria grandezza! :-))))

Flyingboy... e lascia che si divertano a Disneyland! Per entrarci devono pagare salatamente il biglietto. :-)))

gatsby ha detto...

Cara Chiara
La tua precisazione non fa una grinza.
Hai proprio ragione, non DEVE. PUO' mi sembra più corretto.
Certo che con questi "Chiari di Luna" non si DEVE uscire di casa senza impermeabile. Si PUO'... ma a proprio rischio.
Dalla primavera si fa presto a passare alla grandine :-))

Le tue osservazioni non mi fanno rimanere male, Chiara. Credo di avere un buon carattere.
So stare al gioco, e in fondo sei giustamente tu che lo conduci.
Correro' quindi il rischio di sembrarti un pulcino bagnato dicendoti che per me un rapporto escortistico è e sarà sempre un rapporto tra due persone.
L'aspetto legato al denaro da questo punto di vista è assolutamente irrilevante. Farei un omaggio a Lapalisse se dicessi che un' Escort lo fa per denaro.
Ma la domanda rimane sempre cosa succede una volta che questa ha incassato il compenso.

Tutto questo per me è un gioco, Chiara, un meraviglioso gioco se riuscito bene.
Un Gioco nel quale non mi sogno minimamente di pensare di vivere la realtà, ma nel quale pur tuttavia puo' capitare che io mi comporti al meglio se mi rendo conto che la PERSONA davanti a me lo merita.
Un Gioco nel quale la Recita non necessita di alcuno sforzo.
Un Gioco nel quale questo atteggiamento possa essere vissuto pure dall'altra parte.
Ti concedo che non succede spesso..
D'altronde una vera magia è assai rara.
Ma quando succede vi è quasi una sorta di biunivocità.
Dai per scontato, Chiara, che nelle mie scelte faccio sempre in modo di non incontrare Lilya, semmai donne che hanno intrapreso la "carriera" per libera scelta, senza condizionamenti.
Che indubbiamente sono mosse dal denaro, pur tuttavia inclini a divertirsi veramente in qualche infrequente circostanza.
Come faccio a sapere che non sono Lilya? Concedi qualcosa al mio istinto..
Tu racconti un Mondo, Chiara, che per la legge dei grandi numeri è esattamente come da te descritto.
Ma, come ti ho detto in numerose occasioni, rischi così di perdere la sfumatura, l'eccezione, il dettaglio.
Fai il tipico errore del giocatore che dopo aver visto 16 rossi consecutivi punta tutto sul nero, dimenticandosi la lezione della "Dama di Picche".
Ma queste cose le sai, e in fondo le sai molto meglio di quanto tu voglia far intendere.

Comprendi Chiara?
Sì, lo so, ci sei rimasta male, ma devi fartene una ragione :-)))

Comunque tranquilla. Ti portero' al cinema a vedere "Out of Sight" :-)))

Devas ha detto...

io non ho capito un tubazzo :-(

illustre1966 ha detto...

Grazie Chiara per il post su di me..... ;-D ma purtroppo è una vita che non faccio più "il cliente".... :-)

In fondo mi spiace per le "professioniste": io ero davvero il cliente ideale (anche se devo ammettere che non ero per nulla generoso economicamente!... Lo ero in altra...."maniera")

siggy ha detto...

In fondo mi spiace per le "professioniste": io ero davvero il cliente ideale (anche se devo ammettere che non ero per nulla generoso economicamente!... Lo ero in altra...."maniera")

Enno... adesso invoco la par condicio...

Se non massacri anche lui mi offendo!!!!!!!!!!

siggy ha detto...

@ luce: e sai bene che sono un'acidona maledetta che prima di darla ci pensa mille volte...e che du maroni!!!!

Mmmmmmm......

Anche oggi è una giornata splendida...

Boccaccia mia statti zitta...

Luce, mi sei tanto cara....

Il tuo Siggy

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ luce: e sai bene che sono un'acidona maledetta che prima di darla ci pensa mille volte...e che du maroni!!!!

Ecco, questa mi era sfuggita :-)

Perche? L'ha chiesta anche a te? :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Illustre: In fondo mi spiace per le "professioniste": io ero davvero il cliente ideale (anche se devo ammettere che non ero per nulla generoso economicamente!... Lo ero in altra...."maniera")


Se non sapessi che stai scherzando (ho visto la foto con la sciarpina e con me non puoi millantare), potresti appartenere a quella schiera di "gasati" che credono che una professionista possa essere attratta da altro che non siano i soldi. :-)

Ovvio che se non incontri VERE professioniste, ma donne che si spacciano per tali che in realta' sono delle insicure nate e solo cercano conferme per capire se POSSONO ATTIRARE QUALCUNO, oppure qualche "cacciatrice di relazioni" che ostenta indipendenza quanto in realta' l'unica cosa che vuole e' una famiglia tradizionale con tanti bambini, diventare simile ad un budino, passare le domeniche con i genitori o i suoceri e sopportare che il marito, annoiato, ingrifato dai culi che vede su internet ed anche un po' fetente, vada a puttane, facendo finta che tutto vada bene... beh, allora e' tutta un'altra faccenda; non dubito che in tali casi tu possa avere successo.

Buona giornata :-)

illustre1966 ha detto...

Mica millanto!!!

Poi tu ti fidi di una foto???

Non è da te.... ;-D

Adesso non incontro nè vere nè finte professioniste: ai tempi che furono erano vere, verissime professioniste dello spennamento!!

Ho solo detto che ero un "cliente ideale"!!! ;-D

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Gatsby: dicendoti che per me un rapporto escortistico è e sarà sempre un rapporto tra due persone.


Esattamente come il rapporto fra un produttore di film ed un'attrice: LUI PAGA E LEI RECITA.

Puo' accadere persino che la bella attrice possa trovare qualcosa di positivo nell'orrido produttore (per esempio, i suoi soldi, la sua posizione sociale, le sue ville a Miami, eccetera, ma anche un tipo di carattere confacente), ma questo avviene in ogni ambiente. Perche' dunque ricercarlo nelle escort quando puoi creare relazioni di quel tipo con la tua manicurista?

Ah si', comprendo: con la escort il 90% del tragitto verso la fica e' gia' percorso... :-)

Come siete pigri voi uomini. :-)

che nelle mie scelte faccio sempre in modo di non incontrare Lilya, semmai donne che hanno intrapreso la "carriera" per libera scelta, senza condizionamenti.

Quindi a te piacciono gia' "stagionate"? :-)

Che indubbiamente sono mosse dal denaro, pur tuttavia inclini a divertirsi veramente in qualche infrequente circostanza.

Certo che si divertono. sapessi quanto...
Con il loro VERO compagno (o compagna), per esempio... :-)

Ma, come ti ho detto in numerose occasioni, rischi così di perdere la sfumatura, l'eccezione, il dettaglio.
Fai il tipico errore del giocatore che dopo aver visto 16 rossi consecutivi punta tutto sul nero, dimenticandosi la lezione della "Dama di Picche".


Ti diro', non sono unagiocatrice. Non ho mai giocato con i MIEI soldi (se mai con quelli altrui) e delle serie di rossi e di neti me ne sono sempre sbattuta le gonadi. Per questo motivo NEL LAVORO, l'unico dettaglio che mi interessava era LA CIFRA... il resto era doccia, togliersi l'odore del LAVORO di dosso e tornare alla mia VITA VERA fatta di cose MIE condivise con chi decidevo IO.

E' cio ce fanno anche le operaie, le contadine, le impiegate, o le libere professioniste come le massaggiatrici quando finiscono di lavorare, no?

Credi che quando partono per la vacanza con il loro compagno pensino al loro cliente che hanno massaggiato?

Il problema e' che voi uomini italici RIUSCITE BENISSIMO a separare SESSO da SENTIMENTO (quando riguarda voi), ma non ammettete che una professionista possa separare SESSO da EMOZIONE...

Siete troppo indottrinati.

Per voi il BACIO e' sinonimo di ATTRAZIONE, per una professionista e' solo un piatto del MENU' del suo ristorante.

Come se un cliente, andando in quel ristorante ed assaporando un piatto che gli piace, investisse parte della sua emotivita ed interiorita' e DECIDESSE che la CUOCA e' come SUA MADRE...

Fin li' niente di strano, magari quel piatto ha un sapore che gli ricorda quelli di sua madre, ma pretendere che la CUOCA contraccambi il sentimento mi pare assurdo.

siggy ha detto...

Ecco, questa mi era sfuggita :-)

Perche? L'ha chiesta anche a te? :-)


Eccome... ma ignoravo che fosse una DOMINA...

Se l'avrei saputo...

sissy ha detto...

...Per questo motivo NEL LAVORO, l'unico dettaglio che mi interessava era LA CIFRA... il resto era doccia, togliersi l'odore del LAVORO di dosso e tornare alla mia VITA VERA...
---------

a volte ho l'impressione che ti dipingi più spietata di quanto sei -mi dirai che sono un presuntuoso ficcanaso, visto che non ti conosco, forse un pochino hai ragione- però *mi piacerebbe* credere che hai esagerato un po' davvero ti interessava solo la cifra?
Non so... ti immagino perfezionista e scrupolosa anche sul lavoro, per conquistare la gallina dalle uova d'oro anziché spennarla e desiderosa di fornire ai clienti un servizio almeno PARI alla cifra pagata.
E questo anche PER TE, perché mi sembri una persona con i tuoi principi (scusa la leccata eh :) e la tua autostima.
Non mi sembri una predatrice solo interessata alla cifra, non riuscirei a capire perché ora stai qui a scrivere di te e a parlare con me e con gli altri... è solo senso di colpa? stai restituendo quello che hai preso?
ciao

sissy ha detto...

Un buon cliente sa che la escort e’ una persona
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Le escort sono oggetti di lusso
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OGGETTO (di lusso) o PERSONA?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

OGGETTO (di lusso) o PERSONA?

Hai ragione. Ho scritto male. Ho corretto. :-)

sissy ha detto...

una coda velenosetta al precedente commento:

quando aquisto la compagnia di una escort devo considerarla un OGGETTO
mentre quando utilizzo il servizio acquistato la escort si trasforma per magia in una PERSONA?

mah... ;-)

sissy ha detto...

persone di lusso?
da quando ti arrampichi sugli specchi?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

persone di lusso?
da quando ti arrampichi sugli specchi?


Da quando ho la scala :-)

Corretto ancora... e non prenderti cosi' sul serio, dai :-)

sissy ha detto...

forse un buon cliente NON considera la escort come un oggetto, un buon cliente la considera una persona

forse è lei, la donna, che SI considera nello svolgimento della professione come un oggetto di lusso...

proprio per potersi togliere via, una volta fatta la doccia, tutto il vissuto escort come ci si toglie un collant... e tornare persona

ma vivere questo dualismo è possibile o bisogna cercare di cancellarlo per mantenere un equilibrio emozionale?

provo a riflettere in astratto
SENZA ostilità nei tuoi confronti...

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

sissy said...
forse un buon cliente NON considera la escort come un oggetto, un buon cliente la considera una persona

forse è lei, la donna, che SI considera nello svolgimento della professione come un oggetto di lusso...


forse...

forse...

Solo chi conosce il fuoco non in modo "teorico" conosce anche le risposte :-)

Credo che sia, questa, una cosa che i maschietti che sono condannati a pagare non ci perdoneranno mai :-)

sissy ha detto...

considerarSI un oggetto di lusso è anche l'unica giustificazione da dare a se stesse per richiedere certe cifre in cambio di un'ora di intimità...

se la escort si considerasse donna nello svolgimento del lavoro entrerebbe in corto circuito...

troppo serio?
ho finito dai.. :-)

sissy ha detto...

Credo che sia, questa, una cosa che i maschietti che sono condannati a pagare non ci perdoneranno mai :-)

LA CONDANNA A PAGARE...
sembra quasi l'espiare il peccato originale di essere nato maschio..
il pagare diventa il riconoscimento della superiorità femminile?

pisconzio ha detto...

@ Chiara
Oggi sei particolarmente di buon umore e loquace... :-)
I "botta e risposta" nei commenti di questo post, fanno venire fuori la Chiara che preferisco.

davide ha detto...

Caro Pisconzio,

"Oggi sei particolarmente di buon umore e loquace... :-)
I "botta e risposta" nei commenti di questo post, fanno venire fuori la Chiara che preferisco."

Condivido quanto hai detto, perchè nei botta e risposta Chiara è insuperabile.

Quello che mi fa sorridere sono quelli che credono all'esistenza del ragioniere brianzolo: come sarebbe possibile fare simili botta e risposta senza mai cadere in contraddizione. Se esistesse questo ragioniere dovrebbe avere un cervello più fine di quello Archimede.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

se la escort si considerasse donna nello svolgimento del lavoro entrerebbe in corto circuito...


Ma per questo c'e' Giovanni l'elettricista! :-)))

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

LA CONDANNA A PAGARE...
sembra quasi l'espiare il peccato originale di essere nato maschio..
il pagare diventa il riconoscimento della superiorità femminile?


E' un potere SOLO femminile che nessun maschietto riuscira' mai a perdonarci perche INVIDIOSO :-)

Piu' contento cosi'?

Non volevo che ti accorgessi che nonostante tutti i soldi che potrai possedere, come uomo sarai comunque sempre debole di fronte a tale potere.

Anche attori famosi, e belli, sono stati beccati mentre pagavano donne e sono quasi certa che anche quelli che non sono stati sorpresi, almeno una volta, l'hanno fatto. Non credo che Nicole Kidman o Jessica Alba o Angelina Jolie abbiano mai pagato una prestazione sessuale. Cosi' come non l'ho fatto io e quasi tutte le ragazze che conosco :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Se esistesse questo ragioniere dovrebbe avere un cervello più fine di quello Archimede.


Ma dai, Davide...

Non crederai mica alla tesi della top escort! :-))))

sissy ha detto...

e se a certi maschietti PIACESSE pagare per comprare una compagnia femminile?

(uhm... Giovanni come se la cava coi frigoriferi?)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

sissy said...
e se a certi maschietti PIACESSE pagare per comprare una compagnia femminile?


Tutti i gusti sono gusti ... :-)

Se per caso gli PIACESSE ANCHE IPOTECARE LA CASA per inviare i soldi ad una sedicente TOP ESCORT (il massimo del masochismo), digli che mi avverta! :-)))

(uhm... Giovanni come se la cava coi frigoriferi?)

Vuoi che lo chiami per verificare? :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Ma dai, Davide...
Non crederai mica alla tesi della top escort! :-))))"

Ma figurati se credo una cosa simile.

Sopra per sbaglio ho scritto all'amico Pisconzio "saluti dal tuo Davide". Mi devi scusare perchè è stata una svista. Io sono sempre tuo e non - mi dispiace per lui - dell'amico Pisconzio.

Tanti saluti dal tuo Davide

sissy ha detto...

Frizzi: ragioniere brianzolo, elettricista o top escort?
concorrente: Posso toccare le mani della signorina?

(identità nascoste)

sissy ha detto...

si è vero molti maschi vivono male malissimo quel potere IL POTERE femminile.. perché sopravanza il potere del loro denaro...
chi ha costruito se stesso sul potere considerato assoluto del denaro allorquando si scontra con quel potere (della femmina o della naturale spinta riproduttiva) e perde nel braccio di ferro.. a volte non accetta volentieri di pagare la sconfitta.

però... Cara Carissima Chiara.. :-)
vorrei farti notare che il mondo sta cambiando... è in corso un'inversione di ruoli epocale fra donne e uomini in ogni campo..
e le femminucce iniziano a pagare i maschi per acquistare la loro compagnia e i loro favori.

Certo sono poche coraggiose in avanscoperta ma fra qualche anno arriverà tutto l'esercito femminile in massa alla ricerca di accompagnatori e gigolò...

tempo al tempo e forse le tue nipotine restituiranno tutto -con gli interessi- a un bel maschione palestrato e disponibile dietro lauto compenso... e tutti continueranno ad essere felici e contenti come oggi..

Non ci credi? :-)
ci vorrà del tempo forse noi non lo vedremo..

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Non ci credi? :-)
ci vorrà del tempo forse noi non lo vedremo..


Queste sono solo speranze dettate dalla frustrazione... come quelli che dicono "gli ultimi saranno i primi!"... lo dicono da 2000 anni ma intanto i primi restano sempre i primi. E gli ultimi dietro ad arrancare.

Pero' (mannaggia) potresti anche essere Nostradams ed avere ragione ed in questo caso... beh...

CHISSENEFREGA! :-)

sissy ha detto...

va di pari passo con il ricambio nel CDA...
ma cosa credevi scusa?
Quando sarai Amministratore Delegato in un CDA femminile pensi di poter sc..are gratis???
Ennò eh... con tutte le stock option che avrai...
... PA-GA-RE



;-)

sissy ha detto...

DI LA'... rivogliono indietro Lucenera...
dicono che se non ritorna vengono tutti qui...
:-))))

gullich ha detto...

trovo,da qualche giorno a questa parte, una grave, progressiva e soporifera deriva escortforumistica nei post e nei botta e risposta.

dov'è la chiara arguta, profonda e pittorica di alcuni racconti?

si è persa sotto il panno verde di queste dispute da baretto dello sport?

:o)

wgul(p)

sissy ha detto...

è un distributore automatico di pittorici racconti?
come quelli davanti al tabacchino e alla farmacia.. monetine, pulsantino, ritirare il resto, grazie!

se ogni tanto distribuisce anche facezie ai cazzari di ef è tanto grave?
:-)

PS... la monetina eh..

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Gullich: dov'è la chiara arguta, profonda e pittorica di alcuni racconti?

Eccola qui! :-)

Pero', come sei severo...

Dai, non posso scrivere racconti ogni giorno. Gli ultimi post richiedono meno fantasia e piu'ricordi di vita vissuta, quindi sono piu' semplici, meno impegnativi.
Sono pigra... faccio un po' come i maschietti, quelli che, per comodita', pagano le donne, cosi' non devono misurarsi con niente che non sia il loro portafogli :-)

E poi ci sono rimasta male per le critiche ricevute per il mio ultimo raccontino (La pioggia dorata). Secondo me non e' stato compreso come doveva; ne avevo pronti altri due della stessa serie ma non so a questo punto se li pubblichero' :-(

@ Sissy: Quando sarai Amministratore Delegato in un CDA femminile pensi di poter sc..are gratis???

Io non saro' AD di una beneamata fava e quelle come me non solo non hanno mai pagato, ma neanche pagheranno mai per qualcosa per cui sono state o vengono pagate MOLTO.
Non sono masochista e neanche stupida.


DI LA'... rivogliono indietro Lucenera...
dicono che se non ritorna vengono tutti qui...


Perche, credi che gia' non ci siano? :-)
Ci sono, ci sono, dagli ippopotami ai cuochi, dagli uomini neri agli ex grassi anabolizzati bolognesi, dai pisquani genovesi a quelli bergamaschi... :-)

Sono tutti li' col terrore che un giorno o l'altro mi prenda la malaugurata idea (per loro) di fare un post sulla loro vita :-)

Comunque adesso sono in fase di cazzeggio e di pigra riflessione (che strano abbinamento...). Non ho piu' tempo per quella gente... se di gente si puo' parlare. :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

sissy said...
è un distributore automatico di pittorici racconti?
come quelli davanti al tabacchino e alla farmacia.. monetine, pulsantino, ritirare il resto, grazie!


Sicuro?

Sicuro che non paghi in altra moneta?

E, soprattutto, sei sicuro di essere tu a decidere e quindi di possedere il libero arbitrio?

Fai una prova. Prova a non leggere piu' il mio blog... fallo da subito se ci riesci. :-)

Vedi, se ci pensi bene io i raccontini e le facezie le scrivo quando mi pare, quando ho voglia e tempo, non ho appuntamenti obbligati, non sono (come alcuni miei lettori), "tenuta agganciata" ogni istante a controllare il mio blog :-)

Adesso prova a fare la prova che ti ho detto :-))

Buona giornata :-)

PS: a proposito... ho dei bei raccontini in serbo e parlano anche del tuo "vizietto"... solo non so (ahime') quando li pubblichero'... puo' darsi subito, puo' darsi fra un paio di giorni, una settimana, un mese... chissa' :-)

gatsby ha detto...

Buongiorno Chiara
Andiamo per ordine..
Non penso proprio di avere l'aspetto del viscido produttore cinematografico, ma va detto che in molti casi cio' sia irrilevante.
Una escort che probilmente si era già messa d'accordo con te mi disse un giorno che belli, brutti, intelligenti, stupidi, educati, triviali, erano semplici categorie.
Sostanzialmente non faceva alcuna differenza...
Libera di pensarlo, anche se lo trovo sciocco, sciagurata nel dirmelo.
Inutile dire che non mi ha piu' rivisto.
Questo mio atteggiamento rivela pero' una sorta di debolezza, forse inconscia, tipica di noi maschietti. Dovrei riflettere di piu' sulla cosa.

Punto due.
Non è per me una questione di pigrizia, quanto di sicurezza per la mia vita privata.
Ho avuto 3 avventure non escortistiche tra il 2006 e il 07.
Una bellissima, austriaca, è ormai alle spalle.
Ma due di queste rappresentano sempre un pericolo, anche se sfumato.
Se ti fai una psicanalista senza esserne il paziente, o una giovane studentessa croata che studia nella tua città, un dubbio ti rimane sempre.
L'affascinante universo femminile riserva sempre delle sorprese.
E' molto piu' variegato e imprevedibile di quello maschile...
Difficile resistere alle proprie pulsioni..
Speriamo che il passato non ritorni. In fondo non sono un criminale di guerra.

Punto tre.
Non è che mi piacciano necessariamente le stagionate.
Ma le trovo molto piu' interessanti delle ragazzine.
Sono uno strano tipo di cliente, ma tra una strafiga vuota e una bella donna che ha pure qualcosa da dire non ho esitazioni.
Fare la escort ad alto livello richiede una certa disciplina.
L'età anagrafica si allunga rispetto alla media generale.
Certo, bisogna vedere qual'è il tuo concetto di "Stagionata" .-)

Punti quattro e cinque.
Se si divertono bisogna chiederlo a loro.
Ma ti assicuro che alcune si divertono, e molto.
A scanso di equivoci, non necessariamente con me...
Dubito che abbiano una relazione stabile. Forse sono un po' troie anche nell'animo.
Sembra quasi che io ti stia facendo il mio identikit :-)))

"Certo - tu dirai - con il conto in banca che cresce è difficile non sorridere" :-)
Ma è possibile separare il sesso dal sentimento.
Per un' escort non è nient'altro che un facile esercizio quotidiano.
Tutto sommato posso onestamente credere che non sia poi diverso per me... Come potrebbe?
Se cosi' non fosse non sarebbe piu' un Gioco.
Anche se a volte ti sembra di giocare col fuoco....
La questione bacio è una faccenda delicata, molto personale.
Non è una questione di sentimento.
E' per me una questione istintiva.
Se un'escort mi piace trovo naturale farlo.
Ho naturalmente incontrato alcune che non l'hanno concesso.
Posso dire che è stato proprio un disastro.
Temo di avere una sensibiltà particolare, ma non mi sento di dire che questa cosa si lega a qualcosa di vagamente "sentimentale".

Spero di non essere stato pesante.
Spero che qualcuno non veda una qual forma di gestione del sè pubblico come una paranoica e stravagante strategia di potere.
In fondo mettere il cuore e il corpo a nudo significa esporsi agli sguardi pubblici, dimostrare le proprie debolezze.
Questo è lo spirito con cui a volte anche tu scrivi - Chiara - ed è quello che mi piace di piu'. Quando riesci a liberarti della tua corazza, con cui ti circondi il corpo, e mostri qualcosa di te che non sia l'immagine fredda e glaciale che ti diverti a dipingere non si sa poi perchè.
La scrittura come terapia?
La terapia come narrazione?
Interrogativi destinati a rimanere senza risposta.
Puo' cadere a volte una corazza, ma la maschera rimane attaccata al volto.
Anch'io ne porto una, a volte.
L'importante è che non sia quella triste di Pierrot.. :-)

siggy ha detto...

"In fondo mettere il cuore e il corpo a nudo significa esporsi agli sguardi pubblici, dimostrare le proprie debolezze.
Questo è lo spirito con cui a volte anche tu scrivi - Chiara - ed è quello che mi piace di piu'. Quando riesci a liberarti della tua corazza, con cui ti circondi il corpo, e mostri qualcosa di te che non sia l'immagine fredda e glaciale che ti diverti a dipingere non si sa poi perchè."


Yum yum...

siggy ha detto...

se ogni tanto distribuisce anche facezie ai cazzari di ef è tanto grave?
:-)


ma dici a me?

MA DICI A ME?

Uff... scusate questi miei sfoggi di citazioni colte...

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

gatsby said...

Che bel commento "succoso". Tutt'altra cosa rispetto al cazzeggiamento inconcludente di ieri.
Si' certo, ogni tanto va bene anche il botta e risposta di stampo escortforumistico (quando sono pigra ed annoiata e non ho voglia d'impegnarmi) pero' lo scopo dei miei post non e' quello di mettermi a duellare dialetticamente, ma quello di sviscerare, argomentare, mostrare quanto sono "profonda" ed intelligente ;-)

Non e' un tipico esempio di vanita' a tutto campo?

E non solo mia :-)

Allora...

Non penso proprio di avere l'aspetto del viscido produttore cinematografico, ma va detto che in molti casi cio' sia irrilevante.

Non tutti i produttori sono viscidi e di aspetto sgradevole. Non pensare forzatamente a Cecchi Gori per cortesia :-)))

Una escort che probilmente si era già messa d'accordo con te mi disse un giorno che belli, brutti, intelligenti, stupidi, educati, triviali, erano semplici categorie.
Sostanzialmente non faceva alcuna differenza...
Libera di pensarlo, anche se lo trovo sciocco, sciagurata nel dirmelo.
Inutile dire che non mi ha piu' rivisto.


Molto improbabile che qualcuna si sia messa d'accordo con me. Io sono sempre stata molto solitaria e riservata. Non ho mai fatto "comunella". Tu non sai quanto possano essere invidiose le ragazze quando temono che qualcuno possa portar via loro i clienti... soprattutto le italiche :-)
Quindi presumo che anche lei pensasse le stesse cose che penso io, ed in fondo e' la filosofia basilare di una professionista che si rispetti.

Qui conviene fare una precisazione perche' mi pare che per te (ma anche per altri) ci sia una gran confusione per quanto riguarda le ragazze che si fanno scopare in e' moneta sonante.
Non tutte sono professioniste, in senso che non tutte si rendono conto di cio' che stanno facendo ed anche se se ne rendono conto, spesso il loro moralismo ipocrita le porta a dire che "darla" per avere un favore, oppure per un gioiello, oppure per una piccola parte in TV, oppure per trovar un marito che le sopporti, magari benestante e generoso, non significhi "essere puttane"...

In effetti hanno ragione.

"Essere puttane" afferisce alla professione e solo le professioniste possono esserlo, assumendosi il peso di essere giudicate per le loro scelte e per essere considerate "donne di serie B" da taluni individui che credono che l'etica e la moralita' di una persona si basino esclusivamente sul dettaglio SESSUALE.
Essere puttane quindi e' una scelta di vita accettata, riconosciuta, persino condivisa con i propri amici, con i compagni ed a volte anche con i parenti.

Queste ragazze (donne), invece, non sono puttane... sono solo delle TROIE.
Esser troie afferisce all'indole personale innata e si puo' esserlo in diversi modi; c'e chi lo e' perche' semplicemente ama scopare e chi, invece lo e' per le ragioni psicologiche piu' diverse. Alcune volte l'azione e' caricata di un significato eticamente scorretto, infido, subdolo e tendente a fregare il prossimo.

Una professionista, invece, pone i suoi paletti, indica i limiti, concorda i patti, stabilisce gli accordi e deontologicamente li rispetta. In definitiva E' CHIARA.

Ma "essere puttana", e quindi professionista, non s'improvvisa dall'oggi al domani, o almeno non si improvvisa cio' che ho voluto essere. Per spiegare meglio il concetto dico che non l'ho fatto:
1) ne' per DISPERAZIONE
2) ne' per AVIDITA' o sete inesauribile di denaro.

Infatti, a comprova del punto n.1 credo (anzi sono certa) che avrei potuto fare qualsiasi altra cosa con successo, ed a comprova del punto n.2 la dimostrazione e' data dal fatto che mi sono ritirata molto presto ed all'apice della(chiamiamola) carriera.
Perche' quindi ho iniziato? Perche' ho deciso di chiudere proprio in quella fase pur avendo ancora molti anni davanti in cui avrei potuto far valere la mia fisicita' e la mia professionalita'?
Beh, questo non e' oggetto del post, quindi soprassiedo. Ma chissa' che non emerga prima o poi. :-)

Sgombrato quindi il campo dalla confusione concernente le vere professioniste e le dilettanti arrangiate ed occasionali che credono di essere escort (ovvero cortigiane) solo perche' hanno la fica e due tette (e per occasionali indico anche quelle che esercitano per anni senza aver mai chiaro in mente il come, il quando ed il perche' o fanno) chi lo fa per professione (non quindi come la deandreiana Boccadirosa),
dividera' i clienti per categorie esattamente come e' normale fare in ogni altro tipo di attivita'.

Ogni ragazza ha le sue categorie che sono diverse da quelle di chiunque altra, ma sostanzialmente servono a suddividere i clienti in base ad un discorso che niente ha a che vedere con CHI E' VERAMENTE LA PERSONA-CLIENTE.

In fondo e' un atteggiamento reciproco. A quanti clienti e' mai passato in mente di chiedersi se il sapore del loro sperma, l'odore che avevano addosso, il loro modo di toccare e compagnia bella, cioe' tutti quei dettagli fanno la differenza fra un ATTO SESSUALE PIACEVOLE da uno SCHIFOSO, fossero realmente graditi dalla ragazza?

PAGANO, CONSUMANO e VIA!

Guai se la ragazza fa intravedere che non gradisce. Il cliente la prenderebbe come una grave onta e, sicuramente da quella escort non tornerebbe piu... e quindi A FANCULO TUTTI I DISCORSI SULL'INTERIORITA', I BEGLI OCCHI, I PENSIERI STUPENDI e tutte le cazzate che ogni tanto mi e' toccato leggere in giro per i forum.
La vera professionista non fa trapelare NIENTE. Ha riscosso i soldi, porta TECNICAMENTE a termine l'impegno preso (tecnicamente significa anche condito di menzogne che fanno contento il cliente) e, se mai, se proprio quella persona le ha fatto schifo, la volta seguente che viene interpellata, trova una scusa per declinare e per defilarsi.

Non è per me una questione di pigrizia, quanto di sicurezza per la mia vita privata.
Ho avuto 3 avventure non escortistiche tra il 2006 e il 07.
Una bellissima, austriaca, è ormai alle spalle.
Ma due di queste rappresentano sempre un pericolo, anche se sfumato.
Se ti fai una psicanalista senza esserne il paziente, o una giovane studentessa croata che studia nella tua città, un dubbio ti rimane sempre.


Se non e' per farci sapere dei tuoi grandi successi con le donne, che spaziano fra menti complesse di psicanaliste e giovani studentesse, non capisco cosa CI AZZECCA...

Usi forse il "gioco dell'escort" per evitare il pericolo di legarti sentimentalmente ad una donna?
Lo fai per salvaguardare cosa?
Un tuo rapporto gia' esistente con una compagna fissa?
Se e' cosi', ragazzo mio, deciditi. Rcorda che chi troppo vuole nulla stringe e questa bramosia denota un'insoddisfazione di fondo che non sara' mai soddisfatta e che rischia di cronicizzarsi.
Ci sono dei momenti nella vita in cui una persona deve fare delle scelte, e scelte significano RINUNCIARE a qualche altra cosa.
Solo i bambini vogliono TUTTO e non riescono mai a decidersi.
Oggi "gli uomini bambini", contando sul denaro, credono che basti quello a dar loro "il gelato con tutti i gusti"... ma in realta' non si saziano mai.
E questo si evince dal parossismo e dall'ossessione con la quale molti uomini affrontano il sesso
Personalmente certi uomini mi hanno sempre fatto pena. Sono costantemente alla ricerca di qualcosa che non troveranno mai. Anche se ridono sembrano davvero dei "tristi Pierrot".
Hanno un rapporto familiare che li rende insoddisfatti, hanno una moglie che (a parole) dicono di amare ma che in realta' e' un'estranea alla quale non possono confessare i loro, e per sfogarsi sono costretti a frequentare i forum di "alcolisti anonimi", passano la loro esistenza a scartabellare le pagine web alla ricerca DELLA FATA, LA ESCORT PERFETTA, QUELLA CHE OLTRE AD AVERE UN FISICO PERFETTO HA ANCHE UN CERVELLO DA PREMIO NOBEL, SENTIMENTI PROFONDISSIMI, SENSIBILITA' INCREDIBILE... e che (quasi per magia) dopo essere stata scopata dal cliente di turno, s'innamora perdutamente di lui ed e' disposta non solo a dargliela gratis, ma persino ad accettare che lui possa mantenere il rapporto con quel carciofo di sua moglie :-)))

E' una fiaba che cercano ed ogni volta pagano, pagano, pagano, illudendosi... salvo poi deprimersi quando, a giochi conclusi, capiscono che la FATA NON ESISTE.

Poveretti :-(

Non è che mi piacciano necessariamente le stagionate.
Ma le trovo molto piu' interessanti delle ragazzine.
Sono uno strano tipo di cliente, ma tra una strafiga vuota e una bella donna che ha pure qualcosa da dire non ho esitazioni.
Fare la escort ad alto livello richiede una certa disciplina.
L'età anagrafica si allunga rispetto alla media generale.
Certo, bisogna vedere qual'è il tuo concetto di "Stagionata"


Il mio concetto di stagionata?
Beh, una come me per esempio! :-)))
Stagionata intesa come una donna che ha vissuto molte esperienze.
Ma accetteresti una donna che ne avesse vissute non 10 ma mille volte piu' di te?
A parole potrai anche annuire ma se non sei piu' che maturo, dubito che accetteresti senza essere frustrato.
Difficile per un galletto dover ammettere di essere solo un pulcino :-))

Ma ti assicuro che alcune si divertono, e molto.
A scanso di equivoci, non necessariamente con me...


Da cosa lo capisci? Sei nei loro pensieri? Sei il loro confessore? Sei dotato di telepatia?
Ah no, semplicemente parli perche' VUOI che sia cosi', ti piace immaginare che sia cosi'... se non fosse cosi' dovresti ammettere che TU non sei riuscito a farle divertire. Che disdetta, vero? :-)

Dubito che abbiano una relazione stabile. Forse sono un po' troie anche nell'animo.

Che siano troie anche nell'animo solo il loro COMPAGNO VERO (o compagna) potra' saperlo. Un cliente non e' tenuto a saperlo, anzi non lo sapra' mai. Un cliente e' solo INDOTTO ad immaginarlo.
"Ti piace?"
"Mmmmsi', mi piace, continua..."
"Godi, vero?
"Msssssii' godo godo!"

E CHE VUOI CHE DICA UNA PROFESSIONISTA? Che dica "no, mi stai facendo il solletico solo che sono pagata per illuderti di essereun grande scopatore e quindi faccio il mio lavoro"?

Sul fatto che DUBITI che abbia un compagno e' il normale atteggiamento del cliente nei confronti della sua escort preferita. Gli piace immaginare di ESSERE LUI IL COMPAGNO e mal accetterebbe la presenza di un PISELLO MASCHILE che s'introduce libero e tranquillo laddove lui e' costretto ad entrare col cappuccio. :-)
Comunque se sei CONVINTO...

Per un' escort non è nient'altro che un facile esercizio quotidiano.
Tutto sommato posso onestamente credere che non sia poi diverso per me... Come potrebbe?
Se cosi' non fosse non sarebbe piu' un Gioco.
Anche se a volte ti sembra di giocare col fuoco....


La differenza sta tutta qui: TU GIOCHI COL FUOCO LEI NO :-)
A lei interessano solo i soldi. E' la sua professione e la fa PER SOLDI e non perche' e' alla ricerca di uno che la scopi. Uno che la scopa lo trova ovunque, anche piu' in forma, piu' dotato, piu abile a far sesso ed a farla ridere del 90% dei clienti.
Mentre il cliente vorrebbe che quella donna fosse sua... inutile che lo si neghi... il cliente e' mosso dalla pulsione maschile di CONQUISTA e di POSSESSO. E' come il borghese che si compra il titolo nobiliare: paga e diventa CONTE.
Cosi' il cliente PAGA e diventa Brad Pitt, perche' nel suo immaginario solo quelli come Brad Pitt possono scoparsi un certo genere di donne senza pagare.
E poi devono metterci il sentimento, altrimenti dove sta il bello della PARTECIPAZIONE?
Il sentimento ce lo mette sempre quando trova la ragazzetta che gli fa tirare il pisello...
Solo che vorrebbe, stupidamente, che il sentimento ce lo mettesse anche lei e RIFIUTA il fatto che lei reciti.
Certo e' possibile per alcuni "vincere al superenalotto" e cioe' trovare la escort in un momento della sua vita in cui e' disposta ad accettare una RELAZIONE, ma cavolo... cio' e' possibile solo in casi RARI, mica e' una cosa che puo' accadere ad ogni cliente...


Non è una questione di sentimento.
E' per me una questione istintiva.
Se un'escort mi piace trovo naturale farlo.


Istintivo?

Intendi pagare? :-)))

Questo è lo spirito con cui a volte anche tu scrivi - Chiara - ed è quello che mi piace di piu'. Quando riesci a liberarti della tua corazza, con cui ti circondi il corpo, e mostri qualcosa di te che non sia l'immagine fredda e glaciale che ti diverti a dipingere non si sa poi perchè.

Davvero?
Riesci ad intuire questo di me nonostante non mi abbia mai guardata negli occhi oppure osservata nei miei gesti, oppure fatto caso al rossore delle mie guancie? :-))

Immagina cosa accadrebbe... immagina cosa riusciresti a capire di me se solo m'incontrassi :-)))

Un'esplosione di EMOZIONI SFAVILLANTI in cui tu (telepate) riusciresti a CAPTARE ogni mia singola fibra dell'anima fino a mettermi nuda!
Nell'anima of course :-)))

Senti... non dirmi che ho (in parte) indovinato il repertorio di cazzate che racconti alle ragazze quando le incontri :-))))

Comunque la mia corazza fa parte del mio fascino... e' come il costume di Cat Woman. Vuoi mettere com'e' sexy Halle Berry con quel costume? :-))

Toglimi la corazza ed avrai solo una donna uguale alle altre, capisci cosa intendo? La porto ANCHE perche' mi dona :-))

giovanni ha detto...

"se la escort si considerasse donna nello svolgimento del lavoro entrerebbe in corto circuito...


Ma per questo c'e' Giovanni l'elettricista! :-)))"

Per cosa : Per il corto circuito o per farti considerare donna?

In dialetto Siciliano abbiamo due parole per indicare le prostitute:
Buttane e Pulle.
La buttana è una
una donna che esercita quel mestiere per necessità e maledice ogni giorno che deve fare quelle cose.
Ha una fede in Dio e spera che il giorno seguente la sua situazione migliori o cambi totalmente.
E' una donna da aiutare, umile, sfortunata e da perdonare.
La Pulla invece è completamente all'opposto.
La Pulla è la classica pecora nera che nasce nelle migliori famiglie.
E' bella, colta, perfida e malvagia.
Vende il suo corpo come la buttana, ma lo fa con gioia e godimento interiore.
Vede in ogni cliente l'uomo che l'ha delusa e di cui deve vendicarsi.
In ogni cliente vede il marito o fidanzato che deve cornificare ad ogni costo.
E tu Chiara in quale parola ti riconosci?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

E tu Chiara in quale parola ti riconosci?


Mi appello al quinto emendamento :-)

siggy ha detto...

Da buon elettricista, Giovanni è per un linguaggio di tipo binario: positivo/negativo, 0/1, si/no...

Buttane/pulle...

Usando il linguaggio dei colori, meno male che esiste la scala del grigio...

gatsby ha detto...

Wow, Chiara
Che bella replica "succosa"
Niente a che vedere con quella noiosa e ripetitiva "stagionata" Chiara di qualche mese fa..
Per farti dare il meglio bisogna proprio stimolarti. :-)
Il tuo punto G comincia per V.
Ma credo che tu sia in buona compagnia :-)
Essere sicuri di sè non è necessariamente un difetto.

Ho cominciato a leggere il tuo blog con curiosità.
Un giorno ho pensato di dare un modesto contributo e ti ho scritto.
La mia attenzione non era solo rivolta alla tua persona.
Trovavo e trovo interessenti molti di quelli che intervengono.
Spesso con opinioni e sensibilità diverse, comunque stimolanti.
La Dialettica è la forza motrice di ogni cosa.
Ti fa onore non aver mai censurato nessuno, almeno credo.
Io ho sempre sofferto di un'insoddisfazione di fondo, Chiara.
Se guardo profondamente dentro di me non posso negarlo.
Ho avuto forse troppo dalla vita, intendendo i valori reali..non quelli che ci sbattono addosso i rotocalchi. E, forse, paradossalmente, ne ho pagato il prezzo.
Chiamala l'indole malinconica di chi non si accontenta, chiamala come vuoi.
Non so se io sia un figlio di Saturno.
Tutta la Vita è una sorta di percorso, per alcuni di crescita.
Qualcuno ha detto che bisogna perdersi per sapersi ritrovare.
E a volte ci si puo' accorgere che non tutte le strade portano a Roma.

Non credo alle Fate, Chiara, non ho avuto il tempo di leggere molte favole. Sono stato strappato all'infanzia per troppo amore.
Si, lo so, è criptico.. ma non posso spiegarlo.
Quello che conta è il risultato.
Hai mai letto il libro di Alice Miller "Il dramma del bambino dotato". Una cosa del genere.
Non pensarmi supponente... ne è passato di tempo da allora e invecchiando si peggiora :-))
Forse di quel bambino cresciuto troppo in fretta è rimasto qualcosa oggi.
Forse un bambino contaminato dal gioco degli adulti, con appunto il desiderio di volere tutto.
Trovo vi sia quasi un'inflessione bonaria nel tuo monito nei miei riguardi. CHE DOLCE CHE SEI :-)
Lasciami dire una parola per quei poveretti che credono alle Fate. "Penosi"? A me invece fanno quasi tenerezza, forse perchè so che la loro fiaba non è mai a
lieto fine.
Anch'io sono stato uno di loro, Chiara, almeno per le prime quattro cinque volte che ho incontrato un'escort.
Niente a che vedere con cio' che sono oggi.
Mi piacevo di piu' una volta, ero piu' "sofferto".
Anche se qualche piccola cosa, dalle piu' esperte, è ancora avvertibile.
Ti rivelero' dunque il mio segreto, visto che ci tieni a saperlo.
Credo di andare ad escort per autopunirmi.
Non posso escludere che vi sia una segreta bramosia di provare la stessa sofferenza che io un giorno arrecai a una persona che non la meritava.
Contemporaneamente qualcosa dentro di me si oppone.
Non è un mistero che io non abbia praticamente mai un orgasmo. La probabilità si avvicina al 10%.E' come se io rifiutassi sistematicamente di lasciarmi andare. Mentre invece è tutto il contrario.
Posso naturalmente pensare che tu non mi creda, che forse io invece insegua ossessivamente l'orgasmo di donna in donna, per trasformare l'Idea in Praxis.
Non posso rispondere.
L'inconscio non è una mia invenzione.
Ma pensa che palle per quelle povere Escort che mi incontrano...
Fortunatamente concordiamo un forfettario.. non oso pensare se corresse il tassametro. :-))
Forse sono in realtà talmente pietoso che si impietosiscono :-)

Allora, che ne dici, Chiara?
Mi sono tolto il costume...
Non è un bello spettacolo
Sono solo un uomo, in fondo.
Non potro' recitare con te in Watchmen ( giugno 2009). :-))

Se anche tu avessi il coraggio di toglierti il costume saresti solo una donna, Chiara.
Anche se mi piace immaginarti migliore di molte altre.
Quando parlavi di Princìpi ( spero di aver scritto giusto, non mi tirare le orecchie), mi hai quasi emozionato.
Quando ti sei difesa da una sciabolata dicendo piu' o meno che è tutta un'invenzione, che dietro quella patina di perfezione si nasconde una miserabile depressa, mi hai quasi toccato il cuore.
Io naturalmente so che non è cosi'.
Ma certo la tua immagine virtuale è diversa da Te, anche se in fondo non ha alcuna importanza.
Come faccio a saperlo senza averti mai guardata negli occhi, osservata nei gesti, oppure fatto caso al rossore delle tue guance?
Non chiedermelo, l'istinto non ha nulla di razionale.
Ma certamente non sei quella che vuoi farmi credere.
Non mi riferisco a cio' che dichiari di essere stata. Sono portato a credere al prossimo...
Comunque Grazie... anche se forse non capirai.

gatsby ha detto...

Me ne sto andando in vacanza.
Quando ritornero' mi piacerebbe sapere perchè ti sei ritirata quando eri all' apice del successo, pur sapendo di avere ancora molti anni di "carriera" davanti a te.
La risposta potrebbe essere banale, ma le tue ragioni non sono mai banali.
So che non è inerente al post, ma mi piacerebbe saperlo.
Se non vuoi farlo per me fallo almeno per Duval.
Sono stato colpito profondamente dalla sua trasparenza.
Ti ha persino lasciato il suo numero di telefono. :-))
Lo hai veramente tramortito...
Ho già scritto una volta immaginando un vostro possibile incontro.
Non escludo di volerne scrivere altri, stile Sliding Doors.
chissà, potrebbe essere divertente.
Spero tu non mi faccia pagare i diritti d'autore :-))
O sotto sotto soggiaceresti alla sottile perversione di iscrivere pure me nel tuo libro paga? :-))
Una nota per le stagionate e i pulcini.
Non credo sia un'esperienza frustrante incontrare un uomo/donna con un' esperienza neanche lontanamente paragonabile alla propria.
Credo che per tutti sarebbe auspicabile.
Forse piu' facile da gestire o immaginare a parole, rispetto alla realtà.
Possono venirmi in mente molti termini al riguardo pensando alla cosa.
Uno dei pochi che non rientra è il termine "frustrante".
Si rimane talmente affascinati, a volte, dell'incredibile bagaglio di esperienza di un nostro prossimo, che ci si spaventa quasi all' idea di intervenire.
Si ha quasi paura di spezzare un incantesimo.

gullich ha detto...

"Pero', come sei severo...

Dai, non posso scrivere racconti ogni giorno. Gli ultimi post richiedono meno fantasia e piu'ricordi di vita vissuta, quindi sono piu' semplici, meno impegnativi."

la deriva escortforumistica la trovo non per il contenuto o l'oggetto dei post e dei commenti, ma per la connotazione dello scambio dialettico.

una rappresentazione tristanzuola di gazzelle e leonetti già vista.

E una corte dei miracoli che insegue un miraggio... :o)

letti due commenti, è una corte molto noiosa.

se si tratta di fantasia o di vita vissuta poco importa, dipende dal taglio che vi si dà...

è una semplice osservazione personale, ovviamente. ognuno è libero di leggere e scrivere quel che più ritiene opportuno... ma quando leggo i cantici con gatsby/siggy/etc mi vien da pensare ad una partita a scacchi contro il pc :O)

e mi annoio

regards

wgul

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Gullich: quando leggo i cantici con gatsby/siggy/etc mi vien da pensare ad una partita a scacchi contro il pc

Tu li vedi come cantici, io li vedo come cortesie.

Leggevo ieri, sul blog di avorio, che gli americani SE NE FOTTONO degli altri, e non si curano minimamente di cio' che la gente pensa di loro (questo e' forse il motivo per il quale, gli americani, anche nel mondo, fanno che cazzo gli pare). Quindi ignorano le opinioni altrui e vanno avanti per la loro strada.

Purtroppo diventando una geisha ho dovuto imparare anche l'arte della "cortesia".
Molti credono che io sia sfrontata. Niente di piu' errato. Nella vita di tutti i giorni sono piu' i silenzi ed i momenti in cui ascolto che i momenti in cui sommergo gli altri con le mie parole. Differentemente da molta gente che ho conosciuto (specialmente in occidente) in cui sembra SAPPIANO TUTTO LORO...

Se scrivo qui nel mio blog e' perche' e' il mio diario. Ne ho diritto. Esprimo pensieri e non voglio sovrastare nessuno.

Inoltre desidero che ognuno si senta, in qualche modo, considerato. Credo di essere una persona generosa sotto tutti gli aspetti e questo, in qualche modo, mi ha resa apprezzata anche quando ero escort.

Ma la cortesia e l'ospitalita' non significano debolezza o sottomissione. Sia ben chiaro.

Su questo punto ho notato che molti uomini non sono "pronti" per ricevere carinerie. Se dai loro un dito loro vogliono prendersi l'intero braccio e questo mi ha costretta a corrazzarmi e a infrapporre fra me e certa gente uno schermo protettivo.

A parte tutto Gullich... non dirlo a Michail Tal o temo che mi stressera', ma a scacchi me la cavo abbastanza :-)

siggy ha detto...

"Volgiti, volgiti, Sulammita,
volgiti, volgiti: vogliamo ammirarti".

"Fuggi, mio diletto,
simile a gazzella
o ad un cerbiatto,
sopra i monti degli aromi!".

"I ragionamenti tortuosi allontanano da Dio;
l'onnipotenza, messa alla prova, caccia gli stolti.
La sapienza non entra in un'anima che opera il male
né abita in un corpo schiavo del peccato".


Scusate... un po' di cantici solo per innervosire Gullich...

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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