domenica 24 febbraio 2008

94
comments
La sconfitta delle Amazzoni

 
Pare che le Gorgoni fossero in origine una tribu’ di Amazzoni nordafricane che vennero poi mitizzate e nel mito divennero tre sorelle: Steno, Euriale e Medusa.

La loro immagine mostruosa e’ collegata al culto africano della Dea Serpente le cui sacerdotesse, le pizie, erano vestite di pelli di pitone e brandivano serpenti e asce bipenni. la Medusa in particolare, e’ un simbolo del potere femminile presente in tutto il bacino del Mediterraneo, nel mondo etrusco e fino alle steppe russe. La sua raffigurazione e’ quella che conosciamo e che rimane incisa sullo scudo di Atena.

Non sto qui a raccontare la vicenda legata a Perseo, di come sconfisse la Medusa e tutta la storiella che insegnano ai bimbi, ma esiste un elemento che va sottolineato: queste donne sono terribili se agiscono insieme, in gruppo, in tribu’. Sono cosi’ terrificanti e cosi’ minacciose quando sono unite perche’ l’unione tra di loro scatena una forza potentissima alla quale e’ difficile opporsi ed esse possono essere sconfitte solo se prese e combattute individualmente.

Su questo punto mi sovviene una riflessione. Spero che qualche discendente di “Eva” non si senta punta nel vivo, ma vorrei far notare come la strategia maschile sia sempre stata improntata ad impedire qualsiasi forma di aggregazione femminile. Il ruolo della donna e’ quello di accudire il focolare domestico, pensare alla famiglia, disinteressarsi dei problemi generali che riguardano la societa’. Problemi ai quali pensa e provvede l’uomo, in prima persona o con una delle innumerevoli forme d’aggregazione alle quali da' vita, dal branco all’esercito mentre l'unica forma d’aggregazione concessa alla donna e’ al limite quella del gineceo o dell'harem.

In questo blog ho riportato piu’ volte esempi di societa’ femminili che esistevano nel mondo antico e che si rifacevano all’originario e primordiale culto della “Dea Madre”. Societa’ e civilta' che sono state distrutte, disgregate, spazzate via in quanto ritenute pericolose e delle quali l’uomo porta ancora dentro di se’ un timore ancestrale.

Cio’ che penso, cio’ di cui sono convinta in base ad esperienze mie personali ed in base anche a quanto ho assimilato leggendo, studiando, appassionandomi al problema della condizione femminile, e’ (credo) ormai chiaro a coloro che hanno avuto la “sfortuna” d’incontrarmi (anche virtualmente) e che si sono dovuti/e sorbire i miei panegirici sull’argomento: i conflitti fra il mondo maschile e quello femminile sono ancora irrisolti, profondi e segnati da un disequilibrio che pende in maniera netta ed inaccettabile dalla parte degli uomini.

Anche perche’ ormai le donne si sono “rassegnate”. A loro e’ lasciata la speranza di poter riequilibrare il dislivello esistente scimmiottando gli uomini ed essere fagocitate dalla loro struttura sociale vincente. E’ una “resa incondizionata” in cui alle sconfitte conviene piu' mettersi al servizio dei vincitori che continuare a lottare.

Sono Amazzoni umiliate nella loro indipendenza quelle che incatenano la loro sorte a quella dei nuovi padroni, divenendo serve armate al servizio di padri e di fratelli. Dalla figlia di Zeus e di Metide alla Pulzella d’Orleans, dalle combattenti del Dahomey alla scorta del dittatore libico Gheddafi, vengono arruolate ed utilizzate nelle imprese militari e politiche maschili. Promosse al ruolo di manager nelle multinazionali, elette come deputate nei parlamenti e non comprendono che quel piccolo potere e' concesso loro perche’ portino l’acqua al mulino del vincitore.

E’ cosi’ che le figlie di Eva abbandonano l’ascia bipenne delle amazzoni la cui forma simbolizza quello delle doppie labbra della vulva che nei tempi antichi era un simbolo di partenogenesi, cioe’ di potere femminile, per armi piu’ falliche, per strumenti e simboli che appartengono totalmente al mondo maschile. Esse, sconfitte, seguono regole imposte da chi ha l’interesse affinche’ niente cambi. Diventano individualiste, egoiste, con interessi limitati solo al loro “guscio” (corpo), al loro “nido” (prole), alla loro “cuccia” (casa) di cui il “padrone” le ha messe a guardia ma i cui dettami vengono decisi altrove.

La societa’ patriarcale crea quindi per loro dei “modelli” ai quali devono attenersi per “piacere”, per essere “accettate”. Standard fisici, intellettivi, morali, esistenziali dai quali non devono discostarsi per non essere considerate “difettose” e fintanto che il loro interesse sara’ assorbito da cio’ non avranno ne’ il tempo ne’ la voglia di “aggregarsi”, di rompere gli schemi, di pretendere indietro quello che e’ stato loro tolto.

Anche nei rapporti con quelle loro sorelle che non seguono gli schemi e che, anticonformiste e ribelli, vengono considerate difettose, amorali, diverse, streghe, queste amazzoni sconfitte, per non essere in seguito punite, fanno scudo con il loro corpo per difendere il padroncino di turno che brandisce il bastone.

Piegano la testa in segno di sottomissione, rinnegano la loro natura, soffocano la loro rabbia, uccidono la loro coscienza e sono persino disposte a tradire pur di non aver problemi. Mentre rimirano il loro culo allo specchio le loro sorelle possono essere anche derise, umiliate, violentate; l’importante e’ non seguire la loro sorte, tenersi a distanza di sicurezza, non essere contagiate, perche’ cio’ significherebbe poi dover rinunciare alla ciotola di cibo “concessa” dal padrone.

Le figlie di Eva e figlie di Lilith hanno scelto di percorrere strade diverse, ma alla fine, quando i modelli imposti loro si sgretoleranno sotto il peso delle violenze perpetrate nei confronti delle donne cinesi i cui piedi sono stati legati e storpiati, nei confronti delle donne islamiche lapidate e sfregiate, nei confronti delle donne africane la cui clitoride e’ stata mutilata, nei confronti di ogni donna stuprata fisicamente, economicamente e psicologicamente, tutte si ritroveranno nel medesimo luogo e dovranno unirsi per riappropriarsi della loro coscienza e della loro dignita’.

“Il legame tra donne e’ la forza piu’ temuta, piu’ problematica, la forza col piu’ alto potenziale di trasformazione del nostro pianeta" (Adrienne Rich)

94 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

è impressionante vedere il cambiamento che c'è nei tuoi post quando parli di argomenti affascinanti come questo, rispetto a quando parli di vermi fetenti che valgono meno della piscia che fanno.

Per quanto riguarda la società matriarcale della "Dea madre", stando al giudizio degli antropologhi, non era caratterizzata da un potere femminile sugli uomini come poi è avvenuto per la società patriarcale dove gli uomini avevano il comando sulle donne.
La posizione di vertice delle donne nella società matriarcale dei raccoglitori e cacciatori era una cosa che aveva a che fare più con il prestigio che con il comando. Ciò era dovuto al fatto che le donne riuscivano a procurare più cibo degli uomini, avevano maggiori conoscenze mediche (conoscenza delle erbe curative) e soprattutto facevano i figli: a quel tempo gli uomini non avevano nessuna conoscenza di biologia (si accoppiavano per puro istinto senza chiedersi il perchè lo facessero) e ritenevano fosse un prodigio che le donne facessero i figli garantendo la sopravvivenza del gruppo (non sapevano che un piccolo merito lo avevano anche loro).

Per il resto trovo giusto il discorso che fai sulla necessità di un cambiamento del CdA, perchè sono convinto che non può fare peggio di quello attuale. So già che tu dirari che in realtà io come uomo ho un timore inconscio del nuovo CdA. Non credo che questo sia vero per il semplice fatto che non penso che ci sia più di una probabilità su un milione che ciò avvenga (il cambio del CdA) realmente. Il CdA attuale ha saldamente il potere e userà tutti i mezzi che ha (anche la forza) per mantenere i suoi privilegi. Inoltre il CdA ha anche cooptato una parte di donne nel CdA e queste saranno ancora più determinate degli uomini nel mantenere la loro posizione di potere.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Chiara said:
Anche perche’ ormai le donne si sono “rassegnate”.

Nel mondo occidentale le donne non lo sono per niente, anzi, riescono, in campo lavorativo ad essere più precise dell'uomo e molto più attente, ma non riescono, perchè nella scelta di un eventuale collaboratore "cercano" sempre l'uomo, forse per non far vedere che "favoriscono" le donne, forse perchè preferiscono l'uomo, più socievole, come collaboratore, ma per me è perchè non sanno fare squadra come invece riesce a noi.
Quindi non sono rassegnate e solo che hanno problemi a relazionarsi, forse, vogliono avere sempre ragione:-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Nel mondo occidentale le donne non lo sono per niente

Lo sono eccome. Solo che lo sono ad un livello diverso. Ovviamente non tutte. Parlo di coloro che "accettano" di misurarsi con le "quote rosa" e dicono: "come siamo fortunate che il padrone ci concede cosi' tanto!".

hanno problemi a relazionarsi, forse, vogliono avere sempre ragione

Vedi Alex, forse ormai, dopo millenni, non e' piu' possibile vedere le differenze fra donne "Eva" e donne "Lilith". Soprattutto perche' l'informazione alla quale la gente si affida e' quella del "sentito dire"... persino dal Bruno Vespa di turno.

Ti assicuro che fino a 4.000 anni fa le donne non avevano assolutamente problemi a relazionare fra di loro e ti diro' ancor di piu' (che forse ti procurera' uno shock): per un lungo periodo di tempo il pianeta terra ha fatto a meno dei maschi ed era popolato da sole femmine.

Questo forse in TV non lo dicono ma nel 2000 un gruppo internazionale di scienziati, esperti in paleogenetica, ha dimostrato che il cromosoma femminile X si e’ definito in Africa 143.000 anni fa, mentre il cromosoma maschile Y si e’ definito (sempre in Africa) 59.000 anni fa. Il cromosoma femminile e’ più vecchio, quindi, di 84.000 anni di quello maschile. Questo significa che in tutto quel periodo durato 84.000 anni la riproduzione era esclusivamente partenogenetica e non eterosessuale.
La partenogenesi e' la capacità naturale delle femmine di autofecondarsi, riproducendo altri esseri femminili non identici, arricchendo dunque l'eredita' genetica. La natura consente solo agli esseri femminili questa indipendenza biologica: le donne possono tranquillamente riprodursi senza l'intervento maschile, qualora le circostanze lo richiedano come per esempio nel caso della scomparsa del genere maschile.

Alex ha detto...

Chia®a di Notte (Klára) said...
(che forse ti procurera' uno shock)
più che procurarmi uno shock mi ha fatto sorridere:-)
uno shock ci può stare quando una mi dice che è "strafiga" e poi mi trovo una cicciottella sorridente

e comunque non credo che tutte le donne sia daccordo con te nel voler un mondo di sole donne:-)
soprattutto quelle sudaticcie in una giornata di mezz'estate:-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Ti assicuro che fino a 4.000 anni fa le donne non avevano assolutamente problemi a relazionare fra di loro e ti diro' ancor di piu' (che forse ti procurera' uno shock): per un lungo periodo di tempo il pianeta terra ha fatto a meno dei maschi ed era popolato da sole femmine.
Questo forse in TV non lo dicono ma nel 2000 un gruppo internazionale di scienziati, esperti in paleogenetica, ha dimostrato che il cromosoma femminile X si e’ definito in Africa 143.000 anni fa, mentre il cromosoma maschile Y si e’ definito (sempre in Africa) 59.000 anni fa. Il cromosoma femminile e’ più vecchio, quindi, di 84.000 anni di quello maschile. Questo significa che in tutto quel periodo durato 84.000 anni la riproduzione era esclusivamente partenogenetica e non eterosessuale.
La partenogenesi e' la capacità naturale delle femmine di autofecondarsi, riproducendo altri esseri femminili non identici, arricchendo dunque l'eredita' genetica. La natura consente solo agli esseri femminili questa indipendenza biologica: le donne possono tranquillamente riprodursi senza l'intervento maschile, qualora le circostanze lo richiedano come per esempio nel caso della scomparsa del genere maschile."

Scusa ma non ho capito se stai scherzando. Io ho fatto qualche studio di antropologia ma non ho mai sentito una cosa simile.

Potresti dare qualche riferimento bibliografico che spieghi quanto hai detto.

Saluti Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

e comunque non credo che tutte le donne sia daccordo con te nel voler un mondo di sole donne soprattutto quelle sudaticcie in una giornata di mezz'estate:-)

Dipende dal caldo che fa e ti assicuro che anche molti uomini sudano. Anzi se vuoi che tiri fuori la scienziata che e' dentro di me, posso portarti dati e tabelle con indicazioni della sudorazione maschile e femminile :-)
Comunque il mio commento in risposta non era per affermare che le donne OGGI vorrebbero vivere senza uomini ma solo per contestare cio' che avevi detto e cioe' che le donne non sono in grado di relazionare e di aggregarsi.
Se hanno vissuto sole per 84.000 anni hanno nel loro DNA la capacita' di fare a meno dell'altro sesso.
Cosa che non si puo' dire, invece, a proposito dell'uomo che senza donna non solo non puo' esistere (in quanto non puo' essere concepito) ma neppure potrebbe vivere a livello psicologico :-)

O sbaglio?

E questo crea, a livello inconscio la consapevolezza di essere "inferiori" dal punto di vista emotivo (il vero sesso forte e' infatti quello femminile) pur essendo piu' forti fisicamente.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide: Potresti dare qualche riferimento bibliografico che spieghi quanto hai detto.

Caro Davide, quello che ho esposto e' cio' che risulta della ricerca portata a termine da Peter Oefner e Peter Underhill, due scienziati della Stanford University (in USA) e che sono stati pubblicati nella rivista Nature Genetics nell'ottobre del 2000.

Oltre a questo un genetista dell'università di Oxford Bryan Sikes autore del libro "The Seven Daughters of Eve" pubblicato nel2001 ha analizzato la struttura del DNA mitocondriale, cioe' la sostanza genetica che si trasmette solo dall'ovulo materno matrilinearmente, nell'intera Europa.

Il suo lavoro, che ha sviluppato e approfondito i risultati ottenuti nel 1987 dall'equipe scientifica guidata da Rebecca Can, Mark Stoneking e Allan Wilson, ha dimostrato che i geni dei sette grandi gruppi etnici europei provengono da un unico ceppo, quello delle femmine vissute in Africa da 215.000 a 143.000 anni fa. Fra l'altro le fonti storiografiche classiche concordano nell'affermare che le Amazzoni africane erano piu' antiche di quelle euroasiatiche.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Se hanno vissuto sole per 84.000 anni hanno nel loro DNA la capacita' di fare a meno dell'altro sesso.
Cosa che non si puo' dire, invece, a proposito dell'uomo che senza donna non solo non puo' esistere (in quanto non puo' essere concepito) ma neppure potrebbe vivere a livello psicologico :-)"

Non sono un esperto in materia ma tutti gli articoli che ho letto sull'argomento non hanno mai fatto cenno alla teoria di cui parli.

Io non sto dicendo che non sia vera, ma mi piacerebbe capire su che basi e su che studi si fonda.

Non credo che esista una congiura del silenzio, perchè su varie riviste ho spesso letto le ipotesi più assurde. Ci sono libri che dicono che gli uomini li hanno creati gli extraterrestri 15.000 anni fa. Chiunque può dire le sue opinioni il problema è vedere su che basi scientifiche si basano.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Ci vorrebbe un giorno per tutte le risposte.......

e non posso controbattere dei dati di fatto anche se visti in un solo senso......e quindi non proprio obiettivi.....

difendevo le donne sudaticcie su un tuo precedente scritto e non le attaccavo. Il sudore dipendente dalla persona, certo che se uno fa sport e si lava può sudare ma forse non si sente neanche l 'odore........

e poi se vivevano così bene le donne come mai son arrivati gli uomini? e pensandoci bene,ci vorrebbero secoli perchè le donne possano vivere da sole, anzi, con tutti questi trans che ci sono in giro, mi viene il dubbio che l'evoluzione sia diversa, tra un pò saranno più delle prostitute mi sà che forse l'uomo inizierà a riprodursi da solo:-)) e magari ci sarà, per mia sfortuna, un mondo di soli uomini......

e comunque a me fa piacere che la donna si senta superiore:-))))
perchè quando una è convinta di questo non si guarda in giro:-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

e poi se vivevano così bene le donne come mai son arrivati gli uomini?

Per costruire le grandi opere, dalle piramidi al "berlusconissimo" ponte sullo stretto, occorre la forza maschile.:-)

Anche per scrivere buoni libri e dipingere bei quadri occore l'arte creativa maschile :-)

Per tutto il resto se ne potrebbe fare a meno :-)

Ok dai... anche per il flik e flok non sono malaccio :-)))

davide ha detto...

Cara Chiara,

ho provato a fare una ricerca su google con i noni che mi hai dato. Le tesi che ho trovato mi sembravano un pochino diverse da quelle che hai citato sopra. Naturalmente in pochi minuti non è possibile fare una ricerca precisa.
Mi chiedevo se per caso non conosci qualche libro in lingua italiana che parla della tesi che hai esposto.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Chia®a di Notte (Klára) said...


Ok dai... anche per il flik e flok non sono malaccio :-)))

Berlusca si ta lamentando che in 5 min il governo di sinistra ha rovinato il suo progetto di 5 anni non è che son tutte donne a sinistra? so di uno che lo hanno beccato a trans:-) non saranno tutti così

e poi ma stò flick e flock è un gioco che si fa in Romania:-)))))

interessante:-)

magari mi spieghi come si fa?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Mi chiedevo se per caso non conosci qualche libro in lingua italiana che parla della tesi che hai esposto

No Davide, purtroppo no.
Hai chiesto delle fonti ed io te le ho date. Dopotutte sono ricerche fatte dagli anglosassoni e non e' obbligatorio che esistano tracce nelle pagine italiane in internet.
Trova quella rivista e fatti tradurre l'articolo da me citato.

A meno che tu non sia interessato alla mia tesi di laurea. Ma anche in quel caso, temo, che te la dovresti far tradurre :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

ma stò flick e flock è un gioco che si fa in Romania

Che c'entra la Romania?

Si fa in tutto il mondo.

Ci vogliono come minimo due partecipanti dei quali UNO paga :-)

michail tal ha detto...

Eh si, se fossi donna...anch'io sarei piuttosto amareggiata dallo stato della donna oggi.
Certo differenzierei fra paesi in via di sviluppo e mondo occidentale. Là la condizione della donna è sicuramente di brutale assoggettamento, qui da noi direi proprio di no. Sicuramente esiste una discriminazione piu' subdola, in parte anche autoindotta.
Dopo aver lottato e ottenuto conquiste fondamentali per le donne (e dunque anche per gli uomini) negli anni 70 e 80, ora l'obbiettivo piu' difficile è di tipo culturale. Vi siete mai chiesti perchè i rotocalchi maschili abbiano sempre belle gnocche in copertina, e quelli femminili ANCHE? Perchè le donne in tv si accontentano di essere dei meri accessori? Perchè l'immagine della donna è cosi mercificata? Secondo me sarebbe riduttivo dire che è solo colpa dei maschi...
Le donne hanno una loro specificità, e sono daccordo nell'affermare che non debbano per forza porsi sul mero piano di competizione degli uomini (già lo diceva la de beavoir) ma sicuramente dovrebbero cercare di strapparsi di dosso l'immagine ancestrale di accessorio maschile che gli è sato cucito addosso dagli uomini e che loro in parte continuano ad alimentare...

Alex ha detto...

Chia®a di Notte (Klára) said...

Ci vogliono come minimo due partecipanti dei quali UNO paga :-)

Mi sa che non l ho mai fatto questo gioco:-))))))))

domani mi informo bene e poi ti faccio sapere:-))

quindi paga chi perde come ogni gioco:-)))))))))

e come la regola dell'amore....

gioco anche quello ma un pò oiù complicato

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

dovrebbero cercare di strapparsi di dosso l'immagine ancestrale di accessorio maschile che gli è sato cucito addosso dagli uomini e che loro in parte continuano ad alimentare...

Parli, come credo, di "Eva", l'amazzone sconfitta.
Tu sai che e' stata "creata" dalla costola dell'uomo quindi deve a lui la sua esistenza.
Altra cosa e' Lilith che si autoriproduce per partenogenesi.

Sono entrambe femmine ma mentre l'una e' assoggettata e segue i modelli imposti, la seconda e' per ogni maschio, difettosa, orribile, anomala... una strega.

Mentre la prima e' individualista ed arriva anche ad azzannare ogni sua simile con la quale compete, la seconda sceglie di aggregarsi e dare alla sua unione con altre sorelle il significato di forza.

Con la prima l'uomo ha gioco facile, mentre con la seconda... :-)))

davide ha detto...

Cara Chiara,

mi servirò del mio amico poliglotta per farmi tradurre il libro. Comunque ho trovato qua e là degli articoli in italiano che parlavano di quel libro. La teoria era proprio come l'hai esposta sopra. Trovo strano che una scoperta di questo tipo sia stata così poco pubblicizzata.
Naturalmente oltre alla tesi di questo libro sono curioso di sapere cosa ne pensano gli altri studiosi. Non ho nessun pregiuduzio verso questa teoria, ma voglio sentire tutte le opinioni al riguardo.
Certo che se questa teoria risultasse vera sarebbe veramente qualcosa di eccezionale.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Mi sa che non l ho mai fatto questo gioco:-))))))))

C'e' sempre una prima volta. Solo, a seconda di con chi lo fai, procurati molto denaro :-)

Quello dell'amore e' quel giochino sciocco che hanno inventato gli uomini per non pagare le donne :-)

Pero' mi spieghi che cavolo c'entrava la Romania?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Certo che se questa teoria risultasse vera sarebbe veramente qualcosa di eccezionale.

Mica sono Emilio Fede che racconto stronzate. E' documentato, ma come avviene sempre in certi casi chi VUOL CONVINCERSI che non sia vero automaticamente CHIUDE LA SUA MENTE ad ogni possibile contagio atto a smontare le sue convinzioni.

E' avvenuto anche all'epoca di Galileo Galilei. Tu m'insegni che anche se tutte le stelle del firmamento si fossero unite in modo da formare la frase "Galileo ha ragione" , chi non desiderava che le convinzioni mutassero avrebbe comunque continuato a perseguitarlo come eretico.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

A meno che tu non sia interessato alla mia tesi di laurea. Ma anche in quel caso, temo, che te la dovresti far tradurre

Ovviamente qui scherzavo. Se dessi cenni relativi alla mia tesi di laurea le probabilita' di scoprire la mia vera identita' sarebbero alte. Quindi credo, caro Davide, che ne dovrai fare a meno :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

mi è venuta un'idea.

Poichè non esiste ancora la traduzione in italiano del libro di cui sopra, perchè non fai un post (so che sarebbe molto lungo ma ne vale la pena), in cui esponi in maniera sintetica la teoria di cui sopra e il modo in cui si è risaliti alle sette eve originarie che sono vissute in un mondo senza maschi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

scusa ho fatto confusione perchè con me sono state assunte delle romene e pensavo che tu eri romena, lapsus da 15 ore di lavoro:-))) son fuso

Non mi sembra che i costi siano così alti in giro e poi ogni gioco ha il suo costo e se uno lo fa è perchè se lo può permettere anche se, e qui vado per ipotesi, dovrei essere proprio attirato oltre che dalla bellezza anche da altro altrimenti non sarebbe esattamente un piacere al 100%

Alex ha detto...

E comunque pensa che fortuna un mondo di sole donne ma giustamente un paio di maschi se li terrebbero:-))) altrimenti la scienza come farebbe:-)))

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

davide said...
Cara Chiara,

mi è venuta un'idea.

Poichè non esiste ancora la traduzione in italiano del libro di cui sopra, perchè non fai un post (so che sarebbe molto lungo ma ne vale la pena), in cui esponi in maniera sintetica la teoria di cui sopra e il modo in cui si è risaliti alle sette eve originarie che sono vissute in un mondo senza maschi.


Un'idea che comporta un lungo lavoro di traduzione da parte mia e non si tratta di una paginetta.

Gia' una volta mi sono messa, per diletto, a tradurre le novelle di Gorkij (fra l'altro non esistenti in italiano, almeno su internet). Roba andata poi cancellata insieme a tutti gli altri miei post nell'immondezzaio perche', ovviamente, cio' che a quella gente interessava erano storielle a base di leccamenti di glandi, succhiamenti di testicoli, e cose del genere. Quindi ho deciso che non avrei piu' perso tempo con le traduzioni.
Anche perche' GRATIS e' UTOPIA :-)

Comunque sulla ricerca condotta in USA da Oefner e Underhill puoi, se hai tempo, tentare di trovare negli archivi cartacei della rivista Nature Genetics il numero di ottobre 2000 (magari ti fai un viaggetto a New York).
Per quanto riguarda il libro di Bryan Sikes (The Seven Daughters of Eve), invece, puoi trovare brevi informazioni QUI:
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve
Oppure cercarlo in una libreria internazionale (editrice Norton, 2001).
Buona ricerca :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Mica sono Emilio Fede che racconto stronzate. E' documentato, ma come avviene sempre in certi casi chi VUOL CONVINCERSI che non sia vero automaticamente CHIUDE LA SUA MENTE ad ogni possibile contagio atto a smontare le sue convinzioni."

Sia ben chiaro che io non ho nessuna difficoltà ad accettare l'idea della società di sole donne.

Però voglio capire bene su quali basi scientifiche si basa. Voglio dire dire che ipotesi se ne fanno tantissime il problema è vedere il loro fondamento.

Per farti un esempio un amico tempo fa mi consigliò di leggere il libro Omero nel Baltico (sostiene che la guerra di Troia si è svolta nel Baltico). Io all'inizio ho letto questo libro con molto setticismo, perchè mi sembrava inverosimile questa tesi.
Questo libro era così bello e convincente che mi sono presto convertito a questa teoria.
Però in seguito parlando con il mio amico poliglotta e con quello sregolato (entrambi grandi esperti di storia greca) mi hanno fatto notare che le argomentazioni di questo libro erano solide solo in apparenza. Anche se credo ancora alla tesi baltica ho comunque molti dubbi sulla stessa perchè le obiezioni dei miei amici erano molto fondate.

Lo stesso vale per questa tesi (società di sole donne), voglio studiarla a fondo per capire se è vera.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Alex said...
E comunque pensa che fortuna un mondo di sole donne ma giustamente un paio di maschi se li terrebbero:-))) altrimenti la scienza come farebbe:-)))


La proporzione ipotizzata da me in qualche mio scritto "delirante" sarebbe quella di un uomo ogni 10 donne. Cio' spegnerebbe i conflitti legati alle pulsioni sessuali.
E' un'utopia ma anche la natura umana, fino alle guerre di distruzione di massa, con i conflitti ricorrenti aveva trovato un modo, cruento ma utile, per ridurre il numero dei maschi nella societa'.
In fondo, se ci si pensa bene, un solo maschio puo' fecondare un altissimo numero di femmine mentre una femmina, una volta fecondata, necessita di un lungo periodo di gestazione.

La scarsita' di femmine rispetto al numero dei maschi esistenti, che ne richiederebbero di piu', ha creato una societa' compressa sessualmente e nella quale le patologie sessuali stanno crescendo in modo esponenziale.

Ovviamente una societa' del genere, in cui i maschi fossero un decimo ed anche meno delle femmine presupporrebbe una forma di protezione particolare per questi eletti che sarebbero depositari del miglior patrimonio genetico.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"http://en.wikipedia.org/wiki/The_Seven_Daughters_of_Eve
Oppure cercarlo in una libreria internazionale (editrice Norton, 2001)."

Quel link lo avevo già trovato e comunqe ho trovato un articolo che dice che fra un po' ci sarà la traduzione in italiano.

Per il resto non è che ti chiedevo di spiegare nel dettagli tutto il libro, ma di fare una breve sintesi delle sue tesi.

Credo che questo ti porterebbe via solo poche ore di tempo: in fondo hai spesso fatto post lunghi, questo sarebbe solo un po' più lungo degli altri. Magari poi riposi per un paio di giorni e noi maschi ci buttiamo sui commenti
del post.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Chia®a di Notte (Klára) said...


La proporzione ipotizzata da me in qualche mio scritto "delirante" sarebbe quella di un uomo ogni 10 donne.

Quindi pagherebbero le donne?:-)



ma a quel punto quelle brutte sarebbero sempre in astinenza:-) e poi con tutte quelle donne non è che gli uomini poi desidererebbero altri uomini come molto spesso succede a quelli che le hanno tutte?
o li terreste in una gabbia senza far niente?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Alex said...
Quindi pagherebbero le donne?:-)


Il pagamento esiste solo laddove una parte NON PUO' fare a meno dell'altra. Non e' questo il caso della donna. Soprattutto perche' una volta fecondata ha un lungo periodo in cui non ha scopo a copulare.

ma a quel punto quelle brutte sarebbero sempre in astinenza:-)

Dubito che i canoni di bellezza o bruttezza rispecchierebbero quelli odierni. Sicuramente il patrimonio genetico tramandato sarebbe il migliore.

e poi con tutte quelle donne non è che gli uomini poi desidererebbero altri uomini come molto spesso succede a quelli che le hanno tutte? o li terreste in una gabbia senza far niente?

Avrebbero da fare moltissimo. Soddisfare 10 donne e forse piu' non e' un compito facile :-)
E poi avrebbero da dipingere :-)))

Alex ha detto...

Chia®a di Notte (Klára) said...

E poi avrebbero da dipingere :-)))

diventerebbero writer? secondo me scrittori:-)

il patrimonio genetico non può far niente se pensiamo che il consumismo sta creando in america un enormità di obesi......

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

diventerebbero writer? secondo me scrittori:-)

Se si pensa alle pagine auliche che compongono i puttanieri quando incontrano una ragazza: recensioni, storie di testa, innamoramenti oppure schede meramente tecniche su servizi e prestazioni credo che avendone 10 a disposizione potrebbero dar sfogo a tutta la loro grafomania.

Si' hai ragione. :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Credo che questo ti porterebbe via solo poche ore di tempo: in fondo hai spesso fatto post lunghi, questo sarebbe solo un po' più lungo degli altri. Magari poi riposi per un paio di giorni e noi maschi ci buttiamo sui commenti
del post.


Non ci penso neppure. Mi dispiace. Almeno al momento, poi chissa'...

Piu' che altro mi sorprendo che tutto il discorso si sia sviluppato sul fatto del cromosoma X e Y e non su quello che era il vero significato di questo post. Qualcuno l'ha intuito?

michail tal ha detto...

Daragaia dievacka,

Ok capisco...tu immagino sia Lilith ovviamente. Pero' il fatto che lavori in finanza...mmm dato che ci lavoro anch'io...e le colleghine qi le vedo tutti i giorni...sono delle tigri. Sales, investment banker, analiste di rischio, manager. Piu' Eve guerriere che Lilith...

Senti io continuo spudoratamente a farti domande personali, spero non mi manderai a quel paese...
Hai studiato biologia e sei nel ramo finanziario leggo nel tuo profilo. Dunque sei una collega. Dunque dati gli studi mi sa che sei uno di quei talenti che dopo aver perseguito i propri interessi all'università capisce che in ricerca e simili non si campa e si ricicla nel simpatico ambiente finanziario, con tutti i suoi pro e contro ma con il pro principale che paga bene...:-)

Poi non ho capito: sei un'ungherese che ha studiato italiano (mi inchino allora perchè sembra assolutamente la tua madrelingua) o sei un'italiana che ha studiato ungherese (bel coraggio a studiare una lingua del ceppo ugrofinnico, pare che se non nasci in quel ceppo non lo assimilerai mai...)?

Quanto all'antropologia non metto becco, perchè l'unica cosa che ho letto è cannibali e re di harris...e di biologia l'unica cosa che interseca i miei studi puo' essere la teoria dei giochi...
Comunque da quando sono nato ho avuto insegnati femmine di sisistra e femministe, qualcosetta hanno lasciato direi..:-)!

ciao e buona giornata

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

michail tal said...
Daragaia dievacka


Caro ragazzo...

Ok capisco...tu immagino sia Lilith ovviamente

E' questa l'impressione che do? :-)

Pero' il fatto che lavori in finanza...mmm dato che ci lavoro anch'io...e le colleghine qi le vedo tutti i giorni...sono delle tigri. Sales, investment banker, analiste di rischio, manager. Piu' Eve guerriere che Lilith...

E questo che c'entra? Solo le "Eve guerriere" lavorano in finanza? A Lilith non e' permesso? :-)

Senti io continuo spudoratamente a farti domande personali, spero non mi manderai a quel paese...
Hai studiato biologia e sei nel ramo finanziario leggo nel tuo profilo. Dunque sei una collega. Dunque dati gli studi mi sa che sei uno di quei talenti che dopo aver perseguito i propri interessi all'università capisce che in ricerca e simili non si campa e si ricicla nel simpatico ambiente finanziario, con tutti i suoi pro e contro ma con il pro principale che paga bene...:-)


L'unico settore che paga bene, se una e' giovana, mediamente carina, non ha problemi morali, e' erudita al punto giusto e "ha talento" e cervello e' uno solo :-)

Se si parla di soldi ovviamente...

Se si parla di soddisfazioni personali, beh anche il settore finanziario non e' che ne dia molte. Ho l'anima della scienziata. Se ho studiato biologia e' stato perche' m'interessava. Avrei potuto fare la ricercatrice ed avere un futuro da stipendiata nel mio paese. Ho scelto "altro" :-)

Poi non ho capito: sei un'ungherese che ha studiato italiano (mi inchino allora perchè sembra assolutamente la tua madrelingua) o sei un'italiana che ha studiato ungherese (bel coraggio a studiare una lingua del ceppo ugrofinnico, pare che se non nasci in quel ceppo non lo assimilerai mai...)?

Cio' che io dico ha il valore che puo' avere chiunque si proponga solo "virtualmente". Potrei raccontare di essere persino la regina di Saba oppure un cane parlante. I modi per valutare le mie verita' non esistono.
Un traduttore su Google puo' farmi parlare 20 lingue diverse (male), un motore di ricerca puo' rendermi astronauta oppure una cacciatrice di tagie... Internet e', per una buona percentuale, solo illusione.
Pensa che da oltre 7 anni dico la verita' e tuttora c'e' chi si ostina a dire che sono un ragioniere bergamasco con i baffi :-)
Enno'... cavolo... i baffi almeno risparmiatemeli :-)))

A parte tutto, cio' che racconto di me lo puoi leggere in questo blog (se hai la pazienza e la voglia di leggerlo tutto), ma non sono un segreto le mie origini: mezza ungherese (tzigana), mezza italiana; studiato lingue al liceo (cioe' quello che per voi italici e' il liceo), poi biologia all'universita'. Ho vissuto in "alcuni" paesi est europei, poi in Italia. Mentre studiavo lavoravo come modella. Poi ho fatto altro... :-)))

Anzi no, l'ho fatto anche prima :-))

Per quanto riguarda "l'oggi", come ho detto altre volte, non mi piace parlare del presente. Lo ritengo troppo intimo.

Buona giornata.

michail tal ha detto...

E' questa l'impressione che do?

diciamo che al momento ti immagino tipo Valentina di Crepax, sguardo di ghiaccio e tailleur firmato...

E questo che c'entra? Solo le "Eve guerriere" lavorano in finanza? A Lilith non e' permesso? :-)


Diciamo che nel mio settore di donne che interpretano il ruolo maschile alla perfezione ce ne sono a bizzeffe. Classiche milanesi tutta palestra e niente grassi, senza il minimo impulso di maternità, totalmente emancipate aggressive e intraprendenti. Della storia del femminismo buonaparte di loro non ne sa nulla te lo garantisco...ne godono i frutti alla grande pero'. Non voglio dipingere un quadro negativo, solo oggettivo, la maggiorparte sono brave ragazze, che non fanno altro che adeguarsi allo standard dell'ambiente per emergere...ci sono eccezioni pero'...

L'unico settore che paga bene, se una e' giovana, mediamente carina, non ha problemi morali, e' erudita al punto giusto e "ha talento" e cervello e' uno solo :-)
Se si parla di soldi ovviamente...

Consentimi di dissentire in parte...quella è sicuramente una via veloce...ma se una ragazza è come l'hai descritta, e sopratutto intelligente, un buon lavoro in una citta come milano lo trova. Le mie colleghe attorno ai 30 anni in questo settore guadagnano tutte tra i 40 e i 50,000 euro l'anno, piu' bonus. Ma a Londra ne conosco pure che a 33 anni come sales per grosse investment bank guadagnano 1 milione l'anno , tra fisso e bonus...dunque anche in una città cara come Milano ci vivi piu' che dignitosamente e ti compri pure una casa col mutuo senza "aiutini" di mamma e papa'...

Se si parla di soddisfazioni personali, beh anche il settore finanziario non e' che ne dia molte. Ho l'anima della scienziata.

vero fino a un certo punto..le soddisfazioni ci possone essere eccome...e di tipo intellettuale intendo, oltre che economico. Ti dico solo che nel mio settore ormai assumono solo matematici e fisici, data la complessità dei modelli che utilizziamo.


Pensa che da oltre 7 anni dico la verita' e tuttora c'e' chi si ostina a dire che sono un ragioniere bergamasco con i baffi :-)

Io prendo tutto per vero e dico altrettanto
altrimenti veramente non mi divertirei a scriverti, sarebbe una mera perdita di tempo, non trovi?

mezza ungherese (tzigana), mezza italiana

che bella budapest! ricordo ancora la partita a scacchi nelle terme!...fu una bellissima vacanza


Per quanto riguarda "l'oggi", come ho detto altre volte, non mi piace parlare del presente. Lo ritengo troppo intimo


capisco e condivido

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

michail tal said...
diciamo che al momento ti immagino tipo Valentina di Crepax, sguardo di ghiaccio e tailleur firmato...


per carita', non dirlo neppure o qualcuno potrebbe davvero farsi l'idea che sono Lady Cleo :-))

Come colori di capelli e di occhi hai azzeccato. Come taglio di capelli no :-)
I tailleur firmati? Beh, si' li ho portati e li porto... ogni tanto :-)
Ma sono molto piu' "sportiva" e semplice di quanto s'immagini.

Le mie colleghe attorno ai 30 anni in questo settore guadagnano tutte tra i 40 e i 50,000 euro l'anno, piu' bonus.

Nel mio ex-settore c'era chi li faceva in 1-2 mesi :-)

Ovviamente, come le tue coleghe di londra da 1 milione e oltre, erano delle fuoriclasse.

Comunque hai ragione. DOPO il mio ex-settore, quello finanziario, economicamente, puo' dare grandi risultati. :-)

Ti dico solo che nel mio settore ormai assumono solo matematici e fisici, data la complessità dei modelli che utilizziamo.

Capisco matematici e fisici... ma i biologi? Anzi, le biologhe?
Si' ok... DIPENDE da COME sono le biologhe :-)))

che bella budapest! ricordo ancora la partita a scacchi nelle terme!...fu una bellissima vacanza

L'Ungheria non e' tutta Budapest e Budapest non e' l'Ungheria. Ci ho abitato per un periodo della mia vita. Bellissima citta', un po' meno la gente, ma io sono originaria dell'est :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Piu' che altro mi sorprendo che tutto il discorso si sia sviluppato sul fatto del cromosoma X e Y e non su quello che era il vero significato di questo post. Qualcuno l'ha intuito?"

So bene che il significato del post era un altro, ma sono stato rapito dall'entusiamo della tesi che hai esposto. Comunque sembra che ci sia un'edizione italiana del libro edita da mondadori. Dopo il lavoro vado in libreria a fare indagini.

Per il momento ho una curiosità: come mai i maschi sono scomparsi per un periodo così lungo nella storia dell'umanità?

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

come mai i maschi sono scomparsi per un periodo così lungo nella storia dell'umanità?

Davide...

Non sono scomparsi... non c'erano.

Sono apparsi DOPO. :-)

Pare che le donne si riproducessero per partenogenesi. Una tesi affascinante, vero?

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Pare che le donne si riproducessero per partenogenesi. Una tesi affascinante, vero?"

Io non so niente di biologia ma ho sempre saputo che di ogni specie animale, tranne i batteri unicellulari, esistono i maschi e le femmine.

Comunque non vedo l'ora di leggere il libro e se non capisco qualcosa le domande te le farò dopo.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Davide, tu confondi con la scissione oppure con la frammentazione o con gemmazione, poliembrinia o sporulazione che son tutte forme di riproduzione asessuale. La partenogenesi e' un'altra cosa poiche' trattasi di riproduzione sessuale e prevede lo sviluppo di gameti femminili SENZA fecondazione:

http://www.luciopesce.net/zoologia/parten.html

Sulla partenogenesi cerca il libro di Marianne Wex "Partenogenesi oggi" (Edizioni Lilaurora, Motrano 2003).

michail tal ha detto...

Concludo, simpatichnaia padruga!

Capisco matematici e fisici... ma i biologi? Anzi, le biologhe?
Si' ok... DIPENDE da COME sono le biologhe :-)))

Per le società piu' serie che cercano nuovi talenti, quello che conta non è tanto COSA hai studiato, ma COME, e che forma mentis hai. Sono apprezzati in particolare i CV scientifici perchè segnalano capacità d'analisi. Ma sono ben valutate anche lauree in filosofia o altro, basta che sia in poco tempo e a pieni voti. A 24 anni quello che conta è avere una mente versatile in grado di imparare molte cose e in fretta. L'aspetto estetico conta solo (e mica sempre!) se vuoi fare la sales, ma ti garantisco che è comunque in secondo piano rispetto le competenze e il carattere della ragazza o ragazzo che sia...

L'Ungheria non e' tutta Budapest e Budapest non e' l'Ungheria. Ci ho abitato per un periodo della mia vita. Bellissima citta', un po' meno la gente, ma io sono originaria dell'est :-)


dimenticavo: che buona la dobos torte!

Mr Mandelbrot ha detto...

Le ragioni da sole non bastano, il sentimento di rivalsa o di giustizia, da solo, non è sufficiente a spostare di un mm i centri del controllo. Perchè ciò possa accadere è necessario un rilevante squilibrio di forze.
A mio avviso nè oggi nè domani le donne potranno e vorranno opporsi all'uomo nel senso che pare tu stia desiderando, ovvero nella misura di una contrapposizione sessista e femminista, per 3 motivi:

1- I dualismi tipici della storia tra paganesimo - monoteismo, classe operaia - padronato, borghesia - nobiltà, occidente - oriente, paesi ricchi - terzomondo etc. sono rapporti intrinsecamente squilibrati che sono o saranno superati dalla storia. Il rapporto tra uomo e donna non potrà mai esser superato dalla storia.

2-le donne interessate a contrapporsi agli uomini sono una sparuta minoranza tra le donne in generale, e spt una minoranza tra le persone che sono interessate al potere e che lo determinano

3-Le principali e necessarie lotte per l'eguaglianza si sono già state disputate nei paesi avanzati e sono state vinte. Il processo è ancora positivamente in corso e questo dovrebbe limitare la recrudescenza della contrapposizione.

Quella frase di Adrienne Rich è una classica illusione femminista: da sempre le donne costituiscono la componente più conservatrice della società, ed è anche logico che sia così, dal momento che, antropologicamente, una parte essenziale della loro vita si svolge nell'instabilità, in una oggettiva condizione di insicurezza e debolezza determinata dalla condizione di puerpera prima, e di madre dopo.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Mr Mandelbrot said... Quella frase di Adrienne Rich è una classica illusione femminista: da sempre le donne costituiscono la componente più conservatrice della società, ed è anche logico che sia così, dal momento che, antropologicamente, una parte essenziale della loro vita si svolge nell'instabilità, in una oggettiva condizione di insicurezza e debolezza determinata dalla condizione di puerpera prima, e di madre dopo.


Ottimo punto di vista... ovviamente il tuo punto di vista. Il mio, come si e' capito, e' diverso. :-)

Buona giornata :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

e poi se vivevano così bene le donne come mai son arrivati gli uomini?

Come dice un'amica: "poter fare a meno degli uomini e' sempre motivo di giubilo" e qui le rispondo: "a parte quando arriva il conto" :-)

Tralasciando le battute nella riproduzione per partenogenesi l'evoluzione della specie e' piu' lenta.

L'evoluzione avviene per "mutazioni", e fu proprio una mutazione ad introdurre il cromosoma Y. La presenza di due cromosomi permette un'evoluzione piu' veloce.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Michail Tal: Ma sono ben valutate anche lauree in filosofia o altro, basta che sia in poco tempo e a pieni voti. A 24 anni quello che conta è avere una mente versatile in grado di imparare molte cose e in fretta.

Si vede che io sono troppo TONTA per essere annoverata fra le "fortunate" papabili...

Per questo motivo ho dovuto RIPIEGARE su qualcosa che fosse piu' attinente alla mia intelligenza e preparazione :-)

Senti Michail, una cosa che non c'entra nulla ma che m'incuriosisce: come fai a commentare in modo che i tuoi commenti, a differenza di tutti gli altri, non appaiono nella sezione COMMENTI RECENTI?

Mi dici che metodo usi per commentare? Grazie :-)

A-Woman A-Man ha detto...

Le società matriarcali...
Mah.

Come passare dalla brace del maschilismo alla padella del femminismo.
Come scritto in fastidio, finchè non si trascende questa visione conflittuale tra i generi, non si arriverà a nessun progresso sociale significativo.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

finchè non si trascende questa visione conflittuale tra i generi, non si arriverà a nessun progresso sociale significativo.

Sono d'accordo ma prima cerchiamo di ristabilire un equilibrio che manca.

Parlo di quello concernente le VIOLENZE che le donne sul nostro pianeta subiscono ogni giorno e non solo ad opera di islamici lapidatori o mutilatori di clitoride, ma anche ad opera di "gente per bene" che fa conto sull'ipocrisia dilagante per perpetrare le nefandezze piu' incredibili.

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara: Ottimo punto di vista... ovviamente il tuo punto di vista. Il mio, come si e' capito, e' diverso. :-)

Sì ok, e questo è chiaro già da eoni. Ma non sono ancora arrivato a capire quale sia il modello di società cui tu aspiri e vorrei capirlo. Se non ti fosse chiaro io scrivo obiezioni affinchè tu possa contestarle, mica son ex cathedra. Per esempio per rimediare al "problema" dell'indebolimento della femmina a causa dei figli, questi ultimi, nella tua (ipotetica) utopia, potrebbero esser sottratti alla famiglie e affidati a educatori/trici, cosa che tra l'altro eliminerebbe alla radice ogni forma di patriarcato. E per arrivare all'utopia immagino che sia necessaria una fase intermedia transitoria (tipo la dittatura del clitomunitariato :-) ). Sostieni forse che per ristabilire l'equilibrio tra i sessi sia necessaria una sorta di sorellanza d'armi simile a quella fratellanza d'armi di arturiana memoria? Insomma, mi pare che ci siano un sacco di aspetti interessanti del tuo pensiero che non sono ancora emersi. Suvvia, sbottonati.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Suvvia, sbottonati.

Signore, se mi sbottonassi tutto in una volta che strip tease sarebbe? :-)

Tempo ne ho in abbondanza. Lei ha fretta?

Mr Mandelbrot ha detto...

Non nè fretta nè tempo. Se a te non fa piacere condividere il tuo pensiero, posso sopportare l'idea di non sapere cosa ti frulla in mente :)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Mr Mandelbrot said...
Non nè fretta nè tempo. Se a te non fa piacere condividere il tuo pensiero, posso sopportare l'idea di non sapere cosa ti frulla in mente :)


Ma no...

Ne ho gia parlato in qualche mio post. Mi pare Amazon Project e poi anche altri, come La Citta' Invisibile, eccetera.

Solo che a me piace andare lenta in ogni cosa. :-)

Se mostro TUTTO e subito, mi hanno insegnato che, alla fine la gente si stanca. :-)

Chiamala "deformazione professionale" :-)

Mr Mandelbrot ha detto...

si riconosce in te un'intima gentilezza che non è solo desiderio di non perder lettori.

Ne riparleremo, ora vado, ciao ciao.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Parlo di quello concernente le VIOLENZE che le donne sul nostro pianeta subiscono ogni giorno e non solo ad opera di islamici lapidatori o mutilatori di clitoride, ma anche ad opera di "gente per bene" che fa conto sull'ipocrisia dilagante per perpetrare le nefandezze piu' incredibili."

Non è per fare il bastian contrario ma la donna che ha subito violenza, nelle società occidentali, da un uomo ha tutti gli strumenti per tutelarsi.

Se un rapporto non soddisfa una donna può chiedere il divorzio quando vuole. Se poi una donna venisse picchiata dal suo uomo può denunciare il medesimo: oltre a finire in prigione dovrà anche versare un risarcimento altissimo alla sua compagna.
E' vero che in Italia la giustizia funziona male, ma io so di tante donne che hanno ottenuto grandi risarcimenti dai giudici nei confronti dei propri compagni.
Il fatto che tu metti spesso sullo stesso piano la nostra società con società dove le donne non hanno nessun diritto non lo trovo corretto. Ammetto che si può fare di più, ma non bisogna buttare via il bambino con l'acqua sporca.

Quanto al libro di cui parlavamo ieri sono andato in libreria, ma mi hanno detto che è un'edizione esaurita. Anche pagando un prezzo supplementare è impossibile averlo se non verrà stampata una nuova edizione (cosa improbabile perchè la prima edizione ha venduto poche copie). A questo punto non mi resta che cercarne una copia nelle varie biblioteche, sperando che qualcuna abbia acquistato quel libro.

Però della tesi in oggetto non capisco una cosa; la natura non fa niente a caso e ogni essere ha una sua funzione: se gli uomini non erano necessari nella prima fase dell'evoluzione perchè lo sono diventati dopo?

Mi spiego; se le galline potessero fare le uova da sole e le mucche i vitellini non esisterebbe nè il gallo nè il toro. Se questi animali esistono è perchè hanno una funzione. Il gallo affronta animali più grandi di lui per difendere le galline. Una volta ho visto un gallo che ha intravisto un falco che aveva puntato una gallina. Ebbene ha fatto un grande salto contro il falco che lo ha messo in fuga. Naturalmente se fosse stata un'aquila il gallo non sarebbe stato in grado di farla scappare ma in questo caso il gallo combatte sino alla morte per difendere le galline. Ho detto questo per far capire che se c'è il gallo è perchè la natura gli assegna una funzione.

Ma gli uomini in base al tuo ragionamento non avevano una funzione e anzi in seguito si sono rivelati nocivi, per quale motivo la natura li ha previsti?

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Ma gli uomini in base al tuo ragionamento non avevano una funzione e anzi in seguito si sono rivelati nocivi, per quale motivo la natura li ha previsti?

Davide ci sono moltissime specie che si riproducono per partenogenesi. Cio' non cre conflitti.

Il perche' del maschio dopo 84.000 anni? Beh, forse la specie aveva bisogno d'evolversi.

Il cromosoma Y e' una mutazione e, scusami, non ho voglia di dare lezioni scientifiche in questo blog. Anche perche (come sai) io non ci capisco nulla :-)

Se sei interessato, informati, leggi, studia. Io ho solo dato un input. Il resto concerne la curiosita' individuale di ciascuno/a.

Non volevo parlare di questo... il mio discorso si soffermava sull'aspetto sociale e non genetico.

Non ho mai detto che l'uomo, allo stato dei fatti, sia inutile. Il suo cromosoma ha fatto evolvere la specie piu' rapidamente. Dico solo che il suo compito non e' quello che si e' assunto in virtu' della forza fisica. Forza fisica che aveva senso in un certo periodo ma che adesso piu' ci evolviamo e meno importante e'.

Non credi?

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Il perche' del maschio dopo 84.000 anni? Beh, forse la specie aveva bisogno d'evolversi."

Naturalmente mi leggerò i libri che mi hai consigliato e poi potrò parlare con più competenza.

Quanto all'evoluzione il maschio ha più provocato danni che altro.

Sarebbe bello vedere come sarebbe il mondo adesso se le donne avessero continuato ad evolversi da sole. Forse non ci sarebbe stata una Hitler e una Stalin.

Tanti saluti dal tuo Davide

michail tal ha detto...

Ma basta con questa partogenesi!...ma non è piu' piacevole farsi una sana scopata per riprodursi?!... :-)
vabbe',...

una curiosità tecnica ce l'ho anch'io chiara: prima di pubblicarli tu li filtri sempre vero i messaggi? eventuali maleducati sono esclusi in partenza...

per mandelbrot: ti appassiona la finanza frattale o sei semplicemente un appassionato di matematica?

buonanotte

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara.
mi sono preso un po' di tempo per leggere questo thread e sono arrivato qui:

"Questo forse in TV non lo dicono ma nel 2000 un gruppo internazionale di scienziati, esperti in paleogenetica, ha dimostrato che il cromosoma femminile X si e’ definito in Africa 143.000 anni fa, mentre il cromosoma maschile Y si e’ definito (sempre in Africa) 59.000 anni fa."

...fin qui niente di nuovo.

"Il cromosoma femminile e’ più vecchio, quindi, di 84.000 anni di quello maschile. Questo significa che in tutto quel periodo durato 84.000 anni la riproduzione era esclusivamente partenogenetica e non eterosessuale."

Sicuramente non ho capito bene: intendi dire che la riproduzione umana è stata partenogenetica!?

@michail: la seconda che hai detto.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Sicuramente non ho capito bene: intendi dire che la riproduzione umana è stata partenogenetica!?

Non lo dico io ma parrebbe che le cose stessero proprio cosi'.

E' una teoria che ribalta gli schemi. Soprattutto crea nel maschio un sentimento di inadeguatezza e difficilmente riesce, non solo ad accettarla ma addirittura a prenderla in considerazione.

Si', lo so, a tanta gente che non ci capisce nulla di biologia, di genetica e di antropologia puo' sembrare una cazzata, ma dal punto di vista scientifico la teoria e' piu' che plausibile.

D'altronde di cazzate son pieni i blog (pensa che c'e' chi da anni e' convinto/a che Bush sia stato uno dei piu' grandi uomini esistiti sul pianeta e che le musulmane, dal Marocco all'Indonesia, siano tutte pelose), per cui io posso tranquillamente scrivere la mia no?

Altrimenti che "lesbofemminista" sarei? :-)))

Mr Mandelbrot ha detto...

Non lo dico io ma parrebbe che le cose stessero proprio cosi'.

scusa Chiara, so che ti farò arrabbiare, ma sono appassionato anche di biologia e vorrei sottolineare che il discorso sull'Eva mitocontriale, sulla RAO e sulla non ha niente a che fare con quello che pensi tu.
http://it.wikipedia.org/wiki/Eva_mitocondriale

Dire che l'Eva mitocondriale è più antica del corrispondente Adamo Y-cromosomatico non significa per niente quello che dici tu. L'eva mitocondriale altro non è che la più antica progenitrice comune, che non significa che fosse sola, significa solo che i rampolli di tutte le altre innumerevoli dinastie non hanno avuto eredi viventi al giorno d'oggi.
NON CI SONO DUBBI SU QUESTO e gli eminenti studiosi che hai citato non dicono cose diverse da quelle che sto scrivendo qui.
L'homo sapiens, tutti gli antenati ominidi, il primate nostro progenitore, gli antenati di quel primate, tutti questi mammiferi si sono SEMPRE riprodotti esattamente come oggi è bello riprodursi: con l'accoppiamento, ovvero scopando.
Il primo cromosoma Y risale a 300 milioni di anni fa e da allora è sempre stato presente in tutti i mammiferi maschi.

però oggi, con la tecnologia, è possibile teoricamente la riproduzione partenogenetica. In realtà è tecnicamente possibile l'autoriproduzione e la riproduzione omosessuale, e non solo quella femminile.

Non è necessario propalare false informazioni per supportare il femminismo (lesbico e non). L'idea che si possa e si debba far a meno degli uomini si può supportare con vari argomenti, ma non con quelli di carattere archeogenetico.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Mr Mandelbrot: NON CI SONO DUBBI SU QUESTO e gli eminenti studiosi che hai citato non dicono cose diverse da quelle che sto scrivendo qui.

Questa tua affermazione e' priva di fondamento e falsa.

Per l'appunto stai relazionando con una "dottoressa in biologia", non solo con "un'appassionata".

Tu dici:

Il primo cromosoma Y risale a 300 milioni di anni fa e da allora è sempre stato presente in tutti i mammiferi maschi.

Ebbene nella rivista Nature Genetics di ottobre 2000 sono pubblicate le ricerche di Oefner e Underhill che dimostrano che, per quanto riguarda la nostra specie, il cromosoma femminile X si e’ definito 143.000 anni fa (stima che poi e' stata ritoccata al rialzo), mentre il cromosoma maschile Y si e’ definito 59.000 anni fa. Comunque DOPO qualche migliaio di anni.

Puoi leggerti tutti i Wikipedia del mondo ma i risultati conseguiti e dimostrati dalle ricerche di Oefner e Underhill (che non hanno niente a che vedere con quanto esposto in quella breve paginetta del BIGNAMINO-WIKIPEDIA) sono, dal punto di vista scientifico, plausibili e non contestabili. Anzi fino ad oggi nessuno le ha contestate. Se tu sei in grado di farlo e di dimostrare che il cromosoma Y si e' definito contemporaneamente al cromosoma X sono pronta ad ascoltarti. E non solo io.

Anche nelle altre letture che ho consigliato a Davide potrai trovare argomenti un po' piu' corposi e dettagliati di cio' che puoi trovare in rete.
Certe ricerche, in massima parte scritte con linguaggio tecnico e indirizzate a chi opera nel settore, non vengono riportate in internet... ancora.

Comunque non era questo l'argomento del topic, anche se capisco che tale notizia possa inquietare :-))

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara.
Tu mi dici:
"Se tu sei in grado di farlo e di dimostrare che il cromosoma Y si e' definito contemporaneamente al cromosoma X sono pronta ad ascoltarti. E non solo io."

Certo che sono in grado.
Però ora vado a pranzo, nel frattempo permettimi di farti 3 domande:

1 - come è possibile che in poche migliaia di anni l'umanità possa aver mutato al punto dal passare da una strategia di riproduzione ad un'altra?

2 - come spieghi l'esistenza di resti di maschi homo sapiens sapiens molto più antichi? E i resti di ominidi di sesso maschile che risalgono a diversi milioni di anni fa?

3 - visto che Oefner e Underhill non parlano mai di riproduzione partenogenetica nell'uomo, quest'ultima idea è una tua invenzione?

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Mr. Mandelbrot: Se fossi una scienziata a livello di coloro che hanno fatto quelle ricerche non sarei qui a scrivere su un blog, non credi? :-).

Comunque non sono neppure cosi' stolta da "inventarmi" le cose sapendo che chi mi legge puo' documentarsi. Ovviamente, nella tua dimostrazione, spero che non citerai Wikipedia per argomenti che invece hanno bisogno di essere trattati piu' seriamente.

Oefner e Underhill non ne parlano perche' la loro ricerca era finalizzata ad altro. Sono infatti esperti in paleogenetica ed il loro compito era di stabilire quando si erano definiti i cromosomi della specie umana. Una volta stabilito cio' il resto entra nel campo delle pure ipotesi.

Come si riproducessero gli esseri umani in mancanza del cromosoma Y e' solo IPOTIZZABILE. Fra ipotizzabile e inventato la differenza e' ampia.

Del resto il genetista Bryan Sikes, sviluppando i risultati ottenuti da Mark Stoneking e Rebecca Can nel 1987, aveva gia', qualche anno prima, aperto la strada a tale ipotesi.

A proposito della partenogenesi umana ne parla anche Marianne Wex nel suo libro "partenogenesi oggi" (Edizioni Lilaurora - 2003)

Se poi ci addentriamo nel "lesbofemminismo" piu' acceso beh, allora a questo punto i saggi che ipotizzano tale pratica riproduttiva sono innumerevoli, ad iniziare dal saggio di Chris Sitka (Lesbian Rebirth) del 1990.

Buona lettura :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Per far capire che la riprduzione persino dei mammiferi puo' avvenire per partenogenesi, dato che in Internet e' piu' facile citare nozioni tratte da Google, metto anche questa:

http://www.ecologiasociale.org/pg/bio_clonanim_partenogenesi.html

michail tal ha detto...

Comunque non era questo l'argomento del topic, anche se capisco che tale notizia possa inquietare :-))


Mah...saro' anche un semplice ma me non mi inquieta piu' di tanto...
:-)
Mi inquieta molto di piu' sapere che il tempo scorre a velocità diverse a seconda delle condizioni fisiche in cui ci troviamo ( dalla seconda legge di relatività, forma "generale") e SOPRATTUTTO che Mastella si ricandida...


comunque mi sa tanto che eravate i primi della classe voi due....:-) di quelli che vogliono mettere in imbarazzo la maestra di fronte a tutti...
:-) :-)

ciao

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara: mi avevi chiesto di dimostrarti l'ovvia infondatezza dei vaneggiamenti di cui sopra. Ecco fatto:
KNM-WT 15000, Ragazzo Turkana, vissuto 1,5 milioni di anni fa.
-------------------------------
"Come si riproducessero gli esseri umani in mancanza del cromosoma Y e' solo IPOTIZZABILE."

Il Cromosoma Y negli uomini non è comparso poche migliaia di anni fa! Il cromosoma c'era già e questo è un fatto ovvio e incontestabile. Quello che è accaduto poche migliaia di anni fa è che si è "definito" (parola da te usata, correttamente) l'alogruppo-Y a cui tutti noi maschietti di oggi apparteniamo. Capisci? Tutti gli altri innumerevoli alogruppi, che definivano altre discendenze genetiche, si sono estinti. Tutto qui.

Marianne Wex non la conoscevo ma conosco la topolina Kaguya (quella che hai citato) ed infatti era quello a cui mi riferivo dicendo "è teoricamente possibile la partenogenesi" negli umani, dal momento che è stato possibile infliggerla (tecnologicamente) ad una topolina.
Come vedi Chiara, non hai risposto alle mie prime due domande ed hai citato un caso di partenogenesi indotta tecnologicamente. Nell'articolo da te citato poi si specifica chiaramente che, a parte una certa femminista (guarda caso, Marianne Wax) non c'è nessuno che ritenga possibile una partenogenesi naturale nei mammiferi.
Mi sono poi letto questa roba qui:
http://www.universitadelledonne.it/parteno.htm
che somiglia molto a quello che hai detto tu.
Ora è chiaro che ogniuno ha le proprie convinzioni, inoltre, come spiegava Feyerabend, la scienza non deve mai essere un feticcio (e per me un po' lo è), però non è corretto gabellare idee semireligiose (tipo quelle della Wax) e totalmente prive di basi scientifiche come se fossero risultati scientifici sventolando una laurea. Così come lo contesto con veemenza quando lo fanno i cattolici, così lo contesto a te. "La scienza gli'è di tutti", come disse una femminista del calibro di Margerita Hack: non è degli uomini nè delle donne, appartiene a coloro che la studiano con mente aperta, appartiene anche a quei tanti volenterosi che (come il sottoscritto) collaborano alla titanica impresa di Wikipedia (fai male a sminuirla: è la miglior cosa che sia mai avvenuta su internet) e che cercano di basare le proprie opinioni su qualcosa di solido e documentabile.

ciao :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Mr. Mandelbrot: Quello che è accaduto poche migliaia di anni fa è che si è "definito" (parola da te usata, correttamente) l'alogruppo-Y a cui tutti noi maschietti di oggi apparteniamo. Capisci?

HO CAPITO!!! GRANDE!!!!

Ci ho ho messo un po' a risponderti perche' avendo letto la "tua dimostrazione" sono andata a gettare nell'immondizia tutti i libri scientifici sull'argomento, le riviste scientifiche ed anche la mia laurea. Era un sacco di cartaccia INUTILE :-)

In poche frasi mi hai convinta della giustezza delle tue affermazioni e dell'infondatezza degli studi e dei dibattiti che da anni stanno avvenendo sull'argomento. Mi chiedo come mai, invece di dibattere tanto, non invitino te ai convegni. Daresti modo di risparmiare un sacco di tempo e di soldi. ;-)

Adesso partiro' in giro per il mondo per sputtanare pubblicamente in primo luogo Marianne Wex e poi Oefner, Underhill, Sikes, Rebecca Can, Mark Stoneking, Allan Wilson e soprattutto Chris Sitka (il cui lavoro di consiste in bei 10 volumi che mi sono dovuta "sorbire"), che mi hanno fatto credere ad una cazzata. Diro' loro: "Ecco... guardate cosa scrive Mr. Mandelbrot... imbecilli!" :-)))

PS: una domandina da nulla. So che tu hai ragione per cui e' superflua ma forse qualcuno mi fara' delle contestazioni: non e' che Ragazzo Turkana, vissuto 1,5 milioni di anni fa faceva parte di una specie diversa dall'homo sapiens oppure era un alieno proveniente da qualche lontana galassia, vero?
Infatti qualche lesbofemminista mi potrebbe dire che nessuno ha mai messo in dubbio "L'ESISTENZA" del cromosoma Y in altre specie prima di 60.000 anni fa ed e' infatti questo il tema che spesso coloro che si oppongono alle tue tesi (giuste) introducono nei convegni (mai stato ad un convegno sul tema Mr. Mandelbrot?)

Pero' parto ugualmente... un viaggetto mi fara' bene.

Mr. Mandelbrot, grazie per avermi salvata dalle FARNETICAZIONI di quelle cazzone pseudostudiose, finte scienziate lesbofemministe. Dato che, come vedo grazie ad internet sei ESPERTO di tutto, dalla politica alla peleologia (che e' lo studio dei peli del pube) non e' che in internet mi troveresti la cura per un peletto incarnito che ho, vero? :-)))

Tornando seri, forse la Wex potra' non "andarti" a genio ma e' comunque una persona che non ha studiato utilizzando wikipedia. Ha dedicato una vita al problema. Alle sue tesi credono un sacco di persone che non sono certamente dell "limitate cerebrali" per cui merita tutto il rispetto.

Quelle che vengono scritte in quella paginetta web che citi (che guarda caso trattasi ancora una volta di una "paginetta web" e non del lavoro completo della Wex che e' molto piu' lungo ed articolato) sono solo un succo striminzito del suo lavoro e spero che il tuo modo di ragionare non sia quello di dire che "e' tutto una cazzata cio' che a te non torna e non va... oppure che non riesci a trovare su internet"

Comunque (perdonami per la mia insolenza) mi fido piu' delle conoscenze della Wex (e mie personali) di quanto mi fidi di un Mr. Mandelbrot e di cio' che riesce a scovare su Google :-))

(Considerazione personale la metto fra parentesi ed e' solo un pensiero che non deve offendere alcuno: certo che internet ne crea di "mostri", Sia in un senso che nell'altro :-))))

PS per Mr. Mandelbrot: si dice allogruppo... con due L :-)

PPS per Mr. Mandelbrot: fortunatamente ciascuno e' libero di credere a cio' che vuole. Da Dio agli alieni, dalle amazzoni alle streghe. Siamo qui per confrontarci, ma per discutere seriamente di questioni scientifiche il web e' il luogo meno adatto poiche' siamo tutti/e portati/e ad aggiudicare un valore di verita' ASSOLUTA a cio' che WIKIPEDIA dice.

Io ho messo a disposizione (erroneamente) le mie nozioni e le mie esperienze personali, ma capisco che un confronto SERIO puo' avvenire solo su base "filosofica" e non scientifica. Quell'affermazione sul cromosoma Y mi e' stata quasi strappata in quanto io volevo discutere d'altro.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

E poi... e qui concludo, con la dissertazione scientifica, che non era nell'intenzione di questo post, tutto cio' di cui si e' discusso tratta solo di ipotesi e niente piu'. Ipotesi plausibili. Niente di provato.

C'e' infatti chi sostiene che le femmine POSSANO, in caso di necessita', fare a meno dell'uomo anche dal punto di vista riproduttivo e c'e' chi (come si e' visto) sostiene il contrario.

Comunque sono aperta ad accettare tutte le ipotesi; infatti non rifiuto cio' che Mr. Mandelbrot dice, pero' sono particolarmente affascinata da una certa visione di un mondo in cui il maschio deve ridimensionarsi notevolmente.

Sono anche felice, nonostante tutto, di aver suscitato, in chi mi legge, una scintilla d'interesse per queste nuove teorie che, ripeto, vengono discusse solo da pochissimi anni.

Non intendo fare proselitismo (infatti non volevo neanche parlarne approfonditamente). Il mio scopo qui e' quello di parlare d'emozioni e d'interiorita'.

Le mie utopie, cio' in cui credo che voglio, che immagino sono cose mie e solo mie e non ho l'intenzione di diffondere contagi di varia natura.

Tanto so che difficilmente riuscirtei ad ottenere la "comprensione" totale di chi non appartiene al mio genere.

michail tal ha detto...

Tanto so che difficilmente riuscirtei ad ottenere la "comprensione" totale di chi non appartiene al mio genere.


una cosa mi colpisce scorrendo ogni tanto il tuo blog, cosi a caldo diciamo....

I lettori piu' assidui e numerosi (a parte la simpatica alexia, mia connazionale peraltro) mi sembrano uomini, quelli da cui tu "non ti aspetti comprensione" hai detto...
mi sembra di capire allora che gradiresti l'opposto, ossia un uditorio a maggiornaza femminile...sbaglio?

Immagino che dopo tanti anni in cui il rapporto con l'altro sesso era relegato all'ambito della fisicità (anche da modella), trovi piu' gratificante aver spostato questa dialettica con l'altro genere dal mondo reale a quello "cerebrale-virtuale", dove la mente conta molto piu' del corpo.

Ma probabilmente sono solo farneticazioni...

Mr Mandelbrot ha detto...

Ebbene sì, sono un mostro generato da internet, lo ammetto, una persona che ha l'insana abitudine di informarsi continuamente e che costantemente confronta le proprie idee con quelle di chiunque (per quanto bislacche). Sono odioso :-) ho opinioni praticamente su tutto, e sento il desiderio di esprimerle per metterle alla prova.
Penso però di non aver pregiudizi, e se quello che dici fosse vero beh, io sarei contento, perchè è indubbio che se la donna di homo s.s. fosse in grado di riprodursi per partenogenesi si aprirebbero scenari meravigliosi, fantascientifici e interessantissimi per la ricerca.
E la prossima volta che vai a un convegno fammi pure un fischio, non sarebbe il primo convegno in cui do grane ai relatori ;-).

PS. Una curiosità. Anni fa Umberto Eco -notorio bibliofilo- disse, un po' provocatoriamente, che l'intellettuale del futuro non sarebbe più stato colui che aveva solo studiato molto, ma colui che era anche in grado di reperire le informazioni velocemente.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

@ Michail tal: Insieme a "comprensione" c'era anche "totale".

Solo una donna puo' comprendere totalmente un'altra donna. Questa e' la mia opinione.

Sono sempre pronta a cambiarla. Anzi ne saro' felice.

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Anni fa Umberto Eco -notorio bibliofilo- disse, un po' provocatoriamente, che l'intellettuale del futuro non sarebbe più stato colui che aveva solo studiato molto, ma colui che era anche in grado di reperire le informazioni velocemente

Se non hai studiato difficilmente riesci ad ottenere informazioni piu' velocemente di chi ha studiato. ;-)

Devi almeno sapere cosa stai cercando :-)

PS: i convegni a cui vado sono spesso pieni zeppi di lesbofemministe indottrinate :-)
Non credo ti troveresti a tuo agio :-))

Alex ha detto...

Ho già espresso il mio pensiero su di te (positivo), ma ogni tanto, vista l'intensità e l'impegno che metti sugli orgomenti viene spontaneo provocarti per vedere le tue reazioni:-))
ovvio chè non è facile sostene un dialogo anche perchè gli argomenti li scegli tu su una base di preparazione o conoscenza già consolidata, google è comodo perchè basta scrivere una parola e hai fatto la ricerca:-) non ce nulla di male a guardare..... e cercare di controbattere.....
anche se preferisco usare le mie conoscenze...limitate

un sorriso

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

google è comodo perchè basta scrivere una parola e hai fatto la ricerca:-) non ce nulla di male a guardare..... e cercare di controbattere.....

Vero!
Anche io lo uso spesso, ma comunque va filtrato con le conoscenze ed esperienze personali, la propria cultura, la propria preparazione scolastica, la propria erudizione.
Controbattere "tanto per controbattere" affidandosi SOLO a Google o al nozionismo internettiano mi pare una cosa da immaturi/e e non costruttiva se non per soddisfare un proprio egocentrismo scollegato dalla curiosita' di intravedere altri "mondi". I mondi degli altri.
Quando leggo un blog lo faccio sempre rispettosamente tenendo conto di chi sta dall'altra parte. Poi posso dire la mia, ma la dico SOLO se SO COSA DICO. Altrimenti sto zitta.
Anche perche' non e' possibile CONOSCERE TUTTO e purtroppo internet ha dato a molte persone questa IMPRESSIONE, cioe' quella di SAPERE TUTTO.

Comunque ciascuno e' libero di scegliere il modo che preferisce.

Io, da parte mia, non mi stanchero' mai di dire che Google puo' essere uno strumento per "affinare" le conoscenze e di consultazione, ma non un qualcosa che possa sostituire una "preparazione" acquisibile solo tramite uno studio piu' "tradizionale".

Anche se ho saputo che da qualche parte esistono in internet dei "manuali" per costruire le bombe atomiche... ADDIRITTURA!! :-))

Caro amico, nessuno mi paga per scrivere un blog. Se lo faccio e' perche' sono vanitosa e vengo ricompensata da quattro cose:

- interloquire con persone interessanti ed intellettualmente stimolanti
- dar libero spazio alla mia fantasia
- poter dire le cose senza "peli sulla lingua
- conoscermi meglio

davide ha detto...

Cara Chiara,

sto ricercando il materiale scientifico di cui avevamo parlato ieri, ma faccio una certa difficoltà a reperirlo e pertanto non posso esprimere giudizi nella discussione fra te e mr. Mandelbrot. Inoltre io a differenza di voi due (tu esperta dell'argomento e appassionato del genere anche se non esperto), non ho la minima conoscenza di biologia.
Però ho seguito qualche trasmissione televisiva sull'argomento e mi ricordo che si parlava spesso di ritrovanento di ossa umane di uomini e di donne: non solo di speci precedenti alla nostra come l'uomo eretto o di speci collaterali come l'uomo di neandertal, ma anche dell'uomo sapiens (questo in tutte le epoche dell'evoluzione del sapiens).

Naturalmente una trasmissione televisiva ha il valore che sappiamo, però non ho mai sentito parlare di un periodo senza maschi uomini.

Premetto che io non ho pregidizi verso nessuna teoria, ma da profano vedo che in tutti i mammiferi c'è sempre il maschio e la femmina. Non ho mai visto una leonessa che genera senza il leone, nè una gatta senza il gatto. So che il mio discorso è ingenuo, ma per quale motivo l'amimale uomo per un periodo della sua evoluzione avrebbe derogato a quanto fanno tutti gli altri mammiferi?

Naturalmente dopo aver letto i libri di cui sopra saprò darmi una risposta.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Un successone questo post!!! :-))

Guardate il numero di commenti.

Da cosa dipendera'? Dal fatto che "Chiara di Notte" sta (forse) dicendo una cazzata?

Beh, in quanto a cazate ne dico tante... chi non ne dice? Non credo faccia notizia a meno che "il giochino" di chi mi legge (o chi in genere legge i blog ed i forum) sia solo quello di "vincere" la contesa dialettica indipendentemente dagli argomenti. Non credo sia questo il caso. Almeno non per me in quanto non ho bisogno di vincere un bel niente.

Allora cosa sara' che stimola cosi' tanti interventi serrati?

E non sull'argomento del post ma su un fatto che (credo) abbia toccato dei "nervi scoperti"...

Roba inconscia, roba che nessuno riesce ad ammettere o a spiegarsi pero', chissa' come mai, io percepisco questo: inquetudine.

Questo scoprirsi "tardi" dal punto di vista della comparsa su questo pianeta mette in discussione molte cose radicate nell'animo maschile. Fa apparire le donne come piu' esperte, piu' mature e soprattutto le fa apparire come indipendenti.

Fino a ieri uno degli argomenti che venivano addotti per controbattere le teorie lesbofemministe erano quelli soliti e cioe' "come faranno le donne senza gli uomini?"

Oggi che le topoline riescono a riprodursi per partenogenesi (non per clonazione che' e' diverso in quanto la clonazione crea copie esatte dell'individuo mentre la partenogenesi no con conseguente arricchimento genetico, anche se rallentato) e scoprire che per un certo numero di anni le donne POTREBBERO aver usato la stessa tecnica riproduttiva crea nell'intimo maschile un certo sgomento.

Amici, io non posso farci nulla. Non ho la prova che certe teorie possano essere valide pero' mi piace pensare che lo siano ed il caso della topolina partenogenetica in un certo senso rafforza la mia speranza.

Con questo non voglio dire che mi piacerebbe fare a meno degli uomini. "NON FIA MAI!" :-)))

Oggi ci siamo abituate a loro e non sarebbe piacevole vederli sparire, pero' mi piacerebbe che prendessero atto che non sono cosi' indispensabili e magari si rendessero conto che "ogni tanto" sarebbe il caso che restituissero quel potere del quale si sono appropriati.

Cioe', in parole povere, CAMBIAMO POSIZIONE!


@ Davide: Non ho mai visto una leonessa che genera senza il leone, nè una gatta senza il gatto.

Certo, come da 59.000 anni nessuno ha visto (secondo quella teoria) nessuna donna generare senza un uomo, ma forse anche il cromosoma Y dei gatti ha fatto la sua comparsa molto piu' tardi del cromosoma X della loro specie. Nessuno, per il momento, ha affrontato tale ricerca che invece e' stata fatta per gli esseri umani.

Alex ha detto...

chia®a di Notte (Klára) said...
Altrimenti sto zitta....

ho dei forti dubbi su questa teoria per quel poco che ti conosco D)


son daccordo con te solo nel cambiar posizione:-)))))
puoi scegliere:-)

vedi che ti do ragione?

a parte gli scherzi, tutto è possibile siamo animali che si son dovuti adeguare, nel tempo, ai cambiamenti climatici e tutte le teorie sono possibili e non sono per niente impossibili visto che in natura esistono già queste situazioni....
un sorriso e grazie per il "caro amico"

Mr Mandelbrot ha detto...

"Se non hai studiato difficilmente riesci ad ottenere informazioni piu' velocemente di chi ha studiato. ;-)"

ok, lo ammetto, un po' ho studiato... ma non sono mai stato il primo della classe :-)

PS. Scusa per l'imprecisione: nel post di ieri mi riferivo all'"aplogruppo" (gruppo di alotipi) non all'"allogruppo", come mi hai corretto tu.

Mr Mandelbrot ha detto...

ehm... non alotipi, ma aplotipi. E' un errore più forte di me :-)

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Cavolo Mr. Mandelbrot, cerca di leggere bene quando consulti Google... oppure fai come me: copia incolla :-)))

davide ha detto...

Cara Chiara,

"@ Davide: Non ho mai visto una leonessa che genera senza il leone, nè una gatta senza il gatto.
Certo, come da 59.000 anni nessuno ha visto (secondo quella teoria) nessuna donna generare senza un uomo, ma forse anche il cromosoma Y dei gatti ha fatto la sua comparsa molto piu' tardi del cromosoma X della loro specie. Nessuno, per il momento, ha affrontato tale ricerca che invece e' stata fatta per gli esseri umani."

Al momento non ho ancora letto niente di quanto sopra e pertanto parlo da ignorante assuluto in materia. Però c'è una cosa che non mi convince in questa teoria. Tutte le specie animali sono in continua evoluzione (l'uomo si evolve da pochi milioni di anni, mentre gli scorpioni esistevano parecchi milioni di anni prima dei dinosauri). Se la teoria è vera (femmine che generano senza maschio per un certo periodo della loro evoluzione) essendoci tantissime specie di mammiferi (sempre in evoluzione) si dovrebbe trovare una specie di mammiferi che si trova nello stato di evoluzione delle femmine che si riproducono senza maschi. So che il mio discorso fara infuriare i credenti (mettere sullo stesso piano l'uomo e gli animali), ma io sono convinto che l'uomo è solo un mammifero come gli altri tranne per il fatto che è dotato dell'intelligenza. Pertano nella mia ingenuità se non si riesce a trovare almeno una specie di mammiferi (sono tantissimi e quasi tutti conosciuti) in cui la femmina generi senza maschio, dubito che ciò sia avvenuto per l'animale uomo.

Naturalmente io sono un ignorante assoluto in biologia e ragiono solo basandomi sul boun senso.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Pertano nella mia ingenuità se non si riesce a trovare almeno una specie di mammiferi (sono tantissimi e quasi tutti conosciuti) in cui la femmina generi senza maschio, dubito che ciò sia avvenuto per l'animale uomo.

Una scimmia di oggi non potra' mai diventare un essere umano com'e' avvenuto in passato perche' QUELLA SCIMMIA (chiamiamola scimmia ma era una specie che aveva "parenti comuni" con la scimmia) che poteva e doveva evolvere in seguito ad una mutazione nella specie umana l'ha gia' fatto.
La scimmia di oggi potrebbe solo diventare un'altra cosa diversa sia dall'essere umano sia con la scimmia.

Un modo semplice per capire come funzionano le mutazioni e' fare esperimenti con le drosofile. Queste producono una nuova generazione nell'arco di 36 ore. Ovviamente, nonostante la velocita' riproduttiva che esse hanno le mutazioni nelle generazioni successive sono invisibili se non nell'arco di un lungo periodo a meno che non siano sottoposte a radiazioni ed agenti chimici di varia entita'. In tal caso le generazioni successive mutano velocemente ed una parte (non tutti) dei nuovi individui hanno caratteristiche diverse da quelle dei loro predecessori.

Il cromosoma X e' quello da cui tutto e' partito nella determinazione del sesso. Mutazioni successive hanno fatto perdere un pezzo di cromosoma ed ecco che appare cromosoma Y. Un domani (per assurdo) una mutazione potrebbe modificare ancora il cromosoma producendo un terzo cromosoma che determina il sesso dando vita ad un terzo essere magari morente... oppure ad un super uomo. Chissa'.

Non si puo' anticipare ma solo supporre e tieni conto che io parlo da semplice biologa di quindicesima categoria.

Esistono anche le mutazioni dormienti che nella condizione ambientale normale non si manifestano ma (per esempio) in caso di cambio di condizioni ambientali potrebbero aiutare alcuni individui a sopravvivere ed a procreare facendo nascere una nuova stirpe con un nuovo genoma.

La femmina puo', in caso di estrema necessita' riprodursi per partogenesi qualora venga a mancare il maschio.
Il maschio non ha questa facolta'.

Comunque, la partenogenesi e' una tecnica riproduttiva che (forse) avveniva nel passato in quanto gia' al giorno d'oggi l'estinzione del maschio non farebbe estinguere la specie umana perche' tramite le tecniche di fecondazione artificiale si puo' unire materiale genetico di due ovuli della stessa donna (o di due donne diverse) per creare un nuovo essere umano.

Ovviamente nascerebbero solo femmine.

davide ha detto...

Cara Chiara,

grazie per la tua ottima spiegazione: se sono riuscito a capire io, che sono un grande ignorantello, quello che hai detto vuol dire che saresti (o sei) una bravissima insegnante.

In questi giorni ho provato un pochino ad interessarmi di biologia.
Ti confesso che ho trovato questa scienza affascinante e molto interessante, però mi ha messo anche un po' di paura.

Una volta avevo sentito che si facevano studi segreti su terribili armi biologiche. Mi stavo chiedendo cosa succederebbe se qualche scienziato/a pazzo creasse un virus più potente delle peste o del vaiolo e lo mettesse in circolazione.

Comunque tu sei buona e sono certo che se anche riuscissi nei tuoi esperimenti a creare un virus in grado di sterminare tutti i maschietti non lo metteresti mai in circolazione. Chiara mi raccomando, ricordati di chi ti ha voluto bene!

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

se anche riuscissi nei tuoi esperimenti a creare un virus in grado di sterminare tutti i maschietti non lo metteresti mai in circolazione

Esistono gia'. Non e' piu' un problema sterminare, per esempio, tutti coloro con il cromosoma Y e non coloro con il cromosoma X o viceversa.

Piu' difficile, anche se non impossibile, e' "mirare" su informazioni genetiche integrate piu' specifiche, come il colore degli occhi o dei capelli.

Per dirla grossolanamente e' piu facile colpire un bersaglio grosso che uno piccolo.

Se i nazisti avessero avuto a disposizione la conoscenza di oggi, avrebbero potuto realizzare i loro progetti che, dal punto di vista etico, sono mostruosi ma da un punto di vista scientifico perfettamente realizzabili.

Non credere che nei laboratori di TUTTO il mondo non si stiano mettendo a punto "armi del genere", cioe' in grado di sterminare su base genetica preservando una parte di popolazione "eletta".

Il futuro che questo CdA sta preparando, fatto di "raggio del dolore" ed armi genetiche sempre piu' precise non e' dei piu' rosei e quando l'umanita' se ne rendera' conto sara', come sempre, troppo tardi.

Ma non impensierirti. Tratta tutto cio' che dico come "fantascienza". :-)))

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Non credere che nei laboratori di TUTTO il mondo non si stiano mettendo a punto "armi del genere", cioe' in grado di sterminare su base genetica preservando una parte di popolazione "eletta".
Il futuro che questo CdA sta preparando, fatto di "raggio del dolore" ed armi genetiche sempre piu' precise non e' dei piu' rosei e quando l'umanita' se ne rendera' conto sara', come sempre, troppo tardi.
Ma non impensierirti. Tratta tutto cio' che dico come "fantascienza". :-)))"

Purtroppo so benissimo che non è fantascienza.

Chi ha il potere fa qualunque cosa per mantenerlo, anche usare le armi biologiche che hai detto.

Tra il resto le armi biologiche non è che siano meno terribili delle armi atomiche, chimiche convenzionali e chi sa quanti tipi ancora ne esistono.
La mia convinzione è che prima o poi il CdA ci porterà all'autodistruzione senza neanche accorgersene: un po' come l'apprendista stregone non riesce a controllare i demoni che ha evocato.

Quando ti dicevo che il nuovo CdA non potrebbe fare peggio di quello attuale non lo dicevo per fare il lecchino, ma perchè è la verità.
Per un motivo di egoismo personale ho tutto l'interesse (se non altro perchè sono benestante) a che il CdA attuale non distrugga il mondo che il buon Dio ci ha donato.
Quindi, dato che quanto ho detto sopra è purtroppo la verità, perchè non sperare nel tuo nuovo CdA?

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Cara Chiara,

ti riporto qui sotto un pezzo di un articolo preso dal blog del nostro amico (si è risvegliato dopo un lungo letargo) il povero Giubizza. Credo che sia in parte intema.

""Chi conosce un minimo di biologia sa benissimo che la scusa che il corpo di una donna gravida faccia tutt’uno con quello del figlio in grembo è una vera e propria panzana. Il collegamento che c’è tra madre e figlio (o figlia) è solo a scopo dell’alimentazione. Se il bimbo sta male la madre non lo sa (tanto è vero che se il bimbo muore in grembo per distacco della placenta la madre se ne accorge solo perché non lo sente più muoversi). La madre non può “comandare” i movimenti del figlio perché questo costituisce un individuo a sé stante che ha solo un collegamento alimentare con la madre, con l’organismo “ospite”. Se il collegamento alimentare costituisce una valida argomentazione per asserire che il copro è uno allora anche una tenia fa tutt’uno con l’ospite e così in tutti i fenomeni di “parassitismo” si costituisce un corpo unico tra “parassita” e “ospite”.
Il bambino che è nel grembo materno possiede un patrimonio genetico suo distinto. Il patrimonio genetico può benissimo essere assunto come principio base dell’essenza biologica umana non perché determini in maniera completa il modo di essere dell’uomo ma perché costituisce forse il momento centrale dell’ontogenesi umana come di qualsiasi forma di vita, la base ontologica dell’essere umano come della vita in generale. Ho detto dell’essenza “biologica” e non totale e globale, quindi non ho ricompresso quella “spirituale” non perché la ritenga “autonoma” in senso stretto, ma autonoma da un punto di vista “etico” se non addirittura “filosofico”. Ma seppure volessimo essere “spiritualisti” (o idealisti di tipo kantiano, hegeliano, religioso o di qualsiasi altro tipo), cioè esaltare lo spirito, la capacità di pensiero dell’uomo come momento ontologico umano più principale e più centrale rispetto alla sua natura biologica, non potremo ormai negare, volendo rimanere nei limiti del buon senso, che è dalla natura biologica che nasce lo spirito, la capacità raziocinante umana e non viceversa. Anche volendo esaltare la spiritualità umana a discapito della biologicità non possiamo fare a meno di affermare che è la seconda a fare da base alla prima e non il contrario.
I gameti possiedono un frammento di patrimonio genetico dei rispettivi organismi da cui sono stati generati, del padre e della madre, ma quando questi frammenti si uniscono nell’evento della fecondazione questi vanno a creare un nuovo patrimonio genetico unico e irripetibile nella sua essenza (e non tanto nella sua mera struttura) che prima non c’era. Se io ho due mazzi di carte e li divido a metà ho due metà dei rispettivi mazzi di carte, ma se unisco queste due metà ho un nuovo mazzo di carte. Insomma la nascita di un nuovo genoma può benissimo essere vista come la nascita in sostanza di un nuovo essere umano. Una sostanza che dovrà poi esprimersi in forma, ma questo è tutto un processo spontaneo.
Per gli abortisti a fare un essere umano è la forma, la manifestazione o alcuni tipi di manifestazioni tipo onde cerebrali (come fossimo dei microonde o degli apparecchi radio), capacità di raziocinio (ma un neonato ne ha?) oppure la cosiddetta “senzienza”, la capacità di provare dolore o piacere (e qui gli abortisti fanno un pasticcio tra umani e altri animali, quasi assurgendo la vita degli altri animali allo stesso livello di quella umana, se non addirittura a un livello più elevato). E qui che i “laici” abortisti si mostrano ben più “spiritualisti” e ben meno “materialisti”, ben più astratti e ben meno concreti di coloro che fino a oggi hanno detenuto una sorta di “monopolio” sulla critica all’aborto, i cattolici, i quali si rifanno invece a un momento molto più coinciso, più materiale, più biologico e naturale per definire la “creazione” di una nuova vita individuale.
I filosofi antichi e medievali (tra cui gli scolastici stessi) avevano intuito che il concepimento costituisce una momento chiave nella “costruzione” di un nuovo essere umano, un passaggio di qualità che va dal non essere all’essere di un nuovo individuo. Solo che lo avevano evidenziato a modo loro. Non conoscendo la genetica e la biologia elaborarono il concetto di “anima insufflata” che stabiliva un’origine esterna dell’essenza umana e non interna, intrinseca alla vita stessa, alla sua peculiare struttura atta a tramandarsi e perpetuare. Ma oggi conosciamo piuttosto bene le basi naturali della vita e il suo principio di creazione di nuove “unità vitali” quali sono gli esseri umani.
Ma in realtà forse non è questo importante in quanto nell’accezione popolare si sa benissimo che una donna gravida porta in sé un’altra vita, che quando muore una donna incinta muore una madre e un figlio, muoiono due esseri umani. Che l’aborto spontaneo è la perdita di una vita umana. In fondo si sa che i corpi sono due, che le vite sono due. È solo quando la donna stabilisce che dentro di sé non c’è un essere umano da rispettare ma qualcosa di cui sbarazzarsi che viene negata la natura umana dell’embrione. Ed è solo in funzione degli interessi della donna che viene fornita la scusante ideologica e grossolana che prima di nascere o prima di un qualsiasi altro momento arbitrario noi non siamo esseri umani. Come dire: la donna ha non solo il potere di vita e di morte ma anche quello di definire ciò che è umano e ciò che non lo è, di determinare quando siamo umani e quando non lo siamo.
Ecco il culto della Grande Madre, della Dea Madre a cui si piegano i “laici” abortisti, ecco la natura antiumana del femminismo. Una seria critica all’aborto non può non passare per una seria critica al femminismo, non può rimanere nell’ambito del rispetto al femminismo, non può non svelare ciò che questo movimento è: un’ideologia che nega la dignità umana e che vuol dare alle donne un potere sovraumano che probabilmente neanche loro vogliono davvero ma che è loro imposto dall’ideologia femminista. Dico potere “sovraumano” non perché “divino” ma perché non riconducibile a un singolo essere umano, anzi non riconducibile a nessun livello della società umana. Una società umana rispettosa della vita umana può solo prendere atto dell’esistenza di un nuovo essere umano e attuare tutto ciò che è necessario per accoglierlo, tutelarlo e proteggerlo""

Mi ha colpito la frase "Il bambino che è nel grembo materno possiede un patrimonio genetico suo distinto..", perchè pur non sapendo niente di biologia so che il patrimonio genetico derivante da due persone diverse rende il nuovo organismo molto più forte e resistente alle malattie.

Una volta ho visto che uno dei segreti del'evoluzione è stata proprio questa : l'incrocio tra due generi diversi. All'inizio della vità sulla terra, più di un miliardo di anni, fa esistevano solo esseri di un genere che si auto riproducevano.
Ricordo che l'inconveniente di questi microrganismi era costituito dal fatto che non avevano quasi difese dalle "cosiddette malattie": un'epidemia poteva povocare l'estinzione del 99,99% di quegli esseri. Naturalmente ho usato un linguaggio che ad una biologa farà orrore ma il concetto era proprio questo.
Se fosse vera la teoria sopra citata sarebbe molto strano che l'umanità non si sia estinta a seguito di una epidemia, perchè degli organismi che si auto riproducono hanno una resistenza che è molto più bassa alle epidemie di esseri nati dall'incrocio di due generi diversi. Scusami nuovamente per il linguaggio da profano, ma credo di aver chiarito il concetto.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

Davide, io ho pubblicato il tuo commento anche se conteneva il lungo scritto del "povero" Giubizza, ma non e' molto in tema con il mio post, se non nella parte in cui lui afferma che "organismi che si auto riproducono hanno una resistenza che è molto più bassa alle epidemie di esseri nati dall'incrocio di due generi diversi"
In realta' non e' vero al 100% che esseri nati dal miscuglio di due patrimoni genetici diversi sono piu' resistenti in quanto cio' dipende dai patrimoni genetici stessi che si mescolano (ad esempio parenti molto stretti non dovrebbero incrociarsi perche' c'e' rischio che si manifesti un gene recessivo che normalmente negli incroci non parentali si manifesta raramente). Pero', in effetti, mescolare patrimoni genetici molto diversi offre alle nuove generazioni una maggiore possibilita' di adattamento alle condizioni ambientali.
Pero' il sig. Giubizza porta l'esempio dell'unione di due generi (maschio e femmina). Chissa' come ci resterebbe male se sapesse che la varieta' genetica puo' essere fornita anche da due individui dello stesso sesso.
Oggi come oggi, cio' e' possibile per le donne senza che ci sia alcun intervento maschile. Nel caso di due maschi essi necessitano dell'utero fornito da una donna.
Nel caso di due femmine nascerebbe esclusivamente una femmina (XX).
Nel caso di due maschi potrebbe nascere sia una femmina (XX), sia un maschio (XY), sia un essere (YY)del quale (qualcuno anche se non lo rivela lo avra' gia' sperimentato) non so dire niente, ma presumo sia un embrione non vitale.

davide ha detto...

Cara Chiara,

so che avevo detto che sarei intervenuto solo dopo aver letto i libri che mi hai consigliato, ma voglio ritornare su una riflessione che ho fatto alcuni giorni fa.

La natura non è come la burocrazia italiana che crea organismi inutili per sistemare i raccomandati, ma ogni essere ha una sua funzione.

Se abbiamo il naso, la bocca, gli occhi ecc. è perchè hanno una funzione e questo vale per tutti gli esseri che esistono.

Se l'uomo (inteso come maschio) non serviva nella prima parte dell'evoluzione dell'umanità che senso ha che ad un certo punto sia comparso. A rigor di logica il maschio era più utile nella prima fase dell'evoluzione dell'umanità (per le sue capacità come cacciatore) che nella fase successiva. Dopo che le donne hanno scoperto (si tratta di un'invenzione femminile) l'agricoltura non avevano più nessun bisogno dell'uomo perchè la coltivazione della terra poteva prucurare ad esse tutto il cibo che avevano bisogno. Invece in base a questa teoria il maschio non esisteva quando poteva esere utile, mentre è comparso quando non era più necessario. Possibile che la natura faccia simili errori?

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

davide said...
La natura non è come la burocrazia italiana che crea organismi inutili per sistemare i raccomandati, ma ogni essere ha una sua funzione.


Sei sicuro?
Anche miticpippo?

Se abbiamo il naso, la bocca, gli occhi ecc. è perchè hanno una funzione e questo vale per tutti gli esseri che esistono.

Per alcuni la bocca e' superflua. Anzi dannosa. Sarebbe meglio che stessero zitti :-)

Se l'uomo (inteso come maschio) non serviva nella prima parte dell'evoluzione dell'umanità che senso ha che ad un certo punto sia comparso.

Chi ha detto che non serviva?
E' stato confermato che la riproduzione sessuale, velocizza lo scambio di materiale genetico e cio' crea generazioni che sono in grado di sopravvivere meglio.

A rigor di logica il maschio era più utile nella prima fase dell'evoluzione dell'umanità (per le sue capacità come cacciatore) che nella fase successiva. Dopo che le donne hanno scoperto (si tratta di un'invenzione femminile) l'agricoltura non avevano più nessun bisogno dell'uomo perchè la coltivazione della terra poteva prucurare ad esse tutto il cibo che avevano bisogno. Invece in base a questa teoria il maschio non esisteva quando poteva esere utile, mentre è comparso quando non era più necessario. Possibile che la natura faccia simili errori?

Chi lo dice che la natura si muove in linea retta?
Spesso essa pare muoversi in modo casuale, come casuali possono essere determinati eventi che cambiano completamente le condizioni di vita su un pianeta.

Davide, la ricerca effettuata nel 2000 in Africa, crea solo degli interrogativi, non da' certezze. Noto che molti che rispondono su questo argomento sono preoccupati per un fatto di per se' scientificamenteimportante ma non pragmaticamente rilevante come invece possono essere le implicazioni che riguardano il presente e le tecniche di fecondazione artificiale.

Tu mi chiedi il perche' della comparsa del maschio in una fase successiva a quella della femmina? Perche' la comparsa del maschio si ha con "la perdita" di un pezzetto di cromosoma X. E' per forza successiva.
E' su cio' che si basano le teorie lesbofemministe tradizionali. Cosa dicono queste donne? Dicono che il genere femminile puo', all'occorrenza fare a meno del genere maschile senza che la specie umana rischi di estinguersi. Ci sarebbe una societa' formata solo da femmine con grande incazzamento del "povero" Giubizza.

Posso essere d'accordo (non sono cosi' disonesta intellettualmente) nel riconoscere che certe teorie, come altre dello stesso tipo, andrebbero prese "con le molle" in quanto si rischia di cadere nel "fanatismo religioso". Spesso si basano su dati estrapolati ad arte solo in quelle parti che servono, che fanno "comodo" ad un determinato "movimento", mentre vengono sottaciuti altri aspetti che al "movimento" recherebbero danno.

Una cosa comunque e' CERTA: allo stato attuale, se si guarda il problema cinicamente e con il dovuto distacco, il mondo OGGI potrebbe fare a meno del genere maschile ricavandone dei benefici quanto meno in termini di diminuzione di popolazione e di minore aggressivita' e violenza.

Comunque io non sono una discepola della teoria che vuole una societa' composta di sole donne. Ritengo che l'uomo abbia ormai una sua importanza fondamentale per cui, al limite, auspicherei per una proporzione piu' adatta fra maschi e femmine (un rapporto 1/10) ed in cui i secondi si occupassero solo marginalmente degli aspetti che riguardano la gestione della grande famiglia umana.

davide ha detto...

Cara Chiara,

""Comunque io non sono una discepola della teoria che vuole una societa' composta di sole donne. Ritengo che l'uomo abbia ormai una sua importanza fondamentale per cui, al limite, auspicherei per una proporzione piu' adatta fra maschi e femmine (un rapporto 1/10) ed in cui i secondi si occupassero solo marginalmente degli aspetti che riguardano la gestione della grande famiglia umana.""

Credo che la maggioranza degli uomini vorrebbero una società con un uomo e dieci donne.

In fondo chi sta nel CdA (quello che ha il VERO potere) rappresenta solo il 3/4% degli uomini. Tutti gli altri uomini non hanno un interesse particolare a favore di questo CdA. Se anzi si facesse capire che grazie ad un mondo governato solo dalle donne non ci sarebbero più guerre la maggioranza degli uomini, se non altro per motivi di egoismo, non potrebbero che essere favorevoli al nuovo CdA, perchè gli effetti collarerali delle bombe intelligenti massacrano uomini, donne e bambini senza guardare in faccia nessuno.

Ti farò arrabbiare ma credo che questo tipo di società troverebbe meno entusiaste le donne degli uomini. Da qundo ti seguo leggo molti blog di donne e ne ho ricavato (è solo una mia impressione) che le donne sono, in genere, più conservatrici degli uomini.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

leggo molti blog di donne e ne ho ricavato (è solo una mia impressione) che le donne sono, in genere, più conservatrici degli uomini.

Soprattutto dei "ragionierri bergamaschi".

Ma stiamo parlando, comunque, della stirpe di Eva e non di Amazzoni.

Le Amazzoni, le streghe, le discendenti di Lilith, ti assicuro, che hanno idee assai diverse. :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

""Ma stiamo parlando, comunque, della stirpe di Eva e non di Amazzoni.
Le Amazzoni, le streghe, le discendenti di Lilith, ti assicuro, che hanno idee assai diverse. :-)""

Secondo me ogni donna ha in se un po' di Eva e un po' di Lilith.

Però, scherzi a parte, ho spesso provato sia con delle amiche, sia con delle colleghe e anche su alcuni blog di cui ti ho parlato a chiederle cosa pensassero di una società interamente governata da donne. Devo dire che non ho mai trovato dell'entusiasmo nelle mie interlocutrici su questa idea.
Tempo fa ti sei molto arrabbiata quando ti ho detto che poche donne ti hanno scritto per esprimere condivisione per questo nuovo CdA.
In realtà io ero in buona fede e sono restato molto male quando mi hai accusato di considerare poco intelligenti le tue idee.
Quando parliamo di politica, di economia, di colonialismo ecc. non ho mai avuto difficoltà ad esprimere idee contrastanti con le tue. Se io non credessi nel tuo nuovo CdA te lo direi apertamente, come ho fatto per gli argomenti suddetti.
E' vero che chi tace acconsente, però mi piacerebbe tantissimo sentire l'opinione delle tue lettrici (che sono convinto siano numerose) sul nuovo CdA.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chia®a di Notte (Klára) ha detto...

a chiederle cosa pensassero di una società interamente governata da donne.

Interamente GOVERNATA da donne non significa interamente POPOLATA da donne.

E' bene non far confusione su questi due punti in quanto neanche io auspico un mondo TOTALMENTE di donne, ma mi spieghi cosa ci sarebbe di deleterio nel caso di un governo femminile? Perche' le donne non dovrebbero essere d'accordo?

Cri§tina ha detto...

ciao, mi sono imbattuta per caso in questa tua pagina e mi ha colpito moltissimo la storia delle gorgoni e non solo.. tutto ciò che hai detto è davvero interessante e vorrei sapere se queste idee ti sono state date da alcuni libri, se si, mi diresti quali? vorrei leggerne qualcuno e cercare di fare delle ricerche per conto mio, il mito delle amazzoni mi affascina da sempre, non so da dove cominciare però... spero che mi aiuterai...

....Cri§tina

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics