mercoledì 23 gennaio 2008

32
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Tipi di uomini


Ogni tanto un piccolo copia-incolla concedetelo anche a me.

"...A seguito di un'approfondita indagine che dura da anni, fatta da me e da alcune amiche, sono riuscita a dividere gli uomini in categorie. A dire la verita' non e' stato molto difficile, dato che sono cosi' prevedibili..." (NOANDA - l'autrice)

uomo-sesso: quello che ti andrebbe di scopartelo sempre ma alla fine sei piu' brava tu e scopri anche che e' ritardato.

uomo-intellettuale: quello che fa tanto l'intelligente, un po' goffo, scopa benino ma non fa mai niente che sia un po' interessante.

uomo-colla: quello disperato, di solito brutto o grasso o comunque complessato che non vale molto come divertimento ma ti fa sentire importante, anche perche' a fianco a lui sembri una cima.

uomo-piattola: quello del: "...dove vai ?...","...con chi vai?...", "...non ti vestire cosi'!...", che, insomma, fa il geloso ma alla fine non gliene frega un cazzo, regge solo la parte per sembrare innamorato.

uomo-sentimento: che ti fa cosi' tenerezza che non riesci neanche a scopartelo e quindi preferisci lasciarlo e prenderti un cane.

uomo-mistero: quello che quando sta zitto sembra pensi ai problemi dell'universo ed invece si sta scaccolando...

uomo-supporter: ovvero quello che ti capisce,"...sì, sì, piangi sulla mia spalla che intanto ti tocco una tetta..."

uomo-porco: quello che dice le porcate, rutta, scorreggia e poi te lo porti a letto e per mettersi il preservativo lo srotola prima...

uomo-techno: quello te lo fai per ore, che ha una resitenza spettacolare, ma di giorno lavora sui tetti e la cosa piu' interessante che fa e' telefonarti...

uomo-suicidio: triste, solo, famiglia di merda, povero... disperato... magari anche impotente e appena ti giri (scusa l'espressione) TE LO TRONCA NEL CULO!

uomo-letargo: quello che sogna, pensa di fare mille cose, ti fa volare nel suo universo, magari scopa anche benino, ma alla fine e' sempre seduto al suo cazzo di pc a farsi seghette sul sito di play boy...

ed infine...

uomo-perfezione: ti vuole sinceramente bene, si preoccupa per te, si diverte con te, e' intellligente, gentile, generoso, ed e' GAY...

uomo-papa`: quello che punta sul complesso di Edipo per scoparti... lui e` maturo, vissuto, vuole aiutarti a superare le difficolta` della vita, vuole proteggerti... e poi scopri che non e`in grado di farsi due spaghetti e che porta i vestiti dalla mamma per farseli lavare...

uomo-Raul Bova: bello, da copertina, ci vai a letto, solo se sei bella anche tu altrimenti scordalo, (una volta sola nella vita) per scoprire come sono i belli... e mentre fai sesso davanti allo specchio noti che lui si sta pettinando con una mano... vuoto come la mente di Alessia Mertz... Ansima tipo attore-porno e, troppo impegnato ad autoamarsi, non si dedica all’atto sessuale risultando scarsino...

uomo-metamorfosi: quello che e` come tu lo vuoi... all’inizio ti fa tante domande sulla tua visione della vita, sul tuo uomo ideale, poi ti accorgi dei cambiamenti appuntamento dopo appuntamento... a questo punto se tu hai mentito all’inizio puoi farti 2 risate, se invece sei stata sincera stai nel suo letto distrutta dal capire, dopo il suo primo orgasmo, che quel lui non esiste... tipini pericolosi ma facilmente riconoscibili dalla vaghezza iniziale e dai troppi "hai ragione tu..."

uomo-cozza: per chi ama il rischio e la curiosita`... se riesci a far aprire la cozza potresti trovare una sorpresa... Solo che e`una cosa molto lunga... ci vuole pazienza e volonta`... di solito e` una persona chiusa e timida... e` altrimenti detto uomo-gratta e vinci... perche` la maggior parte delle volte rimani delusa ma... puo`capitare di trovare un tesoro... e` solo per le/ gli ottimisti.

32 commenti :

Dolce-Alexia ha detto...

Miiii, non mi manca neanche uno!
Credevo che ancora ne avevo di scoprire orizzonti nuovi. Forse dovrei iniziare a inventarmi uno per me :-)
Ciao, sorella!

Flyingboy ha detto...

Interessante… divertente.
Lo ho letto due volte.

La seconda volta ho scambiato la parola uomo con donna.
Lo ho trovato ugualmente interessante e divertente.

B giornata

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ alexia: Dolce sorellina, ormai e' diventata abitudine salutarci :-)
Questo post mi e' venuto in mente leggendo qualcosa di analogo apparso oggi nell'immondezzaio.

http://www.escortforumit.com/forum/t/104434

Se non si tiene conto degli interventi successivi ad opera della solita schiera di quelli che (dato il tema) considererei uomini-monnezza, i luoghi comuni sono divertenti. :-)


@ Flyingboy: La seconda volta ho scambiato la parola uomo con donna.
Lo ho trovato ugualmente interessante e divertente.


In certi casi puoi aver ragione ma non in tutti. Ho provato a rileggere l'uomo-mistero (scaccolarsi e' notoriamente azione maschile), l'uomo-supporter (difficilmente la donna si fa piangere sulla spalla), l'uomo-porco (mai vista una donna che srotola il condom... uomini molti), l'uomo-techno (donne che lavorano sui tetti? Naaa), l'uomo-etargo (le seghette al PC sono tipicamente da uomo), l'uomo-perfezione (non e' atteggiamento da lesbica), l'uomo-papa' (suvvia, farsi lavare i vestiti dalla mamma non e' da donna), l'uomo-Raul Bova (una donna non si pettina mai mentre scopa... lo fa prima o dopo, mai durante), l'uomo-metamorfosi (mai conosciuta una donna che desse ragione).

Insomma, in un sacco di casi le definizioni non si attagliano alle donne.

Devas ha detto...

beh...manca l'uomo egoista: uno dei più "braccati" :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Devas said...
beh...manca l'uomo egoista: uno dei più "braccati" :-)


Quella non e' una tipologia. E' una caratteristica comune :-)

Devas ha detto...

Quella non e' una tipologia. E' una caratteristica comune :-)

:-))))

Flyingboy ha detto...

Ciao Chiara

In certi casi puoi aver ragione ma non in tutti. ....

quello che volevo dire io e:

uomo-mistero: quello che quando sta zitto sembra pensi ai problemi dell'universo ed invece si sta scaccolando...
donna-mistero: quella che quando sta zitta sembra pensi ai problemi dell'universo ed invece non sta pensando a niente...

uomo-supporter: ovvero quello che ti capisce,"...sì, sì, piangi sulla mia spalla che intanto ti tocco una tetta..."
donna-supporter: ovvero quello che ti capisce,"...sì, sì, piangi sulla mia spalla che intanto ti tocco il portafoglio..."

uomo-porco: quello che dice le porcate, rutta, scorreggia e poi te lo porti a letto e per mettersi il preservativo lo srotola prima...
Questa salto :-)

uomo-techno: quello te lo fai per ore, che ha una resitenza spettacolare, ma di giorno lavora sui tetti e la cosa piu' interessante che fa e' telefonarti...
donna-techno: quella ti fa per ore, che ha una resitenza spettacolare, ma di giorno non fa niente e la cosa piu' interessante che fa e' telefonarti... (50 volte a giorno)

uomo-letargo: quello che sogna, pensa di fare mille cose, ti fa volare nel suo universo, magari scopa anche benino, ma alla fine e' sempre seduto al suo cazzo di pc a farsi seghette sul sito di play boy...
Anche questa salto siccome alla fine tutti che leggeranno questo commento come me stesso e la proprietaria del blog, alla fine ci troviamo di fronte al pc e finisce spesso a farsi seghette mentali, alla play blog… :-) (tono scherzoso eh)

uomo-papa`: quello che punta sul complesso di Edipo per scoparti... lui e` maturo, vissuto, vuole aiutarti a superare le difficolta` della vita, vuole proteggerti... e poi scopri che non e`in grado di farsi due spaghetti e che porta i vestiti dalla mamma per farseli lavare...
donna-mama`: quella che punta sul complesso di Edipo per scoparti... lei e` matura, vissuta, vuole aiutarti a superare le difficolta` della vita, vuole proteggerti... e poi scopri che non e`in grado di fare due spaghetti e che insiste di avere una aiutante per lavare i vestiti...

uomo-Raul Bova: bello, da copertina, ci vai a letto, solo se sei bella anche tu altrimenti scordalo, (una volta sola nella vita) per scoprire come sono i belli... e mentre fai sesso davanti allo specchio noti che lui si sta pettinando con una mano... vuoto come la mente di Alessia Mertz... Ansima tipo attore-porno e, troppo impegnato ad autoamarsi, non si dedica all’atto sessuale risultando scarsino...
donna- Alessia Mertz: bella, da copertina, ci vai a letto, solo se sei bello anche tu altrimenti scordala, (una volta sola nella vita) per scoprire come sono i belli... e mentre fai sesso davanti allo specchio noti che lei si sta guardando le unghie... vuota come la mente di Raul Bova... Ansima tipo attore-porno e, troppo impegnata ad autoamarsi, non si dedica all’atto sessuale risultando scarsina...

uomo-perfezione: ti vuole sinceramente bene, si preoccupa per te, si diverte con te, e' intellligente, gentile, generoso, ed e' GAY...
donna-perfezione: ti vuole sinceramente bene, si preoccupa per te, si diverte con te, e' intellligente, gentile, generosa, ed e' AMICA...

uomo-metamorfosi: quello che e`come tu lo vuoi... all’inizio ti fa tante domande sulla tua visione della vita, sul tuo uomo ideale, poi ti accorgi dei cambiamenti appuntamento dopo appuntamento... a questo punto se tu hai mentito all’inizio puoi farti 2 risate, se invece sei stata sincera stai nel suo letto distrutta dal capire, dopo il suo primo orgasmo, che quel lui non esiste...
tipini pericolosi ma facilmente riconoscibili dalla vaghezza iniziale e dai troppi "hai ragione tu..."

donna-metamorfosi: quella che e`come tu la vuoi... all’inizio ti fa tante domande sulla tua visione della vita, sulla tua donna ideale, poi ti accorgi dei cambiamenti appuntamento dopo appuntamento... a questo punto se tu hai mentito all’inizio puoi farti 2 risate, se invece sei stato sincero stai nel suo letto distrutto dal capire, dopo il suo primo orgasmo, che quella lei non esiste...
tipine pericolose ma facilmente riconoscibili dalla vaghezza iniziale e dai troppi "certo.. si caro” che mutano con tempo “E tu, che ne sai?!”… ma e già tardi

Chiaramente tutto in tono scherzoso. Tanto di quello che ho scritto non condivido neanche in tutto.
Volevo solo dare un mio piccolo contributo scherzoso per accentuare la ridicolarita di generalizzazione e canonizzazione da entrambi i sessi, in quali sicuramente ce qualche briciolo di verità universale, ma e controproducente e non fa altro che ulteriormente polarizzare i due sessi “opposti” ma in realtà cosi simili.

a presto

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

sessi “opposti” ma in realtà cosi simili.


Non tanto d'accordo. Anche se non siamo opposti non siamo neppure simili.

Diversi... molto diversi. Tanto diversi da essere complementari.

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2006/11/what-women-want.html

Flyingboy ha detto...

Diversi... molto diversi. Tanto diversi da essere complementari.

Sono d’accordissimo. Mi sono spiegato male.

E la frustrazione e forse la pigrizia di cercare nel quell’ altro il componente complementare che porta alle analisi sessiste come questa in post e idem quella di EF.

Le “analisi” estremate come le due riportate non portano da nessuna parte e forse riescono (apparte due risate) solo dare 10min di soddisfazione e consolazione per non aver avuto il successo di apprezzare le diversità dell’ altro sesso.

Il “simile” e il meccanismo di auto consolazione aiutata di generalizzazione.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Le “analisi” estremate come le due riportate non portano da nessuna parte e forse riescono (apparte due risate) solo dare 10min di soddisfazione e consolazione per non aver avuto il successo di apprezzare le diversità dell’ altro sesso.

Non sarei cosi' certa di quest'affermazione. Sono nota per essere una "generalizzatrice" estrema e non me ne dolgo, in quanto ritengo che la generalizzazione sia uno strumento che conduce ad iniziare un'autocritica e quindi una crescita individuale.

Faccio un esempio: leggendo i due post (l'uno contenente la tipologia maschile e l'altro quella femminile) a tutti sara' venuto di dire (rivolgendosi al post che riguardava l'altro sesso) "si' e' vero, ne conosco un sacco di donne cosi'", oppure "di uomini cosi'". Salvo poi leggere il post che riguardava il proprio sesso in chiave meno generalzzante ed affermando "beh, io non sono cosi', io sono diverso/a".

Le persone "oneste" dovrebbero invece riconoscersi in uno degli standard proposti e trarne le dovute conseguenza. Ovviamente le persone non sono classificate in modo rigido in quegli schemi proposti, hanno elementi un po' misti che le rendono uniche, anche se di fondo hanno una caratteristica predominante.
Ed e' quella caratteristica che spinge la generalizzazione.

Ebbene, per quanto mi riguarda, leggendo il post su EF mi sono riconosciuta nella tipologia che sta a meta' fra la "gnocca" e la "figa pazzesca", pero', come tutti sanno, sono eccezionalmente vanitosa :-))

A parte gli scherzi, esistono delle caratteristiche generali che sono connesse ad un determinato comportamento, tanto che se dico che gli uomini sono in genere SBRUFFONI ed ARROGANTI mentre le donne sono piu' UMILI e si SOTTOVALUTANO (a parte la sottoscritta che potrebbe essere anche un ragioniere bergamasco), non generalizzo e tutto cio' emerge anche da un'indagine sociologica che si puo' leggere qui:

http://www.corriere.it/salute/08_gennaio_15/intelligenza_donne_80824828-c39a-11dc-b859-0003ba99c667.shtml

Devas ha detto...

beh...io trovo particolarmente interessante "l'uomo porco".
Alla fine è il più...come dire...naturale!

matteo ha detto...

trattando l'argomento in modo si,skerzoso,hai però definito quello ke è..o meglio,quali sn le maskere ed i comportamenti ke l'uomo contemporaneo assume..brava..ben fatto..
t sei però mai kiesta se oltre a questi genere di uomini ke hai abilmente indicizzato e catalogato,c poxa essere un altro..tipo di uomo..uno ke nn badi alle frivole cose materiali cm fnn tutti i tuoi uomini..o meglio,ke lo faccia si,ma recitando cm attore per sentirsi parte dll comunita ma ke invece dentro cerki di capire cosa occorre per poter essere al di sopra di questi meskini "generi" di uomo..??

Dolce-Alexia ha detto...

Ma l'uomo-puttaniere dove lo mettiamo?;-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

matteo said...
trattando l'argomento in modo si,skerzoso,hai però definito quello ke è..o meglio,quali sn le maskere ed i comportamenti ke l'uomo contemporaneo assume..brava..ben fatto..



Forse non hai letto bene cio' ke ho skritto: il post non e' farina del mio sakko ma e' stato kopia inkollato da internet.

Comunkue tu non sei il matteo ke di solito kommenta kui, vero? No, non lo sei.

Ti kiamero' il "matteo ke skrive con la kappa". :-)

Komunkue... (katzo ke fatika cerebrale skrivere in kuesto modo) kuelli deskritti non sono i "miei uomini". Possono essere esempi di personalita' inkontrate (anke aleksia lo conferma) ma di sikuro non rappresentano il livello di uomini kon i kuali mi sono rapportata ekstra lavoro...

Sono stata abbastanza fortunata :-)

PS: normalmente non mi rapporto neanche con chi usa la "K" al posto del "Ch". :-) Ti sarei grata che tornassi a scrivere in italiano che e' una lingua tamente bella :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Dolce-Alexia said...
Ma l'uomo-puttaniere dove lo mettiamo?;-)


Anche questa, come l'uomo-egoista, non e' una tipologia... :-)))

Alex ha detto...

Secondo me qualcuno manca, ovviamente quelli che possono far vedere i valori maschili:-)
Sintetizzando le donne si riduce a:
un conto è ciò che DICONO di volere;
un conto è ciò che PENSANO di volere..........

un sorriso e aspetto le VS reazioni:-))))

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Non tanto d'accordo. Anche se non siamo opposti non siamo neppure simili.
Diversi... molto diversi. Tanto diversi da essere complementari."

Davvero bella la frase che hai detto sopra. Quando parlo con le mie amiche mi dicono che la parità tra i sessi è cosa diversa dall'eguaglianza.

Leggendo le tipologie del post devo dire che in tante di esse ho visto una parte (a volte piccola a volte grande) di me.

Per quanto rigurda l'inchiesta che hai riportato mi chiedevo per quale motivo gli uomini si sentono più sicuri delle donne. Le differenze fra i sessi riportate dalla ricerca non sono significative, perchè è stato dimostrato che con l'esercizio e l'impegno un uomo o una donna possono superare i sesso opposto in qualsiasi cosa in cui sia più dotato. Ti ricordo che tempo fa ti ho riportato una ricerca dalla quale emergeva che in Italia le donne conseguono voti più alti degli uomini anche in materie, ad esempio matematica, disciplina verso la quale gli uomini sono particolarmente predisposti.

Però non ostante le donne conseguano voti più alti degli uomini in tutte le discipline, anche in quelle in cui gli uomini sono più predisposti, poi le donne non riescono a mettere a frutto il loro impegno e nel mondo del lavoro vengono quasi sempre superate dagli uomini. Perchè?

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Perchè?

Perche' sono piu' umili, accettano di esserlo e non si fanno problemi ad esserlo... sono state "abituate" ad esserlo.

Mentre gli uomini non lo accettano e pur non avendo talvolta le capacita', sopperiscono con l'arroganza alle loro mancanze.

Un uomo in presenza di una donna piu' capace di lui reagisce spesso con la violenza verbale (e non solo). Quasi mai piega la testa in segno di sottomissione come invece nei secoli ha dovuto fare la donna.

E la donna l'ha dovuto fare non solo nei confronti di chi era piu' capace, ma anche nei confronti di emeriti imbecilli.

Adesso, se qualcuna prende coscienza e decide di non sottomettersi piu' a chi e' palesemente inferiore, la chiamano lesbofemminista.

matteo ha detto...

Chiara di Notte (Klára) said...Forse non hai letto bene cio' ke ho skritto: il post non e' farina del mio sakko ma e' stato kopia inkollato da internet.


allor ciao sn il matteo ke scriv cn la kappa cm dici tu(bel il nomignol qst nn me l'avevan mai affibbiatt)..scriv cn lakappa perke nn scriv in ver italiano(ke nn e per nulla bell cm lingua,anzi),ma nel mio "italian semplifikat"ke m consente una veloce e scrittura,nn m'impone regole d grammatika e sopratutto nn necessita di rilettur e correzzioni in quanto ogn errore viene considerat cm parte integrante del testo.. premex qst e ke invec si,ho letto benissim quell ke hai scritt,ma facend copia incoll nn all czz d cane ma bensi facendo un po tuo il discorso,quell ke ne e uscito e anke un tuo pensiero..quindi x me e come se lo avess scritt tu(mi skusi se le do del tu ma nell mia lingua il lei puo esser usato sl tra parentesi (or m dirai ke prima ho dtt ke nn c sn regole ma la contraddizion qui da me,regna,e qnd puoi aspettart d tt!))
cmq in sintesi dai,ke e quell ke poi volev kiedert,nell tua ultima reply hai dtt ke"kuelli deskritti non sono i "miei uomini". Possono essere esempi di personalita' inkontrate (anke aleksia lo conferma) ma di sikuro non rappresentano il livello di uomini kon i kuali mi sono rapportata ekstra lavoro..."..
bene..bene..qst signifika ke forse esistono dei livelli d uomini ke nn hai descritt ..se cosi fosse..sarest capace di descriverli..di generalizzarl x farli entrare in certi canoni??
o forse semplicement hai incontrat uomini ke rientran in quell'elenco??
(ke m sembr l'ipotesi piu plausibile..)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

qst signifika ke forse esistono dei livelli d uomini ke nn hai descritt ..se cosi fosse..sarest capace di descriverli..di generalizzarl x farli entrare in certi canoni??
o forse semplicement hai incontrat uomini ke rientran in quell'elenco??
(ke m sembr l'ipotesi piu plausibile..)


Potrei...

ma solo se mi si chiede in una lingua che sia comprensibile.

Vedi, qui scrivono anche persone che non conoscono l'italiano ma rispettano questo mio diario e cercano di comunicare al meglio che possono.

Invece tu, mi pare di capire, lo usi a proposito e solo per essere piu' "veloce", fregandotene se le persone comprendono o no.

Ecco, dato che tu in un certo qual modo, te ne freghi degli interlocutori dovrai accettare che loro non si interessino a cio' che scrivi. Mi pare equo :-)

Da parte mia, mi scuserai, ho una certa idiosicrasia per chi scrive utilizzando il tuo sistema. Non offenderti, tu hai il diritto di scrivere come vuoi (fintanto che resti educato e rispettoso), ma io ho il diritto di rispondere solo a chi reputo meriti una risposta e con il quale (o la quale) sia piacevole relazionarmi).

Se non conosci altro idioma che questo, mi dispiace ma mi limitero' solo a far passare i tuoi commenti (per chi li capisce) e niente piu'.

Buona permanenza, fintanto che non ti annoierai :-)

matteo ha detto...

hehe nn m annoio,no,nn t preocc..beh la tua politica m sembr corretta,e anke se nn lo fosse cmq dovrei accetarla..il regno è tuo e le regole le fai tu..di "idiomi" ne conosc ma,sper nn t offenderai,qst sn io e qst è il modo cn cui comunico..beh sei la prim ke nn riesc a capire xk la compresion e piuttost intuitiva ma cmq dai..la tua e sl un presa d posizione in quanto in verita m capisc benissimo..
cmq t ripeto rispetto la tua posizione e visto ke qui nex capisce cosa scriv alor presubilment optero x nn intervenire piu..cmq se nn mi hai risposto è xke,cm t dicevo,gli unic uomini ke hai incontrat sn qll ke hai elencato nel tuo abecedario degli uomini..buona fortuna ;)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

matteo said...
la tua politica m sembr corretta,e anke se nn lo fosse cmq dovrei accetarla..il regno è tuo e le regole le fai tu..di "idiomi" ne conosc ma,sper nn t offenderai,qst sn io e qst è il modo cn cui comunico.. beh sei la prim ke nn riesc a capire xk la compresion e piuttost intuitiva ma cmq dai..la tua e sl un presa d posizione in quanto in verita m capisc benissimo..
cmq t ripeto rispetto la tua posizione e visto ke qui nex capisce cosa scriv alor presubilment optero x nn intervenire piu..cmq se nn mi hai risposto è xke,cm t dicevo,gli unic uomini ke hai incontrat sn qll ke hai elencato nel tuo abecedario degli uomini..buona fortuna ;)


Ebbene, dato che hai dichiarato che (forse) non interverrai piu' allora, dato che sei stato "ospite" del mio blog, una spiegazione sulla mia politica ti e' dovuta.
In caso tu non avessi modo di leggere, questa mia servira' a quanti di coloro che avranno in futuro l'esigenza di relazionarsi con me utilizzando un tipo di lessico che io (personalmente) non condivido.

Ti spiego il perche'.

Ritengo che questa decadenza del linguaggio sia di per se' deleteria, non tanto perche' incomprensibile, quanto per il fatto di veder distrutta una lingua cosi' bella ed esaustiva come quella italiana che non e' seconda, in bellezza, neppure a quella russa che, come molti sanno, io adoro.

Non e' tanto l'idiosincrasia per un certo tipo di linguaggio che mi infastidisce, quanto credo sinceramente che chi la permette e la tollera, non fa altro che del male a questo Paese (l'Italia) che mi e' caro non tanto per le origini mie paterne, quanto perche' vi ho vissuto 13 anni della mia vita ed ho imparato a volergli bene.

Tu non puoi capire cosa significhi per una come me vedere il decadimento in cui versa l'italico popolo e credo che, in parte, a questo concorra anche il decadimento del linguaggio e della capacita' comunicativa ad opera di chi come te, intende presentarsi come "alternativo" quando in realta' fa solo la figura di Carlo Verdone in "lo famo strano".

Spiegami, a cosa serve che un certo tipo di linguaggio venga compreso solo dai pochi appartenenti ad un "branco'? Che senso ha creare un codice comunicativo che tenga conto solo dell'appartenenza ad un gruppo (secondo te) elitario?

Non vedo in tale atteggiamento ne' tolleranza per chi non appartiene al tuo gruppo e che non ha nessuna intenzione di impararsi un nuovo tipo di linguaggio, ne' intelletto in quanto un linguaggio dovrebbe servire a comunicare con il maggior numero di persone e non con lo stretto necessario che interessa a te.

Ora, se tu mi confermassi che il tuo e' un linguaggio universale che viene compreso un po' ovunque, sia dagli italici, sia dagli anglofoni, sia dagli slavi, piuttosto che dagli asiatici, dagli africani o dagli alieni, ecco che ti direi "mi adeguo" e mi sforzo d'impararlo, ma dato che tutto cio' e' solo una storpiatura di una lingua gia' esistente e collaudata nei millenni, vedo in tutto cio' un atteggiamento simile a quello di chi ha di fronte a se' la Gioconda di Leonardo e con dei pennarelli si stia divertendo a dipingerle i baffi.

Non credo che tu comprenderai cio' che sto dicendo. Se scrivo questo non e' solo per te. Conto che ci sia chi mi legge e comprenda il significato del mio discorso.

D'altronde (ho visto dal tuo profilo) sei molto giovane e dal tuo blog ho notato che hai scelto come punto di riferimento un personaggio (Alex di Arancia Meccanica) che tutto ha fuorche' essere un modello "positivo".

Tu dirai "chi se ne frega di cio' che pensa Klara? Il personaggio fa figo"... ed io sono libero di fare ke kazzo mi pare"

Lo credi sul serio?

Credi sul serio che QUEL personaggio faccia "figo"?

Credi davvero di esercitare la tua "liberta'" ispirandoti a lui?

Si' capisco che alla tua giovane eta' tu abbia bisogno di modelli di riferimento che la societa' in cui vivi non ti sta fornendo, a meno che non siano modelli basati su quello che la TV ed i mass media propongono. Ed il bullismo di Corona ha fatto scuola.

Ma Kubrick, quando ha girato quel film, non aveva assolutamente intenzione d'indicare un modello comportamentale da imitare. Anzi Alex rappresentava (e rappresenta tuttoggi) non il "figo" del quartiere, non il leader carismatico capace di creare ideali, ma rappresenta la quintessenza dell'ultraviolenza, del non rispetto generazionale, della brutalita' verso le donne, del leccaculismo e del voltagabbanesimo.

Davvero vuoi assomigliare a quell'essere? Davvero lo interpreti come un eroe? Il tuo eroe?

Ecco perche' rifiuto di relazionare conte, matteo. Non e' solo per la "k" e per le ragioni poc'anzi esposte, ma e' perche' so che tu di me non capiresti nulla come io (molto probabilmente) non capirei nulla di te. Sarebbe tempo perso.

Pero' lascia che ti dica una cosa. Lascia che chi ha qualche anno piu' di te e che la "violenza" l'ha vista sul serio, tanto da odiarla profondamente, speri che tu un domani, quando non sarai piu un ragazzino e magari dovessi trovarti di notte a passeggiare per le strade della tua citta, non debba incontrare un giovane Alex con la sua banda di drughi che ti massacra.

Firmato: una devochka karasho.

apelle ha detto...

Penso di essere una via di mezzo tra la l'uomo-cozza (inteso anche come aspetto fisico), l'uomo-sentimento e l'uomo-puttaniere...:-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Pero' lascia che ti dica una cosa. "Lascia che chi ha qualche anno piu' di te e che la "violenza" l'ha vista sul serio, tanto da odiarla profondamente, speri che tu un domani, quando non sarai piu un ragazzino e magari dovessi trovarti di notte a passeggiare per le strade della tua citta, non debba incontrare un giovane Alex con la sua banda di drughi che ti massacra"

Ho riportato sopra la parte finale della tua risposta a Matteo e devo dire che condivido pienamente quanto hai detto.

Questa tua risposposta è la dimostrazione della tua grandezza morale: lo dico perchè ci credo veramente e no per fare il lecchino. Ogni volta che leggo qualcosa di tuo trovo sempre qualcosa per apprezzarti. A volte penso che per poter valutare una personalità come la tua bisognerebbe leggerti per almeno dieci anni.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

davide said... A volte penso che per poter valutare una personalità come la tua bisognerebbe leggerti per almeno dieci anni.

Beh, grazie. Non ho scritto, pero', per cercare il plauso di alcuno. Volevo solo (una volta per tutte) dire come la penso a questi fanatici dell'ultraviolenza che traggono la loro filosofia non da esperienze dirette di vita ma dalla visione cinematografica di una realta' distorta e marcia. A questo punto chi ci impedirebbe di mitizzare persino il Grande Fratello di 1984?.

"Lo fanno strano" perche' privi di una loro personalita' (che dovrebbe essere costruita con impegno e studio) e che ritengono di essere "fighi", velocemente, solo seguendo le scorciatoie indicate dai "guru" del cazzo che ogni tanto si propongono in TV con i loro tatuaggi e le loro facce beota.

Questi "pupazzi internettiani", della violenza, non sanno proprio nulla!

Chi conosce e chi ha vissuto circondato/a dalla violenza (se non e' malato/a dentro) non puo' far a meno di detestarla ed io, sinceramente, ne ho le ovaie piene di questi "fringuelli" con la bocca ancora sporca di latte che si credono grandi uomini e credono di avere il diritto di creare l'inferno su questa terra che (fino a prova contraria) ancora in piccolissima parte mi appartiene.

Infine...

Non passeranno molti anni ed i giovani ke skrivono kon la kappa saranno costretti a piegare la testa nei confronti di chi, pur proveniendo oggi da paesi ritenuti (a torto) piu' arretrati, sta imparando a scrivere ed a parlare l'italiano in modo ineccepibile.

E le strade di Bucarest si riempiranno di ragazze provenienti da quei Paesi in cui oggi la spocchiosita' delle persone non permette di capire che NIENTE NELLA VITA E' DOVUTO. Ogni cosa va conquistata con impegno e sacrificio.

maxanima ha detto...

ciao chiara, dopo essermi fatto un pò di risate con questo tuo post, che mi sa convincerà le donne adiventare lesbiche, ti volevo ringraziare di unirmi ai tuoi link e volevo chiederti se posso ricambiare..ah sono quello di www.occhiodellanima.it ;-)

baci.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

maxanima said...
..volevo chiederti se posso ricambiare..


Ovviamente puoi. Benvenuto.

matteo ha detto...

ok;ok..mi hai fatto ridere!!sei brava lo ammetto.
E per rispetto stavolta,cercherò di risponderti in lingua italiana,niente abbreviazioni,ma punti,virgole,e grammatica a go-go..ah..scusa!!e niente americanismi!
punto a capo allora! :)

Allora..sai,da quando mi sono imbattuto nel tuo blog per la prima volta,ho nutrito verso di te una profonda ammirazione,ma vedi,le cose sono un pò cambiate..si perchè vedi..l'abito non fa il monaco,è proprio vero quel che dicevano..
Innanzitutto mia cara chiara,non sai proprio niente di quella che è la mia persona,di chi sono,di qual 'é il mio passato,,quali sono state le mie difficoltà,l'ambiente in cui sono cresciuto..cazzo!!fai mie delle idee,dei pensieri e degli ideali che non mi appartengono..
L'arrogante,non sono io,quella forse sei tu.Impara a conoscere le persone prima di giudicarle..sempre..
E tutto questo sai perchè?Per il semplice fatto che,spero però di sbagliarmi,non accetti che qualcuno possa metterti in difficoltà,che dimostri che tu abbia torto..(mi riferisco alla domanda che ti avevo fatto riguardo ai tuoi"tipi di uomini")..
giudichi le persone in base alla loro età??quanto sei piccola..conosco persone che hanno il doppio dei miei anni ma che non riescono a mettere in piedi un discorso,altre che hanno metà della mia età a cui non serve un discorso per potermi dire molto di più..
"branco"??"gruppo"??"alternativo"??no lascia stare non hai capito proprio nulla di me.
Sei brava a parole,ma pensi troppo prima di parlare.
Potrei dire mille cose su di te,come tu hai fatto con me,ma non ti conosco,e direi senz'altro tante idiozie..si,si..proprio cm hai fatto tu!!
Condivido una sola cosa in tutto quel che hai detto.."un liguaggio dovrebbe servire a comunicare col maggior numero di persone.."..ecco..devo ammeterlo,ho sbagliato..ho sbagliato nel rivolgermi a te con il mio linguaggio..
Vedi,non è come dici tu,che me ne frego che gli altri mi capiscano..no..non ci siamo..io scrivo come scrivo,perche solo io possa capire..mi proteggo,non voglio che le mie idee,i miei pensieri,diventino di dominio pubblico..e poi come ti dicevo,scrivo cosi anche per esser piu veoce,perchè io non devo pensare o rileggere quello che scrivo..ogni qual volta che torno indietro ho già perso mille altre cose che avrei voluto dire dire..
Ora dovrei stare qui a prendere tutte le cazzate su di me che hai scritto e dirti cosa hai sbagliato..ma no,non ne vale la pena.
Sono davvero troppe,e questo dapprima mi ha fatto arrabbiare molto,ma poi,armato di calma,t ho risposto nella maniera più gentile possibile..sai mi dispiace molto che tu venga a dipingermi come..come..uno schiavo di questa società..dio mio..
C'è una cosa però che non riesco a non dirti..Non devi toccarmi Arancia Meccanica..sei una delle solite persone che guardano i film esteriormente..commenti questo film con lo stesso metraggio che hai adoperato per commentare me.
Mia cara,Alex rappresenta l'umanità..in tre modi: è aggressivo, ama la bellezza, si serve del linguaggio.
La società agisce su di lui,imponendogli regole,usi e costumi,con la forza,non gli viene concessa la possibilita di scegliere..e questo rappresenta il contesto in cui noi tutti cresciamo fin da piccoli..Questa "cura"poi gli causa quella sorta di .."malattia"..egli però seppur ormai irremediabilmente condizionato,riesce a tornare all'incipit,al suo punto iniziale,anzi,un gradino sopra poichè consapevole di quali sono le "regole",e a guarire dentro di se..sebbene esteriormente,per la società,egli non rappresenti nient'altro che.."l'alex" che tu hai descritto..C sono moltissime altre letture del film che posso darti,ma preferisco che tu lo possa riguardare..potrebbe servirti..
Bene spero che tu non continui con questa"guerra",sei intelligente..orgogliosa,ma intelligente..io non posso dire di essere intelligente,ma l'orgoglio l'ho messo da parte,per il semplice fatto che non ti conosco ..

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ok;ok..mi hai fatto ridere!!sei brava lo ammetto.
E per rispetto stavolta,cercherò di risponderti in lingua italiana,niente abbreviazioni,ma punti,virgole,e grammatica a go-go..ah..scusa!!e niente americanismi!
punto a capo allora! :)


Bravo :-)

Allora..sai,da quando mi sono imbattuto nel tuo blog per la prima volta,ho nutrito verso di te una profonda ammirazione,ma vedi,le cose sono un pò cambiate..si perchè vedi..l'abito non fa il monaco,è proprio vero quel che dicevano..

Verissimo. L’abito non fa il monaco. Anche io lo dico spesso. A proposito, per rendere piu’ leggibile un messaggio, cosicche’ sia efficace, ti consiglio di mettere uno spazio fra la punteggiatura (virgole, punti, puntini di sospensione, eccetera) e la parola successiva. :-)

Innanzitutto mia cara chiara,non sai proprio niente di quella che è la mia persona,di chi sono,di qual 'é il mio passato,,quali sono state le mie difficoltà,l'ambiente in cui sono cresciuto..cazzo!!fai mie delle idee,dei pensieri e degli ideali che non mi appartengono..
L'arrogante,non sono io,quella forse sei tu.Impara a conoscere le persone prima di giudicarle..sempre..


“Lei non sa chi sono io!” :-))))
Sai, tutto cio’ che dici avrebbe un senso se fossi stata io ad entrare nel tuo blog parlando un linguaggio a te incomprensibile e facendoti domande (incomprensibili) che in realta’ non avevano l’intenzione di domandare un bel nulla ma solo alludere a qualcosa che non ho ben capito.
Ma come sai non e’ andata in questo modo, per cui (come hai anche riconosciuto tu) io avevo tutto il diritto di chiederti di attenerti a certe regole. Come risposta te ne sei totalmente infischiato ed hai continuato, imperterrito a comportarti da VERO “drugo”…
E siccome i drughi mi stanno sulle palle, per non essere ipocrita, ti ho detto come la pensavo riguardo ad un certo tipo di atteggiamento (arrogante) e rispetto a chi quell’atteggiamento si ostinava a tenerlo (cioe’ tu).
Se l’effetto che le mie parole hanno avuto e’ stato quello di farti abbandonare (solo anche limitatamente a questa tua risposta) le K, allora posso essere soddisfatta :-)

E tutto questo sai perchè?Per il semplice fatto che,spero però di sbagliarmi,non accetti che qualcuno possa metterti in difficoltà,che dimostri che tu abbia torto..(mi riferisco alla domanda che ti avevo fatto riguardo ai tuoi"tipi di uomini")..

Se me lo chiedi gentilmente, utilizzando un linguaggio che reputo consono e senza assumere atteggiamenti da “drugo”, ti assicuro che non avro’ alcun problema a risponderti… anche se… anche se di cio ho gia’ scritto ampiamente nel mio blog. Basta essere meno pigri e, leggendolo, si hanno tutte le risposte.
Ma comprendo che chi vive la sua vita come una moviola velocizzata dall’adrenalina, non abbia tempo per leggersi, pazientemente, le centinaia di post contenuti nel del mio diario. Nei libri guardavi solo le figure? :-)

giudichi le persone in base alla loro età??quanto sei piccola..conosco persone che hanno il doppio dei miei anni ma che non riescono a mettere in piedi un discorso,altre che hanno metà della mia età a cui non serve un discorso per potermi dire molto di più..

Credo che tu chieda sincerita’, giusto? Allora non offenderti se sono sincera: sono le parole ed i concetti che usi che dimostrano la tua immaturita’ e, logicamente, se io ti percepisco immaturo di conseguenza mi considero piu’ matura di te.
Non sempre e’ un bene, sai? Vorrei avere davvero la meta’ dei tuoi anni. :-)

"branco"??"gruppo"??"alternativo"??no lascia stare non hai capito proprio nulla di me.
Sei brava a parole,ma pensi troppo prima di parlare.
Potrei dire mille cose su di te,come tu hai fatto con me,ma non ti conosco,e direi senz'altro tante idiozie..si,si..proprio cm hai fatto tu!!


Conosci la regola delle dodici P?
Prima Pensa Poi Parla Perche’ Parola Poco Pensata Puo’ Produrre Perenne Pentimento.
Chi pensa prima di parlare non dice quasi mai idiozie… pensaci :-)

Condivido una sola cosa in tutto quel che hai detto.."un liguaggio dovrebbe servire a comunicare col maggior numero di persone.."..ecco..devo ammeterlo,ho sbagliato..ho sbagliato nel rivolgermi a te con il mio linguaggio..
Vedi,non è come dici tu,che me ne frego che gli altri mi capiscano..no..non ci siamo..io scrivo come scrivo,perche solo io possa capire..mi proteggo,non voglio che le mie idee,i miei pensieri,diventino di dominio pubblico..e poi come ti dicevo,scrivo cosi anche per esser piu veoce,perchè io non devo pensare o rileggere quello che scrivo..ogni qual volta che torno indietro ho già perso mille altre cose che avrei voluto dire dire..


Cioe’ tu scrivi DI PROPOSITO perche’ gli altri non capiscano? :-))))
Ti proteggi scrivendo in modo incomprensibile?
E chi te lo fa fare di scrivere? Evita! Risparmia il tuo prezioso tempo che' sei sempre di fretta, obbligato ad andare veloce come se qualcuno t'inseguisse… Chi ti insegue? :-)

Ora dovrei stare qui a prendere tutte le cazzate su di me che hai scritto e dirti cosa hai sbagliato..ma no,non ne vale la pena.
Sono davvero troppe,e questo dapprima mi ha fatto arrabbiare molto,ma poi,armato di calma,t ho risposto nella maniera più gentile possibile..sai mi dispiace molto che tu venga a dipingermi come..come..uno schiavo di questa società..dio mio..


Pare che tu non abbia capito: fintanto che ti ostinerai a tutti i costi di VOLER ESSERE STRANO, ALTERNATIVO, PARTICOLARE… sarai sempre schiavo: schiavo della tua voglia di emergere e della sete inappagabile di unicita’.

C'è una cosa però che non riesco a non dirti..Non devi toccarmi Arancia Meccanica..sei una delle solite persone che guardano i film esteriormente..commenti questo film con lo stesso metraggio che hai adoperato per commentare me.
Mia cara,Alex rappresenta l'umanità..in tre modi: è aggressivo, ama la bellezza, si serve del linguaggio.
La società agisce su di lui,imponendogli regole,usi e costumi,con la forza,non gli viene concessa la possibilita di scegliere..e questo rappresenta il contesto in cui noi tutti cresciamo fin da piccoli..Questa "cura"poi gli causa quella sorta di .."malattia"..egli però seppur ormai irremediabilmente condizionato,riesce a tornare all'incipit,al suo punto iniziale,anzi,un gradino sopra poichè consapevole di quali sono le "regole",e a guarire dentro di se..sebbene esteriormente,per la società,egli non rappresenti nient'altro che.."l'alex" che tu hai descritto..C sono moltissime altre letture del film che posso darti,ma preferisco che tu lo possa riguardare..potrebbe servirti..


Sai, Arancia Meccanica (come ogni film di Kubrick) l’ho visto cosi' tante volte che potrei farci una tesi di laurea. Lo conosco a memoria, in ogni sua sequenza, in ogni battuta detta, in ogni inquadratura. Potrei raccontarti persino i titoli di coda e devo dirti che l’analisi che fai del film e’ una GRANDE CAZZATA…
Perdonami, ma proprio non hai capito nulla, ne’ del film, ne’ del regista. E credo che non capirai nulla neppure di questa mia risposta.
Confermo la mia analisi primaria: sei un ragazzino che vuol entrare nel mondo dei grandi passando attraverso l’emulazione di un personaggio ETICAMENTE E MORALMENTE NEGATIVO come Alex. Sei un bambino che ama giocare con i fiammiferi ed ancora non si e’ bruciato. Per cortesia evita di rispondere con le solite cagate stile “lei non sa chi sono io” che’ gia’ si capisce dalle parole e dai concetti che usi chi sei tu.
Questo blog e’ riservato alle persone adulte, in esso vengono espressi concetti che, se interpretati in maniera distorta, potrebbero creare problematiche in chi non e' maturo. Considerata la tua analisi sui “valori” di Alex e dei drughi, lo dico per il tuo bene, evita di entrarci o rischi di soffrire. :-)

Bene spero che tu non continui con questa"guerra",sei intelligente..orgogliosa,ma intelligente..io non posso dire di essere intelligente,ma l'orgoglio l'ho messo da parte,per il semplice fatto che non ti conosco ..

Qui non e’ in ballo una questione d’orgoglio. Qui non si fa guerra. Non si esercita l’ultraviolenza. Non ci sono drughi. Si rispetta il gap generazionale. Non si e’ razzisti. Si rispettano le donne e, soprattutto, qui si scrive senza le K.
Sono regole semplici…

Ah, ultima regola: io, se voglio, ho sempre l'ultima parola :-)

matteo ha detto...

:)sei incredibile..ancora non ha capito,che qui nessuno vuole emulare alex.alex emula noi.noi inteso come società,e questo per tutta la durata del film,sino alla sequenza finale..li si troverai quello che divide alex dalla nostra societa,quello che la nostra societa,mi auguro di sbagliarmi,non arrivera a concepiree.se lo hai visto cosi tante volte e non hai capito nulla del film,allor ci rinuncio io guarda,potrei dirti qualunque cosa ma sarebbe fiato sprecato.Anche perchè come dici tu,l'ultima parola sarà sempre tua.sostieni di essere matura?solo quando dicendolo ne confermi l'esatto contrario.credici,è giusto cosi.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

matteo said...
sei incredibile.. blablabla blablabla.. alex emula noi.noi inteso come società.. blablabla.. non hai capito nulla del film, allor ci rinuncio.. blablabla blablabla.. perchè come dici tu, l'ultima parola sarà sempre tua.. blablabla blablaBLU'


Se non altro stai imparando a scrivere in italiano. ricordati gli spazi fra la punteggiatura e le parole :-)

davide ha detto...

Caro Matteo,

un film si può interpretare in tanti modi, ma ti faccio notare che l'interpretazione che ha dato Chiara è quella che Kubrick stesso ha dato del suo film.

In data 25 settembre 2007 la televisione (la7) ha trasmesso un documentario sul film "Arancia meccanica" in cui Kubrick (si riportavano delle vecchie interviste) diceva cose molto simili a quelle dette da Chiara. Ti riporto qui sotto una sintesi della trasmissione.

Saluti Davide


"LA PRIMA volta di Arancia meccanica in tv. Uno dei capolavori di Stanley Kubrick, a distanza di 36 anni dalla sua uscita nelle sale, va in onda per la prima volta in televisione in Italia domani, martedì 25 settembre. A trasmetterlo sarà La7 che non ha sprecato l'occasione e ha costruito una serata appositamente dedicata al film e al suo autore, con uno speciale di un'ora intitolato La meccanica dell'arancia.

Il film, tratto dal romanzo A clockwork orange (Un'arancia a orologeria, 1962) di Anthony Burgess, è stato sempre ricordato e vietato per le scene di cruda violenza di Alex, giovane teppista a capo di un gruppetto di "drughi", che passa le notti commettendo abusi e stupri, con l'accompagnamento delle musiche di Beethoven e Rossini. Tradito dai suoi stessi compari, Alex viene arrestato e condannato ma trova una scappatoia offrendosi volontario per un trattamento che lo condiziona alla non violenza: con gli occhi sbarrati da divaricatori e il corpo immobilizzato, è costretto a vedere filmati colmi di ultra-violenza, fino alla nausea.

Arancia meccanica è stato per anni vietato ai minori di 18 anni, e solo nel '98 un ricorso della Warner Bros fu accolto con una sentenza del consiglio di Stato che ne sbloccò così il divieto, e il limite fu ridotto a 14 anni. Ma quel "via libera" fu accolto solo dalla tv a pagamento Tele+, che lo trasmise nel '99, poi niente più. I diritti televisivi del film, commercializzati dalla Warner Bros, sono rimasti invenduti da allora: il film, si viene a sapere, non è mai stato richiesto dalle tv, pur essendo inserito nei cosiddetti pacchetti cinematografici. Se Canale 5 non si è tirata indietro e ha affrontato le polemiche per Eyes Wide Shut, la cui replica in prima serata, poco più di un mese fa, ha destato ancora una volta proteste, così non è stato per Arancia meccanica: in tanti anni nessuno ha voluto rischiare con questo film che appartiene alla storia del cinema (come tutti gli altri film realizzati da Kubrick), ma anche a quella dei tabù televisivi.

A ridare l'aurea cinefila al film e alla serata ci pensa lo speciale La meccanica dell'arancia, condotto dal regista Alex Infascelli e curato per La7 da Valentina Orengo. Il documentario di un'ora - in onda alle 21.30 - contiene interviste esclusive a Kubrick e a Christiane Kubrick (vedova del regista), a Jan Harlan (fratello di Christiane, assistente di produzione in Arancia Meccanica e successivamente produttore esecutivo dei film di Kubrick). E ancora le parole di Malcolm McDowell (attore protagonista) e di Anthony Burgess.

Ai racconti di questi personaggi si aggiungono pareri e riflessioni autorevoli sul film anche di Achille Bonito Oliva (critico d'arte), Raul Montanari (scrittore), Massimiliano Fuksas (architetto), Gianni Riotta (direttore Tg1), Ugo Volli (semiologo), Luca Sofri (giornalista), Paolo Mereghetti (giornalista e critico cinematografico), Andrea Purgatori (giornalista e sceneggiatore), Elio Fiorucci (stilista), Marco Bellocchio (regista).

Attraverso queste testimonianze, lo speciale cerca di capire cosa ha reso Arancia Meccanica un film di culto, ancora oggi rappresentativo di tematiche attuali quali la violenza, il carcere, la droga, il disagio giovanile. La meccanica dell'arancia racconta inoltre il clamore che suscitò il film, l'epoca e il contesto nel quale si collocò, la censura rigida che ricevette, il suo carattere estetico pop, la colonna sonora e il libro dal quale fu tratto, fino ad analizzare le eredità che ha lasciato nella comunicazione contemporanea. "

(24 settembre 2007)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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