giovedì 24 gennaio 2008

31
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Avevo un gatto


Un atteggiamento tipico di chi non vuol cadere nella trappola polemica e' quello di glissare riguardo alle provocazioni, ignorare i personaggi che insultano (che nel virtuale sono spesso cloni anonimi di chi poi relaziona con un'altra "faccia" piu' amichevole), far finta di nulla e lasciar che il tempo smussi la questione e faccia sfumare quelle illazioni che sul momento possono sembrare pungenti.

Le persone "sagge" consigliano questo tipo di comportamento. Suggeriscono di tenere un "profilo basso", tale da non alimentare la polemica. Insomma, in pratica, cio' che "italicamente" dovrebbe fare una persona insultata (secondo i sostenitori del "lasciamo perdere e volemose bene) e' starsene buona buona da una parte ad attendere che la tempesta passi e che il "malandrino" di turno si stanchi di lanciare invettive.

Devo dire che per un po', soprattutto nei momenti di pigrizia, anch'io mi sono comportata seguendo questi saggi consigli, ma riflettendoci e notando come tale comportamento sia ormai indistintamente usato da chiunque, a torto o a ragione, qualunque sia il tipo di accusa o illazione e qualsiasi sia il motivo dell'accanimento, ho capito che se mi adeguassi a questo sistema, mi appiattirei su una posizione di banalita' che, come sapete, non gradisco e lascerebbe aperta l'ipotesi che le illazioni potrebbero essere fondate. Il non contrastare le accuse quindi significherebbe non tanto saggezza, quanto debolezza ed incapacita' a controbatterle.

In realta' di cio' che viene detto (ormai da anni) da certi personaggi (che non mi conoscono e mai mi conosceranno) il cui odore di marciume morale viene percepito anche attraverso la connessione internet, non e' che abbia molta importanza, pero', secondo quello che il mio carattere e la mia coerenza mi indicano, lasciar perdere non e' l'azione piu' giusta da intraprendere contro questi incancreniti fetidi del web. Per cui mi riservo di sputtanarli al momento opportuno e quando meno se lo attenderanno.

Avevo un gatto, che adesso non ho piu'... un carattere di merda, ma era proprio il suo carattere a renderlo adorabile: ogni volta che qualcuno gli faceva qualcosa che lui non gradiva, prima o poi la faceva pagare orinando nelle scarpe o su un qualsiasi indumento che avesse avuto l'odore della persona che gli aveva fatto il dispetto.

31 commenti :

morilandia ha detto...

un saludo bloguero.

gatsby ha detto...

Una curiosità.Il modo migliore di vendicarsi di qualcuno nella vita è quella di farlo a sua insaputa,anche se umanamente,se si è stati feriti,vi è l'istinto - secondo me bonariamente sciocco - di riverarlo.Tu come ti comporti o ti sei comportata nella vita a questo proposito? In un tuo post precedente, quello sugli uomini suddivisi in categorie, se posso contribuire ti diro' che io credo che non esista un uomo,come non esiste una donna,uguale agli altri.E' come l'impronta di un polpastrello o la retina di un occhio..non c'è nè una uguale all'altra.Il tentativo di catalogare gli individui in base a quello che hai scritto puo' valere a livello generale,ma con il crescere delle complessità individuali è difficile una catalogazione.E' vero che sessualmente tutti gli uomini,anche quelli piu' complessi tendono a relativizzarsi,ma vorrei sfatare pure il mito della donna cerebrale e dell'uomo selvatico.Tendono ad aumentare,semmai, i casi di segno opposto.Sarà che la crisi odierna del maschio tende a stravolgere la sua natura..Un ultima nota,permettimi,per yggis.Nel suo bellissimo intervento a te dedicato,ho scoperto che non è mai entrato in un casino'.Ha senz'altro fatto bene,difatti è l'unico modo per essere certi di vincere,ma vorrei ricordargli che il gioco piu' affascinante del casino' è il Black Jack,l'unico in cui il giocatore,se fosse in grado di giocare alla stregua di un computer,avrebbe una percentuale di vittoria superiore al 50% rispetto al banco. Ma capisco che in questi tempi bui sia meglio scommettere sull'esistenza di Dio.

davide ha detto...

Cara Chiara,

rispetto al post che hai fatto ormai ti ho già detto la mia opinione un milione di volte, tanto che alcuni tuoi lettori, giustamente, mi hanno fatto notare che tu non sei affatto debole di comprendonio.

Poichè debole di comprendonio sono io ti chiedo: ma ne vale la pena?

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

gatsby said...
Tu come ti comporti o ti sei comportata nella vita a questo proposito?


Non mi sono mai vendicata di nessuno. Se una persona mi fa un torto tendo a scomparire e negarmi ad ogni possibile riappacificazione.

Diciamo che la pisciatina del gatto non era una vera e propria vendetta. Era piu' una piccola "lezione" che indicasse alla persona che lo rompeva di non riprovarci piu' :-)

Ma qui stiamo parlando si sciocchezze. Cosa vuoi che siano foto e dati personali messi bellamente in giro in confronto alla sconfitta della squadra del cuore? :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

davide said... Poichè debole di comprendonio sono io ti chiedo: ma ne vale la pena?

Non lo so... ci devo pensare :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Diciamo che la pisciatina del gatto non era una vera e propria vendetta. Era piu' una piccola "lezione" che indicasse alla persona che lo rompeva di non riprovarci piu' :-)"

Il problema è che certa gente non recepisce perchè la natura è stata cattiva con loro. Il rischio è quello che ci "riprovino" nuovamente, perchè credono di essere furbi mentre sono solo dei ritardati.

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Avevo un gatto, che adesso non ho piu'... un carattere di merda, ma era proprio il suo carattere a renderlo adorabile:

forse era in simbiosi con te e ti "vendicava" di quelli che non ti erano simpatici
:-)))))))))

Bouche ha detto...

Elegante, contenuto, un po’ ironico, garbato.
Misterioso, interessato, imbroglione, subdolo, matto
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!
Indifeso ma per gioco. Dolce caro sempre amico.
Un poeta me per poco, giusto per un platonico ricatto:
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!
Giovane mio amore, quanto ingenua non lo so,
ti vorrei avvisare, ma far questo non si può..
Paternalista a questo punto, non divento proprio no! Potresti ridere!
Tu disturbi? Vuoi scherzare?
È un grandissimo piacere. Puoi unirti a noi a mangiare.
Un ‘intruso, ma chi l’ha mai detto.
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!
Abbiam tempo per star soli: solo un whisky forza sali!
Ma tutt’altro ci consoli. Bravo è vero andarsene è brutto.
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!
Giovane mio amore, quanto ingenua non lo so,
ti vorrei avvisare, ma far questo non si può..
Paternalista a questo punto, non divento proprio no! Potresti ridere!
Quindi maledetto gatto, tu continua a far le fusa,
se percaso lei fosse confusa, riuscirai a mangiarmi nel piatto!
Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!

Lucio Battisti - Maledetto di un gatto

(Due gatti da sette otto chili vagano nella mia casa ... comincio ad odiarli pur amandoli) ...

Marina

illustre1966 ha detto...

Ehm.....sorry per l'OT....

Ma oggi mi andava di riaprire il blog: so che non ti piace la politica, ma un commentino me lo lasceresti su ciò che ho scritto: così, solo per farmi contento! :-)

Devas ha detto...

...io sono in dolce attesa :-)
eppoi...eppoi...ma chi è il Devas? ;-)

Per quanto ho capito, la pubblicazione di immagini personali, è dovuta a una stupidaggine; il solito stupido che appena sente il profumo...per lui....a volte puzzano...della topina, beh...perdono la testa...

In questo caso non ha senso vendicarsi...è vero che di solito adoro attendere...ma ripeto: in questo caso provo una gran pena cristiana :-(

Mr Mandelbrot ha detto...

Caro illustre. Quello che hai scritto sul tuo blog dimostra al di la di ogni possibile dubbio che di politica non ci capisci una emerita minchia lessa.
Omaggi

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@Mr Mandelbrot & Illustre1966: Signori, per cortesia, non usate questo blog per contese politiche. :-)
Se si deve parlare di grandi temi che riguardano l'umanita' posso anche concedere lo spazio (come e' avvenuto), ma per le partite giocate da squadrette di sottordine, come cio' che sta avvenendo nel parlamento italiano (che sembrano beghe di condominio), non ci perderei piu' tempo di quello necessario per comprendere una volta per tutte che gli italici sono nelle mani di una "cosca" che manipola i loro orientamenti cosi' come vengono manipolati i tifosi allo stadio.

Dico un'ultima cosa poi chiudo - ne ho diritto perche' il blog e mio :-)) - quanto tempo credete passera' prima "KE KUESTA" Italia venga superata (in molti campi) persino dall'Ucraina? 5 anni? 10?

Si accettano scommesse. :-)

Con un'amica discutevo come ormai fra gli italici (e le italiche) sia quasi impossibile incontrare interlocutori (uomini e donne) con i quali intavolare discorsi un po' meno idioti di quelli che si sentono dal parrucchiere. La maggior parte, oltre a NON AVER MAI LETTO UN LIBRO, non hanno neppure intenzione di farlo in futuro. I libri li comprano per regalare (perche' fa "colto"), oppure con essi ci riempiono gli scaffali in casa per "far arredamento", ma in realta' la maggior parte della gente ha una cultura da parole incrociate e da baci perugina.
Diceva Platone che la politica avrebbe dovuto essere in mano ai filosofi. Non so se dicesse il giusto, ma con un'Italia che si sta avvicinando sempre piu' al secondo mondo, cosa credete che facciano gli uomini (sempre gli stessi da 20 anni) che sono li' a fare il mestiere dei politici?
Cio' che farebbe qualunque imprenditore o imprenditrice (fra cui le puttane): tendono ad accumulare quanto piu' denaro possono.
Buona fortuna italici.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ULTIMISSIMA COSA:

Mentre i tifosi stanno festeggiando la vittoria della loro "squadretta" di serie Z cio' che realmente avviene in Italia e' QUESTO:

http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080125/tts-eurispes-famiglie-pessimismo-ca02f96_2.html

E di cio' non ha responsabilita' SOLO una parte politica. Ed il fatto che una delle due squadre abbia fatto un goal in piu' all'altra (come direbbe davide che una delle due ha "giocato meno peggio") non indica che per gli italici le cose vadano bene... anzi non vanno neppure benino... anzi se volete il parere di "Cassandra" vanno proprio da SCHIFO ed anche se al governo ci dovessero tornare gli stessi di 2 anni fa, se non evolvera' il TESSUTO SOCIALE (ed i politici non hanno alcuna intenzione di farlo evolvere) tutto cio' che succedera' sara' ESATTAMENTE lo stesso.
Non e' facendo piu' goal all'avversario che si vince queso genere di gioco... che non e' un gioco e molti si accorgeranno presto (anche coloro che oggi credono di essere privilegiati) quanto le situazioni posssano mutare (anche per loro) in modo repentino.

illustre1966 ha detto...

@mr mandelbrot: dai contenuti del tuo intervento direi che sono felice di aver ricevuto questa etichetta politica da parte tua....

Comunque: la realtà è davanti agli occhi di tutti, per quanti sforzi facciate per mistificarla, non la si può di certo negare.

Come non si può negare il fallimento dell'ideologia sinistrorsa in Italia e nel mondo.....

Altro da ribattere? :-D

Saluti

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ecco, vedete come vi comportate?
"ho ragione io"... "no, ho ragione io"... e la mia squadra e' meglio della tua" ... "e gnegnegnegne'"

Italici...

gatsby ha detto...

Visto che tiri in ballo Platone,ti diro' che personalmente non credo nella democrazia.Visto l'imbarbarimento generale sono sempre piu' convinto della necessità di un dispotismo illuminato. Non sottovaluterei pero',se fossi in te,le straordinarie risorse di questo paese nell'atto di trovarsi con le spalle al muro.Dubito che assisteremo ad un secondo Rinascimento,ma l'Ucraina puo' attendere...:-).Permettimi un'ultima nota per il "meraviglioso" Illustre1966.Non per difenderti - non ne hai certo bisogno,sai farlo da sola - ma non si rende conto che le ossessioni che ti attribuisce sono in realtà lo specchio della sua condizione. Un blog in fondo è una sorta di diario personale,aperto a tutti,sperabilmente scevro di tensioni,conflitti,che invece appartengono inevitabilmente al nostro quotidiano.Io non so se Chiara di Notte sia stata una bellissima escort,se sia veramente una donna o meno,ma credo che non abbia nessuna importanza.In fondo,il bello di un gioco è che puoi starci dentro o uscirne in qualsiasi momento.

Mr Mandelbrot ha detto...

Cara Chiara, non mi pare di esser andato OT, ho solo informato gratuitamente un tuo lettore circa le sue competenze politiche: a questo mi sono attenuto e, dal momento che nessuno mi paga par dare ripetizioni di politica, non voglio farmi il sangue amaro con un ignorantello che oggi si sente allegro... In fondo perchè mai dovrei deprimere anche lui?
Alla tua prima domanda rispondo: mai, se il parametro di confronto è il prodotto interno lordo.
Nè l'ucraina nè l'ungheria nè la spagna nè il canada supereranno l'italia nei prossimi anni. Il motivo dovresti capirlo da sola , in fondo l'hai detto tu stessa che la politica, in italia e all'estero, non è che una sceneggiata.
Se invece che a parametri economici riferisci il superamento dell'italia da parte dell'ucraina ad altri parametri, boh, allora per quel che ne so il superamento c'è già stato.

Infine, per concludere questi nostri discorsi da parrucchiere o da barbiere (ciarle che pur hanno una loro dignità) vorresti spiegarmi perchè hai introdotto il tema della cultura?
Ritieni che la cultura migliorerebbe il tessuto sociale e renderebbe meno particolaristiche e deplorevoli le scelte politiche di questo povero paese?
Per esempio, credi che se illustre avesse una cultura riuscirebbe a capire che quella che lui chiama "ideologia sinistrorsa" non ha niente a che vedere col disastro che stiamo subendo?
Non so, non saprei dirlo: quando lessi Politeia avevo 17 anni, era un testo obbligatorio... già allora mi parve un testo spaventoso.

Mr Mandelbrot ha detto...

@gatsby cerchiobot:
http://www.youtube.com/watch?v=2wnwPeFpePY
complimenti vivissimi.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Permettimi un'ultima nota per il "meraviglioso" Illustre1966

Spero ti sia reso conto che ci sono 2 "illustre1966": l'originale, quello PALLOSO, che parla di politica, e quello PSICOTICO che pare abbia come missione quella di infamare la gente con foto e notizie false.

Tornando all'oggetto del tuo commento, se avessi voluto rivelare chi sono, o meglio CHI ERO, lo avrei gia' fatto da molto tempo. Tieni conto che scrivo ormai da moltissimi anni e di queste sceneggiate ("chi sara', chi non sara', e' un uomo, una donna, un bambino o un cane) ne ho viste a decine... forse centinaia.
Io non desidero che tu CREDA a cio' che scrivo. Non faccio di queste mie affermazioni una specie di documento di verita' e non so cosa la gente si attende che io faccia, se vuole che io confessi l'incoffessabile, se spera che me lo inventi... sinceramente non riesco ad immaginarmi quale dovrebbe essere il mio comportamento per non essere contestata, infamata ed insultata e, sinceramente, di tutto cio' mi importa una BF.

Di conseguenza mi comporto nel modo piu' naturale che posso (ovviamente in un contesto in cui il palcoscenico e' lasciato tutto a me). Racconto le mie storie e non devono esser prese per "oro colato". L'importante e' che possano donare emozioni, prima di tutto a me, poi (se capita) a chi mi legge.

Forse quell'illustre non si rende conto che non tutte le persone sono come lui, disadattate e frustrate al punto di doversi inventare dei personaggi assurdi. Esiste anche chi cerca di essere se stessa e se a lui questa naturalezza non sta bene perche' la sua paranoia gli fa vedere attori e gente con la maschera ovunque, sono problemi suoi. Da parte mia gli auguro che si fotta.

Questo blog, come dici giustamente caro Gatsby, e' un diario. IL MIO e non m'importa se ci sara' chi continuera' a credermi un ragioniere con i baffetti...
Io so chi sono, so cosa ho fatto, ho la mia vita che attraverso i miei scritti spesso scorre davanti ai miei occhi e non e' la vita di Batman (l'uomo incalzamaglia), ma quella di una donna semplice nata in un paese dell'est e che, per forza degli eventi ed anche per scelta, ha affrontato la vita in un certo modo.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Mr Mandelbrot said...
Cara Chiara, non mi pare di esser andato OT, ho solo informato gratuitamente un tuo lettore circa le sue competenze politiche


Lui qui ha solo segnalato di aver riaperto il blog dove affronta l'argomento politico. Un commento sulle sue competenze sarebbe stato piu' attinente li', ma tante'.

Ritieni che la cultura migliorerebbe il tessuto sociale e renderebbe meno particolaristiche e deplorevoli le scelte politiche di questo povero paese?

Codesto "povero paese" ha ormai tante storture che forse neanche la cultura riuscirebbe a risollevarlo a breve...
Ma almeno aiuterebbe le persone a pensare in termini meno da bar dello sport, non credi?
Ora, tu sai che io sono in contrasto con Avorio, che ha il suo blog nel quale "delira" a volte con spot pubblicitari degni del piu' bieco "rambismo reganiano", pero' non puoi negare che discutere con lei sia piu' costruttivo che discutere con qualche pezzente borioso che si crede intelligente solo perche' la mammina gli ha sempre detto che ha "la testa di suo nonno" che nel 1945 era ragioniere in comune e sapeva far di conto...
Si', credo che la cultura, ma soprattutto l'allenamento a pensare ed a discutere nel modo appropriato, possa aiutare la gente a soffermarsi piu' sui problemi GLOBALI e non sulle beghe di condominio.

illustre1966 ha detto...

@chiara: non mi va di scendere sul campo del "ignorante tu, ignorante io" col mr mandelcheneso....tanto sarebbe inutile, con uno che non si rende conto che è proprio la degenerazione delle ideologie sinistroidi, che hanno generato i verdi, gli ambientalisti, i rifondaroli, ecc. ecc. coi quali la "coalizione di centrosinistra" deve fare i conti, che causa lo sfacelo che è sotto gli occhi di tutto il mondo.

Oppure Pecoraro non era un ministro del peggior governo del dopoguerra??

Poi uno può leggere ciò che meglio crede: sarebbe bello se anche lo capisse! ;-D

@gatsby: a quale meraviglioso illustre fai riferimento??? Non vorrei pensasse fossi sempre io...

@chiara: pallosa ci sei tu! :-D
E anche un po' arteriosclerotica! :-)))

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara: è vero, avrei dovuto rispondere lì, ma mi secca che lui possa decidere di chiudere il blog in qualsiasi momento. Se devo chiudere in un'ostrica la perla del mio ragionamento, preferisco che sia la tua, ehmm... ok, scherzo :-)
La verità è che ho un umor atro notevole e una gran voglia di staccare braccia. Perdonami se ho usato il tuo blog come valvola di sfogo.

Sul fatto che discutere con Avorio possa essere più costruttivo che discutere con un pezzente borioso che si crede intelligente non so se darti ragione. Sarà che sono un pezzente borioso che si crede intelligente :-)
Per come la vedo io i pezzenti hanno spesso cose interessanti da dire, perchè magari le proprie idee gli servono per campare, le usano per quel che valgono e non si possono comprare le ragioni.
In questo ritengo di aver sempre avuto un rapporto non superstizioso con la cultura, ho sempre ammirato chi, senza alcun strumento culturale, riesce a capire il mondo ed a rapportarsi ad esso in maniera viva e positiva.
In compenso quanti eruditi scrivono idiozie senza alcun rapporto con la realtà? Quanta gente colta e raffinata riesce a credere alle perfette idiozie che dice?

Mr Mandelbrot ha detto...

caro illustre: non hai capito di cosa stiamo parlando, lascia perdere. Vedi, dicendo che sei ignorante ti ho fornito un alibi e l'occasione per tacere. Non sprecarli.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"(come direbbe davide che una delle due ha "giocato meno peggio")"

"Si', credo che la cultura, ma soprattutto l'allenamento a pensare ed a discutere nel modo appropriato, possa aiutare la gente a soffermarsi piu' sui problemi GLOBALI e non sulle beghe di condominio."

Per quanto riguara la politica ti ho già detto più volte che il centro destra in Italia è il male minore: purtroppo il convento questo passa.

Molto più interessante è il tuo discorso sulla cultura.
Prima della caduta della cortina di ferro nel mio albergo d'inverno, fuori stagione, ospitavo gruppi di studenti e famiglie della ex Iugoslavia che venivano in montagna a sciare. Ti ho già detto che le ragazze serbe sono state le ragazze più belle che ho visto (questa non era solo la mia opinione ma di tutti i ragazzi del mio paese). Ma qullo che mi ha sorpreso era la loro grande cultura. Fra tutti i paesi comunsti la Igoslavia era il più liberale e gazie alla sua politica di distacco dal blocco sovietico aveva ricevuto enormi finanziamenti dall'Occidente. Qualunque sia il giuduzio sul sistema iugoslavo, si deve riconoscere che ha fatto per l'istruzione più di ogni altro paese.
Epppure non ostante il loro livello culturale gli iugoslavi hanno fatto una guerra civile fra le più atroci d'Europa. Mi chiedo come si può spiegare che un popolo così istruito abbia commesso simili barbarie?

Tanti saluti dal tuo Davide

Alex ha detto...

Chiara di Notte (Klára) said...

Italici...

Sono felice di esseri Italico:-))

ascoltare l'inno e cantarlo......

Destra e sinistra alla fine son sempre gli stessi che vanno dove tra il vento e noi tutti per simpatia fermi come pali senza cercare "la maggioranza" di capire chi vuol fare il bene del paese....

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Epppure non ostante il loro livello culturale gli iugoslavi hanno fatto una guerra civile fra le più atroci d'Europa. Mi chiedo come si può spiegare che un popolo così istruito abbia commesso simili barbarie?

Ehm... credevo lo si fosse capito che io sono una bieca e perfida "lesbofemminista" :-)
Io parlo della cultura delle donne... gli uomini ormai son dinosauri destinati tu sai a che cosa vero? :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Alex said...
Chiara di Notte (Klára) said...

Italici...

Sono felice di esseri Italico:-))

ascoltare l'inno e cantarlo......


Il senso di appartenenza al proprio popolo e' il primo segno di cultura. Una cultura tramandata e che non viene creata con i libri. La chiamo la "cultura del sangue".
Ecco, io ho un problema... sono un tal miscuglio di incroci strani che che mi e' difficile scegliere... come ho detto sono una zingara :-)

Ma questo tuo commento che significa?

La mia critica agli italici (nota che io lo sono per meta') riguarda un loro tipo di carattere che ho imparato a conoscere bene...
E' tutto un "beccarsi" per le questioni di poco conto... gatti che si litigano per gli avanzi mentre i volponi fuggono con le salsicce :-)
Gli italici, in parte mi fanno pure tenerezza... paiono tanti "gatto silvestro" che non riescono mai a mangiarsi il canarino :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Ehm... credevo lo si fosse capito che io sono una bieca e perfida "lesbofemminista" :-)
Io parlo della cultura delle donne... gli uomini ormai son dinosauri destinati tu sai a che cosa vero? :-)"

Le donne iugoslave erano forse più istruite degli uomini e comunque credo (questo è quello che ho visto io) che nella ex Iugoslavia (almeno nelle città) le donne non contavano meno degli uomini. Che poi gli uomini abbiano avuto più colpe delle donne nel provocare la guerra è probabilmente vero.

Tanti saluti dal tuo Davide

illustre1966 ha detto...

@mr mandelboh: capisco che oggi infierire su di te sia come sparare sulla croce rossa....

Comunque: nel blog su cui ti ostini a non scrivere ci sono due domande.....ti pregherei di illuminarci e di spiegare a tutti per quale motivo dovremmo credere ancora in una politica di pseudo sinistra, fallimentare ovunque essa ha attecchito....

Se ti vuoi degnare ne sarò lieto, se continui nell'insulto gratuito e fine a sè stesso non fai altro che confermare ciò che penso di chi ancora crede nella possibilità di un governo di sinistra.

Chiara, con questo chiudo l'intrusione politica e pallosa nel tuo blog: del tuo gatto non mi va di parlare.....non sai che i felini sono infedeli di natura? ;-D

Alex ha detto...

Chiara di Notte (Klára) said...


La mia critica agli italici (nota che io lo sono per meta') riguarda un loro tipo di carattere che ho imparato a conoscere bene...
E' tutto un "beccarsi" per le questioni di poco conto... gatti che si litigano per gli avanzi mentre i volponi fuggono con le salsicce :-)
Gli italici, in parte mi fanno pure tenerezza... paiono tanti "gatto silvestro" che non riescono mai a mangiarsi il canarino :-)

Il problema è proprio questo che ogni popolo ha un legame di sangue con la propria terra molto stretto,
mentre "noi" ci deridiamo da soli anche se poi ci teniamo come e più degli altri.

ome giustamente hai detto noi liighiamo per le bricciole e i nostri italici politici gatto Silvestro pensano a mangiarsi la salsiccia, basta vedere come in questi giorni chi non era al governo e litigava ogni giorno sparando a zero sugli altri, come d'incanto son tornati tutti amici e felici festeggiando a champagne in parlamento e noi a litigare per loro....

chiara dice:

Ecco, io ho un problema... sono un tal miscuglio di incroci strani che che mi e' difficile scegliere... come ho detto sono una zingara :-)

credo, però, che quando torni dove sei nata ti senti in un modo diverso....zingara o no li sei nata.....

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara: illustre pare interessato ad imbastire una dialettica politica col sottoscritto, su queste frequenze.
E' evidente che io non ne avrei tanta voglia, ma a causa della mia buona educazione* sarei portato a dare le risposte che cerca all'illustre pedante (oltre che palloso). Posso?

*a proposito di educazione... chi legge i giornali stranieri si sarà accorto che le performance dei senatori di destra hanno destato più scandalo dell'immondizia di Napoli. Bellissima in proposito la frase di Kossiga.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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