«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

mercoledì 31 ottobre 2007

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Io e Olga (IV parte) - Albicocca


Ci sono persone che inseguono priorita’ sensoriali lontane dalle mie e tralasciano quelle che invece ritengo fondamentali.

La vista, per esempio, e’ estranea al mio modo di “sentire”.

“Come sei bella, che bei capelli, che occhi stupendi” sono frasi che attengono alla sfera visiva che generalmente ogni donna gradisce. Ma la vista e’ un senso involontario; non occorre che la persona voglia vedere; se non ha menomazioni lo fa indipendentemente e l’azione e’ totalmente scollegata dalla volonta’.

martedì 30 ottobre 2007

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Diritti e doveri


Si puo’ scegliere di restare single e di non formare mai una famiglia. In questo caso si e’ liberi o libere di gestire la nostra vita sentimentale come meglio crediamo. Allorquando pero' ci prendiamo determinate responsabilita’ non possiamo farlo solo “formalmente”. Una persona matura, responsabile, corretta, coerente e degna di fiducia deve essere consapevole degli impegni che si prende di fronte a chi accetta di legarsi a lei o a lui nel vincolo matrimoniale.

Formare una famiglia non e’ obbligatorio. Non e’ un atto dovuto e predestinato fin dalla nascita. Si puo’ decidere di accettarla o di rifiutarla. E' una scelta, ma in ogni caso non si puo’ prendere di essa solo cio’ che fa comodo rifiutando cio’ che non aggrada.

lunedì 29 ottobre 2007

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L'importanza dello spessore

Le persone piu' piatte sono piu' vogliono emergere. Chissa' perche' e' cosi', ma e' un fatto conclamato.

Le persone piatte come fogli di carta alzano la loro testolina piatta tentando di farsi notare ma nessuno le vede perche' sono circondate da chi ha piu' spessore di loro.

Il comportamento coerente sarebbe quello di acquisire spessore anche loro ma, ahime', le persone piatte sono anche pigre ed inconcludenti per cui preferiscono usare una diversa tattica: coalizzandosi con i loro simili (piatti) cercano di "schiacciare" chi ha spessore in modo che la loro piattezza emerga al di sopra di tutto.

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Qualcosa sta cambiando

Riporto qui di seguito un messaggio ricevuto da un lettore. Avrei potuto ricamarci su un post piu' elaborato, parlare di utopie e di progetti. In realta' il suo scritto e' cosi' esplicativo che non necessita di alcuna aggiunta.

Sono rimasto favorevolmente impressionato da quanto è accaduto (STA accadendo) in Argentina, non tanto per la vittoria (forse scontata) alle Presidenziali di Cristina Kirchner (personalmente preferivo Elisa Carriò ma questo è un dettaglio insignificante ;-)), quanto per il fatto che i due candidati principali alla Presidenza di quel Paese fossero proprio due donne.

domenica 28 ottobre 2007

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Masturbazione: mentale e non


Il post sul Giudizio Universale ha suscitato non pochi commenti. Alcuni addirittura arrabbiati e pieni d'insulti (che non ho pubblicato) da parte di chi si e’ sentito chiamato in causa come onanista compulsivo. Era ovvio che tale argomento avrebbe generato reazioni e sarebbe stato mal accettato da determinati personaggi ormai ben noti. Ho anche notato l’apertura di 3D collegati al mio post, dove si fa una smaccata allusione al fatto che in realta’ l’onanista sarei io, poiche’ sarei (cito testualmente) “donna abituata a non avere contradditorio, tipico profilo di chi con la masturbazione sembra darsi del tu”.

martedì 23 ottobre 2007

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Il Giudizio Universale

Fine del Mondo, fine del Tempo.

Tutti sono in attesa di essere giudicati. Una folla immensa di persone si estende a perdita d’occhio. C’e’ chi ancora non riesce a rendersi conto di quanto sta accadendo: il Mondo e’ finito cosi’ in fretta che non ha fatto in tempo ad accorgersene. C’e’ invece chi era gia' preparato da tempo a questo evento. Poi ci sono quelli che ancora non ci credono, gli scettici, coloro che avevano messo in dubbio che sarebbe arrivato questo Momento.

Tutti mormorano sommessamente.

lunedì 22 ottobre 2007

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Saro' franca

Saro' sincera e diro' francamente cio' che penso.

Ci fu un momento in cui chi credevo amico mi rivelo' di se' cose private. Cose che ho raccolto nella collezione d'esperienze, positive e negative, che ho vissuto. Cose talmente personali che se volessi, se fossi cinica, crudele, fetida, vendicativa, se avessi dentro quel sentimento di astio misto a dolore, di odio per il mondo e di disprezzo per chi nel mondo vive una vita serena, potrebbero ferire, umiliare, distruggere chi con me non ha avuto un minimo di cuore.

domenica 21 ottobre 2007

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Io mi leggo da sola

Sono convinto che il tuo blog sia letto soprattutto dai pisquani che ti scrivono per dirti che "ti leggi da sola" e comunque, secondo me, hai molti più lettori adesso di quando scrivevi sull'immondezzaio.

Mi collego a questo commento in cui si fa riferimento ad una frase scritta nell'immondezzaio relativa a me che, secondo alcuni, mi leggerei da sola.

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Dipendenze (2)


Proseguendo nella divulgazione di quelle che possono essere dipendenze comuni delle quali le persone non si rendono conto, come nel caso dell'Internet Addiction Disorder che mi coinvolge in prima persona, ecco qua un altro tipo di dipendenza alla quale, invece, sono del tutto estranea.
Sono pero' certa che, probabilmente, alcune delle persone che mi leggono rifletteranno attentamente.

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Dipendenze (1)

Oggi, dato che non ho molta voglia di "ricercare" le fotografie nascoste nella "scatola" riposta nella soffitta della mia mente, ed avendo letto con interesse l'articolo che Zwallyz si ostina a diffondere (in modo quasi paranoico) in tutti quanti i forum in cui lui e' presente (e sono tanti), parleremo di "dipendenze". Ho deciso infatti di dare una mano a questa sua opera di proselitismo atto ad incanalare verso uno stile di vita piu' "ascetico" nei confronti di questa cosa che noi tutti/e stiamo utlizzando: internet.

sabato 20 ottobre 2007

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Non posso rispondere

A chi mi invia messaggi tramite MeeboMe senza firmarsi.

In MeeboMe esiste uno spazio in basso dove e' possibile indicare il nickname. Per cortesia usatelo oppure rassegnatevi a non avere mai alcuna risposta dalla sottoscritta.

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Ma voi lo credete?

Che Illustre sia effettivamente Lucenera?

Non pensate che la "vera burla" sia invece quella di farvelo credere?

Non vi passa proprio per l'anticamera del cervello che questa provocazione possa essere stata lanciata ad arte per far scrivere di getto cio' che domani potrebbe essere contraddetto, cosi' da mettere in evidenza una scarsa capacita' di analisi ed un infantile quanto "elementare" percorso logico?

Beh, se non lo avete ancora fatto, pensateci!

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Il bavaglio alla rete

E' di questi giorni la notizia che il governo italiano, in data 12 ottobre 2007, avrebbe preparato in sordina un provvedimento che, se fosse approvato dal parlamento, farebbe chiudere il 99% dei blog esistenti in Italia.

La notizia la potete leggere QUI

A tale proposito si sono espressi alcuni "aurorevoli" blogger italiani: da Beppe Grillo QUI ad Antonio Di Pietro QUI. Interessante anche l'articolo scritto sul blog clone di Clemente Mastella QUI.

venerdì 19 ottobre 2007

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Preferisco il blog


“Chiaraaaaaaaaaa torna pure tu dai ... ma che cazzo scrivi su quel blog che ti leggi da sola???”

Dovrei tornare dove? Per fare che? Per dire cosa? Le stesse cose che ho sempre detto? Quelle che sono state dette anche da Manuela1975 e poi ancora da Lucenera? Che senso avrebbe “appendermi” come un poster in un hammam per soli uomini e per uomini soli?

mercoledì 17 ottobre 2007

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Odio e amore

Tutte le seguenti frasi provengono dall'immondezzaio e sono state scritte da un uomo (nickname: Svengali) nei confronti di una donna (nickname: Lucenera) che io non conosco, ma che leggo sempre volentieri in quanto la ritengo una delle poche teste pensanti in quel forum. Sono frasi scritte in post spesso pubblicati ad ore impossibili della notte e di ogni ora della giornata quasi a significare che l'autore resta connesso con il forum 24 ore su 24 con un'unica, irrefrenabile ossessione.

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La sindrome del molestatore assillante


So che avrei potuto semplicemente indicare il link sul quale leggere l'articolo, ma spesso, con il tempo, determinati siti vengono rimossi e conseguentemente viene perduto il materiale in essi contenuto. Dato che ritengo il fenomeno dello stalking (soprattutto del cyberstalking) in crescita a causa della facilita' con la quale le persone possono nascondersi dietro ad una tastiera, coinvolgendo come vittime principalmente le donne, ritengo di riportare l'articolo scritto QUI dalla Dott.ssa Monica Monaco in modo che chi mi legge abbia modo di comprendere bene la dinamica del fenomeno e la gravita' della patologia che coinvolge sempre piu' persone affette da sindrome del molestatore assillante.

sabato 13 ottobre 2007

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La sfida


A questo punto lei volle metterlo alla prova in altro modo. Gli presento’ dei bambini di uguale eta’, tutti vestiti allo stesso modo. "Distingui i maschietti dalle femminucce!", gli disse. Salomone fece cenno ai suoi servi di portargli noci e grani arrostiti, che comincio’ poi a distribuire ai bimbi. I maschietti, che erano piu’ sfacciati, li prendevano e li mettevano nelle vesti. Le bambine, piu’ ritrose, li mettevano nel loro copricapo. Al che rispose: "Questi sono i maschietti e queste le femminucce". A questo punto lei esclamo: "Tu sei davvero sapiente".

Saper riconoscere almeno il genere degli interlocutori nel virtuale e’ essenziale allorquando intendiamo rapportarci con loro. Non credo sia possibile accettare la tesi secondo la quale, in questo contesto, non ha importanza se siamo donne o uomini oppure che si tratta di un gioco e che in fondo e’ giusto che ciascuno/a realizzi i suoi sogni.

venerdì 12 ottobre 2007

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C’e’ Tokaji e Tocai


In Italia la vendemmia si e’ conclusa, ma per il vino piu’ famoso d’Ungheria e’ ancora presto, perche’ la tradizione vuole inizi il 28 ottobre. Nel frattempo nella regione si stanno svolgendo le varie feste del vino che non sono delle semplici sagre paesane, ma delle vere e proprie fiere campionarie enologiche ove i produttori fanno assaggiare, accompagnati dalla degustazione di tipici cibi locali, i loro vini.

mercoledì 10 ottobre 2007

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La danza di Sàlome


“Sàlome… Tanz für mich!”

Non era tedesca ma nel paese dov’era nata il Tedesco era come una seconda lingua. Tutti lo conoscevano ed a scuola era obbligatorio come in occidente lo era l’Inglese.

“Sàlome… Tanz für mich!“

Lo ripeteva sibilandolo e canticchiandolo sulle note di Strauss mentre si truccava davanti allo specchio. Se il trucco era importante per un’attrice, lo era ancor di piu’ per chi, come lei, “entrava in scena” per rappresentare un sogno estetico.

martedì 9 ottobre 2007

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Risposta al Sultano

Uso questo mezzo per rispondere alla VOSTRA lettera in quanto, come sapete, da qualche tempo evito di comunicare tramite email o messenger.

Non ho intenzione di polemizzzare su alcuna parte del Vostro chilometrico scritto. Conosco le Vostre opinioni come Voi conoscete le mie. Su questo punto ormai siamo entrambi certi. Anche se usare "entrambi certi" al posto di "entrambe certe", come tutte le volte in cui mi trovo a dover scrivere al maschile perche' interloquisco con un uomo e non posso scrivere al femminile come quando invece interloquisco con una donna, provo un minimo fastidio. Ma la lingua italiana ha le sue regole, ahime'.

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Iniziano da piccoli, lasciamoli crescere

Non e’ mia intenzione generalizzare. So benissimo che si tratta di casi isolati e rari e che in realtà gli uomini non sono cosi’ animati da pulsioni violente come a volte ho voluto far credere.

In effetti ho scoperto che il genere maschile e’ completamente diverso da quello da me immaginato nel mio delirio che per anni ho spacciato per vero (come giustamente dicono i miei oppositori e li metto al maschile dato che sono tutti uomini) per giustificare il mio odio contro cio’ che ritengo la causa di quel “ribrezzo" provato verso chi mi metteva le mani addosso a pagamento (bleah! Che schifo!). Ribrezzo che poi nel tempo si e’sedimentato e calcificato dentro la mia anima fino a rendermi (affermano sempre i soliti oppositori ed hanno ragione) cosi’ psicoticamente prevenuta da considerare gli uomini interessati solo al sesso.

domenica 7 ottobre 2007

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L'ultima Regina - بلقيس: ملكة الجزيرة وماحولها


Nei testi biblici non viene mai nominata se non come la Regina di Saba, ma per gli etiopi e’ Makeda e per gli arabi e' Bilqis (o Balqis). Josephus Flavius, storico ebreo vissuto nel primo secolo dopo Cristo, le da' il nome di Nikaule o Nicaula, supponendo che ci fosse una connessione con la regina Nitocri descritta da Erodoto.

sabato 6 ottobre 2007

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Il mio nome e' Yelena


Il mio nome e’ Yelena. Tradotto in italiano e’ quello che viene attribuito alla donna che fece scatenare la guerra che genero’ i miti di di Achille e di Ulisse, ma tutto cio’ non ha niente a che fare con me e la mia vita. Adesso vi racconto.

Sono nata oltre una trentina d’anni fa in una localita’ non distante dalla capitale. Per arrivarci partendo da Manezhnaja si deve percorrere un lungo tratto utilizzando la metropolitana, poi si prende un trenino locale e vi si giunge dopo quasi due ore di tragitto.E’ un posto tranquillo. La gente si conosce da sempre ed io vi sono cresciuta fino a quando i miei si sono trasferiti in citta’, ma li’ e’ rimasta la nostra casa e la utilizziamo come dacia durante il periodo estivo.

venerdì 5 ottobre 2007

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Spegnere la Luce


Potrebbe sembrare un tema che tratta di atmosfere da creare in determinate situazioni. A parte che personalmente, in quelle situazioni, preferisco una luce non spenta ma soffusa che lasci intravedere "l'azione" ma nella quale siano visibili solo le silhouette degli "attori" (o in determinati casi delle attrici) , lasciando maggior spazio ai sensi del tatto, dell'odorato e del gusto, quelli che preferisco, ma il post in oggetto nasce da tutt'altro e coloro che non sono interessati a cio' che accade nell'immondezzaio sono consigliati di risparmiare il loro tempo e non proseguire nella lettura.

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Una riflessione

Se volessimo discutere di CdA e di sistemi sociali contrapposti, sono certa che l'avorio e l'ebano avrebbero opinioni diverse.

L'avorio addurrebbe che i mali del mondo hanno origine da quelle ideologie che mettono in pericolo un determinato sistema di vita al quale "coloro che meritano", hanno diritto e, per tale motivo, il CdA ha il pieno consenso a mettere in atto tutte quelle strategie necessarie per contrastare, e nel caso eliminare in modo radicale, cio' che minaccia i poveri W.A.S.P.

Mentre l'ebano potrebbe citare solo QUESTA NOTIZIA

giovedì 4 ottobre 2007

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Avorio ed ebano


Il bianco ed il nero sono considerati i colori che simboleggiano gli opposti. La ragione scientifica e' palese in quanto il primo respinge tutte le frequenze mentre il secondo le assorbe.

Come nel concetto di Yin e Yang: luna e sole, notte e giorno, oscurita' e luce, freddo e caldo, riposo e attivita', femminile e maschile, inverno ed estate, autunno e primavera, introversione ed estroversione, terra e cielo, destra e sinistra...

Ovest ed est!

Sono stata indirizzata al blog di LEXI seguendo un altro blog, quello di Nice & Nasty, e devo dire che dopo averla letta cio' che ho pensato e' stato: "quanto siamo diverse!"

lunedì 1 ottobre 2007

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Hamupipőke


Их нравы* era un programma che faceva vedere il “Loro” stile di vita. Lo guardava sempre. Si accoccolava, gambe incrociate sulla poltrona, con il suo чайник** pieno di te' e chi l’avesse potuta osservare da dietro avrebbe potuto paragonarla ad una gatta che scruta la farfalla che le svolazza davanti. Avrebbe potuto immaginarla con le orecchie tese e la coda flessuosa. Gli occhi verdi chiarissimi attenti a non perdere alcun movimento della preda, il naso lievemente arricciato nella ricerca di un odore, la bocca semiaperta in un'espressione incantata.

"Loro" erano loro… quelli che vivevano "dall’altra parte": corrotti, egoisti, guerrafondai, imperialisti. O almeno questo era cio’ che dicevano i commentatori alla TV.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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