martedì 25 dicembre 2007

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Tradizioni natalizie


Mikulás (Szent Miklós) e’ il Santa Claus magiaro. E' come Babbo Natale ma in quanto a tradizione assomiglia piu’ all'italica Befana. Infatti l’usanza vuole che lasci dolci per i bambini buoni e carbone per quelli cattivi, pero’ a differenza della simpatica nonnina non arriva il 6 gennaio ma passa un mese prima: il 6 dicembre, giorno di San Nicola (Mikulás napja). Chi invece mette i regali sotto l'albero dei bimbi ungheresi la notte del 24 dicembre e’ Gesu' Bambino.

Nella tradizione del mio Paese e’ molto piu’ importante il cenone della vigilia del pranzo del giorno di Natale. Il menu’ consiste solitamente in pesce di lago (luccio o carpa) cucinato in zuppa oppure impanato o piu' tradizionalmente in gelatina. Poi cavoli ripieni accompagnati da panna acida e sottaceti. Infine il bejgli (o beigli), dolce della tradizione natalizia, una specie di strudel ripieno di crema alle noci o ai semi di papavero. Piatti che per ovvie ragioni di salute non ho potuto, ahime’, gustare.

Ma sono buoni anche il giorno dopo... e quello dopo ancora :-)

4 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

ho letto in questi giorni che in Germania è stata trovata una cartolina che dimostra che il personaggio di Babbo Natale è nato alla fine dell'ottocento: prima si pensava che fosse nato fra gli anni '20 e '30.

Dalle mie parti (Trentino) chi porta i doni non è tanto Babbo Natale ma Santa Lucia che viene il 13 dicembre.

Anche da noi il cenone più importante è quello della vigilia.

Per concludere sarebbe bello sapere che regali ti ha portato Babbo Natale.

Tanti saluti dal tuo Davide.

glampics ha detto...

cara chiara,
se dovesse capitarti di passare nel novarese verso natale ti suggerisco allora di provare la paniscia che sarebbe un risotto con verza, fagioli, cotiche di maiale salsiccia etc
mio nonno me la faceva sempre per natale quando santa lucia portava i doni (ora anche qui, come ovunque, la diabolica accoppiata babbonatale/gesùbambino ha vinto la guerra del marketing natalizio)
ne approfitto per "non" farti gli auguri di buon anno e complimentarmi per il tuo blog
leone

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ glampics: difficile che passi dal novarese :-)

Ti ringrazio per i "non auguri" e per i complimenti.

Sei un nuovo ospite appena iscritto a blogger vedo. Posso sapere come sei giunto da me? :-)

glampics ha detto...

una mia amica russa ha un blog....
leone

PS a dir la verità neppure io ci passo più molto spesso, soprattutto perché passo la maggior parte del tempo in africa ormai. non sopportavo più la nebbia, il riso, e le facce lunghe della gente.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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