domenica 18 novembre 2007

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Qualunquista? Ebbene si'


Non gradisco molto il taglio "ideologico" e politicizzato che alcuni danno ai loro blog o ai loro post di commento che leggo nei vari forum; anche in quelli che trattano di cucina.

Mi infastidisce il modo in cui si tende a "confondere le acque" cosicche', alla fine, non si capisce piu' non solo chi stia dalla parte del torto o della ragione, ma addirittura si perde di vista il problema che ha generato la discussione.

Ormai molti blogger, commentatori e forumisti si lasciano andare ad interminabili polemiche a base di politichese mischiato a concetti appresi in modo sommario consultando Google e conditi con abbondante dose di ipocrisia e corporativismo, che spesso sfocia nel piu' becero razzismo.

Pare che la colpa del progressivo degrado, strutturale, economico, sociale, morale di questo pianeta che ci appartiene sia sempre e comunque di colui che non fa parte di "noi", del nemico, dell'avversario, del concorrente. Insomma del "diverso"... dell'altro.

Destra o sinistra, nano o mortadella, islamismo o cristianesimo, Bush o Osama, grillini o mastelliani, dollaro o euro, avorio o ebano, capitalismo o comunismo, nucleare o eolico, Istraele o Iran, romeni o padani, Inter o Milan, the o caffe'... Ogni possibile argomento diventa terreno di scontro ideologico ed il polverone e' tale da coprire cio' che sta realmente alla base.

Si', perche' alla base ci sta la matrice originale; il cliche' dal quale tutto ha avuto origine e che oggi si tende a non voler guardare. Perche' guardarlo significherebbe mettere in pericolo le fondamenta stesse sulle quali si basa l'intera Societa' da 3.000 anni a questa parte.

Una Societa' che ha dato prova di poter resistere a conflitti e guerre infinite, ma che crollerebbe se solo uno dei due pilastri sui quali poggia abbandonasse l'altro al suo destino.

10 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

non credo che il qualunquismo sia un insulto: al povero Giannini (il fondatore del partito dell'uomo qualunque) sono state attribute tante colpe, ma in realtà non era nè meglio nè peggio degli altri politici del suo tempo. Effettivamente hai ragione quando dici che ni italini tendiamo a buttarla in politica anche quando parlimo di cucina.

So che non c'entra molto con il post che hai fatto, però mentre lo leggevo mi è venuto spontaneo pormi una domanda, un po' provocatoria; tu hai fatto una implicita critica al CdA che ci governa aupicando, giustamente, il superamento di questa società; supponiano che si realizzi il tuo nuovo CdA femminile e che alla Presidenza di questo CdA ci siate te ed avorio: mi chiedo, vista la grande differenza fra le vostre idee, se riuscireste davvero a trovare una sintesi e a governare?

Tanti saluti dal tuo Davide

Mr Mandelbrot ha detto...

...giorno e tenebra, ordine ed anarchia, sole e luna, uomo e donna.
L'ennesima di tante apparenti dualità :)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ davide: tu hai fatto una implicita critica al CdA che ci governa aupicando, giustamente, il superamento di questa società; supponiano che si realizzi il tuo nuovo CdA femminile e che alla Presidenza di questo CdA ci siate te ed avorio: mi chiedo, vista la grande differenza fra le vostre idee, se riuscireste davvero a trovare una sintesi e a governare?

Caro Davide, in piu' di un'occasione hai cercato (abilmente) di farmi cadere in contraddizione riguardo alla mia utopia. In altro mio post affermi addirittura che le mie idee non sarebbero combacianti con quelle di altre donne (che secondo te mi leggono ma non rispondono).
Ebbene, a parte il fatto che il silenzio e' spesso assenso e non dissenso, e quindi se ci sono donne che mi leggono e non commentano cio' non significa che non concordino con le mie idee, leggo nella tua voglia di avere "spiegazioni" (sempre e solo su questo argomento) che un eventuale cambio di CdA ti preoccuperebbe alquanto.
Si', lo so che adesso dirai che sono in errore e che in realta' tu saresti d'accordo per un cambio RADICALE del vertice perche' (come dici spesso) le donne non potrebbero mai fare peggio di quanto hanno fatto gli uomini, ma ho l'impressione che tu lo dica per esorcizzare una "paura" inconscia che tu hai e che' e' comune a tutto il genere maschile.

Adesso mi chiedi come potrebbero, un domani, mettersi d'accordo mentalita' fwmminili cosi' distanti come quella di Ebano e di Avorio...
Ebbene sono certa che le donne hanno un comune denominatore che le unisce indipendentemente dalle loro ideologie (che poi sono ideologie inculcate dal PRESENTE CdA).
Non rispondero' quindi io alla tua domanda ma faro' rispondere a Michela Vittoria Brambilla (che credo tu conosca bene in quanto esponente della parte politica che ha le tue simpatie) tratto da qui:

http://www.lastampa.it/search/articolo.asp?IDarticolo=1689273&sezione=Prima%20Pagina

Spero che le sue parole ti mostrino il "comune denominatore" che tutte le donne hanno indipendentemente dai conflitti ideologici. Conflitti che sparirebbero completamente nel momento in cui fosse eletto il CdA della mia utopia.

" Caro direttore,
ho letto sul suo giornale quella che sarebbe la morale del film Come tu mi vuoi, ben descritta nell’intervento di Antonio Polito. Sembrerebbe una rappresentazione della realtà in cui oggi viene a trovarsi una donna che, sfidando una società ancora permeata da un’inossidabile cultura maschilista, si mette comunque in testa di fare carriera. Con un altro bel corredo di luoghi comuni, secondo i quali la brutta non toccherebbe mai palla e neppure la bella, a meno che, per conquistarsi il suo posticino al sole, essa non si metta astutamente ad ancheggiare più del dovuto. Insomma, una sfacciata provocazione per tutte coloro che, invece, pensano che sia oggi il quoziente d’intelligenza a contare qualcosa per farsi strada nella vita. Ma mi chiedo: quante ragazze, vedendo questo film, si saranno veramente accorte che si tratta solo di una provocazione? Non oso fare statistiche.
Ma cerco di immaginarmi le riflessioni che possono fare le più giovani, quelle che, ad esempio, fanno la fila per ore pur di strappare almeno una comparsata in tv o un posto da segretaria: via di corsa tutte a ripulirsi e a fare di questa pseudo-morale il loro codice d’onore. Le altre spero, invece, che respingano subito questo copione al mittente, perché è veramente da medioevo. Ciononostante, questa provocazione contiene purtroppo anche qualche elemento di verità. Basta pensare a quanto hanno dovuto sudare i poliziotti in gonnella per poter arrivare al grado di commissario o di questore. E non è forse vero che le donne manager, in Italia, si contano ancora sulle dita di una mano? Che poi, nel regno maschilista della politica, la faccenda sia ancora più seria, è cose nota. Eh sì, cari lettori, parlo per fatto personale. Mi sono dannata l’anima, durante quest’anno, per organizzare un movimento di cittadini che avesse il coraggio di dire la verità sui disastri che sta combinando la casta della nostra politica e sapete qual è stata la reazione di certi cosiddetti addetti ai lavori? Ecco una rossa che, pur di contare qualcosa, esibisce generosamente le gambe.
Ma era solo un modo, nemmeno troppo garbato, per distogliere l’attenzione dalle parole che andavo pronunciando, incomprensibili rispetto al loro vecchio repertorio. Fuori dei palazzi, però, molta gente ha iniziato subito ad ascoltarmi. È questa, dunque, la mia morale. Lancio un messaggio alle donne: fermo restando che, se siete belle e utilizzate anche la vostra seduttività, questa non è certo da considerarsi una colpa, siate toste, terribilmente toste nelle vostre idee e in tutto ciò che fate perché molti dei nostri cari maschietti ci vorrebbero ancora confinate in un angolo. Belle o brutte non importa, perché il punto fondamentale, per loro, è che comunque non dobbiamo mai montarci troppo la testa. E se proprio strepitiamo, al massimo pensano di rinchiuderci in una riserva di quote rosa. Eh no, cari signori, il mondo sta girando ed è giunto il momento che ve ne rendiate conto."

davide ha detto...

Cara Chiara,


"Caro Davide, in piu' di un'occasione hai cercato (abilmente) di farmi cadere in contraddizione riguardo alla mia utopia. In altro mio post affermi addirittura che le mie idee non sarebbero combacianti con quelle di altre donne (che secondo te mi leggono ma non rispondono).
Ebbene, a parte il fatto che il silenzio e' spesso assenso e non dissenso, e quindi se ci sono donne che mi leggono e non commentano cio' non significa che non concordino con le mie idee, leggo nella tua voglia di avere "spiegazioni" (sempre e solo su questo argomento) che un eventuale cambio di CdA ti preoccuperebbe alquanto.
Si', lo so che adesso dirai che sono in errore e che in realta' tu saresti d'accordo per un cambio RADICALE del vertice perche' (come dici spesso) le donne non potrebbero mai fare peggio di quanto hanno fatto gli uomini, ma ho l'impressione che tu lo dica per esorcizzare una "paura" inconscia che tu hai e che' e' comune a tutto il genere maschile."

Sono molto stupito e addolorato per quello che hai detto sopra.

Intanto io non ho detto, a suo tempo, quanto hai scritto sopra ma avevo detto:

"Per cominciare voglio farti notare che è più di un anno che scrivi su questo blog e più volte hai espresso le tue idee relativamente al nuovo CdA. Anche se, con ogni probabilità, metà dei tuoi lettori sono donne non ho mai visto una donna che ti abbia scritto per dirti che condivide le tue idee relativamente al nuovo CdA.
Come sai io leggo molti blog gestiti da donne e non ho mai visto nessuna esprimere idee simili alle tue. In genere queste ragazze vogliono una vera (non come quella che c'è adesso) parità fra uomo e donna ma ho notato che non condividono (in alcuni casi avevo inviato delle mail in cui proponevo qualcosa di simile alle tue idee di società) un modello di CdA solo femminile."

Nota bene che io non avevo mai detto che le donne che ti leggono non sono d'accordo con te, ma solo che nessuna ti ha mai scritto (fino alla data del mio post) per dire che condivide le tue idee sul nuovo CdA. Poi puoi avere benissimo ragione sul fatto che chi tace acconsente, ma non pui farmi dire quello che non ho detto.
Per il resto confermo tutto quello che ho detto sui blog femminili che leggo (si tratta di quasi 15/20 blog). Tu noi sai a quali blog mi riferisco quindi non puoi dare un giudizio in merito. Sia ben chiaro che io mi baso su impressioni e non ho delle certezze, perchè non ho fatto delle statistiche.
Però quello che conta è che se anche sbagliassi ad interpretare quello che dicono quelle ragazze sui loro blog, ti garantisco che sbaglierei in buona fede. Il fatto che tu mi abbia accusato di cercare di farti cadere in contraddizione mi riempie di tristezza. Avrò tanti difetti però ti prego di credere alla mia buona fede.

Quanto al fatto che io avrei una paura inconscia del nuovo CdA, penso che non sia vero. Comunque tu dici che è una tua impressione (come lo era la mia sopra) e io credo alla tua buona fede. Quando mi porterai qualche elemento oltre le tue impressioni ne ridiscuteremo.
Per concludere voglio solo dire che io non mi riconosco in nessun partito di destra, ma provo solo tanta avversione verso la sinistra, in particolare nei confronti dei comunisti e soprattutto dei verdi. Quando vado a votare applico il principio montanelliano: vota DC e tappati il naso. Il problema è che oltre al naso io mi tappo la bocca, le orecchie ecc.

Tanti saluti dal tuo Davide

sissy ha detto...

accetterei le 'quote azzurre' a tutela dei figli e dei nipoti maschi che verranno.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

io non avevo mai detto che le donne che ti leggono non sono d'accordo con te, ma solo che nessuna ti ha mai scritto (fino alla data del mio post) per dire che condivide le tue idee sul nuovo CdA

Non giocare con le parole con me. Stai arrampicandoti su uno specchio. Tu hai scritto:

voglio farti notare che è più di un anno che scrivi su questo blog e più volte hai espresso le tue idee relativamente al nuovo CdA. Anche se, con ogni probabilità, metà dei tuoi lettori sono donne non ho mai visto una donna che ti abbia scritto per dirti che condivide le tue idee relativamente al nuovo CdA.

Cioe' hai scritto:: "nonostante tu stia scrivendo le tue idee (potrei anche interpretare in CAZZATE, ma evito) da OLTRE UN ANNO, NON HAI RISPOSTA POSITIVE. Quindi le donne non ti seguono".

Ci sono delle giornate in cui mi sveglio con una suscettibilita' molto sensibile. Sono le giornate in cui riesco a leggere le persone OLTRE IL VETRO che queste si costruiscono tramite il nick od un (a volte finto) atteggiamento buonista. Sono le giornate in cui diffido di chi ha troppe parole mielose ed in cui, come una cieca che non puo' vedere ma puo' "sentire" l'anima di chi le sta di fronte, riesco a vedere CHIARO il vero volto della gente.

Non credere che io stia bluffando. Non fare l'errore di sottovalutare questa mia "sensibilita'".

E questo risponde in parte anche al quesito di Flyingboy che mi chiedeva in che modo posso percepire "la finzione" al di la' dello schermo del computer.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Cioe' hai scritto:: "nonostante tu stia scrivendo le tue idee (potrei anche interpretare in CAZZATE, ma evito) da OLTRE UN ANNO, NON HAI RISPOSTA POSITIVE. Quindi le donne non ti seguono"."

Sono molto stupito dalla tua reazione e credo di aver diritto ad una piccola replica.
Torno a ripetere che io ho solo detto "CHE NESSUNA DONNA TI HA SCRITTO PER DIRTI CHE CONDIVIDE LE TUE IDEE RELATIVAMENTE AL NUOVO CdA".

Io ho detto solo questa frase: se mi dimostri che una donna prima del mio post ti ha scritto per dire che condivide il tuo progetto di CdA ti chiedo scusa. Ma perchè mi fai dire cose che non ho detto? Posso benissimo essere d'accordo con te che chi ti legge e non ti scrive condivide le tue idee, ma perchè mi attribuisci cose che non ho detto.
Se pensassi che il tuo progetto di nuovo CdA fosse "una cazzata" (scusa se sono volgare ma ripeto quello che hai detto sopra) te lo direi. Sia ben chiaro che non userei mai la parola "cazzata" ma ti spiegherei i motivi per cui non condivido il tuo progetto. Quando hai parlato di neo colonialismo, politica americana, situazione dei paesi poveri io ti ho detto chiaramente che non condividevo per niente le tue idee; ti ho anche chiesto di affrontare in un dibattito specifico questi argomenti per dimostrarti, con dati di fatto, che tu avevi torto. Tu non hai voluto affrontare questi argomenti e io ho rispettato la tua scelta perchè sul tuo blog gli argomenti li decidi tu. Però ti chiedo: perchè dovrei mentirti sul CdA (atteggiamento buonista, parole mielose) e non sugli altri argomenti sopraccitati? Che senso ha che sia ruffiano solo su una parte di argomenti e su altri no?


"Ci sono delle giornate in cui mi sveglio con una suscettibilita' molto sensibile. Sono le giornate in cui riesco a leggere le persone OLTRE IL VETRO che queste si costruiscono tramite il nick od un (a volte finto) atteggiamento buonista. Sono le giornate in cui diffido di chi ha troppe parole mielose ed in cui, come una cieca che non puo' vedere ma puo' "sentire" l'anima di chi le sta di fronte, riesco a vedere CHIARO il vero volto della gente.
Non credere che io stia bluffando. Non fare l'errore di sottovalutare questa mia "sensibilita'".
E questo risponde in parte anche al quesito di Flyingboy che mi chiedeva in che modo posso percepire "la finzione" al di la' dello schermo del computer"

Sono davvero addolorato per quello che hai detto sopra. Pure io ho una sensibilita.
Essere giudicati sulla base di impressioni non è bello. Vorrei capire cosa hai visto (il vero volto della gente) al di là dello schermo del computer.

Comunque io non voglio recarti disturbo in nessun modo. Se i miei interventi ti infastidiscono basta che me lo dici e io smetterò immediatamente di farli. Posso anche leggerti senza scriverti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

davide ha detto...
Torno a ripetere che io ho solo detto "CHE NESSUNA DONNA TI HA SCRITTO PER DIRTI CHE CONDIVIDE LE TUE IDEE RELATIVAMENTE AL NUOVO CdA".
Io ho detto solo questa frase: se mi dimostri che una donna prima del mio post ti ha scritto per dire che condivide il tuo progetto di CdA ti chiedo scusa. Ma perchè mi fai dire cose che non ho detto?Posso benissimo essere d'accordo con te che chi ti legge e non ti scrive condivide le tue idee, ma perchè mi attribuisci cose che non ho detto.


Sai davide, un messaggio e' composto di parole scritte (che sono segni) e di significato.
Non insegnarmi come scrivere qualcosa per dire e non dire allo stesso tempo. Ti ho pregato di non sottovalutarmi, poiche' in questa specialita' sono maestra.
Il tuo messaggio, anche se non conteneva "i segni" aveva il significato che ti ho esposto e con me sono d'accordo altre persone. Fra cui (guarda caso) donne.
Il web puo' rivelarsi tremendo a causa delle incomprensioni per cui "dosa bene i significati" e quando scrivi un messaggio, per cortesia non utilizzare mezzi che consentano di "giocare con le parole". Puo' andar bene in un tribunale ma non in un blog in cui LA SENSAZIONE che ho io e' determinante ed INAPPELLABILE nel rapporto che instauro con chi commenta e con chi partecipa.

Se pensassi che il tuo progetto di nuovo CdA fosse "una cazzata" (scusa se sono volgare ma ripeto quello che hai detto sopra) te lo direi. Sia ben chiaro che non userei mai la parola "cazzata" ma ti spiegherei i motivi per cui non condivido il tuo progetto. Quando hai parlato di neo colonialismo, politica americana, situazione dei paesi poveri io ti ho detto chiaramente che non condividevo per niente le tue idee; ti ho anche chiesto di affrontare in un dibattito specifico questi argomenti per dimostrarti, con dati di fatto, che tu avevi torto. Tu non hai voluto affrontare questi argomenti e io ho rispettato la tua scelta perchè sul tuo blog gli argomenti li decidi tu. Però ti chiedo: perchè dovrei mentirti sul CdA (atteggiamento buonista, parole mielose) e non sugli altri argomenti sopraccitati? Che senso ha che sia ruffiano solo su una parte di argomenti e su altri no?

Vale quanto detto sopra, davide.


Sono davvero addolorato per quello che hai detto sopra. Pure io ho una sensibilita.
Essere giudicati sulla base di impressioni non è bello. Vorrei capire cosa hai visto (il vero volto della gente) al di là dello schermo del computer.


In internet le "impressioni" sono tutto. La mancanza di contatto fisico ci rende "ciechi/e" e sensibili solo alle "impressioni".

Tu ad una cieca, volendole fare attraversare un'autostrada, la accompagni in mezzo allo spartitraffico ove le auto sfrecciano veloci sia da una parte che dall'altra, incurante di cio' che puo' provare lei, oppure la conduci al sottopassaggio piu' sicuro?

In internet e nel virtuale, se esiste un GAP comunicativo, questo e' sempre a causa di chi invia l'informazione non di chi la riceve.

Se tu vuoi suonare una nota (DO) ma questa viene distorta ed arriva a chi la deve ricevere un'altra (RE), devi essere tu a trovare il modo di inviare la nota in modo che pur subendo la distorsione questa risulti DO.

Certo e' difficile. Ogni recettore e' diverso. L'ipersensibilita' a volte puo' creare incomprensioni, ma suonare DO in modo che risulti DO e' sempre a carico di chi suona e non di chi ascolta.

Comunque io non voglio recarti disturbo in nessun modo. Se i miei interventi ti infastidiscono basta che me lo dici e io smetterò immediatamente di farli. Posso anche leggerti senza scriverti.

Davide, basta essere chiari ed onesti. Io ci metto la mia parte, tu, per cortesia, mettici la tua e vedrai che tutto funzionera' a meraviglia. Solo non darmi mai l'impressione di giocare con le parole. Per me e' il significato che conta e se io sento RE (anche se tu volevi inviarmi DO) per me vale quella nota.

Tanti saluti dal tuo Davide

Tanti saluti anche da me.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Davide, basta essere chiari ed onesti. Io ci metto la mia parte, tu, per cortesia, mettici la tua e vedrai che tutto funzionera' a meraviglia. Solo non darmi mai l'impressione di giocare con le parole. Per me e' il significato che conta e se io sento RE (anche se tu volevi inviarmi DO) per me vale quella nota."

Ti ringrazio per la tua risposta.
Ti garantisco che se ho giocato con le parole lo ho fatto involontariamente, perchè sono in buona fede. Credo che mi sono spiegato male: tutto qui.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Cara Chiara,

ti riporto qui sotto un articolo di Gianpaolo Pansa (giornalista di sinistra e vice direttore dell'espresso), perchè penso che sia in tema con quanto hai detto.

Tanti saluti dal tuo Davide


NON SCHERZATE SULLA ROSSA


Hanno un piccolo difetto le dieci sinistre italiane: sottovalutano sempre l'avversario. Anzi, fanno di più: lo deridono, lo insultano, lo indicano al pubblico dileggio. Se poi l'avversario è una donna, il sinistrume esplode. Se per di più si tratta di una donna bella, con le idee chiare e che sa stare in tivù senza fare la velina, il bombardamento è a tappeto. Si ergono a giudici schiere di maschi attempati, capaci soltanto di fare flanella sui divani di Montecitorio. E di emettere sentenze boriose. Senza immaginare che proprio quella femmina potrebbe essere la causa della loro rovina politica. È questo il caso di Michela Vittoria Brambilla, la rossa forzista che guida il neonato Partito della Libertà. Sfottuta all'infinito dalle sinistre e poco amata all'interno di Forza Italia, la sua vicenda è di una semplicità elementare. Il punto di partenza sta nel fatto che il blocco guidato da Silvio Berlusconi ha perso le elezioni del 2006 per un pelo. Alla Camera gli sono mancati 25 mila voti. Al Senato ha avuto più voti dell'Unione, ma si è trovato in minoranza per via della legge elettorale voluta dallo stesso centro-destra. Il Cavaliere ha subito imparato la lezione. E non da solo. Anche a sinistra qualcuno con un po' di sale in zucca ha fatto due più due. Per esempio, Piero Fassino che in un'intervista per "L'espresso" mi disse: «Siamo un paese spaccato in due scelte politiche opposte. Un distacco minimo fra i due blocchi è praticamente inevitabile. Dobbiamo imparare a governare questa condizione di quasi parità. E deve imparare a farlo chiunque vinca. Cercando di passare dal bipolarismo crudele e feroce di oggi a un bipolarismo mite».
Un impegno sovrumano in un paese con le elezioni sempre alle porte. Infatti nessuno ha ascoltato il consiglio di Fassino. Ma la "quasi parità" ha spinto il Cavaliere a prendere all'istante misure necessarie. Le riassumo così: tutto quello che "fa voto" è buono e devo portarlo dalla mia parte. È cominciata allora la sua caccia alle listine e alle listucce più varie, indispensabili per conquistare quel tanto di consensi necessario alla vittoria. Insieme è nata l'Operazione Brambilla, la più innovativa e intelligente fra le molte tentate dalla casta nostrana. Per chi l'abbia dimenticato, ricorderò che a Michela la Rossa il Cavaliere ha affidato il Partito della Libertà, nato all'inizio di agosto. Che cos'è il Pdl? Le definizioni si sono subito sprecate. Marcello Dell'Utri ha detto: «È una sottomarca di Forza Italia». L'"Economist" ha evocato la tecnica del "line filling", quella usata dalle grandi aziende per completare la propria offerta di prodotti. Ma la spiegazione più chiara l'hanno proposta due eccellenze di Forza Italia: Martello Pera, ex presidente del Senato, e Niccolo Ghedini, l'avvocato di Berlusconi e senatore.
Pera ha scritto sulla "Stampa": «E il gemello che serviva, accanto a Forza Italia. Dove inserire i tanti esterni o i molti diffidenti », Ghedini è stato ancora più esplicito. Il 22 agosto, un mese prima che emergesse il Grillo politico, ha detto a Giovanna Casadio di "Repubblica": il Pdl «sarà una super-lista civica, per attrarre l'area del non-voto, per recuperare i delusi dai partiti. Questa super-lista a livello nazionale ha come target chi non si riconosce nel sistema partitico esistente, pur essendo di centro-destra. Come si vede, tanto i grillisti che i superstiti dei girotondi non stanno inventando nulla di nuovo. Ancora una volta, il diabolico Berlusca li ha preceduti. Il Pdl di Michela la Rossa per ora è una struttura dormiente, ma destinata a entrare in azione non appena saranno indette le elezioni. Attenzione: dormiente non significa inattiva. La Rossa sta già lavorando. E immagino che se ne infischi della polemica sui Circoli della Libertà. Lei sostiene: «Sono cinquemila». Dell'Utri replica: «Quei circoli non esistono». Ma è una diatriba che non conta nulla. Quello che conta è che, al momento giusto, la Rossa sia in grado di assolvere al compito che le è stato affidato: agguantare gli astensionisti che non si fidano delle vecchie facce del centro-destra, compresa la faccia levigata del leader. II Cavaliere confida molto nel listone civico della Brambilla. Secondo Augusto Minzolini della "Stampa", Berlusconi ha detto: «Con la Brambilla avremo il 4 per cento in più». Non so valutare questa previsione. Mi limito a osservare quanto sta accadendo sul fronte opposto. II Partito Democratico nasce nel caos. E le liste di Grillo, se ci saranno, ruberanno voti al centro-sinistra. Nel frattempo, le dieci sinistre italiche seguitano a sfottere la Rossa. A loro dico: state attenti, non fate i minchioni. Ci riusciranno? Mia nonna Caterina diceva: chi nasce minchione, muore minchione. Amen!


(da L'Espresso, Giampaolo Pansa, 27/09/07)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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