giovedì 1 novembre 2007

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Assassini e stupratori


Qualche tempo fa scrissi UN POST sui lavavetri. Ci fu una discussione con chi in quell'occasione disse che tutti gli zingari e gli slavi sono feccia. Avendo sangue zingaro ed in parte anche slavo, e conoscendo determinate realta' della mia terra posso dire che tale affermazione, oltre ad essere razzista, non e' assolutamente vera.

La realta' del popolo tzigano, in tutte le sue componenti, e' variegata com'e' variegata l'intera Umanita'. Cio' che e accaduto in Italia, i FATTI DELITTUOSI e violenti ad opera di rumeni, non dipendono da una questione che ha attinenza con un certo tipo di sangue che scorre nelle vene. E' un fatto culturale e soprattutto e' legato alla profonda ignoranza che esiste in certe aree del globo.

Credo che se determinate situazioni e realta' fossero proprie di popoli di etnia latina piuttosto che anglosassone, sarebbe esattamente la stessa cosa. Non tutti gli tzigani sono degli stupratori assassini come non tutti gli arabi sono fautori della jihad e del resto non tutti gli anglosassoni sono sterminatori di popolazioni indigene poiche' cio' e' avvenuto fino al secolo scorso.

Il problema risiede nello stato di abbrutimento in cui vivono certe genti. Provate a prendere un cucciolo, dategli una cuccia, del cibo e tante coccole e poi prendetene uno della stessa razza, buttatelo in mezzo all'immondizia, al gelo, scacciatelo, picchiatelo, torturatelo e vedrete se i due cuccioli manifesteranno, da adulti, un comportamento diverso.

Non sono qui a difendere la barbarie. E' vero, questi delinquenti sono quasi tutti provenienti da determinati paesi dell'est europeo. Mi fanno schifo come mi farebbero schifo anche se provenissero da Oklaoma City o da Inverness. Sono la feccia piu' feccia non perche' sono zingari, ma perche' sono assassini e stupratori. Non mi faranno mai vergognare delle mie origini perche' io so che cio' non ha attinenza con la razza, ma con la violenza che e' insita nella natura umana.

Soprattutto, per quanto riguarda la violenza legata al sesso, in quella maschile.

59 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

In questi giorni a Roma ci sono stati alcuni stupri che si sono conclusi con degli omicidi. In un hotel romano una ragazza tedesca è stata uccisa da un facchino nord africano che voleva violentarla e un romeno clandestino ha quasi ucciso una donna italiana nel corso di uno stupro.
Però la notizia che più mi ha fatto pensare è stata quella riguardante il famosissimo mago David Copperfield , che sembra aver violentato e picchiato una ragazza. Mentre nei primi due casi si tratta di "bruti" ai margini della società, nel secondo caso si tratta di un uomo bello, intelligente, ricchissimo che ha avuto le donne più belle del mondo. Alcuni anni fa ho assistito ad un suo spettacolo e devo dire che sono rimasto sbalordito dal suo fascino e dalla sua bravura. Per questo mi chiedo come mai un uomo che può avere tutte le donne possa sentire il bisogno di violentare una donna.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide: come mai un uomo che può avere tutte le donne possa sentire il bisogno di violentare una donna.

Perche' E' un uomo. Semplice.

Se dicessi che l'istinto a violentare e' dentro ogni maschio ma c'e' chi riesce a frenarlo (chi piu' chi meno) direi un'eresia?

Se dicessi che e' simile ad un'auto che va in folle ed a motore spento in discesa, trattenuta solo dalla pressione del piede sul pedale del freno direi una sciocchezza?

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Perche' E' un uomo. Semplice.
Se dicessi che l'istinto a violentare e' dentro ogni maschio ma c'e' chi riesce a frenarlo (chi piu' chi meno) direi un'eresia?"

Ma se quello che dici fosse vero cosa facciamo: dobbiamo forse evirare la maggioranza dei maschi per impedirgli di fare violenze?

Tanti saluti dal tuo Davide

max ha detto...

ciao chiara
bello il tuo blog....
tempo fa parlavo con una mia amica biologa che mi raccontava come gli stupri (pure di gruppo) esistono anche tra gli animali (pare che i gabbiani siano terribili...). questo per dire che queste violenze sono nell'istinto "del maschio". non lo dico per sminuire nè per giustificare, solo per ricordare che pure noi siamo animali.
viszlat

duval ha detto...

Chiara ha detto:
... Se dicessi che l'istinto a violentare e' dentro ogni maschio ma c'e' chi riesce a frenarlo (chi piu' chi meno) direi un'eresia?

Per quanto mi riguarda sicuramente si: è proprio l'istinto che manca. Forse non sarò maschio ...

In compenso sento forte l'istinto di violentare il violentatore. Sento la necessità di eliminare pedofili e stupratori, senza se e senza ma e possibilmente mediante impiccagione nella pubblica piazza. Farwest? Giustizia fai-da-te? Se non c'è altro, si, senza rimorsi. E se fosse mio figlio? Uguale (spero). Mentre si studia il vaccino intanto il virus deve essere distrutto.

E solo dopo l'eliminazione accetterei un confronto su infermità mentale, abbruttimento sociale o quant'altro ...

gullich ha detto...

si, diresti una sciocchezza.

sono pulsioni devianti, che in quella forma emergono nel maschio ma dire che tutti i maschi sono violentatori potenziali e chi non lo diventa è perchè si reprime mi sembra una affermazione aberrante e priva di alcun fondamento.

sono d'accordo su tutto il resto.

provo orrore verso certi accadimenti e se ne fossi direttamente coinvolto probabilemnte non riuscirei a tenere a freno il mio istinto animale, ma esperienze professionali negli ultimi cinque anni mi hanno messo a contatto stretto con l'immigrato che delinque, poco importa se extra o intracomunitario.

Aldilà dei miei istinti, che di fronte a certe manifestazioni barbare tendono ad essere altrettanto barbari, mi son spesso chiesto quanto noi occidentali che viaggiamo nelle nostre luossuose automobili e viviamo una vita dando molto per scontato, comprendiamo quanto relativo possa essere il punto di vista di un essere umano che vive disperato ai margini dormendo sotto un cartone su un materasso lercio, lavorando in condizioni orribili e racimolando qualcosa per mangiare (forse).

Tutto il nostro mondo di certezze e sicurezze vale meno di zero per coloro la cui semplice borsa che portiamo assicurerebbe un mese di vita sicura.

del resto questo è il segnale più evidente del medio evo incombente, insieme all'imbarbarimento culturale dell'occidente. Perchè la disperazione, non le razze, scatena qualsiasi pulsione.

e mi fa orrore che chi ci governa scopra di fronte ad un fatto in se orribile, di colpo un problema che in realtà attanaglia il mondo giudizirio da anni (la bossi fini non è giovane) e che - more solito - produca fumo: le norme per impedire misfatti ci sono già solo che non ci sono i mezzi, umani ed econimici e neanche la volontà politica di applicarli.

quanto al mago, forse sfugge che guadagnare molto non significa necessariamente non essere stronzi...

wgul

sissy ha detto...

IL PROBLEMA.

Forse il problema non risiede bensì emigra.
E questa teoria vale per i romeni oggi come per gli italiani emigranti del secolo scorso.

Un individuo nel suo paese è conosciuto e controllato dai concittadini e dalle autorità ma soprattutto si autocontrolla.
Lontano dal suo paese recidendo il rapporto con la sua comunità originaria i freni inibitori si allentano e il controllo da parte del paese ospite verso uno straniero è più difficile (lingua, cultura diversa, sradicamento da legami affettivi, parentali, amicali).

Non sono un etologo ma credo che gli animali che vivono in branco difficilmente accettino l'ingresso di individui estranei e anche qui la natura quando DETTA LEGGE ha sempre le sue buone ragioni.
Ma non siamo animali, direte voi :-)
Sta all'uomo dunque mettere in atto delle misure cautelative per garantire che l'ingresso nel branco di individui provenienti dall'esterno non sia foriero di pericoli per il branco stesso.
Sicuri che queste misure cautelative siano state attuate dal super-uomo?

sissy
dalla mongolfiera al cestino

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Se dicessi che l'istinto a violentare e' dentro ogni maschio ma c'e' chi riesce a frenarlo (chi piu' chi meno) direi un'eresia?


forse stai mischiando acqua e olio...
natura e cultura.
L'istinto appartiene al mondo naturale.
La violenza appartiene al mondo culturale.
Non credo che gli animali conoscano la violenza, la leonessa azzanna per cibarsi, il leone monta per riprodursi.. la violenza presuppone un giudizio morale che è estraneo alla natura.
Il maschio non può essere violentatore, l'uomo può diventarlo quando la sua cultura non riesce a dominare la sua natura.
Ma l'istinto dentro ogni maschio è quello della riproduzione/sopravvivenza della specie, non quello del violentatore.

un saluto
dalla mongolfiera al cestino

guggenheim ha detto...

Hai dipinto perfettamente la situazione.
Non sarà il sangue che scorre nelle vene che è "avariato" ma la società che li ha "creati".

Prosit
Gu

ps: Ora voglio proprio vedere che succede....... la caccia al rom o il solito quaquaraqua italico.

UnUomo.InCammino ha detto...

Scrivo qui ciò che ho scritto in LeClubPrive

La prima operazione sarebbe quello di modificare il titolo di articoli sensazionalisitici, morbosi e scandalistici come segue:

Donna rumena segnala alle forze dell'ordine assassino stupratore.

(come è successo realmente).
Ecco come si passa dal mezzo vuoto al mezzo pieno
Ovvero da un qualcosa di razzista a qualcosa di positivo.

La maggior parte degli stupri in Italia è commesso da italiani.
Ricordiamo che fino a pochi anni fa il "delitto d'onore" era parte della cultura di ampie zone del paese. In triveneto e non solo i pestaggi delle donne da parte di uomini alcolisti erano e sono all'ordine del giorno.

Il buonismo di lana caprina (oltretutto strabico) è un tumore della nostra cultura. E purtroppo permette che si arrivi anche a questo schifoso assassinio e stupro di una donna.
Il buonismo riguarda principalmente i delinquenti peggiori, quelli che fanno danni più grossi. Alcuni di questi delinquenti sono divenuti perfino presidenti del consiglio, altri sono in parlamento e in posti chiave.

Hanno fatto un indulto buonista per non mettere in galera alcuni bassotti della casacircondarialedellelibertà e i rosini di centrocentrista non è che vadano meglio (v. Forleo e De Magistris). Per non mettere in galera loro, i ladri grossi, quelli che fanno danni da miliardi di euro a volta, che masscrano un intero paese e la legalità, hanno lasciato in giro ladri e stupratori piccoli, ne hanno liberati altre migliaia.

Più buonismo per tutti.

E il buonismo ha permesso che si arrivi a creare delle intere baraccopoli di gente che tira a campare ai limiti della legalità e spesso abbondantemente oltre.

E alla fine, pensate che ci possa essere severità nel controllo dell'immigrazione quando l'illegalità e la delinquenza riguarda gran parte del Paese?
Da questo punto l'ingiustizia e il malgoverno sono democratici e non discriminano nessuno.

Non bisogna essere razzisti, è solo peggiorare il buonismo e farlo diventando strabici.
D'altra parte non si può essere coglionamente politicamente corretti ed è necessario usare il guanto di velluto sopra un pugno di ferro.
Derelitti senz'arte ne parte entrati illegalmente in paesi altrui, che semplicemente non hanno un lavoro onesto per cui campare, vengano espulsi coercitivamente e restituiti ai paesi di provenienza.

Non è una questione di razzismo o di genere (pare che ci sia stato anche un tentativo di rapina con una pietrata al capo, una lapidazione, che ha causato la morte della donna, oltre al tentativo di stupro).
E' una questione di vivere correttamente ed onestamente.
Ciascun paese si tenga la propria feccia. L'itaglietta si ripigli mafiosi e altra cacca che ha sparso in giro per il mondo, gli altri paesi facciano altrettanto.
Il commercio internazionale di rifiuti tossici è vietato. E i rifiuti tossici umani non hanno alcun diritto di essere esentati dal divieto.

Ovviamente il buonismo continuerà. E quindi non si vorrà in alcun modo punire colla castrazione chirurgica lo stupratore, colto di fatto in flagranza di reato (ha ancora sul volto i graffi e i lividi dovuti al tentativo di difendersi da parte della vittima).

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ma l'istinto dentro ogni maschio è quello della riproduzione/sopravvivenza della specie, non quello del violentatore.


Hai la certezza assoluta che l'homo sapiens non abbia altri tipi d'istinto oltre a quello della sopravvivenza?

Per esempio e' risaputo che il sapiens e' sopravvissuto al neanderthal per una questione concernente la forma del cranio che ha portato il secondo a sviluppare la corteccia cerebrale ed in special modo quella parte di essa che e' sede della fantasia, dell'immaginazione e della creativita' e che gli ha poi permesso di inventare e creare cose utili alla sua sopravvivenza.

Ok forse mi sono confusa. Ho parlato d'istinto ed invece volevo descrivere una "caratteristica peculiare" insita nel genere umano maschile. Qualcosa che ha a che fare (che so, dico ad esempio) con la presenza del pomo d'Adamo...

Dico sciocchezze ma forse non sono sciocchezze al 100%. Anche fra i cani esistono non solo delle differenze caratteriali tipiche di ogni razza ma anche delle differenze caratteriali fra i maschi e le femmine.

Sta sta di fatto che non si puo' imputare il fenomeno della VUIOLENZA MASCHILE NEI CONFRONTI DELLE DONNE con annesso STUPRO (il viceversa NON ESISTE) solo al fatto che le donne son piu' deboli fisicamente.

Ci sono dei violentatori che sono delle mezze seghe ma che per minacciare la vittima usano il coltello o altre armi, quindi non e' un discorso di prestanza fisica ma di COMPORTAMENTO... di PULSIONE.

A meno che l'istinto alla procreazione del maschio homo sapiens non preveda LO STUPRO come forma di COPULA, ma in tal caso dovremmo accettarlo come un fatto ammesso dalla natura?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Sissy: Sta all'uomo dunque mettere in atto delle misure cautelative per garantire che l'ingresso nel branco di individui provenienti dall'esterno non sia foriero di pericoli per il branco stesso.


Parli di branchi. Io ne parlo da anni.
Secondo te e' solo una questione di nazionalita', cioe' di razza?
Come dire: "i cocker devono tenere fuori dal loro branco i bassotti perche' altrimenti i bassotti si ciulano tutte le femmine cocker?"
Potrei essere d'accordo. Ma che accade quando le femmine di bassotto sono stuprate dai branchi di bassotti maschi in fregola?
Tutto ok perche' tutti appartenenti alla stessa razza?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Gullich: gullich ha detto...
si, diresti una sciocchezza.

sono pulsioni devianti, che in quella forma emergono nel maschio ma dire che tutti i maschi sono violentatori potenziali e chi non lo diventa è perchè si reprime mi sembra una affermazione aberrante e priva di alcun fondamento.


Non ho detto che tutti i maschi sono dei violentatori, ma che se ci sono dei violentatori quelli sono SEMPRE MASCHI. E' diverso ma non meno preoccupante.

Forse questa peculiarita' e' il retaggio di un istinto alla procreazione che i maschi hanno e che tanti, tantissimi, sono riusciti a soffocare sotto il castello di sovrastrutture culturali. Altri invece, meno civili, si comportano ancora come i loro antenati primati.

Tornando al sapiens ed alla sua creativita', peculiarita' dovuta alla corteccia cerebrale che si e' sviluppata per la particolare conformazione del cranio. Se dico che i sapiens posseggono questa caratteristica non significa che gullich sia un Leonardo Da Vinci.
Voglio dire che anche fra i maschi esistono delle differenze abissali di comportamento. Cio' non di meno non si possono ignorare i "Leonardo Da Vinci dello stupro e della violenza" che, guarda caso, sono comunque sempre maschi.

Come donna mi preoccupo. Tu se fossi donna non ti preoccuperesti?

guggenheim ha detto...

Non è vero che solo gli uomini stuprano le donne...

Fonte: repubblica
Brooklyn, donne
che stuprano donne

NEW YORK - "Ormai non mi sorprendo più", ha dichiarato Rhonnie Jaus, veterano del dipartimento di polizia di New York in servizio a Brooklyn, quando si è trovato di fronte all'ennesimo episodio di violenza sessuale compiuta da una donna su un'altra donna. Negli ultimi due anni questi episodi si sono moltiplicati. Il più efferato risale al marzo scorso, quando Kizzy Coburn, una ragazza di 19 anni, convince una bambina di 12 a seguirla nel proprio appartamento, dove la donna fa da regista a uno stupro di gruppo, decidendo chi debba cominciare, chi tra i suoi amici possa abusare della bambina con sesso orale, chi con altre pratiche.

Il primo caso di violenze sessuale di donne su altre donne, sempre a Brooklyn, risale a due anni fa, quando una quindicenne, leader di una gang di coetanei, capeggia i suoi compagni nello stupro di una coetanea. E l'ultimo clamoroso caso di cronaca risale all'estate scorsa: una donna viene arrestata per aver abusato della figlia e per aver filmato una coppia di amici durante lo stupro della loro bambina.

Secondo la polizia l'aumento dei casi di violenza carnale di questo genere riflette un dato abbastanza semplice: la sempre maggiore presenza di donne nelle bande di quartiere. E secondo gli psicologici le stupratrici agiscono con lo scopo di umiliare la vittima e si servono degli uomini come loro strumento. E nella maggior parte dei casi le donne hanno la stessa furia e gli stessi meccanismi psicologici degli stupratori.

(4 dicembre 1998)

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fonte: tgcom

Tre donne abusano di un tassista russo
(Tg com) Un tassista è stato violentato da tre donne sulla quarantina che, dopo averlo immobilizzato e legato, hanno abusato di lui a turno. E’ accaduto a Nizhni Novgorod, un grosso centro nella Russia centrale. Il malcapitato vorrebbe sporgere denuncia ma il codice penale russo contempla solo il reato di violenza carnale ai danni delle donne ma non degli uomini.

Il rischio è che le tre violentatrici restino impunite.
L’uomo aveva appena portato a destinazione le tre clienti quando, al momento del pagamento, invece di scendere dall’auto le tre si sono avventate su di lui. Lo hanno immobilizzato e hanno aprofittato di lui ripetutamente e a turno.
L’uomo, che inizialmente pensava si trattasse di una rapina, solo quando si è reso conto di quanto stava accadendo ha cercato di reagire. Ma è stato inutile perché le tre focose donne di mezza età, determinate a concludere la serata in bellezza, hanno potuto agire indisturbate. La zona isolata e i pochi passanti che frequentano la zona della città a quell’ora della notte, hanno permesso alle tre assatanate di portare a termine il loro intento. Appena è riuscito a scappare, il tassista si è precipitato al più vicino ufficio di polizia dove ha sporto regolare denuncia per violenza carnale.
Ma gli agenti gli hanno spiegato che non ci sono i presupposti giuridici per agire. Il nuovo codice penale russo, infatti, in vigore dal 2002, contempla solo la repressione degli abusi sessuali commessi da uomini su donne e non viceversa. Il povero tassista ha cercato un appiglio nel vecchio codice penale sovietico ma, anche tra le norme più restrittive del precedente ordinamento giuridico ,è prevista unicamente la violenza carnale inferta dai maschi sul gentil sesso.
Nessun speranza dunque di ottenere giustizia. Solo in Ucraina, potrebbe ottenere soddisfazione, dove sono in vigore norme che contemplano genericamente il reato di violenza carnale contro la “persona”.
L’altra possibilità per incriminare le tre violentatrici è di ottenere il riconoscimento delle lesioni corporali subite durante l’aggressione. Una decina di anni fa, infatti, un gruppo di detenute evase da un penitenziario nella regione siberiana di Krasnoiarsk aveva sequestrato un secondino costringendolo ad avere rapporti intimi con loro in una casupola abbandonata .Il secondino aveva sofferto sevizie ai genitali e il tribunale così aveva potuto condannarle per lesioni corporali.

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è solo un paio di esempi.

prosit
gu

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Guggenheim: è solo un paio di esempi.

Un paio d'esempi solo per dimostrare che tali casi sono da annoverarsi al pari dei "dei fenomeni da baraccone" e cio' rafforza ancor di piu' la mia tesi.
Mentre per le donne cio' e' un fatto che afferisce al disturbo mentale specifico di determinate persone, quasi uniche (infatti in uno dei due articoli si dice che "Il primo caso di violenze sessuale di donne su altre donne, sempre a Brooklyn, risale a due anni fa" e cio' sta a dimostrare che tali fatti non sono all'ordine del giorno ma che addirittura il primo risale a DUE ANNI FA), per quanto riguarda le violenze degli uomini sulle donne queste sono UN FATTO COSTANTE e CONGENITO.

Grazie per la segnalazione.

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Ma che accade quando le femmine di bassotto sono stuprate dai branchi di bassotti maschi in fregola? Tutto ok perche' tutti appartenenti alla stessa razza?

immagina il branco (la comunità) come un organismo complesso, diciamo UN ALBERO DI CILIEGIO?
l'albero è cresciuto nel tempo, al suo interno ogni singola foglia/linfa/fibra/radice/cellula ha un ruolo e si rapporta con gli altri elementi in base a regole ben precise. L'albero non è chiuso ermeticamente verso l'esterno ma si rapporta con l'esterno introducendo anidride carbonica, sostanze nutritive ed espellendo ossigeno, ecc. (scusate per l'approssimazione scientifica.. sono un asinello:-)

Può essere un organismo sano oppure avere delle malattie più o meno gravi.
Una patologia (la violenza sessuale) potrebbe portare delle cellule ad aggredire cellule di altro genere.. potrebbe essere un fatto degenerativo che porterà alla morte dell'organismo ma in condizioni normali l'albero nel complesso cresce sano.

Diverso se qualcuno cerca di fare un innesto di albicocco su questo albero di ciliegie, ci sono dei rischi che derivano dall'introduzione di elementi estranei ed occorre seguire una tecnica e precauzioni precise e comunque la riuscita dell'innesto non è certa.

La violenza sulle donne perpretata nella comunità?
La linfa che uccide le foglie?
non è certo un fatto positivo, se degenera all'interno dell'albero può portarlo a morire.
Ma è una degenerazione progressiva o una malattia -ereditaria?- percentualmente costante?

(non fraintendete l'uso di malattia ereditaria, non ha finalità assolutorie, grazie)

dal ciliegio è tutto,
a voi blog

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Cari amici, vedo che state arrampicandovi sugli specchi per cercare di contestare la mia tesi di fondo che e' la seguente: PERCHE' SEMPRE GLI UOMINI?

Sel e donne volessero potrebbero violentare come i maschi. Basta che si muniscano di un'arma. Eppure cio' non accade oppure accade in modo raro al pari di un "fenomeno da baraccone".

Capisco che l'appartenenza ad un genere (quello maschile) spinga molti a non accettare quello di essere annoverato allo stesso gruppo a cui appartengono gli stupratori, ma non e' colpa mia.

No, no , no... non ci siamo. Mi deludete. Nella foga di contestare le mie tesi le rafforzate e le donne che vi leggono si fanno un'idea chiara su come gli uomini proteggano il loro "branco".

Sarebbe piu' coerente accettare il fatto che si', i maschi hanno questa PULSIONE SESSUALE che sfocia nella patologia PERICOLOSA anche per chi non ne e' affetto, perche' rischia di far apparire tutti i maschi uguali ed appartenenti alla medesima categoria: potenziali stupratori che non ne hanno avuto ancora l'occasione di manifestare la loro pulsione.

Vorrei farvi una confidenza: piu' di una volta in vita mia mi sono trovata di fronte a maschi inferociti per l'una o per l'altra ragione. Quando questa ragione era quella di IRA verso una donna i loro comportamenti sfociavano nell'aggressione tesa alla violenza sessuale. Quasi che con quel gesto volessero ristabilire una GERARCHIA.
Ovvio che non tutti arrivavano a perpetrarla ma in molti casi il comportamento era quello: sbattere a terra la donzella e "prenderla" di forza anche se questa si ribellava.
Ho visto persone che nella vita normale erano rispettabili padri di famiglia comportarsi in questo modo e cio' mi ha fatto capire che per i maschi lo stupro rappresenta l'ultima spiaggia non tanto per ottenere sesso ma per ristabilire una posizione di maschio dominante nei confronti di chi manifesta idee centrifughe. Tanto piu' che in molti casi questo e' perpetrato anche nei confronti di appartenenti al medesimo genere maschile come avviene in molti ambienti frequentati solo da uomini.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Volendo possiamo continuare. C'e' una notizia ogni momento che riguarda violenze a sfondo sessuale e non sempre compiute da stranieri.
Questa per esempio e' di alcuni minuti fa:
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_02/aggredita_discoteca_cagliari.shtml

Alla poveretta e' andata anche bene (solo una mascella frattutata) ma nessuno si domanda IL PERCHE' di tanta violenza?

Certi uomini (uomini, mai donne) uomini arriverebbero ad uccidere pur di avere un orgasmo? Ma ci rendiamo conto dell'aberrazione o no?

sissy ha detto...

il sesso come potere:
il maschio scopando la femmina la sottomette.
Questo aspetto esiste.
Nei rapporti sadomaso fra Padrone e schiavo si mette in scena proprio questa dinamica.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

sissy ha detto...
il sesso come potere:
il maschio scopando la femmina la sottomette.
Questo aspetto esiste.
Nei rapporti sadomaso fra Padrone e schiavo si mette in scena proprio questa dinamica.


Si' si'... capisco tutto ma... a quelle che del sado-maso non frega un cazzo?

Nel sado-maso anche le donne esercitano il ruolo di dominatrici, ma ovviamente tutto cio' deve essere condiviso ed accettato dai partner

Invece nello stupro il ruolo SADO viene sempre assunto dal maschio mai dalla donna (a parte i fenomeni da baraccone)

Quindi?

sissy ha detto...

Quindi Chiara
sto guardando la finestrella del tuo blog con un finto-sorriso triste a labbra strette...
quindi non so che dire e tantomeno fare...
è così... tantissime volte è come dici tu.

posso solo sperare che questa tendenza si sia interrotta, che i casi di oggi sono originati da vissuti familiari degli anni scorsi che si ripercuotono di generazione in generazione, a cascata ma sempre più flebile..

posso sperare che oggi si denuncia più di ieri e quindi all'aumentare degli articoli di giornale non corrisponda un aumento dei casi bensì il fatto che oggi emergono più di una volta.

Posso sperare che gli uomini di oggi e di domani riescano a vivere a fianco delle donne in un rapporto paritario.

Temo che la nascita di una violenza femminile sugli uomini non sia un fenomeno da baraccone bensì la nascita di un trend.. ancora difficile da portare sui giornali anche perché un maschio oggi dovendo denunciare di aver subito violenza da una donna avrebbe più problemi e ritrosia di una donna che denuncia un uomo.
Ci sarebbero risolini e battutine... e qui si parte da zero.

Ma questa violenza non compensa quella.
ciao

Flyingboy ha detto...

Buona serra a tutti,

Permettete mi di dire la mia sul argomento e scusate mi se casualmente ripeterò il ragionamento di qualcuno, non e il mio stile ma non ho tempo stasera di leggere tutti i commenti.

Io devo ammettere che ce un assassino e un stupratore dentro di me.
E nascosto, lontano lontano, profondo profondo, nei abissi oscuri del DNA di razza umana.

Pero, sapete qualcosa?
Dentro di me ce anche il presidente di repubblica (anche d’Italia perche no), ce il’campione di formula uno, ce un giocatore di calcio fuoriclasse, ce il scrittore che si merita il premio Nobel, ce un astronauta e un scienziato, ce un clown e ce un Papa….
Ce anche una donna e ce un gay (anche figo :-) )
Ce una escort, un zigolo e un puttaniere.

Il fatto e che dentro di noi risiedano tutte le caratteristiche e tutto il potenziale (costruivo e distruttivo) caratteristico per il essere umano.

Sta a noi di gestire questo potenziale datoci alla nostra nascita. E questione di liberta e della scelta, del morale e coerenza.

Se il discorso e che solo i uomini sono violenti e non donne e vero quanto non lo e.

Il maschio e fisicamente (in generale) più forte. Lui la violenza la esprime fisicamente.
La femmina (termine usato a posta) e più forte psicologicamente. E lei la violenza la conduce al livello psicologico. Non ce un maschio in grado da inventare il complotto, la cattiveria, la vendetta, il maltrattamento psicologico come lo può fare una femmina.

Ad ognuno dei sessi e data una arma, distruttiva e mortale.

La liberta di vivere e agire viene con grande responsabilità nel modo come quella va gestita.

Ogni violenza fisica e/o psicologica verso gli altri (sfortunatamente si riflette sempre su più deboli e per molti dei nandertal questa e una donna) e da condonare e punire.

Dentro di noi tutti ce Jack the Ripper, Aileen Wuomos, Madre Teresa e Papa Giovanni Paolo II.

Violenza contro le donne e i bambini e l’unica cosa che mi fa rabbia tale al punto di tirare fuori il barbaro di me che comincerebbe a tagliare delle estremità (come minimo).

Flyingboy ha detto...

Ah si…quasi dimenticavo.

OK. Sono tutti i uomini che sono i violentatori (anche se ce anche qualche eccezione). Pero generalizzando e vero.

E perche sono tutte le donne quelle che ammazzano i SUOI neonati. E anche nei casi rari dove e coinvolto un maschio e perche e coinvolto e manipolato dalla donna.

Il mondo non e bianco e nero.

Questo per sottoscrivere il post precedente.

Flyingboy ha detto...

Chiara ha detto:
Sbattere a terra la donzella e “prenderla” di forza anche se questa si ribellava…


A me e successo due volte che la donna “incalorita” mi sbatteva per terra. I morsi feroci non li conto neanche.

Chi sa come andava a finire se la natura li dava più forza fisica e se il mio “membro” sarebbe in grado di essere sempre “pronto”…..chi lo sa?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Flyingboy ha detto...
A me e successo due volte che la donna “incalorita” mi sbatteva per terra. I morsi feroci non li conto neanche.


Cioe' lei lo voleva a tutti i costi e tu non glielo volevi dare? :-))


Flyingboy ha detto...
E perche sono tutte le donne quelle che ammazzano i SUOI neonati.


Questo tipo di violenza non ha motivazioni sessuali. E' un'altro tipo di violenza. Ne possiamo discutere se vuoi. Comunque come numero sono infinitamente inferiori.

Flyingboy ha detto...

Chiara:
Cioe' lei lo voleva a tutti i costi e tu non glielo volevi dare? :-))



Si

Flyingboy ha detto...

Questo tipo di violenza non ha motivazioni sessuali. E' un'altro tipo di violenza. Ne possiamo discutere se vuoi.

Con la violenza si cerca di ottenere quello che non si riesce a ottenere per le vie normali (non violente).
Sesso, soldi, potere, liberta…il motivo e indifferente. Il “meccanismo” e uguale.

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Questo tipo di violenza non ha motivazioni sessuali. E' un'altro tipo di violenza. Ne possiamo discutere se vuoi. Comunque come numero sono infinitamente inferiori.

secondo me sono infinitamente superiori, solo gli uomini non lo denunciano, susciterebbero risolini come quello che anche tu hai messo qui
Chiara:
Cioe' lei lo voleva a tutti i costi e tu non glielo volevi dare? :-))

vedi ci sono femmine che pensano che un maschio debba essere sempre disponibile in caso contrario è frocio... e si comportano di conseguenza.. perché ritengono che il loro comportamento sia lecito. Ma non lo è.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Sissy: Ma li leggi attentamente i commenti?

Tu scrivi:

secondo me sono infinitamente superiori, solo gli uomini non lo denunciano

Ma hai compreso o no che io mi riferivo alle madri che uccidono i loro figli?

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
@ Sissy: Ma li leggi attentamente i commenti?

ho saltato una riga :( ho visto il mio errore ma ormai avevo inviato il msg.

il mio riferimento era invece alla violenza delle donne sugli uomini, violenza psicologica più che fisica.. credo che ogni uomo ne abbia esperienza ma c'è la convinzione diffusa che un uomo debba sopportare ad oltraanza proprio per dimostrare la sua forza virile. Sbagliato secondo me. Ma avrei voluto parlarne a parte, mischiare questi due aspetti non mi piace.

Bibi ha detto...

Avevo scritto un bel post..poi

mi sono distratto ed è sparito

tutto...pazienza. Il succo era

che lo "stupro" è maschile per

definizione.Dire che le donne

possono "stuprare" un uomo è come

dire che per chiudere il buco

creato dall'ozono basta mettere

un tappo di sughero....stessa

valenza.

a.y.s. Bibi

P.S. il commento originale era

più articolato ed intelligente.

sissy ha detto...

già ma oggi le donne vanno in guerra e sparano...

sissy ha detto...

Bibi ha detto...
... lo "stupro" è maschile per definizione.

anche fare la guerra lo era,
oggi le donne soldato sparano in prima linea.

la strada per il CdA è lunga e faticosa...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Sissy: il mio riferimento era invece alla violenza delle donne sugli uomini, violenza psicologica più che fisica

Si' hai ragione. Tutti quegli episodi in cui gli uomini violentano e stuprano,in effetti, le donne se li meritano, in quanto controbilanciano la violenza psicologica in atto verso il genere maschile.
"Io non te la do ma te la faccio annusare" non e' piu' accettabile ed e' giusto che le stronze lo capiscano.
Sono dalla tua parte. Conta pure su di me e sul mio blog per una campagna d'informazione che evidenzi quest'aberrante situazione.

Ho anche intenzione di portare avanti la campagna "tu hai fame e ti disperi ma anche i ricchi piangono a causa della pessima annata per i tartufi"

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

sissy ha detto...
già ma oggi le donne vanno in guerra e sparano...


Allora potrebbero anche stuprarvi in massa.
Anche se sono certa che se cio' avvenisse ci sarebbe la fila da parte dei maschietti per essere stuprati, a parte i fenomeni da baraccone non vedo molte notizie a riguardo.

Vedo invece che ogni giorno ce ne sono MOLTISSIME simili a questa:

http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_03/perugia_ragazza_sgozzata_indagini.shtml

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Tutti quegli episodi in cui gli uomini violentano e stuprano,in effetti, le donne se li meritano, in quanto controbilanciano la violenza psicologica in atto verso il genere maschile.

anche tu salti qualche riga talvolta?
*Ma questa violenza non compensa quella*
era scritto più sopra.. la bilancia non è strumento di giudizio ma solo di misura.. (e va anche tarata con onestà per misurare bene).

Le 'profumiere' non violentano gli uomini, sono solo amanti di un gioco particolare.. praticato con un partner non consenziente :-)
Ma nei rapporti intersex le donne a volte abusano del cervello come gli uomini a volte abusano della forza.
Dico subito, bilancino alla mano, che hanno peso molto diverso nella legislazione questi abusi, anzi mi viene il dubbio se la violenza psicologica sia contemplata o meno.

Ma anche la mano-morta un tempo era tollerata finché non è stata messa fuorilegge.

Forse fra qualche lustro ci sarà consapevolezza che un abuso psicologico, magari reiterato nel tempo in una coppia, può essere molto più violento e invasivo.

Finora i primi a vergognarsi a mostrare queste cicatrici sono gli uomini, secondo il meccanismo che porta la vittima a pensare di essersi meritata, od aver causato, la violenza.

ciao

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Anche se sono certa che se cio' avvenisse ci sarebbe la fila da parte dei maschietti per essere stuprati.

Amaramente confermi questa mia:
"vedi ci sono femmine che pensano che un maschio debba essere sempre disponibile in caso contrario è frocio... e si comportano di conseguenza.. perché ritengono che il loro comportamento sia lecito. Ma non lo è."

Questa mentalità è la stessa, speculare a quella maschile, che diceva che la donna finge di rifiutare le avances maschili, ma in realtà le gradisce.. lo stupro è figlio di questo 'ragionamento'.

L'uomo -bada bene L'UOMO non il maschio- può rifiutare le profferte sessuali come la donna.. e il fatto che non si metta in coda non è indice di scarsa virilità.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Sissy: anzi mi viene il dubbio se la violenza psicologica sia contemplata o meno.


violenza psicologica?

VIOLENZA PSICOLOGICA?...

VIOLENZA PSICOLOGICA???

Ma lo sai che genere di VIOLENZA PSICOLOGICA subisce una donna che viene stuprata?

Subisce sia quella fisica sia quella psicologica... quando non viene barbaramente AMMAZZATA!

Ma sei di fuori o cosa?

Guarda, per cortesia, se vuoi continuare a discutere in modo intelligente ok, ma se arrampicarti sugli specchi adducendo come motivazione l'infelice annata del tartufo mi sa che fra un po' ti mando a cercarlo dalla parti di zhopinsk

sissy ha detto...

Chiara il tuo sentire è in linea con quello mediatico, ieri sera ho visto Amore Criminale in tv.

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Ma lo sai che genere di VIOLENZA PSICOLOGICA subisce una donna che viene stuprata?

Si, credo di si.
Per questo non amo battutine come quella dei maschi che si mettono in fila per essere violentati.

La violenza è la stessa per una donna o per un uomo che viene violentato.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Sissy: L'uomo -bada bene L'UOMO non il maschio- può rifiutare le profferte sessuali come la donna.. e il fatto che non si metta in coda non è indice di scarsa virilità.


Mi piace questo distinguo fra "uomo" e "maschio".

Comunque...

In vita mia non sono mai stata rifiutata una sola volta (a parte per il mio rate forse per alcuni TROPPO ALTO).
Anche quando ho provocato non ho mai trovato nessuno che mi dicesse "no grazie". E se me lo avesse detto avrei certamente soprasseduto e non lo avrei legato o torturato.
Diversamente ho subito le insistenze di chi IO ho rifiutato, da prima in modo gentile ed educato e poi con maggior vigore.

Vedi sissy, cio' che conta nella vita dell'essere umano, uomo o donna che sia, sono le sue esperienze personali oppure le esperienze che hanno avuto persone a lui o a lei vicine.

Se parliamo di stupri e vilenze e tu questi li leggi solo sui giornali e vivi in una dimensione in cui questi non esistono se non come un'eco lontana perche' conduci la tua vita dorata fatta di, forum, prostitute, amici goliardici, partite di calcio, ristoranti alla moda, belle auto, e cazzate varie, posso fidermi del fatto che tu CI CREDI a quello che dici...

Ma disconosci la REALTA'.

Le VIOLENZE SESSUALI sono in aumento in modo ESPONENZIALE (non lo dico io ma le statistiche) e fanno intravedere un futuro non roseo per le donne TUTTE. Forse tu te ne freghi, lo comprendo bene, ma dovrebbero essere gli uomini (una volta chiamati "di buona volonta') a riconoscere che l'emergenza e' grave e che il VIRUS e' insito nella cultura MASCHILISTA piu' che nella reazione alla violenza psicologica della "profumiera".

Se lo capisci bene, altrimenti resta pure a parlarti addossso cercando di portare avanti giustificazioni completamente campate in aria.

Il mondo non e' fatto di MANGIATORI DI TARTUFO come te. Esci dalla tua stanza ove stai tutto il giorno rinchiuso con uno schermo davanti a parlare di puttane e guardati intorno. Il mondo e' fatto anche di stradine buie frequentate da ANIMALI (non sempre rumeni) ove un giorno potrebbe passarci TUA FIGLIA.

Vorrei vedere se allora adduceresti la motivazione della violenza psicologica.

Chiara il tuo sentire è in linea con quello mediatico

E allora? anche se fosse cosa ci sarebbe di criminale?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Sissy: La violenza è la stessa per una donna o per un uomo che viene violentato.

Si' sono d'accordo.

Solo che a parte i FENOMENI DA BARACCONE quando anche gli uominivengono violentati gli autori sono ALTRI UOMINI.

CHI E' CHE VIOLENTA?

E non tirarmi ancora fuori la violenza psicologica.

sissy ha detto...

Amore Criminale è il titolo della trasmissione...

Non vorrei rabbuiare con 4post una domenica con un bel sole caldo...
a volte è difficile capirsi e questa mi sembra una di quelle.. e quando ci si ingarbuglia non se ne esce.

Ah non mangio tartufo... ora colgo un po' di basilico e farò una pasta al pesto

buon appetito e buona giornata :-)

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
il VIRUS e' insito nella cultura MASCHILISTA piu' che nella reazione alla violenza psicologica della "profumiera".

hai mai pensato che la recidiva del 'virus' potrebbe essere una reazione al tentativo di ingresso femminile nel CdA?
(ipotesi non giustificatoria)

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
conduci la tua vita dorata fatta di, forum, prostitute, amici goliardici, partite di calcio, ristoranti alla moda, belle auto, e cazzate varie

ehm... e la mongolfiera l'hai dimenticata?

PS ma davvero dietro lo schermo sembro così?
°_°

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

hai mai pensato che la recidiva del 'virus' potrebbe essere una reazione al tentativo di ingresso femminile nel CdA?

Cazzata!

Il virus e' presente da SEMPRE ed in ogni cultura da Re Salomone in poi.
Oggi e' in aumento solo perche' non trova piu' alcun anticorpo in grado di fermarlo e perche' il CdA basa ormai il proprio potere ESCLUSIVAMENTE sulla violenza. Tipico atteggiamento di chi ha PAURA.

Ma questo virus rischia in breve di contagiare tutto l'organismo e noi, proprietarie al pari vostro delle quote di questo pianeta, non possiamo permetterlo.

Ad un certo punto ci sara' bisogno di una cura drastica.

Nell'antichita' risolvevano il problema BRUCIANDO TUTTO, ma anche in quei casi era il solito CdA a decidere la cura.

Noi saremmo civili e rispettose. Prepareremmo una reggia ove quei sultani, solo quelli necessari alla continuazione della specie, potrebbero gioire delle grazie femminili in ogni momento senza avere l'assillo spasmodico di "dover copulare" ad ogni occasione. Pulsione tipica dei bonobo.

Prepareremmo palazzi incantati in cui quegli eletti potrebbero dedicarsi, una volta eseguito il loro compito procreativo programmato e rispettoso dei bisogni genetici della specie umana, a cio' per cui la natura li ha creati, e cioe' comporre opere d'arte sublimi alle quali tutti/e potrebbero abbeverarsi.

E lascerebbero a noi, da sempre destinate ai lavori pratici, il PESO di dovere gestire, organizzare, programmare, decidere.

Non ti sembra un buon mondo ove vivere almeno per 1500 anni? :-)))

Poi, fra 1500 anni potremmo metterci tutti/e d'accordo per un nuovo CdA se quello che sara' in vigore avra' fallito nella gestione. Se non avra' fallito rinnoveremo il mandato per altri 1500 anni. Che ne dici? :-)

Chi non capisce si sta andando OLTRE il limite di sopportabilita', significa che e' fatto della STESSA PASTA di quei violentatori rumeni di cui si parla in giro.

Ovviamente usa altri sistemi per CONTROLLARE: la parola educata, il sorrisino, la quota rosa, il sermone alla finestra in piazza s.pietro, ma la sostanza e' sempre la stessa da 3000 anni.

sissy ha detto...

quanto ti riconosci in questo?

http://www.ginarchia.org/

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

sissy ha detto...
quanto ti riconosci in questo?

http://www.ginarchia.org/


Mi riconosco ZERO!

Ma se tu sei convinto che io possa annoverarmi fra coloro che scrivono quelle cazzate sulla DOMINAZIONE, fai pure. Il problema e' tuo e di chi non ha capito una beata fava di me.

D'altronde gli uomini hanno sempre errato le loro valutazioni sulle donne. Fino a un centinaio d'anni fa' neanche credevano potessero avere un orgasmo ed erano convinti che il ruolo delle femmine non necessitasse neanche del espressione del voto in quanto assimilabile a quello delle femmine di bonobo. Le poche regine della storia contemporanea sono state solo il risultato della grande incommensurabile VANITA' MASCHILE di perpetrare in eterno il proprio seme e sono state TOLLERATE solo perche' in assenza di altri eredi MASCHI.

Inoltre ho notato una cosa: quando mancano gli argomenti allora si ribatte citando certi termini, lesbofemminista, repressa, vecchia baldracca o addirittura cercando di assegnare un genere diverso (per alcuni idioti io sare un uomo conosciuto come Brummel che manco ho mai visto in vita mia se non per delle foto publicate sui blog dei fetenti che tutti/e conosciamo).
Oppure si vanno a cercare siti web di CAZZATE SOVRUMANE che io credo siano addirittuta stati fatti da UOMINI al solo scopo di poterli citare all'occasione.

Ebbene se hai un attimo di pazienza ti spieghero' il mio concetto e cerchero' di essere breve per quanto mi sara' possibile.

Io non credo che la femmina sia SUPERIORE al maschio e che debba DOMINARLO. Sarebbe come dire che le braccia sono piu' importanti delle gambe, non credi?

Io penso che come le braccia e le gambe abbiano ruoli diversi, anche l'uomo e la donna abbiano ruoli diversi.

Ebbene fino ad oggi e' stata spacciata la versione maschilista che i ruoli dovessero essere quelli che vediamo: moglie e amante. Spesso puttana e se non lo e' la si violenta.
Alla donna e' stato concesso il PRIVILEGIO di occuparsi del focolare domestico (ahahahah, che razza di privilegio) pero' le e' stato negato il diritto di avere una possibilita' di imporre una propria visione del mondo.

"Ti do tutto, ti rinchiudo anche in una gabbia dorata (le piu' fortunate perche' le sfortunate vengono prese a calci nei denti) ma non devi ROMPERMI I COGLIONI per come io pianifico ed organizzo".

Ecco la filosofia maschilista alla quale io mi rifiuto di sottostare.

Io i coglioni li rompo perche' credo che se non arriviamo ad un'alternanza e cioe' per una volta a mutare (bada bene MUTARE e non INVERTIRE) i ruoli allora si dara' ragione a chi sostiene che gli uomini vogliono SOLO DOMINARE. Con ogni mezzo lecito e illecito (umanamente parlando).

Cari maschietti, avete avuto 3000 anni per farci vedere cio' che sapevate fare... ebbene non e' che i risultati siano stati eclatanti. E non mi riferisco solo in termini socio-politico-economico-morali, ma anche in termini SESSUALI.

Anche in quel campo siete delle schiappe!

Lo dico con cognizione di causa ben sapendo che in cuor suo ciascuno si sentira' ferito da tale affermazione e dira' "io no... io sono bravo... io sono uno strafigo, non sono una schiappa!"

BALLE! LO SIETE!

Se non lo foste, se foste veramente speciali e capaci di provocare reazioni di desiderio con naturalezza non sareste fissi ogni giorno alla ricerca ossessiva di ragazze da scopare. A volte pagando a volte violentando nel mezzo a questi due estremi INGANNANDO.

Se foste speciali non avreste bisogno di tali MEZZUCCI. Le donne ne hanno forse bisogno?

Si' certo, ci sono quei tipi di uomini ai quali ognuno di voi vorrebbe ispirarsi, ma sono talmente rari da essere delle mosche bianche nel firmamento. Sono gli spermatozoi che arrivano all'obiettivo.

Esiste in giro una gran FECCIA fatta di permatozoi destinati alla discarica, alcuni fra i quali infettati da virus che mette in pericolo l'intera specie umana; in special modo le generazioni appena nate. Quelle dei bambini.

Cari uomini, voi siete destinati a compiti meno PRATICI e meno DECISIONALI. Limitatevi a metterci il vostro seme per procreare e poi dedicatevi a comporre sonetti. Come lo sapete fare voi (vi assicuro) non lo sa fare nessuno. Perche' per comporre sonetti si deve saper MENTIRE, SOGNARE, IMMAGINARE, ILLUDERSI. E Voi lo sapete far bene.

Lasciate compiti piu' pratici e gravosi a chi DA SEMPRE riesce a COSTRUIRE una vita dentro di se'.

Vi assicuro che siamo ottime nel portare avanti l'opera ingegneristica e architettonica. Voi limitatevi a fornire il cemento ed i mattoni.

L'amore di una donna si trasmette al prossimo anche dopo il parto. Ho visto donne allattare bambini di altre donne come se fossero stati i propri, cosi' come ho visto femmine di animali che facevano la stessa cosa con i cuccioli rimasti orfani.

Ho altresi' visto uomini che invece incitavano i figli al combattimento, alla competizione, alla lotta per la supremazia, alla conquista del potere con ogni mezzo.

Ed ogni mezzo significava anche le brutalita' alle quali ormai (ahime') ci stiamo abituando.

Ecco, l'abitudine. Quella mi spaventa.

Perche' quando ci abituiamo allora significa che abbiamo raggiunto il capolinea ed e' urgente che il GUIDATORE cambi direzione. Che cambi la filosofia di base, che cambino gli obiettivi... CHE CAMBI TUTTO!

Ma non perche' (com'e' stato per secoli), gattopardescamente non deve cambiare nulla. No no... io auspico una rivoluzione culturale TOTALE che coinvolga in primis GLI UOMINI. Quelli giusti. Le mosche bianche. Coloro che non avrebero bisogno di appartenere al gruppo degli spermatozoi destinati a non ARRIVARE MAI.

Te' capi'?

Adesso vammi a cercare un altro sito di fanatiche lesbo-cazzute-femministe adoratrici del vitello d'oro che' ne discutiamo.

sissy ha detto...

che siamo al capolinea è indubbio e l'autista, visto il pessimo viaggio, va cambiato.
ma cambiare autista non basta, se il tram resta lo stesso ed anche le rotaie.. beh ritornerai al punto di partenza!
Mi dirai: il tram lo cambiamo, è una rivoluzione... si -rispondo- cambiate il mezzo ma continuerà a muoversi sulle rotaie del potere.. e l'esercizio del potere è asessuato.. non è maschile né femminile è solo e sempre potere.
Quel potere che tu reclami è poi TOTALE... non è la presidenza del CdA... è molto molto di più..
mentre il potere pubblico maschile attuato finora nel CdA era controbilanciato da un'AUTORITA' FEMMINILE riconosciuta in ogni casa e da ogni uomo. Nel tuo mondo invece non vedo un'autorità maschile a garantire il Potere Femminile dal trasformarsi in un ASSOLUTO... prerogativa di DIVINITA' celesti o in alternativa di feroci DITTATURE terrene.
Se la mia fantasia Femdom è molto eccitata dal tuo Ordine Mondiale altrettanto sono spaventato -sarà la vocina/istinto della sopravvivenza maschile?- da un mondo dove trovano spazio pochi geni maschili utilizzati per l'arte e la riproduzione.
Essendo io assai scarso nella composizione metrica e una vera schiappa in quella sessuale... non oso pensare quale fine mi riserveresti come alla stragrande maggioranza di maschietti della terra.

Tutto sommato la mongolfiera è un buen retiro che inizio ad apprezzare... grazie :-)

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Adesso vammi a cercare un altro sito di fanatiche lesbo-cazzute-femministe adoratrici del vitello d'oro che' ne discutiamo.

vitello d'oro spiace ma non l'ho trovato...
però avrei un forum di fanatici adoratori della passera d'oro... può servire?

cestino.. cestino..
brutta e anche volgarotta

sissy ha detto...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Io penso che come le braccia e le gambe abbiano ruoli diversi, anche l'uomo e la donna abbiano ruoli diversi.

Quattro milioni di anni fa i nostri progenitori già camminavano sulle gambe.
E ora ci vieni a dire che dobbiamo iniziare a camminare sulle braccia?

Ora capisco che consideri i maschi alla stregua di macachi... ma per farli esibire al circo a testa in giù hai bisgno di una lunga frusta e di una bella mise da Domatrice...

comunque se vuoi ci proviamo...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Sissy....

ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

(non trovo la faccina che dorme)

solo per dirti che ormai su questo argomentopuoi continuare in modo compulsivo a rispondere con cazzate su cazzate. Io non ho piu' nulla da dire se non che CI SONO UOMINI che son rari come MOSCHE BIANCHE.
Purtroppo questi uomini sono soliti NON APPARIRE e non fare battute penose credendo di far ridere. Se ne stanno defilati e riflettono. Questi uomini HANNO TUTTA LA MIA STIMA.
Il resto se ne puo' andare al diavolo in mongolfiera.

sissy ha detto...

un ultimo pensiero/cazzata:

nel tuo progetto sociale non esisterebbe più la professione delle devochki...

Non è strano?

Come se un ferroviere sognasse un mondo senza treni...

sissy ha detto...

ops errata:
il ferroviere sognatore è pensionato.

Baudelaire999 ha detto...

basterebbe vedersi qualche film o leggersi qualche scritto su come erano considerati gli italiani nell'america dei primi del novecento..forse ci consideravano anche peggio di quanto facciamo noi con i romeni..quindi concordo.. non è il sangue..ma l'ambiente in cui si cresce a determianre i comportamenti futuri.

duval ha detto...

@Chiara ha scritto:
... Vorrei vedere se allora adduceresti la motivazione della violenza psicologica.

addurresti

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Grazie duval. Senza correttore ortografico e grammaticale sono una frana :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Come al solito e' una donna (fra l'altro non italica) che dice le cose piu' sensate. La copio-incollo qui. Ha scritto questo post nell'immondezzaio ma sarebbe un peccato andasse perso qualora quel posto "chiudesse" i battenti.

La delinquenza non ha nazionalità... I delinquenti devono essere puniti, è questo che importa. Ma sai quanti italiani sono delinquenti e se la cavano liscia solo perchè sono italiani oppure hanno un bravo avvocato?

Tra tanti casi: un italiano ha stuprato e picchiato una ragazza brasiliana nella sua suite in un albergo 5 stelle in duomo per dopo distruggere la camera e abbandonare la ragazza che nel fratempo era riuscita a chiudersi in bagno.. tutto ciò sotto gli effeti dell'acool e cocaina e chi sa cosa altro.

Vogliamo parlare dei agenti di polizia e carabiniere che minacciono le straniere senza permesso di soggiorno di portarle in questura per avere rapporto senza pagare? oppure chiedono soldi per lasciarle stare?

E quanti italiani che sono emigrati per fuggire di qualcosa che ha combinato qui... questa settimana in Brasile hanno arrestato un italiano proprietario di non meno che 3 case di prostituizione in Brasile e collegato al traffico di droghe.

E un certo italiano che ha datto cocaina e ha stuprato una ragazza minorenne a montecarlo, la ragazza? morta... lui? ha fatto arresto domiciliare nel suo bellissimo attico in centro milano...

Ho visto coi miei occhi quando la polizia a Salvador ha arrestato in aeroporto un italiano già ricercato per fare traffico di ragazze: non sempre i papponi delle stradale sono stranieri...

Avrei mille altri esempi da dare ma non penso che ci sia bisogno. Ci sono delinquenti dappertutto, non dipende della razza, della religione, del colore della pelle, ne del conto in banca.
Però ovviamente la stampa fa vedere quello che vuole... in qualsiasi parte del mondo è cosi..

Brenda2mi

sissy ha detto...

con finalità informativa e non provocatoria:

http://www.rai.it/news/popupstampanews/0,9229,91947,00.htm

In fuga da mogli violente
Gran Bretagna, nasce l'ostello per uomini maltrattati
Ogni anno almeno 150.000 uomini sono vittime di consorti manesche. Un ex vittima della violenza domestica, un uomo d'affari di 33 anni sfuggito a una furia di moglie che lo picchiava e che lo ha perfino accoltellato, ha aperto un rifugio per loro. Attraverso un sito internet, ha raccolto 20mila contatti in sole due settimane
Pensare che le botte le prendano sempre le mogli non è realistico, soprattutto in Gran Bretagna. Da quelle parti pare che di uomini umiliati e picchiati ce ne siano talmente tanti da far nascere un ostello che li accolga in caso di fuga da casa. E oltre alle percosse, non manca chi li mette alla berlina perché non ci crede e trova la cosa tutto sommato divertente. Fatto sta che ogni anno almeno 150.000 uomini sono vittime di mogli violente. Per quelli che non ce la fanno piu', o che non hanno altro posto dove andare, ora apre un ostello dove potranno trovare rifugio, eventualmente anche con i figli.

L'iniziativa e' di un ex vittima della violenza domestica, Mike Kenny, un uomo d'affari di 33 anni sfuggito ad una furia di moglie che lo picchiava e che lo ha perfino accoltellato. Il suo progetto e' aprire tre rifugi per uomini maltrattati al costo di circa 3 milioni di euro ciascuno. Il primo lo ha inaugurato a Newcastle, a gennaio apriranno gli altri due, uno nello Yorkshire e l'altro nelle Midlands. Per finanziare l'iniziativa a settembre ha avviato un sito su internet (itdoeshappen.org).

Nelle prime due settimane, sono stati 20.000 gli uomini che si sono messi in contatto. Quello di Newcastle non e' il primo rifugio per uomini vittime di abusi della Gran Bretagna. Ce ne e' un altro, in una localita' segreta del Somerset, gestito dall'associazione ManKind Initiative che ha una chilometrica lista d'attesa e che si e' rivelato assolutamente insufficiente ad accogliere gli uomini in fuga dall'orrore domestico.

''Una quantita' di questi uomini hanno sofferto abusi sia fisici che psicologici, in media per sei anni. Abbiamo parlato con uomini che sono stati colpiti con sbarre di ferro o che hanno trovato dei vetri spezzettati nel cibo. Alcuni sono stati accoltellati, altri presi a pugni o minacciati con asce'', ha raccontato Stephen Fitzgerald di ManKind Initiative.

Molti uomini spesso sopportano in silenzio le violenze perche' non hanno un posto dove andare, o perche' malgrado tutto continuano ad amare la loro compagna sperando che prima o poi rinsavisca. Ma la ragione principale per non cercare aiuto e' la paura di essere messi in ridicolo, sostiene uno studio fatto dal Dewar Research, un'organizzazione specializzata in violenza domestica. Molti di questi uomini criticano la polizia, accusandola di non prendere seriamente le loro denunce e in certi casi lamentano di essere stati trattati dagli agenti come aggressori e non come vittime.

Il fenomeno degli uomini abusati non deve pero' far dimenticare che le principali vittime della violenza domestica sono le donne. Secondo dati del ministero degli Interni, i casi registrati lo scorso anno sono stati 446.000, nel 34% dei quali la vittima e' stata un uomo (+7% rispetto all'anno precedente). Ma se nel 2003, 48 uomini sono morti per incidenti legati alla violenza domestica, il ministero calcola che ogni settimana due donne perdano la vita a causa di un marito o di un familiare violento. Quelli dentro casa, rappresentano un quarto di tutti i crimini violenti commessi nel REgno Unito.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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