lunedì 29 ottobre 2007

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L'importanza dello spessore


Le persone piu' piatte sono piu' vogliono emergere. Chissa' perche' e' cosi', ma e' un fatto conclamato.

Le persone piatte come fogli di carta alzano la loro testolina piatta tentando di farsi notare ma nessuno le vede perche' sono circondate da chi ha piu' spessore di loro.

Il comportamento coerente sarebbe quello di acquisire spessore anche loro ma, ahime', le persone piatte sono anche pigre ed inconcludenti per cui preferiscono usare una diversa tattica: coalizzandosi con i loro simili (piatti) cercano di "schiacciare" chi ha spessore in modo che la loro piattezza emerga al di sopra di tutto.

Creano cosi' un mondo piatto, popolato da persone piatte che, come loro, competono per pochi micron di spessore.

Quando ogni tanto fa l'apparizione chi ha la colpa di avere uno spessore come quello di un cartoncino, si mobilitano tutti insieme e, mettendosi l'uno sull'altro, cercano di schiacciarlo in modo da ritornare ad essere visibili nella loro piattezza.

Qualche volta ci riescono (dipende dallo spessore del cartoncino), ma quasi sempre, invece, fanno delle grandissime figure da fogli di carta... igienica.

11 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

Leggendo questo tuo bel post mi è sembrato di rileggere Tocqueville.
Più banalmente credo che quanto hai detto sia dovuto all'invidia che c'è dentro di noi: chi non riesce ad emergere -la grande maggioranza- tende istintivamente a far combricola con gli altri "piatti" per fare tutto quanto è possibile per rovinare la vita a chi è più brillante di loro.

Tanti saluti dal tuo Davide

sissy ha detto...

non sempre è questione di spessore...
la 3veli ad esempio -se escludi l'anima di cartoncino- ha il suo perché nella flessibile leggerezza...

Briccone ha detto...

Sono solo frustrati che amerebbero essere frustati :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Sono uscita alle 20.30: cena con amici ed amiche, risate, canti, chiacchierate fino a notte inoltrata.
Ore 3.03. Torno e noto questo post scritto alle 22.46 ovviamente riferito a concetti espressi in questo blog:
Warhol aka Romantico, aka Raffinato aka Amateur aka Pacopap aka Chissacchi'(ed il numero dei nick gia' la dice lunga sul suo stato mentale e sul suo comportamento forumistico), dopo decine di annunci in cui ha dichiarato che se ne sarebbe uscito per sempre (ce n'e' addirittura uno in cui con un nick annuncia di andarsene e con l'altro, sempre suo, si risponde), scrive:

Mi diverto e godo nel misurarmi nella giungla.Quelli intelligenti si sono rifugiati nei blog e non si abbassano a dialogare con noi dell'immondezzaio..............ma lo leggono e lo criticano.Non hanno le palle o saranno loro dei cartoncini? A proposito, come stai?

Caro idiota, c'e' chi si diverte nella vita reale e chi se ne sta costantemente collegato al web ed alla propria inutilita' a scrivere stronzate.
Come molti sanno, ma anche tu lo sai, se non sono a "dialogare" il quel luogo dove vivi 24 ore su 24 la tua inutile vita, e' perche' tu e i tuoi amici vi siete comportati e vi state comportando esattamente come ho descritto in questo post.
Siete malati. Cercate di attirare le persone per farle bannare, per poi, quando sono fuori, poter dir loro che non hanno il coraggio di dialogare. Ma quale coraggio se sono impossibilitate a rispondere perche' il loro account e' bruciato?
Sto nel mio blog. La sera esco, vivo e mi diverto. Incontro persone reali, parlo con persone reali, affronto situazioni reali. Interpreto il virtuale come un'estensione momentanea della mia giornata. Lo relego a determinati momenti e sicuramente non rinuncio alla mia vita reale per esso. Mentre tu non puoi far altro che roderti d'invidia. Invidia di chi sa di essere ormai drogato senza una via d'uscita.
Dormi bene, se ci riesci. Domani sarai ancora una volta li' a prenderti la tua "dose" immaginandoti di essere un cartoncino quando in realta' sei solo un foglio di carta igienica.

sissy ha detto...

L'importanza dello spessore

pensavo fosse un'analisi dei profilattici in commercio.
uff!

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ sissy: non prenderla sul personale. Saresti anche simpatico se tu non fossi quel personaggio che sai.
Non sopporto coloro che mutano atteggiamento non tanto in base all'interlocutore quanto in base al NICK che essi in quell'istante portano.
Per cui un'altra risposta stile mongolfierista o sedicente carabiniere ed anche i tuoi commenti prenderanno la via del cestino :-)
Sono stata chiara?

Grazie :@

sissy ha detto...

Non uso altri nick, posto come sissy sul tuo blog, come sissymaid su ef chiarendo sempre che sono un maschio.
Non conosco mongolfieristi o sedicenti carabinieri.
Come posso convincerti di quanto sopra?

Sei stata Chiara, si.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Il tizio che scrive questo di me "con lei no di sicuro...con lui magari sì...ma devi farlo abbeverare appropriatamente (non certo di caffè) per fargli spiaccicare qualche parola", che millanta con tutti di conoscermi bene quando in realta' non sa una BF, che si e' fissato che io sia una persona che non ho mai conosciuto in vita mia, che continua a spacciare falsita' e solo per non dover ammettere di essersi sbagliato e' disposto a supportare le tesi di qualche psicopatico online, e' solo un foglio... un foglio rotto.

duval ha detto...

klàra ha detto:
La sera esco, vivo e mi diverto. Incontro persone reali, parlo con persone reali, affronto situazioni reali. Interpreto il virtuale come un'estensione momentanea della mia giornata. Lo relego a determinati momenti e sicuramente non rinuncio alla mia vita reale per esso.

GRANDE! Mi era sfuggito.
Nutro una invidia spaventosa per quei reali che si divertono con te.

Facendo un rapido conto di quanto scrivi e quanto leggi sul virtuale avevo spesso ipotizzato che tu relegassi il reale a determinati momenti della giornata.

OT: voi che conoscete ogni segreto dei blog, forum, ... davvero pensi che sissy vada in mongolfiera?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@Duval:Facendo un rapido conto di quanto scrivi e quanto leggi sul virtuale avevo spesso ipotizzato che tu relegassi il reale a determinati momenti della giornata.


Scrivo e leggo velocemente. Ho una capacita' di assimilare molto alta oltre ad essere abile con la tastiera.
La mia permanenza sul virtuale (intesa come attivita' di blogger)si limita a quanto vedi. Chi mi conosce meglio sa che ho degli orari fissi che dedico ad esso; diciamo 2-3 ore frazionate nell'arco della giornata.
Se per "reale" intendi i momenti reali dedicati a me stessa, agli amici ed ai parenti, allora hai ragione: li relego a determinati momenti. Di solito la sera dalle 21.00 in poi.
Di sicuro non sto connessa come molti immaginano (ma in realta' ci stanno loro) 24 ore su 24 con l'immondezzaio.

PS: avevo l'impressione che sissy andasse in mongolfiera oppure avesse miltato nell'Arma, ma forse mi sbagliavo. Vediamo come si comporta. Se il suo atteggiamento sara' identico a quello di un noto mongolfierista i suoi commenti prenderanno la via del cestino indipendentemente da chi e' in realta'.

moreno mo ha detto...

Ciao Klàra, temo sia un po' il problema del cane che si morde la coda, il fogliolino sottilissimo manca spesso di consapevolezza e, data l'esiguità dello spessore, non ha gli strumenti per necessari per rendersi conto del proprio spessore e nemmeno quelli idonei a valutare e decidere come migliorare.
Credo che molto possano e debbano fare influenze esterne, come cartoncini che dialoghino e si confrontino col sottilissimo (anche se la volontà ci vorrebbe da entrambe le parti ma qui si torna al discorso consapevolezza).
Credo che l'ostilità dei sottilissimi nei confronti dei cartoncini sia comprensibile (per quanto sbagliata), al nostro ego non piace sentirsi di serie B.
Ciao e buona serata.
Moreno

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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