sabato 6 ottobre 2007

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Il mio nome e' Yelena


Il mio nome e’ Yelena. Tradotto in italiano e’ quello che viene attribuito alla donna che fece scatenare la guerra che genero’ i miti di di Achille e di Ulisse, ma tutto cio’ non ha niente a che fare con me e la mia vita. Adesso vi racconto.

Sono nata oltre una trentina d’anni fa in una localita’ non distante dalla capitale. Per arrivarci partendo da Manezhnaja si deve percorrere un lungo tratto utilizzando la metropolitana, poi si prende un trenino locale e vi si giunge dopo quasi due ore di tragitto.E’ un posto tranquillo. La gente si conosce da sempre ed io vi sono cresciuta fino a quando i miei si sono trasferiti in citta’, ma li’ e’ rimasta la nostra casa e la utilizziamo come dacia durante il periodo estivo.

Mio padre e’ un ingegnere prossimo alla pensione. Si e’ sempre occupato di centrali nucleari e credo abbia assorbito una tale quantita’ di radioattività durante la sua vita, che a volte ho l’impressione di vederlo risplendere nell’oscurita’. Mia madre lavora negli uffici della Lubyanka. Si occupa di passaporti e di visti d’ingresso, e sta utilizzando la sua laurea in lingue occidentali per tradurre i documenti che le pervengono dalle varie ambasciate estere.

Figlia di genitori laureati quindi, e come loro mi sono laureata anche io. Con il massimo dei voti!

La laurea per la mia famiglia ha sempre rappresentato un traguardo che dovevo raggiungere. Il mio futuro non poteva essere concepito se non con quella carta da affiggere alla parete che certificasse il fatto che i miei genitori erano riusciti a farmi studiare. Uno status symbol che doveva dimostrare che ero “geneticamente” intelligente. E poi mi hanno sempre inculcato nel cervello che senza quel titolo nessuno mi avrebbe mai voluta, per cui li ho accontentati. Ho scelto lingue arabe sperando un giorno di potermi recare in quei paesi che mi hanno sempre affascinata.

Ho una sorella, piu piccola di me dieci anni. Siamo molto simili, fisicamente intendo dire. Entrambe siamo bionde ed abbiamo gli occhi azzurri. I colori sono stati ereditati dl papa', mentre per l’altezza e il tipo di fisico dobbiamo ringraziare la mamma. Siamo alte quasi un metro e ottanta, longilinee, poco seno e forse un tantino abbondanti di fianchi, ma in sostanza siamo abbastanza carine da piacere agli uomini; anche se per certi uomini sembra che qualsiasi bellezza una donna possa avere non sia mai abbastanza.

A dire il vero mia sorella e’ piu’ carina di me, ma credo che questo sia da attribuire alla sua piu' giovane eta’. Se guardo le mie foto di dieci anni fa vedo che in fondo non ero molto dissimile da lei. I capelli sono fini e lisci. Li porto lunghi, sciolti, con una corta frangia. Mamma dice che mi fa avere l’espressione di una matrioska (solo la faccia eh, non il resto!) ma a me piace e poi e’ comoda: un colpo di spazzola e via!

Mi sono sposata subito dopo la laurea. In me c’era l’idea di desiderare una famiglia e dei figli. Per un po’ ci ho creduto veramente, poi le cose non hanno funzionato ed abbiamo deciso di mollarci. Qui e’ semplice divorziare, non come da voi dove ci vogliono anni. Basta far richiesta e dopo un paio di mesi siamo di nuovo libere. La decisione l’abbiamo presa insieme. Ovvero credo di essere stata io la prima a porre dei problemi al nostro rapporto. Ad un certo punto ho capito che quella vita me l’avevano scelta e pianificata i miei genitori e che in fondo non amavo mio marito. Quindi una sera glielo ho detto. Lui ci e’ rimasto male ma poi ha dovuto accettare. So che ha sofferto e per un po’ mi sono sentita in colpa, ma adesso si e’ di nuovo sposato ed ha una bella famiglia con due bei bimbi. Dopo il divorzio ho trovato un posto da direttrice in un’agenzia di viaggi e lo stipendio mi ha permesso di poter abitare in una casa tutta mia.

E’ da molto tempo che ho ricominciato ad aver voglia di un compagno di vita; a venti anni i desideri sono diversi in fatto di partner. Ora non potrei piu’ stare con qualcuno che non mi sappia donare emozioni… Oltre ad una certa sicurezza economica, ovvio! Ma non e’ facile trovarlo sapete?
Per un po’ ho provato con i miei connazionali. Ho avuto anche qualche relazione che e’ durata a lungo, ma non ha mai funzionato. A letto non saro’ Cleopatra, ma non credo di essere proprio da buttare via. Invece dopo un po’ che gli uomini stavano con me pareva che preferissero la vodka. Forse dipende dal fatto che sono una donna semplice. Come dire… troppo normale! Non sono elegante e raffinata come quelle che si vedono sui giornali; e agli uomini piacciono quelle.

Un anno fa ho fatto una cosa incredibile che non avrei mai pensato di essere capace a fare. Molte ragazze in cerca di un compagno qui lo fanno. Ho mandato le mie foto ad una di quelle agenzie che si occupano di mettere in contatto uomini occidentali con donne di qui che sono disposte a sposarli. So che non e’ il metodo adatto per trovare il grande amore, ma ho pensato “sai mai che la fortuna prima o poi non arrivi.” Ho anche iniziato a frequentare le messaggerie su internet. Quelle di messenger per intenderci ed e’ li’ che ho conosciuto Marco.

Da subito ci siamo piaciuti. Abbiamo iniziato a chattare quasi ogni sera. Lui era simpatico, espansivo, premuroso. Mi faceva ridere ed in webcam era anche un bel ragazzo: moro, mediterraneo. Mi diceva anche lui di essere in messenger per trovare l’anima gemella, che era divorziato, pieno di sentimenti da donare. E’ stato cosi’ carino e gentile che quando mi ha chiesto d’incontrarlo ho accettato senza neppure pensarci. Stabilimmo di incontrarci in un posto che non fosse ne’ l’Italia ne’ la Russia. Un posto romantico. Prendemmo la decisione e scegliemmo Cipro. Presi una settimana di ferie. In me c’era la speranza che nella realta’ fosse come si mostrava in webcam. Preparai i miei documenti, pagai il mio biglietto aereo e partii. Mi disse che mi avrebbe restituito i soldi del viaggio, ma io gli dissi che non li volevo. Ci accordammo pero’ che lui si sarebbe occupato di tutte le spese della vacanza, albergo, vitto, divertimenti.

Quando ci incontrammo fu veramente un momento speciale. Lui era come me lo ero immaginato. Anzi dal vivo era ancora piu’ bello. Era alto piu' di me ed i suoi modi erano estremamente gentili. Mi pareva di vivere un sogno. In pratica abbiamo passato i giorni della vacanza in un moto perpetuo fra letto e ristorante. Avremo fatto l’amore… non so neanche io quante volte. Mi ha fatto anche delle foto. Ma la vacanza e' finita all’improvviso a causa (disse) di impegni di lavoro che lo costringevano a tornare a Roma. Dato che l’albergo era stato fissato per un giorno ancora mi prego' di restare e mi diede i soldi per pagare il conto. Parti’ in fretta e furia assicurandomi che ci saremmo reincontrati molto presto, magari nella sua citta dove mi avrebbe presentata ai suoi genitori. Fra l’altro il conto dell'hotel si rivelo’ piu’ salato e mi tocco aggiungere duecento dollari dei miei, che per me sono un sacco di soldi.

Beh, non sto a raccontarvi il seguito perche’ ve lo state immaginando. Ci sono rimasta proprio male. L’ho sentito al telefono qualche giorno dopo il mio ritorno a Mosca e poi e’ letteralmente scomparso. Il suo numero risulta disattivato e su internet l’account e’ stato cancellato. Si e' tenuto pure le foto.

Ho creduto di aver colpa io, di aver fatto qualcosa di maldestro oppure, che so, di avere un odore non gradevole... Un’amica mi ha spiegato che di certi tipi internet e’ pieno. Si fingono single, si fingono interessati, si fingono generosi di sentimenti fino a quando ottengono cio’ che vogliono. Capite?
Che fetente! Oppure sono io che sono scema! Probabilmente non era neppure vero che era libero. Me lo figuro: di giorno tutto affettuoso con la mogliettina ed i figli e la sera in chat con le ragazze russe in attesa di catturare la preda. Che si fotta! Se me lo chiedete vi dico anche il suo vero nome e cognome di cui sono certa, in quanto a Cipro ho potuto vedere i suoi documenti.

Ma chi se ne frega! Meglio scordarsi di lui e pensare al futuro!

La mia amica mi ha presentato delle persone che organizzano dei servizi d’accompagnamento all’estero. Si tratta di fare dei viaggi nelle varie citta’ europee e di accompagnare uomini in giro, a cena e poi… beh, cercate di immaginarlo. Tanto siamo adulti e vaccinati no?

Insomma… Ho gia fatto il primo “tour”! Si’ e’ vero che sono dovuta stare piu’ nel letto che in giro per le citta’, ma sono tornata a casa con una paccata di soldi che posso anche smettere di lavorare in agenzia di viaggi. E la cosa incredibile sapete qual e’? Ho ricevuto addirittura quattro proposte di matrimonio!

Ok, adesso devo andare perche’ voglio fare un po’ di shopping. Ho visto una cosina che mi piace proprio. Un po’ cara ma sapete com’e: si vive una volta sola. Ci vediamo eh? Mi faccio viva io quando ho deciso le date del prossimo tour. Magari c’incontriamo a Milano per un aperitivo.

48 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

certo che noi italiani su certe cose sappiamo farci conoscere anche all'estero, soprattutto nei paesi dell'Est. A dire il vero recentemente è un po' calata la tendenza degli italiani (soprattutto di una certa età) a cercare donne dell'est. Ho visto molti uomini italiani sposare donne dell'est più giovani di loro anche di 15 o 20 anni. In genere questi matrimoni sono quasi tutti finiti male. Mi stupisce che delle donne si facciano fregare come Ylenia. Una donna furba non dovrebbe concedersi al primo appuntamento con un uomo, perchè in genere ha solo da perderci. Devo dire che ultimamente ho visto anche tanti uomini italiani (spesso in buona fede) che hanno preso grosse fregature in questo settore. In genere chi viene fregato in queste cose, tende poi a fregare gli altri. Però non voglio parlare solo male di noi maschi italiani. Tutto sommato le amiche con cui sono in confidenza, non sono poi così deluse dai propri mariti. Alcune, come nel caso di Ylenia, vorrebbero un po' più di attenzioni affettive (ad es. dare maggior attenzione ai preliminari) e di passione (che il loro uomo le faccia sentire uniche) da parte dei propri compagni, ma in genere sono abbastanza soddisfatte: comunque non condividono il giudizio piuttosto negativo che spesso Chiara ha dato di noi.

Per concludere mi sembra di notare che nella maggior parte dei tuoi racconti la morale della favola è quasi sempre questa: la donna furba e intelligente è quella che decide di fare la escort.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Per concludere mi sembra di notare che nella maggior parte dei tuoi racconti la morale della favola è quasi sempre questa: la donna furba e intelligente è quella che decide di fare la escort.


Io racconto storie, tu ricavi la morale che vuoi :-)

La morale che io ho ricavato da certe storie alle quali ho assistito (o che mi sono state raccontate) e' quella nota e riguarda solo la sottoscritta. :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"La morale che io ho ricavato da certe storie alle quali ho assistito (o che mi sono state raccontate) e' quella nota e riguarda solo la sottoscritta. :-)"

Forse ho dato l'impressione di considerare in modo negativo quella morale che io, soggettivamente, ricavo dai tuoi racconti: escort è bello.
Non era mia intenzione fare questo, perchè tu sai che io ho sempre considerato le escort le migliori persone che ho incontrato. Anzi sono sempre più convinto che aveva ragione Duval quando diceva che nessuna moglie può darti la felicità che ti danno le escort.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Forse ho dato l'impressione di considerare in modo negativo quella morale che io, soggettivamente, ricavo dai tuoi racconti: escort è bello.


Puo' essere bello o brutto. Dipende dalle persone, dalle situazioni, dalle motivazioni.

Come tutte le cose ci sono i risvolti della medaglia e bilanci da fare. Poi alla fine una stabilisce se lo rifarebbe oppure no.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Puo' essere bello o brutto. Dipende dalle persone, dalle situazioni, dalle motivazioni.
Come tutte le cose ci sono i risvolti della medaglia e bilanci da fare. Poi alla fine una stabilisce se lo rifarebbe oppure no."

Penso che se si riuscisse ad eliminare tutti i parassiti che vivono alle spalle delle escort, questo lavoro avrebbe tantissimi lati positivi e pochi negativi.

Certamente le povere stradali hanno solo il lato della medaglia negativo. Quando leggevo i tuoi racconti di quando esercitavi ho sempre provato tanta invidia, non tanto per i soldi che guadagnavi, ma per il tuo stile di vita in sè.

Ogni tanto dico alle escort con cui vado che invidio la loro professione. Loro mi dicono che non è così semplice, perchè non tutti sono così gentili e premurosi come lo sono io.

Naturalmente c'è poi tutto l'aspetto legato ai risvolti morali di questa attività. Mi capita spesso di discutere di questi argomenti con persone molto religiose (naturalmente quelle intelligenti) e io espongo sempre le tue tesi cercando di farli venire dalla nostra parte: tra il resto gli dò sempre l'indirizzo del tuo blog chiedendogli di interloquire con te. Purtroppo i miei tentativi di convincere persone di chiesa ad abbracciare le tue idee su escort e omossesualità (gli ho anche parlato del nuovo CdA) non hanno ancora dato esiti positivi. A dire il vero in tanti casì hanno espresso ammirazione per la tua intelligenza e hanno riconosciuto che le tue tesi erano logicamente motivate. Loro dicono che il tuo sbaglio sta nel modo di porre il problema. Tu, secondo loro, non tieni conto che siamo creati ad immagine di Dio e questo comporta che non possiamo usare il nostro corpo come una cosa, ma per elevare la nostra persona alla gloria di Dio.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Tu, secondo loro, non tieni conto che siamo creati ad immagine di Dio e questo comporta che non possiamo usare il nostro corpo come una cosa, ma per elevare la nostra persona alla gloria di Dio.


Quale Dio? Mi pare ci sia un affollamento in questi ultimi tempi :-)))

Sai e' proprio vero che Dio e' fatto a immagine degli uomini... infatti ciascuno e' convito di essere l;unico depositario delle verita' :-)

Ma non tiene conto degli altri.

Orbene io ho risolto questo problema in modo radicale.

Finiro' all'inferno, lo so :-))

Spero solo che tu, grazie alla tua opera di "proselitismo", li riesca a convincere che in fondo non sono cattiva... sono gli altri che mi disegnano cosi' :-)))

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Spero solo che tu, grazie alla tua opera di "proselitismo", li riesca a convincere che in fondo non sono cattiva... sono gli altri che mi disegnano cosi' :-)))"

Scherzi a parte quando ho parlato delle tue idee e ho mostrato i tuoi scritti a quelle persone (cristiani intelligenti, veri, non ipocriti) ho trovato interesse e anche ammirazione nei tuoi confronti anche se, per ovvi motivi, non condividevano le tue tesi. Il problema è se si crede in Dio oppure no, il resto viene di conseguenza.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Scherzi a parte quando ho parlato delle tue idee e ho mostrato i tuoi scritti a quelle persone (cristiani intelligenti, veri, non ipocriti) ho trovato interesse e anche ammirazione nei tuoi confronti anche se, per ovvi motivi, non condividevano le tue tesi. Il problema è se si crede in Dio oppure no, il resto viene di conseguenza.


Hai visto mai che alla fine, dai e dai, mi tolgono la scomunica e posso risparmiarmi il viaggetto a Canossa?

No, a parte gli scherzi, domandavo: quale Dio?

Oppure e' obbligatorio credere ad un Dio specifico perche' altrimenti sono "out"?

Cosa detta la moda per la prossima stagione?

Sai, non vorrei che mi ritirassero la tessera del Billonaire :-)

Comunque per una mia "sincera conversione" sono pronta ad accettare offerte che valutero' al momento :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"No, a parte gli scherzi, domandavo: quale Dio?"

Poichè ti ho detto che ho parlato di te con dei cristiani davo per scontato che si trattasse del Dio dei cristiani.

Comunque uno che ha letto i tuoi scritti ha detto che se anche tu non credi in Dio non è rilevante, perchè Dio crede in te.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Comunque uno che ha letto i tuoi scritti ha detto che se anche tu non credi in Dio non è rilevante, perchè Dio crede in te.


Sono felice di avere uno sponsor cosi'... in alto! :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,


"Sono felice di avere uno sponsor cosi'... in alto! :-)"

Mi sa che fra un po' ci arrestano per blasfemia.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Beh, Davide se ci arrestano per cosi' poco vorra' dire che cio' sara' la dimostrazione che in fondo fra i vari "prodotti" non c'e' differenza. Non credi?

In tal caso potrei almeno consolarmi nell'avere ragione.

La religione Davide e' una cosa che rispetto. Non sono obbligata a credere ma rispetto chi crede. pero' e' anche giusto che chi crede rispetti chi non crede.... non credi? :-)

Il problema e' quello che la religione puo' avere un duplice effetto A) rendere persone consapevoli e rispettose della persona umana B) rendere fanatici.

Ora, se devo essere sincera, preferisco chi crede in Confucio e rispetta la vita ad un cattolico fanatico.

E questa non e' blasfemia e solo una mia scelta alla quale credo di aver diritto.

Oppure (come ho chiesto nel mio commento precedente) sono OBBLIGATA A FARE UNA SCELTA DI CAMPO?

Perche' se e' cosi' mi organizzo e mi vado a leggere tutti i programmi elettorali (tanto ormai di religioni ce ne sono tante quanti sono i partiti politici in Italia).

Adesso chiudo con i commenti. Buona notte.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Beh, Davide se ci arrestano per cosi' poco vorra' dire che cio' sara' la dimostrazione che in fondo fra i vari "prodotti" non c'e' differenza. Non credi?"

Naturalmente stavo solo scherzando.

Molto interessante quelo che hai scritto sulle religioni. Ogni persona intelligente credente o no, non può che essere d'accordo con quanto hai detto.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ogni persona intelligente credente o no, non può che essere d'accordo con quanto hai detto.


Eccetto i fanatici!

Ed ultimamente questi stanno aumentando a dismisura... come i blog :-)

Dolce-Alexia ha detto...

In alcune parole del racconto mi riconosco. Di certo non ho vissuto la stessa avventura del viaggio di Elena, ma la bastonata del genere l'ho presa. Forse un giorno avro coraggio di raccontarla. Forse...
Ciao Falco!;-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ciao falchetto :-)

So che mi leggi con costanza ed io faccio altrettanto con te.

Di certo non ho vissuto la stessa avventura del viaggio di Elena, ma la bastonata del genere l'ho presa. Forse un giorno avro coraggio di raccontarla.

Sarebbe interessante il tuo racconto. Inoltre potrebbe spiegare le dinamiche che possono (non DEVONO ma POSSONO) portare una donna a prendere determinate decisioni.

Un rifiuto, una delusione, una "bruciatura", grande o lieve che possa essere dipende solo dalla sensibilita' della persona, puo' portare ad un sentimento di rivalsa oppure di "verifica" delle proprie capacita'?

Kamavirya ha detto...

"Il problema e' quello che la religione puo' avere un duplice effetto A) rendere persone consapevoli e rispettose della persona umana B) rendere fanatici."

"...Sa Signor Angel, al mondo c'è tanta religione da far sì che gli uomini si odino, ma non altrettanta da fare in modo che si amino..." Louis Cypher (Robert De Niro) in "Angel heart - Ascensore per l'inferno"

KAM ;-)

A-Woman A-Man ha detto...

Paccata di soldi...
Donne e uomini uguali, hanno in mente solo quello. Uno dei migliori ingredienti per l'infelicità.

A-Woman A-Man ha detto...

Scorrettezza del conto pagato solo in parte (che poi è stato un accidente, per ammissione stessa di Yelena, cosa sarebbe successo se fossero avanzati 300€? li avrebbe restiuti al moro?) può essere benissimo che il tizio si sia accorto che, esaurita con fervore la tensione ormonale, non ci fosse alcuna condizione per andare avanti con una relazione. Voglio dire, cose così capitano a josa in ogni angolo del mondo, uno dei due che vuole molto di più dell'altro che... fugge. Il fatto di andare a sperimentarsi a migliaia di km di distanza se più esotico d'altra parte incasina straordinariamente i rapporti con aspettative che rendono tutto estremamente vischioso.

Sono stati fortunati ed hano condiviso alcuni giorni di passione insieme.

Bibi ha detto...

Eh..i "tours" belle cose

a parole.Tutto poi si riduce

ad una stanza.

a.y.s. Bibi

gullich ha detto...

"Sarebbe interessante il tuo racconto. Inoltre potrebbe spiegare le dinamiche che possono (non DEVONO ma POSSONO) portare una donna a prendere determinate decisioni.

Un rifiuto, una delusione, una "bruciatura", grande o lieve che possa essere dipende solo dalla sensibilita' della persona, puo' portare ad un sentimento di rivalsa oppure di "verifica" delle proprie capacita'?"

bel racconto, come spesso accade nei tuoi, con una ironia pungente e uno stimolo continuo alla riflessione.

mai pensato che quella stessa bruciatura o delusione, vissuta dalla componente che non ha - per ragioni ovvie - la possibilità di trarre profitto dall'avventura sesso a pagamento, possa portare alla frequentazione delle deluse che vendono "il proprio tempo"?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Donne e uomini uguali, hanno in mente solo quello. Uno dei migliori ingredienti per l'infelicità.


No, non sono d'accordo. Gli uomini a differenza delle donne hanno in mente solo il SESSO. E' che per ottenerlo in modo abbondante e con le donne che vogliono loro necessitano di una paccata di soldi :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

cosa sarebbe successo se fossero avanzati 300€? li avrebbe restiuti al moro?

In quel momento io credo di si. Li avrebbe restituiti. Ricordo che si era pagata il viaggio aereo da sola ed aveva rifiutato il rimborso proposto. Rimborsoche, dati gli sviluppi, ho difficolta' a credere sarebbe arrivato.

Certo una volta accortasi che il tizio l'aveva mollata senza darle spiegazioni magari se li sarebbe tenuti; ed avrebbe fatto bene).

Forse e' proprio prevedendo questo che il tizio le ha lasciato meno soldi. Di solito una persona corretta controlla il conto dell'hotel prima di andarsene e Yelena dava per scontato che lo avesse fatto.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Bibi ha detto...
Eh..i "tours" belle cose

a parole.Tutto poi si riduce

ad una stanza.


Questo e' vero. Ma considera che un tour e' un lavoro non una gita di piacere.

Se io vado in giro a fare conferenze devo stare li' a parlare alla gente.

Se io vado in giro a suonare il violino nei ristoranti devo stare li' a suonarlo.

Poi se c'e' tempo libero lo utilizzo anche per altre cose.

Tu sai Bibi come da sempre sono contraria ai tour, non tanto per cio' che viene fatto quanto perche' i tempi e i modi non vengono decisi dalla ragazza, ma da qualcuno che ci "papponeggia" dietro.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

mai pensato che quella stessa bruciatura o delusione, vissuta dalla componente che non ha - per ragioni ovvie - la possibilità di trarre profitto dall'avventura sesso a pagamento, possa portare alla frequentazione delle deluse che vendono "il proprio tempo"?


Cavolo Gullich quanti delusi che ci sono ogni sera in giro per gli stradoni di periferia a cercare le deluse... :-)

Mr Mandelbrot ha detto...

@Chiara: "Gli uomini a differenza delle donne hanno in mente solo il SESSO."

Non sono capace di comprendere quando scherzi, quanto scherzi.
Sembra quasi che l'amarezza abbia fatto posto al cinismo e mi dico che la bellezza, a volte, può essere davvero una condanna.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Non sono capace di comprendere quando scherzi, quanto scherzi.

Non solo te :-)

Ma questo e' il mio modo di affrontare le cose. Prendere o lasciare. ;-)

Comunque non hai negato l'affermazione. E' gia' un passo avanti :-)


PS: la bellezza non sara' mai una condanna per una donna. Lo e' pero' per un uomo che non la puo' possedere. Vuoi degli aneddoti storici a riguardo?

Mr Mandelbrot ha detto...

"Comunque non hai negato l'affermazione. E' gia' un passo avanti :-)"
Niente affatto. Sono non uno, ma mille passi indietro :-)

Riguardo alla bellezza non temere, è una condanna dalla quale si guarisce quasi sempre.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Riguardo alla bellezza non temere, è una condanna dalla quale si guarisce quasi sempre.

Dalle condanne non si guarisce (quelle sono le malattie), si scontano.

Mr Mandelbrot ha detto...

me no parla italiane tropo beni. :-P

Buona "scontare": così la metafora è ancor più afferente.
Per restare in tema: tu temi la vecchiaia, Chiara?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Per restare in tema: tu temi la vecchiaia, Chiara?

Non e' in tema. Questo tema lo hai introdotto tu. Il post parla d'altro. Ma se leggi il blog da qualche parte troverai la risposta.

Mr Mandelbrot ha detto...

[OT] nemmeno il mio commento sulla tua attitudine scherzosa era in tema, e nemmeno quello sulla bellezza come condanna :-) Ok. Scusa se ho introdotto questo tema. La wasp con i suoi ventanni mi ha fatto pensare alla mia età, all'Aion e a Cronos ed al fatto che se non mi metto seriamente a lavoro non arriverò mai a rispettare i tempi del progetto.
Ciao ciao :-)

Bibi ha detto...

Chiara, era un riferimento a

questa stanza:

http://bibiebibo.blogspot.com/2007/09/la-stanza.html

Per il resto, come la pensiamo, lo

sappiamo benissimo.

a.y.s. Bibi

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Bibi: FURBACCHIONE!!! Non lo sapevo del tuo blog! Ora lo aggiungo al blog roll :-)))

davide ha detto...

Cara Chiara,

"mai pensato che quella stessa bruciatura o delusione, vissuta dalla componente che non ha - per ragioni ovvie - la possibilità di trarre profitto dall'avventura sesso a pagamento, possa portare alla frequentazione delle deluse che vendono "il proprio tempo"?"

Quanto detto sopra può essere in parte vero, però io quando mi nascondevo sotto il letto ho visto tanti "delusi" che quando poi li vedevo il giorno dopo a braccetto con la moglittina non sembravano affatto delusi, ma anzi sembravano i maritini più felici del mondo.



"può essere benissimo che il tizio si sia accorto che, esaurita con fervore la tensione ormonale, non ci fosse alcuna condizione per andare avanti con una relazione. Voglio dire, cose così capitano a josa in ogni angolo del mondo, uno dei due che vuole molto di più dell'altro che... fugge. Il fatto di andare a sperimentarsi a migliaia di km di distanza se più esotico d'altra parte incasina straordinariamente i rapporti con aspettative che rendono tutto estremamente vischioso.
Sono stati fortunati ed hano condiviso alcuni giorni di passione insieme."

Non condivido quanto detto dall'amico a-Woman a-man, perchè di episodi simili ne ho visti (o meglio sentiti) tanti. In genere si tratta di personaggi già impegnati che approfittano della buona fede e dell'ingenuità di qualche donna.

Poichè lo scopo di questi cialtroni è solo quello di farsi qualche scopata mi chiedo: perchè ferire inutilmente una donna? Non era meglio andare con una escort?
Anche dal punto di vista dei costi (tenendo conto di tutto il tempo perso per preparare l'incontro) non credo che i costi sarebbero stati molto maggiori.

Tanti Saluti dal tuo Davide

gullich ha detto...

"Cavolo Gullich quanti delusi che ci sono ogni sera in giro per gli stradoni di periferia a cercare le deluse... :-)"

risposta prevedibile :)... del resto, mai fare domande di cui non si conosce già la risposta... sono convinto che per gli stradoni ci siano più persone che inseguono il proprio ormone che il proprio cuore... così come credo che nelle stanze di albergo non tutte siano alla ricerca di conferme o di riscatti .

era solo un timido tentativo di invitare a minori schematizzazioni ed a letture un pò meno manichee

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

sono convinto che per gli stradoni ci siano più persone che inseguono il proprio ormone che il proprio cuore... così come credo che nelle stanze di albergo non tutte siano alla ricerca di conferme o di riscatti .

Infatti la mia domanda ad Alexia era solo una domanda.

Poi ciascuna arriva a determinati porti seguendo rotte diverse. Le mie "storielle" che ogni tanto avete la bonta' di leggere raccontano appunto alcune di queste rotte.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

perchè ferire inutilmente una donna? Non era meglio andare con una escort?


Sottovaluti la pulsione che molti hanno, e cioe' quella della caccia libera.

Pagare il biglietto puo' essere una scorciatoia quando il tempo e le energie scarseggiano ed il denaro abbonda ma non credere che (a parte Duval) gli uomini siano felici di farlo. Se potessero preferirebbero di gran lunga un'avventura come quella del tizio romano, anche se economicamente piu' cara.

Diciamo che il tizio aveva dalla sua (pare dal racconto) un certo tipo di personalita' intrigante ed un aspetto gradevole che non molti hanno.

gullich ha detto...

la tua storiella è tutt'altro che tale... :o)

ciò che contesto, o se preferisci su cui sono in disaccordo, è che da una vicenda in cui io vedo una ingenua cresciuta in fretta e uno stronzo si possa trarre una concetto generale.

può darsi comunque che tu abbia ragione e la mia sia, a mia volta, una utopia. conosco poco le donne... e ancor meno gli uomini.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ciò che contesto, o se preferisci su cui sono in disaccordo, è che da una vicenda in cui io vedo una ingenua cresciuta in fretta e uno stronzo si possa trarre una concetto generale.

Infatti non traiamo niente...

Lasciamo cadere la domanda ad Alexia.

Dopotutto il mio racconto non si concludeva con alcuna morale. Era pura cronaca... o fantasia :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Diciamo che il tizio aveva dalla sua (pare dal racconto) un certo tipo di personalita' intrigante ed un aspetto gradevole che non molti hanno."

Questa non è una cosa da poco.
Però credo che una donna furba non dovrebbe mai concedersi al primo appuntamento; in genere ho notato che anche chi si dichiara aperto, quando una donna si concede troppo facilmente tende, magari inconsciamente, a disprezzarla.

In fondo per smascherare certi tipi basta non "dargliela" e apettare: si vede subito se è vero amore o no.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Però credo che una donna furba non dovrebbe mai concedersi al primo appuntamento

Non vedo nel racconto alcun passaggio dove la protagonista viene destritta come "furba".

Comunque...

Descrivo personalita' come quella di Irina e queste vengono classificate come troppo gelide ed interessate solo al denaro. Descrivo Yelena ed anche lei non va bene perche' troppo ingenua.

Decidiamoci :-))

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Non vedo nel racconto alcun passaggio dove la protagonista viene destritta come "furba"."

Non mi riferivo espressamente alla protagonista, facevo un discorso in generale.

Tanti saluti il tuo Davide

Mr Mandelbrot ha detto...

Bruciatura un par di palle. Questa simpatica ragazza s'è fatta una bella vacanza scopereccia a 300 dollari e poi ha capito che godersela "a prezzo scontato" era la sua vocazione :-D

A-Woman A-Man ha detto...

Chiara, gli uomini e le donne hanno il sesso in mente più o meno di frequente, dipende da molte cose. E l'hanno in mente in maniera diversa. Ovviamente. Come è ovvio che non hanno in mente solo quello: anche per stare a livello delle più rozze battute, il maschio quadratico medio ha in mente almento anche la gazzetta, la birra e la macchina/moto.
Penso (ragionevolmente?) che tu Chiara-sessuale abbia avuto a che fare con una certa parte di maschi ovvero con i puttanieri (uso un termine in senso neutro, frequentatori di prostitute è lungo come la fame, prostitutieri non si usa...)
Il tuo mondo sessuale è un mondo che ha avuto molto a che fare con rapporti del tutto utilitaristici: il maschio paga fingedipossedere, la femmina lo spolpa, fingediessereposseduta. Funziona più o meno così, se ho capito bene leggendo codesto diario.

Se maschi e femmine facessero sessualmente ciò che hanno in mente, senza ombra di dubbio le persone vivrebbero molto meglio.
Pensare meno alle paccate di soldi pensare di più a ciò che si desidera intimamente e che coi soldi non si è mai comprato e non si comprerà mai.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

tu Chiara-sessuale abbia avuto a che fare con una certa parte di maschi ovvero con i puttanieri

Mi reputi proprio limitata se ritieni che io abbia avuto a che fare solo con questa parte del genere maschile.

Non credere che tutta la mia vita sia stata solo "mestiere". Chi ha fatto l'attrice, e scrive il suo diario, parlera' molto della sua professione ma cio' nonostante parlera' anche di momenti diversi piu' personali.

Il problema e' che chi mi legge non riesce a coglierli e questo e' ovviamente un limite che IO devo superare, in quanto si capisce che non riesco ad esprimermi nel dovuto modo.

Pero' su una cosa hai ragione: non ho un'ottima opinione del genere maschile, ma non perche' in vita mia ho conosciuto solo puttanieri (che non e' vero) ma perche' anche e soprattutto nel mio privato, e cioe' dove il meretricio e' stato completamente assente, questi non hanno fatto una bella figura.

Oltre che con i puttanieri mi sono dovuta misurare con molti tipi di esemplari, dai lumaconi viscidi ai machi, agli stalkers, ai fedifraghi, ai vigliacchi, ai depressi...

Ovvio che in mezzo a tutta 'sta fauna ho trovato anche dei fuoriclasse e di qualcuno ho parlato in qualche mio post. Parlo di quegli uomini che sono riusciti a comprendermi in modo quasi totale che come sai (se sei woman che scrive) e' cosa che riesce a far diventare liquido anche l'acciao.

catialand ha detto...

Letto, saggia sorellina.. Bacio.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

catialand ha detto...
Letto, saggia sorellina.. Bacio.


Sapevo che l'avresti letto con interesse. Ciao sorella :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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