sabato 20 ottobre 2007

4
comments
Il bavaglio alla rete


E' di questi giorni la notizia che il governo italiano, in data 12 ottobre 2007, avrebbe preparato in sordina un provvedimento che, se fosse approvato dal parlamento, farebbe chiudere il 99% dei blog esistenti in Italia.

La notizia la potete leggere QUI

A tale proposito si sono espressi alcuni "aurorevoli" blogger italiani: da Beppe Grillo QUI ad Antonio Di Pietro QUI. Interessante anche l'articolo scritto sul blog clone di Clemente Mastella QUI.

Credo che tutto cio' si possa commentare in un solo modo: stato di difficolta' e di paura in cui verte un CdA terrorizzato dalle possibilita' "rivoluzionarie" assunte dal "giochino" chiamato Internet. Un "giochino" che e' servito in un primo momento a far gonfiare i conti alle Cayman, ma che in breve tempo potrebbe sovvertire l'ordinamento mondiale.

E non parlo solo di cio' che e' inerente ai 3/4 del mondo, i cosiddetti "barbari" che "premono" alle frontiere dell'Impero, ma anche quello che coinvolge aspetti piu' legati ad una diversa "concezione" della gestione e dell'amministrazione di questo bene. Un bene che non appartiene solo ad un'elite di persone privilegiate, ma che appartiene a tutti gli esseri umani che popolano questo pianeta. Comprese le donne.

Sono certa che il giorno in cui il CdA attualmente in carica fosse costretto a rassegnare le dimissioni, il successivo avrebbe ben presente questa incomparabile "lezione di democrazia".


Aggiornamento 21 ottobre 2007: leggete QUI

Aggiornamento 23 ottobre 2007: QUI

4 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

non voglio fare polemiche politiche, ma credo che l'unica cosa buona che ha fatto questo governo sono state le liberalizzazioni del ministro Bersani. Comunque per restare in tema trovo gravissimo questo provvedimento del governo. Non sono un esperto di informatica o di internet, ma da quel poco che ho capito questo dercreto mi sembra facilmente aggirabile: l'unica cosa certa è che comporterebbe solo tanti aggravi burocrati. Così questo governo riuscirebbe in un colpo solo a limitare la libertà di informazione e a creare tantissima nuova burocrazia: annullando così col poco di buono che era riuscito a fare con le liberalizzazioni di Bersani.

Tanti saluti dal tuo Davide

Willyco ha detto...

Per chi volesse una spiegazione completa di cosa sta succedendo, c'é questa bella "lezioncina". Sullo stesso sito anche una serie di riferimenti sulle responsabilità civili e penali legate ad internet.

http://www.civile.it/internet/video.php

Comunque, buon lavoro a CdN (Citando una tua vecchia segnalazione cinefila, ci ritroveremo tutti assieme al protagonista di "V per vendetta"? vabbè, sempre un vecchio anarchico sono, no?)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ciao Willyco.
In effetti sta accadendo qualcosa in Italia di cui la gente non e' pienamente consapevole.
Ho dentro una strana sensazione. La stessa di quando gioco a scacchi e mi avverte che l'avversario sta muovendo verso la vittoria.
Esiste in ogni contesa un momento in cui uno dei due contendenti "rompe" l'equilibrio e "prova" a vincere.
Questa legge preparata in sordina. I fatti inerenti a De Magistris e tanti altri piccoli episodi legati alla situazione politico-ecomica in Italia fanno sentire "a disagio".
Spero che esista ancora una fascia di "onesti" che riesca a stoppare questo che ritengo un momento decisivo della vita democratica nel Bel Paese.
Chi ha vissuto un "certo tipo" di regime ha come una specie di "sensibilita'" sviluppata per le situazioni liberticide ed e' bizzarro rilevare come fra tutti i Paesi Europei (compresi quelli ex comunisti) l'Italia sia fra quelli piu' "ad Est".

UnUomo.InCammino ha detto...

Mi pare una bojata, feccia, liquame. Da questo punto di vista Calderoli e Riccardo Franco Levi producono le stesse porcherie.
Il centro, destra e sinistra, gara di mediocrità.

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics