domenica 21 ottobre 2007

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Dipendenze (2)


Proseguendo nella divulgazione di quelle che possono essere dipendenze comuni delle quali le persone non si rendono conto, come nel caso dell'Internet Addiction Disorder che mi coinvolge in prima persona, ecco qua un altro tipo di dipendenza alla quale, invece, sono del tutto estranea.
Sono pero' certa che, probabilmente, alcune delle persone che mi leggono rifletteranno attentamente.
Riporto QUESTO articolo da Internet (ovviamente).

LA DIPENDENZA SESSUALE

Premessa:

Oltre il 6% dei maschi italiani tra i 20 e i 45 anni manifesta i sintomi di una chiara dipendenza sessuale. È ossessionato cioè dall'idea di fare l'amore il più spesso possibile e ricorrendo a tutti i mezzi immaginabili. Questo secondo una ricerca firmata da un'equipe di sessuologi dell'Istituto italiano per lo studio delle psicoterapie, Filippo Petruccelli, Elisabetta Notaro e Nada Loffredi.
L'indagine è stata condotta dall'ottobre del '99 al novembre scorso, su un campione di 1.300 uomini, eterosessuali, fra i 20 e i 45 anni, sulla base di un test diagnostico americano che valuta la scala di dipendenza dall'atto sessuale nei maschi.
Il 6,2% dei soggetti intervistati (per esigenze di omogeneità dei risultati è stato scelto un campione il più possibile eterogeneo per caratteristiche sociali) manifesta una perdita di controllo sul proprio comportamento sessuale, non particolarmente grave ma tale da consigliare 'ulteriori accertamenti clinici'.
Il soggetto tipico affetto da questo 'disturbo' è in Italia un uomo, la cui età si aggira intorno ai 30 anni, con relazione sentimentale stabile o sposato, laureato e con un reddito annuo medio. I soggetti che presentano i punteggi più alti al test messo a punto dai ricercatori hanno anche manifestato 'una tendenza più marcata, rispetto al resto del campione, a porsi in una buona luce, a rispondere alle altre domande in modo conformista e desiderabile socialmente': un comportamento di negazione dei propri aspetti sgradevoli, scrivono i ricercatori, così marcato da autorizzare la descrizione di 'Dr. Jekyll e Mr. Hide' del sesso.
Il maschio in preda a dipendenza sessuale, inoltre, accentua una serie di patologie e disturbi della personalità: lo stesso 6,2% di sexual addicted, riferiscono i ricercatori, presenta anche un livello di ansia, di depressione latente, di impulsività, di aggressività e di ossessività più alto rispetto alla media della popolazione.


DEFINIZIONE DI DIPENDENZA SESSUALE

Per una prima definizione completa di questa patologia potremmo riferirci a Carnes il quale scrive che il dipendente sessuale instaura una relazione distorta, in grado di modificargli l'umore, con le cose o le persone.

Progressivamente passa attraverso fasi nelle quali si ritira dagli amici, dalla famiglia e dal lavoro. La sua vita segreta diviene più reale di quella pubblica, sebbene a causa di questa doppia identità sperimenti potenti sentimenti di vergogna.

Un elemento essenziale della sanità è essere radicati nella realtà; nella misura dunque, in cui il dipendente distorce la realtà, la dipendenza sessuale diviene una forma di malattia (Carnes, 1991, p. 4).

La nozione di dipendenza sessuale a volte è confusa con la normale positiva, piacevole ed intensa sessualità goduta dalla popolazione normale o con la semplice alta frequenza di rapporti sessuali. Alcune persone vivono degli eccessi sessuali ma sono in grado di controllarli e dir loro di no.

I dipendenti sessuali ,invece, hanno perso il controllo sulla loro capacità di dire no, sulla loro abilità di scegliere. Il loro comportamento sessuale è parte di un ciclo di pensieri, sentimenti ed azioni che non possono più controllare.

Invece di gustarsi il sesso come una fonte di piacere, il dipendente sessuale ha imparato a relazionarsi al sesso per confortarsi dal dolore, prendersi cura di sé, rilassarsi dallo stress. Contrariamente all'amore, l'ossessionante malattia trasforma il sesso nella relazione primaria o nei propri bisogni per i quali tutto il resto viene sacrificato, inclusi la famiglia, gli amici, i valori, la salute, la sicurezza ed il lavoro .

Inevitabilmente l'euforia prodotta dall'atto sessuale dura tanto quanto il rituale sessuale. Mentre per i tossico-dipendenti o gli alcolisti l'euforia svanisce lentamente man mano che la droga svanisce dal loro corpo, i dipendenti sessuali si sentono inebetiti, tristi, in colpa, praticamente subito dopo l'evento sessuale.

Cessato l'orgasmo, i dipendenti sessuali sperimentano sentimenti di disperazione e di odio nei propri confronti. Si sentono come truffatori, impostori e codardi, ma non è ancora abbastanza per smettere. Anzi, la pressione creata dai loro pensieri negativi circa se stessi e i sentimenti di rimorso, vergogna e odio nei propri confronti, li portano al punto dove il sollievo è assolutamente necessa-rio. Come gli alcolisti cercano sollievo nel bicchiere, così i dipendenti sessuali lo cercano nel sesso e nel piacere che questo fornisce loro, stabilendo in questo modo il ciclo vizioso di una malattia progressiva che alla fine rende le loro vite impossibili da gestire.

A questo punto potremmo delineare una ulteriore definizione sintetica di dipendenza sessuale come di una relazione malata con il sesso, che ha lo scopo di permettere alla persona di alleviare lo stress, di fuggire dai sentimenti negativi o dolorosi, dalle relazioni intime che non è capace di gestire; questa relazione diviene il bisogno fondamentale rispetto al quale tutto il resto viene sacrificato, comprese le persone che vengono considerate solamente come oggetti da usare.


CARATTERISTICHE DELLA DIPENDENZA SESSUALE

Pattern di comportamenti fuori dal controllo:
L'aumento, l'estensione e la durata dei comportamenti eccedono regolarmente quello che la persona voleva.
I dipendenti possono anche vedere che stanno mettendo la loro vita in pericolo e nonostante questo persistono nei loro comportamenti.
Molte persone qualche volta abusano della propria sessualità, passano dei periodi di eccessi sessuali o fanno degli errori dal punto di vista sessuale. Nonostante ciò imparano a regolare il proprio pattern sessuale a livelli più confortevoli o sicuri.
I dipendenti sessuali sono incapaci di regolare il proprio comportamento sessuale da soli.

Gravi conseguenze dovute ai comportamenti sessuali:
I dipendenti sessuali danneggiano se stessi a vari livelli:

fisico,
economico,
sociale,
cognitivo
emotivo.

Incapacità di smettere nonostante le gravi conseguenze:
Nonostante le gravi conseguenze dei loro atti, i dipendenti sessuali non trovano il modo e le 'forze' per interrompere il loro pattern di comportamenti autodistruttivi.
Rimangono vittime del loro ciclo di dipendenza nonostante promettano più volte a se stessi e agli altri di smettere. La dipendenza sessuale ha preso il sopravvento sulla loro capacita di scegliere.

Persistente perseguimento di comportamenti autodistruttivi e rischiosi:
I dipendenti sessuali si ritrovano a fare delle cose pericolose. Ignorano la realtà, la distorcono e perdono contatto con essa. Il risultato è che i comportamenti pericolosi continuano.

Crescente desiderio o sforzo di controllare i comportamenti sessuali:
Quasi tutti i dipendenti sessuali promettono a se stessi di interrompere i loro comportamenti. Dicono che si fermeranno "da questo momento in poi" o "dopo questa volta". Non succede mai, però.
Essi inoltre, possono andare all'estremo opposto al fine di controllare la loro attività sessuale.
Nella ricerca svolta da Carnes il 71% ha riportato periodi di anoressia sessuale, dove tutte le necessità e i comportamenti sessuali erano strettamente controllati. Questi sforzi, in ogni caso, alimentavano semplicemente la dipendenza.

Ossessione sessuale e fantasie come prime strategie di coping:
La preoccupazione sessuale diviene l'analgesico del dipendente sessuale. L'ossessione e la fantasia divengono le primarie strategie di coping.
Pianificare, pensare, intuire e cercare opportunità costituiscono la strategia messa in atto ogni giorno. La dipendenza sessuale presenta delle particolari difficoltà dal punto di vista sia diagnostico che terapeutico in quanto la persona può fuggire in uno stato alterato semplicemente attraverso l'ossessione e la fantasia. Per tutto il giorno il può spendere la maggior parte del tempo in uno stupore sessuale. L'ossessione diviene il fattore dominante nel suo mondo. I comportamenti sessuali divengono poi il centro in cui l'energia dell'ossessione trova sfogo. Il dipendente rilascia la tensione e riduce l'ansia cercando l'acting-out sessuale.

Incremento dell'attività sessuale in quanto l'attuale livello di attività non è più sufficiente:
Un aspetto importante delle dipendenze è l'assuefazione. La persona si abitua a un'attività, a una sostanza o a un'altra persona e alla fine, in seguito al loro utilizzo, non sperimenta più il piacere che provava inizialmente. Conseguentemente la persona ha bisogno di una quantità sempre maggiore di ciò da cui dipende per ottenere gli stessi risultati.

Gravi cambiamenti d'umore dovuti all'attività sessuale:
A causa delle conseguenze negative sugli stati affettivi della persona, la dipendenza sessuale causa gravi cambiamenti d'umore portandola a sperimentare in maniera improvvisa momenti di disperazione, profonda vergogna, isolamento e svalutazione.

Smodato aumento di tempo speso nella ricerca di esperienze sessuali, nel consumarle o nel riprendersi da esse:
Per i dipendenti sessuali, l'ossessione diviene il principale elemento organizzatore della giornata. Gli elementi basilari della vita, come il cibo, il sonno, il lavoro e i vestiti, divengono secondari. La maggior parte del tempo è spesa nella ricerca del sesso, nel vivere esperienze sessuali o nel riprendersi da esse, nonché per gestire le conseguenze della dipendenza.

Trascuratezza nei confronti di importanti attività sociali, lavorative e ricreative:
La famiglia, gli amici, il lavoro e gli hobbies vengono sostituiti dalla ricerca del sesso. Le decisioni sono prese in base a obiettivi sessuali e non secondo il buon senso, la ragione o il giudizio.

Piacere:
Un aspetto molto importante e spesso sottovalutato della dipendenza è il piacere.
L'elemento chiave di tutte le attività messe in atto dai dipendenti sessuali è la piacevole sensazione che esse producono. É questo che attira i dipendenti, ciò a cui rimangono legati e che devono ottenere. La maggior parte di loro dice di riporre più fiducia nelle esperienze sessuali che nelle persone. Essi sanno come sperimentare le sensazioni che vogliono e che possono produrre un piacere prevedibile e ripetibile. In questo modo rivolgersi al sesso per loro è come riottenere controllo e potere, sebbene sia vero anche il contrario, in quanto per sperimentare le sensazioni che desiderano dovranno comunque rivolgersi alle altre persone o a se stessi, e su entrambi sentono di non avere il controllo.

Dipendenza fisica:
La dipendenza fisica è simile a quella dalla cocaina. Il dipendente ha bisogno della droga, dell'attività o della persona che desidera allo scopo di sentirsi normale e funzionante.

Craving:
Il craving, definito anche "appetizione patologica", è l'intenso desiderio dell'attività, della persona o della sostanza dalla quale l'individuo dipende. In assenza di soddisfazione la persona sperimenta sofferenza.

Astinenza:
L'astinenza può essere di due tipi: fisico e psicologico.
- A livello fisico è causata dall'alterazione dell'equilibrio neurochimico.
- A livello emotivo è invece dovuta al legame che la persona instaura con i comportamenti sessuali quali mezzi per affrontare la vita ed i suoi problemi.

Compulsione:
L'aspetto compulsivo della dipendenza è quello più evidente in quanto si manifesta attraverso i comportamenti, contrariamente a molti altri aspetti che fanno parte della vita interiore della persona.
Raramente la persona decide coscientemente di anestetizzare i propri sentimenti spiacevoli con comportamenti sessuali. Tali sentimenti, che ella non riesce a riconoscere o ad esserne del tutto consapevole, mettono in moto, grazie a fantasie o pensieri ossessivi e rituali, il meccanismo ossessivo-compulsivo in maniera automatica. Una volta attivato, simile meccanismo guida il dipendente, che non riesce più a controllarsi, verso la soddisfazione del bisogno di piacere sessuale.

Segretezza:
Tutte le persone dipendenti in qualche modo sono disoneste, ingannano se stesse e gli altri. Questo in parte è dovuto alla vergogna e all'imbarazzo che provano per avere problemi in un'area considerata naturale. La segretezza aumenta inoltre l'eccitazione e l'intrigo, incrementando così il piacere.

Cambiamento di personalità:
Per anni molte persone hanno cercato di definire la personalità dipendente. In realtà nessuno l'ha mai trovata in quanto qualunque tipo di personalità può divenire tale. É piuttosto la dipendenza a cambiare profondamente la persona, dando così origine a una personalità che è la conseguenza e non la causa del processo di dipendenza. Ciò vuol dire che le persone afflitte da qualunque tipo di dipendenza manifestano dei tratti comuni. Il rinforzo positivo fornito dalle sostanze chimiche, dal sesso, dal cibo o del lavoro crea in loro la convinzione di poter ottenere soluzioni facili per esperienze sconfortanti. La loro personalità regredisce ad uno stato infantile ed esse sviluppano lo stesso tipo di personalità che guarda solo ai propri bisogni ed è capace solamente di chiedere.

Contraddizione delle proprie convinzioni etiche:
Un’ultima caratteristica della dipendenza sessuale è che spesso i comportamenti della persona non coincidono con le sue convinzioni circa cosa è morale e cosa non lo è, circa la propria sessualità.
La dipendenza la rende incapace di vivere nel modo in cui vorrebbe o di conformarsi al codice morale o all'immagine che disperatamente tenta di proteggere e di proiettare all'esterno. Naturalmente alcuni dipendenti riescono a mantenere le proprie convinzioni e con esse la dipendenza. Molto spesso, infatti, la persona non deve uscire dalla relazione monogama per soddisfare i propri bisogni. Un dipendente può masturbarsi cronicamente, indugiare nella pornografia o utilizzare i servizi di telefonia erotica senza essere tecnicamente un infedele.
A fianco di queste caratteristiche, Carnes pone altri classici segni dipendenza sessuale che fanno loro da sfondo:

. Sfruttamento degli altri: molti dei comportamenti vittimizzano le persone con cui il dipendente ha dei rapporti sessuali, attraverso l'intrusione o l'utilizzo della forza, nonché tramite lo sfruttamento della propria vulnerabilità. Il dipendente sessuale sfrutta infatti la propria incapacità ad instaurare relazioni intime come arma per attirare la gente a prendersi cura di lui.
· Non reciprocità: i comportamenti includono diseguaglianza e isolamento. Tipicamente non danno origine a intimità o ad un incremento della vicinanza emotiva.
· Oggettificazione: molti comportamenti privano della propria umanità le persone con le quali il dipendente ha rapporti, trasformandole in oggetti. Gli oggetti sessuali sono facili da sfruttare e da manipolare allo scopo di vivere esperienze rischiose che aumentano lo stato di eccitazione; inoltre non disturbano lo stato di trance del dipendente facendo domande. Griffi-Shelley (1991, pp. 22-26) sottolinea come l'enorme quantità di ossessioni e di fantasie può condurre il dipendente quasi ad uno stato di trance, specialmente in combinazione con i rituali. Grazie allo stato di trance i dipendenti anestetizzano la propria vita emotiva. Alle altre persone possono sembrare molto emotivi, specialmente nelle loro routine di seduzione, ma in realtà i loro sentimenti sono ben seppelliti. L'eliminazione dei propri sentimenti può essere una conseguenza della dipendenza o la complicazione di trascuratezze o di abusi infantili che hanno distorto i loro sentimenti. In ogni caso i dipendenti non provano profonde emozioni, per cui è abbastanza facile per loro oggettificare gli altri.
· Insoddisfazione: i comportamenti spesso lasciano le persone nella disperazione, ma nonostante questo ne vogliono sempre di più. L'insoddisfazione in parte proviene dalla mancanza di significato riguardo al contatto sessuale interpersonale e in parte dal fatto che il piacere sessuale anestetizza il dolore senza però guarirlo.
· Intensificazione della vergogna: i comportamenti creano vergogna e segretezza. Con un senso di sé diminuito, i dipendenti sono meno capaci di porre degli adeguati confini, eccetto quelli che riducono il rischio di venir scoperti.
· Fondamenta nella paura: la dipendenza sessuale affonda le proprie radici in pericoli, rischi e comportamenti illeciti che generano paura. L'eccitazione e l'attivazione sono direttamente collegati a quanta paura è presente.


Ecco, fin qui niente di nuovo. Tutte cose dette e stradette che, sono certa, i lettori che hanno avuto la pazienza di leggersi tutta questa "pappardella" psicologica, conoscono a menadito.
Io pure le conosco dato che gli afflitti da tale disturbo sono stati "il piatto in cui ho mangiato" per anni.

Pero'...

Pero' esiste un collegamento fra i due tipi di dipendenza che ho riportato oggi nel blog? Voglio dire: discutiamo di internet, di immondezzai, di persone affette da dipendenza sessuale (come e' logico intuire lo siano i puttanieri incalliti che stanno tutto il giorno collegati sui forum che trattano argomenti legati alla prostituzione online), e' possibile che le due cose vadano in "tandem"? E' possibile che internet agisca da "carburante" che alimenta questo tipo di disturbo?

Ecco QUI la risposta:


GLI UTENTI DI INTERNET SONO SEMPRE PIU’ SOLITARI E SESSUALMENTE DEPRAVATI

Ebbene sembra proprio che, dopo la dipendenza e l'asocialità, ora Internet provochi anche pesanti manie sessuali. Stavolta tocca alle rigorose analisi sui comportamenti degli utenti online diffuse dagli esperti.
Per maggior precisione, le risultanze del "primo sondaggio mondiale in stile 'click-and-tell' su sesso e Internet", condotto ultimamente dal noto sito.
Basandosi sulle risposte a tale sondaggio ne deriva che chi é sessualmente poco stabile é particolarmente a rischio nel contrarre dipendenza sessuale via Internet.
In altri termini, le varie aree sex-oriented - dai siti porno all'erotica letteraria alle chat room - possono spingere certi individui verso una compulsione sessuale impossibile da controllare. Con annessi problemi relazionali nella vita quotidiana, comportamenti distruttivi e seri pericoli di assuefazione.
Come spiega l'autore dello studio, il professor Alvin Cooper del Marital Services and Sexuality Centre di San José, California: "Otto su dieci visitatori abituali di siti a contenuto sessuale sono a rischio di sviluppare problemi con i colleghi sul posto di lavoro, e gran parte di costoro non soffrivano di dipendenza sessuale prima di navigare online."
Il professor Cooper parla di "compulsivi del cybersex" che avrebbero bisogno di assistenza e procedure di disintossicazione, come accade per alcolizzati o eroinomani. L'inevitabile corollario è quello di rivolgersi, per chi teme di essere sulla "strada che porta all'autodistruzione", all'aiuto di gruppi quali Sex and Love Addicts Anonymous, alle sessioni terapeutiche con gli esperti o quantomeno alle valutazioni online in stile self-help.

5 commenti :

sissy ha detto...

Ancora nessun commento.

Ammettere di essere malati non piace,
meglio passare oltre.

Ancora nessun commento.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Pero' potrebbero fare come te: crearsi un altro nick e commentare sperando di non essere riconosciuti :-)

sissy ha detto...

come la risolviamo sta cosa dei nick?
patente passaporto codice fiscale? mmm
meglio le impronte digitali...
chi nel rumentaio non è disponibile a una toccatina?

Ancora nessun commento.
('sti tossici)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

sissy ha detto...
come la risolviamo sta cosa dei nick?
patente passaporto codice fiscale? mmm
meglio le impronte digitali...
chi nel rumentaio non è disponibile a una toccatina?


ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
(in mancanza delle faccine che dormono con la papalina non ho trovato di meglio) :-)
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Cose dette, ridette, stradette... voi newbie siete NOIOSI. Costringete le persone a ripetere TUTTO da capo e siete talmente PIGRI da non andare a leggere tutto cio' che e' stato scritto.

Poi da quando so che sei (o ti dichiari) un "sedicente" maschietto sei ancora piu' ININFLUENTE.


PS: guarda che qui, di pisquanoidi che hanno tentato di "far da protagonisti", ne sono passati a decine e tutti, dopo un paio di giorni passati a commentare FRENETICAMENTE ed in modo compulsivo, hanno preso la strada del cestino :-)

Auguri! :-)

sissy ha detto...

va bene torno dalle faccine ,-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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