sabato 8 settembre 2007

15
comments
Ulisse ed i manager


"Una ragazza sposata di 35 anni, che esercita dal età di 18 anni. Al telefono risponde il marito e le prende appuntamenti, lei porta a casa il denaro, lui ha una bella macchina, non ha bisogno di lavorare...
E come lo difiniscono? Un manager?
Invece se si fosse parlato di una straniera, l'avrebbero definita subito una poveraccia; e se avesse avuto un compagno nella vita privata, a lui avrebbero dato dello sfruttatore, anche se non ci fosse entrato per niente."


E' mia ferma convinzione che una donna, fintanto decide di "vivere l'avventura", debba evitare di legarsi sentimentalmente. Ovvio che e' un sacrificio (forse l'unico vero), ma e' necessario se decide di esercitare la professione per lo stretto periodo necessario e non vuol rischiare di essere prostituta per tutta la vita.

La sua deve essere una vita simile a quella che per l'uomo e' la vita del marinaio: navigare in tanti mari, approdare a molti porti, ma non fermarsi mai in nessun posto.

Il denaro deve rappresentare il motivo principale, questo si', ma deve anche esserci un po' di quello spirito di Ulisse. Inoltre curiosita' e sete di esperienza non devono essere distratte da impegni nei confronti di altre persone; ancor di piu' nei confronti chi si attacca a rimorchio al solo scopo di per poter usufruire di una parte degli introiti per vivere bene alle spalle altrui.

Ne ho viste tante cadere nelle reti di sedicenti "manager". Donne che, non piu' giovani, non possono permettersi di smettere di esercitare in quanto devono trainare da sole tutta la baracca.

15 commenti :

Dolce-Alexia ha detto...

E' mia ferma convinzione che una donna, fintanto decide di "vivere l'avventura", debba evitare di legarsi sentimentalmente. Ovvio che e' un sacrificio (forse l'unico vero), ma e' necessario se decide di esercitare la professione per lo stretto periodo necessario e non vuol rischiare di essere prostituta per tutta la vita.


Non sono d'accordo qui. Sono legende che una che esercita il mestiere piu antico del mondo non deve innamorarsi. Prima di tutto siamo donne, abbiamo delle stesse esigenze. Nel lavoro facciamo un ruolo, diamo quello che compra un uomo. Ma finita la comedia, si toglie la maschera.
Unica cosa che mi dà fastidio sono quelli maschetti che vivono sulle spalle di tante donne, facendoli credere che il loro amore e infinito. Vorrei vedere se un giorno lei gli dicesse: "Amore, ho deciso di smettere" La amerà come prima?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

My dear Alexia, io ho detto "deve evitare di legarsi" non ho detto che non deve innamorarsi.

Ulisse puo anche innamorarsi, ma almeno fino a quando decidera' di vivere l'avventura dovra' effettuare una scelta dolorosa.

Questo e' ovviamente IL MIO pensiero, che puo' essere condiviso oppure no.

Oltre tutto, come dici tu, non si e' mai sicure delle vere intenzioni di chi si lega ad una escort mentre esercita.

A-Woman A-Man ha detto...

Il problema non è tra chi si lega ad una prostituta e questa. Il problema, in genere, c'è quando una delle due persone ha un reddito elevato e (molto) superiore all'altro.
Le commistioni tra affari ed eros dimostrano tutta la loro capacità inquinante.

A-Woman A-Man ha detto...

Alla fine la storia è sempre quella. Per essere felici insieme (parola importante, intendo, per avere un buon bilancio nella coppia) alla fine quel che è importante è avere poco (presente il detto "la necessitù aguzza l'ingegno"? ecco, non solo quello).

Assolutamente agli antipodi a ciò che ci viene proposto in tutte le salse con tutti i mezzi ad ogni ora di ogni giorno.

davide ha detto...

Cara Chiara,


dopo aver letto questo articolo e i relativi commenti vorrei esprimere la mia opinione dal punto di vista, si fa per dire, del cliente.

Intanto devo dire che c'è tanto di vero in tutti e quattro i commenti che ho letto: lo dico perchè lo credo veramante, non per fare il Ponzio Pilato.
Certamente la prima cosa a cui deve fare attenzione una ragazza che esercita sono i parassiti che vogliono fare la bella vita alle sue spalle: mi è capitato troppe volte di vedere papponi che si fingevano innamorati delle ragazze per spolparle.
Quanto alla possibilità di un rapporto sentimentale fra escort e cliente (ne avevamo parlato già in altri post) sono d'accordo con Alexia quando dice che prima di escort si è donne, come prima di clienti si è uomini.

Personalmente, anche se ho incontrato molte escort, l'unica di cui mi sono innamorato veramente è stata quella ragazza rumena (di cui ti ho parlato più volte) a cui ho mandato i soldi per permetterle di tornare in Italia. Lei mi aveva chiesto di sposarla, però io le avevo fatto notare che avevo il doppio dei suoi anni (anzi un pochino di più).
Non so se ho fatto bene a rifiutare, però era chiaro (lei onestamente non mi ha mai detto che mi amava) che le sue motivazioni erano più economiche, che dettate dall'amore (anche se mi aveva detto -e lei era una che non mentiva- che mi trovava di bell'aspetto e molto simpatico).

Però mi chiedo: se avessi avuto venti anni in meno perchè non avremmo dovuto sposarci (uso il termine sposarci, ma poteva trattarsi anche di una convivenza)? Che importanza aveva il fatto che lei fosse stata una escort e io un cliente?

P.S. Naturalmente dopo sposati (o convivenza stabile) avrei desiderato che lei smettesse di fare la escort e io di fare il cliente (comunque ogni decisione al riguardo sarebbe stata presa di comune accordo senza imposizioni da nessuna delle due parti: se avesse voluto ancora esercitare -bastava solo che mi spiegasse il perchè- e io avrei rispettato la sua volontà).

Tanti saluti dal tuo Davide



Tanti saluti dal tuo Davide

illustre1966 ha detto...

No comment :-((((

A-Woman A-Man ha detto...

Davide, domeica sera A-Woman raccontava che al lavoro hanno un collega che ha la fissa di andare con ragazze dell'europa orientale che hanno più di trent'anni meno di lui.
Preso delle cotte pazzesche, sbandate, ora lo pigliano pure in giro perché ormai è la terza o quarta volta che paga il biglietto d'aereo vs l'italia a loro o a mezzo parentado. Ogni volta la novella si ripete, ogni volta sbandate e relativi ammaccamenti e lividi, si confida con colleghi e colleghi, racconta loro tutto (alla fine desideriamo tutti persone che siano intime e vicine, almeno un po').
Conviviamo si, conviviamo no, alla fine non se ne fa nulla.

Ora, mettiamoci nella testa di queste ragazze: ma chi lo fa fare a loro di venire in Italia a fare la casalinga brava fidanzata per bene, preparare cena stirare e 'na botta alla settimana con un vecchio che in patria non degnerebbero neppure di un'attenzione, con uno stipendietto da architetta o impiegata o informatica quando, colla vita, hanno libertà, redditi mediamente extra ordinari (mal che vada, diceva quel collega, la sua amica preferita che lo ha fatto impazzire spennandolo come un pollo pigliava più di 5000€ al mese), vita movimentata che può diventare dolce vita se entri nel giro di prostituzione autonoma e di un certo livello.
E' semplicemente innaturale che una femmina stia con un maschio che ha venti/trenta/quaranta anni più di lei.
Succede solo per interesse. Come Briatore e la Velinacci o come diavolo si chiama. Ma interesse ed amore (o perlomeno sentimenti & passione) sono tutt'altra cosa.

Io auguro a queste ragazze di essere libere professioniste e di seguire quello che desiderano intimamente (che spesso non è detto che sia una vita consumista opulenta agiata che lascia nella frustrazione e nella depressione milioni di persone).

Ti innamori di una chimera, di una femmina che ti appare dininibita, libera, selvaggia nell'eros.
E' una chimera perche la chiave di volta è la libertà che si sgretola nel momento in cui vai a vivere insieme, rientrando nei canoni.

davide ha detto...

Caro/a (?) a-Woman a-man,

susami per sopra, ma non ho capito bene se sei una donna o un uomo.

Posso solo dirti che sono d'accordo con tutto quello che hai detto: infatti io non ho sposato questa ragazza anche se me lo aveva chiesto. Nel caso in esame però questa ragazza non ha mai approfittato di me. Anzi quando gli facevo i regali, pur accetandoli perchè si trovava in difficoltà, mi aveva consigliato di stare attento con i regali perchè qualcuna avrebbe potuto approfittare della mia generosità. Per farti capire quanto era corretta questa ragazza, quando dalla Romania mi ha telefonato a casa per chiedermi dei soldi per tornare in Italia, io le ho detto che se quei soldi (che mi aveva chiesto) non fossero stati sufficienti ne avrei inviati degli altri. Lei mi ha risposto che era in grado di cavarsela con i soldi che le avevo mandato e che solo incaso di emergenza mi avrebbe richiamato. Quanto alla bella vita lei, semplicemente, non voleva fare quel "lavoro" e adesso fa un lavoro pesante e poco retribuito (però lo ha deciso lei: non tutti siamo uguali).

Tanti saluti Davide

A-Woman A-Man ha detto...

Sono AMan

Cmq, mediamente con buon grado di affidabilità, NON può funzionare. Il 50% dei matrimoni di italiane con cubane fallisce nei primi 6 mesi; non ho presente quali siano i dati relativi ai matrimoni con ucraine o rumene o donne di altri paesi dell'Europa orientale.

Le persone corrette ci sono ovunque e via via più rare. Sei stato fortunato, ma sono sicuro che la tua amica che ha deciso di non continuare a prostituirsi, nel tuo immaginario ora sarà meno sexy. Perché è così. Ora è una donna e non più una meravigliosa puttana cherubina.

ciao

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Vedo una bella discussione in atto. Cio' significa che il mio post, ha suscitato interesse.

Allora si va da un "no comment" di Illustre ad un "però lo ha deciso lei: non tutti siamo uguali" di Davide, passando per "un vecchio che in patria non degnerebbero neppure di un'attenzione" di AWAM.

Iniziamo da Illustre: carissimo, ben conosco il tuo pensiero riguardo al meretricio che tu reputi professione impregnata di significati intimi e morali. Su questo mi riprometto di fare un post a parte. Ma alla fine diro' sempre le stesse cose sulle quali non siamo d'accordo.

Davide: il percorso secondo il quale una ragazza arriva a scegliere un tipo di vita piuttosto che un'altro e' diverso per ciascuna. Non esiste una regola, non esiste un meccanismo unico, non esiste niente se non tutta una serie di motivi che se per una possono essere validi, per l'altra possono essere completamente non condivisibili.
In tutto cio' influisce la formazione culturale (e religiosa) della ragazza (chi ha una concezione della "morale" di tipo cattolico o ortodosso avra' non pochi problemi), la sua condizione economica (la molla che scatta per prima e' quella dei soldi), il suo carattere, la sicurezza o insicurezza in se stessa (una ragazza molto insicura difficilmente affronta la professione a cuor leggero), il desiderio di un rapporto stabile, il desiderio di figli, eccetera. E poi, non ultimo, il percorso psicologico in cui ha influito un certo tipo di figura paterna e materna.

Allo stesso modo e' unico anche il percorso per il quale una ragazza decide di smettere.

Ma tutte queste cose che ho detto sono banalita' dette e ridette, e non riguardano solo le scelte di una prostituta ma anche quelle di chi prostituta non e'. Per esempio la sua controparte, il fruitore del servizio, colui che viene definito il puttaniere.

Un mix quindi difficile da esaminare perche' talmente complesso e diverso per ogni persona da non poter essere oggetto di discussione. Cio' che invece nel mio blog posso arrivare a fare non e' cercare di individuare i motivi che possono aver spinto Caia o Sempronia ad intraprendere un certo percorso di vita, ma tentare di individuare quelli che possono essere stati i miei motivi.

Ora, io scrivo di certi argomenti fin dal 2000 (anno in cui ero ancora "in attivita"). Ho cercato in tutte le salse di spiegare quali sono stati i miei motivi (sia quando ho deciso di iniziare, sia quando ho deciso di smettere). Da tutte le parti mi e' stato detto che cio' che dicevo non era vero, in quanto loro, gli psicologi del web quasi tutti puttanieri incalliti, sapevano benissimo che i miei erano solo ALIBI...
ALIBI per una vita psicologica disastrata - ma chi l'ha detto? :-)
ALIBI per un una situazione d'indigenza nella quale avrei vissuto - ma chi l'ha detto? :-)
ALIBI per una delusione amorosa che mi aveva ferita al punto di volermi autodistruggere - ma chi l'ha detto? :-)
Insomma... ALIBI per tutto...
SECONDO LORO!

E se invece il mio percorso fosse stato diverso?

Ragazza appartenente a famiglia borghese, mediamente benestante, cultura universitaria, presenza fisica tale da essere ingaggiata come modella, desiderio di voler fare una bella vita, ambizione, voler girare il mondo, voler conoscere persone, consapevolezza di saper manipolare i desideri degli uomini, fiducia in se stessa, nessun tipo di problema morale o religioso o altro, nessun disastro psicologico, nessun abbandono, nessun ferimento emotivo, niente di niente.
Solo soldi e presa di coscienza di un potere che la donna ha su un certo tipo di uomo che, nella ricerca spasmodica della chimera, e' disposto a farsi SPENNARE.

E' possibile oppure deve per forza essere fantascienza?

Il fatto che i cosiddetti psicologi del web di queste "puttane evolute" non ne abbiano mai incontrate, non significa che queste non esistano. Significa semplicemente che le loro "finanze" non gli permettevano di arrivarci. STOP!

E tutto questo ha fatto incazzare il WEB dei puttanieri :-))
Il sapere di essere LORO delle mezze tacche li ha resi nudi di fronte a loro stessi. E non me l'hanno perdonata :-)

Ed ancor meno mi hanno perdonato il fatto di aver SMESSO :-))

AWAM (abbreviazione per A woman - A man): del tuo commento mi ha colpito soprattutto il punto in cui parli dei "vecchi". Che significa "vecchio" secondo te?
In vita mia ho conosciuto uomini "maturi" che avevano un consistente numero di anni rispetto a me, ma devo dirti sinceramente che non li avrei scambiati per alcun giovane virgulto. E sai perche'? Perche' erano interessanti, sagaci, divertenti, quasi mai banali e sapevano far sesso in modo eccelso.
Fin da giovane ho sempre preferito uomini piu' maturi. 15 anni di differenza sono stati la media (parlo delle relazioni non dei clienti) e devo dire che di tutti conservo un ottimo ricordo.

Forse saro' sbagliata io, forse saro' matta, ma non ho mai avuto molto da dire (ne' da ascoltare) con i miei coetanei.

Troppo cerebrale? Troppo frigorifero? Beh, ti assicuro di no, ma l'elemento fisico (che include il sesso) per me non viene innescato se a monte non c'e' un'ammirazione di tipo cerebrale per la persona.

Poi, ovviamente, possono esserci anche degli uomini eccezionali anche a 25-30 anni, ma l'esperienza non si crea dal nulla e per me l'esperienza e' cio' che di una persona mi affascina.

Oltre ai soldi naturalmente :-)))

Ok, ok... questa dei soldi e' stata una battutaccia finale. Infatti adesso dei soldi interessa molto meno.

Se mi interessassero non avrei di certo cessato l'attivita'.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Il problema non è tra chi si lega ad una prostituta e questa. Il problema, in genere, c'è quando una delle due persone ha un reddito elevato e (molto) superiore all'altro.


Il problema e' LA PROVENIENZA di quel denaro... ti assicuro.

Ho avuto modo di conoscere (come immaginerai) molti uomini in vita mia. La stragrande maggioranza sono stati solo clienti, ma alcuni ci hanno "provato" a creare una relazione stabile con la sottoscritta. Cosa che non e' mai avvenuta per le ragioni esposte nel mio post.

Pero' i tentativi (anche pressanti) ci sono stati ed andavano da timide proposte di "esclusivita'" a gratis, a sfrontate proposte di "collaborazione" (collaborazione su che poi non ho mai capito dato che erano quasi tutti dei cafoni ignoranti)

Ecco, se i primi li ho liquidati in modo "gentile", i secondi si sono beccati dei bei calci nel sedere.

La professione di cui si parla non e' "collaborabile". Tanto meno con il proprio partner (sia esso di genere femminile o maschile) a meno che entrambi non siamo disponibili a fare LO STESSO TIPO DI SERVIZIO :-)

E dato che non si possono avere certezze sui fini che una persona puo' avere nello stare con noi, e' sempre meglio non creare situazioni di equivoco nel mentre una certa situazione viene portata avanti.

Tanto se una ragazza sapra' fare bene il suo lavoro, avra' modo di "chiudere" presto e dedicarsi alle proprie espirazioni ancor giovane.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Davide: il percorso secondo il quale una ragazza arriva a scegliere un tipo di vita piuttosto che un'altro e' diverso per ciascuna. Non esiste una regola, non esiste un meccanismo unico, non esiste niente se non tutta una serie di motivi che se per una possono essere validi, per l'altra possono essere completamente non condivisibili."

Sono d'accordo con quello che hai scritto. Quando ho detto che non siamo tutti uguali non mi riferivo solo alle escort, ma facevo un discorso generale: ognuno ha la sua storia e le motivazioni che spingono a fare certe cose possono essere differenti.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Caro a-man,

"Le persone corrette ci sono ovunque e via via più rare. Sei stato fortunato, ma sono sicuro che la tua amica che ha deciso di non continuare a prostituirsi, nel tuo immaginario ora sarà meno sexy. Perché è così. Ora è una donna e non più una meravigliosa puttana cherubina."

Per quello che riguarda i matrimoni non credo che conti molto la nazionalità per spiegare i fallimenti dei medesimi. Probabilmente quando una persona si sposa esclusivamente per motivi di convenienza economica, non credo che il matriminio abbia tante possibilità di essere felice.

Per quello che riguarda la mia amica non sono d'accordo con quanto hai detto. Da quando la ho conosciuta non la ho mai vista davvero come una escort, ma come una persona sensibile, intelligente e sincera. Può sembrarti strano ma siamo diventati amici quasi subito quando ci siamo conosciuti. Anche se adesso fa un lavoro duro, sono sicuro che quando avrà risparmiato un po' di soldi si metterà in proprio e inizierà una attività redditizia, perchè è una ragazza molto intelligente.

PS. Quando dico che sono d'accordo con Chiara lo dico sinceramente. So che dò l'impressione di essere un ruffiano, ma non è così. Se su un argomento non fossi d'accordo con lei lo direi senza problemi (tra il resto è già capitato una volta: quando si parlava del rapporto amore sesso fra uomini e donne).

Saluti Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Mi e' stato segnalato QUESTO POST...

E' possibile che bastino dei "doppi sensi" per trasformare un classico lenone in manager?

davide ha detto...

Cara Chiara,

"E' possibile che bastino dei "doppi sensi" per trasformare un classico lenone in manager?"

Certo che se il nostro amichetto non avesse il pessimo vizio di violare la riservatezza delle persone, bisogna ammettere che leggero è davvero divertente: ha un umorismo tutto suo (a volte è bello fare anche quattro risate).

Tanti saluti dal tuo Davide

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics