«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

domenica 23 settembre 2007

7
comments
Non sperate...

Staro' via per motivi personali fino alla meta' della prossima settimana...

Non sperate, tornero'! :-)

7 commenti:

davide ha detto...

Cara Chiara,

se fai una vacanza, ti auguro un buon viaggio.
Tra il resto pure io devo andare all'estero per un paio di giorni. Ero preccupato perchè, magari, avrei pututo non riuscire a leggerti nel posto dove andavo. Per fortuna questo problema si è risolto da solo.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Prendendo esempio da Mastella ho deciso d'indultare"

In ottobre il tuo blog compirà un anno di vita. Per la ricorrenza ti propongo un grande indulto con la riammissione di tutti i biricchini che hai bannato. Sono certo che hanno capito la lezione e si comporteranno di conseguenza.

Tanti saluti dal tuo Davide

Rez ha detto...

Ciao.

Non ho molto da dirti.

Se non che mi piace cosa scrivi.

Ho due amori nella mia vita.

Tutti è due importanti (forse non sarai d'accordo su questo).

Il più vecchio è con una ragazza russa. L'altro con italiana.

Sanno l'una dell'altra.

E per quanto l'italiana insista per essere l'unica (ammesso che uno possa essere unico, cazz.. voglio dire una donna quanti uomini potrebbe avere se solo volesse ...)

Al di là del sesso. Al di là di tutto.

Alla fine conta solo, forse, quello che vuoi fare per chi ti sta vicino.

Anche se abita sulla costa del Mar Nero, o a Riva Trigoso.

La cosa più triste è che alla fine mi capita di sentirmi solo.

Inevitabile, direi.

Senza ricerca di scuse.

Buon tutto

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ciao Rez,grazie per i complimenti e benvenuto. Ti dedico l'ultimo commento prima d'assentarmi per qualche giorno.

Ho due amori nella mia vita.
Tutti è due importanti (forse non sarai d'accordo su questo).Sanno l'una dell'altra.


Perche' non dovrei essere d'accordo? Se sei stato onesto, se hai detto loro la verita' e da quel momento in poi loro hanno potuto scegliere se continuare il rapporto con te oppure no, non vedo scorrettezze da parte tua.

Chi io critico sono le persone che sistematicamente ingannano il prossimo togliendo di fatto la possibilita' di scelta. Una persona che non sa non puo' scegliere e decidere.

Questo atteggiamento volto a non farsi fare (loro) quello che loro fanno agli altri e' tipico di una mentalita' che con la famosa frase "occhio non vede cuore non duole" crede di mettere a posto tutto.

Se si e' corretti/e si posonno avere anche rapporti sentimentali con piu' persone. Ci si deve solo mettere d'accordo fra partners.

Se due persone sentono di voler stare insieme ed al tempo stesso sentono di avere desideri anche al di fuori della coppia, se lo comunicano e tutto resta su un piaqno di reciproco rispetto.

Altrimenti e' il Far West emotivo... Una corsa ad accaparrarsi privilegi senza tener conto delle esigenze altrui.

La cosa più triste è che alla fine mi capita di sentirmi solo.
Inevitabile, direi.
Senza ricerca di scuse.


E allora?

Se mi dici che poiche' ti senti solo vai in giro a cercare compagnia tenendo le tue due compagne all'oscuro ti domando: quale sarebbe il tuo sentimento se loro facessero altrettanto?

Anche tu "occhio non vede cuore non duole"?

E' amore quello basato su questo luogo comune?

Oppure l'amore vero e', come dici tu, Alla fine conta solo, forse, quello che vuoi fare per chi ti sta vicino.?

Magari dare a chi ti sta vicino la certezza che da te non sara' mai ingannata mi pare un buon punto di partenza.

davide ha detto...

Cara Chiara,


"Il fatto stesso poi di dover parlare con un difensore d'ufficio mi urta un pò, ma tant'è."

Ti ho riportato la frase di Tulnio (presa dal blog di Illustre) perchè suppongo che ti dia fastidio che qualcuno venga definito il tuo "difensore": tra il resto dubito che esista un avvocato che riuscirebbe a difenderti meglio di come sai difenderti da sola.

Quello che voglio mettere in evidenza è che quello che ho detto a Tulnio non riguardava il merito di quello che scrivi, ma solo il modo con cui motivi quello che dici.

Tante volte dò l'impressione di essere il tuo lecca piedi perchè condivido il 90% di quello che scrivi. Però se anche non condividessi niente di quello che affermi, riconoscerei comunque la tua onestà intellettuale e la tua coerenza.
Poichè Tulnio ha messo in dubbio quanto sopra, li ho chiesto di portare una piccola prova di quanto affermava: si può benissimo non essere d'accordo con quello che scrivi, ma affermare che sei un'interlocutrice non sensata è ingiusto.

Ti prego di scusarmi se mi sono permesso quanto sopra, però per me era una questione di principio e su certe cose sono piuttosto testardo: non solo le ragazze dell'est, ma anche i maschietti italici, a volte, possono essere testardi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

perchè suppongo che ti dia fastidio che qualcuno venga definito il tuo "difensore"

Supponi male. Se c'e' una persona che difende le mie tesi non significa che sia il mio difensore d'ufficio. Piuttosto significa che questa persona fa proprie quelle tesi e le condivide.

Perche' dovrebbe disturbarmi?

L'importante e' che questo avvenga spontaneamente e cioe' senza che io chieda una difesa. Cosa che non e' avvenuta.

Ovviamente il signore che ha scritto quella frase non aveva altri argomenti per controbatterti se non quello di cercare di far apparire tutto come una difesa d'ufficio.

Per quanto riguarda la "coerenza" e l'"onesta' intellettuale"... basta non essere ipocrita e cio' viene naturale a chiunque.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Per quanto riguarda la "coerenza" e l'"onesta' intellettuale"... basta non essere ipocrita e cio' viene naturale a chiunque."

Sono d'accordo con quelo che dici, però io costato che c'è tantissima ipocrisia: però non tanto sui blog, ma sui giornali e le televisioni.

Da questo punto di vista i blog - i forum non li frequento perchè mi sembrano caotici e inconcludenti - rappresentano una novità positiva nel mondo dell'informazione.

Per quanto riguarda il mio intervento sul blog di Illustre, esso voleva solo sottoliniare la coerenza e la logica con cui motivi quanto affermi. Credo che anche chi non è d'accordo, legittimamente, con quello che dici deve riconoscere, se è in buona fede, la tua lineare razionalità.

Per fare un esempio di ciò che non è coerenza e ragionevolezza, tempo fa quardavo la trasmissione porta a porta dove si discuteva con Don Benzi sul lavoro delle escort. Con tono pacato "Monsignor" Bruno Vespa chiese Don Benzi se era ammissibile che una ragazza potesse decidere liberamente di fare la escort. Don Benzi disse che nessuna donna fa liberamente questo lavoro, ma è sempre costretta da un uomo. In studio c'era una donna che affermò di fare liberamente il lavoro di escort. Don Benzi disse che questo era falso, perchè se fosse stato vero lei sarebbe stata una pazza.

Questo è a mio giudizio quello che si chiama un interlocutore non sensato.

Ho fatto un esempio relativo alla religione cattolica, ma posso farne anche altri.

Un paio di mesi fa al programma "L'Infedele" hanno mostrato le immagini di lapidazione di donne adultere. In studio c'erano delle donne mussulmame col volto completamente coperto. Quando il conduttore gli ha chiesto a queste donne di commentare queste immagini, tra il resto molto atroci, hanno detto che la lapidazione era giusta perchè è prevista nel Corano.

Tanti saluti dal tuo Davide

Post Recenti

Commenti recenti

Blogroll

«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Meteo Tokaj

Offline...

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Misura la forza della tua Password

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

LinkWithin