venerdì 14 settembre 2007

21
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La legge e’ uguale solo per gli altri


Leggevo QUESTA notizia ed immancabilmente mi e’ venuto da fare un parallelismo con il caso italico del parlamentare e della prostituta.

I politici che promulgano le leggi, insieme ad esse creano anche (legalmente) una serie di speciali immunita’, in modo da poterle infrangere a loro piacimento. Note, postille e cavilli, che valgono solo per gli “eletti” (in tutti i sensi), permettono ai “signori della politica” di esercitare un potere che non ha eguali in nessun sistema che non sia una dittatura.

E’ inconcepibile che chi fa le leggi, e pretende che vengano rispettate, poi le violi sistematicamente.

Parlamentari che restano “stupiti” per essere stati “beccati” con le mani nel sacco a sniffare cocaina quando il giorno prima hanno votato una legge anti droga. Preti che sono sorpresi se vengono accusati di molestie sessuali (da ottandue persone) quando il giorno prima hanno fatto un sermone contro il vizio della lussuria. Stupefatti non per la loro ipocrisia e la loro malafede, ma perche’ qualcuno ha avuto il coraggio di portare in superficie le loro “marachelle”.

Loro, ai quali basta l’abito per essere “monaci”, fanno ormai parte di una “casta” protetta ed intoccabile ed il significato delle parole “democrazia” e “moralita’” si perdono nel labirinto dei tanti casi di corruzione, di malaffare, di commistione fra politica, affari, malavita e ambienti religiosi.


PS: ho aggiunto nel mio blogroll anche il blog di Beppe Grillo

21 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

ho letto l'articolo del Corriere sulla Cina e sono rimasto un po' perplesso. Dare un giudizio sulla Cina è difficile perchè è un paese complesso con luci e ombre. Certamente da quando Deng, alla fine degli anni settanta, ha preso il potere, la Cina ha fatto passi da gigante nella modernizzazione. Resta il fatto che è rimasta una dittatura (anche se ha concesso alcune aperture), seppur con una economia di mercato. L'esperienza insegna che nelle dittature la lotta alla corruzione viene usata frequentemente(anche se ci sono delle eccezioni) per colpire gli avversari politici.

Quanto al degrado della vita politica italiana (e non solo quella purtroppo) ho notato una certa sintonia fra i partiti di centrodestra e quelli di centrosinistra nel definire demagogica l'iniziativa di Beppe Grillo contro la corruzione, i politici che occupano le poltrone a vita e il ripristino delle preferenze. Alcuni hanno persino detto che è inutile il ritorno del voto con le preferenze, perchè i partiti facevano quello che volevano anche quando i cittadini potevano esprimere le preferenze. Che i partiti facessero quello che volevano anche prima è vero, però alle elezioni c'erano sempre dei boss (in ogni partito) che venivano trombati. Poi costoro venivano indennizzati con la presidenza di qualche ente inutile, ma intanto non scaldavano la sedia in Parlamento. Da quando i cittadini non possono più esprimere la preferenza i capi partito (tutti: destra, centro, sinistra, rossi, bianchi, neri, verdi, azzurri, gialli, mori ecc.) hanno messo nelle liste (nei posti dove l'elezione era garantita) i parenti, le mogli, le amanti, i portaborse e tutti i loro ruffianni.

Quello che è divertente è che tutti i partiti dicono che l'abolizione del voto di preferenza è stata una vergogna, ma nessuno fa niente per ripristinarla; tra il resto il programma della coalazione che ci governa prevedeva, tra le priorità, il ripristino del voto di preferenza: perchè fino ad ora il Governo non ha fatto niente al proposito? Non andrà a finire che destra e sinistra fingeranno (ridendo alle nostre spalle) di scannarsi sulla legge elettorale per lasciare tutto come è adesso?

Tanti saluti dal tuo Davide

gullich ha detto...

quoto energicamente il post...

anche questo è un segno preoccupante del medio evo che avanza: la gente, ricoglionita da gran premi, telefonini, grandi fratelli, partite e stadio nuovo (le nuove perline colorate con cui si abbindolano i selvaggi che non leggono libri che non siano le cento barzellette di totti) non si rende conto di essere tenuta come pecoroni... e la coa più inquietante è che questa classe direginte colonizza e spegne, o prima o dopo, ogni movimento di idee...

un potere assolutamente autoreferenziale.

Grillo è una voce interessante, ma mala tempora currunt se quella deve essere la voce ed il veicolo del dissenso: il vaffa day...mah.

regards

wgul

Willyco ha detto...

Solo due parole sul blog di Beppe Grilo. Ho smesso di leggerlo da tempo, preferisco questo. Qui non si parla dei problemi del creato, ma si cerca di creare un insieme di argomentazioni stringenti.Ginnastica per il cervello.
Dal Beppe si fa propaganda, ed alla base della propaganda c'è il coinvolgimento emotivo per ottenere il consenso, a scapito di una corretta e stringente argomentazione (e del rispetto del lettore).
E' facile dire: Beppe è stato condannato in via definitiva (omicidio colposo) e quindi sulla base delle SUE opinioni non ci può rappresentare; egli risponderebbe (falsamente) che è solo un comico, che rappresenta delle idee e non delle persone. In realtà credo che egli debba avere il diritto di rappresentare che si sente rappresentato da lui, sia o non sia stato condannato in via definitiva. E per gli altri cittadini italiani vale la stessa cosa.

Sottolineo, sull'argomento il bell'intervento sul blog di Luttazzi (che non linco perchè in questo momento non è accessibile) e quello sul blog di martellini:
http://www.mantellini.it/grillo.htm

gullich ha detto...

bellissimo post quello di mantellini, un grazie per la segnalazione a willyco.

wgul

davide ha detto...

Cara Chiara,

voglio solo far notare che nel lungo elenco di onorevoli ladri (di tutti i partiti) che siedono in Parlamento (stilato da Grillo), non c'è neanche una donna. Anche ai tempi di tangentopoli i ladri presi con le mani nel sacco erano quasi tutti maschi. Un motivo in più per sostenere il nuovo CdA.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Leggete QUI. Cio' che sta accadendo in Italia e' roba da paese del terzo mondo che credo non abbia eguali in Europa. Ma se agli italici va bene cosi'...

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Leggete QUI. Cio' che sta accadendo in Italia e' roba da paese del terzo mondo che credo non abbia eguali in Europa. Ma se agli italici va bene cosi'..."

Il fatto che sia cominciato a fare qualcosina per ridurre i sprechi è positivo. Sarà poco ma meglio che niente. Mi ha stupito chi criticava il ministro Bersani per le sue liberalizzazioni, sostenendo che erano troppo timide: meglio poco che niente.

Comunque, contrariamente a quello che si pensa, il grosso degli sprechi, dal punto di vista macroeconomico, non stanno nelle spese dell'alta politica, ma nella miriade infinita degli sperperi della piccola amministrazione pubblica.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

meglio poco che niente.

I diretti interessati invece dicono: meglio niente che poco.

non stanno nelle spese dell'alta politica, ma nella miriade infinita degli sperperi della piccola amministrazione pubblica.

Non sono esperta di politica italiana se non per cio' che leggo sui giornali e per cio' che sento "dire" dalla gente comune. Non entro percio' nel merito di determinate questioni "tecniche" che, quasi sempre, vengono usate per NON FAR CAPIRE NIENTE di cio' che i diretti interessati stanno facendo con i "conti correnti" dei loro elettori.
In Ungheria c'e' stata una mezza rivoluzione solo per certe "ammissioni" del premier riguardo a delle sue menzogne.
In italia credo che tutto cio (le menzogne) sarebbero finite in qualche talk show alla presenza di ospiti di rilievo quali Moggi e Corona.

davide ha detto...

Cara Chiara,


"In Ungheria c'e' stata una mezza rivoluzione solo per certe "ammissioni" del premier riguardo a delle sue menzogne.
In italia credo che tutto cio (le menzogne) sarebbero finite in qualche talk show alla presenza di ospiti di rilievo quali Moggi e Corona."

Che la situazione in Italia sia peggiore (nel livello di corruzione) che in altri paesi è vero, ma non credere che sia un fenomeno solo italiano. Io ho rapporti con grossi investitori e mi hanno detto che per operare nei paesi ex comunisti si pagano sempre delle tangenti. Non mi hanno parlato direttamente dell'Ungheria, ma dubito che ne sia immune. Più in generale mi hanno detto che la pratica delle tangenti è molto più diffusa (anche se con modalità diverse da paese a paese) di quello che si pensa anche nei paesi occidentali. La verità è che i soldi facili fanno gola a tanti e i santi incorruttibili sono solo una una piccola minoranza.

Tanti saluti dal tuo Davide

Bibi ha detto...

Chiara, tempo fa avevo come firma

una frase che suonava così:

"La Rivoluzione non è un pranzo di gala..la Rivoluzione è un atto di violenza" Mao Tze Tung

e ciò fece di me un cattocomunista.

Non so se lo sono ma credo che un

bel calcio nel culo, da destra o da

sinistra non ha molta importanza la

provenienza, sarebbe necessario.

Purtroppo non ho mai visto un asino

che si scalcia da solo e quindi

prevedo che ci sorbiremo ancora il

duello tra il virtuoso Cavaliere e

la paciosa Mortadella per un bel

pò.

a.y.s. Bibi

P.S. L'onesto Cavaliere sarebbe in

galera in ogni altro paese normale

dove non si permette al premier di

retroattivare leggi per pararsi il

culo e la paciosa Mortadella, visti

i risultati ottenuti con l'IRI, non

troverebbe un posto neanche come

operatore ecologico ma qui il

cielo è sempre più blu.

A-Woman A-Man ha detto...

I politici sono solo dei rappresentanti della società che li elegge. Da un campo di rape continueranno ad uscire delle rape. C'è solo un problema: che le rape più grosse e che girano in carriola blu pensano di essere meglio delle altre e col potere che si ritrovano riescono solo a fare danni peggiori.

Come scrivono alcuni commentatori arguti nel blog di Grillo il problema è la regressione culturale e sociale del paese, in cui, oggi più che mai, il furbetto itagliota che riesce a farla franca, paradossalmente, ha l'approviazione se non il consenso del gregge che ha appena danneggiato colle sue faccede.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

I politici sono solo dei rappresentanti della società che li elegge

Non quando il potere diventa autoreferenziale. Finira' che promulgheranno leggi con le quali potranno VOTARSI DA SOLI.
Vedi, la mia contro il CdA non e' una crociata in quanto so benissimo che una persona semplice come la sottoscritta non puoi fare alcuna crociata ma serve, credo, a far riflettere un attimo su un fatto ben preciso. Mi rivolgo soprattutto alle donne ma anche a quegli uomini sensibili che comprendono benissimo la "stortura" sulla quale l'umanita' si sta muovendo da sempre.
Personalmente questo CdA non mi rappresenta piu'. Se oggi dovessero esserci nuove elezioni sicuramente questo CdA le perderebbe ma lorsignori stanno bene attenti affiche' permanga un eterno uno stato d'allerta, per cui chi mette in dubbio l'attuale leadership e' tacciato/a di sovversivo/a o traditore/rice o pazzo/a.

Se decade il CdA (credo) decadono anche le "storture sulle quali questo fonda il suo potere.

Anche se qualcuno afferma (a volte in malafede) che uomini o donne non cambierebbe nulla, io credo sia umano e lecito chiedere la possibilita' di PROVARCI...

Dopo tutto la mancata alternanza vige solo nelle dittature e se gli uomini volessero essere NON IPOCRITI dovrebbero almeno confermare che in una DITTATURA stiamo vivendo... da sempre.

gullich ha detto...

non credo affatto che la classe politica oggi rappresenti il paese e ne sia l'espressione: rape da rape. Il paese è senza dubbio allo sbando, ma ha anche buone teste (nonostante l'incessante lavoro di rincoglionimento delle masse che la classe dirigente porta avanti) ed il vero problema dell'italia (da cui italiota... non itagliota) a mio avviso è proprio quello... avere una classe che rappresenta se stessaed è completamente scollata dal resto. Una classe che a quel punto diventa difficile cambiare se non con metodi rivoluzionari... perchè le elezioni "democratiche" oggi sono semplicmente una non scelta fra due diversi incapaci (quando non banditi), espressioni del medesimo potere.

una politica neoplastica.

regards

wgul

A-Woman A-Man ha detto...

gullich

Anch'io penso che esista ancora una buona parte del paese. Ma è di gran lunga minoritaria. Ed in democrazia le minoranze contano (poco).
Lo sfascio sociale è nella quotidiana mancanza di senso civico: dai parcheggi in terza fila dell'utilitaria, all'utilizzo degli aerei di stato per andarsene al GP di F1 di Monza, dal non rilasciare fattura al termine delle cena al garantirsi la pensione con due soli anni di contributi, dal non rispettare le ordinanze che vietano di innaffiare in pieno giorno il giardino a causa della siccità all'appoggiare furbetti nelle scalate societarie in pregio ad ogni regiola di mercato libero e trasparente.
Insomma, ciascuno fa il furbetto ladretto vandaletto menefreghista per quello che può.

Considera, inoltre (note MOLTO interessanti di Massimo Fini al V-DAy bolognese) che c'è un problema drammatico di rappresentatività (traduzione: hanno sovvertito l'ordinamento democratico). La democrazia richiede partecipazione, controllo, alternanza, ricambio della classe dirigente, evitare le monoculture (leggi mestrierismo del potere) che produce gravi patologie. Hanno rincitrullito i cittadini isolandoli e rendendoli dei rimbambitio consumisti. E contano sul fatto che 'sti obnubiulati mentali continuiono a votare una volta ongi tot e a conferire deleghe in bianco acritiche.
Se questa è la demoicrazia la maggioranza sarà quelle delle rape e di alcuni astuti che continueranno a manipolarle (basta poco, basta alimentare la caga paradossale e gerottesca dello psiconano contro i diossino margheriti e viceversa, quando sono (a livello di sistema) mediocri e spaventosamente qualunquisti).

Clara viene da un paese che (almeno in passato) aveva l'ottimo senso civico derivante da secoli di impero austroungarico. Forse può notare meglio delle lacune che molti italiani, che si beano nella loro pommarola, non possono neppure notare.

A-Woman A-Man ha detto...

dimenticavo

italiota è volutamente storpiato in itagliota per accentuarne la connotazione negativa

gullich ha detto...

apprezzo il tuo commento e la tua riflessione, awam...
molto. :)

però lasciamo stare il vday, please.

ciao

wgul

duval ha detto...

@Chiara:
"PS: ho aggiunto nel mio blogroll anche il blog di Beppe Grillo"

Da giorni si parla solo di Savonarola Grillo, anche questa sera a Porta a Porta, anche qui nel blog di Chiara = come si presta il cervello da portare all'ammasso.

Stiamo distruggendo Gea, il buco nell'ozono ci annienterà ...

Arriva El Nino (pronuncia = nigno), tifoni, esondazioni, siccità e carestie ...

Mucca Pazza = tutti pazzi in breve tempo ...

Si sciolgono i ghiacci dei poli, il mare sommergerà in qua ed in là ...

Chi lecca la figa muore di AIDS ...

Questa estate è la più calda degli ultimi tremilacinquecento anni, migliaia di morti per il caldo ...

Pandemia Aviaria, si prevede una mortalità superiore alla Spagnola ...

In questo post hanno partecipato nell'ordine:
Davide (fatti vivo più spesso!)
Gullich
Willyco (ciao)
Bibi (che piacere!)
a-woman a-man

e mi stava venendo l'angoscia per la situazione disastrosa del nostro ex bel paese.

Poi ho fatto qualche considerazione statistica: la maggioranza di coloro che partecipano a questo blog denunciano le miserie italiane, quindi ne sono presumibilmente immuni, dunque esistono italiani a posto eticamente, intellettualmente e socialmente e, con una presunta proiezione, non sono pochi.

Da parte mia mi trovo benissimo in questo paese e fra questa gente. Ho pochi amici, parecchi conoscenti e moltissime relazioni interpersonali: tutte brave persone.
Gli artigiani da cui mi servo (meccanico, restauratore antiquario, imbianchino, orologiaio, ...) hanno una inventiva che, dalle poche esperienze fatte, non è paragonabile lontanamente alle "rigidità" europee.
Qui trovo mare, monti, laghi e borghi fra i più belli d'Europa.
Qui mangio meglio che da qualsiasi altra parte.

L'unica sfiga è che c'è in giro qualche Beppe Grillo ...

davide ha detto...

Caro amico Duval,


"In questo post hanno partecipato nell'ordine:
Davide (fatti vivo più spesso!)"

Grazie per il tuo invito a farmi vedere più spesso. Però non posso accettare, perchè non voglio approfittare della pazienza della nostra regina Klara.

Saluti Davide

gullich ha detto...

hai ragione duval... in questo splendido paese dove l'inventiva e la creatività la fanno da padroni, quando hai bisogno di una ecografia e non sei amico di un inventivo di turno aspetti otto mesi e preghi dio che qualche creativo non arriviscazzato al lavoro, non abbia trombato male con la sua creativa, non stia facendo il terzo lavoro mentre guarda il tuo schermo oppure pensandosi alla creativa clandestina che si tromberà dopo dieci minuti nel lettino dell'ambulatorio, non scambi i tuoi referti con altri.

Tanto anche se lo facesse ci sarebbe qualche creativo ed inventivo che impiegherebbe altri otto anni a condannarlo ad una pena che non sconterà mai e tuoi familiari avranno tutto il tempo di godersi i soldi che qualche assicurazione gli verserà dopo altri dieci di causa civile che qualche altro essere dotato di inventiva alla fine manderà finalemnte a sentenza. Nel frattempo qualche CTU creativo avrà perso quattro anni per relazionare all'inventivo che deciderò se l'invntivo trombante poteva e doveva riconoscere il cancro che ti ha portato via invece che etichettarlo banalmente come una ciste e darti una pacca sulla spalla dicendo "non faccia l'apprensivo" (e bada che questo non è un esempio di fantasia)

nei rigidi paesi nordici, dove sono tutti stupidamente inquadrati, la sanità è un servizio pubblico che - mediamente - funziona e così la giustizia. pensa che persino nelle cose più banali questi popoli piatti e monotoni sono inquadrati: la gente supinamente guida a destra (o a sinistra, dove così si fa). E' poco creativo, ma fa si che la corsia di sorpasso serva a quella funzione ed il traffico scorra e non si impieghino tre ore a fare la cisa perchè una fila di creativi incivili si gode il proprio ego sulla propria scatoletta di lamiera .

quegli idioti dei nordici son tanto rigidi che fanno la fila per uno... che sciocchi. noi creativi ci accalchiamo a cuneo davanti a qualsiasi sportello o cancello, almeno impieghiamo tutti il triplo di tempo. Vuoi mettere però come si socializza fra i latini in coda?

non si muore leccando la figa (almeno non se non si ha particoalre sfiga, anche se eviterei di leccare la prima che mi passa davanti...) e nemmeno di pandemia aviaria. tutte segate mediatiche che servono a tenere di volta in volta frenate le masse di creativi e meno creativi.

una società muore quando la creatività e l'inventiva singola superano e prevaricano le regole - anche più elementari - del senso civico e diventano corrutela diffusa e spregio generalizzato delle regole...

in questo campo l'inventiva e la creatività italiana non temono rivali. Corona docet.

Se nel tuo distretto tutto questo è fantasia dammi fammi un cenno, chè domattina mi presento in anagrafe per il cambio di residenza.

Non risolverà il problema la demagogia di grillo. ho paura, molta, che il rimedio sia assai più doloroso.

regards

wgul

A-Woman A-Man ha detto...

> Qui trovo mare, monti, laghi e borghi fra i più belli d'Europa.

Mio dio, forse Stendhal e Goethe hanno trovato il BelPaese.
Ora se attraversassero l'Appennino, dopo le peggiori porcate urbanistiche, arriverebbero non alla Periferia Padana (dalla quale probailmente sarebbero in fuga) ma alla Periferia Toscana, alias la devastazione, la neoplasia cementizia PT - PO - FI coi capannoni vuoti belli bellini in CA, serramenti in alluminio anodizzato e insegne in plexiglass

O preferiamo parlare della Periferia della RivieraRomagnola?
O le villette nonfinite nella Valle dei Templi agrigentina?
Speculazione ad Ischia? o meglio quella condonata del serenissimo entrocittà veneto?

Vogliamo parlarne? borgate romane? i scioppignsenter di Quarto Oggiaro?

> Qui mangio meglio che da qualsiasi altra parte.

Bene, chiedi ad un thailandese dopo che ha mangiato per due settimane italiano se vuole ancora degli spaghetti allo scoglio o la pizzaiola.
C'è del vero in quello che scrivi ma è dovuto al fatto che tu sei abituato alla cucina nostra e quindi la tua associazione è.. autoriferita.

Paradossalmente l'Italia sarebbe molto meglio se fosse rimasta più.. italiana. E invece ha importato il peggio da tutto il mondo, senza alcun orgoglio ed amore per la propria cultura, e l'ha mischiato con sommo gaudio coi propri peggiori "peggi".
Così ora hai che il truzzo coatto neoricco parcheggia il SUV merikano in seconda o terza fila in centro in corso Cavour mentre va a pigliarsi l'espresso bbbono.
Se non avesse la mente frantumata dalla pubblicità (ehm, si dice marchetin), ancora qualche neurone attivo (se collo scafandro si va in fondo al mare e non a teatro, così col SUV vai sulla mulattiera e non in centro) e non avesse potuto rincitrullirsi con 'sta merda che vien da fuori, soldi compresi che l'hanno rincoglionito ancora di più (la potenza senza controllo fa solo danni) a prendere il caffettino ci sarebbe andato a piedi o in bici. Eccoti risolto un problema addirittuta per inconsistenza, in un contesto genuinamente italiano.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

...non scambi i tuoi referti con altri.

Tanto anche se lo facesse ci sarebbe qualche creativo ed inventivo che impiegherebbe altri otto anni a condannarlo ad una pena che non sconterà mai


In effetti se si legge QUI non si puo' far altro che darti ragione.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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