«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

domenica 12 agosto 2007

1
comments
Potevano scegliere lui

"la figura del pappone vecchio stile e' leggermente cambiata...
anche perche' la maggior parte di queste ragazze, specialmente quelle provenienti dalla romania e' gia consapevole quando si trova ancora in romania del lavoro che fara' in italia...
sceglie di venire in italia e di fare la prostituta...
scegli di intraprendere un viaggio che a volte costa 3500 euro facendosi prestare i soldi...
tu presteresti 3500 ad una persona che non ha nulla e che arriva in italia e che stara' qui facendo la badante a 600 euro al mese...soldi con cui dovrebbe anche vivere e in piu' mandare una parte al paese per aiutare la famiglia?
queste ragazze sono ben consapevoli di quello che fanno...
certo data la loro eta' e la loro "stupidita'" si appoggiano a persone che non meriterebbero...
la maggior parte dei papponi ora sono pischelletti di 20 anni che non valgono una lira...di cui queste ragazze moltissime volte si innammorano e quindi si fanno fregare con ancora piu' facilita'...
ma non ci si puo' fare nulla se queste ragazze, non per colpa loro, sono stupide....stupide perche' e' questo che realmente sono"


E certo che lo sono, caro Hayet450 che hai scritto questo bellissimo e significativo POST * nell'immondezzaio.

Se non lo fossero avrebbero scelto te come loro manager :-)

Pero', suvvia... 3.500 euro per un viaggio dalla Romania all'Italia mi pare un po' tanto. Non e' che anche tu cercheresti di "fare la cresta" sui rimborsi spese?

E certo che il lavoro del "manager" di prostitute provenienti dall'Est europeo richiede una grande professionalita' ed esperienza (che tu certamente hai), non certo quella di quei "papponcelli" ventenni alle quali queste "stupide" si affidano.

Credo che dovresti fare un po' di pubblicita' sui quotidiani di Timisoara: "Manager cerca ragazze abili battitrici. Si richiede un minimo di stupidita' ed il riconoscimento di un debito di 3.500 euro per rimborso spese". Vedrai in quante si presenteranno!


* Nota: i post provenienti dai vari immondezzai mi vengono gentilmente segnalati tramite MeeboMe.

1 commento:

davide ha detto...

Cara Chiara,

leggendo le idiozie di questo pisquano mi sono vergognato di essere italiano.

Tutte le ragazze dell'est (rumene comprese) che ho conosciuto non solo erano intelligenti, ma avevano una cultura maggiore di noi italiani.

Non voglio neanche commentare la fesseria che ci vogliono 3.500 euro per un viaggio dalla Romania (adesso è pure nella UE) all'Italia.

Faccio presente che la mia conoscenza delle ragazze dell'est non si limiata alle sole escort. D'inverno, fuori stagione, da parecchi anni ospito nel mio hotel turisti dell'est Europa. Devo dire che è tutta gente che ha un grado di cultura maggiore di noi italiani: questo vale per gli uomini ma ancor di più per le donne che provengono dall'est.

Posso solo garantirvi che i bambini che fanno le elementari nella Repubblica Ceca o in Ungheria hanno una cultura maggiore dei nostri parlamentari: intervistati dalle "Iene" il 90% dei nostri onorevoli non sapeva quando è stata scoperta l'America, quando è cominciata la prima guerra mondiale o quando c'è stata la rivoluzione francese.

Sullo sfruttamento delle ragazze che si prostituiscono (le rumene sono le più indifese perchè più povere delle altre), faccio rinvio a tutti gli scritti che tu hai fatto in merito.

Tanti saluti dal tuo Davide

Post Recenti

Commenti recenti

Blogroll

«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Meteo Tokaj

Offline...

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Misura la forza della tua Password

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

LinkWithin