venerdì 10 agosto 2007

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Perle ai porci


Nel mio "delirio d'onnipotenza" che ultimamente mi fa perdere un "ammiratore" (si fa per dire) dietro l'altro, poiche' deluso dalla prosopopea che mi contraddistigue, ho pensato che forse non e' piu' il caso di continuare a tenere "pubblico" il mio blog.

Credevo che uscendo da tutti quanti i forum (cacciata fuori a calci oppure dimettendomi umilmente chiedendo perdono) le persone "dabbene", coloro che hanno sani principi morali e che vogliono insegnarmi come si vive, mi lasciassero tranquilla all'interno del mio insignificante "blogghettino" che (come dicono loro) non e' letto da nessuno. Ma sbagliavo.

A quanto pare non sono meritevole di questo favore. Loro (le persone "dabbene") hanno deciso che il web e' troppo piccolo perche' io possa avere uno spazio in cui esprimere i miei pensieri in santa pace.

Ovviamente, non potendo essi (le persone "dabbene") fare a meno di controllare ogni secondo cio' che scrivo, fra me e loro chi deve andarsene e migrare altrove e' la sottoscritta. E credo che lo faro'...

Dato che non me ne importa una BF di essere letta da chi ha il cervello di un primate ed il sentimento di un'ameba, ho pensato che forse sarebbe il caso di bloccare la possibilita' di lettura di questo blog a tutti eccetto a coloro che sono realmente interessati a cio' che ho da dire, e che non sono infastiditi dalle mie consuete "cialtronerie".

In questo modo credo che anche negli svariati forum e blog, che nel frattempo sono nati per occuparsi di me per obbligarmi ad andarmene, gli autori avranno piu' tempo da dedicare a se stessi ed alla loro precaria salute mentale.

Per chiudere il blog basterebbe che cliccassi su un'opzione. Per abilitarlo alla lettura per chi e' realmente interessato a LEGGERMI avrei bisogno soltanto di indirizzi email in modo da abilitarli all'accesso.

Dopo che questo blog fosse blindato potrei scriverci di tutto, anche insultare pesantemente le persone, e se qualcosa di quanto scrivessi uscisse all'esterno potrei, giustamente e come fanno altrove, arrabbiarmi.

Ho capito che non si danno le perle ai porci, ma vorrei un parere sincero dai pochi che non ho ancora deluso.

16 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

personalmente ho trovato molto infelice la frase dell'amico Duval, soprattutto perchè proviene da una persona che stimo. Probabilmente, data l'ora tarda, credo che Duval abbia fatto uno sbaglio involontario. Sono convinto che dopo una bella dormita e a mente lucida si renderà conto di essere stato ingiusto con te e ti chiederà scusa. Comunque tu non stai perdendo ammiratori perchè vedo che il tuo blog continua ad aumentare il numero di visitatori: ormai ho visto sono più di 90.000 (i tuoi sono lettori veri, non come quelli di qualche somaro nulla facente che sta tutto il giorno a truccare i dati del suo blog).

Tieni conto che quelli che ti inviano i post sono solo una piccola minoranza di quelli che ti leggono. Per esempio le mie colleghe ti leggono volentieri (anche se saltuariamente perchè, avendo i bambini, hanno poco tempo libero) e trovano interessante quello che scrivi. Anche se sono più gli uomini che ti scrivono, penso che siano più le donne degli uomini che ti leggono. Penso che faresti un torto a tutte le tue lettrici se per colpa di una frase infelice di un uomo (probabilmente involontaria) privassi tante donne della possibilità di leggerti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Willyco ha detto...

Cara CdN, sono molto preoccupato per la quantità di adrenalina che trasuda dai tuoi interventi odierni. Personalmente non voglio entrare nel merito della scelta di mantenere il blog pubblico o con accesso selezionato: ritengo che debba essere una scelta del tutto tua e che tu sappia valutare, meglio di chiunque altro, le conseguenze del tuo agire.
Mi auguro che l'incazzatura e la tua reazione vengano vissute da te come un genuino divertimento; se, viceversa, tu dovessi soffrire tale situazione, mi permetterei di consigliarti di sospendere questa tenzone e dedicare il fine settimana ad attività più genuinamente ludiche, che ti consentano di occuparti di altri stimoli e riprendere da questo punto fra qualche giorno, sorridendo alle lettura di questa diatriba.
Con affetto.
(Valuta tu se pubblicarla o meno)

Manonline ha detto...

Buongiorno Chiara.

Non sono mai intervenuto in commenti ma leggo sempre il tuo blog e lo trovo molto interessante, scrivi spesso la verità e questo può far male a molti, è molto più semplice rimanere virtuali o comunque nascondersi dietro un velo anche se la realtà è ben diversa.

Spesso mi sento di condividere ciò che scrivi, il blog rappresenta il pensiero, rappresenta lo stato d'animo proprio, ora vedo che giustamente non ne puoi più di essere continuamente attaccata, è una decisione difficile, a me dispiacerebbe sinceramente non poter leggere più il blog.

Buon weekend e un saluto.

Marco

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Davide e @ Manonline: Ci devo pensare. E' un'opzione che da ieri mi frulla nella testa. Noto che molti si appoggiano a questo blog per esistere. I loro post sono solo un copia incolla dei miei e li usano per gettare fango su persone che io non conosco, ma che loro credono me.

So che non dovrebbe fregarmene una BF. Dovrei farmi gli affari miei come suggerito dalle "persone dabbene" e non avrei problemi. Soprattutto non ne avrebbero quelle persone.

Ma che significa farsi gli affari propri?

Denunciando il sistema usato dal demente che si e' appropriato del blog d'illustre non ho fatto forse gli affari ANCHE MIEI? Se intervengo per difendere certe tesi che mi stanno a cuore non sono forse affari miei? Il modo in cui le persone che vengono scambiate per me sono minacciate ed i rischi (anche fisici) che esse potrebbero avere (non si sa mai fino a che punto arriva la pazzia della gente) non sono forse affari ANCHE miei?

Per questo motivo ho pensato che blindando il blog, rendendolo visibile solo ai pochi a cui tengo, scrivendoci dentro solo i miei racconti e i miei pensieri, senza che gli psicotici possano accedervi ed essere stimolati nella loro ossessione compulsiva, forse potrebbe essere un modo per evitare futuri problemi.

Sono certa che questi personaggi, ormai devastati anche dall'uso eccessivo di biancaneve, non si accontenteranno, ma almeno non darei piu' loro modo di accedere al mio privato.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Willyco: Credo che mi allontanero' per un paio di giorni, ma non per l'adrenalina che tu intravedi ma che ti assicuro non c'e'.
Il mio modo di scrivere puo' farlo credere perche' possiedo una capacita' mimica molto sviluppata ma difficilmente mi arrabbio sul serio. Al limite mi preoccupo.

Come ho detto non si sa mai dove arriva la pazzia della gente e fra tutti coloro che da mesi non fanno altro che augurare la morte a me ed alle persone che loro credono me, ci potrebbe essere qualcuno che magari, esagerando di naso, potrebbe anche arrivare a gesti deprecabili.

E' una possibilita' remota ma esiste, soprattutto se insieme a biancaneve ingurgitano alcol e sono psicotici per conto loro.

Siccome non sono quelle persone che loro dicono, non ho quell'IP che loro dicono, non ho amici bolognesi o torinesi e, soprattutto, non sono un uomo, mi sento al sicuro dalle loro minacce. Purtroppo il mio carattere mi porta a preoccuparmi per quelle persone che magari sono ignare che qualcuno sta loro dietro spiando le loro mosse.

Non ci vedo nulla da ridere in tutto questo.

artemisia ha detto...

Non DEVI dargliela vinta!
Non avendo altre argomentazioni valide (vista la stessa ripetitiva solfa che usano)si stancheranno!
Ciao e buon ferragosto:-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ciao artemisia, purtroppo coloro che soffrono di gravi disturbi psichici, e che si "fanno", difficilmente si rendono conto di usare sempre la stessa solfa.

a loro pare di essere sempre originali... e simpatici.

io spero che alcune delle persone che loro costantemente citano nei loro post, alla fine espongano una bella querela.

dopotutto starebbe a loro no?

in realta' mica sono io la parte offesa. loro se la prendono contro persone citando specifici nomi e cognomi.

artemisia ha detto...

Infatti non credo che stà storia della privacy continuamente violata
possa continuare oltre.
Sò che qualcuna delle persone "molestate" pesantemente si stanno muovendo a tal proposito.

P.s. un nick può festeggiare l'onomastico? Se si auguri, oggi è Santa Chiara:-)

artemisia ha detto...

.....quelle persone che magari sono ignare che qualcuno sta loro dietro spiando le loro mosse.

Non ci vedo nulla da ridere in tutto questo.




Neanch'io ci vedo nulla da ridere, è allucinante!
Proprio nulla da ridere!!!

davide ha detto...

Cara Chiara,

".....quelle persone che magari sono ignare che qualcuno sta loro dietro spiando le loro mosse.
Non ci vedo nulla da ridere in tutto questo.
Neanch'io ci vedo nulla da ridere, è allucinante!
Proprio nulla da ridere!!!"

Anche se tu hai dato fastidio a tanti delinquenti (papponi, truffatori ecc.) non sono mai riuscito a capire perchè tanta marmaglia ti attacca con tale vemenza.

Da un punto di vista logico quella feccia avrebbe tutto l'interesse ad ignorati completamente (meno si parla di te e meglio è per loro).

Tra il resto con i loro goffi attacchi rendono te protagonista assoluta della scena, mentre loro sono solo delle ridicole comparse.

Veramente demenziale è il loro insistere sulle tue identità segrete, perchè questo conferisce al tuo personaggio un fascino irresistibile (credo che una trovata pubblicitaria come questa neanche i più grandi maghi della pubblicità l'avrebbero inventata).

Però, francamente, tutto questo lo trovo assurdo perchè gli attacchi che ricevi non hanno una vera motivazione razionale.

Particolarmente grave è stata stata la vicenda del blog di Illustre. Finchè gli attacchi provengono da blog come quello dell'Ughetto, il lettore può prendere tutte le contromisure del caso, ma quando provengono da un blog di fatto craccato sono molto insidiosi: tieni conto che tanti lettori seguono un blog solo saltuariamente e se per caso vanno sul blog di Illustre, ad esempio dopo un mese che non lo seguivano, potrebbero pensare ad una lite tra te e lui.

Non voglio interferire con le tue scelte, però vorrei dirti un piccolo motivo per mantenere il tuo blog pubblico. Tempo fa ti ho parlato di un blog di una scrittrice cinese che ha superato i 100 milioni di lettori. Inoltre sembra che il fenomeno blog riguardi più le donne che gli uomini.

Io ho molta speranza nello strumento dei blog per cambiare questa società: mi chiedo se il nuovo CdA non potrebbe nascere dal basso grazie allo strumento dei blog.

Tanti saluti saluti dal tuo Davide

duval ha detto...

@Davide:
Invito l'amico Duval a leggere quello che scrive, sull'ex blog di Illustre, il malato mentale che ha rubato il blog di Illustre. Non fa altro che parlare di rivelazioni straordinarie sul conto di Chiara che faranno tremare il mondo.
Per concludere credo che se l'amico Duval è un vero signore dovrebbe fare le scuse a Chiara, per averla ingiustamente offesa.
"

Personalmente ho trovato molto infelice la frase dell'amico Duval, soprattutto perchè proviene da una persona che stimo. Probabilmente, data l'ora tarda, credo che Duval abbia fatto uno sbaglio involontario. Sono convinto che dopo una bella dormita e a mente lucida si renderà conto di essere stato ingiusto con te e ti chiederà scusa.

Io sono fondamentalmente di destra, un conservatore “all’inglese” ma leggo quasi esclusivamente Repubblica, quotidiano di sinistra; per due ragioni: conoscere le motivazioni dell’altra parte e per la stima che ho verso alcuni giornalisti di quella testata (Scalfari, Valentini, Merlo …); di Scalfari penso che tenga cabeza, tanta cabeza, assieme a frequenti manifestazioni di “delirio da onnipotenza”; è una mia convinzione, non penso che se lo sapesse se ne preoccuperebbe.

Ho conosciuto Chiara su IER e la stimo al punto che partecipo al suo blog; non ho mai letto altri blog; non so nulla dei vari Illustre, Piazza, Paris, Charun, … e non ho alcuna intenzione di dedicare anche un solo minuto alla lettura di cose che non mi interessano.

Ma se Chiara, rivolgendosi alla sua platea, la arringa con frasi come:

"Diffondo pensieri in un mondo in cui gli unici discorsi girano intorno al paparazzamento, ai telefonini, alle partite di calcio."
oppure
“Ho capito che non si danno le perle ai porci”
io penso che, in questo contesto, somiglino molto a deliri di onnipotenza e lo dico senza problemi; io non la ritengo una offesa e le scuse al massimo sarei tentato di chiederle io al caro Davide.

@Davide:
Penso che faresti un torto a tutte le tue lettrici se per colpa di una frase infelice di un uomo (probabilmente involontaria) privassi tante donne della possibilità di leggerti.

Dal mio punto di vista questa è una frase infelice, e per i motivi sopra esposti e, soprattutto, perché Chiara non priverà certo nessuno per colpa mia, è sufficiente chiedermi di abbandonare e lei sa che lo farei senza alcuna polemica o, più drasticamente, non pubblicare i miei post.

@Chiara:
”Stai assumendo i contorni di una imprevista delusione.”

”Chi se ne frega!
Ti deludo? E chi se ne frega!
Ero forse predestinata a non deludere Duval? Non mi pare.”


Infatti è un problema mio, mica tuo! Era implicito e corretto che non te ne fregasse nulla.

@Chiara:
”Nel mio "delirio d'onnipotenza" che ultimamente mi fa perdere un "ammiratore" (si fa per dire) dietro l'altro, poiche' deluso dalla prosopopea che mi contraddistigue, ho pensato che forse non e' piu' il caso di continuare a tenere "pubblico" il mio blog.”

Ho capito che non si danno le perle ai porci, ma vorrei un parere sincero dai pochi che non ho ancora deluso.”


Non avrei titolo ad intervenire non appartenendo ai “pochi” (che sai bene essere “tanti”) non delusi tuttavia il mio parere sincero è questo:
fregatene di quello che pensano gli altri (tutti gli altri) e fai ciò che ti pare, sei a casa tua ed è giusto che il menù e gli ospiti li scelga tu.
Da parte mia se potrò continuare a leggerti sarò contento se non potrò andrò a pescare con l’amo senza esca.

Stai serena e metti gli occhiali più scuri che hai.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Stai serena e metti gli occhiali più scuri che hai.

Stai pur tranquillo che lo faro'.

Adesso che mi sono resa conto che gli psicopatici hanno preso di mira persone che neanche conosco, anche se da una parte sono preoccupata per loro (ma chi se ne frega? A questo punto se non fanno niente loro perche' dovrei farlo io?), dall'altra sono alquanto serena.

davide ha detto...

Caro Duval,

"Dal mio punto di vista questa è una frase infelice, e per i motivi sopra esposti e, soprattutto, perché Chiara non priverà certo nessuno per colpa mia, è sufficiente chiedermi di abbandonare e lei sa che lo farei senza alcuna polemica o, più drasticamente, non pubblicare i miei post."

Caro Duval mi fa molto piacere aver letto la tua risposta. Quanto hai fatto dimostra che sei un signore. Effettivamente ho un po' esagerato nel dire che hai "offeso" Chiara. Devi comunque tenere conto del contesto e di tutti gli attacchi che Chiara ha subito in questi giorni.

"Ho conosciuto Chiara su IER e la stimo al punto che partecipo al suo blog; non ho mai letto altri blog; non so nulla dei vari Illustre (quello falso), Piazza, Paris, Charun, … e non ho alcuna intenzione di dedicare anche un solo minuto alla lettura di cose che non mi interessano"

Tutto sommato devo dire che fai bene a non leggere i blog dei sopraccitati pisquani, perchè non ne vale proprio la pena.


Per concludere vorrei mandare un messaggio all'amico Ughetto, in risposta all'ampio articolo (tra il resto molto divertente) che mi ha dedicato.

"(i tuoi sono lettori veri, non come quelli di qualche somaro nulla facente che sta tutto il giorno a truccare i dati del suo blog)."

Caro amico Ughetto io ho parlato genericamente di somari e non ho fatto nessun riferimemto alla tua "Onorevole persona".

Mi stupisce la tua reazione furibonda: come facevo io a sapere che sei un somaro?

Saluti Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Tutto sommato devo dire che fai bene a non leggere i blog dei sopraccitati pisquani, perchè non ne vale proprio la pena.


Invece, seconde me, ne varrebbe la pena.

Si renderebbe conto di cosa significa "delirio d'onnipotenza".

Ho aperto il blog non per fare proselitismo, ma come un diario che permettesse alle "poche" persone che avevano imparato (come dice lui) ad apprezzarmi fin dai tempi di IER, di conoscermi.

Quando parlo di IER non parlo di quello di oggi, ma parlo di quello di 7 anni fa, quando ancora i pisquani che oggi presenziano in ogni luogo neanche sapevano dell'esistenza di forum che parlavano di determinati argomenti.

Per cui il fatto che il blog sia pubblico o privato poco cambia alla sostanza delle mie intenzioni originali.

E' vero anche che nel frattempo si sono aggiunti/e altri/e lettori e lettrici, ma e' sempre pur vero che, se vogliono, possono sempre inviarmi la loro email affinche' io la inserisca in quella rosa di persone realmente interessate a leggermi.

Per quanto riguarda il caro ughetto. Credo che ormai tutti coloro che hanno avuto modo di leggerlo si siano resi conto in quale stato vive il suddetto (ed il suo "amico" che scrive nel blog di illustre), per cui credo che ogni comunicazione verso quella direzione sia completamente inutile. Le amebe mica recepiscono.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Per quanto riguarda il caro ughetto. Credo che ormai tutti coloro che hanno avuto modo di leggerlo si siano resi conto in quale stato vive il suddetto (ed il suo "amico" che scrive nel blog di illustre), per cui credo che ogni comunicazione verso quella direzione sia completamente inutile. Le amebe mica recepiscono. "

Hai perfettamente ragione e ti chiedo scusa per la mia comunicazione in quella direzione.

Tanti saluti dal tuo Davide

A-Woman A-Man ha detto...

Rendere privato il luogo con cui ti diletti, che ti piace per l'esibizionismo del tuo intelletto (non è un giudizio, solo una constatazione)? No, non succederà. Potrai forse provarlo, per tempi limitati, poi si vuole tornare ad essere aperti al mondo.
Se ho capito non eserciti più la tua professione. Altrimenti avrei scritto che questo luogo sarebbe anche una vetrina allettante con cui intrighi colla testa tuoi potenziali clienti.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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