lunedì 13 agosto 2007

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Paparazzi


Basta un fatto, come quello della vicenda del deputato e della prostituta, per far passare in secondo piano avvenimenti assai piu' importanti (della guerra in Iraq qualcuno ne parla ancora?) a vantaggio di notizie che si basano sulla morbosita' che contraddistingue una certa societa' ipocrita e perbenista, ma sempre pronta ad essere coinvolta in fatti di dubbia statura morale.

Soprattutto e' curioso notare come ogni cosa che riguardi il trasgressivo faccia talmente notizia da rendere i protagonisti delle vicende famosi e richiesti, nonostante si tratti di persone che normalmente non sarebbero mai state prese in considerazione. E' il caso di Corona ma e' anche il caso della ragazza coinvolta nei fatti romani intrisi di sesso, droga e politica la quale, leggo nell'intervista che rilascia al Corriere, e' addirittura felice di quanto le e' accaduto perche' spera, grazie a questo, di sfondare nel mondo dello spettacolo.

Certo che l'Italia e' ridotta ben male se il mondo dello spettacolo deve avvalersi di tali personaggi come star di domani, senza tener conto della "pericolosita'" del messaggio che crea nei giovani l'aspettativa di riuscire ad avere soldi e fama grazie a comportamenti che di fatto invece di essere premiati dovrebbero, quanto meno, essere ignorati se non criticati.

La crisi "morale" sta raggiungendo livelli assurdi in una spirale che ormai ha avvolto persino la vita delle persone comuni: ha piu' soldi ed e' piu' famoso un serial killer di uno scienziato. Vale piu' aver trucidato la propria famiglia piuttosto che aver creato un'opera d'arte.

Dall'Italia stanno ormai fuggendo i cervelli piu' produttivi, che non trovano quei riconoscimenti adeguati alla loro preparazione, artistica, professionale... morale. D'altro canto viene lasciato spazio ad un esercito di paparazzi che, sono certa, alle prossime elezioni arriveranno in parlamento.

9 commenti :

A-Woman A-Man ha detto...

Beh, potremmo dire che dall'Ungheria fuggì a suo tempo una delle passere più produttive.
Un liberista spiegherebbe tutto col potenziale dei mercati...

Cmq la tizia dopo il putiferio e relativi danni alla propria clientela e nelle relazioni famigliari tenta di utilizzarlo a suo pro. Potresti avere una seguace in termini di perspicacia e utilizzo del sesso per l'arricchimento (di denari o di fama, non cambia molto). L'allieva supererà la maestra?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

L'allieva supererà la maestra?

Non ho capito bene chi sarebbe la maestra ma spero per l'allieva di si'.

Dall'Ungheria e' sarebbe fuggita cosa? Molte mie amiche si sono fatte un "tirocinio" in giro per il mondo... alcune sono persino giunte a Calcutta, ma poi sono sempre tornate a casa.

Sapete una cosa che ho notato? Che in Italia si PARLA tanto e chi parla CREDE che il solo parlarne faccia DIVENTARE reale quella cosa di cui sta parlando.

Ma poi, alla fine, resta sempre e soltanto FUMO.

A-Woman A-Man ha detto...

> Dall'Ungheria e' sarebbe fuggita


si parlava della "fuga" dei cervelli più produttivi...
La metafora è sempre quella.

La maestra chiara di notte... non ha capito?

Non è che in Italia non si facciano le cose. Si fanno con tutte le cerimonie, le complicazioni gattopardesche di questa cultura "lo faccio anche se non sta bene".

davide ha detto...

Cara Chiara,

non credo che i paparazzi siano contenti di essere messi sullo stesso piano di ignorantelli che non sanno, non solo l'anno, ma neanche il secolo in cui c'è stata la rivoluzione francese.

Quanto all'onorevole Mele voglio far notare che è stato candidato al Parlamento nonostante fosse indagato in tanti bei processi per corruzione e reati simili. Questo dice tutto sul senso civico di noi italiani.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

La maestra chiara di notte... non ha capito?

Non del tutto.

Parlando di passere produttive, intendete dire che non ho un cervello produttivo?

Petrolio, salumi, opere d'ingegno, e passere non sono altro che BENI ed i BENI servono a soddisfare i BISOGNI.

In ogni tipo di attivita e qualsiasi sia il BENE fornito il CERVELLO sta a monte ed e' cio' che innesca il meccanismo economico.

Paragonare il cervello alla passera mi pare alquanto inopportuno, oltre che "maschilista", perche' vorrebbe dire che mentre ad un uomo e' lasciato modo di operare a tutto campo, l'unica cosa che una ragazza puo' fornire e' solo la passera... a meno che non sia orrenda fisicamente.

Spero sia una battuta :-)

A-Woman A-Man ha detto...

Se ho capito bene non hai conosciuto la realtà italiana come biologa, nonostante tu avessi apparentemente avuto tutti i crismi per farlo. Lo stipendietto da 1300€ al mese non vale certo la pena.
Quindi hai deciso di optare per una forma imprenditoriale di prostituzione. Quella rende molto di più, estremamente di più e ha permesso una svolta nella tua vita.

Quindi hai esportato passera, bocca, rosetta, ed anche una mente, ovviamente (quella è la zona più erogena!)
Ma i tuoi clienti italiani ti hanno conosciuta come prostituta, non come biologa. E questo diario lo dimostra, è il diario di una ex-prostituta non di una biologa o di un'analista finanziaria.

In senso economico hai esportato il tuo eros, c'è stata la fuga di una passera (non so se possa affermare che il mercato qui "tirava" di più, cioè pensare che in Ungheria avresti guadagnato molto di meno, non so, potrebbe essersi trattato anche di una questione di privatezza...): il mercato qui era migliore di quello casalingo, secondo le tue valutazioni e la puszta ha... esportato una passera.
Non credo ci sia nessuna connotazione sessista. Non è più semplicemente una constatazione?

Per il cervello dei maschi è sempre MOLTO attraente la figura di una donna dalla sessualità amorale. Che poi nella vita facciano di tutto, da secoli, per evitare che le "loro" donne "per bene" arrivino ad abbandonarsi al sesso selvaggio (amorale), fa parte delle molte dissociazioni di questa cultura.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

E questo diario lo dimostra, è il diario di una ex-prostituta non di una biologa o di un'analista finanziaria

Certo altrimenti sai che noia? Ma tu che ne sai in realta quali fossero le altre mie attivita' parallele?

E perche' parli di analista finanziaria? :-)

Sicuro che non ci siamo gia' conosciuti in giro per gli immondezzai?

Sul senso generale del tuo commento non esprimo giudizi e chi mi conosce sa che non posso essere d'accordo.

A-Woman A-Man ha detto...

> attività parallele...

Oviamente non è possible saperlo, potresti avere un altro diario in cui scrivi come "cervello biologo" e non lo possiamo sapere.

> E perche' parli di analista finanziaria?
Nelle FAQ hai scritto che lavori nella finanza.
In effetti non è detto che tu sia un'analista: potresti occuparti di marketing, direzione di progetti o altro.

Una cosa che sto cercando di intuire, se ci riuscirò, ci vorrà del tempo: a volte appari come donna fiera che ha deciso di usare l'eros professionalmente, come una qualsiasi altra lavoratrice fa con la propria manualità o l'ingegno o l'intuizione. C'è la fierezza di una femmina emancipata spinta fino alla misandria.
D'altra parte rinneghi o tendi a sminuire ciò che esibisci.

E' un comportamento umano (spesso ciò che è vero NON è ciò che è ufficiale e i comportamenti non sono lineari e omogenei).

Umanamente hai toccato l'energia sovversiva dell'eros, e pure Klára che ha utilizzato tutte le fini strategie professionali per tenerlo sotto controllo e domarlo, a volte si trova a rodeo sul cavallo di cui ha perso il controllo.

Come è umana anche lei! ;)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Come è umana anche lei!

Mi perdoni... credeva che fossi un'aliena?

Comunque si sbaglia, si fidi... nessuno qua ha perso il controllo :-))

Pero' le piace pensarlo :-))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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