venerdì 10 agosto 2007

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La menzogna


Faccio rifermento al post sugli tzigani per approfondire il concetto di menzogna e cio’ che essa significa in culture che sono completamente aliene dall’italico concetto del “il fine giustifica i mezzi”.

Nella cultura tzigana la menzogna non ha un’accezione negativa quando viene detta in risposta ad una domanda diretta. Chi risponde ha percio' l’opzione di mentire, se lo ritiene opportuno, in quanto chi chiede deve capire se e’ il caso di fare quella specifica domanda e deve, di conseguenza, attendersi anche un'eventuale menzogna. Quindi la sincerita’ a seguito di domanda diretta non e’ un obbligo, ed una menzogna ha lo stesso valore della verita’.

Diverso e’ il caso in cui non vi sia alcuna domanda e chi mente lo faccia deliberatamente, di sua spontanea volonta', senza alcuna sollecitazione a rispondere. In tal caso, l’atto unilaterale di mentire e’ considerato disdicevole. Tutto il contrario di cio' che avviene in altre culture, dove le persone "a modo" sono quelle che, al "fine di giustificare i mezzi", hanno la facolta' di raccontare un sacco di bugie, ma quando interrogate devono dire la verita’.

Affermare quindi che gli zingari sono bugiardi e’ un’autentica menzogna.

20 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

molto interessante quello che hai scritto sulla "menzogna" e gli zingari. Con i politicanti che abbiamo noi italiani (scusa la banalità) quanto a menzogne non ci batte nessuno.

Scherzi a parte ho una curiosità da chiederti, sempre ammesso che tu conosca l'argomento e abbia voglia di parlarne. So che esco dal discorso, ma vorrei chiederti qualcosa sulla religione degli zingari.
Che religione professano?

Scusa la domanda ma mi è venuta la curiosità leggendo il tuo articolo.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

E'la religione del paese in cui di solito vivono anche se nelle zone di confine il tutto e' assai confuso.

Pero' ho detto che a domanda diretta gli zingari potrebbero mentire e tu sai che sono una zingara :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

grazie per la tua risposta.

Mi è venuta la curiosità perchè nei balcani (dove ci sono il maggior numero di zingari) ci sono tante religioni: ortodossi, cattolici, mussulmani, protestanti, ebrei ecc.

"E'la religione del paese in cui di solito vivono anche se nelle zone di confine il tutto e' assai confuso."

Da questa tua risposta mi sembra di capire che, probabilmente, gli zingari non siano un popolo molto religioso. Forse questo è un merito perchè le religioni (indipendentemente da quanto hanno detto i loro fondatori: budda, gesù, maometto ecc.) hanno quasi sempre provocato divisioni fra i popoli.


Tanti saluti dal tuo Davide

Flyingboy ha detto...

In un matrimonio per esempio, il marito (caso non raro) tradisce la moglie con una escort, amante… indifferente, pero’ constantamente di far sporgere il dubbio alla moglie.
Questa, decide di non frugarli nelle tasche, non guardare nell’ cellulare, ma semplicemente di farli la domanda diretta, sperando ancora nella coerenza e sincerità di due persone che si vogliono bene.

“Hai un altra?”
O semplicemente
“Ma tu, mi ami?”
Piu’ semplice di cosi, e piu’ diretto di cosi, piu’ onesto di cosi…

Lui chiaramente mente (simpatico gioco di parole)

In quel caso la sua menzogna e giustificata? In questo post sembra di si.

Come definire quell’ uomo ma come un semplice falso, ipocrite bugiardo.

Non voglio fare critica sulla cultura altrui, ma devo ametere che non capisco.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Non voglio fare critica sulla cultura altrui, ma devo ametere che non capisco.

Non e' facile da capire...

Comunque io non andrei mai a chiedere all'eventuale mio compagno “Hai un'altra?” se solo sospettassi.

Qualora fossi certa allora toglierei il punto interrogativo e vi metterei l'esclamativo.

Anzi, non chiederei proprio niente :-)

A che serve parlare in certi casi?

Flyingboy ha detto...

Qualora fossi certa

Non credo che le certezze si acquisiscono solo su presupposizioni. Tanti comportamenti (e non solo in caso descritto) possono essere interpretati spesso in maniere sbagliate. Non tutti anno la capacita intuitiva per capire il comportamento dei altri. E quelli che lo hanno, li rimane sempre il dubbio di non avere presupposto coretamente.

Pero, il mio discorso non era nel metodo di smascherare la menzogna ma sulla coerenza e morale di quello che la pronuncia verso una persona che ha il dovere di sentire la verità.

A che serve parlare in certi casi?

Essendo una domanda diretta, rispondo non serve a niente :)
Se la penso veramente cosi, non lo sapremo mai :)

Confondente no?

e poi hai lasciato sempre un "in certi casi", e nei altri ?
scusa..
e nei altri!

Alex ha detto...

l'uomo che mente è il più desiderato:-)))

Alex ha detto...

è un detto ma di fatto è vero!!!!

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

e poi hai lasciato sempre un "in certi casi", e nei altri ?
scusa..
e nei altri!


Vedo che c'e' un'incomprensione linguistica. Quando dico "certi" intendo "questi". Quindi riformulo:

A che serve parlare in QUESTI casi?

Se ho CERTEZZA (e quindi ho le prove del tradimento), non parlo. SPARISCO.

Se non ho CERTEZZA e' inutile che mi metta a chiedere in quanto SO che l'altro potrebbe mentire. Quindi non parlo.

A parlare e' solo la mia SENSAZIONE. Se la sensazione mi dice che IO in quella determinata situazione non sto bene... SPARISCO.

Resto legata solo a persone che non fanno nascere dubbi. Lo so e' difficile ed e' per questo che preferisco un rapporto cristallino e "mentalmente aperto" ad uno classicamente impregnato di ipocriti desideri repressi.

Non so se e' abbastanza comprensibile. :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Alex said...
l'uomo che mente è il più desiderato:-)))


Da chi?

Alex ha detto...

comprensibilissimo
aggiungo il superlativo:-))

credo se qualcuno cerca altro vuol dire che manca qualcosa.....

Alex ha detto...

dalle donne:-)))

Alex ha detto...

forse perchè non riescono a conquistarlo

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ok alex, ho capito che non hai capito.
Questa non e' una chat e qui non si invia una parola per volta per commento...
Quindi da questo momento ti devo bloccare.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Purtroppo esiste una regola a questo blog e cioe' che non e' ben accetto chi SPAMMA e tu ALEX lo stai facendo.

Il metodo educato di postare un commento e' quello di scrivere in un unico messaggio e non dividerlo in 12.000 diverse frasette.

Il tuo comportamento, oltre ad essere neticamente maleducato fa presupporre che tu intenda solo trolleggiare.

Grazie per la partecipazione e per il PREZIOSO contributo che mi hai dato in questi giorni con i tuoi commenti.

Alex ha detto...

Chiedo umilmente scusa a tutti, non era mia intenzione comportarmi da maleducato, e, se lo sono stato, è solo per ignoranza, non per trolleggiare o spammare....se si scrive così....

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Alex said...
Chiedo umilmente scusa a tutti, non era mia intenzione comportarmi da maleducato, e, se lo sono stato, è solo per ignoranza, non per trolleggiare o spammare....se si scrive così....


Ok ma adesso basta con i messaggi ripetuti.

Altra regola e' non andare FUORI ARGOMENTO rispetto al post.
Grazie.

Ti consiglierei, prima di partecipare "con foga" ad una comunita' virtuale", d'imparare prima le regole e come ci si deve comportare.
L'ignoranza non e' una scusante.

Alex ha detto...

forse la scusante è un italica menzogna:-))

di fatto in qualsiasi parte del mondo quando si mente è per un fine e un ritorno personale o di vantaggio

quindi, ti contraddico:-))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Alex said...

quindi, ti contraddico:-))


Giuro che non so come potro' dormirci la notte :-)

Alex ha detto...

dietro quel muro alla fine sei simpatica:-))

un sorriso

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

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