«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

martedì 31 luglio 2007

11
comments
Veramente un tipo... bizzarro

"Non preoccuparti Scuro di giorno (bel nome), non lo permetterò.
Ho già rifiutato alcuni commenti deliranti di questa lesbofemminista isterica e drogata da quattro soldi e grondanti odio e assurdità.
Certo che è strano come una tipa che parla con rabbia e odio accusi gli altri di odiare. Lei vomita parole di disprezzo verso il genere maschile (poverina, però, bisgona pur comprenderla) e poi io "odierei" le donne sol perché non mi piego alla squallida adulazione e venerazione di un genere, quello femminile, che si è mostrato e si mostra solo capace di presunzione e vanagloria e di frignare e pretendere diritti, megadiritti, superdiritti e stradiritti (e diresponsabilità manco a parlarne), di gestire e costruire quacosa di serio negli ultimi decenni.
Ora sol perché rompiamo gli schemi e gli stereotipi di questa società femministoide che sta andando alla rovina, le femminucce insipienti e con la testa vuota che sanno solo ripetere pappagallescamente i lietmotiv di un femminismo straccione vanno in tilt perché incapaci della benché minima argomentazione e di avanzare una qualsiasi critica seria e costruttiva.
Ma credo che con questo personaggio abbiamo già perso troppo tempo, ora pensiamo alle cose serie!;-) - firmato Giuseppe Bizzarro - Caserta, CE, Italy"



Sig. Bizzarro, io spero che Lei scherzi. Lo spero per Lei perche' altrimenti sarebbe da interdire. D'altronde che dire di un personaggio la cui "storia" puo' essere letta QUI?

Riassumendo, noto che Lei oggi avrebbe 32 anni. All'epoca in cui scrisse il suo curiculum ne aveva 28 e... tante aspirazioni:

1993/1994 Diplomatosi in Ragioneria, presta servizio militare a Verona, Pisa e Livorno.
1994/1996 Congedatosi, s'iscrive alla facoltà di economia di Capua ed apre un'agenzia immobiliare.
1996/2000 Il mercato immobiliare non perdona, chiude bottega dedicandosi agli studi di economia ed alternandoli con lavori saltuari.
2000/2002 Contatta svariati movimenti politici e religiosi e si dedica all'attivismo politico ed allo studio della scienza.
dal 2002 Lascia l'attivitàpolitica e si dedica alla letteratura.

Perdoni il mio ardire ma credo che lei sia una persona che nella vita e' sempre arrivata "fuori tempo massimo". Lasciare il mercato immobiliare proprio nel 2000... suvvia! E' stata proprio un'enorme sciocchezza visti i risultati di tale mercato negli ultimi anni. Se lei invece di demordere e dedicarsi ai blog avesse tenuto duro con la sua piccola attivita' oggi sarebbe miliardario. Ma forse e' stato proprio questo fatto che L'ha reso acido al punto tale di odiare le donne.

Il Suo andamento fallimentare e' poi proseguito con l'inconcludente "attivismo politico" a quanto pare. Con la "letteratura" com'e' andata? Meglio?

Copio e incollo:

Case Editrici con le quali ha pubblicato: Nessuna. L'autore è ancora inedito.
Premi Letterari conseguiti: Nessuno, per il momento.
E' interessato a proposte editoriali con richiesta di contributo?: Dipende dai contributi.
E' interessato a contatti con Agenzie Letterarie ?: Si.

Ha poi trovato qualche agenzia letteraria "suicida" che si prestasse ad indirizzarLa verso la via del successo? Ha vinto qualche premio letterario oppure e' ancora in attesa?
A giudicare dal fatto che passa il Suo tempo a scrivere sui forum "maschilisti" presumo vera la seconda ipotesi :-)

Ma non demorda! Vedra' che un giorno qualche sfig... ehm, volevo dire... qualche importante mecenate si accorgera' della Sua grande "sapienza" e La convochera' laddove Lei si merita di andare :-)

Nel frattempo Le auguro una buona giornata e si rilassi, La prego.

Torni a pensare alle cose serie. A proposito... quali?

11 commenti:

Nice&Nasty ha detto...

Ma.... l'hai di diamante? :-)))
Quanti carati?

;-)

Il mondo è bello perchè è avariato!
:-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Adesso si sono lanciati in una disquisizione sulla sottoscritta degna dei migliori immondezzai :-))) ma la cosa ridicola e' che NESSUNO usa il suo nick solito. Tutti con nick anonimi o non riconoscibili.

Sono tanto "grandi uomini" ma non hanno il coraggio neanche di farsi riconoscere e usano nick di fantasia intercambiabili. :-)))

Proprio una bella accozzaglia di campioni ehehehe :-)

Nice&Nasty ha detto...

Non servono i nick. Il vero Uomo Denim, per farsi riconoscere, marca il territorio urinando contro gli alberi :-))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Suvvia, gli sto dando il suo attimo di notorieta'... chissa' come gode fra una pippa e l'altra (mentale e non).

Pensa che per mesi ha scritto il suo blog inutilmente senza essere letto da nessuno :-)))

E' che sembro perfida ma in fondo ho l'anima della buona samaritana.... poverino mi faceva cosi' pena... solo e senza commenti, cosi' ho cercato di dargli una mano a raggruppare intorno a se' le piu' emerite teste di c... ehm... personalita' del web :-)))

Mi dovrebbe ringraziare, mi dovrebbe :-)))

Nice&Nasty ha detto...

I famosi 15 minuti di notorietà ai quali tutti abbiamo diritto secondo il grande Andy Wahrol.

p.s.: non quello de noartri, parlo del guru della pop-art, eh?! ;-))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Hai visto i commentatori che stanno bene attenti a cambiare continuamente i nick (che in quel blog non necessitano di essere registrati) cosi' da sembrare tanti quando in realta' saranno si' e no due gatti che se le scrivono addosso?

Nice&Nasty ha detto...

Si "marcano" vicendevolmente. Mi sembra sia diventato un blog fetish!
;-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

certo che quando scovi degli figati (patrioti maschilisti) non gli dai proprio scampo. A volte mi sembri una gattina che si diverte a tormentare gli uccellini che ha catturato con balzo felino. Lo so meritano calci nel sedere, ma forse dovresti essere un pochino più misericordiosa.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

certo che quando scovi degli figati

manca una "S"?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Eheheh adesso sta arrivando persino la monnezza che cerchera' di infilare anche li' la storia di Paolo :-))))

Ma chi cacchio e' Paolo :-)))

Fra disadattati, fanatici e sfigati il caro Giubizza puo' contare ormai su un vero esercito :-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Oggi ho ricevuto un messaggio in cui mi si dice che e' stato provato ad inviare commenti in mio supporto, ma che il signore non li ha pubblicati.

Quello pubblica solo i commenti che danno ragione a lui ehehehh

Riporto le parole di un amico a proposito del sig Giubizza:

non ci vuol molto a capire che sia uno squilibrato delirante

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
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(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
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Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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