martedì 17 luglio 2007

24
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Quote rosa


Noi non vogliamo le "quote rosa". Non ce ne frega niente. Non siamo mendicanti. Non accettiamo "in regalo" cio' che ci appartiene da sempre e che ci avete rubato.

Non vogliamo le vostre fottutissime "quote rosa". Tenetevele. Tenetevi tutto finche' potrete.

Un giorno, forse fra 1500 anni, saremo noi a darvi delle "quote azzurre".

24 commenti :

Baudelaire999 ha detto...

detesto le quote rosa.

ma ti posso assicurare che è pieno di donne che ci marcia sopra senza vergogna.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Vendute e schiave, nonche' ipocrite!

davide ha detto...

Cara Chiara,

le donne sono la metà della popolazione, però sono sempre una piccola miroranza degli eletti (parlamento, consigli regionali, provinciali, comunali ecc.).

Se le donne votassero le candidate donne le donne elette sarebbero almeno il 50%. Perchè le donne non votano le altre donne?
Mi chiedo se è sempre colpa di noi maschi o se anche voi avete qualche colpa.

PS. Tempo fa al mio paese stavamo facendo una lista elettorale per le elezioni comunali. Ti assicuro che riuscire a far candidare le donne è stato molto difficile.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Durante gli anni della dittatura piu' repressiva (anche ideologica), i metodi per mantenere il controllo erano il "lavaggio del cervello", la delazione... la rassegnazione.

E non parlo soltanto di qualche decennio in Ungheria o in altri paesi ove tuttoggi certe brutture fanno ancora parte della vita dei "sudditi"... si perche' di sudditi si tratta.

Le donne piu' schifose facevano da kapo' nei campi di concentramento nazisti in cui erano recluse le loro sorelle.

Poi ci sono le rassegnate... e sono la maggioranza, quelle che credono che non sia possibile "fuggire" dalla Prigione di Montecristo.

Sono le pigre. Quelle che preferiscono una vita comoda da schiave piuttosto che andare incontro ai giudizi della gente.

Sono quelle che, come cagne, attendono che IL PADRONE getti loro gli avanzi del cibo.

Sono quelle che oggi si permettono di giudicare le prostitute come donne da poco... sono quelle che fanno le "carine" con gli uomini fingendo una STUCCHEVOLE femminilita' fatta di leziosissimi gesti affettuosi, ma che in realta' non fanno altro che tenere gli stessi comportamenti tenuti dalla PUTTANA CHIARA quando esercitava.

Nella mia citta' invisibile non c'e' posto per certe donne. D'altronde, anche nell'antichita', mica tutte erano Amazzoni.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Sono quelle che oggi si permettono di giudicare le prostitute come donne da poco... sono quelle che fanno le "carine" con gli uomini fingendo una STUCCHEVOLE femminilita' fatta di leziosissimi gesti affettuosi, ma che in realta' non fanno altro che tenere gli stessi comportamenti tenuti dalla PUTTANA CHIARA quando esercitava."

Sono molto stupito di quanto hai detto sopra.

Io ho parlato spesso con le mie amiche e le mie colleghe del fenomeno prostituzione (loro sanno che ogni tanto io frequento certi ambienti). Però io non ricordo che qualcuna mi abbia detto che queste sono donne da "poco". Non so quanto sia rappresentativo il numero di queste mie amiche, ma quando parlimo di prostituzione (tra il resto la maggioranza di loro sono favorevoli alla sua legalizzazione) pongono l'accento sulla effettiva libertà di queste ragazze e sullo sfruttamento che subiscono dai papponi: probabilmente loro vedono il fenomeno della prostituzione osservando le stradali che battono (al freddo e sotto la pioggia) in condizioni molto disagiate. Credo che siano molto poche le donne che considerano le prostitute persone di serie b. Certo le mie amiche non hanno fatto questo lavoro perchè (la maggioranza) sono nate in famiglie benestanti e hanno trovato dei bei lavori ben retribuiti (nel Trentino Alto Adige -almeno fino ad ora- la disoccupazione è quasi inesistente). Anche le mie amiche cattoliche (intendo quelle praticanti) non mi hanno mai parlato con disprezzo delle prostitute; in genere loro sostengono quanto afferma don Benzi e la Chiesa in generale: nessuna donna vuol fare la prostituta, ma è sempre costretta da un uomo.

Anche per quello che riguarda il loro atteggiamento con i maschi (mariti, fidanzati, amici, colleghi ecc.) io non vedo da parte delle mie amiche nessuna sottomissione nei confronti degli uomini. Come sai io lavoro in un ente pubblico dove la maggioranza dei dirigenti sono donne, ma noto che anche nel settore privato le donne (la grandissima maggioranza) sanno farsi rispettare (anzi vedo più "pigri e sudditi" fra gli uomini che fra le donne).

Alcuni giorni fa hai detto che le amiche di Davide per 16.000 euro "la darebbero via". Ti assicuro che per 16.000 euro anche Davide e tutti i suoi amici "lo darebbero via" (scusami per la volgarità, ma dato che il gatto manca per una settimana è giusto che il topo ne approfitti per dire qualche volgare banalità).

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Credo che siano molto poche le donne che considerano le prostitute persone di serie b.
Tu credi.

loro sostengono quanto afferma don Benzi e la Chiesa in generale: nessuna donna vuol fare la prostituta, ma è sempre costretta da un uomo
Loro sostengono.

La mia esperienza personale invece mi fa credere e sostenere cose diverse.

Chissa' dove sta la verita'... e soprattutto SE esiste una verita' :-)

guggenheim ha detto...

sulle quote rosa con me sfondi porte aperte.
ho sempre considerato il tutto tremendamente offensivo nei confronti delle donne.

oggi ho sentito che una "donna" si è candidata alla guida del nuovo partito democratico.

Definirla donna......

;-))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Lascio passare la piccola nota polemica sulla politica italiana perche' non e' possibile cancellarla dal commento.

Prego tutti di non addentrarsi in inconcludenti discussioni sui vari partiti e personaggi politici italiani che' a me (personalmente) non mi frega niente... oltre ad essere TUTTI (affermazione qualunquista lo so) ridicoli e asserviti ad un CdA che non riconosco.

illustre1966 ha detto...

@chiara: che ti succede?? Prima parli di sentimenti....poi di politica.... Non ti riconosco più!!!! ;-))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Illu: e cosa ci posso fare? mi ci trascinano a forza dentro certi argomenti :-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

"La mia esperienza personale invece mi fa credere e sostenere cose diverse.
Chissa' dove sta la verita'... e soprattutto SE esiste una verita' :-) "

Forse la verità (uso una frase banale) sta nel mezzo. Credo che le persone anziane considerano le prostitute (probabilmente perchè una volta si pensava così) con un certo disprezzo. Però non credo che i giovani siano soggetti a questi pregiudizi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Credo che le persone anziane considerano le prostitute (probabilmente perchè una volta si pensava così) con un certo disprezzo.

E le statistiche sull'eta' della popolazione italica che dicono? Sono piu i giovani o le persone anziane?

davide ha detto...

Cara Chiara,

"E le statistiche sull'eta' della popolazione italica che dicono? Sono piu i giovani o le persone anziane?"

L'Italia si avvia a diventare un paese di vecchi (abbiamo una fra le più basse natalità del Mondo).
Però credo che questo discorso (le opinioni sulle prostitute) valga un po' anche per gli altri paesi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Però credo che questo discorso (le opinioni sulle prostitute) valga un po' anche per gli altri paesi.

Qui rischi di contraddirti. Prima affermi che "non e' vero che esiste questa discriminazione mentale nei confronti di ragazze che hanno scelto di fare questa professione", poi dici che sono solo le persone anziane che hanno il pregiudizio, adesso dici che la discriminazione esiste OVUNQUE...

Ti assicuro che esiste e non solo fra le persone anziane, anzi...

Anzi spessissimo sono i giovani che non comprendono i motivi di tale scelta ed hanno pregiudizi IMMOTIVATI (proprio perche' giovani).

Comunque, per obiettare all'ultima tua affermazione sull' universalita' del pregiudizio, posso dire che sono d'accordo, ma in "certi Paesi" e' radicato in modo minore, ed all'interno di alcune comunita' in quegli stessi paesi e' addirittura assente.

Domanda al tuo amico poliglotta :-)

Baudelaire999 ha detto...

"E le statistiche sull'eta' della popolazione italica che dicono? Sono piu i giovani o le persone anziane?"

nettamente più di tutti sono i pirla.
al secondo posto i paraculi.
al terzo i dipendenti pubblici.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Comunque, per obiettare all'ultima tua affermazione sull' universalita' del pregiudizio, posso dire che sono d'accordo, ma in "certi Paesi" e' radicato in modo minore, ed all'interno di alcune comunita' in quegli stessi paesi e' addirittura assente.
Domanda al tuo amico poliglotta:)"

Domani vedo il mio amico poliglotta e gli chiederò un parere in merito. Però in questo caso voglio sentire, soprattutto, il parere del mio amico "sregolato". Il problema è che il mio amico poliglotta è un cattolico convinto (nel senso migliore del termine) e questa posizione rende il giudizio sulla prostituzione un po' di parte. Per quanto intelligente possa essere un credente, su questo argomento finirà per dire sempre cose simili a quelle che sostiene Don Benzi e la Chiesa (altrimenti non sarebbero cattolici praticanti). Una religione che pone tra i suoi valori più elevati la verginità non può vedere di buon occhio la prostituzione. Il mio amico sregolato, esendo un libertino ateo, probabilmente su questo argomento è più obbiettivo (tieni conto che lui ha girato, con tutti i mezzi disponibili, quasi tutto il Mondo: è un zingarello incurabile). Comunque domani ti dirò cosa mi hanno detto questi amici sul pregiudizio della prostituzione nei vari paesi del mondo (faccio notare che l'opinione di due persone, comunque, non ha certo il valore di una statistica).


"Ti assicuro che esiste e non solo fra le persone anziane, anzi...
Anzi spessissimo sono i giovani che non comprendono i motivi di tale scelta ed hanno pregiudizi IMMOTIVATI (proprio perche' giovani)."

Ho riflettuto a lungo su questa tua affermazione e francamente non so se hai ragione. Quando io ho detto che, probabilmente, il pregiudizio contro le prostitute è più forte fra gli anziani che fra i giovani, mi sono basato esclusivamente sulle mie impressioni personali. Pensandoci nuovamente credo che, in verità, l'età non centri nulla, ma sia solo un problema di istruzione e di intelligenza: solo una persona ignorante e stupida può dire che chi fa quel lavoro è una persona "da poco ..".

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Comunque, per obiettare all'ultima tua affermazione sull' universalita' del pregiudizio, posso dire che sono d'accordo, ma in "certi Paesi" e' radicato in modo minore, ed all'interno di alcune comunita' in quegli stessi paesi e' addirittura assente.
Domanda al tuo amico poliglotta:)"

Oggi ho chiesto al mio amico poliglotta e allo sregolato un parere in merito a quanto tu hai detto sopra. Entrambi mi hanno confermato che quanto hai detto è vero. Il poliglotta ha viggiato soprattutto nei paesi dell'est e scandinavi, mentre lo sregolato ha viaggiato soprattutto nei paesi anglossassoni: in particolare ha fatto un master in Australia. In ogni caso mi hanno confermato che i pregiudizi verso le prostitute sono più forti in Italia che in questi paesi (naturalmente poi bisogna fare vari distinguo tra paese e paese: la Polonia è diversa dalla Danimarca e l'Ungheria è diversa dal Portogallo ecc.). Devo dirti che mi ha fatto molto dispiaciere constatare che noi Italiani siamo, come dice giustamente l'amico Baudelaire999, davvero un popolo costituito in questo modo:

nettamente più di tutti sono i pirla.
al secondo posto i paraculi.
al terzo i dipendenti pubblici.


Tanti saluti dal tuo Davide

Giubizza ha detto...

Ottimo Chaira! Questo post ti fa onore!
Se le donne avessero bisogno delle quote rosa per accedere a un campo di loro interesse ma in cui non riescono ad accedervi, vorrebbe dire che sono proprio incapaci.
Ma io non credo che le donne siano incapaci, semplicemente che per una serie di cose giuste o sbagliate che siano le donne non si interessano di politica e votano parlamentari uomini.
Come di Andreotti, votate le donne!

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ottimo Chaira! Questo post ti fa onore!


Mi sa che non hai capito fino in fondo il senso di questo post :-)))

D'altronde non posso attendermi altro da chi ha un avatar come il tuo :-)

PS; il mio nome non e' Chaira, caro GIUBAZZO :-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Certi uomini lottano contro le quote rosa solo perche' si sentono surclassati dalle donne... che pena. Come se fosse colpa delle donne se sono dei falliti.

Comunque il mio post riguardava un discorso di dignita': se vi rubassero la casa e poi dopo fossero cosi' clementi di restituirvene una parte perche'(poveretti) dicono che fate loro pena come reagireste?

Personalmente, prima di accettare, preferirei vivere in una tenda piantata in un bosco... e dar fuoco a quella maledetta casa... ed anche alle case vicine.

C'e' chi ha l'abitudine a "trattare da pezzente" il prossimo ma con le Amazzoni il metodo non funziona.

Tanto ci sara il tempo per tutto. In termini "storici" 20-50 anni non rappresentano niente.

cristina ha detto...

Buongiorno,
stamattina, dopo sei sette o forse più mesi son passata a trovare - non so se per caso o per un percorso tortuoso e "indirizzato" - l'autrice alla quale desidero lasciare il mio saluto.
Non ho potuto leggere il contenuto di questo diario e per poter lasciare - come si conviene - traccia del mio passaggio, vuoi per correttezza, vuoi perchè non si pensi ad un pascolo celato, ho cercato fra i titoli lo spazio idoneo per lasciare il mio commento. Credo che questo, fra tutti, possa adattarsi alla circostanza anche perchè condivido il pensiero espresso da Chiara. Le quote rosa sono un pretesto giustificativo e manipolativo contro il sistema meritocratico che un grande Paese liberale dovrebbe coltivare.
Detto grossolanamente questo, approfittando, dunque, dell'occasione per salutare Clara de noche, complimentandomi per la sua perseveranza (io da mesi non ho il tempo materiale, o forse la pazienza,di seguire il mondo virtuale, nemmeno "la mia creatura", perchè assorbita da una vita forse eccessivamente movimentata. Ma tant'è, attraverso un periodo di intenso impegno che assorbe tutto il mio tempo. Sigh, ho allungato la mia giornata, dedicando al riposo non più di 4 o 5 ore per notte.

Ieri una persona amica, che non sentivo da parecchio tempo, mi ha raccontato che sono nati un numero considerevole di blog, forum ...uno tira l'altro... ed ecco spiegato, probabilmente, il mio passaggio da queste parti o forse, più verosimilmente, è stata la mia ricerca a guidarmi e a condurmi qui (sto analizzando siti web e blog per finalità connesse al mio impegnativo ambito professionale…Seo…)
Ringrazio e saluto Pentesilea con un sorriso e una strizzatina d'occhio.
Ciao

Paprika o come preferisci ;-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Cavolo, non me l'aspettavo! :-O

Tutto bene? :-)

cristina ha detto...

Splendidamente ;-)
solo che il tempo scarseggia... ma mi rifarò fra qualche mese... credo, ahahah...
La mia latitanza da tutti i circuiti, diciamo così... dialettici, non è strategica, ma meramente oggettiva, sigh.

Ad ogni modo, cara Pentesilea, ti assicuro che quando passerò da queste parti, lascerò il mio segno, un saluto...(di più non posso, per ora) se il blog lo consente, ok?
Au revoir,
Paprika ;-)

sissy ha detto...

un uomo lungimirante capirebbe che le quote rosa tutelerebbero la sua metà rimanente.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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