venerdì 27 luglio 2007

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Proposte di matrimonio


Leggendo il post di Lady Cleopatra QUI, riguardo alla vicenda della porno attrice in cerca di marito perche’ ingannata dall’ex fidanzato risultato un fedifrago mentitore, mi e' venuto da riflettere su cio’ che io ritengo essere uno dei punti salienti e ricorrenti nella vita non solo di una porno star ma anche di una escort: la proposta di matrimonio.

Fra i vari commenti scherzosi ho ricevuto anche io la mia bella proposta online, ma al di la’ del gioco mi ha stupito la storia della ragazza, soprattutto per la mensilita' di 3.000 euro che aveva accettato per porre fine alla sua “carriera”.
La mia e’ un po’ una provocazione ma io (scusate il termine) non mi sarei mai fottuta per 3.000 al mese! Se una vuole 3.000 se li fa in una notte o al massimo in un paio di dopocena.

Voglio dire che se una devochka "lascia" le motivazioni possono essere solo due: amore oppure soldi... o anche entrambi. Ma se e' amore, deve essere tanto amore e se sono soldi, ovviamente, devono essere tanti soldi.
3.000 euro al mese non sono tanti soldi, almeno non lo sono secondo i parametri di una modella-escort di livello.

Uno come il varesotto co-protagonista della vicenda con me sarebbe partito in orbita, altro che proposte di ritiro, viaggi a Tokyo e bambini da aiutare in Africa. Lo avrei "pelato" per il tempo necessario e poi avrei cambiato "zona" come fanno le zingare :-)

Comunque so per esperienza che ci sono tanti personaggi che hanno una spiccata abilita' a prendere per i fondelli le ingenue con ricette a base di parole... tante parole, cioe' l'unica cosa che possiedono in abbondanza :-)

E’ sufficiente guardare le persone negli occhi ed ascoltare i loro discorsi per capire di quale pasta sono fatte. Quando fanno tanti discorsi basati sull’amore siamo gia' su una brutta strada... se poi parlano tanto di "bambini" allora siamo veramente sull’orlo del baratro, perche' quello della prole e’ uno dei metodi “classici" che i manuali di "conquista" indicano come efficaci nei confronti di prostitute o ex prostitute.

Diceva Vlada: diffidate di chi parla di "asini che volano" e si nasconde troppo dietro alla parola "amore", perche’ quel termine e’ stato coniato dai comunisti per non pagare le donne, ma soprattutto diffidate di chi dopo due nanosecondi si mette a parlare con una devochka di vita insieme e di figli.
Ovviamente lo diceva in Russo e la parola “nanosecondi” e’ stata da me tradotta impropriamente, ma il senso era quello. :-)

Se penso a tutti quelli che mi parlavano di mettere su famiglia con tanti pargoli, potrei scrivere anche io un manuale per devochki che non vogliono farsi prendere per i fondelli.
Il 90% di costoro era gia' legato ad altre situazione sentimentali (la stragrande maggioranza gia’ con figli e moglie un po' "passata" a carico) ed il 9% erano sfigati senza piu' alcuna speranza, per i quali le ragazze prezzolate rappresentavano l’ultima spiaggia. Un misero 1% restava di appetibile ma (ahime') diviso fra quelli con pochi "schei" e quelli gia' "accalappiati" da qualcuna piu' brava :-)

Ho un bruttissimo carattere e sono molto esigente (per ogni cosa). Purtroppo sono cresciuta e vissuta dove gli uomini parlano poco ed agiscono molto. Tutto il contrario che in Italia.

Qualcuno, per caso, sarebbe intenzionato a sposarmi? :-)

20 commenti :

Baudelaire999 ha detto...

guarda che in italia non è cosi vero che si parla tanto e fatti zero.. l'italia è grande e basta spostarsi di 50km e cambia tutto!!

dal cibo..al modo di essere..alla lingua (o meglio dialetto..)

se ti sposi un bresciano..delle valli..scambierai con lui in totale qualche parola al mese...eheheheheheeheh però vende cosi tanti tondini da poter rivaleggiare con i ricavi della migliore devochka.............

duval ha detto...

"E’ sufficiente guardare le persone negli occhi ed ascoltare i loro discorsi ..."

Concordo ... possibilmente a cena ...

"Comunque so per esperienza che ci sono tanti personaggi che hanno una spiccata abilita' a prendere per i fondelli le ingenue con ricette a base di parole..."

Ingenua? Una porno-attrice? Tutto può essere ...

"Ho un bruttissimo carattere e sono molto esigente (per ogni cosa) ... Qualcuno, per caso, sarebbe intenzionato a sposarmi? :-)"

Per il carattere non mi preoccupo perchè io ce l'ho bellissimo;
molto esigente anche nel sesso? sarei fregato in partenza!
Io ti sposo ma pongo alcune condizioni:
camere separate;
se devi passare davanti al televisore durante una partita di calcio occorre che tu strisci per terra;
a teatro (prosa) ci vai con i tuoi amici;
non chiedermi se il vestito, le scarpe o la borsetta che hai comprato ti sta bene;
parliamo di tutto tranne che di Dio (qualsiasi Dio).

ugosugo55 ha detto...

ma non ti pesa un po portare le mutande d'acciaio 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno?
a parte gli scherzi,se il 99 % delle persone che conosci e come l'hai descritto,o sei stata sfortunata o quelli "buoni" li fai scappare tu.
p.s. avrei una barzelletta da raccontare all'uopo ,ma e in napoletano e serve l'intonazione giusta!
:-))))))))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

se il 99 % delle persone che conosci e come l'hai descritto,o sei stata sfortunata o quelli "buoni" li fai scappare tu

Sei tu che parli di persone... io parlavo di CLIENTI :-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Duval: accetto solo la prima e l'ultima "condizione"...

Se ti va bene, bene, altrimenti... ciccia! :-)))

Invece per quanto riguarda l'ingenuita' della porno attrice...
Ti assicuro che ho conosciuto molte lavoratrici del sesso ed a parte poche, di solito erano tutte "ingenue".

Pare che un certo genere di professione "renda deboli" sul fronte sentimentale. E' strano ma e' cosi'.

Si deve essere molto determinate ed avere un carattere bruttissimo (come ad esempio Irina, Vlada e la sottoscritta) per poter essere in grado di navigare indenni per le perigliose acque dell'escortismo.

Delle buone "maestre", la cultura ed una buona dose di disincanto fanno anch'esse la loro parte... oltre (naturalmente) all'esperienza su un campo di battaglia vero e non "simulato".

Baudelaire999 ha detto...

confermo l'ingenuità sentimentale della categoria..

ho un amico che, un pò per il suo tipo di carattere un pò perchè ha scoperto il trucchetto, fa una certa strage di cuoricini..tutti in quell'ambito.. quando ne esce prende solo calci nelle palle.

ugosugo55 ha detto...

Sei tu che parli di persone... io parlavo di CLIENTI :-)))

allora li fai scappare tu!!!!!!!!!!!!
:-))))))))

io_tundro ha detto...

Carissimissimissima Chiarettona del mio cuore,

"Qualcuno, per caso, sarebbe intenzionato a sposarmi?"

Ma se uno ti sposa, in pratica, esattamente che vantaggi ha?

Tuo affezionatissimissimo

io_tundro

davide ha detto...

Cara Chiara,

ti sembrerà strano ma nella mia lunga frequentazione di escort mi è capitato spesso di ricevere proposte di matrimonio, soprattutto da parte di rumene e brasiliane. Devo dire che queste proposte mi hanno fatto sempre molto piacere, perchè credo che qualcosa di buono in me devono averlo trovato. So già che qualcuno potrebbe dire che l'unica cosa che hanno trovato buona erano i soldi; però alcune di queste le ho incontrate mentre ero in vacanza (io amo passare parte delle mie vacanze nelle città d'arte e in quelle occasioni incontro sempre delle escort) e non potevano sapere se ero ricco oppure no.

Io ho sempre avuto una certa insofferenza verso il matrimonio e anche verso i rapporti stabili, però devo confessare che l'idea di sposare una escort mi ha sempre attratto. Con me le escort si sono comportate sempre bene (anche se si deve tener conto che ho sempre fatto a tutte dei bei regali oltre al prezzo pattuito: avevano, quindi, tutto l'interesse a trattarmi bene).

Tutto sommato non escldo un domani di sposare una escort. Di certo non sposerei una donna come te che ha una intelligenza troppo superiore alla mia, ma una (devo specificare che quasi tutte le escort che ho conosciuto erano più intelligenti di me) che ha più o meno le mie capacità: non voglio sentirmi inferiore a casa mia.

L'altro giorno sono rimasto molto male quando il mio amico poliglotta e quello sregolato mi hanno confermato che era vero quello che avevi detto, che in Italia il pregiudizio verso le escort è più forte che negli altri stati. Non so perchè noi italiani tra i nostri infiniti difetti abbiamo anche questo, però credo che sposare una escort potrebbe aiutare a far sparire questo pregiudizio vergognoso.

Tanti saluti dal tuo Davide

guggenheim ha detto...

@boud:se ti sposi un bresciano..delle valli..scambierai con lui in totale qualche parola al mese...eheheheheheeheh però vende cosi tanti tondini da poter rivaleggiare con i ricavi della migliore devochka.............

Hem! parlavi di me ;-))

guggenheim ha detto...

@Qualcuno, per caso, sarebbe intenzionato a sposarmi? :-)

Firmare un contratto con "Kaiser Sose" ?

No grazie, alla pelle ci tengo, pure quella del pisello ;-))


Prosit
Gugge

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

se ti sposi un bresciano..delle valli..scambierai con lui in totale qualche parola al mese...eheheheheheeheh però vende cosi tanti tondini da poter rivaleggiare con i ricavi della migliore devochka.............


Non metto in dubbio il "fatturato", ma forse non mi sono spiegata:
La mia frase "uomini che parlano poco ed agiscono molto" era riferita non ad ignoranti che non sanno COSA DIRE e per questo stanno zitti, ma a uomini che sanno comunicare anche stando in silenzio.
Sono le azioni che contano, ma anche nelle azioni e' possibile vedere la "cultura" di chi le esegue.

Di industrialotti con il cervello fino (ma vuoto) ed il portafogli pieno ne ho conosciuti, ma ahime' nessuno di questi e' stato all'altezza di trasmettermi qualcosa che fosse piu' di un bonifico sul mio conto.

ugosugo55 ha detto...

ma a uomini che sanno comunicare anche stando in silenzio.

.......ed io ,silenziosamente ti auguro una buona estate,stacco la spina e parto per le vacanze.
un mese di mare,sport,amici,figlie e moglie.
un bacio e non mi dimenticare!!!!!!!
:-)))))))))))

A-Woman A-Man ha detto...

Mah, proposta di matrimonio, di pargoli... ad una "professionista". Promettere legami e ciò da cui essi scappano a gambe levate, per tuffare i loro sogni nelle tue aperte.
Ma esistono le "professioniste"? sono donne, persone come le altre, possono essere conformiste come le altre, non credo alle categorie, uomini orientali (magiari se ho capito bene) o italiani o alle differenze tra casalinghe o prostitute.
Vivere fino in fondo, autenticamente, è difficile per tutti.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ma esistono le "professioniste"?

Secondo me esistono anche se questo viene inconsciamente rifiutato da una mentalita', come quella italica, che tende ad interpretare il "sesso" solo come un atto di esternazione "amorosa" oppure "viziosa" e non come una professione.

Esistono le professioniste ed esistono le dilettanti come in ogni campo. Ad esempio se mi improvvisassi commercialista sarei una dilettante; cio' non toglie che sarei in grado comunque di stilare (magari male) un bilancio.

Certamente si parla di donne come tutte le altre. Anche un commercialista (diettante o professionista) e' un uomo come gli altri.

Essere professioniste del sesso non significa essere aliene o diverse, signifia avere scelto una strada piuttosto che un'altra.
Piu' di una persona, in relazione a questo argomento, a volte mi domandava "ma tu li provi i sentimenti?"
Eccheccavolo! Mi sono mettevo sempre a ridere :-))

Certo e' dura da sradicare una certa mentalita' che porta a catalogare le prostitute come fossero omologabili a dei killer oppure a delle "malate di sesso".
E' piu' facile che siano i clienti un po' ossessionati dal sesso.

Per quanto riguarda le differenze fra le varie culture queste esistono. Non mi si vorra' dire che il modo di essere di una congolese e' identico a quello di una giapponese. Parlo ovviamente del punto di vista sovrastrutturale e non dell'intima sostanza dei sentimenti.

A-Woman A-Man ha detto...

Ciò che intendevo è che il fatto di essere delle professiniste del sesso non penso possa cambiare drasticamente e a grande scala le aspettative e desideri, ad esempio in fatto di famiglia.
O l'immaginario comune.
Anzi, Franco Trentalance scriveva che visto che per lui è una professione, quando esce con una donna che gli piace, vorrebbe anche gustarsi della normalità, alcuni di quei momenti da semplici fidanzati, in cui c'è anche il sesso.

Non sono un esperto, ma avevo letto il pensiero di Pia Covre e qualche cosa qua e la in rete. L'immaginario e le aspettative sono del tutto simili a quelle di molte altre donne: una famiglia, bimbi, spesso il consumismo fatuo. Ovviamente il fatto di potere guadagnare 6,7 o 10, 20 o 50 volte quello che guadagna un'infermiera o una impiegata contabile poi stravolge tutto ed esaspera le condizioni al limite.
Dopo che sai che ti puoi pigliare ogni 2 anni uno z4 non ci pensi neppure, credo, a impegnarti coi pupi a casa oppure a metter su un'agritursimo. Chi te lo fa fare?

La cultura di provenienza invece influsce molto. Può aiutare non mischiare al sesso altre cose come le esternazione "amorosa" (quindi molti sentimenti ed affetto) oppure "viziosa" (morbosità e voglia di fare cose solo perché proibite).
Del resto si sa che paese che vai approccio sessuale che trovi. E in Svezia è diverso che in Italia che è diverso che in Laos che è diverso che a Cubva che è diverso che in Alabama...

Del resto metterci altre cose rende tutto molto più complicato (come sperimentiamo la mia compagna ed io) ma anche una vera bomba di trasgressione, una miscela che puà essere esplosiva quando può avvenire ed avviene (e, purtroppo, non è facile, non lo è affatto).

Non penso che un non professionista possa capire e setire come vive il sesso e la vita che lo circonda e che è ad esso collegata una professionista e viceversa.
Però qualcosa si può intuire.

davide ha detto...

Cara Chiara,

lo so che non centra molto con il post, ma leggendo il botta e risposta tra te e l'amico a-wuoman a-man mi sono chiesto nuovamente, ne avevamo parlato alcuni giorni fa, perchè in Italia il pregiudizio verso le escort è più forte che negli altri stati.

Come sai il mio amico poliglotta e quello sregolato (fonti assolutamente attendibili) mi hanno confermato che è vero che gli Italiani hanno questo pregiudizio. Se per caso tu sai da cosa dipende potremmo fare qualcosa per combatterlo.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Se per caso tu sai da cosa dipende potremmo fare qualcosa per combatterlo.


No, io non so niente. Direi solo le solite quattro banalita' :-)

Il Vaticano, retaggi di una cultura ipocrita, provincialismo eccetera.

Mi paiono argomentazioni poco elucubrate per poterci far sopra un ragionamento. Credo che l'amico Tundro (che sa tutto) potra' illuminarci a riguardo. Sempreche' non intenda ancora una volta dar sfoggio delle sue doti divinatorie o psicanalitiche :-)

E poi, parlando fuori dai denti, a me che importa se in Italia il pregiudizio e' piu' forte? Cio' non fa altro che creare un meccanismo per il quale una straniera puo innalzare i suoi prezzi alle stelle perche' in virtu' di quel pregiudizio le donne italiane sono in massima parte "frenate" dal fare il mestiere.

Nessuno si e' domandato come mai le donne dell'Est Europeo (qui generalizzo) sono fra le piu' richieste in certi ambienti legati sia all'immagine sia alla disibinizione?

A parte l'aspetto fisico che e' fatto genetico e dovuto ad un'educazione del corpo inculcata fin da bambine, e' solo "fame" e poverta' che le rende piu' libere oppure perche' e' perche' hanno una concezione diversa riguardo al sesso conseguenza di un ateismo che fino ad una certa generazione, rappresentava (oggi per le giovani la situazione sta cambiando) una base culturale che andava in tandem con il sistema comunista?

davide ha detto...

Cara Chiara,

grazie per la tua risposta.

Capisco benissimo che a te questo pregiudizio non ti fa ne caldo ne freddo, ma a me, come italiano, mi crea un senso di disagio.

Tanti saluti dal tuo Davide

Davide Giusti ha detto...

CERTO CHE TI SPOSO TE O UN'ALTRA NON FA ALCUNA DIFFERENZA

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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