lunedì 9 luglio 2007

41
comments
Donare


Donare e darsi non hanno niente a che fare con le regole del “mercato” e sono concetti (ed atteggiamenti) completamente estranei alla professione di meretrice.

Si da’ senza chiedere niente in cambio. Non e’ previsto un corrispettivo… neanche della stessa natura di cio’ e’ stato donato e non si puo’ accusare l’altro di inadempienza se poi costui non contraccambia.

Donare afferisce alla sfera dell’intimita’. Quando lo facciamo non dobbiamo avere dubbi, paure, esitazioni. Deve essere una gioia, non un dovere… non una seccatura. E neanche deve essere un modo di “dimostrare” di essere migliori.

Chi cerca di convincere l’altro/a a dare ed a donarsi rompe il meccanismo e riporta il tutto alle leggi del mercato. Cio’ che viene richiesto diviene oggetto “contrattabile” e quindi avra’ un prezzo, un tempo di consegna… magari anche una scadenza.

Professione ed intimita’ non sono “mescolabili”. Per una donna che esercita il mestiere questo deve essere ben definito. Non ammette sbavature o il rischio e’ quello di confondere acque cristalline con residui destinati alla discarica

41 commenti :

Baudelaire999 ha detto...

è sempre uno scambio, ogni relazione.
semplicemente cambia il mercato e quindi cambiano i beni di scambio e le regole dello scambio.

l'errore è quindi non confondere i mercati..ovvero usare le regole di un mercato per agire in un altro.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Baudelaire: Non sono d'accordo e capisco che non hai mai ne' DONATO ne' RICEVUTO. Intendo dire disinteressatamente, in modo totale.

Il guaio e' che questa tua concezione e' cosi' diffusa che nessuno ormai DONA piu'... e neanche si sforza di farlo.

Preferisce accettare la comodita' che offre il "mercato" (anche di quello che lui crede sia il mercato sentimentale): tanto ti do' tanto mi aspetto.

E da qui il grande successo che le puttane hanno in Italia. :-)

Baudelaire999 ha detto...

Chiara, non mi sono espresso in modo compiuto.
E' vero che lo scambio c'è sempre ma a volte è inconscio, non ci si rende conto che esiste. Quando tu dici "disinteressatamente" io ci credo e penso di aver donato e di donare in questo modo ma pensao anche che nel mio inconscio ci sia un interesse a ricevere qualcosa in cambio, interesse che io non vedo o che capirò più avanti nel tempo.

Le puttane non è detto facciano parte del mercato sentimentale.. a meno che uno non sia cosi folle da pensare di comprare del sentimento!!

Nice&Nasty ha detto...

Non sono d'accordo neppure io con baudelaire999. Donare, non ha nulla a che vedere con nessun tipo di scambio. Mai. Che poi nei rapporti interpersonali di vario genere, ci sia quasi sempre un do ut des, è un'altro discorso che però nulla ha che vedere con il donare. Io quando dono qualunque cosa, lo faccio senza assolutamente aspettarmi un baratto. Anzi, potrei quasi offendermi se venisse inteso in questo modo. La gioia di dare o fare qualcosa di gradito; semmai è questa la ricompensa.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ma pensao anche che nel mio inconscio ci sia un interesse a ricevere qualcosa in cambio, interesse che io non vedo o che capirò più avanti nel tempo

invece dovresti capirlo prima se questo interesse a ricevere c'e' oppure no... o almeno tentare di analizzarlo prima.

ti faccio un esempio: se so che un amica e' in difficolta' economiche io posso adoperarmi (senza che lei mi chieda niente) ad aiutarla. se lo faccio in modo ECLATANTE mi rendo conto di avere un interesse a "dimostrare" qualcosa. se lo faccio in modo discreto magari quell'interesse non esiste pero' potrebbe esserci nell'inconscio (come dici tu) la necessita' di "creare dei crediti" in modo da poterli riavere indietro in un secondo momento e sotto altra forma.

ma se prendo 1000 euro e li do (discretamente) ad una persona che non rivedro' mai piu' in vita mia magari lo faccio in modo disinteressato, non credi?

Oppure perche' sono pazza :-)))

comunque non voglio dire che IO SO DONARE... non e' mia intenzione fare da maestra su qualcosa che e' ovviamente MOLTO DIFFICILE da fare e nella quale sono anche io fallace.

se fosse stata una cosa semplice neanche avrei sprecato il tempo a scrivere un post.

Baudelaire999 ha detto...

il credito non è che detto che tu lo riceva da lei.. ma direttamente da te stessa. non è lo stesso ragionamento che sta nell'inconscio del borghesotto che da la mancia da 10 euro al povero straccione davanti alla chiesa??? non lo rivedrà mai più forse.. ma il credito che gli deriva dai 10 euro gentilmente donati gli viene dalla propria "fittizia" coscienza.

gullich ha detto...

il post iniziale era bello... la deriva dei commenti delirante, imho, nel senso letterale del termine.

ho letto il post e ... immediatamente ... il mio inconscio mi ha portato fra le sinpasi "donare se stessi / amare". Non c'è scambio, non c'è una beata fava di niente, nè diretto, nè indiretto, nè riflesso nè auspicato ma non richiesto... quello è: ti do me stesso - in qualunque forma - perchè ti amo. e si badi che l'amore lo si ha anche per un figlio, per un amico... anche se in forme e declinazioni diverse. accadee, raramenente, ma accade.

tutto il resto è sega mentale e appartine al circuto del patologico che spesso è contiguo al meretricio.

Del resto anche in diritto la donazione è definito un atto di liberalità... un atto unilaterale che prescinde da qualsiasi condotta del donatario... :)

Mi do, alla donna che amo, perchè la amo. E' probabile che se è quell'amore è corrisposto accada altrettanto... ma non è un sinallagma.

cazzo (ops...) ma è così difficile ogni tanto riuscire anche a pesnare liberamente con un sorriso o si deve vedere schifo e mercimonio ovunque?

wgul

davide ha detto...

Caro amico Gullich,

"Del resto anche in diritto la donazione è definito un atto di liberalità... un atto unilaterale che prescinde da qualsiasi condotta del donatario... :)"

Susami tantissimo se mi permetto di fare il saputello, ma nel diritto italiano la donazione è un contratto e richiede l'incontro delle volontà perchè si perfezioni il contratto; riporto sotto una breve definizione di questo istituto presa da un manuale giuridico:

"Innanzitutto bisogna sottolineare la natura contrattuale della donazione: a tutela del principio di intangibilità della sfera giuridica altrui, infatti, il legislatore ha configurato lo schema di tale istituto come contrattuale, nel senso che è necessario l’incontro delle volontà non solo per il prodursi degli effetti giuridici, ma anche per lo stesso perfezionarsi della donazione."

Spero di non aver toccato la tua sensibilità (lo sai che ti voglio bene: lo dico sinceramente), ma un blog come questo deve sempre riportare informazioni esatte (non tutti i lettori conoscono l'istituto della donazione, quindi è giusto che non ricevano informazioni non corrette).

Certo della tua comprensione ti invio tanti saluti.

Davide

illustre1966 ha detto...

@chiara: vorresti dire che ci si può donare.....GRATIS??? ;-)))

Chiara: sicura di stare bene? :-))

gullich ha detto...

la stessa banalità che metti nelle considerazioni sulla vita la metti nel diritto... non basta aprire il torrente o qualunque altro manuale per capire quello che si legge.

A volte non basta neanche vivere anni per capire quello che si legge e c'è chi - irremdiabilemnte - chi non capisce neanche quello che dice dopo avere letto.

semmai la donazione è un negozio (tranquillo, non ci si compra niente dentro) e non un contratto... ma tant'è

lo scopo della mio richiamo tecnico era l'atto di liberalità che connota anche determinanti comportamenti a rilevanza giuridica e che anche in ambito tecnico vengono descritti con lo stesso verbo "donare" che chiara aveva usato.

"per aversi donazione non basta l'arricchimento di un soggetto operato da un altro mediante disposizione di un diritto o l'assunzione di una obbligazione, ciè non è sufficiente l'esistenza di una attribuzione patrimoniale gratuita ma è necessario che lattribuzione patrimoniale gratuita sia fatta per spirito di liberalità. Spirito di liberalità che, partecipando della causa del contratto di donazione come qualificazione in senso soggettivo della gratuità, consiste nella coscienza da parte del donante di compiere in favore del donatario una attribuzione patrimoniale nullo iure cogente, nel senso che il suo comportamento non è determinato da un vincolo giuridico o da un vincolo extragiuridico rilevante per la legge che riconnette ad esso conseguenze giuridiche" Cass. 2.12.1974 n. 3929.

questa è l'essenza del donare, anche per il diritto: come a volte una sentenza abbia margini di poesia :) e sia funzionale anche a ragionamenti extragiuridici.

come ben sai, il tuo bene puoi mettertelo dove meglio credi.

wgul

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

vorresti dire che ci si può donare.....GRATIS

vedi... e' il concetto di GRATIS che sottende al fatto che un qualcosa possa avere un prezzo, ma che per l'occasione quel prezzo non venga fatto pagare che e' aliena al mio ragionamento sul donarsi.

purtroppo e' un limite che molte persone hanno: se qualcosa viene donata allora e' "gratis"... non e' cosi' e viene perso di vista il significato del gesto.

non e' ne' gratis ne' niente... e' come un fiore che nasce.

davide ha detto...

Caro amico Gullich,

non voglio far perdere tempo a Chiara e ai lettori del blog su una questione che non è strettamente attinente al post.

Io ho solo corretto una tua imprecisione quando hai detto che la donazione è "un atto unilaterale che prescinde da qualsiasi condotta del donatario... :)". Io potrei anche desiderare donarti tutto il mio patrimonio ma perchè la proprietà passi serve il tuo consenso; comunque se leggi l'art. 769 del Codice Civile vedrai che la donazione è un contratto.

"semmai la donazione è un negozio (tranquillo, non ci si compra niente dentro) e non un contratto... ma tant'è"

Quanto a questa affermazione, ti prego nuovamente di leggere l'art. 769 del Codice Civile.

"come ben sai, il tuo bene puoi mettertelo dove meglio credi."

Non capisco questo tuo atteggiamento nei miei confronti: io ho solo corretto una cosa inesatta che avevi detto. A tutti può capitare di dire una cosa non corretta: che male c'è.

Vorrei farti una proposta: perchè non ci incontriamo di persona (devirtualizzandoci) e discutiamo tranquillamente; magari potresti cambiare opinione sul mio conto (penso che tu -non so il perchè- sia un po' prevenuto nei miei confronti).

PS. A me piacerebbe molto incontrarti (perchè sei una persona molto intelligente) e, se la cosa ti non ti dispiace, Chiara ha tutti i miei dati.

Tanti saluti Davide

gullich ha detto...

vedi davide... la mia notazione giuridica era diretta, per rimanere in tema, erga omnes... e come tale era sicuramente imprecisa dal punto di vista strettamente di diritto... ma lo era volutamente ed era finalizzata solo a mettere in luce che anche la norma giuridica sottolinea per la donazione il moto interiore dell'animo che spinge a donare qualcosa per un aspetto non giuridico... ovvero l'atto di liberalità. Avessi detto contratto (rectius negozio) forse era più corretto ma si sarebbe perso completamente il senso, perchè il contratto è un accordo fra due parti.

poi possiamo discutere anni se sia negozio, contratto, atto unilaterale, così come è ovvio che richieda accettazione, perchè nessun atto unilaterale - per quanto di liberalità - può obbligarmi a subire riflessi nella mia sfera giuridica soggettiva. Ciò non lo rende un contratto ma alla fine è irrilevante qui... peraltro anche l'amore richiede accettazione... ma è OT.

ciò che mi piaceva era il concetto di donare (si?), usato da chiara, straordinariamente simmetrico a quello di donazione in campo giuridico.

altri contratti, come il comodato, sono un favore... che è cosa diversa dal regalo e attengono alla sfera del gratis... che qualcuno poco sopra ha confuso con quella del dono.

un dono non è tale solo perchè non costa nulla, è qualcosa di più....

comunque la disputa giuridca credo che interessi poco qui, se non come riflesso di un ragionamento più generale.

quanto all'incontrarti al momento lo escluderei. tendo a conoscere chi mi interessa, mi stimola e mi incuriosisce e tu non mi interessi, poichè l'unica cosa che mi stimoli è il fastidio.

il fatto di usare un tono di piaggeria ed inutilemnte affettato sempre e comunque, che non è legittimato da alcuna confidenza neanche virtuale e da nessuna sintonia ma anzi ti è stato espressamente detto essere sgradito suona, nella migliore delle ipotesi, come presa per i fondelli.

e quindi reitero l'invito a porti le tue formule buoniste ove meglio credi.

regards

wgul

davide ha detto...

Cara Chiara,

per prima cosa mi scuso con te e con l'amico Gullich perchè sono, involontariamente, uscito dal tema della discussione, per precisare la definizione giuridica del contratto di donazione che, probabilmente, non interesssa molto i lettori. Peccato perchè il tuo post e i commenti che ne sono seguiti sono molto interessanti.
Certamente su questo argomento ci sarebbero tantissime cose da dire:in fondo in altri articoli che tu avevi già trattato (anche se da punti differenti) questo problema.

"vedi... e' il concetto di GRATIS che sottende al fatto che un qualcosa possa avere un prezzo, ma che per l'occasione quel prezzo non venga fatto pagare che e' aliena al mio ragionamento sul donarsi.
purtroppo e' un limite che molte persone hanno: se qualcosa viene donata allora e' "gratis"... non e' cosi' e viene perso di vista il significato del gesto.
non e' ne' gratis ne' niente... e' come un fiore che nasce."
Ti confesso che non sono riuscito a comprendere bene il ragionamento che hai fatto (questa sera sono un po' fuso), però concordo co Baudelaire quando dice che "E' vero che lo scambio c'è sempre ma a volte è inconscio, non ci si rende conto che esiste. Quando tu dici "disinteressatamente" io ci credo e penso di aver donato e di donare in questo modo ma pensao anche che nel mio inconscio ci sia un interesse a ricevere qualcosa in cambio, interesse che io non vedo o che capirò più avanti nel tempo"

Tanti saluti Davide

davide ha detto...

Caro Gullich,

"il fatto di usare un tono di piaggeria ed inutilemnte affettato sempre e comunque, che non è legittimato da alcuna confidenza neanche virtuale e da nessuna sintonia ma anzi ti è stato espressamente detto essere sgradito suona, nella migliore delle ipotesi, come presa per i fondelli"

Voglio solo dirti che non intendevo prenderti per i "fondelli"; resto convinto che sei un po' prevenuto nei miei confronti.

Saluti Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Riporto un commento inviato da Baudelaire che, sfortunatamente per mio errore, e' andato perduto.
Spero che Baudelaire mi perdonera' per la mia disattenzione:

- da un pò noto una certa assonanza nei miei ragionamenti con quelli di davide, al quale davide riconosco una coerenza esemplare.- Baudelaire

Baudelaire999 ha detto...

è andata perduta la parte più interessante ma meno politically correct.

penso che i commenti vadano pubblicati o in pieno o per niente..pubblicarne solo una parte è (parafrasando qualcuno..) di cattivo gusto.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ baudelaire: mi dispiace ma vedere trasformato questo blog in terreno di scontro non mi piace e lo avevo gia' detto a suo tempo.

si vede che non mi ero spiegata bene. lo ripeto: commenti educati! tutti quanti, nessuno escluso.

finora sono stata tollerante ed ho accettato di passare anche commenti che con l'oggetto del post non c'entravano nulla ma d'ora in poi basta.

da questo momento in poi cestinero' qualsiasi commento in cui ci sia anche solo un velato intendimento offensivo.

ovviamente a mio insindacabile giudizio e senza voler menomare nessuno.

una sola frase, un solo accenno, ua qualsiasi cosa che secondo me puo' accendere un flame e cassero'il commento anche se e' per il 99% in tema col post.

sono stata chiara?

grazie

Baudelaire999 ha detto...

tu sei la regina qui dentro, hai potere assoluto.

e l'esercizio del potere assoluto è la cosa più difficile e pericolosa di questo mondo.

illustre1966 ha detto...

@chiara ha detto: non e' ne' gratis ne' niente... e' come un fiore che nasce.

Chiara: è successa l'apocalisse??
Ti sei innamorata????? :-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Baudelaire: Dici?
Basta tagliare la testa a qualcuno.
Le rivoluzioni nei blog sono inutili anche perche' questo, essendo il mio diario, esisterebbe anche senza commentatori.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ illustre: amore? e per chi? :-)

sai cosa dicevano una volta dalle mie parti?

che l'amore e' la cosa che hanno inventato i comunisti per non pagare le donne :-))

Baudelaire999 ha detto...

ma infatti era riferito proprio a questo il mio commento.

al fatto che la tentazione maggiore è quella di tagliare la testa.

è la differenza fra un potere illuminato e un potere che si illumina da solo.

illustre1966 ha detto...

@chiara: mai stato comunista!!!! :-)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ma infatti era riferito proprio a questo il mio commento.

al fatto che la tentazione maggiore è quella di tagliare la testa.

è la differenza fra un potere illuminato e un potere che si illumina da solo.


bene... imparata la lezione :-)

adesso pero' vorrei tornare in tema ;-)

Baudelaire999 ha detto...

nessuna lezione, solo considerazioni.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"finora sono stata tollerante ed ho accettato di passare anche commenti che con l'oggetto del post non c'entravano nulla ma d'ora in poi basta."

Se per caso questa frase si riferisce alla mia precisazione sulla definizione di donazione, ti chiedo nuovamente scusa a te e anche a Gullich (non volevo fare il saputello, ma fare una piccola precisazione come quando si corregge un amico che dice una piccola inesattezza).

"- da un pò noto una certa assonanza nei miei ragionamenti con quelli di davide, al quale davide riconosco una coerenza esemplare.- Baudelaire "

Non so se questa frase sia ironica oppure esprima una tua covinzione. Se è vera la seconda ipotesi ti ringrazio perchè ho sempre apprezzato (tranne quella volta che hai criticato Sonoqualcuno) quello che scrivi.

"Basta tagliare la testa a qualcuno.
Le rivoluzioni nei blog sono inutili anche perche' questo, essendo il mio diario, esisterebbe anche senza commentatori"

Comprendo la tua irritazione, però spero che tu continui a pubblicare i commenti. Certamente, anche senza i commenti, leggere il tuo blog sarebbe interessante, ma verebbe a mancare quel rapporto con te che rende questo blog (per chi ti scrive) un'esperienza meravigliosa e unica.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Comprendo che ognuno voglia PUNTIUALIZZARE per avere l'ultima parola "spacciandola" per "precisazione", ma invece che inviare un commento pubblico basterebbe inviarmi un messaggio privato da non pubblicare...

vi assicuro (e non mi riferisco a nessuno in particolare ma chi ha buon senso avra' modo di comprendere poiche' ciascuno e' in grado di "leggere" i propri comportamenti) che alcuni non ci stanno facendo una bella figura... ne' nei miei confronti ne' nei confronti di coloro che, silenti, leggono.

noto che la VOGLIA DI FORUM e di SCONTRO DIALETTICO e' forte...

cosa e' il testosterone? sindrome da STADIO?

basta precisazioni... mettete tutti una bella pietra sopra e rilassatevi.

alcuni consigli:

- tu davide evita di fare complimenti a gullich che' non li gradisce (ma te l'aveva gia' scritto, mi pare).

- tu gullich evita di mordere per i complimenti non graditi che' tanto non uccidono.

- tu baudelaire cerca di non giudicare le persone ma cio' che scrivono. non puoi dire "dato che scrivi questo TU sei questo"... e' un modo a mio avviso sbagliato di affrontare un'interazione virtuale.

perche' poi il problema e' solo, mi pare, fra voi tre...

perche' non vi scambiate le email e vi trovate in qualche posto per menarvi?

onestamente mi va via la voglia di scrivere seguendo le vostre diatribe... con sommo gaudio dei pisquani e dei rancorosi che vorrebbero vedere questo blog spegnersi (E ADESSO NON INIZIAMO PER CORTESIA A COMMENTARE QUESTA MIA FRASE E A DIRE "Se il problema sono io allora non commento piu'" perche' sarebbe solo dimostrazione d'immaturita'.

come dice Illustre: Dolcerelax

gullich ha detto...

prendo atto dell'invito, cui ovviamente mi atterrò.

chiedo scusa se ho provocato flames, ma assicuro che non era mia intenzione...

ho trovato molto bello il post inziale di chiara, la mia notazione giuridica era un tentativo di approfondimento e di lettura di un concetto che appartiene anche al mio sentire.

come la penso su alcuni comportamenti l'ho chiarito, prendo atto che alcuni atteggiamenti non sono evitabili in un contesto virtuale ed eviterò in futuro di confrontarmici ancora in maniera cruenta. Mi sono reso conto che non è utile alla discussione, anzi spesso la svia e crea inutile turbativa alla padrona di casa... soffocando la cosa più bella di questo blog: il condividere emozioni.

colgo l'occasione per salutare dato che da domani e per sette giorni sarò lontano da un pc

wgul

illustre1966 ha detto...

;-) ed è anche un bel sito! :-))))
Un po' infestato di sfigati però... :-(

Baudelaire999 ha detto...

mah.. io gli attacchi li vedo sempre e solo dalla solita pistola fumante.

vedi il mio commento sul parroco di provincia che qualcuno ha "distrattamente" ma provvidenzialmente evirato.

però a quanto pare si fa bella figura solo restando zitti e adorando la regina (e sperando che prima o poi scenda dal piedistallo virtuale... aggiungo...)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

ognuno vede cio' che vuol vedere.

io ho il diritto di cancellare ogni commento che ritengo NON opportuno.

nessuno qui chiede silenzio, ma ripeto QUESTO NON E' UN FORUM. se fosse un forum sarei tenuta a GESTIRLO ma dato che non lo e' non gestisco un bel niente. semplicemente elimino tutto cio' che non mi va.

il mio piedistallo e' virtuale da 7 anni...e dubito che scendero'. Non ne vedo il motivo, ci sto bene e poi... MI DONA!

chi non e' daccordo puo' continuare a leggermi, se crede... a commentare, se crede... relazionare con me... se crede...

altrimenti puo' usare il suo tempo per cose piu' utili se ritiene di avere a che fare con un'ipocrita.

non perche' qualcuno mi ha avvicinata maggiormente ed ha ottenuto qualche confidenza in piu' ha il diritto di fare cio' che vuole. in questo non porto rispetto a nessuno.

io con chiunque mi comportero' correttamente (come ho sempre fatto in tanti anni).

e adesso metto la parola FINE.

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Comprendo che ognuno voglia PUNTIUALIZZARE per avere l'ultima parola "spacciandola" per "precisazione", ma invece che inviare un commento pubblico basterebbe inviarmi un messaggio privato da non pubblicare..."

Hai assolutamente ragione, però io, oltre che a te, volevo chiedere scusa a Gullich e questo non potevo farlo con un messaggio privato da non pubblicare: si possono non accettare (giustamente)i complimenti, ma la richiesta di scuse (se sincere) sì.

Sono dispiacito di aver fatto perdere tempo a te, a Gullich e a tutti i lettori per una inutile discussione giuridica che non avrei mai dovuto iniziare.

Ti chiedo solo di credermi se ti dico che ho creato questo "casino" in buona fede: a volte non riesco a tener la bocca chiusa, non per malizia, ma per stupidità.

Sperando nel tuo perdono, ti invio cordiali saluti.

Il tuo Davide

gullich ha detto...

vorrei , se mi è consentito, fare un'ultima notazione.. che finisce - singolarmente - per essere in tema con il post... e che ha ad oggetto il dono.

la mia riflessione sovrastante non è piaggeria e soprattutto non è finalisticamente orientata... non mi interessa nulla di piedistalli e di devirtualizzazioni, ma credo davvero che i flames finiscano per impoverire ogni discussione e quindi li eviterò con cura.

Spesso non sono d'accordo con chiara, che trovo ricca di difetti :) ma se devo riconoscerle una grandiosa qualità, questa è la l'intensità.

Da quando la conosco virtualemnte è stata spunto - direttamente o indirettamente - in chiacchierate virtuali o per post su blog e forum di molte emozioni e spunti di riflessione... mi ha spesso obbligato a ripensarmi ed a mettermi in gioco, mi ha messo di fronte alle mie debolezze e mi ha fornito letture della vita e del vissuto che da solo forse non avrei intravvisto...

Mi ha DONATO (parlo sempre di virtuale) molti momenti di alto valore emotivo ed è sempre stata assolutamente corretta con me, nel bene e nel male...

è una qualità che riconosco a pochissime persone, anche in RL.

E' questo l'unico motivo per cui ho preso atto che certe derive sono inutili quando non controproducenti e ho fatto pubblica adesione al richiamo. perchè proviene da un nick che stimo e che rispetto...

senza alcuna piaggeria e senza alcun secondo fine.

e forse anche per questo mi è così piaciuto il post sul dono, così diverso dal gratis...

perchè lo trovo molto chiaro :)

ciao

wgul

davide ha detto...

Cara Chiara,

"Da quando la conosco virtualemnte è stata spunto - direttamente o indirettamente - in chiacchierate virtuali o per post su blog e forum di molte emozioni e spunti di riflessione... mi ha spesso obbligato a ripensarmi ed a mettermi in gioco, mi ha messo di fronte alle mie debolezze e mi ha fornito letture della vita e del vissuto che da solo forse non avrei intravvisto...
Mi ha DONATO (parlo sempre di virtuale) molti momenti di alto valore emotivo ed è sempre stata assolutamente corretta con me, nel bene e nel male... "

Leggendo queste frasi ho provato una forte invidia per chi ti conosce da tanto tempo: come sai io ti conosco solo da alcuni mesi.
Ti ho detto in più occasioni che leggendoti ho imparato tante cose e, soprattutto, ho ricevuto tanti preziosi consigli che mi hanno aiutato a combattere i miei difetti e ad essere più coraggioso.

Devo riconoscere che con me (ma probabilmente anche con tutti gli altri) sei sempre stata corretta e comprensiva, anche quando (purtroppo tante volte) sono stato un gran rompi palle. Effettivamente tutto questo me lo hai DONATO senza che io potessi mai darti niente in cambio (capisco benissimo che per una persona come te i miei vaglia erano insignificati, però io te li ho offerti perchè non mi piace sentirmi in debito con nessuno). Se poi penso a tutti i favori che mi hai fatto al tempo dei siti fake, mi sento ancora più in debito con te.

Per tutto quello che hai fatto per me, io, purtroppo, posso solo dirti grazie.

Tanti saluti dal tuo Davide

duval ha detto...

@tuo Davide:
"...capisco benissimo che per una persona come te i miei vaglia erano insignificati..."

"I miei vaglia" ?
"I MIEI VAGLIA" ??
"I MIEI VAGLIA" ???

MAVAFFANVAGLIA !!!
Sempre meno amore e sempre piu odio!

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Mai ricevuti vaglia (ahime') ne' da davide ne' da duval...

Troppo insignificanti :-(

Magari se vi mettete in societa' ce la fate :-)

Ma un Babylon con ristorante attiguo no? Con occhi neri che cucina la "zuppa" e guarda le ragazze, tu guardi le stelle e la luna ed io custodisco la cassa :-)))

ugosugo55 ha detto...

vabbe ,ho capito,allora sti 500.000 euro che volevo mandarti ,me li tengo!
li regalo alla tua amica alice!!!!!!!!!!!!!
:-))))))))))))

Nice&Nasty ha detto...

OK, ora è giunto il momento dei "tarallucci e vino", e per rimanere IT, li DONO io! :-))))))

Non ne potevo più della diatriba :-(

E ora Chiara, non dirmi che bastava che non leggessi, eh? ...che oggi ho avuto una giornataccia... ;-)))

E come si dice in terra veneta: volemose ben!
:-)

davide ha detto...

Cara Chiara,

voglio spiegare a tuoi lettori, che magari hanno frainteso, che i miei "vaglia" (offerti ma non accettati) non avevano "secondi fini" ma erano solo un piccolo "ringraziamento" per dei favori che mi avevi fatto (soprattutto relativamente -tu sai di cosa parlo- alla truffa dei siti fake: in quell'occasione tu mi hai fatto risparmiare una montagna di euro).

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Una volta lanciai una proposta in un forum. Dissi che avrei preso in considerazione di conoscere chi avesse fatto un versamento di 50.000 euro ad un'associazione umanitaria in aiuto ai bimbi dandone prova CERTA a determinate persone di mia fiducia.

Erano altri tempi, risiedevo in Italia in modo permanente ed il mio progetto era ancora allo stato embrionale.

Oggi vivo in una citta' invisibile e non potrei piu' assecondare quella proposta; ma se qualcuno volesse sul serio DONARE (senza secondi fini) i modi sarebbero praticamente infiniti.

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics