giovedì 24 maggio 2007

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Sincerita' e menzogna


La menzogna e’ piu’ naturale della sincerita’? La mia esperienza dice di si’.

Credo che l’atteggiamento spontaneo dell’animale uomo (inteso come essere umano) sia proprio quello di manipolare ad arte le parole per ingannare il prossimo, e mentre la sincerita’ necessita di uno sforzo psicologico, la menzogna scivola via senza alcun tipo di ostacolo.

L’intera storia dei popoli e’ costruita sulla menzogna… i rapporti umani (qualsiasi essi siano) sono fondati sull’insincerita’. Tanto che la persona “sincera” viene indicata come “esempio”, quasi a voler dimostrare che solo determinati individui (gli eletti) sono in grado di vincere la “forza di gravita” che inevitabilmente riporta tutto sul terreno dell’inganno.

E’ una visione pessimistica la mia?

Ma quanti hanno creduto alle parole di chi assicurava amicizia, fedelta’… amore? E quanti sono stati ingannati da restarne “bruciati”, al punto tale, poi, di vestire gli stessi panni di coloro che li avevano traditi?

Si puo’ assicurare di essere al cento per cento sinceri/e? Di esserlo sempre stati/e? Che sempre lo saremo?

Se lo affermassimo diremmo, sinceramente, una bugia.

4 commenti :

Nice&Nasty ha detto...

La menzogna fa sicuramente parte della nostra vita. Ma è così anche nel resto del mondo animale, però!
Sull'essere bruciati dalle parole "amore", "amicizia", "fedeltà" etc., sarà certamente capitato a tutti, ma quello di rimanere bruciati, è un rischio che DOBBIAMO correre; per sentirci vivi, per non precluderci possibilità. Qui, entriamo nel discorso del soffrire. A nessuno piace soffrire, ma non si deve averene paura. Fa parte della vita, e come ho già detto, ci fa essere davvero Uomini. Carpe diem!
(con qualche menzogna, magari...)

davide ha detto...

Cara Chiara,

sono d'accordo su quanto hai scritto sulle menzogne, però credo che bisognerebbe distinguere fra le bugie che si dicono tutti i giorni agli estranei (in genere per liberarsi dagli impiccioni) e quelle che si dicono a degli amici.

Mentre le prime in genere sono innocue (sono quasi una specie di auto-difesa), quelle dette alla persona che amiamo o dai veri amici possono essere molto gravi.

Credo che con le persone a cui vogliamo bene non dovremmo mai mentire, anche se capisco che a volte non si può essere sinceri al 100%.

Comunque chi mentisce agli amici, prima o poi, si farà di essere un falso e sarà evitato da tutti.

Tanti saluti dal tuo Davide

Willyco ha detto...

La principale funzione del linguaggio è quella di nascondere il nostro vero pensiero.
Lo disse un semiologo non abbastanza famoso perchè ne ricordi il nome, ma abbastanza arguto perchè ne ricordi questa pillola di pensiero.

Kamavirya ha detto...

@Chiara -> L’intera storia dei popoli e’ costruita sulla menzogna… i rapporti umani (qualsiasi essi siano) sono fondati sull’insincerita’.....E’ una visione pessimistica la mia?

Credo che più che altro sia estrema; concordo però sul fatto che la tendenza a non essere SEMPRE e COSTANTEMENTE sinceri sia una prerogativa insita nell'animo umano.

Penso che sia sempre lo scopo o il fine da raggiungere che spinge all'azione. E il raggiungimento dell'obiettivo (il tornaconto) può essere conseguito sia con la menzogna (o l'inganno o il tradimento) che con la sincerità.

Probabilmente è più "facile" (o comodo) muoversi come un funambolo e barcamenarsi tra bugie piccole o grandi, rispetto ad essere coerenti (e quindi fondamentalmente sinceri) con sè stessi.

Temo che sia impresa realmente ardua riuscire ad essere SEMPRE sinceri, perchè a volte è anche la nostra soggettività che ci spinge a non esserlo, con la classica scusa "dico questa PICCOLA bugia a fin di bene...".

A mio modo di vedere anche l'OMISSIONE, ossia il non-dire esattamente le cose come stanno è una sorta di menzogna, ma su questo tema si potrebbe aprire un altro fronte di discussione ;-)

KAM

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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