martedì 10 aprile 2007

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Sincerita': la cosa piu' importante


Nei rapporti che afferiscono alle relazioni affettive dovrebbe esserci sincerita' assoluta, sempre.

Solo cosi' l'altra persona ha la liberta' di poter scegliere...

Chi basa un rapporto sulle menzogne, ANNIENTA l'altrui liberta' di scelta.

Un uomo (o una donna) liberticida come puo' pretendere rispetto e fiducia? Come puo' pretendere complicita' totale? Come potra' mai sentirsi completamente in sintonia con l'altra persona?

Continuera' tutta la vita a provare una latente insoddisfazione indipendentemente da chi sia il/la partner...

Brancolera' ai margini di un'esistenza che non potra' mai vivere pienamente e tendera' sempre ad incolpare l'altro/a della propria insoddisfazione.

Si consumera' d'invidia poiche' perennemente attratto "dall'erba del vicino".

Fino a quando trovera' chi, similmente, agira' seguendo il suo stesso metodo...

In quel momento si accorgera' che a niente sara' valsa la sua esperienza ingannatrice, e paghera' il conto tutto in un'unica volta.

Cio' che mi chiedo e': perche'?

Realmente non comprendo il motivo che possa portare un uomo, o una donna, a vendere la dignita' in cambio di una scopata...

E poi si additano le prostitute!

23 commenti :

illustre1966 ha detto...

E vorrei anche la Pace nel mondo......

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Qui non si tratta di trovare la soluzione che coinvolge miliardi di essere umani...

Qui si tratta solo di coinvolgere una sola persona... noi stessi/e.

Se non siamo neanche in grado di gestire noi stessi/e come possiamo poi presentarci agli altri?

Baudelaire999 ha detto...

io penso che la cosa più difficile è essere sinceri con se stessi.. ed è anche la più importante..

illustre1966 ha detto...

Utopia per utopia.....

Robert ha detto...

Sei rimasta "scottata" a quanto pare, gentile Chiara. E chi non lo è stato? Io, come te, come tanti. E parrebbe così facile trovare la soluzione ad ogni problema se solo si fosse sinceri. Hai ragione, stra-ragione. Mi pongo una domanda? C'è una soluzione? Credo che purtroppo dovremo sempre correre il rischio... la menzogna e vecchia come la più antica delle professioni.
Cari saluti.
BJ

Baudelaire999 ha detto...

però capisco il ragionamento di chiara e concordo con le conclusioni..

semmai ho dei dubbi sul fatto che si possa davvero essere totalmente sinceri.. anche volendolo forse non ci si riesce..

forse è vero sono utopie.. però il tentativo di raggiungere un'utopia non è utopia..no??

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ illustre1966: UTOPIA? Gestire se stessi UTOPIA?... se e' cosi' allora possiamo sederci tutti ed attendere l'asteroide...

A meno che la natura non abbia gia' risolto il problema creando delle "mutazioni" CHE HANNO FACOLTA' di decidere SE E QUANDO gestire se stessi...

Ma nessuno ha mai considerato la forza che puo' avere la SINCERITA'?

Certo in un mondo IPOCRITA, nel quale per ignavia la menzogna e' assunta a VALORE UNIVERSALE (Machiavelli docet), posso credere che sia UTOPIA...

Ma e' questo il mondo che desideriamo? E' questo il rapporto umano che desideriamo?

Oppure bramiamo qualcosa d'altro?

Cio' che gli uomini cercano ogni volta che s'infatuano di una donna e' "il rapporto perfetto"... salvo il fatto che poi lo gestiscono con la medesima ipocrisia.

Ad un bimbo basto' dire "Il re e' nudo!"

E tu parli di UTOPIA.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Robert: chi arriva ad aver vissuto densamente, certamente ha esperienza di "fuochi" che scottano.

Ma cio' che dovrebbe distinguerci come esseri umani e' la facolta' di far tesoro delle esperienze e la volonta' di cercare MODELLI alternativi che possano essere soddisfacenti per la nostra esistenza.

Diffido di chi ha TROPPI DUBBI e pochissime certezze: significa che dalla vita non riesce a cogliere l'insegnamento... non ha capacita' di apprendere... e' poco attento oppure e' svogliato o non si applica.

Io ho risolto MOLTO, se non tutto, con la sincerita'.

Solo con essa e' possibile trovare quella tanto agognata complicita' con il partner...

Inoltre si riesce anche a guardarsi allo specchio, sai?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Baudelaire999: la parola UTOPIA come sinonimo di "COSA IMPOSSIBILE" dovrebbe essere vietata... messa all'indice, bruciata sul rogo.

Utopia per me e' sinonimo di PROGETTO e come ogni progetto puo' essere ralizzato.

Un progetto che coinvolge NOI STESSI puo' essere realizzato con la VOLONTA'.

Non si tratta di piegare un cucchiaio con la forza della mente. Si tratta solo di PROGETTARE il nostro comportamento.

illustre1966 ha detto...

Difatti "Il Re è nudo" non fu a caso messo in bocca ad un bimbo...

Se tu uscissi dal virtuale sapresti benissimo che non sempre la sincerità è un bene assoluto.

Solo come concetto astratto è un valore assoluto: solo in un mondo virtuale.

Quello in cui tu ti sei barricata.
Qui sì: qui ti do pienamente ragione.

Ma se c'incontrassimo nella realtà saresti sicuramente tu a mentire più di me.... ;-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ illustre1966: Comprendo che per te puo' essere inconcepibile, ma ti assicuro che rapporti affettivi basati sulla completa sincerita' ESISTONO...

Che poi con chi non conosco (e con chi non mi puo' fregare di meno) utilizzi una "sincerita' limitata" e' un altro discorso.

All'inizio del mio post parlavo di sincerita' NEI RAPPORTI AFFETTIVI e non con chiunque.

Ti assicuro che se ho un pregio (per alcuni e' un difetto) e' quello di essere anche troppo sincera. Perfino nella realta'.

Se ci incontrassimo nella realta'... ecco, questa si' che e' UTOPIA! :)))

Robert ha detto...

Chiara, lo ripeto, sono daccordissimo con te, l'essere sinceri è anche una questione di dignità umana. Mi permetto questa riflessione: a pensarci bene è tutta una questione di comodità, è molto più semplice mentire che dire la verità, molto più semplice. Il coraggio delle proprie idee, di manifestarle con coerenza, è per molti un sacrificio che non vale la pena correre per il quieto vivere.
Un saluto.
BJ

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

per molti un sacrificio che non vale la pena correre per il quieto


E' questo l'errore. Io credo che sia assai piu' pesante da sostenere la situazione di MENZOGNA.

Pensiamo solo al fatto di dover ORGANIZZARE tutto quanto il camuffamento... che fatica...

Certo la prima MENZOGNA nasce quando certi uomini "si fanno andare bene" una donna che SANNO BENISSIMO essere il contrario di cio' che calza loro a pennello.

Si uniscono a persone sbagliate solo perche' sono spesso presi dall'ormone... stessa cosa che si verifica poi quando le tradiscono.

L'errore iniziale e' IL LORO ma questo non vogliono ammetterlo allora tirano fuori ogni tipo di giustificazione... basta incolpare gli altri, il destino, il mondo...

mi giunge il seguente messaggio: sincerità: bella parola. Condivido quello che hai scritto, ma allo stesso modo credo sia un'utopia ( ci va l'apostrofo???) per l'uomo essere sincero quando volente o nolente cerca sempre e comunque una scopata extraconiugale. Siamo fatti cosi e chi non lo è, è solo una mosca bianca. Ciao Gu

Caro Gugge, l'apostrofo ci va e come!
E non solo ci va l'apostrofo ma addirittura la tua concezione dell'uomo (inteso come maschio che cerca SEMPRE E SOLO UNA SCOPATA), permetti che faccia un po' ridere.

E' un'affermazione da bambini... immaginati se tutti quanti gli uomini avessero desiderato SOLO una scopata...

Forse oggi non potresti neanche accendere il PC e vivresti sugli alberi.

Cio' che distingue la bestia dal sapiens e' la capacita' di quest'ultimo di creare e realizzare progetti.

Solo il bonobo pensa solo a scopare... e forse anche lui, ogni tanto, fa altro.

Diciamo che ci sono uomini che sono piu' bonobo dei bonobo stessi, ok?

Sir Archibald ha detto...

Essere sinceri significa scoprirsi mettendosi nudo di fronte ad una persona.
Non ho mai avuto difficoltà a farlo con le persone a cui voglio bene.
Niente da nascondere ... mai.
Tradito?
Spesso.
Disincantato?
Non ancora.
Più attento?
Certamente.
Ma la sincerità resta l'ingrediente fondamentale tra un uomo ed una donna che hanno voglia di provarci insieme.
Senza non si va da nessuna parte.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Ma la sincerità resta l'ingrediente fondamentale tra un uomo ed una donna che hanno voglia di provarci insieme.


Ecco, e' proprio questo il punto: VOGLIA DI PROVARCI.

Ma diro' di piu': PROVARCI IN UN MODO TUTTO NUOVO rispetto a quello usato da coloro che affermano che ogni alternativa e' un'utopia.

REALIZZARE L'UTOPIA.

Certo che chi e' pigro, indolente, insicuro, pauroso di restare solo, eccetera continuera' sempre a dire che l'unione si basa sulla menzogna da una parte ed il NON VOLER SAPERE dall'altra.

E poi anche questo luogo comune sulle DONNE CHE NON VOGLIONO SAPERE, per me e' solo una scusa che viene usata da molti per sentirsi a posto.

davide ha detto...

Cara Chiara,

hai ragione quando distingui fra la sincerità nei rapporti affettivi e nei confronti di tutti gli altri.

Per quanto riguarda il valore della sincerità nella società in cui viviamo mi sembra che valga meno di zero. Sarò anche un ignorantello, però credo di essere il più vecchio fra i “chiaretti” e per esperienza vissuta posso dire che ho visto ben pochi politicanti, affaristi, carrieristi ecc. sinceri: questa gente, tranne quando è ubriaca, parla in un modo, pensa in un altro e agisce in un altro ancora; cosa volete farci è così che va il mondo e dubito che riusciremo a cambiarlo.

Tornando al discorso più importante, la sincerità nei rapporti affettivi, sono convinto che è un elemento essenziale perché funzioni un rapporto tra due persone che si amano. Anche qui (essendo il più vecchio posso portare la mia esperienza personale: specifico all’amico Gullich che non sono dati ISTAT) ho constatato che i rapporti in cui vige la menzogna sono quasi sempre destinati a rompersi. Senza contare che chi mente all’altro/a vive sempre in un stato di tensione. Ho conosciuto degli amici che per tradire la moglie con una o più amanti, dovevano sempre inventarsi nuove scuse e costruirsi gli alibi più assurdi. Però, prima o poi, facevano degli errori – la fortuna non ti assiste sempre - e venivano scoperti dall’altra/o e allora erano cazzi amari.

Tanti saluti dal tuo Davide

gullich ha detto...

ho letto questa lunga serie di commenti... che mi hanno indubitabilemnte fatto riflettere.
aggiungo qualche nota sparsa, che perlatro arriva da una riflessione sulla sincerità che parte da ben prima della lettura di questo post.

credo che vi sia un equivoco di fondo fra sincerità ed onestà intelletuale nel leggere il concetto espresso da chiara e ciò cui si fa riferimento in qualche commento.

Per me sincerità è essenzialemnte onestà intellettuale, ed a quel punto è ovvio che sia sincerità prima di tutto con se stessi... e questo mi sembra anche l'uso del termine che fa chiara.

in realtà sembra banale ma è un punto molto complesso da raggiungere come modus vivendi che permea il quotidiano ed il proprio modo di essere. perchè una volta che si sarà intellettualemnte onesti con se stessi, lo si sarà di default anche con gli altri (altrimenti non lo si sarebbe più con se stessi...)

sincerità non credo dunque sia raccontarsi tutto ma non prendersi sostazialemnte per il culo, nè se stessi nè il partner.

a quel punto non si vivranno più sitazuioni ibride, nè mezzi matrimoni perchè ci si dirà - allo specchio - onestamente che quello non ci va bene. non si vivrà con una compagna di comodo trombando chi ci torna più piacevole di nascosto, escort o meno che sia, e raccontandoci che lo si fa per la pax familiare, per i figli, per la compagna che amiamo profondamente ma luomo uomo , e via con tutti gli stereotipi da bar dello sport ... perchè saremmo i primi a sentirci a disagio.

Non è una questione nè di rettitudine nè di santità, ma - e su questo concordo totalemnte con chiara - di comodità. Penso che per arrivarne ad avere piena coscienza si debba aver molto e intensamente vissuto (anche se non necessariamente nei bordelli di calcutta), ma alla fine essere chiari ed onesti (o sinceri) è infinitamente più comodo.

rende più semplice davvero tutto, persino guardarsi allo specchio :-)

Conosco, per professione e per vita vissuta, infinite persone che si raccontano che il mondo è quadrato e sostengono sforzi inauditi per credere in quella convinzione, mentre sarebbe infinitamente più semplice e "sincero" prendere atto che è tondo :)))

E, alla fine, credo che in quella sincerità ci stia l'unico rapporto di coppia che possa avere un senso (altrimenti meglio una sincera singletudine) in cui possa passare anche una olga, se quello è il modo di sentire di quella coppia... anche se personalemnte lo trovo lontano dal mio.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Grazie Gullich per il bellissimo commento.

Willyco ha detto...

Eppure, il mondo virtuale sarebbe l'ambiente ideale per essere sinceri; in fondo è possibile non mettersi mai in gioco del tutto. Ed invece è il mondo in cui fiorisce l'insincerità. Uno dei motivi è che, forse, non si parla per comunicare verità o per truffare con la menzogna, ma si parla anche per capire, per capirsi ed ancor più per affermare, blandire o curare la propria psiche.

Io diffido di chi ha POCHI DUBBI e moltissime certezze: in fondo il modo più semplice per essere pieni di certezze è rinunciare a pensare.
Il pensiero aggiunge e rivela la complessità del mondo, e solo raramente ci consente di giungere ad una sintesi che ci consente di semplificare il problema.

P.S. La mancanza di sincerità porta ad un rapporto di bassa qualità, ma un rapporto di bassa qualità porta all'insincerità...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...


Io diffido di chi ha POCHI DUBBI e moltissime certezze


Riporto quanto ho scritto nel blog di Nice&Nasty:

"Cavolo! Ma qualche insegnamento restera' valido prima o poi?

Sai perche' ho scritto VOLUTAMENTE quella frase? Perche' molte persone, TROPPE persone, quando scrivono nei forum, e si propongono nel virtuale, SCRIVONO ESATTAMENTE LO STESSO CONCETTO: MOLTI DUBBI E POCHE CERTEZZE, Occhebbello!

Ebbene, dato che ho frequentato, e sto frequentando, questi spazi da molto tempo, DUBITO di cio' che scrivono questi "dubbiosi"... ecco un dubbio che ho: che siano sinceri.

PER QUESTO DIFFIDO DI LORO.

Troppe volte scrivono quelle parole perche', forse, sono SOLO BELLE DA SCRIVERE...

SONO BELLE MA SONO VERE? E' questo il mio dubbio e data la propensione, nel web a mostrarsi sempre MIGLIORI di come si e' nel reale, ho come l'impressione che scriverle sia un modo per AMMIRARSI E FARSI AMMIRARE...

MOLTI DUBBI... POCHE CERTEZZE e mai mai mai invidiosi...

Questa e' realmente utopia.

Io invece mi sono voluta mostrare UMANA... ebbene si' sono invidiosa e ho anche tutti gli altri 6 vizi capitali... e come tutte le persone UMANE molto spesso credo di avere CERTEZZE.

Certezze scaturite da esperienze di vita...

Troppe volte ho verificato che l'acqua, ad una determinata pressione, entra in ebollizione ad una determinata temperatura. Su cio' non mi pongo dubbi."

Kamavirya ha detto...

Sono d'accordo che le esperienze di vita siano quelle che più ci possono aiutare ad avere certezze ma anche ad alimentare dubbi. Tutti ne abbiamo, chi più chi meno. Personalmente non ho mai contato i dubbi e le certezze che mi porto dietro...sicuramente ve ne sono, come per ognuno di noi. Credo però che le CERTEZZE, poche o tante che siano, rappresentino qualcosa di estremamente intimo e radicate "nel profondo". Con il rischio (almeno per quanto mi riguarda) che possano diventare qualcosa di scontato o di ovvio e che si tenda perciò a mettere in secondo piano o peggio a dimenticare. Quanto sarebbe bello invece, almeno una volta nell'arco della giornata, poter rendere un giusto tributo a quel qualcosa di CERTO che abbiamo scoperto essere parte di noi e della nostra vita? (CHE BELLO ESSERE UTOPISTI!) Già, ma siamo così presi dalla quotidianità...ci manca il tempo...

Grazie Chiara, per aver aperto questo post che più di altri letti finora mi sta facendo riflettere molto.

"...solo gli idioti sono SEMPRE SICURI di quello che dicono o sostengono; e noi di questo NE SIAMO CERTI!" ;-)

KAM

ugosugo55 ha detto...

maaaaaaa
siamo sicuri che chi ha un dubbio sia sicuro di avere dei dubbi?
o sicuramente dubita di essere sicuro indubbiamente e sicuramente ?
boh!!!!!!!!!

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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