domenica 29 aprile 2007

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Non per tutti


“…E vissero felici e contenti.”

Cosi’ si concludono quasi tutte le fiabe in cui ci sia la realizzazione di un sogno, di un’unione, quasi sempre fra una Principessa ed un Principe Azzurro.

Della Principessa e del Principe, da quel momento, non se ne sa piu’ nulla. Se poi abbiano avuto problemi o no, ai fini della fiaba e’ del tutto irrilevante ed a nessuno e’ dato di saperlo.

E se una Principessa si fosse stancata del suo principe dopo pochi mesi dalla fine della fiaba che sarebbe accaduto? L'avrebbe tradito con lo stalliere di corte? oppure sarebbe fuggita di nuovo nel bosco in mezzo ai lupi cattivi?
Anche se oggi, essendo cambiati i tempi, una Principessa emancipata potrebbe comportarsi in modo assai diverso.

Da bimba ho sempre creduto che i Principi Azzurri fossero personaggi straordinari, con dei saldi principi morali, incapaci di mentire, sempre coraggiosi e pronti a prendersi le loro responsabilita’ anche a costo del sacrificio della propria vita. Li ho talmente ammirati che da grande li ho trasformati nell'archetipo dell’uomo perfetto.

Da piu’ parti mi e’ stato detto “attenta che non esistono… sono solo fiabe”, e facendo una certa professione mi sono in effetti resa conto che nella sua vita una donna incontra soventemente orchi e lupi cattivi ed i Principi Azzurri paiono quasi una leggenda metropolitana.
Pero’ mi sono anche detta “se esistono i primi devono per forza esistere anche i secondi”.

E se i Principi Azzurri esistessero andrebbero a puttane?
Intendo dire non quando sono Principi single, in quanto comprendo che un uomo che non abbia relazioni di alcun genere possa anche voler provare certe esperienze, ma una volta che uno si prende la briga di fare il Principe Azzurro e che quindi incontra Biancaneve puo' aver desiderio di tradirla?

Insomma, io non lo immagino un Principe che indossa il suo mantello azzurro, esce di notte dal castello, ove vive con Biancaneve avuta in sposa dopo aver superato mille peripezie, e si reca in incognito in un bordello al villaggio li' vicino.
Pero’ se anche non lo immagino molte persone mi dicono che “i Principi Azzurri sono uomini come tutti gli altri” e che quindi anche a loro piace la gnocca…

Ok, dico io, ma anche Biancaneve e’ gnocca!
Perche’ mai un principe deve faticare tanto per salvarla, averla, sposarla e portarla nel castello? Solo per farle cucinare gli spiedini?

Se i Principi Azzurri sono uomini come tutti gli altri perche' Biancaneve dovrebbe scegliere di farsi impalmare proprio da uno di questi invece di accompagnarsi al maniscalco del villaggio, magari fisicamente piu’ tosto e dotato?

Inoltre, se i Principi Azzurri sono uomini qualsiasi e quindi con gli stessi pregi e difetti di tutti, perche’ mai dovrebbero essere colorati d’azzurro e non di color “cacarella”?
Insomma se sono azzurri una ragione che li distingue da quelli color “cacarella” deve esserci, e non ditemi che la ragione e’ il portafogli perche’ ne ho conosciuti di “cacarella” che erano si’ un po’ bassi di statura, ma avevano dei portafogli talmente gonfi che se solo ci salivano sopra raggiungevano la mia altezza quando porto i tacchi!

Ecco, allora mi metto nei panni di Biancaneve e mi chiedo “se scoprissi il mio Principe Azzurro che di notte esce dal letto e si reca nel bordello del villaggio che cosa farei? Come mi sentirei?"

Credo che mi sentirei una “cacarella” ed a quel punto me ne andrei in ricerca dei miei simili.

Ma io so che i Principi Azzurri non possono tradire. Di notte non escono dal letto per recarsi nei bordelli e per amore di Biancaneve sono pronti a sacrificare la loro vita.

Tutti gli altri, anche quelli che si dichiarano azzurri ma che di azzurro hanno solo un sottile strato superficiale dal quale traspare il color “cacarella”, non sono veri Principi e non avranno mai Biancaneve.

Perche’ Biancaneve non e’ per tutti.

10 commenti :

Nice&Nasty ha detto...

Tu parti dal presupposto che i principi azzurri devono per forza essere tutti convolati a giuste nozze. Non è così... Potrebbero essere single, essere ancora in cerca della principessa, oppure potrebbero semplicemente essere liberi, ma per qualche motivo, non cercare la principessa; ed in queste condizioni, non dovrebbero poter dare sollazzo al loro principesco "pacco" presso qualche giovin pulzella che vaga per la foresta? :-)

Ma seriamente parlando, la percentuale di chi frequenta devochke ed è sposato, è davvero così alta? Sono pochi i single? Magari mi darai dell'ingenuo, ma me lo chiedo davvero.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Caro Nice&Nasty, non hai letto bene cio' che ho scritto:

Intendo dire non quando sono Principi single, in quanto comprendo che un uomo che non abbia relazioni di alcun genere possa anche voler provare certe esperienze, ma una volta che uno si prende la briga di fare il Principe Azzurro e che quindi incontra Biancaneve puo' aver desiderio di tradirla?

come vedi anche io non parlo di Principi single che hanno tutto il diritto e la liberta' di fare cio' che vogliono perche' NON TRADISCONO BIANCANEVE.

Inoltre mi domandi se la percentuale dei fruitori del servizio escort sia coniugata o comunque legata ad una partner?

Ebbene si'.

Sir Archibald ha detto...

Tradiscono persino Re e Regine ... figuriamoci Principi e Principesse.
E non venitemi a dire che nella fattispecie di Principe Azzurro trattasi ... its the same!
:)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Tradiscono persino Re e Regine ... figuriamoci Principi e Principesse.
E non venitemi a dire che nella fattispecie di Principe Azzurro trattasi ... its the same!
:)


Adesso comprendo perche' tanti uomini sono costretti a pagare :-)

Buona fortuna!

Sir Archibald ha detto...

Aspettandomi la tua risposta ho volontariamente citato anche Regine e Principesse perché qui noi maschietti ci facciamo sempre la figura dei fessacchiotti.
:)

PS oggi ti trovo ... rabbiosa :)

Nice&Nasty ha detto...

opss! ho letto di fretta. Sorry!
;-))

davide ha detto...

Cara Chiara,

non so di preciso cosa si intenda per principe azzurro, io comunque non ne ho mai visto uno.

Non vorrei essere frainteso. Ho conosciuto tanti uomini - lo so che la certezza assoluta non posso averla - che non hanno mai tradito
la moglie o la compagna.

Anche io, che sono un puttaniere, quando avevo una relazione stabile con una donna non l'ho mai tradita.

Non credo che un uomo, per quanto sia fedele, possa essere considerato un principe azzurro, ci vuole ben altro. Per esempio, ho notato che uomini, anche molto fedeli, erano spesso ritenuti noiosi dalle mogli. Per quel pochissimo che può valere la mia esperienza, ho trovato poche mogli veramente soddisfatte dai loro mariti (ho usato di proposito l'espressione mariti, perchè è sui tempi lunghi che si vede un vero principe: quando si è fidanzati in genere va tutto bene - i nostri vecchi dicevano che è sulle rampe che si vedono i cavalli).

Tanti saluti dal tuo Davide

JohnLambs ha detto...

Secondo me chiara non ci sono nè

il principe azzurro,nè biancaneve.

E' tutto un gioco di specchi e di

immaginazione.Noi ci creiamo questa

storia del principe e biancaneve ed

allo stesso tempo nasce anche una

altra storia: la Bella e la Bestia.

Quale delle due favole è reale?

Entrambe o nessuna? La Bella sta

con la Bestia perchè ricco o altro?

C'è grande differenza tra le due

storie o sono simili ed hanno la

stessa morale: se hai i soldi o sei

un calciatore, anche se sei brutto

come un culo di mulo puoi anche

sposare biancaneve o la bella.

a.y.s. Bibi

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

se hai i soldi o sei

un calciatore, anche se sei brutto

come un culo di mulo puoi anche

sposare biancaneve o la bella.


Ma tu "la bella e la bestia" l'hai letto oppure ti sei fermato al titolo? Perche' la morale non e' mica quella che dici tu. La bella non ama la bestia per i soldi ma per altri motivi.

Lo so anche io che le fiabe servono a semplificare ma non per questo sono meno VERE. D'altronde i bimbi, che hanno menti pulite, li recepiscono nel modo appropriato.

E' poi da grandi che ci dimentichiamo di questi concetti semplici e puliti ed insozziamo la nostra interiorita' di complessita' che noi spacciamo per "maturita'", ma che in realta' e' solo la piu' bieca forma di cinismo e di egoismo.

Nei bimbi esiste un codice d'onore che ormai negli adulti e' scomparso, esiste una capacita' di fantasticare che ormai nei grandi e' defunto. In loro esistono ancora cavalieri e regine, draghi e castelli e soprattutto esiste un concetto ben chiaro che poi con il tempo tendiamo a MESCOLARE facendolo diventare una sbobba immangiabile e cioe' il concetto di BONTA' E MALVAGITA'.

Gia' altrove ho parlato della mia propensione a restare bambina nonostante l'eta' anagrafica e cio' che amo di piu' di questo mondo virtuale nel quale ciascuno/a di noi puo' trovare la sua isola che non c'e', e' la possibilita' di poterci trasformare in regine e cavalieri dando ai nostri comportamenti un significato che e' molto vicino a quello dei bimbi.

L'essere umano ha la capacita' di sognare e allora che sogni... perche' relegare questa grande possibilita' al ruolo di futilita'?

Il principe, come Biancaneve, i lupi cattivi, gli orchi, le streghe, le matrigne, le fate buone sono tutti archetipi di cio' che ci capita di incontrare nella vita reale.

Alzi la mano chi puo' dire di non averne incontrato almeno uno di questi personaggi.

I principi esistono, basta saperli cercare nell'animo delle persone che ti passano accanto ogni giorno.

illustre1966 ha detto...

Piacere: archetipo di Principe Azzurro! ;-)))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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