lunedì 23 aprile 2007

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Brevi riflessioni


Oggi e' una di quelle giornate che staro' alla finestra ad osservare cio' che accade in giro, rectius* cio' che si dice in giro.

Ogni tanto ci vuole una pausa per raccogliere le idee. Ultimamente mi sono "donata" un po' troppo e non tutto cio' che ho scritto e' stato digerito. Sia da me che da chi mi legge.

Presa da un momento di "narcisismo onnipotente" mi sono improvvisata scrittrice di racconti brevi sperando, con questi, di rielaborare qualcosa dentro me stessa ed allo stesso tempo stimolare anche commenti che potessero aiutarmi a leggere meglio un certo periodo della mia esistenza che ritengo fondamentale per cio' che oggi sono.

La "Storia di Vlada", per esempio, ha lasciato dentro di me una sottile amarezza gia' nel momento in cui la scrivevo e non so se la continuero'.
Per quanto riguarda "Io ed Olga", ho invece scritto anche l'episodio finale, ma desidero "tenerlo" ancora un po' in serbo.

Una considerazione su "Proposta Indecente": di tutto il racconto, che introduceva dei temi per me importanti, l'unica cosa "recepita" chiaramente e' stata la frase di Aniko'... anzi neanche tutta la frase, solo la parola "bastardi", ed e' un peccato perche' ce ne sarebbero state di cose da dire.

Anche su "Il giocatore" ci sarebbero stati spunti di discussione e non per ultimo voglio citare "L'interludio" di "Io ed Olga" che introduceva un tema, a mio parere, assai interessante, cioe' l'omosessualita'.

Leggendo i commenti ho notato che chi mi legge e' piu' interessato/a agli aspetti "formali" dei miei scritti che non ai contenuti sostanziali.
Credo che da me si aspettino racconti erotici dove metto "in piazza" le mie "cose di letto" private. Niente di piu' lontano dalle mie intenzioni.

Chi mi conosce, e mi legge da tempo, sa che per quanto riguarda certi dettagli della mia vita sono sempre stata piuttosto riservata. Inoltre reputo idioti quei racconti che narrano per filo e per segno grossolane scopate e indicano, in modo noioso e ripetitivo, cio' che ecciterebbe, ormai, solo degli adolescenti in erba.

A volte mi e' capitato di leggere qualcuno di questi racconti che si trovano su internet e mi sono chiesta: tutto qui? Dove sta la novita'? L'iter e' sempre il solito: preliminari, sesso orale reciproco, scopata (davanti e di dietro) con cambio di posizioni e grande goduta finale con incommensurabile soddisfazione di tutti i partecipanti. Un po' come i filmini porno: visto uno li hai visti tutti.
Mi meraviglio che ci sia ancora chi li guarda, ma forse io provengo da un'esperienza che non tutti/e hanno avuto modo di vivere, per cui potrei essere io ad aver "mangiato troppo" e quindi essere ormai sazia del solito cibo.

No, non e' il mio stile. A parte la breve parentesi di "Sogno di una notte di mezzo inverno", nel quale sono andata un po' oltre i miei soliti canoni, ritengo che un racconto, un pensiero, un commento, debba far riflettere fino ad innescare, in chi lo legge, una piccola o grande azione di "rimodellamento" mentale.
Solo cosi' si da' valore a cio' che si scrive... altrimenti e' solo noia.


* = termine strausato dagli avvocati che con me hanno sempre voluto fare la figura dei dotti.

8 commenti :

Kamavirya ha detto...

Premetto che fino ad ora ho trovato interessanti (e per certi versi "divertenti") i tuoi scritti, sia quando racconti di esperienze di vita (vissuta direttamente o romanzata) che quando affronti temi di carattere più generale.

Ho sempre considerato il poter esprimere il mio punto di vista, che mi porta poi ad avere uno scambio di vedute (anche e SOPRATTUTTO quando non si è sempre d'accordo...vedi ad esempio i "post" su certi imprenditori
italioti), un'opportunità di crescita indipendentemente dall'interlocutore.

Vorrei soltanto riprendere il tuo commento circa la reazione suscitata dal racconto Proposta indecente: sostieni che l'attenzione di chi ha letto si è soffermata sulla parola bastardi pronunciata da Anikò.
Davvero non pensavi che una situazione così FORTE (fa l'effetto di un pungo nello stomaco), non avrebbe finito per
divenire una sorta di fulcro su cui imperniare la discussione? Magari facendo della facile dietrologia o
generalizzando, ma forse in molti si sono sentiti chiamati in causa. Oppure può darsi che un messaggio sia FORTE a tal punto da far convergere su di sé gran parte dell'attenzione del pubblico rispetto ad altri più o meno celati...

Uno dei principi della comunicazione cita che "...ognuno vede le cose a modo proprio..."; anche sulla base di ciò non so se sia plausibile aspettarsi che chi legge (e commenta) possa cogliere l'essenza del - passami il termine - Chiara-pensiero.

Personalmente quando leggo un libro, ascolto musica, guardo un'opera d'arte, parlo con qualcuno, ecc. in generale cerco di "sintonizzarmi" su cosa mi sta trasmettendo "l'altra parte". Un po' come quando stai cercando di sintonizzare al meglio la radio: prima senti dei fruscii, poi voci e/o suoni, poi ancora fruscii. Cerchi di ottenere
un segnale il più nitido possibile, perché è solo in quel modo che puoi comprendere cosa sta trasmettendo "l'altra parte". Se poi il disturbo è tale da impedire una buona ricezione, beh, probabilmente è il caso di rinunciare alla sintonia verso quella stazione radio ;-)

Ritengo che qualsiasi cosa che colpisca la nostra attenzione (i nostri sensi o il nostro animo) lo fa perché vibra ad una frequenza che è in sintonia o addirittura distonica con il nostro modo di essere.

Un bel po' di anni fa, durante un seminario di yoga, l'insegnante prese un foglio bianco e lo mostrò ai partecipanti chiedendo "Cosa ci vedete?". Personalmente ci vedevo solo un pezzo di carta ma lui ci vedeva "Una nuvola"... :-)

KAM

guggenheim ha detto...

Scrivo pensando al pensiero altrui.

Follia

Ciao
Gugge

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

E poi c'e' chi scrive senza pensare :-)

Nice&Nasty ha detto...

In questi giorni io sto pensando senza scrivere.
Sto passando un momento non facile e sono preso da stati d'animo non propriamente allegri.
Non so bene perche sto scrivendo questo... forse è solo un piccolo sfogo... perdonami!
D'altra parte piuttosto che dire ca..ate, è meglio tacere, giusto?
Un abbraccio

davide ha detto...

Cara Chiara,

come ti ho già detto io considero i tuoi racconti delle belle poesie.

Il mio problema è che ho sempre trovato inopportuno commentare delle poesie.

Facendo il confronto tra il tuo blog e gli altri blog che sto seguendo noto che il tuo è pressochè l'unico che presenta sempre nuove idee.

Gli altri blog (del tuo genere) che seguo si stanno quasi tutti inaridendo. Resistono bene i blog che trattano temi specifici come economia, politica, turismo ecc.: in genere sono blog che qualcuno ha interesse a sovvenzionare e sono quasi sempre gestiti da più persone.

Altri blog - anche gestiti da una persona sola - resistono bene ma hanno sempre uno sponsor o uno scopo preciso. Per esempio un mio amico ha aperto un blog che tratta, in particolare, i problemi dei giovani; questo blog ha avuto un certo successo e il mio amico ci dedica molto tempo: però il suo scopo non è disinteressato, perchè lui spera (essendo impegnato in politica) che questo lo aiuti a prendere più voti per diventare consigliere regionale (ha capito che con un blog è più facile parlare ai giovani, perchè ai comizi e ai dibattiti i giovani non partecipano).

Mi stavo chiedendo perchè tu continui a regalarci tutte le belle cose che scrivi: a suo tempo avevi dato una risposta esauriente a P_dinamite rispetto a questo.

Però con l'ultima goccia la tua vendetta l'hai avuta: o meglio (anzichè vendicarti) hai fatto tremare dalla paura i nostri amici puntandoli un fucile in testa, però poi (nella tua infinita misericordia), anzichè sparare, li hai graziati, accontentandoti di vederli mentre si cagavano adosso dalla paura (ho saputo da fonti certe che gli stanno ancora tremando le mutande).

Per concludere ti chiedo perchè ci regali tutte queste belle cose che scrivi senza avere niente in cambio?

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

però il suo scopo non è disinteressato, perchè lui spera (essendo impegnato in politica) che questo lo aiuti a prendere più voti per diventare consigliere regionale


perchè ci regali tutte queste belle cose che scrivi senza avere niente in cambio?

ADESSO CHE MI CI FAI PENSARE... :-))))

davide ha detto...

Cara Chiara,

se ti metti in politica l'unica carica degna di te è la Presidenza della Repubblica; purtroppo la costituzione vieta la monarchia: comunque sarai sempre la nostra regina a prescindere dalla costituzione.

Tanti saluti dal tuo Davide

ugosugo55 ha detto...

perchè ci regali tutte queste belle cose che scrivi senza avere niente in cambio?

ADESSO CHE MI CI FAI PENSARE... :-))))
ma li mortacci tua,ma quando vai al bar e chiedi un caffe,ti fai pagare anche la domanda?
se usciamo insieme e meglio che metto la mano sul portafogli!!!!!!!!!!!!!!!!
:-))))))))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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