lunedì 26 marzo 2007

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Vacanze sulla neve (Parte XI)


Piazzale Bacone: anche stavolta siggy non si era sbagliato, in effetti chi avrebbe mai immaginato cosa nascondeva quell’innocente sala da the ???

Zwall ed il sottoscritto eravamo già là ad aspettare tutti.

Come facevamo a saperlo? Semplice: il mefistofelico dopo i pm si era specializzato in sms, e li aveva intercettati tutti!!!

“Attento zwall! Eccole!!! Non possono essere che loro!”

Ci sfilano davanti ste due stangone, una mora ed una bionda… Non ci potrei giurare, ma la mora con la coda dell’occhio ci ha sgamato.

Poco dopo eccola la “strana coppia”: ugo e siggy

“Zwall, zwall guarda che ci vedono: mimetizziamoci in questo gruppo di fotomodelli!!!”

Sento siggy che si lamenta con ugo di tutte le spese sostenute dopo la, a suo dire, strumentale ed un po’ terrona, smagnetizzazione di tutte le carte di credito di ugo…

Ugo lo squadra dal basso in alto…

“Siggy sei proprio un pitocco…. Mo’ con la rece del quartetto che ci faremo con chiara ed alice diventeremo ricchi e famosi: la metteremo on line solo dietro a continui bonifici sul conto che abbiamo aperto in svizzera!!! Un pezzettino alla volta, e se vorranno sapere, dovranno pagare!!”

Neanche ulisse fu tanto convincente coi suoi uomini!! Siggy sembrava rinato: “una rece con me e chiara??...” (era il sogno inconfessabile della sua vita, ugo aveva pigiato il tasto giusto: siggy avrebbe coperto tutte le spese da lì all’eternità!!)

Entrano tronfi anche loro nel locale questi moderni Don Chisciotte e Sancho Pancia.

Finalmente io e zwall possiamo uscire allo scoperto: gli chiedo lumi “E mo’ che famo?”

Zwall è tranquillo: lo vedo che oramai ha la preda nel mirino…”Adesso gli facciamo una bella improvvisata: te la immagini la faccia di siggy quando ci vede?? Secondo me stavolta ce lo giochiamo…”

Chissà perché quando zwall fa così ha sempre un che di diavolesco: l’unica immagine che ci potrebbe descrivere è tratta dall’avvocato del diavolo: Al Pacino e Keanu Reeves... ;-)

Spalanchiamo con sicurezza la porta del locale: ma dentro, ai tavoli, non c’è nessuno!!!

Guardo zwall un po’ interdetto: e vedo che sta rimuginando…”Ho capito cosa voleva dire quell’ultimo sms!!!” mi fa con la faccia infervorata… “Vieni, ci penso io…” e ci avviciniamo al bancone…

Zwall squadra il barman e sicuro gli fa: "Una leaena multas dorcades non timet!"

Il barista guarda il collega e strizzandogli l’occhio e gli fa: “Uè… oggi fanno quattro a due…mi sembravano debolucci i primi due...” con risatina d’intesa… “Prego signori imboccate quella porta con scritto PRIVATO e seguite il sentiero luminoso…”

Io e zwall imbocchiamo quella porta oramai sicuri di aver fatto centro: certo chi se l’aspettava che Ugo e siggy erano già andati a punti… ma tant’è, oramai toccava a noi stupire tutti…

Il corridoio era lungo e stretto con pochissima luce, strani quadri poco visibili alle pareti, musica soffusa… in fondo una porta: sopra c’era una scritta poco invitante.

LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE


“Azz zwall… che famo? A me, anche se fosse, di ritrovarmi direttamente in una gangbang in cui ci sono siggy e ugo mica mi va…”

Zwall era ispirato: sembrava aver capito tutto, forse stava rimettendo insieme tutti i pezzi di sms intercettati in questi giorni: “Ho capito illu: chiara aveva capito che io leggevo i suoi sms con l’amica e ci ha portati fin qui. Sa che quando c’è da fare sul serio mica può contare su gente come siggy o ugo… ha voluto il meglio: cioè ME (e te perché sei mio amico)”

“Zwall: a parte che ci sarebbe da discutere su chi in realtà volesse tra me e te, ma ugo e siggy che c’entravano??”

“Oooh illu: sarai bellino, ma non capisci mai una fava! Le piace fare sti giochetti, chissà dove li ha fatti finire a quest’ora, probabilmente in una stanza sadomaso con tre master cazzuti!…”

Apre la porta e mi dice: “Allora pensi ancora che mi sbaglio?”

In effetti la scena lasciava pochi dubbi: una stanza bellissima finemente arredata, in fondo alla quale brillava la luce di un caminetto, davanti al quale da un gigantesco divano in pelle nera vedevamo di spalle una bionda ed una mora in posa molto lasciva e lussuriosa…

Zwall perdeva bava ed io non credevo ai miei occhi: ci stavano davvero aspettando…

Spogliandoci un indumento alla volta ci avviamo sicuri verso il divano…

CHIARA CE L’AVEVA FATTA UN’ALTRA VOLTA…

Sul divano con due penose parrucche c’erano drogati e stralunati da una stranissima marca di the abbandonata sul tavolino davanti, ugo e siggy, entrambe in guepiere e calze a rete, che ci guardavano con occhioni invitanti e un po’ dilatatati…

Uno sguardo di terrore puro tra me e zwall: “E MO’ CHI E’ CHE SI FA SIGGY????”

Illustre1966

6 commenti :

ugosugo55 ha detto...

facciamolo dire a siggy,io poi mi accodo!!!!!!!!
:-)))))))

zwallyz ha detto...

L'epilogo era che zwall mise Illustre a 90° :-)

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Azzz... ancora 10° e si sarebbe messo a bollire :))))

illustre1966 ha detto...

@ zwall : lo sapevo che eri lì che spiavi dal buco della serratura!!!
:-)))

Guardone! :-))))

ugosugo55 ha detto...

@illustre
non spiava dalla serratura,stava nel samovar!!!!!!!!!!!
:-)))))))))

siggy ha detto...

toh... finalmente si prende quota....

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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