mercoledì 14 marzo 2007

1
comments
Vacanze sulla neve (Parte V)


"Mentre Ugo si strafoga di ostriche, seduto ad un tavolo di Johri's Talvo (dove cazzo starà mai il tasto della o con la dieresi?), io vado un attimo in toilette perchè la mia attenzione, che si stava concentrando su Chiara sino ad un'attimo fa, è stata distolta da due uomini che sono appena entrati nella sala.
Noto il più piccolo che porge un biglietto da visita allo chef e questi, ossequioso, li accompagna ad uno dei tavoli migliori, facendo contemporaneamente scivolare nella tasca un biglietto da cento franchi svizzeri ripiegato in otto.
I due sono come due pesci fuor d'acqua nell'elegante ambiente che li circonda. Camicia bianca, con il collo un po' liso, cravatta scura, sottile, con un nodo microscopico, completi scuri che necessitano di una stirata come un tossicomane anela alla prossima dose. Lo chef si avvicina alla cassa e lascia cadere il biglietto da visita sul tavolino.
Io aspetto che si allontani e dirigendomi al gentlemen's lancio una rapida occhiata. "Magg. Gustavo Dandolo - Sismi*".
Nonostante lo stupore, vengo attratto da quel piccolo asterisco e i miei occhi corrono alla nota in corpo cinque al piede del biglietto "*Le informazioni contenute nel presente biglietto sono coperte dal segreto di Stato!!".
Cazzo!!, sapevo che Chiara aveva un passato oscuro, avrei potuto pensare che il KGB fosse sulle sue tracce... ma che fosse tenuta d'occhio da un collega di Pio Pompa... no! Questo non l'avrei mai immaginato.
Il piccoletto chiama il cameriere e gli porge qualcosa accennando con la testa verso Chiara. Le sue origini meridionali sono evidenti (avete presente Ferribotte nei "Soliti ignoti"?) e tuttavia gli anni trascorsi nei servizi assieme a uomini del calibro di De Lorenzo, Santovito, Pollari, gli hanno conferito una certa autorità, quindi il suo comando viene eseguito con prontezza e Chiara riceve stupita una piccola busta. Sono tornato a sedermi, così dò una gomitata a Ugo, indicandogli il tavolo delle due ragazze e lui estrae dalla tasca un piccolo binocolo da teatro.
"E' una bustina di tè", mi dice sottovoce mentre Chiara lancia una strana occhiata al piccoletto che si alza con il compagno ed esce.
"Assan superior, ma che razza di roba è?" mi chiede Ugo.
"Assam superb... che cavolo hai letto" rispondo io mentre noto che Chiara afferra con le mani un pezzettino di pancetta, facendolo dondolare sul piatto mentre i due si girano a guardarla per l'ultima volta prima di uscire.
"Quella bustina di tè deve avere un significato per Chiara" dico ad Ugo "ma anche quel pezzo di pancetta che ha preso in mano. Con i suoi modi raffinati non avrebbe mai commesso l'indelicatezza di prendere del cibo con le mani".
La serata è definitivamente compromessa così io ed Ugo ce ne torniamo in albergo mentre nel mio cervello la bustina di te e la pancetta continuano ad accavallarsi.
Mi metto al computer, smanetto con google e finalmente trovo quella che potrebbe essere la risposta a tutte le mie domande.
A Milano c'è un negozio chiamato "La teiera eclettica" e indovinate un po' dove si trova... in piazzale Bacone...
Sveglio Ugo di soprassalto, chiamandolo al cellulare, e gli dico che dobbiamo partire immediatamente per Milano...

Siggy"


E la saga continua...
Chi e' il prossimo?

1 commento :

illustre1966 ha detto...

Siggy: mi deludi ;-)

Potevi almeno riferiti all'ubicazione d qualche quadro di francis bacon....

Quella di piazzale Bacone è deboluccia.... :-))))

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics