sabato 31 marzo 2007

6
comments
Un nick di successo - I parte


Il post in cui spiego i motivi per i quali ho scelto il personaggio di Chiara di Notte come nick e avatar, mi ha fatto riflettere su un altro aspetto del mondo virtuale legato alla creazione di personalita’: perche’ alcuni hanno successo ed altri invece sono destinati a scomparire nello spazio di breve tempo? E’ solo una questione legata all’intelligenza, alla cultura, all’immagine fisica di chi pensiamo stia dietro ad un nickname oppure e’ qualcosa che coinvolge una piu' ampia gamma di fattori?

Frequentando il mondo dei gruppi, delle chat e dei forum dal 1999 posso dire di aver visto nascere, crescere e morire un’infinita’ di nickname. Alcuni per un certo periodo sono stati anche famosissimi (come spesso avviene anche per certe personalita’ del mondo dello sport e dello spettacolo) ma poi hanno dovuto lasciare il passo ad altri, piu’ nuovi, piu’ divertenti, piu’ freschi, che li hanno con il tempo soppiantati.

Accadra' anche a me? Puo’ darsi, ma se accadra’ non me ne faro’ certo un cruccio, in quanto quest’esperienza virtuale e cerebrale (come gia’ lo e’ stata quella mia basata invece totalmente sulla fisicita’ e sulla sessualita’) non avra’ fatto altro che accrescere la mia conoscenza, soddisfacendo in parte quella curiosita’ che non riesco mai a placare… come una ninfomane che non riesce a placare la sua sete di godimento.

Difficilmente, pero’, i personaggi virtuali riescono a resistere a lungo all’usura del tempo ed al cambiamento delle condizioni. Molto spesso prendono la via del “riciclo” e cioe’ chi li gestisce sceglie di farli morire per crearne altri diversi che siano piu’ attinenti ad una determinata realta’.

Non sono molti infatti i nickname che sono sopravvissuti in questi ultimi 8 anni. Possono essere sopravvissuti i burattinai , che sono certa sono piu’ o meno gli stessi di sempre con l'aggiunta progressiva di “nuovi arrivi”, ma i nickname, i personaggi virtuali originali che vivevano la loro “vita” 7-8 anni fa son quasi tutti scomparsi.

Potrei citarne qualcuno: Eagleman, Ken Shiro, Strider, Tropico, Lredio, Luiswave, Azetafi ed altri, ma sono veramente pochi e soprattutto sono pochissimo attivi ormai e quasi nessuno dei miei lettori, che non erano presenti ai tempi di cui parlo, possono ricordare.

In ambiente internazionale ricordo due grandi recensori di C69, che tutti conoscevano e che rappresentavano dei veri e propri guru dell’escortismo: Banker of the Road e Russianfan (uno francese che si rivolgeva solo alle top-escort e l’altro inglese che "collezionava" solo ragazze dell'est) che furono in auge allorquando quel sito (Captain69 appunto) era seguito moltissimo anche dai punter italiani.

Io invece, nonostante gli anni, le peripezie, gli infiniti ban e le esclusioni che mi hanno costretta ad uscire da quasi tutti i forum, sono ancora qui a rompervi gli zebedei. Perche'?

Perche’ sono intelligente? Perche' sono erudita? Perche' la gente mi immagina di aspetto “strabiliante? Perche’ sono ostinata? Perche’ ho tanto tempo da dedicare al web?

Io non credo che siano le sole ragioni, ma ho delle idee su come dovrebbe essere “gestito” un nickname per avere successo e voglio condividerle con voi in modo che possiate per prima cosa comprendere il perche’ delle mie scelte (per esempio l’avere un solo nickname e non frammentarmi in una miriade di nullita’ alternative), secondariamente, se avrete voglia, seguire le mie indicazioni per la creazione di un personaggio che vi servira’ negli anni per capire meglio sia questo fantastico mondo di fantasia che e’ internet, sia voi stessi, usandolo come esploratore all’interno della vostra anima.

6 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara,

circa un mese fa ti dissi che, secondo me, il tuo blog aiutava a diventare più intelligenti; naturalmente tu lo presi come uno scherzo. E’ ben vero che avevo esagerato un pò, però chi ha studiato la psicologia sa che l’intelligenza non è una cosa stabile e immutabile: c’è chi è più o meno dotato, ma tutti possono con l’esercizio e l’impegno migliorare la propria. Quando il nostro amico Illustre1996 fece notare che il tuo blog fa riflettere, mise in evidenza un aspetto importante, perché l’intelligenza è molto legata alla riflessione e alla curiosità. Non è un caso che i dittatori e le teocrazie, anziché la discussione, impongono al popolo alcuni dogmi che nessuno può mettere in dubbio.

Il successo del tuo nickname credo che non sia dovuto solo alla tua intelligenza, erudizione, ostinazione ecc., ma anche alla profondità delle cose che scrivi che stimolano la curiosità e fanno riflettere chi le legge.

Da quando ti seguo ho cominciato a seguire altri blog e ho notato che la maggior parte dopo un po’ comincia, per così dire, a spegnersi. Questo è vero soprattutto per i blog che non si occupano di un tema specifico (economia, politica, turismo ecc.), ma si occupano, in linea di massima, di più argomenti, come è il caso del tuo blog. Bisogna considerare che, anche chi potenzialmente ha il tempo di gestire un blog, dopo un po’ comincia a trovare pesante questo impegno, che richiede sempre nuove idee e tanta fantasia.

Personalmente, quello che mi auguro, è che tu continui a scrivere su questo blog per più tempo possibile: spero che noi, i tuoi lettori, ti possiamo essere di aiuto in questo.

Sono certo che quando, speriamo il più tardi possibile, tu deciderai di porre fine alla tua esistenza virtuale, lascerai un grande vuoto e sarai ricordata e rimpianta da tutti coloro che ti hanno letta, sia i tuoi sostenitori, sia chi ti ha avversata (forse loro sentiranno la tua mancanza più degli altri).

Tanti saluti dal tuo Davide

ugosugo55 ha detto...

iluustrissima chiara,mi sono spesso chiesto se il mio nick potesse aver successo...........la risposta e no!
troppo poco virtuale e ,troppo carico di indizzi!
tu come la pensi?

duval ha detto...

Davide ha scritto "... naturalmente tu lo PRESI come uno scherzo ..."

E' uno scherzo?

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Duval: suvvia... proprio ora che avevo smesso di fare la maestrina ti ci metti tu? :))))

PRESI e DISSI usate come seconda persona singolare non sono mai divertenti come "TU FECI" :)))))

duval ha detto...

@Chiara:
"Potrei citarne qualcuno: Eagleman, Ken Shiro, Strider, Tropico, Lredio, Luiswave, Azetafi ed altri, ma sono veramente pochi e soprattutto sono pochissimo attivi ormai e quasi nessuno dei miei lettori, che non erano presenti ai tempi di cui parlo, possono ricordare."

Io li ho conosciuti tutti personalmente, tranne Strider, e sono contento di avere associato un viso ed una voce ad un nick.

Ma il discorso è un altro: perchè un nick non è eterno?

Una delle risposte possibili potrebbe essere che una mente fervida ama sperimentare e rinnovare la sperimentazione. Poco resta da sperimentare in questi luoghi, dopo anni di partecipazione. Abbiamo domandato, risposto, indagato su tutto e di più. Perfino se tua madre lo sa.

Concediamoci la stanchezza e l'interesse per altre cose: internet sta diventando un mezzo e non più un fine e dunque sempre meno "fantastico mondo di fantasia".

Infine come esploratore della nostra anima (almeno della mia) vedrei molto meglio la meditazione solitaria, rigorosamente solitaria.

Kamavirya ha detto...

Non so se questo post potrà essere ritenuto off topic, ma volevo segnalare un "caso" che personalmente ritengo interessante.
Premesso che non sto facendo pubblicità, si tratta di una blogger di nome "pornoromantica" (già il nome la dice lunga...), che a quanto pare ha avuto un successo di pubblico notevole, tanto da aver pubblicato un libro che è in presentazione in svariate librerie in tutta Italia da qualche giorno.

Al di là del contenuto più o meno discutibile del blog, CHEROLAIN(questo il nome della blogger -http://pornoromantica.splinder.com) ha optato per una "devirtualizzazione" in grande stile.

Purtroppo ho mancato la presentazione del libro a Milano, e sinceramente non so se avrò occasione di acquistare il libro (non so se si tratta di una trasposizione in forma letteraria del blog stesso...) ma mi pare una situazione piuttosto originale.

Secondo voi, se non si fosse trattato di UNA DONNA e di un argomento ritenuto SCABROSO per l'italica mentalità, avrebbe avuto uguale fortuna?

@chiara: faccio io "il maestrino" con ugosugo (non me ne voglia): indizi con una Z sola (ma forse voleva rafforzare il concetto ;-))

KAM

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics