sabato 17 marzo 2007

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Schindler's List


La ragazza al check in mi chiede il biglietto ed il passaporto. Mentre controlla sullo schermo del computer mi domanda se preferisco un posto corridoio o finestrino. Alzo la pesante valigia e l’appoggio sul nastro trasportatore che la portera’ al bagagliaio dell’aereo.

“Possibilmente non in coda… se e’ finestrino e’ meglio, grazie”

Accidenti quanto e’ pesante spero di non essermi dimenticata niente di cio’ che ha chiesto mia madre. La settimana prima di tornare ricevo sempre, per email, una lista di cose da comprare e da portare. Lei la chiama la “Schindler's List”.

Faccio un rapido riepilogo mentale: 4 bottiglie di olio d’oliva, di quello toscano, piccante come piace a lei. 2 di vino moscato, dolce, che invece non piace a me. Poi formaggi di tutti i tipi con predilezione per il gorgonzola, sia dolce che forte, parmigiano reggiano in quantita’, da grattugiare e non nei barattoli come quello che si trova in quel Paese. 2 bottiglie di Veuve Clicquot, per festeggiare. 6 (dico sei!) confezioni giganti di Mon Chéries e 6 (ridico sei!) di Pocket Coffee… poi altre cose (sempre commestibili e dolciastre) che contribuiscono a portare il peso della valigia a ben 28 chili!

La ragazza mi dice, imbarazzata, che il limite di peso compreso nel costo del biglietto e’ di 20 chili. Non ho una bilancia a casa e realmente non mi sono resa conto di aver debordato cosi’ tanto. Ma ormai il dado e’ tratto. Non posso certo mettermi li’ a scolarmi le bottiglie di Veuve Clicquot, tanto meno quelle di Moscato. E solo mi azzardassi a farlo con l’olio d’oliva vi lascio immaginare cosa accadrebbe.

“Quanto e’ la differenza che devo pagare?

“Per 8 chili sono 180 euro”

Centottanta euro! Cavolicchio, 22.5 euro al chilo solo per il trasporto del peso extra. Con la cifra pagata per acquistare la roba, piu' questa “piccola” differenza” potrei offrire un pranzo luculliano a 20 persone nel Paese in cui mi sto recando… scommetto che se mi perdono la valigia mi restituiranno si e no 200 euro in totale. Vabbe’, pago la differenza e mi avvio.

Un serpente giallo si snoda sul pavimento e mostra il percorso da fare per giungere al controllo bagagli. Qualcuno, scrupoloso, lo percorre seguendo esattamente anche gli angoli retti.

Ci imbarcano in perfetto orario e per tutto il viaggio un baldo signore (sulla cinquantina) al mio fianco continua a parlarmi dei suoi affari, dei quali mi importa poco meno di una BF. Fingo di dormire.

Quando scendiamo dall’aereo, al ritiro bagagli me lo ritrovo appostato dietro. Mi porge il suo biglietto da visita con il numero di telefono (qualora mi sentissi di accettare un suo invito). Gli faccio un sorriso di circostanza.

“Grazie - dico - se saro’ libera le daro’ un colpo di telefono…”

Sulla testa… penso.

Sollevo dal nastro trasportatore la valigia, che fortunatamente ha le rotelline, e la trascino fin davanti al doganiere… che non fa problemi.

I problemi, pero’, li fa il suo cane!

L’animale abbaia verso di me... e soprattutto verso la mia valigia.

Non mi credono sulla parola quando dico che c’e’ solo del cibo. Me la fanno aprire per trovare il motivo per il quale il cane ha avuto quella reazione.

Troviamo tale motivo nel gorgonzola… quello piccante, del quale il cane pare sia un grande estimatore.

Tutto si risolve brevemente. Richiudo il bagaglio e mi avvio all’uscita mentre il cane, guaendo, mi insegue con gli occhi… e con me vede dissolversi il “suo” gorgonzola.

All’uscita decine di volti tutti in attesa di qualcuno. Non la vedo subito ma poi la riconosco. Mi viene incontro sorridendo. Anche stavolta e’ li' a prendermi con l’auto.

M’abbraccia forte come se ci fossimo lasciate da qualche secolo. Poi mi guarda con occhi critici.

“Sei un po’ dimagrita…”

“Ho solo preso un po’ di sole andando a sciare – la rassicuro – e poi sono stata a dieta sapendo che dopo una settimana passata qui con te avrei sicuramente preso qualche chilo”

“Ho preparato le polpette… quelle con aglio - mi dice con tono complice - hai portato tutto quello che ti ho chiesto?”

“La Schindler's List e’ al completo, mamma!”

Ci avviamo verso l’auto. Tolgo dalla tasca il biglietto da visita di quel tizio e senza neanche guardarlo lo butto in un cestino.

Sono a casa.

13 commenti :

acwo ha detto...

Hi!
Interesting blog, I like it :)
keep it up!
acwo
http://tytka.blogspot.com

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Hallo, thanks for you kind comment. I see you have a blog too. I will take a look :)

ugosugo55 ha detto...

ah,ho capito.............
we need to have an english blog to be cosiderated!!!!!!!!!!!
:-)))))

malefico ha detto...

Per inciso:
faccio parte dei "disgraziati",cioe' quelli senza troppi soldi.
sono fuori da giri di forum,e pettegolezzi vari(si puo' parlare di puttane o di linux la forma non cambia).
Ora leggendo questo blog mi sono venute in mente un po' di domande, a cui se vorrai rispondere, te ne saro' lieto.
ti da' fastidio se ti definisco una puttana?
Tua madre sai che fai la puttana?
I tuoi amici?Hai amici?Ed Amiche?
Come vivi il rapporto donna/oggetto?Lo fai solo per soldi?
Ciao,grazie

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@malefico: Non sarebbe un problema per me risponderti se tutto questo non fosse un blog (e quindi il mio diario) ma fosse un'altra cosa.

Se ho scelto di scrivere in un blog anziche' nei forum, la ragione principale e' che ho deciso di parlare di cio' che voglio io al momento in cui voglio io.

Questo blog non e' un questionario da riempire.

Durante tutta quanta la mia esperienza "virtuale" ho avuto piu' volte modo di esprimermi riguardo alle domande ed ai dubbi che esponi nel tuo commento.

Se leggerai questo blog con attenzione in ogni sua parte troverai le risposte che cerchi...

So che e' un lavoro faticoso ma se io ho speso tanto tempo per scrivere ritengo sia una forma di cortesia quella di leggere cio' che ho scritto.

Grazie per il commento.

Baudelaire999 ha detto...

eheheheh

l'eleganza non ti manca cdn!!

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@Baudelaire999: ... azzie! :)))
Dopotutto ritengo che se spendo tempo per scrivere debba essere ripagata da chi almeno spende tempo per leggere.

Altrimenti il rapporto e' sbilanciato, e se tale deve essere almeno nel mio blog (e quindi a casa mia), che almeno lo sia sia a mio favore :)))

Chiedere "riassunti" non e' mai "cortese".

malefico ha detto...

Carissima,
il tuo diario e' esposto su internet, se ne volevi tenere uno personale, ne potevi utilizzare uno cartaceo, di quelli con lucchettino e chiave da mettere nel cassetto della scrivania vicino alla finestra.
Nel momento in cui vizi privati diventano pubbliche virtu'(virtu'?), e' lecito essere esposti ad ogni tipo di commento.
E di domanda.Non riassunti, non mi interessa costruirmi un'idea di te, che poi comunque sia resta esclusivamente virtuale.Sono semplicemente domande, le mie, brevi e chiare(un tintinnino provocatorie, ma dipende dalla prospettiva).Perche' non darmi una risposta?Forse perche' poi lo charme di questo "blog" scomparirebbe?I "clienti" pure?Le risposte vanno bene anche per email, eh!
Non per forza devi usare il blog.

Rapporto sbilanciato?Il contrario presumo, visto che il blog di per se gon e' una forma di comunicazione orizzontale..anzi soprattutto il tuo (i.e.: il commento passa attraverso il "non consentire acconti anonimi" e il prefiltraggio.)

Un'ultima nota:
Spendi tempo,vuoi essere ripagata.
La logica calvinista del "tempo e' denaro" non e' l'unica concezione possibile del tempo, anche se e' quella imperante.Ma forse questo e' frutto dell'attaccamento al lavoro?
Io, il mio tempo, non lo spendo, anche perche' non si puo' comprare.
Ciao,
Malefico

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ Malwfico:... beh, se vorrai avere la risposta alle tue domande il tuo tempo dovrai spenderlo, mi dispiace.

Ripeto: tutte le risposte sono nei miei post fin'ora scritti. Se sei pigro per scovarle non so come posso aiutarti. Di sicuro non mi mettero' qua a riscrivere il tutto ad ogni nuovo interlocutore.

Questo e' il mio modo di fare BLOG, se a tu non sei d'accordo puoi sempre far reclamo a BLOGGER oppure dare dimostrazione pratica di come (secondo te) dovrebbe essere il giusto modo.

Infine: se i tuoi commenti sono destinati a girare intorno allo stesso argomento, del quale ho gia' dato risposta esaustiva, ti consiglio di spendere IL TUO tempo per qualcosa di piu' utile :)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Perche' non darmi una risposta? Forse perche' poi lo charme di questo "blog" scomparirebbe?

Lo charme non lo si perde a causa di un pisquano che pone delle domande "banali" e scontate... alle quali, durante questi ultimi 6 anni, ho avuto modo di rispondere piu' volte.

malefico ha detto...

Eh.Touche'?Sullo charme?
Se ti avessi seguito per 6 anni mi sarei preoccupato per la mia salute mentale.
Il divertente e' la serieta' con cui prendi questo blog,(grazie per aver linkato la pagina dello charme, mi ha risparmiato un po' di "lavoro")ed anche il mestiere.
Cioe' ci credi sul serio.
Credi che sia a)un lavoro
e credi
b)che sia anche terapeutico!!
Per me,il pisquano intendo, tutto cio' sfiora il ridicolo.
Il tuo e' un lavoro che sussiste perche' ci sono degli sfigati che, incapaci di relazionarsi con una donna senza pagare, vengono da te.
Che hai un bel corpo ed una buona dialettica unita ad una buona dose di furbizia.
Ma sai io faccio parte dei "disgraziati".
Quelli che lavorano.Sul serio.E che prima di spendere (quanto, non so 200e?!??!l'ora?)per una scopata ed un surrogato di relazione,bhe' ci pensano due volte.Prima di scegliere una donna su internet come un copricapo in un negozio ci penso due volte.Probabilmente non so arrivare alle alte vette del tuo pensiero e non riesco a capire la dignita' sociale e morale del tuo "lavoro".E neanche questa sfrontata apologia.Mi spiace.Puoi imbambolare qualche 50enne col viagra,ma non tutti.Ti credo che mantieni l'anonimato..Mettici nome e cognome no sul tuo blog,no?Comunque non mi interessi piu',gia' mi hai stufato,confermi i miei pensieri.
Andro' ad "usare" il mio tempo in altri lidi.
p.s.
a roma si dice semplicemente
"pija cazzi come cappuccini"

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@malefico: Prima di andartene (tanto so che non te ne andrai mai e che leggerai ancora all'infinito questo blog cambiando all'occorrenza anche il nick) vorrei darti un consiglio per la salute mentale: ci sono degli ottimi operatori sanitari che curano dai complessi d'inferiorita' e dall'invidia. Potrebbero esserti utili :))))
Ultima cosa (per quanto mi riguarda ma credo che per te non sara' l'ultima): se tu avessi letto il mio blog avresti scoperto in anticipo che molte tue affermazioni rivolte alla sottoscritta sono errate. Per esempio i 200 euro :)))). Sai, l'inflazione galoppa :))))
Ciao, ci mancherai :)))

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Io sono democratica :)))
Non blocco i commenti solo perche' contengono 4 paroline "forti".
Questo sig. Malefico aveva bisogno di darsi "visibilita'" ed ha usato il banalissimo metodo della provocazione inconcludente. Banalissimo e scontatissimo metodo uff...
Nessuno che abbia qualche idea migliore per farsi notare? Mi devo per forza misurare con questo genere di pisquani?
Ma e' troppo facile :)))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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