sabato 3 marzo 2007

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Keyser Söze


Who is Keyser Söze?
He's supposed to be turkish. Some say his father was german. Nobody ever believed
he was real. Nobody ever knew him or saw anybody that ever worked directly for him but to hear Kobayashi tell it, anybody could have worked for Soze. You never knew. That was his power.
The greatest trick the devil ever pulled was convincing the world he didn't exist.
One story the guys told me -the story I believe- was from his days in Turkey.
There was a gang of Hungarians that wanted their own mob. They realized that to be in power you didn't need guns, or money, or even numbers. You just needed the will to do what the other guy wouldn't.
After a while, they come into power and then they come after Söze. He was small time then, just running dope they say. They come to his home in the afternoon looking for his business. They find his wife and kids in the house and decide to wait for Söze.
He comes home to find his wife raped and children screaming.
The Hungarians knew Söze was tough. Not to be trifled with. So they let him know they meant business. [Hungarian cuts one of the children's throats]
They tell him they want his territory. All of his business.
Söze looks over the faces of his family then he showed these men of will what will really was. [Söze shoots two Hungarians, then shoots his children and his wife as the last Hungarian watches in horror]
He tells him he would rather see his family dead than live another day after this.
He lets the last Hungarian go. He waits until his wife and kids are in the ground and then he goes after the rest of the mob.
He kills their kids. He kills their wives. He kills their parents and their parents friends.
He burns down the houses they live in and the stores they work in. He kills people that owe them money.
And like that he's gone. Underground. Nobody has ever seen him since. He becomes a myth. A spook story that criminals tell their kids at night. "Rat on your pop and Keyser Söze will get you".
No one ever really believes.

(Chi e' Keyser Söze? Beh pare che sia turco, si dice che il padre sia tedesco. Nessuno crede che esista davvero, nessuno l'ha mai conosciuto, o visto qualcuno che abbia lavorato per lui.
Ma a sentire Kobayashi chiunque avrebbe potuto lavorare per Söze. Non lo sapevano, era questo il suo potere.
La beffa piu' grande che abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste.
Una delle storie che mi hanno raccontato i ragazzi e che io credo e' di quando Söze stava in Turchia. C'era un gruppo di ungheresi che volevano fare una banda; avevano capito che per avere il potere non c'era bisogno di fucili, o di soldi, ne' di essere in molti. Serviva solo la volonta' di fare quello che gli altri non vogliono fare.
Dopo un po' arrivano al potere e prendono di mira Soze. Era un pesce piccolo, allora spacciava solo droga dicono.
Arrivano a casa sua di pomeriggio, vogliono fregargli la roba; trovano la moglie e i figli in casa e decidono di aspettare Söze.
Lui arriva a casa sua e trova la moglie violentata e i figli che urlano. Gli ungheresi sanno che Söze è un duro, e vogliono fargli capire che loro non sono da meno. [un ungherese taglia la gola ad uno dei suoi figli]
Gli dicono che vogliono il suo territorio e tutto il suo giro.
Söze guarda fisso negli occhi i suoi famigliari , e fa vedere a quegli uomini di ferro cosa sia una volonta' di ferro. [Söze spara a due ungheresi, poi spara ai suoi figli e a sua moglie mentre l'ultimo ungherese osserva con orrore]
Gli dice che preferisce vedere la sua famiglia morta piuttosto che vivere un altro giorno dopo quanto e' successo.
Lascia libero l' ultimo ungherese, aspetta che i figli siano sottoterra poi va a cercare il resto della banda.
Uccide i loro figli, uccide le loro mogli, uccide i loro genitori, e i loro amici, brucia le case in cui vivono e i negozi in cui lavorano. Uccide perfino le persone che gli devono dei soldi, e come niente PUF sparisce. Un clandestino, nessuno l' ha piu' visto da allora.
Diventa un mito, una storia del terrore che i criminali raccontano ai figli " Se non obbedisci a papa' Keyser Söze ti porta via " .
Ma nessuno ci crede veramente)



La scena da “I Soliti Sospetti”, in cui emerge il passato (e la crudelta') di colui che e’ il vero protagonista del film, e’ una delle mie preferite.
Nessuno sapra’ mai se cio’ che viene raccontato da “Verbal” Kint e’ vero oppure e' solo un’invenzione, uno stratagemma per depistare Kujan, ma il senso del film, al di la’ della storia molto intrigante, conferma cio’ che ho sempre saputo: mai fidarsi di coloro che sembrano troppo inoffensivi, troppo gentili, troppo adulanti.
Devo essere sincera, gia’ alla prima visione del film avevo individuato in anticipo il finale e la vera personalita’ di “Verbal”.

8 commenti :

davide ha detto...

Cara Chiara

Mi è piaciuto molto quello che hai scritto riguardo al film”i soliti sospetti”.

Anche per me la scena del film che hai citato è una delle mie preferite.

Tutto il film è molto bello e lo spettatore è coinvolto, senza mediazione, nell’ambiguità del Male incarnata dal misterioso Kaiser Sose che non si può conoscere e evitare.

Per me il finale – a differenza di te – è stato una sorpresa, perché mai avevo sospettato della vera personalità di “Verbal”. Come ben sai, io sono solo un piccolo ignorantello e non ho la tua fine intuizione.

Tanti saluti dal tuo devoto e umile Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ davide: sai che, come per il finale del film, mi aspettavo un tuo commento? :))))

davide ha detto...

Cara Chiara

Ti ringrazio tantissimo, per me è un grandissimo onore che tu ti aspetti un commento da me.

Ti avevo detto che leggendoti sarei diventato più bello e intelligente. Finalmente cominciano a vedersi i primi risultati.

Grazie Chiara sei una persona meravigliosa, probabilmente la più grande che l'umanità abbia mai avuto.

Tanti saluti dal tuo Kays.... (urgh) pardon Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

certo... pero' forse Ghandi lo metterei prima di me, che ne dici? e poi anche S.Teresa di Calcutta, i Beatles, Giuseppe Garibaldi, S.Francesco d'Assisi, Napoleone Bonaparte, George Washington, Albert Einstein, Isaac Asimov, Riccardo Cuor di Leone, Napoleone, Gengis Khan, William Shakespeare, Annibale, Wolfgang Amedeus Mozart, Leonardo da Vinci, Caterina le Grande, Alessandro Magno, Cristoforo Colombo, Le Corbusier, Giulio Cesare, Leone Tolstoj, Marco Polo, Charles Darwin, Giovanna d'Arco, Stanley Kubrick, Carlo Magno, Omero, Maometto, Buddah, Mose... Jesus!
E poi ancora altri fino ad arrivare a Gigi D'Alessio... :))))

Ti bastano? :))))))

davide ha detto...

Cara Chiara

Come sai il giudizio sui grandi personaggi è molto soggettivo.

Io ho espresso sola la mia modesta opinione. Comunque tu sei liberissima di non essere d'accordo. Spero che resteremo in ogni caso buoni amici.

So che l'elenco che hai fatto non è esaustivo, però mi dispiace che fra i grandi non hai messo Kafka. Comunque hai messo Omero e Tolstoj, che non sono certo meno grandi, e pertanto sei perdonata.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Il perdono e' la virtu' dei forti.

Grazie!

Pero' anche se mi sono dimenticata di Kafka ho messo Gigi d'Alessio :))))

davide ha detto...

Cara Chiara,

anche tu mi hai perdonato in più occasioni, qundi ti ho solo ricambiato il favore.

Personalmente Gigi d'Alesio non mi piace molto; però è ancora giovane, magari le prossime canzoni potrebbero essere molto più belle.

Comunque l'importante, qualunque cosa accada, è che ci perdoniamo a vicenda per tutti gli errori che facciamo (almeno 70 volte 7).

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Cavolo... sono fuori tempo massimo!

Ho peccato molte piu' volte e credo di non rientrare nei 490 perdoni che mi sono concessi. :))))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

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