domenica 11 febbraio 2007

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Perche' le ragazze "per bene" non lo fanno?


Manuela75 ha scritto:
"Se è davvero così facile fare la prostituta, perchè non tutte scelgono di farlo? Perchè ci sono donne che preferiscono un lavoro "normale" ma meno remunerato, piuttosto che prostiturisi e prendere più soldi?
Le vostre mogli, le vostre fidanzate, le vostre amiche sono davvero così "fesse" che non hanno capito che con "poco" sforzo si possono prendere tanti soldi?"

Devastation ha risposto:
"..forse hanno dei valori diversi
...forse preferiscono sacrificarsi per quelli che amano e si sentono doppiamente gratificate
ci sono donne che si sono trovate in difficoltà improvvisamente...e vanno a pulire le scale...le case di amiche addirittura...per molti sarebbe umiliante ma per loro no...hanno spirito di sacrificio, un sacrificio motivato...
forse sono più mature....
forse sono donne che hanno più rispetto per loro stesse...
forse sono le donne che davvero vorremmo avere accanto..."

Chiara replica:

Ma queste SONO le donne che avete accanto!
Solo che poi andate con le puttane!
E non solo ci andate e le pagate...
Le bramate e spesso vi innamorate pure!

10 commenti :

Io_Tu_Noi_Voi_Essi ha detto...

Uff.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Uff si'...

ne avevo gia' discusso QUI

davide ha detto...

Cara Chiara

Secondo il mio modesto parere, quello che spinge una ragazza “per bene“ a non fare la prostituta è soprattutto una questione – almeno per quello che rigurda le italiane – di “vetrina“.

Naturalmente possono esserci altre motivazioni, ma il disprezzo che tale professione –magari con tanta ipocrisia- provoca nella società è il motivo determinante che dissuade una ragazza ad esercitare questa professione.

Saluti Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ davide: secondo il mio modesto parere, invece, dato che sono cinica (ed anche un po' stronza) voglio ipotizzare il fatto che moltissime scelgono di non "prendere soldi" in cambio di sesso perche'...

CREDONO CHE NESSUNO LE PAGHEREBBE!

Qualcuna lo crede a ragione (si guarda allo specchio), qualcun altra e' solo insicura.

ho visto ragazze "per bene" diventare immediatamente "cattivissime" una volta che hanno compreso che al mondo c'erano dei "polli" disposti a pagarle. :))))

davide ha detto...

Cara Chiara

Sono perfettamente d'accordo con quello che hai scritto.

Io davo involontariamente per scontato che si trattasse di ragazze belle, che non avrebbero avuto problemi per trovare i clienti.

Tanti saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Cara Chiara

Voglio tornare per un momento sul problema della cosiddetta
"vetrina". Pur condividendo tutto quanto hai detto, rimango convinto che per molte ragazze (dò per scontato che si tratti donne belle) il problema di salvaguardare la propria immagine nella comunità in cui vive, sia un deterrente forte nei confronti di questa professione.

Naturalmente mi riferisco soprattutto ad un ambiente sociale bigotto e ipocrita come quello italiano.

Devo dire, comunque, che anche tutte le escort che ho conosciuto (italiane e straniere) facevano il possibile per evitare che i loro familiari sapessero che esercitavano questo lavoro.

Tanti saluti Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ davide: sono d'accordo.

da questo il duplice comportamento che si evince in numerosi nicknames (molto probabilmente appartenenti alla stessa ragazza) che da una parte dice le cose senza timore di essere boicottata (per questo dico che a volte il virtuale puo' essere piu' vero del reale) mentre dall'altra continua con la solita recita "seduttiva" per attirare clienti.

per quanto riguarda i genitori in parte hai ragione (soprattutto se le ragazze provengono da paesi cattolici (anche la rep. Ceka e la Polonia sono di questi), in parte sei in errore poiche' molte volte essi sono a conoscenza di cio' che la ragazza fa, pero' (per una sorta di "dignita'" tutta est europea che niente ha a che vedere con la morale) tacciono sulle cose che riguardano la propria famiglia come farebbero anche nel caso avessero vinto una lotteria.

in certi paesi le persone amano molto pensare a se stesse senza far sapere in giro le loro questioni.

non come in Italia dove tutti sanno tutto anche di cio' che avviene nella stanza da letto delle persone famose.

solo negli ultimissimi tempi (e' quindi un fenomeno nuovo) fra i giovani, sta prendendo campo il reality come il grande fratello e stile De Filippi...

davide ha detto...

Cara Chiara

Condivido quello che hai detto.

Personalmente l'anno sorso ho conosciuto una ragazza romena - che si prostituiva in un appartamentino nel centro di Roma - che mi aveva confidato che i suoi genitori erano a conoscenza di cosa facesse in Italia. Pur essendo moralmente contrari a quanto stava facendo la figlia, lo avevano accettato perchè le condizioni economiche in cui si trovavano non consentivano altre possibilità.

Però questa ragazza mi ha detto che nessun altro nel suo paese (lei veniva da un paesino vicino a Costanza), sapeva quello che lei faceva.

Lei mi ha detto che avrebbe fatto questo lavoro il tempo necessario per comprarsi un negozio nel suo paese in Romania.

Mi ha riferito che quando ritornava nel suo paese, faceva tutto il possibile per far sì che i suoi amici non sapessero cosa faceva realmente in Italia.

Saluti Davide

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

@ davide: Però questa ragazza mi ha detto che nessun altro nel suo paese (lei veniva da un paesino vicino a Costanza), sapeva quello che lei faceva.

oppure fanno finta di non sapere.

chissa' quante "figlie" (e genitori) di Costanza "fanno e sanno" e, chiaramente, mantengono il riserbo.

bisogna tener conto che certe regioni molto povere (moldovia, alcune zone della romania, ucraina) non hanno altre "risorse" se non le loro "figlie".

tutto cio' puo' apparire, per un italico cattolico e moralista, una specie di "sodoma e gomorra" moderna... ma non lo e'... e' solo una questione di "sopravvivenza".

sul fatto di "vergognarsi" per motivi "morali" ti assicuro che cio' avviene solo in luoghi ove sia molto "radicata" la religione (nelle campagne cattoliche per esempio) mentre nei grandi centri e soprattutto ove non esiste un radicamento forte religioso, la riservatezza non ha niente a che vedere con la morale ma e' solo per non fare sapere in giro i fatti propri e quindi non essere soggetti a ricatti o "taglieggiamenti" da parte di mafiosi locali.

devastayev ha detto...

io ho detto
tu hai detto
egli ha detto
noi abbiamo detto
voi avete detto
essi hanno detto

uff

Devas

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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