domenica 4 febbraio 2007

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Escort o loft?


Molte volte mi sono chiesta: perche’ ho scelto di fare la escort piuttosto che la loft?

Se si parla d’introiti le escort incassano molto meno delle loft quando si escludono, ovviamente, episodi straordinari come sponsor particolarmente facoltosi con i quali e’ possibile realizzare dei bei babki tutti in una volta.

Una loft, lavorando tutti i giorni con piu’ clienti e rivolgendosi ad una fascia di clientela medio bassa, per la quale i 200 euro non rappresentano un problema insormontabile come invece un rate di oltre 1.000 euro puo' rappresentare, realizza sul lungo periodo molto piu’ di qualsiasi top escort che invece, per scelta professionale, non lavorera’ ogni giorno ed in piu', il giorno che lavorera' evitera' d'incontrare piu' di un cliente.

D’altro canto avra’ a disposizione piu' tempo libero rispetto ad una loft, tempo che potra’ utilizzare per migliorarsi (esteticamente ed intellettualmente) cosi’ da poter tenere alto il suo rate.

Sono convinta che alla base dell’aspetto fisico ci sia sempre la genetica (con un bel viso, con due belle gambe ed un bel fondo schiena si nasce) ed i trattamenti estetici successivi (o le palestre) possano solo migliorare cio’ che si e'.

E’ comunque sempre utile, per una ragazza che abbia scelto di esercitare la professione di escort, dedicare molto del suo tempo alla cura della sua persona poiche’ con cio’ potra’ rivolgersi ad una fascia piu' alta di clientela e quindi essere pagata di piu’.

C’e’ stato un momento in cui una mia amica (loft) mi disse: perche’ non ti metti a ricevere i clienti in appartamento? Incasseresti molti piu' soldi… 300.000 mezz’ora non puoi dire di no!

Facendo i conti giusti e considerando lei (non piu’ giovanissima e con un fisico leggermente rilassato anche se ancora una bella donna), i rates che chiedeva ed i servizi che offriva, capii che come loft avrei potuto incassare molto piu’ che come escort.

Si' certo, se proprio non avessi voluto fare la loft tout court avrei potuto decidere di ricevere meno clienti oppure non lavorare tutti i giorni, ma in tal caso non ci sarebbe piu’ stato quel vantaggio che invece, dal punto di vista economico, si basava sul fatto che una loft lavorasse almeno 5 giorni alla settimana e che ricevesse ogni giorno da 8 a 10 clienti.

Si', avrei potuto farlo ma poi?

Se avessi esercitato in quel modo senza piu’ il tempo da dedicare a me stessa e se tutti i giorni avessi dovuto incontrare un uomo dietro l’altro in una specie di catena di montaggio, in 2 anni avrei realizzato l’irrealizzabile ma cosa sarei diventata?

Decisi di no e credo di aver preso la giusta decisione.

E poi se avevo scelto di fare la escort era proprio per non essere considerata una macchina da sesso.

Oltretutto, come ho gia’ detto altre volte, tutto cio’ per me rappresentava uno stile di vita… un’avventura.

Forse la mia amica non aveva altro modo di proporsi se non come loft, perche’ se e’ vero che un pilota di shuttle puo’ pilotare anche un aliante, non e’ assolutamente vero il contrario.
Non e’ una questione di essere migliori o peggiori ma solo di cio’ che possiamo fare rispetto a cio’ che si e’.

Mentre una escort deve mostrarsi anche “alla luce del sole”, ove i difetti se ci sono si notano (poiche’ un appuntamento pomeridiano non ammette trucco pesante) e dove il cliente nota anche dettagli che sembrano poco importanti ma che poi sono subliminalmente recepiti quali la postura, l’eleganza nel muoversi e la classe nel vestire, una loft puo’ invece vivere una vita nella penombra della sua camera, con addosso un baby-doll e delle autoreggenti facendo affidamento semplicemente sul grado d’arrapamento del cliente di turno.

7 commenti :

Vecchiebaldracche ha detto...

Uhm... finalmente un argomento di cui nessuno aveva mai parlato !!!

...ad ogni modo molto meglio delle solite storie delle varie Irine e compagnia bella...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

che c'e' ughetto?

l'invidia ti corrode?

brutta cosa l'invidia... si...

ma sei per caso gay per sentirti costantemente in competizione con la sottoscritta?

un atteggiamento il tuo che dovrebbe farti riflettere :)))

Vecchiebaldracche ha detto...

Poverina, mi dispiace...

Perchè pensi che io mi senta in competizione con te ?

Io leggo e commento, poi se ciò non ti è gradito basta che non pubblichi ciò che scrivo, giusto ?

A prescindere dal fatto che io con te non spenderei nemmeno un cent...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

e perche' non dovrei pubblicarti? sei divertente!

con i tuoi post sei il miglior sostenitore delle mie affermazioni.

tu non te ne accorgi ma e' cosi' :)))

duval ha detto...

Eppure qui gatta ci cova ...

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Duval, credevo che un po' ti fossi reso conto di come sono fatta.

Mi piace scherzare e soprattutto "giocare" ma da qua a far "covare una gatta" ce ne corre.

Fidati se ti dico che questo qui e' solo un topolino nella teca...

Un topolino che si atteggia a elefante ed e' per questo motivo che e' interessante dal punto di vista "scientifico".

Ho gia preso accordi con un circo nel quale potra' essere lo spettacolo fenomeno: il topolino che si crede un elefante :))))

PS: ma i tuoi commenti vertono solo su questo "gossip" forumistico?

Vecchiebaldracche ha detto...

SQUITTTTTTTTTTTT !!!!!!

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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