«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

sabato 9 dicembre 2006

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What the escorts want


A volte le persone possono risultare sgradevoli pertanto certi servizi, anche se concordati anticipatamente,potrebbero essere negati al momento dell’incontro.
Se dopo aver concordato l’FK, la ragazza (o il cliente) avesse mangiato l’aglio, l’altro (o l’altra) dovrebbe sentirsi obbligato a farlo lo stesso?
Ovvio che nessuna escort si lamenterebbe mai se un cliente rinunciasse a certe prestazioni concordate (e qui scusatemi per la franchezza ma, leggendo qua e la’, ho quasi l’impressione che molti credano che la ragazza ci resti male se poi non ottiene da chi la paga, oltre ai soldi, anche una capacita’ amatoria alla "Rocco Siffredi").
Cio’ che conta per lei e’ che il cliente paghi e se poi, alla fine, costui riuscira’ a far poco o niente, non si lamentera’ certamente per la scarsa prestazione.
Si puo’ quindi benissimo affermare che i clienti “non pesanti”, cioe’ coloro che “risolvono" in pochi minuti, sono preferibili a quelli che intendono “farla durare” tutta la notte… che’ alla fine fanno venire la nausea.
Inoltre, non importa cosa descrivono le recensioni: "No" significa "NO!".
Alcuni credono che pagando 1.000 possano ottenere di tutto cio’ che desiderano perché, per il loro metro, 1.000 sono tanti soldi.
Credetemi, c’e’ chi puo’ pagare 10 volte tanto e non pretendere niente di piu’ del tempo messo a sua disposizione perche’ sa che, con modi gentili, educati e non arroganti, puo’ ottenere molto senza chiedere troppo… che' e’ poi cio’ che significa essere “elegante”.

3 commenti:

Beyazid II Ottomano - Sultano di Costantinopoli ha detto...

Mi permetto di far notare che per OTTENERE essendo ELEGANTI (e galanti) è necessario che di fronte alla nostra gentilezza vi sia una VERA ESCORT.
Nel caso quanto scritto nel post è massimamente vero. Nel caso invece abbiamo di fronte una "shampista" improvvisata escort o una sex-machine semplicemente rinominata "escort" dall'ufficio marketing (o marketting?) il discorso cambia.
Ovvio che essendo un rapporto commerciale la "fornitrice" (o fornicatrice?) cerca di guadagnare di più facendo il meno possibile.
E' normale, non disonesto, lo farei anch'io (e lo fanno tutti nel proprio lavoro). Per quanto si sia eleganti, non si avrà nulla se nulla è concordato, giacché l'altra parte farà quello che fa qualsiasi "giocatore razionale" (ossia il minimo per poter avere il compenso). Proprio per questo, pur essendo cordiali e gentili e senza pretendere nulla ch'ella non voglia concedere, è d'uopo concordare preventivamente (o magari lasciare tacitamente inteso, per non essere volgari) un "minimo" di atti sessuali, senza i quali si dovrebbe aver diritto a risolvere ipso iure il contratto.
SALUTI DALLA SUBLIME PORTA

Chiara di Notte ha detto...

Sultano, una VERA escort, anche se non lo fa per "vocazione" ha comunque un'esigenza essenziale per qualsiasi professionista in qualsiasi settore: mantenere la propria clientela, accrescerla e selezionarla.
I clienti per una escort rappresentano non "un fastidio" ma la fonte di reddito.
Cio' e' tanto piu' vero quanto la ragazza non abbia attivita' secondarie (fotomodella, indossatrice, lap dancer o shampista).
Credete che una ragazza che intendesse "fregare" ripetutamente i cliente durerebbe a lungo sul mercato?
Cio' che io volevo significare con il mio post era il fatto che una VERA escort (cioe' colei che avra' doti fisiche ed intellettive superiori a quelle di una "troietta" decerebrata qualsiasi), se consapevole delle proprie capacita', si comportera' sempre come Picasso si comportava con i compratori dei suoi lavori.

Beyazid II Ottomano - Sultano di Costantinopoli ha detto...

Esatto.
Peccato che nell'attuale mercato dell'Arte le vere escort siano paragonabili ai "Picasso" anche per la loro rarità.
Da qui discendono le incomprensioni fra voi (che parlate di escort e di capolavori) e i vostri interlocutori, pisquani o meno (che hanno continuamente sotto gli occhi solo dei "falsi" e su quelli costruiscono il loro modello comportamentale).
Non si tratta sempre di mancanza di esperienza o di denaro da parte degli aspiranti clienti (anche se spesso è così: i pisquani pretenderebbero di far compiere ad una modella prestazioni da film porno per il costo di una videocassetta vuota). Purtroppo in Italia manca un ente di "certificazione" (come potrebbero essere ben note agenzie germaniche, ad esempio).
SALUTI E OMAGGI DALLA SUBLIME PORTA

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(Spatzo)

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