martedì 5 dicembre 2006

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Storia di una escort (3) - Appuntamento a Roma


“Ciao, sono Ester! Allora è tutto OK per sabato questo; andiamo insieme?”
Resto un attimo interdetta, ho completamente dimenticato la proposta di Ester.
“Si certo…come pensi sia meglio!”
“Ti passo a prendere Venerdì, allora! Ciao… e fatti bella!”
Andare a Roma, anche se solo per due notti, non non mi dispiace.
Sono affascinata da quella città, e poi un cachet così non capita tutti i giorni.
Credo che mi fermero’ uno o due giorni in più.
Amo fare shopping a Roma.
Non che Via Montenapoleone o Via della Spiga abbiano alcunché da invidiare a Piazza di Spagna e zone limitrofe, tutt’altro…
Sono convinta che i migliori negozi siano a Milano.
A Roma, tolte quattro vie, tutti offrono la stessa roba.
Forse anche per le escorts e’ la stessa cosa… sarà stato per questo motivo che ci hanno chiamate da Milano!
Lo shopping a Roma e’, però, reso rilassante da un’atmosfera di dolce pigrizia che emana la città.
A Milano far shopping sembra quasi un dovere… a Roma e’ veramente un piacere.
A pranzo poi… un salto da “La sora Lella” all’Isola tiberina… mamma mia già pregusto le bracioline d’abbacchio alla cacciatora!
E fortuna che non ho problemi di linea…
Un controllo alla posta…
Non potro’ accettare impegni per il prossimo week end…
Ci sono due richieste di contatto:

Hi honey , I live in Paris and I wanna see and fuck you hard , I have a big cock for you and I want your wet pussy . plz send me e-mail , bye . Non si puo’ dire che l’amico giochi molto con le parole.Neanche gli rispondo a ‘sto qua…Quest’altra e’ più intrigante: Hello miss , i am a gentlemen of 30 years old , 170 cmlenght , 65 kg weight , i am an Aeronautic engineer ,iwork at the air france company . i am very interrestedby your person , and i want ask you a little questionbefore taking an appointment with you .let me firstly explain to you my personality . i am avery tender man respecteful towards women,i am also very romantic , i have a small attraction tothe women who have a nice feet , i love to kiss thefeet of my partner , is it a problem for you ? , ihope that it isn't . so if i take an appointment withyou did you accept to let your feet kissed by me ?, ifthe answer is yes please answer me quickly .thank youand good bye .nb : i can pay aditional money for your comprehension.

Che dolci questi feticisti!
Hanno un che’ di romantico nella loro mania…
Gli scrivo che mi sono eccitata moltissimo pensando di essere baciata sui piedi e che attendero’ con ansia il nostro incontro.
In calce gli comunico anche l’importo del regalino… sai mai, tra tanto romanticismo… non vorrei passasse in secondo piano!
Non c’e’ altro.
Inizio a leggere i post sul forum.
Eh la miseria… che successo il mio raccontino!
Sembrano tutti entusiasti, apprezzamenti a non finire, meraviglia…
Forse e’ solo una bonaria presa in giro, ma mi sento orgogliosa di questi complimenti.
E’ piaciuto ciò che ho scritto… non le mie tette o il mio culetto.
Son piaciute le mie parole!
Francesco ha detto:mi piace ascoltare “le tue storie”
Perché no?…
Le mille e una notte… che bella storia!
Ed Io, Sheherazade… la favorita che offre solo parole, solo sogni!
Più ci penso più l’idea mi piace.
Scrivero’ ancora e li soggioghero’ tutti… come Sheherazade!
Penso ad un tema... se ne accavallano mille nella mia testa…
Circolano dubbi sulla mia identità.
Si dice che io sia in realtà un uomo, un burlone… dimostrero’ a tutti che posso essere anche così!
Io bifronte, Io ermafrodita… capace di sentire da femmina… capace di scrivere da maschio!
Si proprio così!
Mi sdoppiero’… a loro il piacere e la fatica di ricompormi come vorranno… come potranno.

LA PRIMA VOLTA

Lo leggo prima di spedirlo…
Comunque ho dato loro qualcosa di veramente intimo: “La prima volta”
La mia? Quella di un’altra? Questo e’ di secondaria importanza!


Roma non e’ stata generosa: solo pioggia e giornate uggiose.
Insolito per essere Maggio…
A causa del tempo ho dovuto rinunciare ai miei programmi di prolungare la permanenza.
Fare shopping senza sole… tanto vale farlo a Milano.
L’incontro con l’importante personaggio politico si e’ svolto, come previsto, Sabato sera in una villa seminascosta verso l’Olgiata.
Nulla di speciale.
Il politico, tre suoi amici, io, le altre due ragazze venute da Milano e una romana che non conoscevo, ma che se la tirava da morire.
Veramente una cosa che mi e’ restata impressa c’e’ stata.
Un flash mentale: il ricordo di una trasmissione televisiva… con Santoro forse, o con Lerner, non ne sono sicura, dove quel tipo paonazzo che non faceva altro che ridere sguaiatamente, bere, e sniffare coca, parlava con sussiego della necessità di creare due stati per due popoli in Palestina.
So come vanno le cose nel mondo… se non lo so io, chi allora?
Ma da qui ad abituarmi…
La mattina seguente io, Ester, Sandra e l’altra ragazza siamo state riaccompagnate presso l’Hotel Plaza; la romana ha preso un taxi all’incrocio con Via dei Condotti, senza neanche salutarci.
Ester ha insistito per avere subito il 15% per il suo contatto.
L’ho consegnato tranquillamente, ma tanta insistenza mi fa pensare che il “contatto” sia Ester stessa!
Ciò che mi resta vale comunque il viaggio.
Non vedo l’ora di tornare a Milano.
Faccio solo una rapidissima passeggiata per le vie attorno all’Hotel, comunque le migliori a Roma per la qualità dei negozi, ma non c’e’ veramente nulla che m’attira.
Sono di malumore.
Ho detto ad Ester che mi sarei fermata due giorni in più, anche se non e’ vero.
Voglio stare sola.
Chiedo al portiere, gentilissimo con un marcato accento napoletano, di prenotarmi un posto sul primo Eurostar disponibile per Milano, e salgo in camera.
Roma e’ la città di Francesco… questo pensiero mi fa tornare in mente la promessa di altre storie da inviare al gruppo.
Ho il portatile con me, non me ne separo mai.
Scrivero' una storia; sul treno ne avro’ di tempo.

LA DOCCIA

Non sono ancora a Bologna ed il raccontino e’ già finito.
Il mio cattivo umore trapela dalle parole, ma e’ ben scritto… mi piace, forse il migliore dei tre.
Ancora Fabio… si arrovelleranno il cervello tentando di scoprire chi sia!
Sorrido pensando che, forse, potrei iniziare un nuovo lavoro il giorno in cui dovro’ ritirarmi.
Non vedo l’ora di arrivare a casa e di postarlo sul forum.

A casa… finalmente a casa.
Viaggio spesso ma ogni volta torno nel mio appartamento di Milano con il piacere di chi si sente finalmente protetto da mura amiche.
Le mie cose, il mio disordine, i miei tappeti; tutto parla di me in questa casa.
Ed io sono la migliore amica di me stessa!
Accendo il Computer solo per inviare il post, non vedo l’ora di infilarmi a letto.
C'e’ un messaggio nella mail box…
Anwar chiede di me.
Anwar El Sharif, uno dei miei migliori clienti.
Dice di aspettarlo a Montecarlo la prossima settimana.
Più che una richiesta e’ un’ordine.

Sua eccellenza il Principe Anwar Al Sharif, la prega di attenderlo nel Principato di Monaco dal giorno 23 del mese di Maggio.Una junior suite a suo nome è già stata prenotata presso L’Hotel de Paris- Place du Casino- Montecarlo per tale data...

Penso che potro’ tranquillamente disdire tutti i miei “cena” e “dopocena” di qui alla fine del mese.
Dovro’ passare in banca e prendere dalla cassetta di sicurezza la collana e gli orecchini che ho acquistato ad Amsterdam.
Anwar e’ uno dei pochi con cui posso indossarli senza il rischio di urtare la sua suscettibilità.
L’esperienza mi ha insegnato che non bisogna mai apparire più del cliente.
I maschi sono animali strani.
Mal sopportano che le donne di cui loro “noleggiano” il tempo, possano sfoggiare gioielli che essi stessi non potrebbero mai comperare alla proprie mogli.
Stupido stimolare reazioni imprevedibili.
Meglio stare sempre un gradino, anche due… più in basso.
Quella collana non la posso indossare durante i miei appuntamenti di lavoro… a meno che…
A meno che non siano con Anwar El Sharif… e altri due o tre miei clienti!
Di certo chi personalmente possiede circa il 5% delle riserve petrolifere mondiali, non si emoziona dinanzi a qualche carato di brillanti!
Un tipo gradevole comunque.
Ricordo in maniera particolare, due episodi legati alla sua persona.
Uno l’autunno passato, quando mi lasciò in sua attesa per ben tre giorni all’Hotel Danieli , senza poi presentarsi.
Il quarto giorno un arabo compunto mi venne a riferire che importanti impegni avevano impedito al suo Signore di essere presente a Venezia per i giorni stabiliti; mi pregava quindi di volerlo scusare e di accettare come scuse, un piccolo pensiero per il disturbo.
Era tre volte il solito cachet!
Un’altra volta, eravamo a St. Moritz se non ricordo male, mi chiese di diventare sua concubina.
Di mogli già ne aveva le quattro consentite.
Rifiutai dicendo: “Altezza, gli uomini desiderano ciò che non è facile avere e trascurano ciò che è a portata di mano. Io voglio essere desiderata da lei…”
Non sapevo se avevo fatto un errore!
Sarebbe stato imperdonabile perdere un cliente di quel tipo!
Gli occhi di Anwar diventarono se possibile, ancora più neri, ma solo per un attimo.
“Sei intelligente!” - mi disse - “Tanto intelligente quanto bella!”
Sicuramente il Principe, appassionato di automobilismo, vorra’ assistere al Gran premio di Formula 1.
Guardo il calendario… e’ proprio così.
Poi si tratterra’ per qualche giorno: anche il gioco e’ una sua passione…
Non potro’ accettare altri impegni almeno sino alla prima settimana di giugno!
Anche se…Dopo no! … ma prima si!
Ho ricevuto un messaggio anche da quel “Luca” di Genova che mi prega di conquistare un ragazzo timido, e magari arrivare anche a… baciarlo.
Accetta la tariffa e mi prega di stabilire il giorno in quanto per lui e’ indifferente.
La cosa m’incuriosisce e… andando a Montecarlo… Genova è quasi di strada!
Comunico a Luca che sara’ possibile un incontro per il giorno 21 Maggio.
Vorrei entrare sul forum a dare una sbirciatina ma e’ tardi ormai ed il mio lettone e’ troppo invitante…
Forse e’ meglio che mi auguri la Buona Notte.
Mi addormento quasi subito.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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