sabato 30 dicembre 2006

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Perche' detesto i multinick


Molte persone mi domandano il perche' di questa mia avversione nei confronti di coloro che utilizzano, in buona o in mala fede, nick doppi per scrivere nei forum e per relazionare in messenger.
Fin'ora ho sempre glissato sui reali motivi che mi hanno, da sempre, spinta ad osteggiare questi individui che reputo "malati", ma a questo punto ritengo doveroso spiegarlo.
Quando iniziai a frequentare le comunita’ virtuali (circa 6 anni fa), ero inesperta ed ingenua riguardo a tutto cio' che girava intorno ad internet, ai forum, alle chat.
Per capirlo basta pensare al modo in cui gestivo la mia connessione: senza l'uso di un proxy o di un anonimizzatore che mascherasse il mio indirizzo IP.
Oggi agisco in modo radicalmente diverso ma, come ho detto, 6 anni fa ero meno attenta, piu' spontanea e meno disincantata.
Soprattutto mi fidavo quasi immediatamente di coloro che mi si proponevano come amici, sia nei forum, sia nelle chat, sia in messenger.
E fu proprio in messenger che conobbi una persona piacevole, che si dimostro' subito carina e gentile, tanto da incuriosirmi ed indurmi ad intrattenere un ottimo rapporto impostato sulla fiducia e sulle confidenze reciproche.
A quel tempo, ricordo, che nei forum ero, come al solito, impegnata in lunghe ed estenuanti diatribe con i miei detrattori, i quali cercavano in tutti i modi di mettermi in cattiva luce nei confronti di tutta la comunita’.
In particolare c’era un individuo che era un vero fetido: mentiva, inventava storie assurde, insultava in modo pesante e spropositato.
Con il mio amico in messenger discutevamo spesso di questo fetido personaggio ed insieme concordavamo che ci trovavamo di fronte ad una personalita' leggermente disturbata che sfogava su di me le sue frustrazioni... frustrazioni delle quali noi non ne conoscevamo i motivi ma che erano evidenti dall’impegno e dall'astio che il personaggio (fetido) metteva in ogni suo intervento che riguardava la mia persona.
Passarono alcuni mesi; io avevo sempre piu' un buon rapporto con il mio amico di messenger e con lui mi intrattenevo raccontando di me in modo abbastanza ingenuo.
Un giorno, mentre chattavamo, a causa di un certo discorso, egli cadde in contraddizione... in un attimo mi si accese una lampadina ed io ebbi come l'impressione che mi stesse mentendo… anzi qualcosa di ancora piu’ inquietante.
La sensazione che provai fu talmente forte da restarne quasi disgustata… d’un tratto compresi che era “lui” il fetido personaggio.
Gli chiesi spiegazioni ma lui nego’ e continuo’ a negare anche quando io, risoluta, lo ricattai dicendo che se non mi avesse detto la verita’ io lo avrei, da quel momento, escluso dalle mie “amicizie”.
Tenendo fede a quel luogo comune che impone a chi e’ scoperto di “negare sempre tutto anche di fronte all’evidenza”, mi costrinse a chiudere i rapporti in modo molto brusco.
Le sue ultime parole furono: “anche se non mi credi ti comprendo… pero’ non potrai mai provare cio’ che affermi”.
Cio’ nonostante rimase in me una sensazione di disagio… in effetti, a quel tempo, ero cosi’ inesperta di internet, di indirizzi IP, di sniffer, di netstat, eccetera, che non avevo modo di dimostrare la mia certezza.
Restai nel dubbio per lungo tempo, fino al momento in cui mi giunse una email:

“Cara …… (i puntini indicano il mio vero nome – ndr), non so se faccio bene a scriverti e se tu leggerai il mio messaggio ma non me la sento piu’ d’ingannarti, e dato che fra noi (credo) c’e’ stata una bella amicizia, adesso chiusa per le ragioni che entrambi conosciamo, mi sento in dovere di dirti che cio’ che hai pensato era vero: io recitavo una doppia parte.
Te lo dico perche’ da questo momento spariro’ in modo definitivo dal web, da internet e dal mondo virtuale e non voglio che fra noi restino conti in sospeso.
Il mio non vuol essere un tentativo di riavvicinamento… si' e’ vero che in questi mesi mi sei mancata, mi sono mancati i lunghi momenti passati a chattare ed ancora con nostalgia ripenso a quanto erano piacevoli, ma mi sono reso conto di non aver agito in modo onesto.
La ragione per la quale non ti ho detto subito del mio “gioco” (perche’ di gioco si e’ trattato) e’ stata che in quel momento temevo che tu ne rimanessi ferita.
Ho contato sul fatto che tu non potessi dimostrare nulla di quanto affermavi… invece ho capito che quando ti metti in testa una cosa e’ difficile farti desistere e l’avvitarmi su me stesso non mi ha certamente aiutato a recuperare.
Ebbene ti confesso che tutto cio’ era nato come un gioco (il personaggio maligno intendo dire). Volevo verificare come ti saresti comportata interagendo con la stessa persona che usava un diverso modo d’approccio.
Poi, il gioco mi ha preso la mano: ho iniziato a divertirmi nell’usare l’altra personalita’ ed al momento in cui avrei dovuto “uccidere” virtualmente il mio doppio, non ne ho avuto il coraggio.
Pero’ ti assicuro che tutte le cose che scrivevo usando il “personaggio maligno” non erano sinceramente pensate. Erano come una specie di provocazione: mi divertivo a stimolare le tue reazioni irate per poi rassicurarti e sostenerti durante le nostre chat in messenger.
Adesso capisco di essermi comportato da cretino e so che questa mia confessione sortira’ solo l’effetto di farmi odiare ancora di piu’, ma dentro di me sentivo l’esigenza di dirti la verita in modo che tu sapessi che non ho mai cessato di stimarti.”

Restai basita…
Credo di essere rimasta a leggere e rileggere quella email per oltre 20 minuti.
Un gioco… era solo un gioco.
Ecco, io non credo che un individuo che si collega a internet poi a messenger… chatta , si racconta ed ascolta i tuoi pensieri prendendosi gioco di te in modo premeditato… e questo lo fa non una sola volta ma 100 volte, MERITI una qualche forma di rispetto.
E di questi individui ne esistono molti piu’ di quanti si creda.

21 commenti :

io Numeroso ha detto...

Ora ho finalmente capito perchè sei così stronza! :D Un trauma! :D

Chiara di Notte ha detto...

E tu invece che trauma hai subito per essere cosi' morbosamente attratto dall'uso di centinaia di nicknames?
Problemi infantili?

io Numeroso ha detto...

Sei seria?

Chiara di Notte ha detto...

cavolo... mica lo so se sono seria...
di sicuro sono tonta ma tant'e'
tu piuttosto... come mai quando un titolo di un post riporta il termine "multinick" sei sempre il primo a rispondere?
a cosa e' dovuto tutto questo interesse?

io Numeroso ha detto...

Non so, dipende da post a post.

Sicuramente sono più divertenti questi che altri. Per esempio molte delle storie che racconti "attorno a personaggi di escort", anche se sono ben scritte, le trovo un pò ripetitive a volte scontate (non sempre). Ora non dirmi che posso anche non leggerle... ti sto spiegando perchè è più probabile che ti risponda in un certo tipo di post piuttosto che in un altri.

Io ho la coscienza a posto ma leggendo questo ho capito perchè sei così rigida.

Chiara di Notte ha detto...

molti lettori mi scrivono che preferiscono le mie "storie" a questo tipo di post.

ognuno, come vedi, ha i propri gusti ed io ho la fortuna di essere abbastanza eclettica cosi' da accontentare le varie esigenze.

prima fra tutte la mia.

la mia rigidita' la paragono a quella del ghiaccio: fintanto la temperatura e' bassa resto sulle mie posizioni.

ma qualcuno (abile, sincero, coerente) ha saputo farmi sciogliere.

io Numeroso ha detto...

non dimenticare un'altra tua abilità: riesci sempre a intendere quello che scrivo in maniera completamente diversa da come lo intendevo.

quello che era un accenno, diventa la questione centrale.

se una parola può essere intesa in due maniere, scegli quella meno attinente con il mio pensiero.

non è divertente no no no. :D

Chiara di Notte ha detto...

forse non sono io che "intendo" o "faccio intendere"... sei tu che non riesci a farti intendere.

infatti tutti i tuoi post sono in parte ermetici e devono essere interpretati: questa e' una TUA scelta.

sei tu che decidi di "dire e non dire", quindi e' logico che spesso (anzi quasi sempre) il tuo "bianco" venga preso per "nero"... a meno che... a meno che...

a meno che questa tua "ambivalenza dialettica non sia premeditata e quindi tu gia' sappia in anticipo che se l'interlocutore interpretera' il tu scritto in un certo modo tu obietterai che LUI non ti ha compreso... qualsiasi sia il modo in cui lo interpretera'.

io Numeroso ha detto...

mi spiace proprio ma non capisco cosa ci fosse di ambiguo in quello che ho scritto.

come ti ho già detto tutto può essere ambiguo o meno.

visto che però tu rilevi regolarmente queste ambiguità, perchè ogni volta che ti trovi davanti ad una di esse non chiedi un chiarimento?

non faresti la figura della tonta e nemmeno della finta tonta.

io Numeroso ha detto...

A parte il fatto che lo scenario che dipingi è un pò assurdo.

DUNQUE, secondo te io comunicherei intenzionalmente in modo che la mia espressione di un concetto X sia interpretabile in due maniere: X e non-X.

SE l'interlocutore la interpreta nella maniera X. Tutto ok.

SE invece l'interlocutore la interpreta nella maniera non-X, io (furbissimo quanto pochi) ho già pronta la riposta: "Tu non capisci".

MI spieghi quale sarebbe il senso di questa operazione?

SCAMBIARE 24 messaggi al prezzo di 3?

Chiara di Notte ha detto...

no, cio' che intendevo io era che tu esponi un concetto che possa essere interpretato sia come X sia come Y.

se l'interlocutore interpreta X tu dici che non ha capito e che intendevi Y e viceversa.

Esempio: tu dici "4", l'interlocutore risponde che "hai fatto "2+2"... invece tu dici "che era semplicemente la radice quadrata di 16!"

lo scopo di questa operazione puo' essere diversa e motivata da intenzioni che sono proprie di chi la mette in atto.

non sono una psicologa e quindi non posso comprenderti.

la tua domanda e' quindi ambigua poiche' se rispondessi tu potresti dire che in realta' non ho interpretato bene.

l'unica cosa che mi sento di dirti e', se ritieni la mia analisi plausibile, di guardare dentro te stesso e di scoprire perche' io tendo ad interpretarti in modo SEMPRE diametralmente opposto alle tue intenzioni.

non sempre in cio' c'e' una mala fede da parte mia.

comunque io vivo bene ugualmente anche se non ti interpreto in modo conforme... :D

io Numeroso ha detto...

PURTROPPO NON RITENGO che la tua analisi sia plausibile... ma se vivi bene anche fraintendento quello che ti dice l'altro, significa che non ti interessa ciò che dice l'altro, in ogni caso.

CIOE' NON E' che non ti interessa se dice A. non ti interessa qualunque cosa dica.

ORA, ANDANDO AD esaminare più a fondo in che direzione tendi ad interpretare ciò che scrivo, si potrebbe proporre una analisi alternativa di questo fenomeno che non prevede la malafede e che avevo già fatto prima ma che ho omesso (e continuo ad omettere) perchè tanto so non essere gradita.

TI GIURO CHE quando ho scritto il commentino iniziale non pensavo di fare questa discussione! :)

io Numeroso ha detto...

la tua domanda e' quindi ambigua poiche' se rispondessi tu potresti dire che in realta' non ho interpretato bene.

la mia domanda non era assolutamente ambigua. c'è almeno un motivo credibile e fondato per cui dovrei comunicare in quella maniera? ho sostenuto l'assurdità dello scenario che hai proposto e ti ho chiesto almeno una spiegazione non assurda. non c'è ambiguità in questo.

se non hai una spiegazione non assurda, hai solo insinuato sospetti circa la mia salute mentale in maniera del tutto gratuita, per il solo fatto di essermi rivolto a te.
non la trovi una cosa antipatica?

oppure il fatto di essere stata traumatizzata dovrebbe renderla una cosa meno antipatica?

Chiara di Notte ha detto...

beh... tutto e' partito da questo tuo commento: Ora ho finalmente capito perchè sei così stronza! :D Un trauma! :D

Sdesso tu dirai che stavi scherzando (ovviamente) e che quindi stavi dicendo Y invece di X...

comunque non capisco i motivi di tanto risentimento...

a te piace "scherzare" sull'altrui trauma ma quando si parla della "tua salute mentale" e del TUO TRAUMA, immediatamente ti poni in una posizione difensiva che LA DICE LUNGA su come la mia analisi ti sia rimasta del tutto indifferente...

per me l'argomento e' esaurito... come ti dicevo io vivo bene anche cosi'... e poi mica sono tanto sicura d'averti frainteso :D

io Numeroso ha detto...

Allora...

1) ho usato la faccina :D

2) ho scritto "sei seria?". Perchè ti ho visto rispondere con una domanda seria senza faccine ad un mio commento da ridere (con numero 2 faccine che ridono)

3) parlando più seriamente ho riscritto la frase "Ora ho finalmente capito perchè sei così stronza" come "leggendo questo ho capito perchè sei così rigida"

Mica avevo capito che eri stata capace di fraintedere pure quel primo commento.

:D significa solo "risata" e si può ridere per tante ragioni e non solo per schernire l'altra persona.

Sai a cosa mi riferivo, riguardo al fraintendermi? A questo:

Io: "ho capito perchè sei così rigida."

Tu: "la mia rigidita' la paragono a quella del ghiaccio: fintanto la temperatura e' bassa resto sulle mie posizioni.

ma qualcuno (abile, sincero, coerente) ha saputo farmi sciogliere."

Io non mi riferivo ad una tua presunta rigidità nei miei confronti. Mi riferivo alla tua rigidità nei confronti dei multinick in generale. Cosa che ha una piccola ripercussione anche nei miei confronti, ma non lo trovo tanto grave visto che, come ti ho detto, ho la coscienza tranquilla. E lo trovo ancora meno grave ora che hai dato questa spiegazione. Da cui il mio commento iniziale che può essere riscritto una terza volta: "ora che so di questo tuo trauma mi preoccuperò ancora meno sei mi dai dal multinick da forumino, visto che sono sicuro preferisci esagerare in una direzione piuttosto che rimanerci male un'altra volta".

Non mi interessa essere abile per farti sciogliere nè eventualmente sono sincero e/o coerente solo per quel motivo.

La spiegazione che ho evitato di dare prima era questa: puoi concepire un rapporto umano che abbia una forma diversa da quella in cui tu stai sul piedistallo e l'altro deve dimostrare di essere abile/virtuoso per meritarti? Forse no. Da qui il fatto che finisci per interpretare le cose che trovi ambigue sempre nella stessa direzione.

E cazzolina non dirmi che scrivo commenti tanto per darti addosso perchè non avevo nessuna intenzione di finire in un discorso del genere.

Ciao.

Chiara di Notte ha detto...

dato che continui a richiedere spiegazioni (La spiegazione che ho evitato di dare prima era questa: puoi concepire un rapporto umano che abbia una forma diversa da quella in cui tu stai sul piedistallo e l'altro deve dimostrare di essere abile/virtuoso per meritarti? Forse no.) allora ti rispondero' ancora una volta: Si, riesco a concepirlo solo allorquando incontro una persona che riesce a darmi sincerita', coerenza tale da farmi essere meno rigida.

purtroppo fin'ora ho incontrato molti millantatori, ipocriti, paraculi, bugiardi, persone affette da patologie del comportamento...

e ad ogni nuovo incontro ho acquisito esperienza e prontezza di riflessi tale che adesso gli stronzi li riconosco gia' alla prima virgola... anche se non lo do a vedere immediatamente in modo da poterli sfottere per un po'.

pero' qualcuno che abbia fatto sciogliere il ghiaccio c'e' stato, ma nessuno di questi e' si e' mai comportato in modo "petaisso", polemico, o comunque chiaramente "finalizzato" (ipocritamente) verso obiettivi che non mi vedono concorde.

per chiudere il discorso, senza che tu "possa interpretarlo" come polemico, metto qui di seguito una serie di ":D".

:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D

Matteo ha detto...

Suvvia ragazzi, siamo su un blog.

Tornando in topic, Chiara fai proprio bene a continuare ad essere "stronza". :D

io Numeroso ha detto...

per non chiudere il discorso, senza che tu "possa interpretare ciò" come una "non chiusura" del discorso, metto qui di seguito una serie di ":D".

:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D

comunque chiaramente "finalizzato" (ipocritamente) verso obiettivi che non mi vedono concorde.

e quali sarebbero questi "motivi" nel mio caso?

Se non vuoi scrivermi un commento di risposta aggiungi una serie di ":D" così ti sembrerà di "non rispondermi".

Posso cambiare il mio nick in io_Petaisso? :D:D:D:D:D (non sto chiedendo il permesso. nota i ":D")

Chiara di Notte ha detto...

no tu non hai obiettivi chiaramente finalizzati...

tu mi pari solo petaisso e polemico :D:D:D:D:D:D:D

io_Petaisso ha detto...

Ciao! :D

Amici ha detto...

Quanto sei cara, tvb!

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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