martedì 19 dicembre 2006

1
comments
I Biomen ed il sesso


Ho letto in una recentissima inchiesta, che gli italiani fanno meno sesso con la propria partner.
Tanto per cominciare, quando fanno sondaggi di questo tipo, non posso fare a meno di pensare a quegli intervistatori che chiedono ai passanti: "Ma lei lo fa l'amore? Si? Quante volte? E ogni quanto?" e non capisco perche' gli intervistati dovrebbero rispondere e raccontare i fatti loro.
Ma visto che ormai, le trasmissioni in televisione che si occupano dei “cavoli altrui” riscuotono il massimo gradimento, assistiamo ad un continuo sciorinare di confessioni dettagliate, ad un mettere in piazza fatti strettamente privati e a un continuo bombardamento di domande del tipo:
"Ma tu come baci?"
oppure:
"E tu quante ne fai?"
o perfino:
"Ma tu, quanto resisti prima di godere?"
e altre domande cosi' personali che ormai non mi meraviglio piu' di niente, soprattutto da quando ho assistito a questo dialogo assurdo tra la conduttrice e uno spettatore:
"Sua moglie quando viene grida?"
"No, ha le chiavi."
E non mi meraviglio nemmeno del risultato dell'inchiesta in questione, dato che credo di sapere perfettamente perche' gli italiani fanno meno sesso in casa.
Ci ho pensato sopra e ho capito che i motivi sono due: il primo, sembra una battuta, e' l'aumento del numero delle macchine in circolazione; il secondo e' un atteggiamento di progressivo “rilassamento” e quindi meno attenzioni per la loro partner.
In effetti (e questo lo dice un'altra inchiesta) nel 1980 gli italiani passavano 35 minuti al giorno nei mezzi di trasporto (autobus, macchine, ecc.) mentre adesso, col traffico micidiale, ci passano addirittura un’ora e 5 minuti.
Aggiungendoci dieci minuti di media per trovare il posteggio, arriviamo a un'ora e quindici minuti.
Continuando, se aggiungiamo a tutto questo tempo perso le ore di sonno, quelle di lavoro, quelle per il cinema, teatro, televisione, internet, quelle impiegate per mangiare e altri bisogni fisiologici, e' comprensibile che resti loro proprio difficile trovare il tempo per fare anche sesso con la propria partner.
Si’, potrebbero farlo in macchina o in autobus, utilizzando quei lunghi e noiosi percorsi, ma e' una cosa impossibile, per vari motivi di pubblica decenza che non ho bisogno di spiegare.
Potrebbero allora fare sesso invece che mangiare, ma anche questo non e' consigliabile perche' probabilmente potrebbero sopravvivere senza sesso ma, sicuramente, se non mangiano muoiono.
Il secondo motivo: la loro compagna che non ha piu' voglia di farlo perche' dedicano a lei sempre meno tempo e sempre meno attenzioni anteponendo tante cose al sesso: la partita di calcio, il lavoro, gli amici... i forum in internet.
Non possono quindi pretendere che la loro moglie muoia dalla voglia di portarsi a letto uno cosi'.
E allora come potrebbero rimediare?
Per quanto riguarda le attenzioni per la loro partner, innanzitutto sarebbe consigliabile che fossero meno sciatti… che si curassero un po’ di piu’, che si ricordassero delle ricorrenze con dei regali oppure con degli inviti a cena; che fossero quindi meno distratti nei confronti della loro compagna.
Mentre per cio' che riguarda il traffico, potrebbero andare in motorino oppure cercare di fare un orario continuato evitando il doppio tragitto casa-lavoro, in modo da utilizzare quei ventisette minuti e mezzo recuperati per fare sesso a casa.
E qui si potrebbe aprire un dibattito interessantissimo su come utilizzare e sfruttare al meglio ventisette minuti e mezzo nel campo sessuale.

1 commento :

gullich ha detto...

"quindi mi sacrifico per loro, preferendo di lasciarli in mano ad un traditore volubile accoppiato ad una moglie ignara e felice in un ottima, ormai rara famiglia, piuttosto che scaraventarli in un turbine di liti, avvocati, e raccapriccianti vendette di cui voi donne siete maestre"...

a volte mi chiedo se abbia fatto più danni il vaticano o "l'onorevole" Basaglia... certo che insieme devono avere effetto sinergico. :-)

complimenti al blog. bello stimolo a guardarsi intorno.

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics